Cosa ti fa PAURA? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna risponde a una domanda su cosa gli provoca paura e sulla differenza tra paura e bisogno, osservando che percezioni come 'paura' o 'bisogno' sono nominalizzazioni soggettive. Usa esempi naturali (gattini cresciuti senza esperienza del pericolo; grandi gechi chiamati "touquet" e i loro cuccioli) per illustrare che la paura è spesso funzionale: serve a farci reagire (combatti-o-fuggi) di fronte a minacce reali, ma non deve essere eccessiva.
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Ciao Daniele, ma con i piani di conoscenza e le esperienze che hai, c'è qualcosa che ti fa paura? E la differenza tra la paura e un bisogno, qual è? Sono due nominalizzazioni analoghe? Manuel, allora, due nominalizzazioni analoghe me lo dovresti dire tu, perché ognuno di noi nominalizza un senso, cioè ciò che per te è la paura potrebbe non essere per me, ciò che per te è un bisogno potrebbe non essere per me. Qui innanzitutto dovrei chiederti che cos'è esattamente la paura per te, che cos'è esattamente un bisogno per te. con i piani di conoscenza che hai, con le esperienze che hai, c'è qualcosa che ti fa paura. Oddio, è un presupposto che potrebbe non centrare più di tanto, nel senso che la paura è spesso funzionale. Cioè, non avere paura potrebbe essere deleterio in alcuni casi. Perché? Ti faccio un esempio pratico. Lo stavo notando proprio in questi giorni. Allora qui dove sono? Abbiamo iniziato ad aiutare dei gattini che sarebbero stati ammazzati e pian piano adesso ce ne sono sei qua in giro. io vivo in mezzo alla natura e questi gattini sono liberi. Questi gatti, da quando sono piccoli, non hanno mai conosciuto il pericolo di un mezzo come un motorino, una macchina. Quindi loro stanno tranquillamente. È vero che noi non stiamo sulla strada, però comunque c'è una strada laterale dove ogni tanto qualche motorino passa. che succede? che loro non gliene può fregare meno perché per loro quella cosa che passa sfrecciandogli vicino non è un pericolo perché non l'hanno mai concepito come pericolo quindi non ne hanno paura non ne hanno paura semplicemente perché non conoscono che per loro può essere un pericolo certo che se facciamo le corna mai un giorno qualcuno vinisse in vestito sono sicuro che tutti imparerebbero ad avere paura di un motorino te ne faccio ancora un'altra di esempio. Qui esistono i touquet, che sono questi gechi che sono grossi fino a 40 centimetri, sono degli animali paurosissimi, non li vedrai mai in giro, anche se stanno dentro casa, a volte sono tipo salamancia, sono delle bestie enormi, non li vedrai mai in giro, cioè se per caso tu ti svegli di notte e loro ti vedono, scappano immediatamente a ripararsi da qualche parte. alcuni di loro, quindi due di loro che stavano, vivevano in bagno da qualche parte nascosti, io li vedevo ogni tanto per sbaglio se ti svegliavi alle quattro di notte, o alle cinque, quello che sia, adesso sono sveglio a quest'ora. Che cosa accadeva che, o meglio, che cos'è accaduto? Che hanno fatto le uova e sono nati i cuccioli. I cuccioli sono nati dentro casa. quindi loro non avevano la paura dell'umano, infatti loro stanno tranquillamente sopra di noi, a volte a distanza di faccia, non riusciamo ancora a toccarli, quello è vero perché sono comunque impauriti, ma a differenza dei genitori che non li vedevi neanche per sbaglio e che se per caso ti vedevano in giro scappavano a gambe elevate, I cuccioli, che adesso sono diventati grandi, stanno tranquillamente con te. Io sto magari seduto alla scrivania, loro mi stanno dietro, davanti, ma a distanza veramente di 20 centimetri. Non hanno paura, perché non hanno conosciuto il mondo esterno. ok? quindi, detto questo, qual è il concetto della paura? è che la paura ha un senso, cioè se io ho un leone davanti è giusto che ne abbia paura, perché mi deve dare quella carica di giusto stress, il cosiddetto in quel caso il distress, quello che ti deve dare il combatti o fuggi, per scappare. Perché se io non avessi paura, e questo è quello che accade a un bambino, cioè se un bambino vede, si trova un leone, va lì e si mette a giocare. Perché non conosce la paura? Invece la paura in alcuni casi diventa funzionale. Attenzione, diventa funzionale ma non deve diventare esagerata, perché magari il bambino si mette a giocare col leone e il leone comprende che non è un pericolo e non se lo mangia. Attenzione. Quindi il concetto di paura va compreso e va esteso, dipende da di cosa parliamo. La paura a volte è utile. Ciao!










