Ecco perchè dovresti investire sulla tua SALUTE - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

A recorded talk by Daniele Penna blending personal grief (his mother’s death), practical health advice, and a broader life-philosophy challenge. Penna urges viewers to proactively invest in health—regular blood tests and preventive action—arguing that early detection is cheaper and more effective than late-stage treatment. He recommends budgeting roughly 300–500 EUR/year for periodic lab tests (ideally every 3–4 months) and describes group-based examples of health improvements. The talk then pivots to a philosophical message: reassess priorities, create lasting emotional memories rather than accumulating material goods, and act daily to build a meaningful legacy.
Questions this video answers
About 300–500 EUR per year (he suggests ~500 EUR as a guideline).
Every 3–4 months (he personally does them every four months and suggests doing them 2–3 times per year).
Chapters
Io ho fatto un flow l'altra volta in cui ho detto alle persone fate in modo di non ammalarvi mai. E oggi più che mai uno degli insegnamenti di mia madre, che non è quello grande che mi ha fatto cambiare, che mi ha fatto entrare vicino alla mia vita, quello ve lo sto per dire, ma uno dei più grandi insegnamenti di mia madre è ancora di più quello che sto cercando di trasferire all'interno del gruppo salute. Voi sapete, spero che lo sappiate, che ho creato questo gruppo ristretto dedicato alla salute e accedete a questo gruppo. Lì ho già fatto due live. dove uno è stato praticamente un minicorso fondamentale perché spiego delle cose che la medicina non vi dice e nasconde apposta per evitare che voi stiate bene. e un secondo live, sono tutti e due registrati, quando ci accedete li vedrete tutti e due, dove spiego un po' tutta una serie di analisi, dove faccio vedere alcune porcate che vengono fatte con i numeri alla mano, non perché le ho lette da qualche parte o perché mi ha detto la televisione, facendo uno screening di tutta una serie di analisi che mi avete mandato voi, facendo notare come vengono artificiosamente manipolate per farsi di aumentare i malati appositamente. e poi tutta una serie di analisi che andrebbero fatti. Io tra l'altro adesso sto cercando qui a Foggia un laboratorio di analisi valido che faccia le analisi di cui ho bisogno e che non costino un'enormità. Sto avendo difficoltà a trovarlo perché ci sono alcune analisi esattamente quelle di cui parlo in quella in quel minicorso di una determinata sostanza che non te la fanno cioè i laboratori non fanno quell'analisi o la fanno in un'altra maniera che non serve una mazza e quindi più mi rendo conto che le cose quindi quando una cosa che ho imparato ed è poi la base di quello di cui parlerò nel lab quando lo faremo Più vai a mettere mani in quei luoghi dove non dovresti metterli, più ti rendi conto che le cose diventano difficili, nascoste, te lo impediscono. Cioè, è un po' com'è il fatto che non riesco ad avere, a sapere com'è morta mia madre, secondo il medico ufficiale. Io lo so com'è morta. Ma voglio vedere che cosa c'è scritto sulla carta. Non riesco ad avere quella carta. Non me la danno. Io vorrei capì perché. Devo aspettare 40 giorni, devo andare in comune, devo far...devo dire...oh ma il medico di famiglia non è manco venuto a casa a verificarla la morte, quindi sto certificato come cazzo l'ha fatto, perché, dove sta? Non si può avere. Boh, misteri. Ghost Recon dice, dobbiamo scappare all'Italia secondo te. Ma Ghost, io l'ho detto anni e anni fa questa cosa qui eh, adesso forse ve ne state rendendo un po' di più, ve ne state rendendo conto un po' di più. Comunque l'insegnamento che vi dicevo, questo insegnamento primario, cioè questo insegnamento secondario, poi il primario ve lo sto per dire, sta nel fatto che in questo gruppo, ve lo dirò sempre di più anche a voi, e sarà un must, un must di questa nuova vita, quello di investire 3, 4, 500 euro l'anno per la propria salute. Ricordatevi, la salute costa, è vero, ma la malattia costa molto di più. Scordatevi che in Italia la malattia sia a spese dello Stato. Non è vero. Non è assolutamente vero. Non solo i medici, i curanti, che dovete essere fortunati a trovarne uno bravo, e vi garantisco che avere un buon medico curante è difficile ma è necessario e trovate tanti cani in giro ma qualcuno dei centri lo trova e finalmente adesso sono riuscito a cambiare medico per la quarta volta a mio padre dopo mille peripezie e adesso sembra che ce ne sia una dottoressa in gamba I medici curanti non vi fanno fare le analisi periodicamente o se ve le fanno fare, ve le fanno fare, forse se siete fortunati una volta l'anno, se c'andate, se c'andate. Perché hanno questo ordine di non far fare, perché costano. Quindi che cosa accade? Vi fanno fare le analisi solo quando andate lì con un problema. Ma ci siamo dimenticati che quando il nostro corpo evince, tira fuori un problema, ci mostra un