Daniele Penna answers whether people can gain weight to distance themselves from emotional pain. He outlines multiple psychological mechanisms: eating for pleasure/comfort, using body fat as a protective barrier to keep people away, and body changes following trauma (e.g., to avoid attractiveness linked to prior harm). He recounts an anecdote about a very thin Russian woman whose childhood belief formed at age three ('I will never become like that') allegedly accelerated her metabolism so she remained extremely slim.
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Ciao Daniele, è possibile che ci si ingrassa per allontanarsi da un dolore? Sì, allora, ci si può ingrassare per più motivi. Uno, perché inizi a provare piacere col cibo e quindi te sfondi e di conseguenza ingrassi. Due, il grasso potrebbe essere un effetto, o meglio, potrebbe essere una protezione. Ad esempio, se qualche persona mi ha mi ha fatto del male e io mi voglio allontanare dalle persone, quindi voglio mettere tra me e le persone degli strati di grasso, ingrasso. Quindi se ho problemi relazionali potrei ingrassare per questo. Se non voglio far avvicinare le persone, ingrasso. Se ad esempio ho vergogna o ad esempio Succede che, non so, ragazze che sono state stuprate perché erano belle, comprendono che la loro bellezza, legano alla bellezza il dolore, quindi cosa fanno? Si imbruttiscono, cioè si ingrassano come delle botti, così almeno sono più attraenti e non provano dolore. Ci sono mille motivi per cui si ingrassano. Per cui anche lì c'è sempre un motivo. E poi c'è gente che si può sfondare di qualunque cosa e sembra che sia un inceneritore. Vi dico un'esperienza che a volte racconto. Per un periodo sono stato con una ragazza russa che portava una 36, era magrissima, ed era un vero e proprio inceneritore, cioè mangiava, quando andavi al ristorante e portavano i piatti, continuava a portarli a me e dicevo no è suo, no è suo, no è suo, che alla terza volta la cameriera in genere si ferma, mi dice, mi guarda e mi dice cazzo se li metto! perché era veramente magrissima. Poi cosa succede? A quel punto, ovviamente da bravo PNLaro, cioè da uno che conosce la PNL, devo capire qual è la sua strategia, perché scusa, spiegami dove diavolo te li metti, perché non hai proprio spazio nello stomaco, cioè non ci va quella roba, e io vedo scomparire, sembra un buco nero, un pozzo senza fondo dove la roba entra e non si sa dove finisce. Quindi volevo capire la strategia. Insomma, facciamo un po' un lavoro in regressione e andiamo a finire a tre anni, in una scena in cui lei, in Russia, con la mamma attraversano sulle strisce pedonali e di fronte incrociano una signora grassissima. In quel momento la bambina la guarda, l'osserva, era piccina, tre anni, e dentro di lei dice io non diventerò mai così. In quel momento quella bimba ha scritto quella credenza all'interno della sua mente. In quel momento tutto il suo corpo si è organizzato per far sì che lei non diventasse mai così. Quindi ha accelerato il metabolismo in una maniera allucinante, tanto da non solo poter mangiare qualunque cosa, Ma non ingrassare di un grammo. Vi ripeto, quando andavamo a comprare la roba da vestire andavamo da chicco, cioè andavamo nella sezione bambini, perché 35-36 di pantaloni non li trovi. O 34. No, forse si esagerava, forse 34. Insomma, bisogna andare tra i bambini di 15 anni.