Dopo le "Trivelle", Daniele Penna lancia una proposta di legge che può cambiare l'Italia!

Video by Daniele Penna (dialogue with Speaker B) reacting to the referendum on offshore drilling ('trivelle') and proposing a single law to increase voter turnout by relocating polling stations to high-traffic places (shopping centers, fast-food outlets like KFC/McDonald's, stadiums). Penna argues change must be gradual and that making voting physically convenient will get people to vote; suggests proposing the idea to political parties (e.g., Movimento 5 Stelle) or via referendum.
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Cari amici siamo all'indomani del referendum sulle trivelle, su questo referendum che pochi conoscono perché l'hanno conosciuto forse giusto quelli che bazzicano un po' online perché da quello che ho capito i grandi media non è che se ne siano occupati più di tanto. Referendum che avrebbe potuto aiutare i nostri mari a essere più puliti, ad avere smontate delle enormi strutture metalliche che inquinano i nostri mari e soprattutto che avrebbero, insomma, dato alle lobby del petrolio e dell'energia una piccola lezioncina, via di umiltà e magari di correttezza. ma sappiamo benissimo che sono le lobby che comandano le cose e quindi ovviamente i politicanti hanno fatto di tutto affinché questo non accadesse, affinché le trivele rimanessero lì dove stanno e continuassero a fare il loro lavoro che tra l'altro non porta niente neanche agli italiani perché non pagano neanche le tasse questi perché fanno in maniera tale, da quello che ho capito leggendo di qua e di là, fanno in maniera tale da stare sul minimo indispensabile così da non pagare le tasse grazie alle leggi che quelli che noi non abbiamo votato hanno creato. Bene, perché questo video? Semplicemente perché mentre leggevo, mentre oggi ero online a guardare un po' di notizie, mi è venuta un'idea. Un'idea che voglio consigliare a tutti coloro che vogliono cambiare le cose. Magari al Movimento 5 Stelle che si sta facendo un mazzo così per poter cambiare le cose è difficilmente, purtroppo, riesce perché si imbatte contro un muro di gomma fatto di una mentalità probabilmente costruita e infilata nella testa per anni. Quindi dopo tanti anni di studi della mente umana mi sento di dare un consiglio all'M5S, al Movimento 5 Stelle, ma a chiunque voglia cambiare le cose. Secondo me sono arrivato alla concezione finale, all'idea finale che In realtà il cambiamento deve avvenire in maniera graduale, ovvero la persona non la puoi cambiare così, cioè non puoi cambiare la mentalità di un italiano, devi comprendere la mentalità dell'italiano e.
Quindi fare le cose per soddisfare la.
Sua mentalità, non per cercare di cambiarla. Quindi oggi ero un po' online e a quel punto, un certo punto, mi è venuta un'illuminazione, proprio quando ti arriva l'illuminazione che dici, eccola lì, questa è l'idea del secolo questa è l'unica maniera, secondo me, probabilmente capirete anche voi che è così, è l'unica maniera per poter fare una legge, una sola legge, che potrebbe cambiare tutto.
Il nostro problema è che la gente.
Non va a votare. La gente non va a votare perché ha altre cose di meglio da fare. Dai, sinceramente, vai a votare di domenica, con tutte le cose che uno ha da fare di domenica, non puoi andare a votare. Quindi bisogna fare in modo di cambiare la legge, ma no, la legge elettorale, di come si eleggono, di come si fanno, ma tanto la gente non va a votare, quindi puoi cambiare tutte le leggi che vuoi, la gente non andrà a votare. Quindi credo che l'unica vera grande legge serva affinché la gente vada a votare. Poi nel momento in cui uno va a votare, sta alla diligenza del buon padre di famiglia, alla logica, alla coerenza, alla bontà della persona, al senso critico della persona votare quello che più si sente. Ma almeno vaci a votare, perché cavolo! cioè neanche se ti buttano le immondizie sotto casa tua vai a votare, mi rendo conto che la mentalità è davvero installata per bene dentro di noi, una mentalità probabilmente bene frechissa, una mentalità che non crede, una mentalità che comunque fa e utile a chi continua a comandare da una vita. e continuerà così se non cambieranno gli italiani, ma gli italiani non cambiano! Quindi bisogna cambiare una legge, una legge sola, basterebbe una sola legge, questo è il consiglio che do a tutti i partiti politici che vogliono fare davvero la differenza. C'è una sola legge su cui bisognerebbe combattere fino alla morte per farla passare, una sola, una sola, e non è la legge elettorale, non è la legge sulle trivelle, non è la legge, è.
