DA CHI O COSA DIPENDI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues that independence is a myth and proposes instead choosing functional dependencies like your word and health while eliminating dysfunctional ones like debt and others' judgment. He walks through a practical exercise: list your dependencies, rate them 1-10, then sort them as helpful or harmful.
Chapters
L'indipendenza. Bello questo tema. Chi di voi vuole essere indipendente? Quanti di voi nella propria testa hanno l'obiettivo oggi di essere indipendenti? Sapete, una delle prime regole di quando si impara a PNL è nel concetto di metamodello, quindi le domande metamodello, che sono domande per rendere specifico quello che le persone hanno nella testa, e se non sapete cosa sono le domande metamodello andatevi a fare il corso dei pnl che trovate su anaera4spici quindi la domanda metamodello su voglio essere indipendente è cosa intendi esattamente per indipendenza? ragionandoci un attimo il concetto stesso di indipendenza e qui vi faccio cadere un mito perché indipendenza è la base cioè tutti quanti si fanno la bocca di indipendenza diventa indipendente di su diventa indipendente di giù diventa di qua diventa di là il concetto di indipendenza è errato a monte non solo errato a monte ma mi sembra un po' come quello di speranza cioè è il sacro graal della del condizionamento. Cioè è quella cosa che nella testa di tutti è stata infilata, perché quando c'è nella testa di tutti vuol dire che ve l'ha infilata qualcuno. Ce stanno cazzi, cioè quando un gregge pensa nella stessa direzione vuol dire che un pastore ve l'ha infilata in testa. Quindi se tanta gente pensa che vuole diventare indipendente, quindi hanno come obiettivo l'indipendenza, vuol dire che qualcuno ve l'ha infilata in testa. È come la felicità, tutte quelle cose lì, no? ora l'indipendenza, l'indipendenza è, io veramente lo intenderei come il sacro graal appunto del condizionamento umano nonché della psicologia mentale, cioè questa chimera che tutti ricercano ma non sanno manco che è, qualcuno ha mai visto il sacro graal? ora ditemi voi, qualcuno di voi ha mai visto il sacro graal? Eppure la gente cerca il Sacro Graal. Ora, se tu non sai come cazzo è fatto il Sacro Graal, come fai a trovarlo? Magari ce l'hai passato davanti e non l'hai trovato. Magari era un bicchiere fatto di legno, tu ce l'hai dentro casa, ce l'hai passato dieci volte davanti, non sai com'è fatto e non lo potrai mai ottenere, non lo potrai mai raggiungere. Ora, che minchia è l'indipendenza? Partiamo da... Partiamo da un principio di base. Partiamo da un principio di base. chi ha fatto il corso di pnl o il mio corso sugli obiettivi gratuito che trovate su anaera o è venuto in egitto tanto tempo fa insomma chiunque abbia fatto abbia studiato un po di qualcosa da chiunque c'è una parte in cui si studia la buona formazione di obiettivi, pure se avete fatto dei corsi con i vari guru commerciali, questa roba qui la trovate su qualunque libro, cioè proprio è la terza pagina IPNL, buona formazione di obiettivi, BFE, buona formazione di obiettivi. Ora, la buona formazione di obiettivi sono dei punti, quindi delle cose, dei filtri, attraverso cui il vostro obiettivo deve passare per far sì che sia ben formato, perché se un obiettivo non è ben formato non lo raggiungere mai, cioè non sai cazzo vuoi. Per cui è come se tu andassi, cioè vado a mangiare, ecco vai al ristorante e quello che dice che vuoi mangiare? Boh, vabbè ho capito, e quindi che vuoi, cioè c'ho fame. E il cameriere dice vabbè sì ho capito c'hai fame, che te devo portare? Boh. Devi avere un obiettivo ben formato. Tu quando vai al ristorante dici voglio la pizza quattro stagioni, senza una stagione, con una mezza stagione e con i carciofini e così. E quelli dicono ma li vuoi tutti mischiati oppure li vuoi separati? No, li voglio separati. Quindi devi essere specifico. ma la crosta la vuoi alta o bassa e la farina la vuoi di maiz integrale, di maiz australiano, insomma tutte quelle cose che adesso vanno di moda. Ora, devi essere specifico, non è che puoi dire dammi una pizza, no! Devi essere specifico, allora mi spiegate perché uno deve essere così specifico quando deve andare a mangiare una pizza e non è specifico per un cazzo quando parla di indipendenza? spiegatemelo voi perché non me lo spiego perché non mi potete dire voglio essere indipendente no perché se io fossi il vostro cameriere dell'indipendenza vi direi dipendenza da che? da che cosa? da che vuoi essere indipendente? cioè finanziari quello è il minimo ma vuoi scommettere che se diventi indipendente finanziariamente c'è almeno altre 10 15 dipendenze e non te ne accorgi neanche perché l'indipendenza Uno, non è ben formata. Due, soprattutto, ed è una delle cose fondamentali degli obiettivi errati, è che gli obiettivi devono essere verso, non lontano da. Cioè devono essere verso qualcosa, non lontano da quello che mi fa male o che non voglio. Ciò vuol dire che se io ho fame, Non devo andare a cercare qualcosa che mi leva la fame, ma devo andare a cercare una pizza, una frutta, qualcosa. Quindi non è che io dico, oddio, oddio, c'ho fame. Quindi mi devo allontanare dalla fame. Dov'hai? Vai in mezzo a una strada ovunque? No. Vai, se passa quello che vende le pannocchie, vai diretto. Ah, ecco, fame, pannocchie. Vado dal pannocchiaro e mi compro la pannocchia. Quindi ho un obiettivo verso il pannocchiaro, non lontano dalla fame. Ora, l'indipendenza è, per assunto proprio nella parola, è un lontano da. Cioè indipendenza, ovvero mi devo allontanare dalle dipendenze. Quindi già stiamo parlando di un lontano da. Il che è il modo migliore per non raggiungerlo mai. Uno, perché non è definito. Due, perché non sai da che cosa ti devi allontanare. Tre, non sai quali sono le tue dipendenze. Quattro, non sarai mai indipendente. Ed ecco che questa, avendo queste caratteristiche che stavo analizzando, mi sono reso conto che è l'indipendenza rientra insieme alla speranza in quel pacchetto di puttanate che ci hanno messo in testa per distrarci, cioè per farci correre nella ruota del criceto. Perché l'indipendenza ci fa correre verso il nulla, perché non sappiamo che cosa dobbiamo raggiungere, e con la speranza speriamo di raggiungerla. Cioè noi vogliamo essere indipendenti e speriamo che un giorno lo diventeremo. Cosa faremo? Corriamo. Corriamo verso dove? Boh, qualcosa che ci rende indipendenti. Ma non sappiamo manco da che. E non sappiamo neanche verso cosa. Ora, ragionando su questo, ho detto, ma vediamo un po' questa sera. Vediamo un po' questa sera di fare una sorta di lista delle dipendenze. Innanzitutto identificare le dipendenze. Io in un quarto d'ora ne ho identificate una lista enorme. Ma quello che vi chiedo è di tirarne fuori voi altre. e anche chi mi seguirà dopo di scriverle nei commenti così che poi magari identifichiamo proprio una lista e la aggiungiamo nella descrizione questo perché io direi che è fondamentale comprendere ciò da cui siamo dipendenti e soprattutto crearci i nostri obiettivi verso delle dipendenze funzionali, non delle indipendenze, perché ricordiamoci che l'indipendenza è un lontano da, cioè mi sto allontanando da qualcosa, non vado verso niente. L'indipendenza è per assunto un allontanarsi da qualcosa. Invece l'obiettivo deve essere avvicinarsi verso qualcos'altro, quindi definiamo quali sono le dipendenze e togliamo le disfunzionali e mettiamo le funzioni, quindi andiamo verso le dipendenze funzionali. Ma se non sappiamo quali sono le dipendenze e quali possono essere quelle funzioni disfunzionali, non ci arriveremo mai ed ecco che corriamo in ruota il criceto e non raggiungeremo mai nulla nella speranza che un giorno vinciamo al super enalotto e riuscivamo questa cosa Innanzitutto che cos'è una dipendenza? La dipendenza è quella più comune se ci pensiamo veniamo chiamati dipendenti quando abbiamo un lavoro con un contratto quindi possiamo tranquillamente mutuare la logica dei contratti da dipendente per dire che dicesi dipendenza qualcosa che condiziona le nostre scelte quindi condiziona la nostra vita in modo più o meno ampio basato su delle regole che vengono imposte dall'alto e che noi accettiamo teoricamente, non sempre noi accettiamo, noi comunque le accettiamo consciamente o inconsciamente. In un contratto di dipendenza firmiamo e le accettiamo. Inconsciamente vuol dire che le firmiamo inconsciamente anche se non ci hanno mai presentato il contratto ma c'è. Che vuol dire? Che se in quel contratto Il contratto a dipendenza è come funziona, ti dicono devi lavorare dal lunedì al venerdì, sabato e domenica libero, lavori 8 ore al giorno, dalle 9 alle 18 e guadagni 2000 euro al mese. Questo è un contratto di dipendenza, quindi io dipendo per 5 giorni a settimana in quegli orari da questo personaggio qui, da questo lavoro qua, che in cambio mi dà 4 spicci e io devo Organizzare la mia vita, quindi le mie scelte devono essere dipendenti dalla dipendenza. Ciò vuol dire che se devo andare a fare qualcosa posso fare sabato e domenica, la posso fare dopo il lavoro d'ufficio e mi