Daniele Penna sull' Italia e sugli italiani - Digressione Casuale 2 del 26/05/2014

Trascrizione di una digressione video di Daniele Penna registrata il 26 maggio 2014: monologo in cui l'autore confronta la situazione italiana con la sua esperienza in Thailandia, critica la politica e la burocrazia italiane, denuncia elevata tassazione, corruzione e apatia civica, e lancia una chiamata all'azione concentrata sul cambiamento personale come motore di cambiamento nazionale.
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Cari amici e video lettori e frequentatori del blog, ho voluto rimettermi di nuovo alla telecamera di fronte e a un microfono qui in campo per fare questa mia seconda digressione casuale. Come ho detto in occasione della prima, le digressioni casuali sono quei momenti in cui senti di dover dire qualcosa, senti di doverla comunicare e hai la fortuna di avere una telecamera di fronte e un microfono vicino, accendi, te ne freghi dei rumori condizionatori frigoriferi eccetera e vai e lasci andare dai voci a quello che è dentro bene oggi è il 26 maggio mi trovo in Thailandia ed è un giorno particolare perché mi ritrovo con un evento abbastanza importante in Italia e un evento altrettanto importante in Thailandia Vediamo un po' che cos'è accaduto, perché questa notte sono 5 ore avanti e ho passato tutta la notte e nonché tutta la mattina su internet e nel frattempo seguivo quello che accadeva in Italia. In Italia ci sono state le elezioni per gli europei. Da bravo internauta, io non ho la televisione da oltre 20 anni, non l'accendo. tanto che quando vado in hotel normalmente la utilizzo per appenderci la roba ad asciugare e mi rendo conto soltanto dopo giorni di avere una televisione e non guardando più la televisione non mi rendo conto di quello che accade o meglio di quello che vogliono mostrare che accada e stando su internet ti fai un'opinione tua diversa ben ho convinto dopo tanto tempo che forse qualcosa in italia sarebbe cambiato o che almeno non ci sarebbero stati gli stessi risultati come al solito ma dopo tutto c'era Mark Twain che diceva se le votazioni servissero a qualcosa non ce l'avrebbero mai fatte fare e in effetti anche in italia quest'anno o meglio per quest'occasione le elezioni è successa la stessa cosa ora mi chiedo ma se su internet sembrava che tutti volessero cambiare le cose, che poi cambiare le cose in Italia che cosa vuol dire cambiare le cose? è dare un voto di protesta a qualcuno che non è i soliti noti e quindi alla fine restava Grillo, Grillo con i suoi pro e i suoi contro almeno qualcosina di pratico l'ha fatto, poi c'è anche lui i suoi lati dubbiosi, ma lasciamo perdere, bene o male si può fare ben poco. Però la cosa interessante che aveva detto Grillo sin dall'inizio era, che poi piano piano si è scordato, io non voglio i vostri voti, io voglio la vostra partecipazione e come al solito gli italiani che cosa fanno? L'unico modo che hanno per protestare è condividi su Facebook, ma io mi chiedo davvero, Quanta gente davvero si occupa della propria situazione, di quello che sta accadendo in Italia? Ci rendiamo conto di quello che sta succedendo? La nostra Italia, nostra per modo di dire perché ci siamo soltanto nati e siamo un bene di proprietà dell'Italia venduta a sconto alle banche estere per farci prestare moneta, ma questo è un altro discorso, la nostra brava Italia E ormai, come dire, io sono scorato perché dall'altra parte del mondo non riesco più a trovare qualcosa di poter fare di buono per la mia nazione. non ci riesco se non quello che sto facendo ma quello che sto facendo con i video del salto quantico cercano di migliorare le persone ma sono le persone che poi in qualche modo devono agire per migliorare l'Italia