E TU? ACCETTI LA SFIDA? - Digressione casuale di Daniele Penna

Daniele Penna argues that everything we use comes from nature, yet we take without giving back, making us parasitic. He connects this to karma and calls on viewers to accept a challenge: perform real actions to repay the Earth.
Chapters
Immagina solo per un attimo che quotidianamente io venga da te a darti tutto. Ebbene, come mi accoglieresti? Mi accoglieresti male? Mi accoglieresti arrabbiato? Mi accoglieresti cacciandomi? Mi accoglieresti pestandomi? Mi accoglieresti trattandomi male? Mi accoglieresti buttandomi dei secchi di immondizie addosso? Oppure mi accoglieresti bene? Ebbene, questa domanda aveva una risposta quasi ovvia, ma adesso ti rigiro la domanda in un modo leggermente diverso. Fermati un attimo e guardati attorno. E guarda cos'hai attorno. Guarda cos'hai addosso. Guarda cosa c'è attorno a te, cosa c'è davanti a te. Probabilmente avrai un telefonino o un computer davanti a te, probabilmente avrai dei vestiti su di te, probabilmente ti sarai lavato, avrai usato dei prodotti per te stesso, probabilmente sarai dentro qualcosa, una macchina, oppure sarai in un locale, oppure sarai dentro casa. Probabilmente in questo locale, in questa macchina, in questa casa ci saranno degli oggetti, dei tavoli, delle sedie, dei divani, delle luci, delle lampadine, qualunque cosa. Probabilmente ti sarai mosso per arrivare in questo luogo o per tornare in questo luogo, forse usando un'automobile, appunto, o una moto, un motorino. Ebbene, tutto questo che ho nominato E tutto quello che hai attorno a te e addosso a te, chi te lo ha dato? No, no, no, non mi venire a dire l'ho comprato coi soldi del lavoro, l'ho comprato di su, l'ho comprato di giù. No, no, no, andiamo prima. Andiamo a monte. Andiamo a monte perché c'è qualcuno che sin dall'inizio dei tempi ti dà tutto quello che ti serve e non ti chiede niente in cambio. Hai forse capito di cosa sto parlando? Di quella che potremmo identificare come madre natura? Di quella che potremmo chiamare Gaia, se la volessimo chiamare in un modo un po' più pittoresco? Ebbene, tutto ciò che hai addosso, tutto ciò che hai attorno, tutto ciò che utilizzi ogni singolo istante della tua vita viene da prodotti presi dalla madre terra. presi spesso non sempre in maniera corretta. Vengono estratti, vengono uccisi, vengono recisi, vengono tagliati, vengono ammazzati, perché ovviamente non dobbiamo dimenticare che non solo Madre Natura ci dà tutto ciò che abbiamo addosso, non solo Madre Natura ci dà tutto ciò che sta attorno a noi, non solo Madre Natura ci dà tutto ciò che usiamo per la nostra salute o per la nostra bellezza. Ma madre natura ci dà anche tutto ciò che mangiamo, che siano animali o che siano vegetali Noi viviamo grazie alla morte degli altri. Se hai dei tavoli di legno, sono stati recisi degli alberi. Se hai un computer o un telefonino fatto di plastica, beh, per avere quella plastica sono stati fatti dei fori di centinaia o migliaia di metri nel terreno, sott'acqua, per tirar fuori, per estrarre il petrolio, ciò che madre natura ci ha messo migliaia di anni per crearlo. Se hai fatto un regalo al tuo ragazzo o alla tua ragazza usando un anello d'oro, qualcun altro ha dovuto scavare per migliaia di metri dentro una montagna per estrarlo. E se peggio ancora, su quell'anello d'oro c'è anche un diamante, ancora di più, c'è da qualche altra parte qualcun altro che ha dovuto scavare o ha dovuto cercare ciò che madre natura ci ha messo migliaia e migliaia di anni per creare. Qualunque cosa hai è stata data da madre natura. Se ti muovi è grazie a delle automobili o delle moto, moto che vanno su delle gomme, gomme che vengono estratte dal cauciù, un albero che viene letteralmente scorticato per potertele dare. Il metallo di cui è fatta viene estratto da altre parti, la plastica viene fatta ancora dal petrolio e