problema, il problema è già avanzato, cioè è già andato troppo oltre. perché il nostro corpo è una macchina da guarigione se esce fuori un problema vuol dire che lui già non è riuscito cioè sta combattendo dentro da tempo e se tu te ne accorgi vuol dire che è già tardi nella maggior parte dei casi quindi è inutile che quando inizio a avere un problema vado dal medico e mi fai fare le analisi per capire che sto a morire no, me lo devi far fare prima ecco perché all'interno di questo gruppo salute e spieghiamo cosa andrebbe fatto almeno una volta ogni sei mesi, io personalmente lo faccio una volta ogni quattro mesi, adesso devo urgentemente farlo in Italia perché adesso sto già da un mese qua, ho cambiato alimentazione, ho cambiato luogo, ho stress a manetta, quindi devo vedere come sto messo necessariamente, che poi faccio tutta una serie di integrazioni, integratori eccetera. Quindi devo fare le analisi, probabilmente la prossima settimana le farò. Ma le analisi costano, non c'è andata neanche dal medico perché tanto il medico ti dirà è st'analisi che la fai a fare, tanto questa mica ti serve, questa che ti serve e questa non serve. E' ovvio perché loro sono istruiti in una determinata maniera per far sì che foraggino chi sta dietro il mondo farmaceutico, la cosiddetta Big Pharma. mentre le cose che servono non ve le fanno fare quindi mettetevi già in mano quelle 150-200 euro ogni sei mesi o se volete ogni quattro mesi per vedere il vostro stato di salute ma anche perché nel momento in cui vi rendete conto di come stanno le cose potete correre ai ripari e non fare come è successo a mia madre che nel momento in cui fai le analisi scopri che non c'è più niente da fare perché se mia madre avesse fatto le analisi una volta ogni 4 mesi a suo tempo quello che hanno scoperto troppo tardi probabilmente l'avrebbe scoperto 2-3 anni prima e una cosa è ammazzare un mostro quando è piccolo una cosa è rendersene conto quando ormai ha già vinto la battaglia cioè è come se tu sei veramente su un campo di guerra i tuoi soldati non riescono a comunicare che hanno bisogno di aiuto e tu lo scopri quando hanno già ucciso tutti. Cioè quando ormai l'assedio del tuo corpo è stato finito, è stato terminato perché ormai il tumore o quel che è ha già vinto la battaglia, si è già espanso ovunque, tu te ne accorgi e il medico ti dice vabbè allora adesso apriamo, facciamola radio, facciamola chemio. sei già morto, muori in pace e basta. Invece, se tu avessi fatto le analisi ogni quattro mesi, è vero che ti costano, e masti cazzi, 150 euro ogni quattro mesi, e ho capito, ma tanto è quello che si spende in una sera da ristorante con quattro amici. Quindi, la salute costa, questa è la prevenzione. Poi, in base a quello che è, vai e fai le varie modifiche al tuo stile di vita, alla tua integrazione, al tuo cibo, a quello che è. Ovviamente questo lo facciamo all'interno del gruppo salute. però questa è una delle cose fondamentali che la morte di mia madre servirà a guarire tanti di voi c'è stata già una guarigione all'interno del gruppo salute una persona che era malata di fibromialgia da anni non si poteva muovere bloccata in soli un solo mese facendo un certo seguendo determinate cose che abbiamo detto provando su se stessa facendo l'analisi e facendo l'integrazione è letteralmente guarita c'è un'intervista all'interno del gruppo salute che lo spiega questa persona che ha letteralmente svoltato la sua vita in un solo mese. Ed erano sei anni che andava presso a medici di tutti i tipi che le dicevano di tutto e di più e non aveva combinato niente. Un solo mese le ha svoltate la vita. Perché? Non perché io sia un medico. Perché non lo sono. Però sono andato a cercare le cose all'interno dei luoghi in cui non le devi andare a cercare. Che è la stessa base poi del flow lab. Lì nel flow lab sono andato a cercare quello che riguarda la mente. Adesso nella parte salute andiamo a cercare quello che riguarda la salute. Il grande insegnamento di mia madre o meglio il secondo grande insegnamento di mia madre è stato questo cioè cura il corpo cura il corpo che io non ho mai cagato non ho mai cagato perché ho sempre pensato alla mente ho sempre detto che la mente può ammalare il corpo è vero ma è anche vero che se non te ne accorgi cioè se non hai un feedback tu non sai cosa cambiare se tu non sai che il tuo colesterolo è alto, non sai che stai mangiando di merda. Mangi, stai bene, va a posto così. Ma se non ti fai quell'analisi ogni quattro mesi, magari muori con un trombo di grasso e non te ne sei mai accorto, non sapi neanche perché, ed eri convinto che il cibo del McDonald era buono. Perché è buono, è buono al gusto, ma non è buono alla salute. Come fai a saperlo? Fatti l'analisi. Ho detto tempo fa, in un flow detto sarebbe bello che le persone non si mostrassero per come vanno vestite, per quanti soldi hanno, per che macchina hanno, ma con le analisi del sangue. Fammi vedere come sei fatto dentro, perché