COSTANZA, DISCIPLINA, PASSIONE E STRATEGIA - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna delivers an extended spoken reflection urging slow, steady, disciplined effort over flashy, immediate success. Using metaphors (train, castle, phoenix) and anecdotes (comic-book phrase, historical references like Alan Turing, and critiques of companies and gurus), he argues that lasting results come from persistent process, internal motivation/passion, strategic planning, and long-term time-involvement rather than ego-driven, noisy shortcuts. He warns against judging others and encourages learning from durable mentors and building one’s own "castello" step by step.
Chapters
C'era una frase bellissima sul Nathan Never. Nathan Never era uno dei personaggi di Rabonelli come Dylan Dog e compagni. C'era una frase bellissima che veniva detta, a un certo punto non mi ricordo di quale fumetto, tipo muoviti in silenzio e senza fretta, non far rumore, non farti sentire, una cosa del genere. Adesso non la ricordo perché era molto profonda. Però fondamentalmente muoviti piano e senza fretta, ma fa sentire al mondo che stai passando. E questo è il principio. Cioè, devo ritrovarla quella frase perché è davvero bella. Qual è il principio? Non è... c'è un aforisma che dice, non è il fischio che fa muovere il treno. Ciò vuol dire che non è che chi fa più rumore va più veloce. Non è che chi fa più rumore arriva prima. Non è che chi fa più rumore è colui che ottiene di più. No! Assolutamente. Anzi, chi fa più rumore in genere è quello che fa rumore, se sbraccia per farse vedere, e poi alla fine così come arriva crepe. Poi lo vedete, a livello di aziende lo vedete, fanno un sacco di casino, tra l'altro notizia di oggi, dell'altro giorno, di qualche giorno fa, una delle aziende più grandi di network marketing, che fa un sacco di rumore e fa tante cose, si è beccata la denuncia dell'antitrust, se non ricordo male parlo di Lionel, c'è un sacco di amici dentro e mi è arrivata questa notizia con tanto di... non so se è una denuncia o comunque un processo che stanno indagando sul discorso dell'antitrust per pubblicità ingannevole eccetera quindi, sì, fai tanto rumore, ma poi che fine fai? è quasi meglio muoversi veramente piano e senza fretta. Tanto c'è... c'avevamo fretta. Purtroppo vedo una cosa sempre più interessante ed è... anche questo è un giochino insegna... infilatoci dal sistema. Ovvero la necessità delle persone di avere tutto e subito. Eppure anche per questo dovremmo avere nella nostra testa un uno schema interno, quindi delle certezze assolute internamente, che ci dovrebbero ricordare che niente nella nostra vita è stato imparato o è stato cambiato velocemente. Cioè, non è che noi siamo nati e abbiamo imparato a camminare da un giorno all'altro? No. Abbiamo fatto migliaia di prove, ci siamo strafasciati col culo a terra e di faccia a terra decine se non centinaia di volte prima di riuscire a capire come cazzo mettere in equilibrio quei muscoli che avevamo per riuscire ad andare su due gambe. Ci abbiamo messo mesi, a volte anni, a volte c'è gente che ancora non c'è riuscito a imparare a scrivere e a leggere, c'è gente che dopo 40 anni ancora non c'è riuscito. Capite? Cioè sono tutti i processi, tutti i nostri più grandi risultati sono avvenuti grazie a dei processi costanti continui, imperterriti e dove non ci siamo arresi. Il bimbo non si arrende finché cazzo non cammina anche lui come i suoi genitori a due gambe, non si arrende, continua, si sfascia di gengivi a terra, non ce l'ha ancora i gengivi, si sfascia di muso a terra, continua, si rialza e deve riprovare e va di culo a terra e ricontinua, per cui lì c'è da metterne i pannolini, perché così quando andiamo a terra ci fanno da coso. per cui abbiamo questo concetto dentro di noi, noi abbiamo la certezza che le cose che abbiamo imparato sono state, sono accadute con un principio lento e costante. piano e senza fretta, ma costanti e con disciplina. Questo