Breve risposta-discorso di Daniele Penna alla domanda se esista un’intelligenza del cuore. Penna suggerisce che esiste una forma di intelligenza emotiva o memoria emozionale distinta dall’ego e dai cinque sensi, ma non afferma prove che risieda fisicamente nel cuore; cita studi sulla vibrazione del cuore e aneddoti come trapianti cardiaci per illustrare il fenomeno.
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Esiste l'intelligenza del cuore, mi chiede Golden Steffi. Allora, bella domanda, bella domanda. Bella domanda. Esiste l'intelligenza del cuore? Potrei dirti di sì. Potrei dirti di sì, non so se esattamente del cuore, perché spesso viene legato il cuore con con l'anima. Potremmo dire le emozioni, quel ricordo emotivo, quella memoria emotiva che va oltre i dati immessi dai nostri cinque sensi. Che non ti posso dire esattamente se risiede nel cuore, è vero che il cuore è l'organo che ha una capacità vibrazionale molto potente, ci sono tutta una serie di studi su questa roba qui. Però non ho prove pratiche che ci sia un'intelligenza del cuore. Di sicuro c'è un'intelligenza diversa oltre quella superficiale che potremmo chiamare dell'ego, ma che dell'ego non è inteso soltanto come l'ego, io ce l'ho più lungo, ma l'ego di memoria superficiale, cioè quella che si mostra fuori. Tutta quella emotiva e tutta quella del ricordo emozionale, quindi di ciò che le cellule hanno acquisito non grazie ai cinque sensi, un po' come quando tu mangi della carne per esempio, tu acquisisci la memoria emozionale delle cellule, non è un'informazione che tu acquisisci dai cinque sensi, è un'informazione che acquisisci da dentro e quindi magari poi ti trovi incazzato perché hai mangiato carne o cose del genere. Oppure come quando capita in questa storia che vengono fatti dei trapianti di organi importanti, come ad esempio quello del cuore, e la persona che ha il cuore nuovo acquisisce conoscenze e capacità che prima non aveva e che erano tipiche del donatore del cuore. Quindi sì, poi non so, ti ripeto, se sta proprio nel cuore ma c'è sicuramente un'altra intelligenza e che normalmente non è così facile da cederci o da cedervi. perché quella superficiale è molto più potente. Avevamo parlato tempo fa di questa grande differenza, detto l'ego è come se ti tenesse con un collare e un guinzaglio di quelle catene dure e ti trascina a sé. Cioè avevamo una bellissima opera creata dalla nostra artista Rosa e l'anima invece, o quest'altro tipo di intelligenza, ti mantiene e ti tira con un filo di seta. Quindi puoi immaginare quanto l'ego che ti strattona con una catena sia molto più preponderante rispetto a questa qui che con un filino cerca di farsi sentire, povera, con quello che cerca di dire.