in base a quelle analisi so come il tuo stile di vita, so quello che mangi, so come ragioni, in base a come sono scompensate le analisi io posso sapere cosa c'hai tu nella testa, quali sono le tue paure, le tue rabbie, qual è la tua emozione di base. Posso capire tante cose dai nasi del sangue. Costano? Sì, è vero. Ma ragazzi, una seduta da uno psicologo vi costa 100 euro. Quando andate a fare una qualunque seduta di fuffa healing vi costa di più. E allora, mettetevi in mano, ricordatevi già, seguite questo consiglio che è il secondo insegnamento più grande di mia madre. della morte di mia madre e mettete tra i bisogni tra i consumi necessari se avete fatto il mio corso sulla mentalità finanziaria ci sono c'è il barattolo delle necessità ecco tra le necessità mettete almeno 500 euro l'anno per le analisi del sangue tre volte l'anno lo so è tanto ma tre volte l'anno perché così al massimo ve ne accorgete dopo quattro mesi, non dopo quattro anni, dopo quattro mesi e dopo quattro mesi c'è ancora speranza. Dopo quattro anni no, dopo dieci anni no. Questo è il grande consiglio che vi do. L'insegnamento che ho acquisito dalla morte di mia madre e da quello che è successo dopo, perché dopo io sono stato con mio padre e sto con mio padre, Considerare che sono andato via nel 95 da Foggia dai miei genitori e poi sì, li ho visti tante volte finché ero a Roma venivano loro, a Milano venivano loro, ogni tanto venivo io, poi quando sono andato in Asia venivo io una volta all'anno, stavo qualche giorno con loro ma niente di che, quindi in realtà non sono mai stato tanto tempo con loro. Inizialmente sì perché loro spesso venivano a trovarmi, erano altri tempi invece aver vissuto gli ultimi momenti con mia madre aver visto come si comportava anche nel momento della sofferenza aver visto sto vedendo come si comporta mio padre adesso non prima ma adesso e questo mi ha dato un'enorme consapevolezza un'enorme consapevolezza che si può riassumere e non giudicate subito da quello che dico perché è molto più profonda di quello che può sembrare una consapevolezza che si può riassumere in tre parole facile Non lo volevo chiamare così, Flo, perché sennò sarebbe stato svelato subito e non sarebbe stato capito. Tre parole che portano una cosa che nel momento in cui la comprendi può cambiarti completamente la vita. Può cambiarti il modo di vedere le cose, può cambiarti il modo di reagire alle cose, può cambiarti il modo di scegliere cosa fare e cosa dire a te stesso e agli altri. Come vivere con te stesso e con gli altri. Come fare determinate scelte e come non farle. O cosa fare e cosa non fare. Quale direzione prendere. Quale scelta fare quando ti trovi di fronte a un bivio. Tre parole semplicissime. Il più grande insegnamento che mi ha lasciato mia madre morendo è vedendola soffrire. Si possono riassumere in tre parole. Siamo dei coglioni. Voi mi direte che vuol dire? Quello che ho imparato dalla morte di mia madre è esattamente questo. Siamo dei coglioni. Siamo letteralmente dei coglioni. Dove per coglioni non sto intendendo le parti del corpo maschile, ma degli idioti. Degli... delle... dei coglioni. Cioè, questo. Questo. Perché non c'è altro da dire. Adesso vi spiego perché. Allora, innanzitutto, ho visto mio padre cambiare. Quando è cambiato? Dopo. Non prima. Il rapporto tra mia madre e mio padre era standard da quando io li conosco. Si punzecchiavano sempre, insomma, avevano sempre uno standard. In psicologia vengono chiamati giochi. io li chiamo schemi, chiamiamoli come vogliamo, però erano schemi che si ripetevano da sempre, da sempre. Sapete quando ho visto cambiare mio padre? Quando è morta mia madre. Gli ho visto dire, pensare, scrivere cose che non ha mai detto a lei, mai. anche io mi son detto, ma per che cazzo? non eri così prima? perché non gliele hai dette prima? perché aspettiamo che una persona scompaglia? l'altra cosa che ho visto è stata mia madre dove negli ultimi giorni di vita ha ripensato alla sua vita con rimorso e con rimpianto quando noi viviamo pensiamo di essere immortali eppure cazzo quando poi arriviamo alla fine rimorginiamo e ci pentiamo non tanto di quello che abbiamo fatto ma di quello che non abbiamo fatto perchè quello che abbiamo fatto, l'abbiamo fatto, vabbè, sti cazzi, l'abbiamo fatto ma quello che non abbiamo fatto quello che non abbiamo detto quello che non ci siamo goduti un'altra cosa interessante è quello che sto vedendo adesso cioè sono a casa dei miei ed è piena, zeppa, di cose. Molte di queste mai usate, inutili. Cose che... per cui ci è stato speso tempo per acquistarle, per sceglierle, per stiparle, denaro per cui è stato speso tempo per guadagnarlo, e che poi, quando arrivi alla fine dei tuoi giorni, le devi buttare. Ora, io dico, ma quanto siamo coglioni? Cioè, quanto siamo coglioni? Perché pensiamo, quando siamo giovani, quando siamo sani, che saremo sempre così? Perché buttiamo il nostro tempo presso a delle puttanate pazzesche che