così via. Tutto ciò che hai, tutto ciò che mangi, tutto ciò che indossi, tutto ciò che usi, tutto viene da Madre Natura e ogni singolo giorno ti dà, ti dona senza chiederti nulla in cambio. Perché non ti ha mai detto Madre Natura? ma io ti ho dato tutto, tu mi hai ucciso mezzo mondo, magari ritammi qualcosa in cambio, non so se hai mangiato centinaia di migliaia di animali, magari salvamene dieci, se hai distrutto foreste intere per i tuoi quaderni di carto, per i tuoi tavoli di legno, magari pianta qualche due tre alberi, così tanto per far vedere no, madre natura non te l'ha chiesto e probabilmente non te lo chiederà mai ma Andiamo adesso a un livello diverso. A volte si fa i finti buonisti, no? E si vuole fare del bene agli altri. Agli altri chi? Perché vuoi fare del bene a un umano quando c'ha due gambe e due braccia e può organizzarsi da solo se vuole? Perché vuoi fare del bene a degli animali secondo la tua logica di fare del bene? perché a volte si pensa che si fa del bene incatenando un animale, castrandolo e vaccinandolo e quindi intossicandolo perché non ricordarci e non riequilibrare le cose iniziando a ricordarci da chi arriva tutto ciò che abbiamo esiste il karma probabilmente ne avrai sentito parlare. Il karma è molto semplice, si può riassumere con la frase napoletana che dice se sputi in aria in faccia ti ritorna. Non l'ho detta proprio i napoletani, i napoletani adesso mi cazzieranno, però potranno dirla loro se vorranno. Ebbene, se sputi in aria in faccia ti ritorna e non ci possiamo lamentare se poi ogni tanto alla terra gli girano un po' le balle e ci fa venire uno tsunami da una parte, un terremoto dall'altra o qualche alluvione da qualche altra parte. Ci sta anche! Ogni tanto la Terra si dovrà pure liberare di quei parassiti chiamati umani che prendono soltanto senza ridare nulla in cambio. Scusa, scusa, scusa, com'è che ci hai chiamato parassiti? Sì, vi ho chiamato parassiti, anzi ci ho chiamato parassiti perché mi ci metto anch'io, ovviamente. Se gli umani dovessero essere paragonati a una specie, a volte gli umani hanno la convinzione di essere la specie dominante. In realtà non sono predatori, sono paragonabili nella catena alimentare alle acciughe o ai maiali, perché l'umano senza tecnologia è devastato da tutti. Un cane lo ammazzerebbe se l'umano non avesse una pistola, un bastone o qualunque cosa che gli potesse essere utile per farsi forte. Quindi di sicuro non siamo dei predatori, non siamo di certo la specie più intuitiva, più istintiva, più forte, più veloce, ma in realtà non solo non siamo questo, ma se dovessimo paragonarci, per il nostro comportamento dovremmo essere paragonati ai parassiti, perché non facciamo altro che succhiare dall'ambiente in cui, quindi dall'animale in questo caso, dalla terra su cui ci stabiliamo, e non diamo niente in cambio ma ancora peggio perché i parassiti per alcuni versi sono molto meglio di noi perché l'umano fa di più l'umano non solo succhia tutto ciò che vuole dalla madre terra ma la distrugge nello stesso istante mentre nessun animale, nessuno, si permette di distruggere l'ambiente in cui vive L'umano sì. Se qualcuno di voi ha mai sottomesso un animale e rinchiuso dentro una casa con un quinza... scusatemi. Se qualcuno di voi ha mai avuto un animale carino e trattato con amore, saprà che nessun animale fa i propri bisogni nell'ambiente in cui vive. Non lo sporca. Un gatto ha la sua sabbietta e la copre anche. Il cane aspetta di andare fuori, non si permetterà mai di fare la pipì nel posto in cui vive, mangia e dorme. L'umano sì. L'umano vive sulla terra e nello stesso tempo la distrugge, la sporca, la intossica, non gliene frega niente. Quindi siamo degli esseri un po' particolari, a volte direi quasi un po' stupidi, un po' tanto stupidi. Però secondo me c'è speranza e forse io faccio questi video proprio per sperare che ci sia