Cosa vuol dire essere egoista e onesto? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna replies to a viewer worried that realizing we are selfish makes them feel bad. He argues that selfishness is natural and not inherently bad, criticizes the moral rule that equates selfishness with evil, and emphasizes being honest about one’s motives: many acts that look altruistic are done because they give the actor pleasure, with positive or negative side-effects for others. He illustrates this with a vignette (refusing help while very ill) to show how self-interest and social acceptance interact.
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Dani, ho realizzato anche, grazie ai tuoi video, che siamo tutti egoisti e non mi piace. Aiutami, perché mi fa sentire cattivo. Che fare? Grazie per prima. Dani, mai figli? Angelo Penizzotto, ma il fatto che siamo tutti egoisti, c'ho fatto un video, se guardi il video, sei un egoista, capisci che hai ragione, per carità. E vabbè, e allora? E sti cazzi? Che vuol dire? Cioè, qual è il problema? il fatto di essere egoisti va bene, lo siamo, almeno tu l'hai realizzato, gli altri pensano di essere altruisti ma in realtà una volta che lo hai realizzato, ben venga però è la seconda parte che non va bene, mi fa sentire cattivo questo è un giudizio attenzione questo è un giudizio il che vuol dire che hai una regola che ti ha infilato qualcuno probabilmente dei tuoi padroni che dice se sei altruista sei buono se sei egoista sei cattivo chi è che la diceva sta cazzata? e tu vai rispetti questa regola senza sapere uno perché due non hai prove tre chi ti dice che essere egoista è cattivo Perchè io posso tranquillamente essere egoista, pensare ai cazzi miei, fare miliardi e poi donarli. non mi venire a dire che sono altruista io non sono altruista, io sono il primo, ok? io sto facendo questa roba qui alle 2.35 di notte me sveglio apposta, penso a voi spesso e volentieri cresco anche grazie in funzione del flow ma non vi preoccupate che non lo sto mica facendo per voi se non lo facessi per me, perché piace a me, ma col cazzo che lo farei? e pensate che veramente faccio le cose per far piacere a voi? ma stiga! io faccio per far piacere a me, voi siete un effetto collaterale il fatto che a voi dia beneficio è puramente un effetto collaterale non è l'effetto primario, l'effetto primario è che dà beneficio a me quindi vediamolo da un altro punto di vista ci sono cose che da egoista possono dare un effetto collaterale positivo al mondo e cose che da egoista possono dare un effetto collaterale negativo al mondo anche positivo e negativo è comunque un giudizio ok? però ragioniamo in questo senso cioè io posso essere... io sono egoista facendo questo io quando aiuto le persone sono egoista per un semplice motivo perché dà piacere a me quindi io faccio cose che mi danno piacere quando non mi danno più piacere non lo faccio più basta non è che io continuerò ad aiutare le persone perché le persone stanno male se non mi dà piacere non me ne può fregare di meno Questo ve lo spiego in un'altra modalità, per farvelo capire, perché qualcuno adesso potrebbe giudicare questo, non che mi freghi che giudichi, no, che si dovrebbero fare due domande loro, ma mi interessa farlo comprendere al meglio. Voi potete essere la persona più teoricamente altruista del mondo, cioè siete sempre lì a disposizione di tutti, tutti vogliono bene, ascoltate tutti e bla bla bla. Se state con 40 gradi di febbre, tutti distrutti e malandrati, a letto con ogni dolore nel mondo, nel momento in cui state a letto, mal di testa della madonna, febbre, tremate di tutto, viene qualcuno da voi e vi dite, ho bisogno di una mano, mi ascolti? Voi che cosa fate? Fino a ieri a quella persona avreste dedicato ore e ore e ore ad ascoltargli e ad asciugargli le lacrime. Oggi che state febbricitanti, a letto, malandrati, marci, mezzi morti, che cosa fate? Quando quella persona vi dice, eh ascolta ho bisogno di aiuto, ma ha appena lasciato il ragazzo, ho bisogno di parlare. Tu con la febbre a 40 e un mal di testa che ti sta trapanando il cervello, se non lo mandi a fanculo è un miracolo. È un miracolo. O comunque, gentilmente, già tanto si risponde al telefono. Quindi, e se lo fate, e se lo fate, come dice Angela, se lo fate vuol dire che il dolore che avete fisico è inferiore al dolore che provereste per mancanza di accettazione nei confronti dell'altra persona. Quindi fatevi due domande. perchè vuol dire che l'accettazione, la non accettazione di qualcuno vi crea così tanto dolore o la paura di non essere accettati da qualcuno vi crea così tanto dolore che è superiore al fatto di farvi star male ok? Cristina Chris, dico la stessa identica cosa a chi mi identifica come altruista solo perchè faccio cose per gli altri io lo faccio principalmente perchè mi fa sentire bene e almeno sei onesta, è molto più semplice dire questo ed è anche molto più onesto.