devo organizzare con quei soldi che guadagno. Quindi la dipendenza è qualcosa per cui si accetta una regola e dove ci dovrebbe teoricamente essere un contratto dove ci dovrebbe essere un do-des quindi io ti do del tempo tu mi dai dei soldi dove nella dipendenza te pagano pure gli IMSS e che condiziona condiziona assolutamente le tue scelte ok fin qui ci siamo ecco Osama mi dice sai che la tua vita è invidiata da 7 miliardi di persone caro Daniele indipendente dal sesso indipendente dai soldi indipendente dal sistema indipendente da tutto hai tutto il rispetto Osama, in realtà non è così, perché ti dirò stasera tutte le mie dipendenze. Tu dici invidiato, ma assolutamente no! Assolutamente no. Perché io sono stradipendente. Proprio questo il concetto. Cioè quando ho fatto la mia lista di dipendenze, io ho detto sì, ok, sono indipendente da quelle robe lì. Sì, ma sono dipendente da tante altre. E lo vediamo oggi ancora di più. Oggi io non ho la possibilità, cioè io che ho fatto un'intera vita per raggiungere una qualità di vita, uno stile di vita, insomma, tutta una qualità di vita, Oggi sono assolutamente dipendente dagli altri. Devastante. Diventa fondamentale capire da cosa siamo dipendenti per poter fare delle scelte migliori. Questo perché? Perché, come vi dicevo prima, la dipendenza, dicesi dipendenza, qualcosa che teoricamente dovrebbe avere un contratto, scritto o non scritto, di cui noi accettiamo le regole, consciamente o inconsciamente, dove ci dovrebbe essere un dare avere. divento dipendente, lavoro un tuo diore e tu mi dai un stipendio, mi paghi l'IMSS eccetera. Bene, e questo è facile. Potrei dire che dipendenza è tutto ciò che condiziona le mie scelte, cioè ciò che non mi permette di avere delle scelte incondizionate, indipendenti. Vi faccio un esempio banale. Nel mio caso. Qualcuno dice, prima mi diceva, ah ti ammino perché tu sei una persona indipendente da tutto. No, non è vero. Assolutamente no. Voi vi faccio vedere una lista di cose di cui sono dipendenti. Adesso poi vi potrò dare le mie di dipendenza. Io sono dipendente, ad esempio, dalla temperatura. Vedete? Che vuol dire? Temperatura. Io non sopporto il caldo, ma non sopporto proprio perché sto male. Quindi ho bisogno sempre o del fresco o dell'aria condizionata. Io sto benissimo in una temperatura da pinguini. Cioè, se c'è i pinguini vicino, sto bene. Infatti, vivere con me è drammatico perché o ami il freddo o te congeli. Devi stare proprio coperto e quelle cose. Che vuol dire dalla temperatura? Vuol dire che se qualcuno mi dicesse, Daniele ti vogliamo fare una passeggiata oggi a 40 gradi? Io ti direi no, ma non perché lo voglio io, ma perché devo rispettare la mia dipendenza alla temperatura. Perché vorrei anche andarmi a fare una passeggiata, ma a 40 gradi e 12 di mattina? No, perché so che starei male. Quindi la mia salute, la mia facoltà mentale, il mio benessere, la mia voglia di stare bene, non mi permette di uscire a determinate temperature. Se qualcuno mi invitasse a casa e diceva, ciao Daniele, vieni dai, stai da me, la prima domanda che faccio è, hai l'aria condizionata? Non gli chiedo come è, no, la mia prima domanda è, hai l'aria condizionata? Eh no, ok, grazie, vado in hotel. non solo, ma se vado in hotel e l'aria condizionata non funziona, ci ho fatto un casino a Milano, mi sono fatto rimborsare la stanza, mi hanno dovuto pure pagare esto. Per cui io sono estremamente dipendente, ad esempio, della temperatura. L'inverno sto da dio. Infatti voi mi direte, ma se andate a vivere in Asia che fa sempre caldo. Sì, è vero che fa sempre caldo, ma lì c'è aria condizionata ovunque. Quindi, tutto sommato, e poi soprattutto si vive negli orari non caldi. Ma non è che so solo io, pure loro. Quindi, ad esempio, vi direi, la prima dipendenza nel mio caso è da temperatura, che è ben diverso da... cioè noi siamo sempre convinti che la dipendenza sia da denaro, da sesso, da giudizio degli altri. No, vi posso garantire che ci sono una valanga di dipendenze che vi condizionano le scelte, che vi condizionano le scelte. Avreste mai pensato la dipendenza da temperatura? Bene io ce l'ho, è già la prima che spunto io. Facciamo un po' una lista delle dipendenze che abbiamo che abbiamo definito noi, no? Allora, la prima dipendenza che potrei dire, quella più conosciuta, è la dipendenza finanziaria. Ma, vabbè, la dipendenza finanziaria c'è ben poco c'è ben poco da dire, bene o male, sono dipendente dal denaro, ok? Quindi quando il denaro dipende, o meglio, mi condiziona alle scelte, allora vuol dire che io ho una dipendenza finanziaria. Attenzione però, dipendenza finanziaria non vuol dire scarsita di denaro, può anche voler dire troppo denaro. Perché ho conosciuto gente che ha milioni di euro e che è dipendente da quei milioni di euro perché deve dedicare tempo alle sue scelte, sono condizionate dal fatto che deve dedicare tempo quotidiano a non perdere quel denaro, a investirlo, a moltiplicarlo, a farlo fruttare, eccetera. Quindi, la dipendenza finanziaria non vuol dire solo scassita di denaro. Vuol dire che io dipendo dal denaro, punto. Sia che ce l'ho, sia che non ce l'ho. Ma l'importante è che il denaro condizioni le scelte. Quindi, io non vado dall'altra parte del mondo perché non c'ho soldi, non vado a farmi una cena da mille euro perché non c'ho soldi, oppure può essere al contrario. Non vado a farmi una cena da mille euro perché ho i soldi e devo investire. Oppure perché sono tirchi, oppure perché sono purcià. Vabbè, mille euro ci può anche stare, ma c'è gente che... Ad esempio la dipendenza dal denaro è anche... da chi è estremamente braccino corto, sapete i braccini corti, quelli che si bevono perché si dice braccino corto, perché il braccino corto non riesce a mettere la mano nella tasca, quindi non riesce a prendere i soldi, si dice è famoso dei genovesi, in realtà si trovano dei casi di questa razza, di questa razza di ominide braccino corto che in verità abbiamo più definito i cosiddetti pulciari con Rolex, i pulciari con Rolex che sono quelli che sono poi braccino corto per eccellenza, che magari ti pulciarano su tutto, cioè sono quelli che magari mettono l'offerta del supermercato prima del tempo che ti occupa andare dall'altra parte della città. Ora tu sei dipendente dall'offerta, ecco c'è gente che può essere dipendente dalle offerte, mettiamo anche questo regia, mettiamo dipendenti dalle offerte speciali, dipendenti dagli acquisti. o dipendenti dai non acquisti, cioè da risparmiare, o dipendenti dallo sperperare, dall'acquisto compulsivo. E già queste sono altre dipendenze. Enzo Motori dice io sono dipendente dal denaro, è la mia passione. Enzo Motori, sì, va bene. Dipende quanto... Che cosa intendi per dipendente dal denaro? Cioè, il denaro comanda le tue scelte? Ecco, qualcun altro, Jenny, scrive, io sono dipendente dalle coccole, dal contatto fisico. Questo, in effetti, lo dobbiamo aggiungere. Regia, aggiungiamolo. Io spero ci sia una regia, però dico regia, aggiungiamolo, poi... Il contatto fisico è le coccole, non sei la prima, che vedo con questa dipendenza, c'è gente che, ho conosciuto persone che condizionavano le proprie scelte in base alle coccole al contatto fisico. Quando vi dicevo il contratto, come nella dipendenza lavorativa io ti do del tempo e tu mi dai del denaro, ecco nella dipendenza da coccole e contatto fisico io ti do qualcosa o te la do proprio e tu mi dai contatto e coccole e contatto fisico. anche questo ci sta ci sta e ci sono diverse persone a cui manca questo che è ben diverso dal coccole e contatto fisico è un ottimo spunto perché effettivamente l'ho visto in diverse persone che non è neanche legato al sesso cioè a volte il sesso diventa una merce di scambio per avere il contatto fisico e le coccole spesso e volentieri gente a cui è mancato da piccoli no? E quindi il concetto di dipendenza finanziaria ricordatevi che non è solo per voler più denaro ma è anche proprio dipendenti dal denaro. Quindi sia chi ce n'ha troppo sia chi ce n'ha poco. Poi ovviamente le dipendenze affettive. è difficile non comprenderlo. Le dipendenze affettive sono quelle dipendenze che hai a causa di un'altra persona, quindi ti affezioni a un'altra persona, almeno così si dice, e quindi condizioni le tue scelte in funzione di questa persona. i classici compromessi quando vivi con una persona o in qualche modo condividi qualcosa con una persona a te cara questo condiziona enormemente la propria vita. Nelle dipendenze affettive diciamo che sono abbastanza ampie, io le andrei a specificare molto meglio, perché ad esempio nelle dipendenze affettive le andrei ad esempio a specificare come dipendenze, mettere ad esempio dipendenze familiari. Le dipendenze familiari, che sono sì dipendenze affettive, però ad esempio le dipendenze familiari da parte di parenti, nonni, zii, cugini, genitori, figli, perché i figli sono un'enorme dipendenza, i genitori sono un'enorme dipendenza quando siete voi figli, e i figli sono un'enorme dipendenza quando siete voi genitori. Non solo, dagli ex mariti o dagli ex mogli, cioè le dipendenze dai