qualcuno che possa dare una speranza a questa umanità di parassiti. Beh, Madre Terra ci ha dato da milioni di anni. Noi non abbiamo mai dato niente in cambio. Anche perché per quelle 10-15 persone che ogni tanto piantano qualche albero ce ne sono altre 10-15 milioni che li distruggono e li tagliano. Quindi, la situazione è discretamente irreversibile, a meno che non ci sia speranza in qualche modo, magari iniziando anche da un video come questo. Dobbiamo innanzitutto spostare il focus e ricordarci che tutto quello che stiamo usando, che stiamo mangiando e che abbiamo addosso ci viene dato da madre terra, distruggendola, quindi noi viviamo dalla morte. Questo stesso cotone, se fosse cotone, sarebbe stato creato dalla morte di piante del cotone. se fosse stato nylon sarebbe stato creato dal petrolio bucato attraverso una distruzione di un ambiente e trivelle che distruggono chilometri e chilometri di terra e soprattutto con i residui che vengono sparsi nell'ambiente circostante. Quindi capisci che qualunque cosa hai crea danno alla terra. Allora io mi chiedo, mi domando e dico ma Quando cominciamo a ragionare a questo livello di pensiero, e ci guardiamo attorno, e capiamo che ci laviamo grazie all'acqua che premiamo dalla Terra, mangiamo grazie a tutto ciò che ammazziamo dalla Terra, ci vestiamo da ciò che ammazziamo dalla Terra, abbiamo attorno a ciò che abbiamo ammazzato dalla Terra, ma un pochino, pochino, pochino, pochino, non ti ci si sente un po' una merda? Detto tra noi, Non ci si sente un po' in colpa? O forse un po' in... in dovere di ridare qualcosa? Un pochino, non tanto, eh! Cioè, qualunque sia la tua età, se c'hai 40 anni, sono 40 anni che utilizzi tutto dalla terra senza probabilmente dargli nulla in cambio. Ma magari tu dirai, no, io ho il giardino in cui ho piantato 5-6 alberi. Ok, sono d'accordo, hai fatto qualcosa, va bene. Ma rispetto a quello che la terra ti ha dato, secondo te si potrebbe fare qualcosa in più. Perché sai, sto benedetto karma potrebbe ritornarci e l'abbiamo visto come la Terra periodicamente ce lo fa ricordare. E non solo, perché, come spiego nel salto quantico, tutto è vibrazione. La vibrazione non è fatta di oggetti, di persone, di animali, di umani o di pietre. La vibrazione è vibrazione. Ciò vuol dire che, a un livello più elevato, io, quella telecamera, tu, quel telefono o quel computer che hai davanti, siamo la stessa cosa. Tu adesso mi dirai, com'è possibile che io e un computer siamo la stessa cosa? In realtà, se vai nell'ultrapiccolo, siamo vibrazione. Siamo semplicemente vibrazione di una frequenza diversa. E' come se noi dicessimo, ma, che ne so, Radio DJ e Radio Monte Carlo, sono diverse? Sono due radio, ok, trasmetteranno roba diversa. Ma, di fondo, non sono altro che onde. Onde con una vibrazione diversa. Infatti, tu quando setti la radio, setti 103 MHz, e hai Radio DJ 108 e hai Radio Monte Carlo, cioè non voglio far pubblicità ai radio, però insomma mi ricordo che Radio Cine d'Italia è 101 che ci sarà Radio Maria, perché Radio Maria c'è sempre. Quindi di fondo, essendo tutto vibrazione, ricordiamoci che noi siamo connessi a tutti gli oggetti che abbiamo attorno e la maggior parte di loro, o meglio, tutti loro sono video. anche ciò che ci sembra morto, un tavolo che può sembrarci morto in realtà ha dentro degli atomi e delle particelle che sono le stesse che abbiamo noi cioè fatto comunque di fotoni, di elettroni, di neutroni eccetera esattamente come siamo fatti noi ora qui non voglio esagerare impicciando di troppo la testa però c'è un'esperienza che hanno fatto tutti ed è l'esperienza di Quando decido di cambiare un oggetto, la macchina, la moto, la lavatrice, il televisore, improvvisamente quell'oggetto che ha funzionato benissimo per dieci anni tranquillamente senza mai rompersi, comincia ad avere tutti i problemi del mondo. È vero o no? Sono certo che