è quello che noi dovremmo fare, che il sistema ci ha insegnato. Il sistema non ha cambiato le vostre menti da un giorno all'altro. Il sistema non vi ha imposto, ad esempio, l'omosessualità da un momento all'altro. Nel 1945, nel primo dopoguerra, I gay, se venivano scoperti i gay, venivano castrati chimicamente. Abbiamo il film, Imitation Gaming, dove ci viene detto quel personaggio che ha salvato milioni di vite grazie al fatto di aver compreso come decriptare enigma la macchina dei tedeschi, che poi ha fatto vincere la guerra, poi fondamentalmente perché grazie a quello capivano prima dove dovevano attaccare e gli hanno fatto un mazzo quanto una casa. Quindi, e l'hanno castrato chimicamente, malgrado fosse veramente un eroe che ha salvato tutti, non ne fregava niente, se è omosessuale, pam, se deve essere castrato. 1945. 2018, adesso i gay si sposano. Ragazzi, non è che ve l'hanno fatta passare da un giorno all'altro, cioè non è che da un giorno all'altro si dice, ok, allora, i gay brutti, oggi i gay buoni possono sposare, possono avere figli. No, no, è stato un passaggio lento. Lento, imperterrito, studiato, con strategia. questi sono questi sono i questi sono i principi che usano quando devono installare qualcosa e sono i principi che noi abbiamo usato quando abbiamo imparato a scuola noi abbiamo imparato le cose per gradi abbiamo messo 13 anni per imparare qualcosa insomma si per qualche cosina abbiamo imparata non proprio esattamente quello che ci serve ma qualcosina si comprendete come I passaggi devono essere lenti e costanti, piuttosto che veloci a botto. Perché, come si dice, no? Così come sali a razzo, così finisci a... scendi a cazzo. No, è un aforisma. Potrebbe essere un aforisma dei games. Chi sale velocemente a razzo, cade velocemente a cazzo. E questo l'abbiamo visto anche con le aziende, ma questo lo vediamo nelle aziende, quelle che fanno tanto rumore subito, poi fanno a brutta fine. Guardate quante aziende sono rimaste in piedi negli ultimi 10-20 anni. Quante! Ragazzi, quali nomi esistevano 10-20 anni fa che oggi non esistono più? Sapete che la maggior parte delle aziende non dura più di due anni? Ma perché? Perché fan casini. Per cui, se sei mosso da un ego e vuoi soddisfare solo quello, non hai un fine più grande, non hai una missione più grande, non hai la costanza, la disciplina e soprattutto non sei legato dal bisogno. che è fondamentale. Cioè fai una cosa per passione, non per bisogno. Torniamo sempre al solito discorso. Perché se io devo fare un'azienda per bisogno, perché se no mi muoio di fame, io sono costretto a fare tutto quello che mi è possibile, usare tutte le mie cartucce per guadagnare, perché se no mi muoio di fame. Se lo faccio per passione, per un obiettivo più grande, non me ne frega niente di guadagnare tanto oggi. Mi interessa mettere le basi, anzi, mi interessa investire di più oggi e guadagnare di più domani, ma portare ad arrivare, cioè a creare una base solida ed è questa la cosa bella che è poi quello che paga perché nel lungo andare le persone possono dire il cacchio che vogliono perché poi puntualmente ricordatevi che quando fate Vi attirate l'invidia, la gelosia, le parole, i giudizi. Fa parte del gioco. Se non volete ottenere questo, andate tranquilli, non fate un cazzo nella vita e starete... e non sarete giudicati, non vi attaccheranno. Poi ricordatevi che più andate in alto, più vi attaccheranno. Ricordate che ci sono due tipi di persone, quelli che passano la loro vita a costruire i propri castelli e quelli che passano la loro vita a cercare di distruggere i castelli degli altri. Questo è fondamentale. In quale di queste due caratteristiche voi vi ponete? Cioè voi potete scegliere se essere un costruttore di castelli e se io sto costruendo il mio castello. perdo tempo a guardare i cazzi degli altri o a dire no perché tu quel castello stai sbagliando perché tu quello lì lo dovresti fare così perché secondo me tu quella roba lì la dovresti