matrimoni andati a male, non andati male, andati a male proprio. ecco queste possono essere enormemente enormemente dipendenti quando avete conosco gente che con un matrimonio andato a male si ritrova il marito o la moglie che gli fa da stalker che magari hanno un bambino che non accettano di firmarli sul passaporto che non gli permettono di uscire dalla nazione non gli permettono di fare niente quindi le dipendenze da matrimonio sia che ancora in atto sia che è andato a male sono enormi e a volte non si considerano cioè io sono libero perché mi sono divorziato e auguri auguri mica è così tanto facile soprattutto se avete i figli quindi tra le dipendenze affettive dividerei io vi sto dando tutta una serie di cose in maniera tale che poi voi possiate fare una lista di tutto questo in modo che iniziate a essere consapevoli delle vostre dipendenze e di quali dipendenze possono essere utili e quali no. Perché attenzione non è che tutte le dipendenze sono cattive, assolutamente. Visto che l'indipendenza è una chimera, quindi qualcosa che non si raggiungerà mai, almeno tendiamo verso le dipendenze utili e allontaniamoci dalle dipendenze inutili. E questo è quello a cui voglio farvi arrivare. Però per poter tendere verso qualcosa dobbiamo avere un obiettivo ben definito, ma anche per allontanarci da qualcos'altro. Quindi, prima identifichiamole, come al solito, poi muoviamoci verso e allontaniamoci da, ok? Vediamo un po' ancora qualcos'altro. L'indipendenza familiare, ok, l'abbiamo detta. Quindi rientra un po' nelle dipendenze affettive. Indipendenza poi dà relazione. Indipendenza dà relazione o dà relazioni se poi se ne hanno più di una. Per cui se avete un uomo, un'amante, una donna, tre amanti, ex mogli, figli, diventa un casino. Quindi dovete considerare le persone attuali, le persone passate, dovete dar da conto a tutti. Ricordatevi, per dipendenza intendo tutto ciò che vi condiziona nelle scelte. Quindi voi voleste andare che ne so, ai Caraibi per una settimana da soli? Potete farlo? No. Perché? Perché i vostri genitori vi dicono no, i vostri amici vi possono dire, io che vai a fare, te condizionano. Come farò senza di te? I vostri figli dicono, mamma, dai ai Caraibi e noi non ci veniamo. Il vostro marito è che vai da sole ai Caraibi e vai a far l'amante, io come vai da sole ai Caraibi, potrei venire con me. Insomma, casino. A quel punto, vaffanculo, non ce vado, resto a casa. Quindi, ricordatevi, la dipendenza è tutto ciò che condiziona una vostra scelta. Quindi voi non siete liberi di fare le vostre scelte perché X, Y e Z. Le amicizie sono anch'esse condizionanti, perché a volte gli amici per la pelle sono quelli che, quando dovete fare una scelta, vi condizionano nel farla. Magari voi vorreste fare qualcosa e vi dite no è una cazzata, no non farlo, no non si è portato, no dai resta con noi, no dai facciamo questo e se voi siete dipendenti dei vostri amici vi farete condizionare nelle scelte anche dalle amicizie quindi anche questo dobbiamo aggiungere alle cose. Io intanto me le segno anche amicizie, coccole, contatto fisico così almeno ce l'abbiamo. Poi le aggiungo tutte quante, contatto fisico, ok. Allora poi, cos'altro abbiamo? Un'altra dipendenza che ho identificato, ad esempio quella di mio padre, è la dipendenza medica. Ci sono condizioni per cui potremmo essere dipendenti dalla medicina. una patologia che in realtà non è neanche una patologia, è un problema che è stato risolto, è stato, diciamo, tappato in una certa maniera, che ha bisogno di una volta ogni mese, due mesi, ogni tre settimane di andare in ospedale per fare un cambio. Ecco, è dipendente e mio padre non si può muovere, perché dovrà necessariamente stare sempre vicino a un ospedale, perché questa roba potrebbe in qualche modo bloccarsi da un momento all'altro e ha qualche ora per doverla risolvere. Quindi, La dipendenza medica diventa a volte un problema e può diventarlo quando siete anziani, a volte anche quando siete giovani, ci sono bambini condizionati da macchine, ci sono bambini condizionati da patologie, ci sono bambini che hanno bisogno di infermieri dietro a loro 24 ore su 24. In quel caso quelle sono patologie. La dipendenza medica potrebbe anche essere, potrei metterci come sotto dipendenza, quella allergica. Cioè se siete allergici, poi lasciamo perdere che le allergie in maggior parte dei casi sono mentali, però Se siete allergici a qualcosa, voi non potete andare in determinati posti dove c'è quel qualcosa, oppure siete costretti a stare sempre con gli antidoti necessari. Ad esempio per i diabetici, siete dipendenti dall'insulina, quindi avete una dipendenza medica, quindi avrete bisogno sempre di portarvi determinate cose dietro, di avere vicino qualcosa che vi possa rifornire ad elevare l'insulina delle siringhe eccetera quindi la dipendenza medica vi condiziona nelle scelte nel momento in cui avete una patologia o un'allergia o quello che è e anche questa l'avevamo indicata un'altra dipendenza che ho identificato è la dipendenza culturale la dipendenza culturale può sembrare una cazzata invece vi condiziona perché in base alla cultura che avete siete tagliati fuori da determinate scelte se avete una cultura elementare non sapete neanche parlare l'italiano non potrete andare a frequentare magari dei club se voi voleste andare a Rotary e però non sai accocchià un gerundio o un congiuntivo diventa difficile che ti prendono quindi oppure se tu volessi fare un lavoro, o volessi entrare in determinati ambiti, o volessi diventare uno youtuber, che ne so, e che devi parlare, se hai una dipendenza culturale dal fatto che sei ignorante, cioè ignori la lingua, per esempio, oppure ignori determinati ambiti, quella dipendenza non ti permette di fare determinate scelte. se tu volessi fare quello che faccio io ma non sai niente di mente, non sai niente di psicologia, non sai niente di PNL, non sai niente di esperienze personali e fino a ieri giocavi ai videogiochi diventa difficile poter fare quello che faccio io. Quindi la tua scelta verrà condizionata. Vuoi diventare uno youtuber? Vai su Twitch e ti metti a fare i videogiochi. Quindi la dipendenza dalla cultura ti condiziona le scelte. Capite come le dipendenze sono molto sottili? Cioè non stiamo parlando solo di dipendenza finanziaria, emozionale, fisica. No, siamo dipendenti da un botto di cose. e questa la dipendenza culturale ce l'abbiamo tutti io per primo sono indipendente dalla mia cultura quindi ho non ho uno spettro di infinite possibilità ho uno spettro di finite possibilità basate sulle mie conoscenze quando qualcuno mi dice a volte mi rapporto con delle persone giovani e meno giovani loro mi dicono ma sai io vorrei creare delle rendite vorrei fare vorrei dire vorrei su vorrei giù e la mia prima domanda è che sai fa? Cioè non è che crei le cose dal nulla, puoi monetizzare qualcosa, puoi creare delle rendite, ma dipende pure da quello che se fa, perché se fino a ieri n'hai fatto niente appunto veramente non hai fatto niente hai fatto cose inutili o cose comunque non monetizzabili e ti devi cominciare da zero cioè se non sai niente di internet se il telefono lo usi solo per facebook e instagram se non hai la più parietà che cosa sono le criptovalute che ne so se non sai come funziona il marketing se non sai come usare instagram come strumento di pubblicizzarti se non sai come usare facebook se non sai cos'è un pixel di facebook Se non sai come usare YouTube, se non sai montare un video, se non... se fai un cazzo, eh... allora quel mondo lì, scordatelo. Puoi creartene un'altra, direi, ma non certo in quell'ambito. Quindi la dipendenza culturale è enorme perché non è come ci raccontano, noi viviamo in infinite possibilità, tutti abbiamo le stesse possibilità, non è vero! Cioè tutti abbiamo le stesse possibilità quando nasciamo, ma dal nostro primo vagito cominciamo a crearci la nostra strada e questa strada, la cultura ci restringe la strada su cui possiamo fare le nostre scelte, ce la restringe enormemente, così a seguire La... la... la dipendenza linguistica. Se non avessi saputo l'inglese non avrei potuto fare niente di quello che faccio oggi. Niente. Vi giuro, niente. Niente. Cioè oggi sarei letteralmente un incapace. solo grazie all'inglese, l'inglese mi ha permesso di poter avere rapporti con l'estero, studiare nuove culture, rapportarmi con nuove culture, grazie alle nuove culture andare a scavare nella mia testa, grazie agli scavi nella mia testa andare a cercare ciò che qualcun altro ha fatto, ma non certo in Italia, all'estero, e da lì prendere spunti e da lì andare ancora oltre, quindi tutto ciò che faccio dipende dall'inglese. è da qualunque altra lingua che puoi conoscere. Quindi la dipendenza linguistica e culturale credo sia quella primaria. quella più grande, quella che ti setta enormemente le tue scelte. E' molto semplice l'indipendenza linguistica, tu domani decidessi voglio creare un business in qualche modo e ho bisogno di prodotti. Bene, se non sei l'inglese i prodotti li compri necessariamente in Italia e gli paghi il doppio, fisso. Cioè, ma ci