EGO, RAGIONE E CONVINZIONE - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

A spoken excerpt by Daniele Penna discussing ego, conviction, curiosity, and interpersonal boundaries. Penna emphasizes adopting a stance of ‘being ignorant’ to preserve curiosity, avoiding wasting time trying to convince people who are fixed in their beliefs, and being careful when helping others—only help those who want and commit to change. He also advises accepting insults without defensive effort to save time and emotional energy.
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Daniele, ti senti un saccente o hai prove esatte? No, assolutamente. Io mi sento un ignorante perso. Non ho prove di niente. Ragazzi, assolutamente. Io mi sento assolutamente ignorante. Ricordati che il sentirsi ignorante è l'unica maniera per continuare ad avere la curiosità di continuare a scoprire. Un saccente non studia costantemente, non sta costantemente dentro se stesso o fuori se stesso, attorno a lui per vedere, comprendere e per fare attenzione anche a una parola che sembra essere messa lì per sbaglio per prenderci un momento magari, quindi ti accorgi che c'è qualcosa che sta accadendo. Un saccente è convinto che quello che ha in testa è giusto. E' anche uno dei motivi per cui non ho voluto riattivare il mio Whatsapp, perché poi fondamentalmente è pieno di saccenti. Gente che pensa di sapere quello che è in testa, che pensa di sapere quello che fai, che pensa di sapere quello che sei. Beh, ho capito, c'hai ragione, basta, c'è bisogno. Non è che devo perdere tempo a convincere la gente del contrario. Se pensate, se una persona è convinta di qualcosa, è inutile, è perfettamente inutile che cercate di convincere di qualcos'altro. perché le convinzioni o le credenze, come si vogliono chiamare, proprio per come sono fatte, ricordate nella scala della vita di cui ho parlato nel salto quantico, le convinzioni o credenze sono quelle che rispondono alla domanda, cioè o meglio, che ti dicono e sono ciò in cui noi crediamo, vero o falso. Quindi una persona che crede vera a una cosa, è inutile che tu cerchi di convincerla di qualcos'altro. perché ha ragione, punto. Cioè, la persona che è convinta di una cosa non farà altro che voler convincere te che lei ha ragione. E allora, dagliela subito e buonanotte. Qual è il problema? Risparmiate tempo tutte e due. Perché non è... le guerre, le religioni, le guerre si passano su questo. C'è una fazione che è convinta di una cosa che vuole che l'altra fazione pensi come dice lei. lo possiamo chiamare religione, la possiamo chiamare politica, la possiamo chiamare calcio, la possiamo chiamare qualunque cosa è molto semplice Quindi, non perdete tempo su persone che sono convinte di qualcosa. Tra l'altro, come vi dicevo, ultimamente c'è gente che è convinta di cose su di me. Eh, ci va beh, hai ragione. Pensi che sono stronzo? Vabbè, c'hai ragione. Ma pensi che tu stai sbagliando? Eh, vabbù, c'hai ragione. Che ti devo dire? Ma penso che tu sei una merda. Eh, vabbè, c'hai ragione. cioè non è che te devo sta... perché devo dedicare un briciolo del mio tempo a convincerti del contrario? cioè se tu fossi realmente connessa potresti entrare nella mia testa e vedere senza doverti proiettare la tua testa sulla mia, che mi frega ma se tu vuoi proiettare la testa sulla tua, grazie perché vuol dire che non c'è cazzo di meglio da fa' ma soprattutto mica te devo convincere il contrario, c'hai ragione, cioè... sarebbe tutto molto più facile se le persone andassero in giro con sta maglietta e ragione ma non soltanto come concetto di maglietta ma ce l'avessero proprio proprio come logica interna. Antonio dice, ma noi potremmo chiedergli come fai a saperlo? Allora Antonio, sì, puoi chiedergli come fai a saperlo, ma il come fai a saperlo partirebbe il cervello culinario. Cioè ti direbbe tutta una valanga di minchiate. Perché a monte, normalmente, quelle persone non se ne sono mai fatte la domanda, ma soprattutto non si sono fatti la domanda perché me lo stai dicendo? Bisognerebbe ricordarsi i tre setacci di Aristotele, di Socrate. Il concetto dei tre setacci di Socrate è molto bello. Prima di dire qualcosa a qualcuno, dovreste rispondere a determinate domande. Se non ricordo male, è utile quello che stai dicendo, fa male a quello che lo stai dicendo, e poi un altro, non mi ricordo. Guardate, i tre setacci di Socrate. Federico Torrieri, Daniele come facciamo a capire se stiamo vivendo in maniera serena? E' facile se non hai stress, se non hai niente che ti preoccupa, niente che ti fa star male, niente che ti genera paura, niente che ti genera insicurezza, niente che ti genera tristezza, niente che ti genera stress di fondo. Cioè se ti alzi sereno, tranquillo, non c'hai problemi dei soldi, non c'hai problemi del tetto che te manca sulla testa, non c'hai grandi malattie, non c'hai relazioni che te rompono le scatole cioè... capito? sei sereno sei sereno e via molto semplice Non è facile, non è facile perché ragazzi, attenzione, quando iniziate a avere rapporti con le persone, rapporti di qualunque tipo, anzi, vi do un consiglio. Volete perdere la vostra serenità? Cominciate ad aiutare gli altri. Cominciate ad aiutare gli altri che non vogliono essere aiutati. Cioè, prima di aiutare gli altri, assicuratevi. Assicuratevi realmente che le persone vogliono essere aiutate, uno. E due, che vogliono impegnarsi ad essere aiutati. Cioè a cambiare le cose. Non è vogliersi, scusatemi, ad essere aiutati. Ma che si vogliono impegnare a cambiare le cose. Perché la maggior parte dei casi le persone non vogliono essere aiutati. Vogliono che voi vi riempite i vostri bughi emotivi. Quindi, quando... perché dico io normalmente mi faccio odiare? Poi è normale che la gente mi odia, mi scriga, ah sei una merda, cioè vabbè, è normale, fa parte del gioco, cioè lo faccio apposto. Se una persona vuole veramente cambiare, il modo migliore non è soddisfargli i bisogni, ma è fargli riscoppiare a tutti. Cioè farla scoppiare una dietro l'altra. Quindi fargli girare i coglioni quanto più possibile. E lì che la persona vedi se la persona vuole davvero impegnarsi a cambiare le cose oppure non fa altro appuntare il dito e dire tu sei una merda, beh vabbè te l'avevo detto prima. E lì avete risparmiato tempo. Ricordatevi che ogni persona che vi manda a fanculo e vi dice voi siete una merda, tu non sei... vi sta facendo risparmiare tempo. E' semplice. La vita è molto più semplice, non dovete stressarvi. Ovvio che dovete mettere da parte orgogli, dovete mettere da parte ego. Dovete prendervi tutta la merda che volete agli altri, tanto che problema c'è? Se voi vi siete svuotati la vostra, che ogni tanto vi arriva qualche palata di merda da qualcun altro, ma che ve frega? Cioè, vi siete svuotati i container di cacca, sapete che sarà una palettina ogni tanto di qualcuno, neanche vi tocca. Invece, è quando risuona con la vostra il problema. Perché poi di lì è una miccia che diventa un fuoco a non finire, diventa un'esplosione. Perché tu vuoi avere ragione, quell'altro vuole avere ragione, io ti devo portare a quello che dico io, tu mi devi portare a quello che dici tu, non se ne esce più. Se ne esce più.










