A short excerpt from an Italian YouTube conversation (Daniele Penna and others) in which Daniele reflects on not feeling anger during a life transition. He describes being in a "purgatory" between life phases, calls this his "fourteenth life" (meaning his fourteenth major life reconfiguration), and discusses typical emotional traces—losses (financial/emotional), regret, compassion, discouragement—but rejects anger as irrational. The segment uses everyday metaphors (sandcastles and waves) to illustrate rebuilding after upheaval.
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Luce dice, Daniele ti arrabbi tu? Ma è molto difficile, se qualcosa mi facesse arrabbiare avrei trovato qualcosa su cui dovrei lavorare. Adesso sono in un momento di purgatorio, no? Perché sono in un passaggio tra una vita e l'altra. I passaggi sono sempre un po' un casino, perché devo... Sapete che chi mi segue sono la mia quattordicesima vita in questa vita. Il mio quattordicesimo cambio epocale, quindi è terminato ad una parte. è cambiato tutto come al solito e adesso entro nella nuova però ci sono ancora gli strascichi della vecchia quindi devo chiudere determinate cose e sto passando nella nuova come al solito quando c'è un passaggio a nuova vita io ormai sono consapevole nel mio caso ci sono sempre grosse perdite sia finanziarie sia emotive sia di costi sia di danni Per la serie calcolo le perdite, recupero quello che posso recuperare, chiudo il chiudibile e passo in quella nuova. per cui in questo passaggio alcune emozioni istantie ci sono perché ci sono cose magari di cui avresti potuto fare in maniera diversa di cui potresti sentirti in colpa di cui potresti potrebbe dispiacerti insomma ci sono un po' di emozioni negative rabbia no perché la rabbia è uno dei sentimenti veramente più stupidi cioè non ha proprio senso più che altro è compassione in alcuni casi dispiacere insomma cose del genere a volte anche come dire ti senti un po' di sconforto, no? cioè per la serie ti cascano un po' le barre Luce dice come lo sai che è la quattordicesima vita? No, Luce, quattordicesima vita è in questa vita, eh. Cioè, sono quattordici volte che io cambio tutto nella mia vita. No, se parliamo di vite passate, uff, cioè, siamo oltre i quattromila e spicci, quindi... Non so, parliamo di questo. Quanti anni è durata quella precedente? Tre, quattro anni. Tre, quattro anni. 3-4 anni, quando credevo che si stava stabilizzando, quindi quando credevo fosse l'ultima, niente, saltato tutto, calcio nel culo e via.
Tipo onda del mare che passa e dici, aspetta cos'è che hai fatto? Hai finito il castellino, hai costruito il castello, bravo non ti sei reso conto che hai costruito un castello di sabbia sulla spiaggia, arriva l'onda, via. Pialla tutto e ricomincia da qua. Un po' tiro dal culo, no? Perchè Iskall fa tutto quel lavoro, poi arriva la prima onda, puff, e butta via tutto.
E vabbè, no. Fa parte del gioco, se costruisci i castelli sulla sabbia, eh...
Cioè, non bisogna costruirli in aria i castelli, non li devi costruire sulla sabbia, li dovresti costruire sul cemento, probabilmente. Adesso vediamo questa nuova di costruire sul cemento.