fare come dico io ma tu che cazzo di castello hai costruito cioè io vado a seguire, a prendere come mentore chi ha costruito un castello più grande del mio e che sta in piedi da più tempo del mio non chi ha costruito una minchia e che fondamentalmente non sta manco da più tempo quindi i mentori devono essere dei mentori cioè qualcuno che ha raggiunto di più di te non chi non ha raggiunto niente parla questo è il principio Per questo non c'è stato a perdere tempo, cioè fate parte di noi, decidete da quale parte volete stare. O costruite i vostri o distruggete gli altri. Ricordate questo vale su qualunque cosa, sia se fate un'azienda, sia se fate un progetto, sia se ragionate sulla vostra azienda personale, cioè sulla IOSPA, cioè quella che è il vostro castello di vita. Non sto parlando in questo caso di azienda, sto parlando di vita vera e propria. Cioè voi potete decidere di costruire il vostro castello, di migliorare la vostra condizione, di migliorare il vostro ambiente mentale, di stare a pensare a voi stessi e poi, nel momento in cui lo fate, Non state a vedere gli altri. Cioè, potete stare a lavorare su voi stessi, quindi a costruire il vostro castello interiore, oppure potete giudicare quanto è brutto il castello degli altri. Ma sinceramente è tempo perso. Cioè, non ha senso. Non ha senso. Ogni e qualunque volta voi ponete l'obiettivo nel giudizio di qualcuno fuori, state perdendo del tempo che potreste usare per mettere dei mattoni nel vostro castello. semplice se proprio dovete porre l'attenzione fuori ponetela su qualcuno che è già riuscito a risolvere un problema che voi avete per cercare di capire o per andargli a chiedere come ha fatto per cui se voi volete mettere nel vostro castello un bell'arco stile romano e non sapete come minchia si fa e vedete un castello più grande del vostro che sta in piedi da 30 anni quindi non che sta in piedi da un anno perché poi fra tre crolla perché quello è il bello Ma che sta in piedi da tanto? Allora andate a chiedere a lui, scusa ma quell'archetto stile romano, com'è che l'hai fatto senza cemento e senza niente, cioè facendo quelle robe lì? Mi spieghi un attimo come si fa. Allora sì, ma non vado a giudicarlo. Vado a cercare di imparare com'è stato fatto. Quindi vado a chiedergli, o se non posso, perché i romani sono morti, vado in retrotecnologia o me lo vado a studiare. Perché poi mo' faccio pe' cazzi mia. il concetto di osservare gli altri, di giudicare gli altri, è tra le cose più disfunzionali in assurdo. Non serve fondamentalmente a una minchia. E questa è la cosa assurda. Eppure, la cosa più assurda La cosa ancora più assurda è che c'è tantissima gente che campa di questo. Cioè, invece di preoccuparsi di se stesso, giudica gli altri e perde tempo! Ma non c'è senso! Cioè, è veramente assurdo! E poi sono quelli pure che ti vogliono dare consigli. Cioè, ma un consiglio da chi ti giudica e che non ha costruito niente, che cazzo dico, è veramente come i vecchietti del cantiere, no? Sai di vecchietti nel cantiere, che stanno quelli che si stanno a lavorare sotto al sole sudatissimi, poi ci stanno i vecchietti che guardano e dicono, ma vai là, oh guarda che quello lo devi fare, stai sbagliando, oh guarda che... che ti verrebbe da ammazzarli, no? è così cioè puoi fare il vecchietto del cantiere oppure puoi fare il maniscalco e l'overaio che sta lavorando al suo cantiere quindi ricordati che o scegliete oggi fate una scelta vostra da oggi in poi scegliete se lavorare al vostro cantiere quindi al vostro castello interno alla vostra vita oppure dare a voi stessi questa verità e dire io non voglio costruire un cazzo di mio. Io non sono capace, non me la sento, voglio soltanto abbattere i castelli degli altri perché mi diverto di più. Ma non è che se abbattete i castelli degli altri voi diventate più grandi? E questa è la cosa bella. cioè se voi avete una catapecchia alta così e trovate un castello più grande non è che se abbattete quel castello voi