Daniele qual è il tuo scopo? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna runs live sessions primarily for his own growth, not to change others. He uses audience questions as tools to force presence and generate insights, which he says accelerated his evolution more than decades of study. He admits the motivation is selfish but welcomes any benefit listeners get.
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Scopo, rendere consapevoli le persone? No, non ho questa immensa aspettativa. La maggior parte delle persone non gliene frega niente di essere consapevoli. L'ho detto più di una volta, in realtà, ad esempio questi flow per me sono una manna dal cielo perché mi permettono di entrare per due ore in un flusso di pensieri da cui poi vengono fuori a me le illuminazioni. Cioè praticamente vi uso per avere le illuminazioni. Perché le vostre domande mi danno spunti. La vostra presenza mi dà spunti. La vostra presenza mi costringe a stare qua, qui ed ora a massima presenza. Quindi la vostra presenza mi costringe a stare in presenza. E riascoltandomi questi flow io mi rendo conto, per me sono una sorta di diario personale, ma mi rendo conto che io sono cresciuto più da quando abbiamo iniziato a fare i flow che nei miei 40 anni di vita per studente. E' pazzesco. Cioè io ho fatto più salti evolutivi grazie a questi flow che in 40 anni prima di studi, corsi, lavori sulle persone, ma in dubbi, in dubbi. Cioè sono... ma poi lo vedi. Se ascoltassi Flo dall'uno a oggi, tu vedresti i miei passaggi. Vedresti come dicevo delle robe, poi comprendo cose nuove e passo al livello successivo, quindi aumento il piano di conoscenza, poi ne comprendo altre, ne aumento un altro e questa sera ne ho aumentato ancora di più ed è tutto grazie a voi. Quindi fondamentalmente lo faccio per una motivazione esclusivamente egoistica. Poi se voi avete qualche effetto collaterale positivo, ben venga. Beh, intanto siete stati utili a me, cioè non è che vi devo dire cazzate ragazzi, non dire che vi dico, ah perché io voglio cambiare il mondo, no, il mondo non lo cambi, lo abbiamo capito, cioè l'albero de mele non diventa di ciliegie, quindi detto ciò, se poi qualche persona può vivere un po' più serenamente, può guarire, può prendere qualche spunto e ragionare sopra e aumentare il proprio piano di conoscenza e vivere meglio, ben venga. Per carità ne ho tanti, eh, c'è tantissima gente che mi scrive, gli dai uno spunto, guariscono o riescono a risolvere cose, vedono. Cioè io non faccio altro che spostare il punto di vista, esattamente come hanno fatto coi ponti. Cioè ragazzi io adesso sto iniziando a utilizzare le metodologie e le tecniche di manipolazione di massa per far star meglio le persone. E questo è il concetto. Cioè loro vi spostano il focus per far sì che a voi arrivi l'idea di avere paura dei ponti, io ti risposto il focus per far sì che una paura magari ti diventi una risorsa. Il principio è lo stesso. Capite come cambia la tecnologia ma i risultati sono molto più veloci, molto più potenti. Perché non hanno bisogno di tutte quelle menate che avevamo prima. cioè non hanno bisogno di tutte quelle cose, eh l'ipnosi, eh la meditazione, eh su e giù, tanto non cambia una sega, è come se tu mettessi l'albero di mele a dire adesso caro albero chiudi gli occhi, gli accendi 7-8 incensi sotto, gli fai il rito magico gli fai le carte, chiami gli angeli, fai le robe, gli dici lo convinci, guarda adesso tu convinciti ti mando le intenzioni, fa l'intenzione del gruppo tutti quanti immaginano che quell'albero da domani fa le ciliegie te svegli e quell'albero fa sempre e meno, è cambiato un cazzo, quindi hai soltanto perso tempo a fare tutte quelle minchiate invece è molto meglio che sai che te fai mele e usi quelle mele o per tirargliela in testa a qualcuno se si avvicina che vuole entrare nel tuo territorio o per magnartele che fanno anche bene una mela al giorno, leva il medico di torno dice e quindi le usi quindi prendi atto e le usi invece che combatterle quindi il perché lo faccio per questo per evolvere io Lo faccio esattamente per lo stesso motivo per cui lo fa qualunque animale, qualunque essere umano. Evoluzione. Molto semplice. Se poi qualcuno di voi evolve, ben ben. È un problema vostro, cioè sinceramente non è che la cosa mi cambia, cioè se qualcuno di voi guarisce o evolve e mi dice bravo grazie, non è che me cambia tanto, cioè non è che è grazie al riconoscimento che vado avanti, lo farei comunque perché serve a me. Quando vi dicevo fate le cose per passione, perché l'unica maniera per farle bene sempre e comunque è questo. Perché se le fate per il riconoscimento, se le fate per il denaro, se le fate per altri motivi, quando non avrete più quelli non lo farete più. Invece una passione la farete comunque, sia se avrete il grazie, sia se non l'avrete, sia se vi dicono sei un cretino, sia se sei un idiota, sia se ti prendono a calci in faccia, qualunque cosa accadrà, se è la tua vera passione, continuerai sempre. Questo è fondamentale, questa è la vera differenza. Invece quando fai qualcos'altro per qualcos'altro, quando finisce il riconoscimento che sia denaro, che sia il grazie, sia, tu non fai più niente. E quella non è passione, quello è scambio di qualcosa, è una compravendita fondamentalmente. Quindi una compravendita finché tu hai le mele da darmi, io ho i soldi da darti in cambio, io ti do i soldi, tu mi dai le mele. Se io non ho più soldi, tu non mi dai più le mele, o se tu non hai più le mele io non ti do più i soldi. Quella non è passione. Invece il contadino che ama far crescere i suoi alberi, li fa crescere sia se le mele vengono vendute, sia se le mele non vengono vendute.