Una sola legge che Come posso dirlo? Sono arrivato a questo principio, l'unica legge che bisognerebbe fare è spostare il seggio elettorale. Non cambiare il modo in cui si vota, non cambiare il modo in cui si entra in Parlamento, in Senato, no! basterebbe una cosa semplicissima la cosa più.
Banale del mondo a volte o meglio in natura noi impariamo che le cose.
Sono semplici a volte noi ci complichiamo la vita non c'è bisogno basterebbe una legge banalissima banalissima di spostamento fisico dei seggi elettorali basterebbe mettere i seggi elettorali a fianco all'ingresso dello stadio o a fianco ai mcdonald's e tutti Pensate!
Ieri leggevo, mentre c'era il referendum sulle.
Trivelle, che ad Arese, in questo centro commerciale, ha aperto KFC.
KFC è la catena, una delle catene più grandi al mondo, un po' come McDonald's, chi gira il mondo conoscerà per forza KFC, perché non c'era ancora arrivato in Italia, ma adesso c'è arrivato. KFC vende pollo fritto, invece di McDonald's che vende manzo fritto, KFC cambia e vende pollo fritto, è specializzato in pollo fritto. Ieri, mentre c'era il referendum sulle trivelle.
Ha aperto KFC ad Arese. E ad Arese, ci sono le notizie oggi in giro, c'erano 10 chilometri di coda in autostrada per andare a mangiare.
Il buonissimo pollo fritto di KFC.
Non solo, ma per avere una coscetta di pollo fritto dovevi aspettare due ore. Due ore d'attesa per mangiare la fatidica.
Coscia o ala di pollo fritto di KFC.
Ora sarebbe bastato mettere il seggio elettorale a fianco alla cassa di KFC così.
Che, mentre ordinavano la letta di pollo e aspettavano che il cameriere o quello che sta lì gliela creava, gli faceva.
Il vassoietto, mentre stavano lì votavano. in fila, stavano due ore in fila, sarebbe bastato il seggio a fianco, due ore di fila, bastava che tu dicevi.
A quello avanti o dietro di tenerti la fila, tu ti allontanavi un attimo.
Andavi a votare, ritornavi in fila e.
Stavi ancora lì a aspettare l'aletta de pollo.
Avresti fatto un passaggio di quei cinque.
Minuti avanti, quindi, insomma, niente di che.
Questo è, basterebbe cambiare la legge per spostare i seggi elettorali dentro i centri commerciali e negli stadi, mentre sei in fila, mentre sei in fila a fare.
Qualcosa che danneggia la tua salute o.
Che non serve assolutamente a nulla, lì ti basterebbe uscire fuori dalla fila, votare.
E andare di nuovo in fila.
L'abbiamo risolto. Ragazzi, così si cambia l'Italia. Bisogna seguire ciò che per l'italiano è importante, mangiare e divertirsi. Non puoi cambiarlo!
Quindi, vuoi mangiare da KFC?
Vuoi mangiare da McDonald's?
Seggio a fianco.
Vuoi andare allo stadio a vederti la partita? Seggio a fianco. Tanto quello si fa di domenica, se.
Guarda le partite e se magna. Tu che vuoi fare, li vuoi mandare a scuola, dentro una scuola, da qualche parte, a fare tutto quel casino. Ma va, ma figurati. Metteteli dentro i centri commerciali. Quindi questa è la mia proposta di legge. Se qualcuno di voi, magari Movimento 5 Stelle o qualcun altro vorrà proporla, potremmo fare un referendum per fare questa proposta di legge.
Ma se facessimo un referendum dovremmo fare.
Alla vecchia maniera e quindi di nuovo nessuno andrebbe a votare e questa proposta di legge non passerà mai. Questa è la mia idea. So che sarà leggermente difficile da realizzare proprio perché nessuno la voterebbe, perché avrebbe qualcos'altro di meglio da fare, ma io amo trovare soluzioni. Questa è la mia soluzione. Dopotutto indosso questa maglietta che per me è estremamente evocativa. Questa maglietta dice La vita è semplice. Sei felice? Sì. Continua a fare quello che stai facendo. No. Cambia qualcosa. Quindi, cari amici miei italiani, se siete felici continuate a fare quello che state facendo se non siete felici non vi lamentate cambiate qualcosa grazie a tutti.