diventate più grande perché la catapecchia è più grande delle macerie perché ricordatevi che chi ha costruito un castello lo sa costruire e ammesso non concesso che gli venga distrutto da qualcuno lo ricostruisce ancora meglio e quella è la cosa bella perché a uno che gli viene abbattuto un castello e che lo sa costruire, che è stato costruito bene bene, non di quelli che costruiscono col fischio, ma quelli che costruiscono con l'energia con la forza, con la missione, con la verità chi lo sa costruire, se veramente gli viene abbattuto per qualche strano motivo, ne prende il dono capisce dove ha sbagliato e il prossimo lo costruisce indistruttibile e sono quelli che poi si rialzano. Lo vedo su me stesso, io ne ho visti abbattuti, me ne sono stati abbattuti, me ne sono stati abbattuti diversi di castelli, ma ogni volta ne sono uscito veramente come una fenice che riesce dalle ceneri e che ne costruisce uno ancora migliore, ancora migliore, ancora migliore. Quindi Questa è la cosa interessante, cioè risorgete dalle ceneri e imparate che le cose vengono fatte piano e senza fretta. Vi ricordate il vecchio detto, chi va piano va sano e va lontano? Un passo alla volta, tutti i giorni, sempre. Marina Bella, dacci la materia prima per farci un castello degno. Marina, la materia prima in assoluto è uno, smetti di guardare gli altri e guarda te stessa. Due, non giudicare né te stessa né gli altri. Tre, se proprio devi guardare gli altri, guarda chi è riuscito nell'ottenere quello che tu vorresti ottenere, ma nel tempo, non nel finto ottenimento. Perché una cosa che ormai ho imparato, ed è questo il fattore tempo che oggi mi dà un vantaggio competitivo immenso, ormai sono 25 anni, rispetto a chi ha iniziato ieri. Cioè ormai noi siamo pieni di gente che dopo un anno, due anni fa due corsi e si crede guru. E parliamone fra dieci anni, parliamone fra venti. Quando hai un fattore tempo di ormai 25 anni, sto diventando vecchio, è vero, ma la vecchiaia diventa anche... vecchiaia fa perdita. Ancora cent'anni a voi. Sono diventato più saggio. La saggezza te la dà solo il tempo. e nel tempo capisci che la costanza ti dà un vantaggio competitivo enorme. Se tu stai lì sempre, io ho iniziato la mia comprensione su me stesso quando avevo 20 anni, e continuo costantemente tutti i giorni, non è che oggi mi sento arrivato, anzi, più vado avanti più mi sento ignorante. Ed è proprio il concetto di sentirmi ignorante, di scoprire cose nuove tutti i singoli giorni, che mi porta a evolvere. E io sono il primo che Più vado avanti, più sono consapevole di non sapere. Più sono consapevole che c'è un mondo fuori di cui non so assolutamente niente. Niente. Devi dire, eh ma tu sai un sacco di cose. Sì, ma è niente. È letteralmente niente. Anzi, più aumenti la tua prospettiva, cioè più allarghi la tua prospettiva, più ti rendi conto che ti sono sfuggite tante di quelle cose che ti rivoltano completamente alla visione delle cose. Quindi, insomma, ce n'è da fare. Quindi questi sono i consigli posati per iniziare. Prima di tutto, fai un piano del tuo castello. Ricordatevi ragazzi, i castelli vengono costruiti non a cazzo. Questa è un'altra cosa che viene instillata dal sistema in maniera tale da farci fare puttanate. Passatemi il termine. Perché? La gente fa di getto, va, io parto, faccio, dico, vamo, comincio a costruire, metto qua due mattoni di qua, una colonna di là, un muro di su e poi decrolla tutto perché hai sbagliato i calcoli. O non l'hai proprio fatti i calcoli. Le cose vengono fatte con strategia. Con strategia. Quando costruite una casa ci vuole, ci vogliono mesi per fare il piano di come deve essere costruita. Cioè viene costruita prima sulla carta. Quando hai il piano sulla carta, il progetto sulla carta, lo puoi portare sulla terra. Ma tutti i calcoli, i calcoli strutturali, come devono essere fatte le colonne, con quanti tondini, a quale in caso avviene un terremoto come fare sì, cioè sono tutti calcoli che tu devi fare a