e io per primo malgrado tutto quello che ho fatto me lo sono sempre preso in quel posto tanto che sono dovuto andare via sono dovuto, ho scelto di andare via e dove vado? vado in una nazione dove c'è un colpo di Stato Ora sto registrando, sono le 11 e mezza di sera, c'è il coprifuoco, quindi dopo le 10 in teoria non si può andare fuori. Che cosa è successo in Telania? Non so che cosa vi hanno raccontato, che cosa avete letto. Fatto sta che sei mesi fa nacque una protesta, tra l'altro nacque quando io ero in Telania sotto il mio hotel. Ho saputo dopo che era una protesta perché io continuavo a scendere la sera e la notte per andare a comprare qualcosa nei negozi che erano sempre aperti e vedevo tutta questa gente accampata che rideva, mangiava, ballava, mi offriva da mangiare, da bere. Io credevo fosse una sagra a dire la verità. Poi mi hanno detto dopo che era una protesta. Quella protesta poi è cresciuta nei mesi successivi. fatto sta che non volevano più il primo ministro e protestando in questa maniera cioè stando lì a banchettare, mangiare, dormire, offrire tutto gratis a tutti c'erano i concerti, c'era di tutto quindi contestando in quella maniera hanno buttato fuori il primo ministro, hanno evitato una legge che non gli andava bene hanno chiesto le elezioni, hanno ottenuto questo, poi si sono cadute alcune cose, fatto sta che in qualche modo per sei mesi non si sono messi d'accordo. La protesta è aumentata sempre di più, ci sono stati sempre più accampamenti, sempre più strade bloccate, tutto in maniera abbastanza pacifica e che è venuto con mente l'anglia ha visto come loro in qualche modo protestano. Poi probabilmente per fare notizia hanno dovuto buttare qualche bomba, ma probabilmente per qualche motivo non so esattamente quale, però qualcuno ci ha lasciato le penne Fatto sta che è successo che erano sei mesi che i due partiti, qui ci sono due partiti, sono sempre gli stessi, gialli e rossi, non come da noi che ce ne sono 50 che cambiano nome e sono sempre le stesse persone. Due partiti gialli e rossi che non si sono messi d'accordo, continuavano a litigare tra di loro, fatto sta che nel frattempo la crisi economica si è fatta sentire, l'economia era bloccata, un governo che non c'era e chiaramente ha bloccato tutto, sapete che è successo? Beh se fosse accaduto da noi in realtà accade da noi perché a noi sono 50 anni che ci stanno 30 partiti a giro e non si mettono d'accordo e vanno prima uno poi l'altro per poi darsi le colpe a quello di prima quindi nessuno si prende una benetta responsabilità e il cedriolo poi alla fine va a finire sempre all'ortolano cioè noi cittadini che paghiamo e nessuno si rende conto di quello che accade in Italia, perché tutti quanti fanno finta di niente. Comunque, tornando alla Tailandia, dopo sei mesi di tutto questo casino, sapete che è successo l'altro giorno, quattro giorni fa? I militari scendono in piazza con una motivazione giusta proteggere i cittadini e i turisti perché visto che qui ogni tanto buttano qualche bomba non è diventata più sicura questa protesta quindi noi scendiamo in piazza e stiamo attorno ai punti di raccolta così che non succede niente motivazione più che giusta qui sembrava un colpo di Stato ma qui ci sono abituati ai colpi di Stato ne hanno fatti quasi 20 negli ultimi 50 anni 80 anni quindi ogni 4 anni fanno un colpo di Stato I militari scendono con questa giustificazione in piazza, bene. Cosa fanno? Poi vanno a prendere tutti i leader dei due partiti, li mettono dentro una stanza, chiusi dai militari, e gli dicono, bene, visto che sono sei mesi che fate tutto sto casino e la nazione sta andando a monte, l'economia sta andando a monte e tutto il resto, adesso mettetevi d'accordo e vedete un