servono soltanto per nutrire il nostro ego, per nutrire il nostro orgoglio, per nutrire i nostri bisogni, per nutrire le nostre mancanze, per nutrire una valanga di cose inutili, ma di cui poi alla fine che cazzo ci rimane? Cosa ti porti nella tomba? Uno degli esercizi che io facevo fare in teoria, perché adesso l'ho visto in pratica, uno degli esercizi che facevo fare quando facevo coaching private era il vivere il giorno della morte. Perché se tu riesci a creare un giorno della morte talmente tanto motivante da non veder l'ora di morire, allora stai vivendo una vita che ha un senso. invece la maggior parte della gente ha paura della morte perché poi quando arrivi in quel momento o quando inizi a diventare vecchio ti rimangono solo i ricordi e che ricordi c'hai? quanti ricordi positivi c'hai? quanti ricordi emozionanti hai? se siete in coppia ancora di più con quella persona nutriti ancora delle vecchie rabbie, dei vecchi rimorsi, dei vecchi screzi. Cosa vi ricordate di più con quella persona? Le cose belle o le cose brutte? Magari una cosa che aveva fatto vent'anni fa, va ricordata ancora, la avete ancora lì come chiodo e non vi state godendo quel giorno, il giorno prima che potevate dire o fare chissà che cosa. Perché ogni singolo giorno, ogni singolo giorno, non deve essere vissuto come se fosse l'ultimo. Sì, questa frase l'abbiamo sentita un sacco di volte, pure Muana Pozzi lo diceva. Vivi come se non dovessi, cioè pensa come se non dovessi morire, ma vivi come se dovessi morire domani. O qualcosa del genere. Ma vivi come se dovessi morire domani, vivi come se dovessi morire domani, cioè ogni singola scelta, invece di farla nell'ottica di farsi accettare da qualcuno, farsi fighi con quell'altro, conquistare quello, fare il figo con quello, mangiare di su, mangiare di giù, fate qualcosa che davvero resti come ricordo nella vostra vita. che lasci un segno ogni singolo giorno, perché domani potreste non avere l'occasione di farlo più. Se volete dire qualcosa a qualcuno, fatelo adesso. Quando chiudete questo flow, fate quello che stavate... che non avete mai fatto. Dite alle persone vostre care, alzate il telefono e dite quelle cose. Perché potreste non avere modo di dirlo più? Perché potreste morire voi? Potrebbero morire loro. Facciamo i gorni. Però le cose capitano. Potreste veramente non avere tempo, ma soprattutto non solo dire le cose, ma anche fare le cose. Domani rimpostate la giornata chiedendovi cosa farò oggi che mi emozionerà a tal punto da restare come ricordo quando avrò 90 anni perché se non avete niente che vi emoziona cazzo state sbagliando vita stiamo sbagliando vita ed ecco che se invece che avere come fissa il denaro il sesso, la soddisfazione personale, il soddisfarsi il bisogno di essere figo con qualcuno, il avere i mille like sulla prossima foto di Instagram. Ecco, se invece di questo bisogno ci andassimo a chiedere ogni singolo giorno cosa farò oggi che mi emozionerà a tal punto, attenzione, emozionarsi non vuol dire che Ti devi buttare dal centesimo piano con elastico perché devi provare l'adrenalina. Sì, l'adrenalina è una droga, ok, è un tipo di emozione. Ma ci si può emozionare con poco. Ci si può emozionare leggendo una poesia. Ci si può emozionare guardando un'alba. Ci si può emozionare andando nella grotta di San Michele d'Arcangelo. Ahia, queste emozioni. Eccoci, si può emozionare facendo questo. Nella sfida dei 40 giorni a voi do 4 minuti, eh. Io mi do 4 secondi per cambiare emozioni. Ok. Vabbè, so guru. Se non so guru, se nemmeno cambio io le emozioni, si deve cambiare. Voi arrangiatevi in 4 minuti, io mi do 4 secondi e già so troppe. Quindi, amici miei, il più grande insegnamento che mi ha lasciato mia madre è che siamo degli emeriti coglioni. Vi aggiungo una parola in più. Siamo degli emeriti coglioni. Quattro. Vogliamo cambiare veramente vita? Diventiamo qualcos'altro. Reimpostiamo la nostra vita per creare ricordi che si stamperanno nella nostra testa. non per aggiungere un oggetto in più nel nostro scaffale, non per comprare una scarpa in più che metteremo forse una volta in tutta la nostra vita se stiamo fortunati, non per comprare una cazzo di camicia in più dolce e gabbana da mettere in un armario dove ce ne sono altre cinquanta, ma non per comprarci un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... un... per un... un... segnare un l'ora, non usiamo tempo e denaro per qualcosa che non ci resta come ricordo. Ricordatevi, quando saremo in punto di morte non sarà l'orologio che ci emozionerà. Non sarà il nostro guardaroba che ci emozionerà. Non solo! Quel guardaroba, i gioielli, le borse, le scarpe, le mangiate che ci siamo fatti, gli orologi, verranno buttati, verranno venduti. Verranno venduti da quelli che restano. Verranno buttati probabilmente. Non saranno ricordi. I ricordi, se volete tenerli per voi e se volete lasciarli agli altri, sono ben altri. Ricordatevi, se voi lasciate agli altri soldi, sì, ok, va