sono i traduttori? E auguri, prova a rapportarti con un fornitore, con un traduttore. Ma non solo, la dipendenza linguistica e culturale ti incide anche sulle relazioni, ti incide sul sesso. Uno dice, ah ma io trombà, bravo, ma tanto ci sono tre miliardi e mezzo di donne. No, non è vero. Perché se conosci quattro parole in croce solo di italiano, le donne non sono più tre miliardi e mezzo, sono due milioni. E vedi che non puoi ragionare più sui grandi numeri, sono due milioni e devi spartire tra tutti. Invece, se conoscessi l'inglese e conoscessi altre cose, quindi mezzi di comunicare, sapresti essere più interessante e sapresti essere interessante in tutto il mondo. E allora sì che ragioniamo su tre miliardi e mezzo di donne, o di uomini e viceversa. Quindi le dipendenze culturali e linguistiche ti stroncano e ti limitano completamente la vita. Tutte ti limitano la vita. Però non ci dimentichiamo perché queste non vengono viste. La gente pensa che la loro più grossa dipendenza sono i genitori e il lavoro. Eeeh, fosse quella in attimo. Cioè, i genitori si convincono, il lavoro si leva, ma la dipendenza culturale non te la levi come ti levi un lavoro. Cioè, tu non abbandoni la tua ignoranza così come puoi togliere un lavoro. Non impari l'inglese così come puoi convincere i tuoi a lasciarti andare all'altra parte del mondo. Non funziona così. Quindi vediamo che siamo convinti di essere dipendenti da cose che in realtà non sono i focus fondamentali, ma sono le distrazioni. Ricordiamoci il concetto di distrazione. Poi, andiamo avanti. Abbiamo detto medie, cultura e linguistiche. Dipendenze informatiche e digitali. Ecco, le dipendenze informatiche o digitali diciamo sono quelle di questo periodo, cioè noi siamo dipendenti dal computer, siamo dipendenti dal telefonino. Io sono dipendente dal computer, io assolutamente lo sono. Ma perché? Perché io vivo col computer. Io direi ho anche una dipendenza da linea internet, cioè non solo sono dipendente dal computer ma sono dipendente da linea internet e me ne sto rendendo conto adesso che mi manca. Perché le mie scelte sono condizionate in base alla presenza o meno di linea internet. Cioè le dipendenze sono ben maggiori di quelle che crediamo. La dipendenza da computer o da telefonino, oggi abbiamo statistiche che mediamente una persona guarda il telefonino una volta ogni quattro minuti. Io non vi nego che quando sto facendo trading o ho delle posizioni molto alte, aperte su delle criptovalute come in questo periodo, guardo molto più spesso il computer. Quindi ne sono dipendente. Ho con me sempre un computer ovunque vado, comunque un computer è un telefonino con cui poter accedere per poter fare qualcosa in caso di. Quindi io sono, ecco un'altra delle mie dipendenze è computer. computer non tanto perché devo andare su facebook e non manco ce l'ho più io lo uso soltanto per voi facebook e niente ma per in questo caso investimenti trading quindi non è tanto perché ne ho bisogno ma la dipendenza da trading per esempio che è quasi più un gioco d'azzardo però la dipendenza da trading finanziario è un'altra delle cose da aggiungere non ne sono dipendente ma quando sto in determinate condizioni sono costretto a tenerlo un po' più sott'occhio quindi nelle mie scelte sono condizionato ad avere un computer sotto mano per quel periodo di tempo che poi serve per uscire da quella posizione ecco Enzo Motori sa di che cosa sto parlando quindi però c'è anche da dire che tanti altri sono condizionati dalle notifiche, dalle queste nuove tecnologie, sono condizionati, abbiamo fatto un flow sulla dopamina dove spiegavamo come il social media e quindi like, i commenti, siano una delle cose più dopaminiche per la mente umana perché fondamentalmente senti quell'apprezzamento di qualcuno che ti caga cioè qualcuno ti ha messo il like vuol dire che qualcuno ti ha guardato quindi sei stato apprezzato non so cosa te ne faccia però cosa te ne puoi fare però se ti fa star bene sappi che stai buttando il tuo tempo per dei like SerenaLegri dice il pc è diventato il mio terzo braccio SerenaLegri però chissà che ci fai col tuo terzo braccio e... andiamo avanti la digitale, la dipendenza informatica digitale oggi è da vedere tanto perché tanta gente probabilmente farebbe di tutto per non farsi rubare il telefono cioè se potesse scegliere tra farsi rubare in casa e farsi rubare il telefono probabilmente si farebbe rubare in casa perché sul telefono c'è ad e tutto c'è veramente di tutto quindi attenzione Un'altra dipendenza che oggi purtroppo mi sta condizionando la vita, e questa è grossa perché in questo momento storico è effettivamente enormemente condizionante, è la dipendenza politica. e già qui mi è da starnudire appena ce penso scusate la dipendenza politica è oggi quella che a me personalmente condizioni più la vita cioè io dipendo dalle scelte della politica la politica decide tu non puoi più entrare in telandia fino a x e io sono bloccato nelle mie scelte vorrei fare ma non posso non perché non me lo posso permettere non perché non ho le capacità non perché sto su una serie d'hotel non perché mi mancano i soldi non perché i miei genitori mi bloccano non perché qualcuno mi blocca no perché la politica mi dice no c'è il virus non puoi andare oggi come oggi la politica purtroppo dipende e qui qui purtroppo ci siano tutti eh la politica dice tu ti devi vaccinare, ti devi vaccinare i tuoi bambini, tu ti devi vaccinare non lo fai, cazzi tuoi, ora vedi che ti combino e quindi devi andare lì, avvocati, carte, burocrazia, perdi tempo, quindi il fatto che usi del tempo e delle risorse per qualcosa vuol dire che stai dipendendo da quel qualcosa, le tue scelte non sono libere ma sono condizionate da. La politica è un condizionamento enorme, però vediamo quanto la politica ci condiziona, quanto le leggi ci condizionano, politica-leggi. perché magari, che ne so, io avrei voglia di... che cacchio ne so... spaccare le gambe a quello che mi ha rigato la macchina non m'ha regalato una macchina a nessuno, mi spaccheria però non lo posso fare perché sono condizionato, quindi sei condizionato alle tue scelte nella politica, insomma io vorrei oppure qualcuno vorrebbe stalkerare la sua ex menaglie perché non glie fa più da che ne so da bancomat e però non lo può fare perché la ex lo denuncia per stalker e quindi è bloccato dalla politica quindi ci sono queste cose che Devi rispettare, purtroppo, sennò ti fanno un culo quanto una casa e questa è dipendenza da legge e da politica. Magari in un'altra nazione era più facile, tipo Russia, che ne so, Paekin, non so, o in altre nazioni è più facile poter ottenere alcune cose, ma se stai in nazioni come l'Italia, l'Italia ti dice questo o no e tu devi stare zitto in Mosca e e devi e devi star buono quindi la dipendenza politica è una dipendenza oggi come oggi devo dire enorme infatti mi viene da grattarmi il naso enormemente ecco Lorenzo mi dice mi ha anticipato a dire io vivo malissimo questo periodo ma più che altro Lorenzo guarda ecco il concetto è proprio questo no il fulcro di questa serata è nel momento in cui comprendi da chi dipendi cerchi la funzionalità e riorganizzi i tuoi obiettivi in funzione di. Vediamo un po' quali altre. Allora la politica l'abbiamo capita. Ecco un'altra dipendenza che forse molti sottovalutano è la dipendenza da animali. La dipendenza da animali. Che questa vuol dire diverse cose. La dipendenza da animali, per chi ha degli animali domestici, cani, gatti, canarini, criceti, serpenti, iguana, quello che vi pare, è purtroppo dipendente dagli animali. Cioè le scelte le dovete fare condizionate agli animali che avete scelto tempo fa di avere con voi per soddisfare la vostra paura di abbandono, nella maggior parte dei casi. ho la necessità di avere qualcuno sotto controllo al guinzaglio che faccia quello che dite voi o di qualcuno che vi aspetti a casa visto che non riuscite a trovare nessun altro che non sia un cane per la serie non c'è un cane che mi aspetta a casa vi fate un cane e avete un cane che vi aspetta a casa un gatto un criceto un coniglio un serpente a volte solo degli scarafaggi Gli animali sono enormemente condizionanti, perché nel momento in cui appunto avete scelto di stare con loro, loro sono totalmente dipendenti da voi, ma voi siete totalmente dipendenti da loro. quindi non potete allontanarvi per più di tot, non potete andare nei posti dove non li accettano, dovete considerare i costi, dovete fare tutta una serie di cose che a volte, e soprattutto a volte, a volte manco tanto, gli animali sono peggio dei figli, perché i figli a un certo punto possono diventare indipendenti, gli animali, visto che sono stati condizionati ad essere di burettini vostri, non possono diventare indipendenti, cioè un cane che è cresciuto con voi non è indipendente, non è che se lasciato in un bosco questo gode finalmente perché ha raggiunto la libertà no è incapace di cacciarsi del cibo quindi morirà quindi non potete farlo Ed ecco che diventate dipendenti dai vostri animali. Questo è una dipendenza importante. La dipendenza da altre persone, la