mezzagiornata. Così è stato. Mezzagiornata è ritornato. Bene. Vi siete messi d'accordo? No, tutti arrestati, adesso comando io. Sapete cosa ha risposto il capo dei militari? Questo è un regime, qui parliamo di regime dittatoriali, però lui ha detto una cosa giusta, ha detto qui non ci esiste un governo, siete in centinaia e non vi mettete d'accordo, adesso che sia giusto o sbagliato la responsabilità me la prendo io e faccio qualcosa. E così è stato, arrestato tutti, ha arrestato tutti quelli che in qualche modo si opponevano, che non è giusto per carità non sto dicendo che è giusto, non è giusto però nel frattempo oggi, quarto giorno, ha messo il coprifuoco, è vero eccetera oggi quarto giorno ha pagato tutti i produttori di riso, normalmente non è che, anzi è stato più puntuale del solito è vero che c'è il coprifuoco, ma qui bene o male siamo nella terra del sorriso, quindi ormai da quattro giorni che c'è questo colpo di Stato, la nuova mania dei tailandesi sono le selfie con i militari. quindi la gente adora i militari, si divertono, stanno bene è vero che c'è il coprifuoco, ma nelle città di mare militari non se ne vede, in realtà stanno soltanto a Bangkok quindi bene o male un po' tutti a dare l'uccettino però alla fine dei giochi una persona ha messo tutti al gabbio e si è presa la responsabilità e adesso vedremo che cosa succederà e sta iniziando ad avere, ha avuto subito il beneplacido del re probabilmente che poi il re qui è amatissimo quindi va bene così le altre nazioni attorno stanno cominciando a capirlo perché tutto sommato non è la cosa sbagliata adesso vedremo che cosa accadrà quindi vi rendete conto in che condizioni io mi trovo? che mi sento quasi più sicuro in una nazione in cui c'è un colpo di strato dittatoriale che in Italia dove c'è una democrazia ma io di tutto mi sento quando sto in Italia tranne che protetto dalla mia democrazia Perché l'Italia, non ci dimentichiamo, è una nazione in cui viene considerato un paradiso fiscale. Dici, come un paradiso fiscale con 70% di tasse? Sì, perché in Italia se fai qualcosa di illecito, non ti fanno niente. Se fai invece qualcosa di lecito, sei tartassato dall'inizio alla fine. Ricordiamoci che l'Italia è quella che ha depenalizzato il falso in bilancio, ha depenalizzato le truffe, cioè se fai una truffa, e l'abbiamo vista, i bancarotti fraudolenti in Italia ne abbiamo viste quante ne vogliamo, da Tanzi a Montepaschi eccetera, Alla fine cosa gli fanno? Gli danno una pacca sulla schiena e gli dicono non lo fare più. Questa è una legge italiana, una bancanotta fraudolenta, se non ricordo male, prendi da 1 a 3 anni. Quindi che tu truffi 1000 euro, o che tu fai un assegno scoperto in 1000 euro, o truffi 10 miliardi di euro è uguale. Bene o male ti dicono non lo fare più perché tanto in galera non ci vai. Non è come in America che buttano le chiavi come hanno fatto a qualcuno che si suicidano. Qui se i soldi ce li hai, metti un po' di avvocati, mandi in prescrizione, va bene così. Abbiamo avuto un esperto che ha fatto queste leggi, non ce le dimentichiamo. Ovviamente c'era lui al comando e si doveva fare le leggi per lui. Quindi l'Italia è una classica nazione per fare le sole, come si dicono a Roma, le truffe, i giriloschi, perché poveri imprenditori, ed è lì che poi, l'ultima società l'ho chiusa da due anni fa, tre anni fa, e sto ancora pagando le tasse, La cosa strana dell'Italia è che è vero che tu vorresti fare qualcosa per lei, ma ti fa passare tutte le voglie. Io ho fatto imprenditoria da quando avevo 19 anni. E ho lasciato tanti di quei soldi allo Stato che solo Dio sa. Il bello dello Stato è che è un socio al quasi 60, ormai potremmo dire 70%, è un socio però degli attivi, perché finché io ce li ho te li devo