monte. La vostra costruzione interiore, questo vale per qualunque cosa, di un'azienda, della vostra azienda mentale, del vostro processo mentale, del vostro miglioramento mentale, va fatto prima sulla carta. dovete decidere un piano, cioè dovete decidere un obiettivo, crearvi una strategia e poi metterla in atto giorno dopo giorno. Costi quel che costi. E se vi manca qualcosa, l'andate a cercare. La trovate. Ovviamente bisognerebbe sempre assicurarsi che il piano non sia un piano egoico, perché tanto se è un piano egoico, così come ci arrivate vi verrà distrutto. Tranquilli, sereni. Ecco perché vi dico, il fischio non muove il treno. Il piano egoico, anche se lo raggiungi, vediamolo nel lungo termine. Perché è lì il bello. Vedete quante persone, e questo non lo trovate nelle statistiche, vedete quante persone sembra che hanno raggiunto il successo dopo cinque anni, sei anni, e poi memorano magari a cinquant'anni del tumore. Chi ha vinto? Cosa hai raggiunto? Vedete Steve Jobs? Era una persona di successo, sì o no? No. No. Solo è uno sfigato arricchito. e ho sfidato a Richido perché mi è morto di tumore al pancreas, il pancreas è scarsa autostima, non c'è un cazzo da fare. La sua scarsa autostima l'ha portato a combattere, quindi ad andare in una reazione polare, a dire ah sì, io non valgo un cazzo, mo vi faccio vedere io. Infatti tutti i suoi risultati sono stati quasi da vendetta. Ricordate quando gli hanno tolto la Apple, poi si è ricomprata qua la Pixar e tutto il resto. Cioè, è una... la sua motivazione non era una sana missione, una sana voglia di cambiare il mondo. Anche perché, ad esempio, i suoi dipendenti li trattavano a merda. Cioè, erano trattati malissimo. Cioè, è una delle prime aziende al mondo, ma è una delle più aziende peggiori a livello di umanità. Quindi, queste cose le paghi ecco perché vi dico le cose devono essere fatte in determinata maniera se non nel lungo termine le paghi queste statistiche a lungo termine non se ne accorge nessuno perché le persone vedono soltanto giusto un centimetro davanti ai loro occhi vedono il successo vedono che ha cambiato il mondo ma come l'ha cambiato? sinceramente poteva pure star fermo perché apple non ha cambiato il mondo l'ha rovinato cioè non è che Apple era una gran cosa all'inizio perché permetteva di fare cose fantastiche con i suoi computer ed era qualcosa di nicchia, qualcosa di veramente spettacolare. Oggi no. Oggi è una cosa da figattoli. Oggi non è più un prodotto della madonna per fare arte, perché poi con quello potevi fare, perché Mac quando è nato nasceva per dei professionisti di video e audio, per artisti. Quindi Mac si è spostato da artisti a figattoli. Certo, l'hai fatto per soldi, perché? Perché vuoi diventare la prima azienda del mondo? Bene, sei morto a 50 anni, chi ha ragione? Era meglio che stavi là a fare soltanto prodotti di nicchia e aumentare e dare un'idea all'arte, cioè dare uno spunto, dare uno strumento valido per gli artisti. Perché era quello il suo obiettivo iniziale, poi è cambiato. E poi è morto. Semplice. Cioè, capite. Quindi, vediamolo a lungo termine. Ricordatevi, non è il fischio che muove il treno. Ricordatevi questa frase, che è molto bella. Il il treno arriva non perché fischia il treno arriva in una stazione quindi raggiunge la sua destinazione non perché fischia. Ma perché ha un'energia dentro. Allora c'erano quelli che buttavano il carbone dentro i fornaci. Oggi c'è il gasolio, il kerosene o l'elettricità. Ma c'è sempre un'energia costante. Energia costante che lo muove. Non è che fischia. Il fischio non lo muove. Energia e costanza. Se si stacca la corrente alle linee elettriche del treno, il treno si ferma immediatamente. Se il gasolio, per i vecchi treni a gasolio come stanno qua in Asia, se finisce il gasolio, il treno si ferma. E se si stacca la corrente, a voi a fischià, il treno resta fermo. Capite? Questa metafora è interessante nella vita. È interessante nella vita. Pensateci.