dipendenza da altre persone si rientra nelle dipendenze affettive, nella dipendenza dell'oggetto degli altri, l'abbiamo detto. Francesco dice, madonna se si è condizionati con gli animali. Eh sì Francesco, lo so bene. Un altro condizionamento che a volte si sottovaluta è la dipendenza da luoghi. La dipendenza da luoghi. La dipendenza da luoghi vuol dire che ci sono persone che hanno necessità di stare magari nella loro regione, nella loro città, nella loro... Io vedo ad esempio mio padre. Mio padre è dipendente dalla sua casa. E' dipendente da quel luogo, perché? Perché in quel luogo ci sono determinati amici, ci sono determinate persone, c'è il fratello, c'è le cose, per cui spostarlo da lì diventa impossibile, perché è enormemente dipendente dal luogo, in quanto il luogo ha tutto un contesto attorno che soddisfa tutta una serie di bisogni. E non c'è speranza di, ma guarda, spostando da un'altra parte è lo stesso. No, ma quello è il luogo, punto. Ci sono persone che sono dipendenti ad esempio dalla loro città, non si allontano da lì. Ci sono persone che scelgono di essere dipendenti, ci sono persone che invece sono dipendenti magari appunto dagli ex mogli o mariti o figli e sono costretti a stare nel luogo ma la dipendenza è da un'altra parte, cioè non sono loro che sono dipendenti dal luogo ma sono costretti a stare nel luogo, quindi la dipendenza è da mariti, figli, ex mariti, ex mogli eccetera. Un'altra enorme dipendenza è la dipendenza da proprie aziende. Questa l'ho vissuta sulla mia pelle enormemente per un sacco di anni. la dipendenza da aziende è enorme perché nella maggior parte dei casi gli imprenditori fanno quell'enorme errore di creare aziende in cui sono indispensabili invece che crea un'azienda in cui sono inutili e quindi essendo indispensabili loro devono far sentite com'è tossisco al solo pensiero delle aziende per cui sono stato indispensabile per anni, mi sono creato i miei gabbi sappiate che molti imprenditori me lo confermeranno se sono imprenditori in linea che fare impresa e crea molta più dipendenza che essere un lavoratore dipendente, perché mentre per il dipendente almeno il sabato e la domenica e la sera ce l'hai libera e non hai responsabilità, quando hai impresa non esistono orari, non esistono giorni, non esistono ferie, non esiste niente, non esistono malattie. Ecco c'è da dire che se fai l'imprenditore ti ammali molto meno, quindi sei molto più sano, infatti devo dire che sono stato sempre discretamente sano perché ho fatto l'imprenditore, perché l'imprenditore non si può ammalare, non ha l'imps, non ha il medico, non ha la copertura quindi se ti ammali fai solo casini per l'azienda e non va bene. Quindi la dipendenza da aziende può essere enormemente condizionante. Quando decidete di fare un'azienda, ragionate in funzione per cui quella diventerà una vostra gabbia, diventerà una vostra prigione, se non la organizzate bene. Non solo. a seguire, ma non meno importante e molto spesso correlata, alle aziende, quindi alla dipendenza da aziende si aggiunge la dipendenza da debiti. Perché? ma questo non solo con le aziende, c'è la dipendenza da debiti enorme e tra l'altro anche questa è una delle cose che il sistema conosce benissimo perché nel momento in cui ti spinge a spendere o a fare debiti per andare in vacanza, per comprare una macchina con cavatrice, per comprare il televisore 72 pollici, per comprare i vestiti fighi, per tutto quello che immagine, per tutto quello che sperpero, per tutto quello che è inutile ed effimero tu vai, oppure per comprare casa, peggio ancora, diventi dipendente dai debiti. Per cui sarai costretto a condizionare le tue scelte in base ai debiti. Sapete quante persone ho conosciuto che mi dicevano, ah odio il mio lavoro di qua di là, cioè perché non lo lasci, eh ma c'ho il mutuo, eh ma c'ho i debiti, eh ma c'ho questo. Quindi il debito diventa un'enorme dipendenza, nonché un'enorme scusa. Ecco perché una delle prime cose che bisognerebbe fare, questa è una delle dipendenze peggiori, non esiste funzionalità nel debito. A meno che non sia un debito fatto per investimento, ma in quel caso un investimento non è un debito. Quindi il debito passivo, il debito inutile, il debito per qualcosa che, appunto il debito passivo, cioè quello che non mi rende, non ha senso. Ed è una dipendenza enorme. che condizionerà le vostre scelte a tutti i livelli perché quei debiti non vi potete muovere non potete cambiare vi condizionano tutto tutto tutto tutto Ecco questa è la prima divenenza da cui bisogna allontanarsi, quindi se avete debiti il vostro primo obiettivo dovrebbe essere pagare tutti i debiti, restare a zero, tagliare le carte di credito, cancellare i conti bancari, lavorare soltanto con i soldi che c'avete, cioè con quelli che avete, se non ce li avete usate come spiego nel mio corso gratuito sulla mentalità finanziaria che trovate su Anaera gratis, usate la mancanza di denaro non per piangervi addosso, non per fare debiti ma per spronarvi a fare più denaro e a pagare i debiti. Ricordate, se avete dei debiti e avete del denaro, la prima cosa che dovete fare è pagare i debiti. Io non comprendo gente che ha soldi in banca e debiti da pagare. Non ha senso! Perché i debiti da pagare vi tolgono soldi. Tanto quelli aumenteranno e i vostri soldi in banca non vi danno niente. Se avete dei soldi in banca fermi, allo 0.1% e dei debiti che vi costano il 10 l'anno, cazzo, chiudeteli subito! Subito! Eppure vi garantisco che c'è gente che c'ha mutui, debiti, eccetera, c'è i soldi in banca. è la cosa più stupida che si possa fare. Ovviamente non vi dico che dovete restare senza soldi, però se avete un debito da 20.000 euro e avete 10.000 euro in banca, o avete un debito a 5.000 euro e avete 10.000 euro in banca, 5.000 euro pagate al debito, subito, perché sennò quei 5 vi costeranno molto di più. invece nella mentalità del debito che è stata installata a monte nell'occidente c'è la gente che fa la corsa al debito è il tasso zero, è il tasso agevolato e te pagano la prima rata gratis e compra la macchina nuova e le prime tre rate te le regalo io e te regalo lo stereo, una batteria de pento e una bicicletta e una lavatrice, c'è capito? ma però devi fare debito c'era un periodo ma forse lo fanno ancora e non me lo spiegavo perché era oggettivamente stupido però in realtà nell'ottica di creare condizionamento aveva un senso perché me lo sono spiegato tanti anni dopo dove tu andavi nei centri commerciali non so se lo fanno ancora adesso e, che so, c'era il televisore al plasma in contanti 1000 euro se fai il finanziamento lo paghi 900 a tasso zero come cazzo è possibile? cioè io te lo pago un po' al mese e lo pago addirittura meno se te lo pago in contanti se te lo pagassi in contanti il che è e finanziariamente errato, cioè sarebbe stupido, sarebbe commercialmente assurdo, invece nella logica di condizionamento e di creare condizionamento nel debito con una sorta di dividi e agevolazioni conveniva a loro. E tu intanto ti sei preso un televisore che non ti saresti mai comprato a mille euro, invece a 50 euro al mese per i prossimi 20 mesi te lo compri. In più sei indebitato. Ed ecco che diventi dipendente dal tuo televisore o dalla tua macchina, eccetera. Quindi, Marco 90 dice, cosa ne pensi del senso di colpa? Sì, sì Marco, a voglia se ci arriviamo. Allora parliamo, già che ci siamo. Dipendenza dai sensi di colpa? Sì, assolutamente sì. Assolutamente sì, come ci consiglia Marco, la dipendenza dai sensi di colpa è una delle dipendenze emozionali più grandi. E ricordiamoci che i genitori, spesso o i compagni, i ragazzi, i figli, sono fantastici nel condizionare le menti e quindi nel renderti dipendenti dai sensi di corpo. C'è gente che ha vissuto delle vite di merda condizionate, cioè che ha fatto scelte autonome, teoricamente autonome, vivendo una vita di merda autocondizionata dai sensi di colpa, che venivano installati a monte dai genitori, dai nonni, dai fidanzati, dalle fidanzate, eccetera. Capito? Quindi, i sensi di colpa sono una dipendenza interiore immensa, immensa, forse una delle più grandi. che, attenzione, il senso di colpa è da non confondere con l'etica perché non è... il senso di colpa è qualcosa che viene installato in maniera subdola non in maniera realistica, cioè la mamma che ti dice no, no, vai, vai, vai pure, tranquillo, non ti preoccupare Certo, mi mancherai, starò male, eh, sto da sola, eh, chissà come farò, chissà se potrò mangiare... Però tu vai, non ti preoccupare, stai sereno, non ti preoccupare, mi organizzo io, non c'è problema, non ho bisogno. Vai tranquillo. Vai tranquillo, non ti do fastidio, anche se sto morendo, non ti voglio disturbare nella tua vita. Ecco, detto così, non è esattamente un vai tranquillo, ma ti sto infilando, sei un pezzo di merda, io ti vorrei qua, sappi che sto male, mi farai un male enorme, che figlio di merda sei, te ne sei andato. Però tu vai tranquillo, ti do la mia benedizione. Insomma, mica tanto. Quindi tu lì scegli tu, condizionato dal senso di colpa, di restare. Ed è così, sì, il senso di colpa è immenso