dare al 50%. Tu non mi dai niente in cambio, perché tu non mi dai niente, mi rompi soltanto le scatole, mi controlli, mi metti i bastoni tra le ruote, mi metti tanta burocrazia, mi allunghi i tempi e tantissime altre cose. Però peccato che quando mi hanno fatto una truffa a me di 200 mila euro non è che lo Stato me la ridate 100. No, non sia mai. Perché quando succede questo, prima di tutto io devo dimostrare che il mio credito è ineseggibile, quindi devo mettere pure l'avvocato. Quindi non solo ne ho persi 200, devo mettere pure l'avvocato. So già che è una sola, quindi non mi arriveranno mai. Perdo ancora di più. Intanto ci ho pagato l'IVA. In più, quel credito probabilmente lo potrò dichiarare inesigibile fra 3-4 anni, nel frattempo io ho perso e chiuso la mia azienda. Questa è stata una delle ultime, ne ho prese più di una. Quindi ci ritroviamo in uno stato in cui prende finché hai, non ti dà niente e se tu sei in difficoltà ti arrangi. Non solo, ma ci dimentichiamo di una cosa. Qui uno dice che è vero quando tanta gente mi chiede come possiamo creare rendite, come possiamo fare denaro, come possiamo fare di qua, come possiamo fare di là. In Italia è quasi impossibile perché non ti dimenticare che in Italia devi fare tutto in maniera legale. Perché è vero che l'Italia è un paradiso fiscale per cui se lo fai in maniera illegale non ti fanno niente, però lo devi fare in maniera illegale in grande perché se sei piccolo ti beccano subito. Quindi lo devi fare in maniera legale. Per farlo in maniera legale devi avere subito un'azienda che ti costa subito 6, 7, 8 mila euro l'anno, come se niente fosse. Ricorda che in Italia la tassazione, se chiedi a un commercialista, tra tasse, controtasse, camere di commercio e cose varie, minimo ti arriva a costare quasi il 70%. Lo so che sembra assurdo, ma chiedi a un commercialista e probabilmente ti dirà che circa il 70% dei tuoi utili andrà in tasse allo Stato. Poi ci devi mettere tutte le altre spese, commercialista, le altre cose, ok? Ma non solo, di quel 30%, attenzione, tu potresti anche prenderti tutto, cosa che in realtà non fai perché lasci in azienda, perché quel poco lo devi reinvestire per farla crescere in teoria. Ammettiamo che quel 30% tu te lo prendessi tutto. Di quel 30% di utile che tu ti prendi, devi pagare le tasse, ovviamente tu perché tu devi pagare altre tasse, quindi aumentiamo la città al 70%. In più devi pagare quelle che normalmente sono spese quotidiane, bollette, luce, acqua, gas, televisione e non sono sempre tasse. Guarda, vai a vedere sulle bollette quanto è realmente di consumo e quante sono di tasse. Poi benzina, non sono tasse? La benzina sono completamente tasse. La benzina se vai nei paesi asiatici costa 30 centesimi al litro, qui costa 1 euro perché costa tanto, se vai in Indonesia costa 30 centesimi al litro, da me costa 2 euro, non so quanto sarà arrivata. Sono tutte tasse, quindi anche quelle sono tasse. Poi che cosa? Autostrade, non sono tasse? Se fumi sigarette, non sono tasse? Tutto ciò che fai in Italia sono tasse. quindi alla fine io devo lavorare e mi devo fare un mazzo così per guadagnare 100 70 li devo dare a te mi devo prendere il rischio imprenditoriale perché quello è solo mio perché se succede qualcosa tu non mi dai niente indietro in più di quel 30 devo pagarci le tasse io e tasse su qualunque altra cosa mi capita forse alla fine dei giochi di quei 100 mi resterà 5 ma io per fare 5 me ne resto a dormire a casa non faccio nient'altro 5 li faccio niente, tanto che non sbagliano quelli che fanno gli ambulanti per strada, se ci pensi chi lava i vetri mediamente guadagnerà 2-300 euro al giorno a nero e nessuno va a dirgli qualcosa, 2-300 euro al giorno, ma un italiano lo farà