ognuno di voi che ha almeno 30 anni ha avuto esperienza di questo. Nel momento in cui decidi di abbandonare o di cambiare un oggetto, questo sembra quasi che lo capisce e si incazza. Tu mi dirai, ma l'oggetto adesso ha un ego? No, ma ha una vibrazione, ha una comprensione, ha un'anima. E con quell'anima tu ci entri in rapporto, con quella vibrazione tu ci sei entrato in sintonia per dieci anni. E in quel momento, quando decidi di cambiarlo, quella sintonia si rompe. E come quando quella sintonia si rompe tra gli umani, le cose vanno a rotoli, esattamente così accade con gli oggetti. Allora, capiamo che tutto ciò che è attorno a noi è vivo e noi possiamo entrare davvero in sintonia col tutto. Quando si dice di siamo tutti uno, noi nell'egoistica mente che abbiamo, nella mente egoistica che abbiamo, pensiamo che siamo tutti uno, ragioniamo solo tra noi umani. Io e te siamo uno. E se ci riusciamo, riusciamo a collegarci, a capire, a leggerci le carte, le vite, quali la notte, cazzate. Siamo uno con tutto. La fisica ormai ha dimostrato, ci sono esperimenti di gente che ha preso il premio Nobel, che siamo fatti tutti dalla stessa materia veniamo tutti dalla stessa materia venendo tutti dalla stessa materia è ovvio che siamo connessi con tutto non solo con gli umani ma con gli animali, con i vegetali, con gli oggetti perché di fondo sono fatti di una stessa vibrazione siamo fatti della stessa materia quindi dove voglio arrivare con questo video? voglio arrivare a farti spostare il focus è a darti innanzitutto gratitudine verso tutto, non grazie. Ti immagina, l'altro giorno riflettevo su questo, adesso va tanto di moda, è da un po' che va di moda l'oponopono, grazie, perdonami, scusa, ti amo, grazie, perdonami, scusa, ti amo. Beh, immagina che la Terra facesse lo stesso con te. Tu gli dici, ah guarda, ho bisogno di acqua, terra. No, no, non te lo do, però grazie, perdonami, scusa, ti amo. Sì, ho capito, ma io ho bisogno d'acqua, devo vivere. Sì, vabbè, è finita, però grazie, perdonami, scusa, ti amo. Immagina se la Terra non ti desse più niente, ma facesse hoponopono con te. Sai che bordello succederebbe? Saremmo finiti tutti. Quindi, è bello fare hoponopono, per carino dico hoponopono, ma essere grati, tutte quelle cose carine che si dicono sui libri. Sì, ok, facciamolo, siamo grati alla Terra, Però mettiamoci sempre dalla parte della Terra stessa e immagina se la Terra facesse lo stesso con te. Un giorno, per un attimo, ecco, fa questo esercizio. Trasportati nella Terra e mettiti al posto suo. e immagina che la Terra si comportasse come ti comporti tu con la Terra stessa, ok? Quindi, non so, sono trent'anni, ok? Quanto tempo ho dedicato a dare qualcosa alla Terra? Ma forse un giorno, una volta ho pulito il Parco Sempione a Milano. Non lo so, ho 45 anni, bene, ma un giorno. Ok, allora immagina che adesso la Terra per i prossimi 45 anni, per un giorno solo, ti desse ascolto e per tutto il resto del tempo non ti desse più niente. Acqua, cibo, aria. non arriveresti a 45 anni, arriveresti a 2 minuti, 10 minuti, 3 minuti di aria senza altro. Capisci? Quindi mettiamoci nei suoi panni e vediamo che cosa accadrebbe a noi se la terra si comportasse come ci comportiamo noi con lei. E una volta fatto questo esercizio, cambiamo il focus. Cambiamo il focus e cominciamo a fare qualcosa davvero per la terra. Ridiamo indietro. Non solo a chiacchiere, ridiamo indietro. Ridiamo indietro può voler dire da una cosa banale come risparmiare l'acqua quando ci laviamo i denti, al magari lasciare, non so, quando mangiamo della frutta, rimandarla in natura, in maniera tale che gli altri animali possono mangiare i nostri resti. Magari ogni tanto, se è possibile, salvare degli animali. Magari comprarli dentro un negozio e liberarli. oppure se è possibile andare a pulire dei posti completamente devastati da chi non ragiona, come stiamo