come condizionamento. Il senso di colpa è una delle dipendenze peggiori. E ricordatevi, i maestri nel condizionamento sono i genitori, nei sensi di colpa. Tra l'altro il senso di colpa è una delle... delle... Scusate, mi sono distratto un attimo. il senso di colpa è una delle emozioni di base più comuni nel nostro mondo, nel mondo occidentale che tra l'altro ricordiamo che il senso di colpa che genera la scarsa autostima perché il senso di colpa e scarsa autostima vanno a braccetto perché io mi sento in colpa vuol dire quindi non valgo è una condizione sine qua nonne perché se io valessi non mi sentirei in colpa se invece mi sento in colpa mi sento inferiore quindi mi sento di aver sbagliato mi sento di non essere abbastanza capace abbastanza buona abbastanza brava mi sento di non essere abbastanza qualcosa e quindi vuol dire che la mia autostima se n'è andata Senso di colpe, scarsa autostima, genera l'insicurezza. Insicurezza che è la base del nostro mondo e che poi è la base del condizionamento a monte del sistema per cui una volta che ti ha creato insicuro o insicura ti dà i paliativi per essere più sicuro. La bellezza, Instagram, la medicina estetica, la chirurgia estetica, la palestra, il denaro, i vestiti, i Rolex, le cose che ti dicono che ti fanno sentire più sicuro, ma quando in realtà se sei condizionato dai sensi di colpa, se ti senti un incapace, se hai tutta quella serie di condizionamenti, non è che una bella macchina o un bello orologio ti fa più sicuro, pensi di essere più sicuro, ma sei sempre quello di prima con l'orologio con la macchina e io ci sono passato, sono stato così ero uno sfigato con... con la Lotus ero uno sfigato con il Mercedes, con il BMW, con tre macchine, due moto, due ville ma sempre uno sfigato dentro era, cioè ero il timido sfigatello che si faceva sicuro grazie a quegli oggetti ma in realtà quando sono realmente diventato sicuro di me non ho avuto più bisogno di oggetti, anzi mi erano di troppo Infatti prima era una corsa all'accumulo e ancora oggi è una corsa a dare via. Quindi stavamo dicendo che i sensi di colpa si sono un enorme condizionamento che poi genera scarsa autostima e che spesso e volentieri ammala. Ricordiamoci che il senso di colpa tocca la milza e la scarsa autostima tocca il pancreas, che sono uno sotto l'altro. Ricordiamoci che pancreas vuol dire, oltre che tumori al pancreas, quello famoso con cui è morto Steve Jobs, vuol dire anche diabete, una delle malattie autoimmuni, secondo loro autoimmuni, che colpisce sempre più persone al mondo e che colpirà sempre di più, chissà come mai. Prima creano insicuri, poi creano diabetici, poi creano malati cronici e hanno creato delle rendite. Poi, andiamo avanti, andiamo avanti, andiamo avanti, andiamo veloci che qui stiamo andando. Allora, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, un'altra, vi un'altra faccio un esempio pratico avevo dato la parola al proprietario di casa che è dove sto adesso che avrei preso casa per un altro mese quindi questa persona l'ha tolta dai suoi cosi per affittarla è a posto non mi ha chiesto soldi ormai avevo già già pagato poi il mese prossimo mi paghi quindi insomma si è fidata mi raccomando se me lo dici la lascio per te si si ho detto cazzo ti do la mia parola tranquillo insomma il prossimo mese la prendo io Che cosa è successo poi? Che tutta una serie di cose mi ha portato a trovare una casa migliore, con una linea internet migliore, una posizione migliore, eccetera. A quel punto che fai? La logica direbbe disdici, quindi la funzionalità direbbe disdici e prendi la nuova. Fregatene. Tanto alla fine, oh, l'affitteranno. Cioè non ho dato niente, non perdo niente, via. Però avevo dato la mia parola. avevo dato la mia parola quindi ho chiesto se fosse possibile cambiare, ho detto guarda, ho avuto questa opportunità probabilmente vorrebbe non servirmi se mi avessero detto ma si tranquillo non c'è problema tanto ci abbiamo un sacco di richieste ok la mia parola sarebbe stata onorata io ti ho chiesto e via quando la persona mi ha detto eh però no adesso mi hai dato la tua parola io non c'ho altre cose l'ho già tolta ok basta perfetto non problem ti ho chiesto se era possibile bene ma se no io ti rispetto la mia parola quindi per un altro mese Prendo quella casa anche se scomoda, anche se non funzionale come l'altra, ma ho dato la mia parola. Quindi la mia scelta è stata condizionata dalla parola data. e questo è una cosa difficile da trovare perché con la maggior parte delle persone che dicono una cosa e ne fanno un'altra è molto difficile però ad esempio questa secondo me è una delle dipendenze funzionali a cui bisognerebbe tendere cioè allontanarci dalla dipendenza da debiti per esempio avvicinarci verso la dipendenza da parola data e da onore cioè verso la dipendenza dalla coerenza Perché è una qualità che hanno in pochi, molto pochi. Anche perché se una persona ti dice una cosa e tu fai affidamento su quella cosa e poi ti cambia idea, tu non devi fare più niente. Ovviamente, cioè non credi più a quello che ti dice. E quindi, di conseguenza, il rapporto diventa diverso. Sai che quella persona non onora la parola. Forse è anche una cazzata, però se l'ha detto non l'ha fatto. Questo è fondamentale, questo secondo me è una delle dipendenze più importanti, cioè più utili. Una persona che dice una cosa e la fa, per me oggi è un miracolo, rarissimo, pochissime persone che dicono una cosa e la fanno, sempre, per me sono le persone in assoluto di maggior rispetto, cioè sono le persone che io metto sul gradino più alto delle conoscenze e del rispetto della stima totale. Dici una cosa, il giorno dopo non la fai, scadi completamente e non ti cago più. Per me non esiste. Cioè il valore della parola è pari a zero. Quindi puoi dire qualunque cosa tanto non ti crederò più. Tanto so che domani potresti cambiare idea. Quindi la dipendenza da parola data e la dipendenza dall'onore secondo me è una delle dipendenze più belle e valide e importanti in questo mondo. Altre dipendenze che ho identificato. Da gruppi. Oh, i gruppi. I gruppi oggi sono delle dipendenze enormi. C'è gente da gruppi che può essere proprio, sapete, la comitiva. Allora, se la comitiva dice X, anche se io non ci voglio andare, ci devo andare perché faccio parte di quella comitiva. Dal branco, no? Quella dipendenza da gruppi vi condiziona le scelte. Io vorrei stare in pijama a casa a guardarmi Netflix, invece no, mi chiamano, c'è la festa di X, devi venire per forza, tu te vesti e vai. Quello vuol dire che condizioni le tue scelte dai gruppi. Stessa cosa vale per i gruppi telefonici. Oggi c'è gente che vive con migliaia di gruppi, cioè passa il tempo presso i gruppi. Vedete voi quanto siete dipendenti dei gruppi. i gruppi delle mamme, i gruppi dei papà, i gruppi della scuola, i gruppi del calcetto, i gruppi del lavoro, il gruppo della famiglia, il gruppo delle amiche, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo degli amici, il gruppo amici, il gruppo degli amici, amici, il gruppo degli amici, amici, il gruppo degli amici, il gruppo Io degli amici, ad il esempio ho una valanga di gruppi su Telegram, sono tutti gruppi criptovalute che mi servono per aggiornarmi. gruppo Non ne sono dipendente ma mi rendo degli am conto che sbirciare ogni tanto quello che accade mi aiuta ad avere informazioni utili per eventuali investimenti, conoscenze eccetera eccetera. Quindi alcune cose possono tornare utili, alcune no. I gruppi possono creare dipendenza inutile ma possono anche creare una dipendenza funzionale. Nel mio caso, ripeto, dedico un po' di tempo al giorno, in genere quando sto in bagno, o comunque insomma qualche minuto ogni giorno a sbirciare nei vari gruppi del CryptoWood per vedere se c'è qualcosa di nuovo. anch'io ad esempio sono un po' dipendente dalle news cioè dagli aggiornamenti non tanto dai fake news o dal gossip ma sempre nel mondo cripto o nel mondo asiatico quotidianamente ho i miei feed, ho tutta una serie di riviste che vedo cioè di riviste online che guardo per avere informazioni su come si sta sviluppando il mondo in Asia così appena posso parto da qualunque parte asiatica riesco a trovare un buco oppure sulle crypto che posso essere aggiornato sulle news e magari sfruttare il fatto di aver saputo qualcosa prima per poter fare qualche investimento in più eccetera Poi, un altro dei... delle dipendenze che devo annoverare all'interno di questa lista è la dipendenza da guru. Non da me, perché io non sono un guru, sono una fascia da guru, ma dai guru quelli che si fanno veramente Yamaguru. ci sono persone che sono veramente dipendenti da questi guru che ci hanno, che ne so, buddisti, non buddisti o quello che è, buddisti non quelli asiatici poveri, ma i buddisti quelli che hanno intere colline o enormi proprietà in Europa, dove va lì e sono dipendenti dalla parola del guru. e quindi condizionano la loro vita magari non possono trovare un lavoro perché devono andare 3 mesi 4 mesi 6 mesi là ogni anno devono fare quello che dice il guru eccetera conoscevo persone che erano dipendenti da guru di