mai, perché questo è l'altro grosso problema degli italiani, che gli italiani dicono che non trovano lavoro, ma alla fine parlano, parlano, parlano, stop talking, start doing, chi vuole davvero trovare lavoro? Andasse ai mercati generali a 5 di mattina e chiedesse se hanno qualcosa da spostare con le cassette, si pecca in 50 euro e lavorò in 5 ore. Ma non lo fanno gli italiani, non vanno a raccogliere i pomodori gli italiani, non vanno a raccogliere le uva gli italiani. Quelli sono i lavori ormai per gli extracomunitari. Poi si lamentano che sono gli extracomunitari in Italia. Ma sennò chi fa quei lavori? Sai che senza extracomunitari non avresti più un pomodoro, un'uva, un mercato aperto. Lavorano solo loro. i carpentieri, quelli che fanno le strutturazioni, sono tutti estracomunitari. Gli italiani non si abbassano a fare questo, gli italiani mandano curriculum e si lamentano cliccando su Facebook. Io sono italiano prima di tutto e cerco di fare qualcosa di concreto. Più che svegliare gli altri, non so cosa fare, perché tutto quello che cerchi di fare di concreto in Italia ti viene spento. Quindi economicamente non puoi fare niente perché tanto è fatto in maniera natale che devi dar tutto a loro. Se le cose ti van bene devi dar tutto a loro, se le cose ti van male è un problema tuo o cazzi tuoi, questo è il problema. Se vuoi fare qualcosa per sganciarti dal sistema non puoi perché ci sono le leggi, sapete che esiste una legge, confermatemi se sbaglio, Esiste una legge che dice che tu non puoi mettere dei pannelli solari sopra casa tua per esempio se ti volessi sganciare dal sistema, non puoi mettere dei pannelli solari e accumulare energia, la devi vendere all'Enero. in qualche modo se tu per sbaglio ti venisse l'idea di sganciarti completamente dal sistema e farti una casa in mezzo alla campagna sganciandoti completamente dalle bollette e nell'acqua e facendoti tutto da solo, cosa che si può fare perché tecnicamente si può fare ma non ci vuole tanto quindi potresti vivere senza aver più bisogno di stare dentro tutto sto casino di sistema che ti controlla e ti manipola non puoi farlo perché è vietato accumulare energia. I pannelli solari generano energia, normalmente vengono messi in delle batterie, così che tu li puoi utilizzare quando non c'è il sole e ti serve l'elettricità. Ma da noi è impossibile, è vietato. Tu devi prendere l'energia, crearla, usarla la mattina e vendere all'Enel quella che ti avanza, così che l'Enel lo rivende a doppio la sera. Questa è l'Italia. Ed è vietato fare il contrario, quindi tu mi vieti di prendere l'energia del sole e stiparla dentro una batteria mia? Tu mi stai vietando di usare le risorse della terra di cui io sono proprietario, io sono cittadino. Ora, io ho sentito questa cosa e mi pare che sia vera. Se ho detto una corbelleria scrivetemelo, ma non credo. Quindi ci troviamo in un'Italia in cui, mossa da un sistema globale, comandata da un sistema globale, dove non è che puoi fare più di tanto e vediamo che anche se si vuole fare qualcosa come cambiamento non ci riesci, tanto anche se fosse uscito qualcuno di diverso in Italia e in Europa ci sono stati sempre gli stessi quindi cambiava ben poco cioè ormai il sistema è talmente tanto blindato da centinaia e centinaia di anni, creato e fatto apposta per tutto questo che non ne vieni fuori qui in Asia ancora un po' c'è qualche un po' più di libertà, però anche qui il sistema c'è. Diciamo che qui diventa più semplice perché le leggi non sono come da noi, così restrittive, così manipolative, così controllanti. Perché tutto sto sfogo? Per dire che, amici miei, in giro per il mondo gli italiani sono quelli più presi per il culo in assoluto. Io ormai mi vergogno di dire che sono italiano, dico