bene, li spenderanno in qualtro puttanate, ma se lasciate ricordi, se lasciate insegnamenti, quelli resteranno per sempre. Enzo, Enzo Motori dove sta? Lui spesso mi manda dei messaggi dove ricorda suo nonno suo nonno devo dire era un grande uomo perché gli ha dato tanti di quegli insegnamenti racchiudibili all'interno di delle frasi frasi che sono con cui lui poi è cresciuto. E probabilmente sono quelli che gli rimangono del nonno. Non gli sono rimasti gli orologi che gli ha lasciato, le scarpe che gli ha lasciato, i soldi che gli ha lasciato, le case che gli ha lasciato, non so se gli ha lasciato qualcosa. Ma quegli insegnamenti gli ricordano il nonno. Quindi, Create la vostra vita pregna di conoscenze, di emozioni, di ricordi e di qualcosa che possa essere lasciato per sempre, non oggetti, non soldi. Questo che sto facendo qua è un po' la mia eredità. Non ve lascio soldi, non ve lascio case. Non vi lascio, non vi lascio neanche le mie magliette short. Questa non è neanche una short, sono le mie magliette da guru. Però vi lascio, vi lascio la mia vita. C'erano che sto a morire, eh. Noi mi dirate le cose. Vi lascio la mia vita raccontata in questi flow. Oh, quante emozioni oggi! Basta! Ah, santa pace. redd dice viviamo nella materia quindi è normale che ci comportiamo così ma viviamo nella materia quindi è normale in realtà no e non è che perchè tu vivi nella materia ti devi riempì di oggetti materiali eh cioè non cambia un cazzo il fatto che tu sia materiale cioè che sei fatto di atomi che hanno preso una materia una versione materiale non vuol dire che ti devi riempì decazzate materiali sono due cose diverse cioè, il fatto che viviamo nella materia, cioè o meglio, che siamo esseri materiali ci deve ricordare che in quanto materiali dobbiamo vivere esperienze materiali. Vivere esperienze materiali, non riempirci di materiali, sono due cose diverse. Vivere esperienze materiali vuol dire usare il nostro corpo fisico per viverci esperienze che possiamo sentire col nostro corpo fisico, emozioni, sensazioni, e che possono essere stampate dentro di noi. L'esperienza materiale è diverso dall'oggetto materiale. Un incontro, che ne so, schiudersi una farfalla davanti a te, veder nascere una vita, potrebbe anche essere non so, veder dei cuccioli, piantare un albero, curarsi, prendersi curare un albero. Può essere un'esperienza molto più emozionante, molto più avvincente, molto più di crescita, molto più ricordabile all'interno della nostra testa, molto più di comprare una macchina o un orologio. Perché quando arriverà quel momento, della tua macchina, il tuo orologio, non te ne farai un cazzo, ma dei tuoi ricordi sì. E se hai pochi ricordi, rimpiangerai tutto ciò che non hai fatto. ti chiederai perché cazzo ho speso il mio tempo appresso a beni materiali o appresso a cazzate o appresso a mettermi a farmi star bene agli altri invece di vivermi la mia vita ragazzi tra l'altro un'altra cosa fondamentale io qui andiamo verso la chiusura nel momento in cui cominciamo a comprendere questo grande insegnamento cioè che noi siamo degli emeriti coglioni e vogliamo uscire da questo stato, cioè non vogliamo più essere degli esseri coglioni, vogliamo diventare degli esseri umani, iniziamo a ragionare in maniera diversa, iniziamo a dare più peso al nostro tempo, iniziamo, io ho sempre consigliato a molta gente di vedere il film in time, tra l'altro lo so che l'hanno fatto in televisione poco tempo fa, lo trovate anche su Amazon Prime, dove il tempo è l'unità di misura. Usiamo il nostro tempo al meglio che possiamo. Il nostro tempo in questo elemento materiale, che è in questo corpo, quello di cui noi ci ricorderemo. Perché la nostra testa si accende e si spegne con questo corpo. La prossima volta, nel prossimo corpo, non ci ricorderemo una mazza. Adesso sapete che se siamo bravi ci riusciamo ad accedere, ma nella maggior parte dei casi non ci riusciremo. Quindi non ci ricorderemo niente di questa, come oggi non ci ricordiamo niente delle passate. Ma il tempo, usiamolo nel migliore dei modi. Mi fa sempre strano, ad esempio, quando vedo persone che usano il tempo affaccendandosi, usano il tempo pensando agli altri, usano il tempo per rompere il cazzo agli altri. Io vedo gente che a volte scrive, commenta, fa, dice... C'è gente che guarda, ad esempio, i video per romperti i coglioni. che senso ha? fai ciò che ti serve a te o hai veramente una vita così infima che devi riempirla a rompere i coglioni agli altri? perché pensa a te quando morirai sarai da solo quello che pensano gli altri te ne sbatti c'è gente che pensa alle vendette c'è gente che pensa a buttare giù i castelli degli altri c'è gente che pensa alle fregature c'è gente che pensa a come fottere gli altri Ma pensate a come cazzo stare bene voi a emozionarvi ogni singolo giorno di qualcosa di nuovo! Perché sennò la vostra vita la state letteralmente buttando! Ogni singolo istante che perdete pensando agli altri, pensando a come