Torino da guru e quindi le loro scelte erano condizionate da quello che diceva il guru, il guru ti diceva ti devi svegliare sette di mattina, ti devi guardare la candela fisso per un'ora, poi ti devi fare una doccia fredda, poi devi fare tre giri a destra, tre giri a sinistra, poi una mano alla cabeça, una mano alla cintura, un movimento lento e poi puoi iniziare la giornata. Non sto scarzando, cioè esistono davvero queste cose e migliaia di persone facevano queste robe, quindi erano dipendenti da guru. anche lì se il guru vi fa fare cose funzionali utili per voi e vi migliorano buona dipendenza se vi fa fare cose inutili e vi condiziona la vita fate voi poi dipendenza da telefono ve l'ho detta ormai è inutile neanche parlarne dipendenza da obblighi sociali dipendenza da obblighi sociali ebbene le dipendenze da obbligo sociale sono quelle dipendenze che ci si auto-obbliga perché se una persona deve, nella sua mente, deve mostrarsi in una determinata maniera e deve crearsi una determinata immagine, nella sua immagine è una persona che va, che ne so, segue determinate cose, si fa vedere a teatro vestito bene, va alla mostra X, va alla convention Y E allora sei condizionato dai vari obblighi sociali che la società ti impone in qualche modo, o che tu ti imponi, che devi seguire e a cui devi partecipare, a cui devi fare presenza più che altro, a cui devi in qualche modo esserci. Vediamo un po' qualcos'altro. Dunque, obblighi sociali. Un'altra dipendenza che ho trovato nei miei anni di esperienza è la dipendenza da igiene. Voi mi direte, che vuol dire dipendenza da igiene? Vi posso garantire che ci sono persone che condizionano la propria vita dall'igiene. Devono magari farsi due docce al giorno, devono essere sempre puliti, profumati, eccetera. Devono stare almeno un'ora sotto la doccia. Se si trovassero in un ambiente dove non c'è acqua, non possono usare acqua, non è pulito come dicono loro, non ci vivrebbero mai. Quindi la dipendenza da igiene può condizionare molte scelte, ad esempio al momento in cui si potrebbero ritrovare in condizioni in cui l'igiene potrebbe mancare e se sono condizionati da essa non si adatteranno mai. C'è qualcuno di voi che è così? Allora, la dipendenza lavorativa, l'abbiamo detto, la dipendenza... Oh, questa qui io la metto adesso, però è una delle più grandi, la dipendenza da cibo, la dipendenza da cibo! C'è gente che dall'altra parte del mondo non si adatta al cibo della zona ma deve andarsi a mangiare il cibo italiano. Gli italiani sono classici per questo. Voi troverete ristoranti italiani in tutto il mondo. Dove vanno? Gli italiani. Voi mi chiederete perché se un italiano va in Russia non si mangia il blin russo e la zuppa russa e deve andare a cercarsi il ristorante italiano? Boh, chiedetelo agli italiani. Voi chiedetemi perché. perché fai un gruppo di gente che viene in Thailandia e invece di mangiare il cibo thailandese che è fantastico se devono andare a cercare ristoranti italiani ma mangiano pizza chiedetelo a loro io non me lo sono mai chiesto eppure la dipendenza da cibo è una dipendenza enorme non solo questo da cibo della propria zona ma anche da cibo in genere perché ricordiamoci che il cibo è una delle fonti di dopamina anzi la fonte di dopamina per eccellenza a più basso costo e più usata per qualunque cosa Quindi, di conseguenza, moltissime persone sono dipendenti dalle cose da mangiare e le loro scelte potrebbero essere condizionate da questo, le loro scelte di cosa mangiare, ad esempio, anche se volessero avere una vita a salutare, potrebbero avere un condizionamento tale, una dipendenza tale da cibo che in determinati momenti in cui hanno bisogno di dopamina, quindi in cui hanno bisogno di piacere perché la vita non gli sta andando bene o perché chissà che è successo, si sfondano di qualunque roba perché non riescono a far valere delle scelte diverse, quindi le loro scelte sono condizionate da determinate cose. L'altra, ancora, stiamo andando verso la fine, è la dipendenza da sesso. La dipendenza da cibo e la dipendenza da sesso sono due dipendenze molto grandi. Vi posso garantire che la dipendenza da sesso non è ammessa da tantissime persone, ma posso garantirvi che Buona parte degli uomini soprattutto, ma anche delle donne, in una determinata fascia d'età, fanno tutto in funzione di quello. Tutto in funzione di quello. Anche se non se lo ammettono loro stessi. perché se andiamo a scendere in fondo in fondo in fondo in fondo in fondo in fondo alla motivazione reale per cui si fanno determinate scelte come la posizione sociale come il vincere le competizioni come l'apparire come il mostrarsi come avere la macchina più bella il vestito più bello apparire più bello vestirsi meglio essere palestrato eccetera o avere il trucco eccetera alla fine in fondo in fondo dietro hai molto spesso un obiettivo che è la dipendenza sessuale, cioè io dipendo nelle mie scelte dal sesso, io chiederei agli uomini se non dipendessero dal sesso, se si vestirebbero alla stessa maniera, se andrebbero in palestra alla stessa maniera, se mangerebbero le stesse cose, se avrebbero la stessa macchina, gli stessi vestiti, eccetera. Quanti uomini o quante donne, ditemi voi se non è così, quando eravate a caccia, cioè quando eravate single, vi vestivate, vi truccavate in una determinata maniera, poi quando avevate il sesso soddisfatto, quindi avevate le persone a fianco a voi che vi soddisfacevano, attenzione, perché se non vi soddisfacevano eravate ancora a caccia, ma che vi soddisfacevano il bisogno sesso, improvvisamente non vi curavate più tanto del vestiario, non uscivate più tanto, mangiavate in maniera diversa, l'attenzione era su cose diverse, il vestiario era completamente diverso, eccetera. Ditemi voi se non è così. Per quanti di voi ditemi voi a quanto questo è accaduto. Mary Terry mi dice dipendenza dallo sport. Assolutamente sì, Mary. Lo sport è una delle cose a cui molte persone sono dipendenti. Però bisogna vedere se è una dipendenza da sport per quale motivo. cioè se è uno sport fatto perché bisognerebbe andare a vedere sempre il fine dietro cioè se è uno sport fatto perché ne si è proprio dipendente dal movimento fisico perché forse hai stress, devi fare, devi dire o perché sei dipendente dalla salute allora ci può stare o perché sei dipendente dalla dalla competizione cioè ricordiamoci sempre qual è il fine quindi la dipendenza può essere sport ma in realtà dietro potrebbe esserci qualcos'altro quindi dovete ragionare anche su questo Michael dice che dipende dalla Nutella ok andiamo velocemente ve ne metto qualche altro velocemente. La dipendenza da sostanze chimiche, quindi da droghe, alcol, fumo e cose varie. Vedete i fumatori. I fumatori sono assolutamente dipendenti nelle scelte dal loro fumo. Cioè, io voglio stare seduto al tavolo al ristorante, il fumo chiama, non posso stare seduto, me devo alzare, devo andare fuori. ci sono persone che non fanno voli intercontinentali magari di 10-15-16 ore perchè non ce la farebbero a non fumare quindi persone condizionate completamente dalla loro dipendenza altra cosa simile, cioè non simile no? ma è un'altra dipendenza è quella del gioco d'azzardo gioco d'azzardo ci sono persone che devono necessariamente giocare d'azzardo che possono essere le scommesse oggi come oggi sapete quelle che erano le schedine una volta al totocalcio, all'enalotto, all'otto o alle scommesse dagli scommettitori che adesso ci sono e sono legali oppure al gioco d'azzardo, al Texas Hold'em, alla roulette, a tutto quello che è gioco d'azzardo online o nei casi no, eccetera. Ultimo, last but not least, In assoluto, in assoluto, uno dei peggiori è la dipendenza dal giudizio degli altri. E con questo io chiudo, dal giudizio degli altri. La dipendenza dal giudizio degli altri è una delle dipendenze in assoluto peggiori. In assoluto peggiori perché condiziona completamente la vostra esistenza. Giudizio degli altri vuol dire che se vi preoccupate di cosa pensano gli altri voi questa preoccupazione, questa dipendenza vi cambierà le scelte di come vi vestite, di come mangiate, di quello che fate, di chi frequentate, la scelta addirittura di chi avrete a fianco. C'è gente che sceglie il partner non perché ama il partner, non perché gli piace il partner, ma perché il partner è figo e piace agli altri. Perché una volta c'era una persona che in crisi mistica perché aveva perso il suo fidanzato che era un fidanzato figo, maestro di sci, tutte lo volevano e lei era la fidanzata di questo qua ed era entrata in crisi perché aveva perso il suo... cioè il suo problema non era che cavolo lo amavo e è andata con altra No, era, è mo' le mie amiche che dicono, e io non so più, non c'ho più quello perché se uno figo è di un certo livello sociale sta con me, io mi innalzo. Cioè io raggiunco il suo livello sociale, quindi io cresco improvvisamente in questo. Se questo me lasci, io ritorno giù. dipendente a tutti i livelli da questa cosa qui. Quindi il giudizio degli altri è enorme, enorme. Il giudizio degli altri può essere finanziario, comportamentale, estetico. Pensate alle