di dove sei europeo. Fortunatamente non assomiglio all'italiano, mi spacciano mi prendono per russo, io dico priviato, davai, pacà e me la passo così. Perché? Perché se dici italiano ti prendono subito in giro. Mammone, Berlusconi, donne, Berlusconi, casini vari che ha fatto e ormai la politica che si sente in giro. Questa è l'immagine degli italiani. Il bambasione, perché purtroppo è vero anche questo, in Russia tempo fa c'erano trasmissioni alle 8 di sera dove dove dove mettevano in guardia le donne russe degli italiani perché dicevano guardate quelli non vogliono una moglie vogliono una mamma, questi sono abituati fino a 40 anni a stare dentro casa loro quindi attenzione se vi sposate con italiano perché sono così così non mi ricordo se in Norvegia o non so dove nel nord hanno fatto un'altra pubblicità simile prendendo gli italiani come mammoni come bambascioni e l'hanno dovuto bloccare insomma nel mondo puoi bloccare le pubblicità ma la voce gira provate ad andare nel mondo e dire sono italiano prima era un vanto oggi se me lo dici meglio è ma insomma amici miei gli italiani siamo noi e se poi ci lamentiamo che l'Italia si sfascia L'unico contro cui dobbiamo puntare le dita siano noi stessi, gli unici contro verso cui dobbiamo puntare le dita come dicevano in Cooper Vendetta e come disse in uno dei miei video che sta sul gruppo El Salto Quantico. Quindi la colpa è di tutto questo bordello, si continuano a lamentarci, si mi dispiace che non è uscito questo, che hanno votato sempre gli stessi, ma non ci dimentichiamo che i poteri forti sono poteri forti proprio perché detengono le persone, le persone si comprano, le persone sono legate alla Chiesa, alle grandi industrie, noi piccolo povero di internauti quando lo raggiungeremo la maggioranza? E ammesso che la raggiungiamo, pensate che cambieranno qualcosa? perché tanto noi comunque siamo burattini di altre nazioni, quindi... Ma... Che vogliamo fa'? Quello che mi chiedo, questo sfogo, come sapete, vi dicevo, è uno sfogo che ti viene di getto. Ora, dopo tutto sto casino che ho detto, sono un po' dispiaciuto perché mi rendo conto che l'Italia rispecchia un po' quello che io vedo normalmente nelle persone. Cosa vedo nelle persone? Vedo, lavorando con tante persone, sentendo tante persone, conoscendo tante persone, live o via online, io mi rendo conto di una cosa, che tantissima gente dice che vorrebbe cambiare se stessa, ma in realtà sta bene così. in uno dei video dissi una frase molto evocativa la merda puzza ma è calda cosa vuol dire? che bene o male per quanto stare sommersi di merda, passatemi il termine, però questa fa capire per quanto essere sommersi di merda dia fastidio, puzza, però dopo un po' ci si abitua, perché sai, è caldo, è morbido, in qualche modo mi abituo a tutto e gli italiani storicamente sono quelli che si abituano di più a tutto perché siamo quelli dell'arte di arrangiarsi quindi mentre dalle altre parti si fanno rivoluzioni prima noi bene o male basta che ci dai una coppa UEFA, un grande fratello, una pizza va bene così, noi siamo quelli che continuiamo a lamentarci ma le pizzerie sono piene, le discoteche sono piene, quelle non falliscono mai quindi tutto sommato, ma perché ci dobbiamo sbattere a cambiare? e così accade dentro le persone, tantissime persone mi dicono io voglio cambiare, io non mi va più, che è la mia situazione di qua, la mia situazione di là, questo così, questo così queste paure di su, queste paure di giù, questi sensi di colpa, questi qua poi alla fine scopri, entrando nella testa della persona e chiacchierando con l'inconscio, che l'inconscio bene o male ha trovato il suo equilibrio, perché se no sarebbe già cambiato Ricordiamoci che, ricordiamoci questa regola, e questo