far del male, pensando a come far del bene, pensando a come far... a come rompere il cazzo, a come vendicarvi, puntando la rabbia, puntando il dito, puntando quello che ve pare! Ma chi cazzo ve lo fa fa' alla fine giornata che cosa vi rimane se moriste quella sera stessa? Cosa direste quando andate lassù? Che gli è dita San Pietro? Che hai fatto negli ultimi giorni? Che hai fatto durante la vita? Che hai fatto di buono del mondo? Che te ricordi? E tu che gli dici? No, aspetta l'ultimo giorno, aspetta l'ultimo giorno. Ieri sono stato tutto il tempo a guardare i video di Daniele Penna perché poi gli devo commentare dicendo che ero strozzo, faccio, dicoci. Ma bravo, un applauso. Che genio che sei. E di buono che hai fatto, che ti è rimasto. Ricordatevi che è vero che le cose negative sono più facili da ricordare, hanno molto più potere emozionale. ma quello che ci resterà a lungo termine saranno i ricordi belli se avete visto Inside Out, il film, il capolavoro di animazione loro lì fanno vedere quelle colonne che sono le colonne dell'identità loro lì le fanno vedere solo solo la parte positiva. Noi sappiamo che ci sono anche quelle negative. Però le colonne positive sono quelle che ti resteranno a vita. Sono quei ricordi, quelle palline primarie che venivano, che si creavano quando vivevano un momento particolarmente emozionale. In PNL si parla di peak stage, cioè gli stati di picco, quei picchi emozionali. Allora chiediamoci ogni giorno Cosa possiamo fare oggi per viverci un picco emozionale positivo? Positivo! Perché di picchi emozionali negativi, uff, quanti ne vogliamo! Soprattutto qua, in questo mondo, nel mondo occidentale, adesso che lo sto vivendo, di picchi emozionali negativi, ma quanti ne vogliamo? Ma dobbiamo essere noi bravi a tramutarli, a trasmutarli, a trasformarli, a riderci! Questa esperienza qui, in questi giorni, in queste settimane, per me è stata importante perché l'ho vissuta veramente come picco emozione negativo e si è trasmutata nel momento in cui sono scoppiato a ridere, sono scoppiato veramente a ride. Ricordo Tiziano Terzani, che probabilmente molti di voi conoscerete, grande giornalista, andava in giro nei campi di battaglia, era nella guerra di Cambogia, di Pol Pot, quel pazzo scrideriato coi Khmer Rossi e lui ricorda una scena quando si è trovato di fronte al plotone di esecuzione dei Khmer Rossi che lo stavano per fucilare lo stavano per fucilare e in quel momento lui è scoppiato a ridere E' scoppiato a ridere di fronte al plotone d'esecuzione. Tanto che il capitano di Khmer Rossi li ha fermati per voler sapere che cazzo c'è da ridere. E questo gli ha salvato la vita, perché gli ha dato l'opportunità di potersi spiegare, di poter argomentare, di poter cambiare la visione delle cose. E' scoppiato a ridere nel momento in cui stava per morire. Nel peggiore dei momenti è scoppiato a ridere. Questo ha cambiato la sua vita. Questo potrebbe cambiare anche la nostra. Ha cambiato la mia ultima settimana. Ma non è uno scoppiare a ridere di nervosismo, è uno scoppiare a ridere quando ti rendi conto che la vita alla fine è un teatro. E sei tu cazzo che decidi se mettersi una commedia, satirica, una cosa ridicola o un dramma sei tu che decidi il fine se è una cosa che farà scoppiare a ridere tutte le persone e ci sarà una standing ovation o se sarà un dramma in cui muoiono tutti i protagonisti e le persone piangeranno e si devasteranno e staranno male e andranno lì fuori pieni di lacrime sei tu il regista del tuo teatro del tuo teatrino Quindi, cosa metti in scena ogni giorno? Poi vi lascio sedimentare un po' tutte queste cose in maniera tale da prendere le vostre conclusioni e decidere da domani se voler mettere in scena lo stesso teatrino che avete messo fino a oggi, se volete continuare a usare il vostro tempo come lo avete usato oggi, o volete iniziare a cambiare le cose. È vero, in Italia è difficile. Mondo materiale, dovete star rispettare a mille persone. Sì, ma scegliete sempre voi questo. Volete continuare a vivere una vita in funzione degli altri? In funzione a quello che vi dicono gli altri? In funzione a come vi vogliono gli altri? A vestirvi come vi vogliono gli altri? A fare quello che dicono gli altri? A soddisfare tutto quello che fanno gli altri? Mastigazzi! La vita è la vostra! Fottetevene degli altri! Prendete quello che vi serve! Prendete i consigli, ma ragionate di testa vostra! Ragionate di testa vostra! E soprattutto, se state perdendo del tempo della vostra vita che non vi tornerà più, pensando agli altri in maniera negativa, cioè come danneggiare gli altri, come rompere i coglioni agli altri, non solo state buttando il vostro tempo, lo state sprecando nel peggiore dei modi. E se esiste davvero un giudizio finale dove quando morite, cosa probabile, si va a fare un riassunto, più che un giudizio, un riassunto di quello che avete imparato. Di fronte al Rettore dell'Università della Vita, voi che cazzo gli andate a dire? Che