donne che si truccano. Che si truccano fa? Per il giudizio degli altri. È partito sempre detto come sia particolare come le persone come gli uomini che se palestrano come ci si preoccupi molto di più dell'apparenza estetica perché gli altri chissà cosa possono pensare e non ci si preoccupa di quello che si butta dentro il corpo perché tanto gli altri non lo guardano quindi magari si truccano ma fumano si truccano ma si imbottiscono si truccano ma che ne so mangiano merda la mattina e la sera oppure vanno in palestra e se sfasciano testeroidi che poi li distruggerà il corpo quindi fuori son belli oggi ma domani saranno marci dentro che glie frega tanto domani tanto dentro mica se vede ricordatevi che le scelte di oggi vi faranno pentire domani quindi vi ricordatelo sempre L'altra cosa, ecco qualcuno mi aggiungeva alla fine la dipendenza dalle fobie, fobie e paure. Sì, la dipendenza dalle fobie e dalle paure condiziona enormemente le scelte, dipende dalle paure, cioè le paure, che ne so, paure del... della gente ti costringe a non uscire le paure delle altezze ti costringe a non prendere mai un'hotel all'ultimo piano o a non volare o a chissà che la paura del volo ad esempio, la paura delle altezze o degli aerei è devastante perché ti costringe all'interno della tua stanzetta quindi amici miei di fronte a tutte queste paure il mio il mio sprono questa sera è quello di innanzitutto se ne trovate altre scrivetemele e soprattutto fare una bella lista, una bella lista, delle vostre dipendenze quindi direi mettiamo da una parte tutte le dipendenze, quelle che abbiamo detto, quelle altre che voi avrete trovato strada facendo. Dopodichè, una volta che abbiamo questa lista, mettiamo a fianco quelle di cui noi siamo dipendenti, e gli darei anche un valore da 1 a 10, dove 1 è sono poco dipendente, 10 è sono tanto dipendente, ok? Nel momento in cui abbiamo identificato questa lista, poi distinguiamo le dipendenze funzionali da quelle disfunzionali. Ad esempio, non so, la dipendenza dalla parola data, io la darei funzionale. La dipendenza ad esempio da uno stile di vita salutare, quindi dalla salute, potrebbe essere funzionale. Ricordiamo però anche sempre che un valore 10 non è mai troppo funzionale, perché ci darebbe un'enorme rigidità. Quindi, nel momento in cui abbiamo delle dipendenze funzionali, bene. Nel momento in cui abbiamo delle dipendenze disfunzionali sappiamo già su cosa dobbiamo lavorare. E soprattutto verso quali dipendenze muoverci. Attenzione ragazzi, tanto per capire e chiudere. Qui abbiamo parlato di tantissime dipendenze, no? Quindi abbiamo compreso che l'indipendenza è un po' una follia, un sacro grale che non si raggiungerà mai. Io direi che il concetto di base non è quanto vogliamo essere indipendenti, ma scegliere le dipendenze migliori. Perché, detto tra noi, non è che le dipendenze sono sempre pessime. La stessa dipendenza da lavoro dipendente, no? Lavorare per un'azienda che è nata ieri e che morirà fra due giorni è un lavoro dipendente diverso che lavorare magari per la Ferrero, che è una delle aziende a quanto pare che tratta meglio i dipendenti d'Italia. Allora, non è che il lavoro dipendente presso chiunque è brutto. Puoi scegliere la dipendenza migliore. Posso arrivare a non essere dipendente da dover lavorare dalle aziende, ma tanto sarò dipendente di mille altri. Però posso anche scegliere di dipendere da qualcuno che abbia senso dipendere. È un po' come il concetto dei branchi, è un po' come il concetto dei gregari, è un po' come il concetto dei team, dei leader. Cioè, se proprio dobbiamo dipendere da qualcuno, cerchiamo di dipendere da qualcuno che ci sappia guidare, non da qualcuno che ci porta nel baratro. Se poi noi diventiamo così bravi da saper guidare noi, bene. Ma finché non siamo nessuno dovremo comunque dipendere da qualcuno e da qualcosa. Allora a questo punto finché non siamo nessuno e abbiamo le dipendenze culturali, le dipendenze esperienziali, perché non abbiamo esperienze quindi non sappiamo come funziona la vita. abbiamo le dipendenze linguistiche che non sappiamo le lingue, non abbiamo esperienze, non sappiamo fare niente, sappiamo parlare, allora a quel punto devi per forza dipendere da qualcuno, cerca di dipendere da qualcuno utile per te, da qualcuno che ti possa insegnare, da qualcuno che ti possa guidare, da qualcuno che ti possa fare da modello, da mentore, piuttosto che diventare dipendente da uno che è peggio di te, perché da lì non impari niente. Allora dipendente per dipendente Dipendiamo, cioè scegliamo da chi dipendere. Questo è il fulcro di questa serata, cioè vi ho portato un canzone fino adesso con 7000 dipendenti magari anche a volte noiosi, però era per farvi capire che le dipendenze sono tante. Facciamoci questa benedetta lista e poi leviamoci dalla testa l'idea di diventare indipendenti, tanto non lo diventeremo mai, ma scegliamoci le dipendenze migliori. Se sono dipendente da cibo, bene, scegliamoci il cibo migliore. Dipendenze per dipendenze, invece di sfasciarmi di Nutella, cercherò qualcosa che mi fa altrettanto soddisfare la voglia di cibo, ma che sia più sano. Se devo dipendere da un lavoro dipendente, mi scelgo un'azienda che mi faccia star bene. Se devo dipendere da uno stato, o da delle leggi, o da delle istituzioni, mi scelgo lo stato dove sto meglio, sempre che lo stato non ti caccia fuori per virus. Capite? Quindi, invece di pensare all'indipendenza, fulcro e chiusura di questa serata, pensiamo a una dipendenza funzionale. Pensiamo di cosa vogliamo essere dipendenti, di chi vogliamo essere dipendenti, di quale luogo vogliamo essere dipendenti, di quale istituzione, di quale cibo, di quale salute, di quale persona. Perché tanto è inutile dire, ah voglio essere indipendente completamente. Ma cazzata. Però essere dipendenti da persone valide, essere dipendenti da luoghi validi, essere dipendenti da cibi validi, essere dipendenti anche da sesso valido. Essere dipendenti da qualcosa di più funzionale ci accrescerà. La dipendenza non è negativa, è parte del nostro essere. Pensate a un branco. Il branco, non è che c'è un leader e un branco. Il leader esiste perché dipende dal branco. Il branco esiste perché dipende dal leader. Quindi c'è una codipendenza. Anche il leader, il leader è colui che guida. Ma se il leader non ha nessuno da guidare, cazzo il leader è? Non serve a nulla. Quindi, la dipendenza esiste sempre, anche se sei una guida, anche se sei un grande, anche se sei un re, anche se sei un imperatore. Un imperatore senza un popolo, un comune mortale. Un imperatore... come diceva Totò alla fine quando stai su un letto d'ospedale se sei un imperatore, se sei un delinquente o se sei un poraccio è uguale arriva il momento in cui c'è quella livella come la chiamava Totò in cui tutti sono uguali quindi la differenza la fanno proprio le dipendenze non le indipendenze se tu fossi indipendente da tutto non saresti nessuno invece sono proprio le dipendenze che fanno di te il vero valore è la dipendenza del branco che fa il valore del leader e il leader dipende dal valore del branco quindi rendiamoci conto di questo Scegliamoci le dipendenze migliori, scegliamoci da chi dipendere, scegliamoci da cosa dipendere, scegliamoci da dove dipendere, ma nei nostri obiettivi poniamocela la dipendenza come obiettivo, quelle funzionali. e non facciamocele venire a caso. Quindi esercizio numero uno, facciamoci la nostra lista delle dipendenze, diamo un valore da 1 a 10, dopodiché vediamo quali sono funzionali e quali sono disfunzionali e cerchiamo di creare delle nuove strategie, dei nuovi obiettivi in cui cambiamo le dipendenze nella maniera più funzionale possibile. Se siamo ancora dipendenti dal denaro, siamo ancora dipendenti dal lavoro dipendente, siamo ancora dipendenti dall'azienda, cambiamo la strategia in maniera tale che da qua ad un X di tempo potremo diminuire la nostra dipendenza e farla diventare più funzionale, quindi impareremo a delegare, troveremo le persone giuste, eccetera. Se abbiamo un lavoro dipendente, cerchiamo di spostarci verso un lavoro migliore, che ci possa dare di più, dove possiamo esprimerci meglio, dove possiamo imparare di più. Perché ci sono dei lavori che non servono un cazzo, e dei lavori invece dove impari, e quindi accresci dove vieni pagato per imparare. Cioè dove tu sì sei costretto a fare qualcosa, però alla fine hai qualche qualità in più. Quindi togliamoci questo concetto di indipendenza e facciamo entrare nella nostra testa un concetto di dipendenza funzionale. Scegliamo le nostre dipendenze funzionali e cominciamo ad andarsele a cercare, a raggiungere e a a inseguire. Aggiungetemi nei commenti le dipendenze che voi avete trovato, che avete scoperto, che avete su di voi che non abbiamo detto in questa lista così magari le aggiungiamo o aiutiamo gli altri che verranno dopo di voi ad aggiungerli nella loro lista e mi raccomando risettate i vostri obiettivi mentalmente a dipendere da qualcosa di funzionale e non dipendere più da ciò che vi limita nella vostra crescita e nella vostra felicità di vita.