vale sia nel piccolo che nel grande, una persona cambia, quindi una nazione cambia, quando tocca il fondo, o quando accade la goccia che fa traboccare il vaso. A noi, più che goccia che fa traboccare il vaso, il nostro bicchiere è ancora mezzo pieno, perché ha voglia di riempirlo prima che trabocca. La nostra Italia, bene o male, Si sta bene, abbiamo un buon clima, si mangia bene. Il pane e il circo ce l'abbiamo sempre, quindi da mangiare ci sta per tutti, da divertirsi. C'è la televisione che ti occlude la mente dalla mattina alla sera, ti rincoglionisce con tette, culi e pallone. Ma quanto realmente cambiamo? Cambiare vuol dire alzarsi, rimboccarsi le maniche e sbattersi e fare qualcosa. Questo vale sia nella testa che nella pratica. Andare a cambiare dentro di sé è un lavoro. E non è un lavoro facile, è impegnativo. Bisognerà andare a vedere quello che c'è dentro, ad affrontare quello che abbiamo nascosto da tempo, ad affrontare le cose come stanno, non quelle che ci vengono mostrate, ma nel profondo. Ma di cosa sto parlando? Dell'inconscio di una persona o della base di una nazione? È la stessa cosa. Le nazioni non sono altro che un'estensione della nostra mente, l'ambiente è un'estensione della nostra mente, quindi se l'Italia va così, chiediamoci noi che cosa stiamo pensando per farla andare così? Perché quando ti sposti da un'altra parte del mondo, l'energia cambia, le persone cambiano, le nazioni cambiano. E allora per quale motivo qui tutti sorridono, sono tutti a disposizione, arrivano in Italia, sono tutti mogi, tristi e incazzati? Io sento una cosa pazzesca quando atterro in Italia e sono semplicemente atterrato, non ho incontrato nessuno, arrivo semplicemente in Italia e mi arriva un'energia così pesante e negativa che non avevi idea. Mentre poi vieni da altre parti del mondo, sono più solari, più gioiosi, sorridono, sono a tua disposizione, ringraziano, e ti viene, sono a tua disposizione e tu ti metti a loro disposizione se ti metti a disposizione delle persone ti chiedono chi te l'ha detto, chi te l'ha fatto fare e poi non ti faccio i cazzi tuoi è quello spesso il ringraziamento, infatti io ho smesso di aiutare le persone che non me lo chiedono perché spesso e volentieri le persone non vogliono essere aiutate le persone stanno bene così preferiscono non cambiare per rischiare qualcosa di diverso e stare nel proprio equilibrio brutto ma doloroso, ma ormai ci sono abituati. In Italia è così, ci siamo abituati al nostro equilibrio, tutto sommato. E' vero, oggi abbiamo scoperto che non abbiamo cambiato niente, bene, domani ci sarà una partita, eh, che sarà mai? Ricordiamoci che nei più grossi assembramenti in Italia, le più grosse, le uniche volte che gli italiani sono scesi davvero in piazza, tutti, in milioni, sai quando è stato? Quando è finito l'Italia Mondiale. Quindi scordiamoci che gli italiani andranno in piazza per cambiare le cose. Gli italiani vanno in piazza quando vincono i mondiali, quando c'è un giocatore che non deve essere venduto da una società, migliaia di persone davanti alla società a litigare, a farti tutto per evitare che venga venduto, sennò non siamai perderanno qualche punto in classifica. Questo è pane e circo, ragazzi miei, pane e circo. che cosa cambia dai vecchi tempi dei romani a oggi? vi fanno divertire e loro si fanno i cazzi loro scusate le terminologie di oggi ma un po' mi girano quindi quindi dopo questo sfogo dopo questo sfogo ci sta una chiamata all'azione io vi chiedo che cosa possiamo fare? io sto facendo il mio, sto cercando di fare il mio quanto possibile, non posso cambiare le nazioni ma sto cercando almeno di istruire, di svegliare le persone dicendo signori guardate che come c'è del marcio dentro ognuno di noi