dicendo adesso, da chi non si interessa della Terra e distrugge il proprio ambiente. Ci sono mille modi per poter ridare indietro alla Terra. Ricorda, la Terra ogni singolo giorno, da quando sei nato, ti ha dato tutto. Tu, nella maggior parte dei casi, non gli hai dato niente. E spesso e volentieri l'hai anche trattata male. qualunque cosa tu abbia fatto non è importante gli hai dato sempre poco rispetto a quello che ti ha dato lei quindi per un attimo non ti voglio dire di sentirti in colpa ma quasi perché a volte il senso di colpa per quanto sia un'emozione negativa può essere un'emozione molto motivante e sinceramente adesso serve la motivazione, non servono più le chiacchiere. Quindi guardati in giro, guarda quanto ti ha dato la Terra, rifletti per un attimo quanto le hai dato tu indietro e mettiti nei suoi panni e immagina di essere tu a dover da adesso in poi a tutti gli umani della Terra dare tutto ciò che chiedono e non aspettarti più niente. anzi, aspettare che ti trattino male, aspettare che ti sporchino, aspettare che ti distruggono, aspettare che ti forino, aspettare che ti taglino, aspettare che ti uccidano tutto ciò che crei. Pensa a dover vivere una vita così e pensa se davvero faresti cambio con la tua vita per diventare madre Terra. Pensaci per un attimo. Tu lo faresti questo cambio? Daresti la tua vita per diventare madre Il potere della Terra. Sì, è vero, potresti mandare tsunami, potresti mandare terremoti, potresti uccidere gli umani. Sì, ho capito. Mandi uno tsunami da qualche parte, ma c'hai sette miliardi di persone a cui devi dare tutto, ciò che ti chiedono, ogni singolo istante, manco poi dormi. Perché ti chiedono sempre, ti bugano sempre, ti uccidono sempre. Volevo presti fare questa vita, ti piacerebbe? Eh, sei due palle, eh? Altro che lavoro mattina e sera. Dare, dare, dare, senza ricevere niente in cambio, senza neanche sentirti dire grazie, anzi, trattandoti pure di merda. Tu la daresti la tua vita per diventare madre Terra? Io no. Perché ormai sai che l'italiano è riconosciuto come un popolo di liker, cioè l'unica azione concreta che riesce a fare è lamentarsi su Facebook e mettere like o dislike o adesso c'è la faccina. Adesso hanno messo anche la faccina incazzata, per cui quello vuol dire che ti dà veramente fastidio, capisci, quello che sta accadendo. Ebbene sai che non c'è soltanto la faccina incazzata, c'è qualcosa di più che si può fare, c'è l'azione. Il popolo italiano ormai viene bollito a fuoco lento, gli stanno facendo passare qualunque tipo di legge e le ingoiate incazzandovi soltanto su Facebook senza fare una vera e propria azione concreta. Ebbene, questa cosa qui che vorrei cambiare, ma non tanto per le leggi, perché quelle non me ne frega niente, sinceramente chi ha votato, chi non ha votato è giusto che si prenda quello che ha voluto. Ma per Madre Terra non ce l'ha chiesto lei di stare qua, né ce l'ha chiesto lei di distruggerla. Penso che sia opportuno darle indietro quello che possiamo, darle indietro il nostro rispetto, darle indietro la nostra gratitudine e darle indietro anche qualche azione reale. Ebbene, per fare tutto questo sto preparando una sfida, una sfida concreta, una sfida in cui sarai sfidato tu, se l'accetterai, e tutti coloro che, come te, stanno guardando questo video. Una sfida che ci porterà a fare delle azioni concrete e reali per ridare indietro a madre terra, per rientrare in equilibrio col tutto e per essere di nuovo in amore con tutto quello che sta attorno a noi. Ebbene, se hai il coraggio di accettare questa sfida, metti un commento qui sotto, su YouTube, su Facebook, comunque trovi questo video. Perché così potrai essere sfidato personalmente, direttamente da me o da qualcun altro che come me l'ha già accettato. E' una sfida che la Terra ci ha dato da sempre e io la voglio riproporre a te. E tu? L'accetti la sfida?