avete fatto? Come avete spregato il vostro tempo? Perché, io vi dico questo, perché davvero io ricevo decine, centinaia di messaggi di gente che mi dice, ah perché quello lì è il narcisista patologico, è quello, è quello ma ha fatto quello, è quello ma come posso fare di su? Basta! Ragazzi, il mondo, questo mondo, è un mondo di merda. Ok, prendiamone atto. Governato da gente di merda, va bene, prendiamone atto. Spariscono un milione di bambini l'anno che vengono usati per pedofilia, bla bla bla. Va bene, sono molti di più di quelli che muoiono per coronavirus, ma nessuno lo dice. Ok, va bene, è vero, ma prendiamone atto. È un mondo di merda, bene. Ok, allora... Possiamo scegliere noi, se essere come quella gente lì, e come in piccolo così in grande, o meglio come in grande così in piccolo, questi controllano, usano, fanno, dicono, fanno il cazzo di loro, e noi vogliamo fare la stessa cosa in piccolo, con chi? Con i figli, con i cani, con i gatti, con i fidanzati, con i compagni? Bravi! Un applauso, non avete capito un cazzo, ok? Oppure prendere atto, ok, viviamo in questo mondo, se viviamo in questo mondo ci sarà un motivo, prendiamone il meglio, capiamolo, comprendiamolo, Cominciamo a capire come possiamo creare delle emozioni, dei ricordi ogni singolo giorno. Questa è la sfida con cui vi lascio oggi. Domani non pensiamo solo a quanti soldi in più possiamo guadagnare quanti like in più possiamo guadagnare non vi dico di levarli sti cosi perchè per carità lo so che non si può levare ad impatto tutto è come quando non smettete di fumare non puoi far da 50 sigarette a 0 da un giorno all'altro devi diminuire allora continua a pensare ai like Continua a pensare a chi ti devi trombare domani. Continua a pensare a chi ti devi rompere i coglioni domani, perché quello è un narcisista, adesso gli devo bucare le gomme. Allora, invece di pensare due ore a quali gomme gli devi bucare o a quale coltello usare per bucargli le gomme, oppure quale chiave usare per rigargli la macchina, pensaci invece che due ore, pensaci un'ora e mezza. Ecco, quella mezz'ora che ti avanza, pensa un attimo, ok, allora, dopo che gli ho bucate le gomme, come farò a a creare uno stato di picco emozionale positivo che mi lascia un ricordo. Ci sarà l'ego che dice, no, ma guarda che se glie buchi la macchina, quello io godo, quella cosa lì me la ricordo per tutta la vita. Non è vero. Non è vero perché se glie buchi la macchina a qualcuno, non te lo ricorderai per tutta la vita. Fra dieci anni non te sarà rimasto niente. Allora mi dirai, ah io domani allora me trombo quella lì. Non è neanche vero. Perché fra dieci anni forse non te ricordi manco il nome. E allora, per chi ha un'età un po' più avanzata come quella che ho io, perché ormai sto a diventare avvecchiarello, non è vero, sono ancora giovane dentro e fuori, io vivrò 130 anni, quindi manco ancora a metà vita, quindi ce ne avrò da rompervi i coglioni un sacco di tempo. Quando arrivate a una certa età, vi rendete conto, e vi rendete conto di quello che sto dicendo, che se andate a vedere nel passato, i ricordi veri che vi fanno stare bene, cioè quelli che vi emozionano, che vi fanno tornare lacrime agli occhi di piacere, di emozione, sono pochi! Forse non ne avete neanche! E se non ne avete neanche, o se ne avete pochi, vuol dire che avete buttato la vostra vita fino a mo'! Perché vuol dire che avete passato anni, anni, anni e anni in modi che neanche vi ricordate. Che neanche vi ricordate. Come è capitato a me. Perché io parlo sempre per mia esperienza personale. Però, presumo che come l'ho vissuto io, che sono stato anche abbastanza fortunato nella vita, penso che la maggior parte degli altri sta messa anche peggio. Quindi io vi sprono a fare questo e questo è il mio consiglio e insegnamento che vi lascio questa sera. Da domani continuate a fare quello che state facendo ma un pochino meno e usate un po' di quel tempo e magari poi sempre di più per trovare qualcosa che vi emozioni davvero. E scrivetemi, vi chiedo questo, scrivetemi nei commenti qui sotto, per chi lo vedrà indifferito a questo flow, scrivetemi nei commenti, a mano a mano che passerete le giornate, scrivetemi nei commenti che cosa oggi, domani, dopodomani avete fatto per crearvi quell'evento, quell'emozione, quell'esperienza, quel picco emotivo che resterà stampato a vita nella vostra mente e che magari un giorno potrete raccontare ai vostri nipoti e ai vostri figli che magari lascerà un segno non solo nella vostra vita ma anche nei vostri eredi se ci sono degli eredi e soprattutto sarà uno di quei momenti che vi ricorderete quando la vita vi ripasserà davanti quando sarete per morire Quindi avrete ogni singolo giorno la scelta di potervi creare una vita piena di ricordi positivi, piena di eventi positivi, piena di emozioni positive, oppure una vita inutile, piena di niente, piena di qualcosa che il giorno dopo non ricorderete o che forse non ricorderete fra dieci anni. Esattamente