che va cambiato in qualche modo c'è del marcio all'interno delle nostre nazioni che va innanzitutto conosciuto Perché una cosa, prima devi conoscerne per non averne paura, perché hai paura di ciò che non conosci. Nel momento in cui la conosci, ti diventa più semplice e vedi le cose in maniera più chiara. Però una volta che vedi le cose in maniera più chiara, non è che devi dire, vabbè, sì, ok, le vedo, adesso mi bendo gli occhi, va bene così, tanto io che posso fare? E' quello che fanno costantemente, alziamo gli occhi al cielo, vediamo il nostro cielo che non è più blu, è bianco, pieno di scie, la gente dice, vabbè che posso fare? No, ma quelli sono gli aerei, le scie, le condensazioni, ormai i tempi cambiano, serve per il clima, e mille scuse, che possiamo fare? Intanto tutto rimane intossicato, intanto i nostri cibi non si possono più mangiare, l'unica maniera davvero per poter stare sani bisognerebbe diventare breatiani, quindi non mangiare completamente e nutrirsi di prana e di aria, cosa che si può fare, magari ci arriveremo pure a raccontarlo e prima o poi mi piacerebbe testarlo, sto facendo test anche su questo. Quindi, che possiamo fare? E alla fine sapete che succede? Io lo vedo tutti i giorni. Bene o male senti persone, fai un piccolo percorso con loro, in qualche modo cambiano e poi cosa fanno? Rientrano nel loro ego. Perché poi una persona che sta meglio rientra all'interno della società e quindi vuole fare di più, vuole avere di più, vuole ottenere di più, vuole mostrare di più. Non capirà che poi prima o poi si ritroverà nella stessa merda. Prima o poi, in questa vita o nella prossima. Sto veramente parlando a caso, scusatemi, perché davvero oggi sto dando fiato alle parole e c'è talmente tanti pensieri che non riesco a metterli insieme in una maniera logica. Non è un corso con una materia ben specifica, qui sto dando fiato ai pensieri. Quindi, chiudiamo e riapiloghiamo. Ci ritroviamo in Italia in cui farà di tutto per metterci i bastoni tra le ruote e che non vuole essere aiutata. Come tanti italiani che dicono che vogliono cambiare ma non vogliono essere aiutati. L'Italia l'aiuto a noi non ce lo chiede perché tanto l'Italia non ci ha chiesto aiuto, l'Italia ci sta distruggendo, ci sta letteralmente togliendo tutto. Ora cosa vogliamo fare? Vogliamo farci togliere tutto? oppure vogliamo cambiare le cose. Ricordiamoci che se da una parte c'è un governo che ci vuole togliere tutto, dall'altra c'è un sistema che dice che tu non vali niente se non hai sempre di più, quindi quello che non ti toglie te lo fa spendere in cose perfettamente inutili. Quindi da una parte ti toglie tutto, quello che ti rimane te lo fa spendere in cose inutili fatte dalle corporation che comandano i governi che ti stanno togliendo tutto. E in mezzo a tutto questo tu cosa fai? La pedina inerme? Ti fai continuare a pompare dal tuo ego e a voler lavorare sempre di più, fare sempre di più per ottenere sempre di più per andare con il tuo Rolex al polso o per poterti permettere 800 euro di telefono per mandare i messaggi via Whatsapp? Oppure vogliamo davvero metterci le mani sulla coscienza e dire forse è arrivato il momento di cambiare le cose? E per cambiare le cose non bisogna cambiarle fuori, fuori non cambieranno mai se non cambieremo dentro. Continuerò a dirlo sempre e sempre di più. Cominciamo a cambiare noi stessi, poi tutto il resto attorno a noi cambierà. Ricorda, l'ambiente è un'estensione della nostra mente, quindi se guardiamo l'Italia che abbiamo attorno, guardiamo quello che sta nella mente degli italiani. Ora, vogliamo cambiare l'Italia? cambiamo i nostri pensieri, cambiamo le nostre azioni e questa nazione cambierà. Io ci sono e sono in prima linea in questo.










