Daniele Penna discusses claims that working inventions and medical devices were developed but then suppressed, with inventors disappearing, labs destroyed, or patents bought and hidden. He frames this as a pattern, citing Tesla as a historical example.
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Abbiamo la tecnologia per fare tutto, non si può usare.
Ci sono dei documentari o dei video.
In giro che vi mostrano come ci sono degli scienziati che da decenni avevano scoperto cose, avevano costruito macchine che andavano.
Ad acqua, avevano costruito addirittura un'apparecchiatura per per curare i tumori col discorso, credo, se non ricordo male, proprio della contro... della... della vibrazione in controfase, una cosa del genere.
E guarda caso, tutta sta gente non.
Solo è tutta magicamente sparita o morta in circostanze un po' strane, ma tutti.
Dei loro piani o dei loro laboratori.
O sono andati bruciati, o sono spariti, o sono finiti male.
Cioè, invenzioni di cui ci sono dei video, ma di cui sono spariti sia.
Loro che i loro piani.
Sempre. Non una volta. Non ogni tanto. Sempre. Cioè, la strategia funziona, che è se tu inventi qualcosa che può aiutare l'umanità, se può essere usata dal sistema, bene.
Te la comprano, se non può essere usata dal sistema, te la comprano e non la usano.
Ci sono milioni di brevetti di roba.
Che potrebbe cambiare il mondo, comprati dagli inventori, in genere comprati da società che non esistono più, e buttati lì.
Perché non devono più uscire? Se invece l'inventore fa, pensa di essere.
Il paladino della giustizia, io non lo.
Vendo, io lo produco io, io lo faccio, io lo dico, sparisce sia lui che il progetto.
E di questo è storia, da Tesla in giù.
Quindi, e noi che se la raccontiamo.
Questo è il sistema, rispettiamo le regole e fatevi cazzi vostri. Fatevi cazzi vostri standovi in silenzio, senza.