E' meglio la CONOSCENZA o l'IGNORANZA - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna reflects on whether knowledge or ignorance is preferable. He opens with the Socratic idea that awareness of one’s ignorance is the start of knowledge, argues that knowing manipulation techniques (e.g., PNL) protects you from them, rejects passively fighting "the system," and urges personal strategies to exit the social "herd."
Chapters
Socrate era saggio perché sapeva di non sapere. Questa è la base, questa è la base. Quando sai di non sapere, lì inizia la conoscenza. Se sai di non sapere, ti spingi per sapere di più. E più sai di più, più sai di non sapere. E quello è il paradosso. Cioè più tu conosci, più sai di non sapere. Cioè più ti rendi conto che non sai veramente niente. Io mi rendo conto che più vado avanti, più sono ignorante. anzi più mi accorgo di cose che non mi ero accorto prima più dico ma come cazzo l'ho fatto a non vederla prima sta roba sono proprio ignorante senza contare che ci sono persone che non la vedranno mai cioè non si chiedono neanche che esista capite? allora Giuseppe Loconte dice una cosa vera Giuseppe dice il problema è che più conosciamo e più ci deprimiamo per la realtà del mondo in cui viviamo chi vive nell'ignoranza vive bene allora La prima frase, sulla prima frase potrei dissentire. Potrei andare in dissenteria. Il problema è che più conosciamo e più ci deprimiamo. L'hai dato per assunto. Io consiglio sempre di usare un corretto parlare. Il corretto parlare dovresti dire, Giuseppe, il problema è che più io conosco, più io mi deprimo. Non generalizziamo, perché non è detto che siano tutti così. è vero che il sistema ti infila anche questo e ti dice e vabbè tanto non puoi fare niente e quindi mi deprimo in verità è proprio perché tutti si deprimono che le cose non cambiano perché se tutti dicono vabbè tanto le cose non cambiano che potremmo fare è meglio che non sappiamo e buonanotte al secchio sono questi i motivi per cui le cose non cambieranno mai ovvio che attenzione siamo all'interno del sistema potentissimo per cui non è che poi fa più di tanto, però puoi scegliere tu di trovare una strategia nuova e un obiettivo nuovo per uscire da quel gregge, eh? Attenzione! Cioè, io non sto combattendo il sistema, non me ne frega niente. Sì, ogni tanto faccio quelle cose sui video, su Genova, cose perché veramente sono talmente tanto palesi che dico, ma porca troia, aprite gli occhi, Dio santo! E tra l'altro ne dovrei fare pure un altro, tra l'altro sto aspettando pure una persona che mi contatti. Però non è certo il mio obiettivo far la guerra contro i mulini a vento, che me frega. Quello ti toglie solo la serenità. Invece è diverso nel momento in cui tu conosci, conosci le tecniche, conosci i modi. Innanzitutto quando conosci qualcosa, quella cosa non ti fa più effetto. per cui se io conosco lo strumento di manipolazione quando viene usato su di me me ne accorgo e lo posso fermare questo è uno dei motivi per cui tutti dovrebbero conoscere la PNL perché nel momento in cui qualcuno me la usa io la riconosco e posso o controbattere con le stesse armi oppure farmela rimbalzare perché so come funziona infatti è divertente quando trovi adesso vabbè non mi capita più però Quando ero nel mondo commerciale, quando mi trovavo un venditore che usava la PNL, era divertentissimo. Me lo rigiravo come volevo. Vedevo a che livello stava la riconoscenza, te lo rigiravi con un pedalino. Cioè lo mandavi in pippa. Perché sapevi che lui rispettava determinati schemi che gli avevano insegnato. E quindi tu gli fai saltare tutti gli schemi. Divertente. Ecco perché ti dico, quando tu conosci gli schemi di condizionamento, puoi farli saltare. Non è che devi far saltare loro, li fai saltare su di te, cioè su di te ti rimbalzano. E questa è la cosa interessante. Ecco perché bisognerebbe saperli e conoscerli. Ecco perché bisogna sapere gli strumenti di comunicazione, bisogna sapere tutto quello che serve. Perché questi ti permettono di far diventare uno scudo tutto questo. Quindi prima di tutto ci scudiamo. Una volta che siamo scudati da questo, il cane del gregge non mi può più azzannare. Se io non voglio andare da quella parte, il cane non mi fa più niente perché ce lo scudo. Perché so come funziona quel cane e non mi puoi toccare. Per cui ho imparato a schivare i tuoi morsi. non vado lì a dire io adesso pecora vengo da te cane e ti sbrano perché non ci riuscirei mai soltanto se tutte le pecore lo facessero assieme si potrebbe fare ma le pecore assieme non lo faranno mai perché il cane ha detto a tutti che devono giocare uno contro l'altro non riusciamo a mettere assieme 10-15 bambini per far il flow figuriamoci se riusciamo a essere 10 milioni per far qualcosa di utile o un miliardo per far qualcosa di utile quindi insomma è palese però ciò non toglie che per i cavoli tuoi puoi farlo che tu puoi tranquillamente dire signori io da questo gregge me ne esco ciao e il cane dice ma tu devi stare nel gregge tu pensa al gregge fatte servire io me ne vado via cazzini molto semplicemente.