come quando avete mangiato qualcosa e il giorno dopo neanche ve lo ricordate più. Vuol dire che quel qualcosa non vi ha lasciato niente. esattamente la stessa cosa ci sono dei momenti come dei pasti che ha fatto con me i bootcamp a suo tempo in mezzo alle montagne c'era un giorno in cui facevamo la cena bendati o il pranzo bendati ebbene chi è stato in quei momenti mangiare bendati con le mani in assoluto silenzio è un'esperienza che ti rimane dentro ci sono persone che ancora ricordano esattamente quello che hanno mangiato anni fa. Perché erano assolutamente presenti, perché era un momento particolare, perché era un momento di crescita, perché era un momento emozionante, perché c'erano tanti elementi. Eppure quelle stesse persone se gli chiedi che cosa hanno mangiato due giorni fa non lo ricordano. Allora facciamo sì che quel pranzo emozionante, che quell'evento emozionante, che quella quell'attimo, quell'ora, quel giorno emozionante sia ogni giorno. Ogni singola cosa dovrebbe essere così. Quindi, da domani, pensiamo un po' meno a quanti like prendere, a quanti soldi fare, a quanto trading fare, a quanto farci... a quanto rompere il cazzo all'arcisista patologico che ci ha lasciato, a quanto rompere le balle a quella zoccola che m'ha tradito, a que... Pensiamoci ma sempre meno, perché tanto sono inutili, e chiediamoci come posso fare oggi per vivere qualcosa che mi resterà come ricordo per sempre e che potrò magari raccontare agli altri, facendoli anche emozionare e trasferendo qualcosa di quel piccolo sogno che ho vissuto e che ho trasformato in realtà anche agli altri. Ogni singolo giorno trovate qualcosa del genere. Iscrivetevi nei commenti così che possa essere d'aiuto anche agli altri per dire cavolo io ce l'ho fatta oggi? Ho stampato nella mia testa questo ricordo che vivrà per sempre dentro di me. Raccontatelo così resterà anche nei commenti per sempre. Anzi, se volete fate anche dei video, pubblicateli, perché sarebbe anche bello ricordare questo. Potete dire, guardate Daniele quella volta ci ha lanciato questa sfida e la mettiamo in atto. Potrebbe essere una cosa carina, magari la lanciamo su Instagram, tipo la Dream Challenge, una cosa figa del genere. vi sfido a fare questo ed è una cosa che sto facendo anch'io eh per quanto sia difficile per quanto sia difficilissimo qua in Italia con mille problemi, mille burocrazie, casini, vari bordelli ma ci sto provando ogni singolo giorno sto indirizzando la mia vita verso questo basta perdere tempo con le puttanate io in un mio precedente vlog Parlai di uno dei più grossi segreti che avevo scoperto, ovvero che l'essere umano è una macchina per creare problemi. Non ha senso. Questa è la soluzione. Quando prendiamo atto che siamo una macchina da problemi, siamo stati addestrati a creare problemi, non riusciamo a stare senza problemi, ok, questo è quello che ci hanno insegnato, va bene, sono insegnamenti. Ma esattamente come erano gli insegnamenti quelli che ce li hanno infilati da piccoli, sin da quando siamo nati, sin da quando siamo cresciuti negli asili, nelle scuole. Adesso prendiamo altro tipo di insegnamenti. Possiamo noi scegliere altro? Possiamo noi scegliere come indirizzare la nostra vita, come poter trovare dei modi per vivere una vita vera, viva, piena di emozioni positive che resteranno stampate nella nostra testa. Questa è la sfida con cui vi lascio. Da domani in poi scrivetemi qui sotto come avete reso quel giorno indimenticabile. Scrivetemelo qui sotto. Da qui in poi usate questo video come una sorta di libro mastro. scrivete scrivete scrivete così motiverete anche gli altri io ce l'ho fatta oggi giorno x l'ho reso indimenticabile perché e me lo scrivete domani di nuovo oggi giorno x ho reso indimenticabile perché scrivetelo ancora che diventi veramente una sorta di diario, nei commenti di questo video, che diventi un diario di come ognuno di voi rende indimenticabile questo giorno e che diventi una sfida con gli altri a chi rende indimenticabile questo modo, questa giornata sempre di più. Sarebbe bellissimo se riuscissimo tutti assieme a creare questo a spronarci ma non solo domani perché ve l'ho detto io domani, dopo domani, fra un mese, fra un anno che questo video io spero diventerà il video che avrà più commenti in assoluto non di cazzate, non di dire ah Daniele hai visto hai fatto la pubblicità su Anaera tu fai il video solo per ste puttanate a posto va bene bravo un applauso hai visto solo quello su due ore di video sei un grande tu lascia perdere tutti gli altri scrivetemi come avete reso ogni singolo giorno indimenticabile con la data e mi piacerebbe che per ognuno di voi ci sia un commento ogni singolo giorno perché vorrà dire che ogni singolo giorno sarà diventato indimenticabile e ne terremo traccia se vorrete, se accetterete questa sfida su questo video. Questo è il mio desiderio, questo è il mio insegnamento e questo è quello che ha lasciato mamma. Grazie a tutti.










