Fare, fare, fare e poi sentirsi in colpa - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Transcript excerpt of a YouTube video by Daniele Penna (Feb 13, 2020) discussing how rigid mental scheduling and internal 'timers' create stress, guilt, and reduced ability to 'follow the flow.' Penna contrasts functional time-management for specific goals with pathological timerization that consumes energy, undermines self-esteem, and prevents adaptive responses to life's unpredictability.
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Il passato presente e futuro è una concezione mentale creata anche questa a tavolino lo scorre del tempo e così via a un livello più più complesso se così si può dire ed è una delle cose più difficili da ipotizzare per la mente umana è il principio che il tempo non esiste perché noi nasciamo con il tempo in testa, nasciamo con un passare del tempo. Pensate, io conosco persone che non solo sono schiave dell'orologio, o erano schiave dell'orologio, ma addirittura ce l'hanno un testa all'orologio, che è ancora peggio. Cioè hanno un timer mentale per qualunque cosa. Ho conosciuto persone che qualunque cosa facevano nella loro mente partiva un timer per la serie ti sapeva dire esattamente da quanto tempo non mangiava, dall'ultima volta che aveva mangiato una mela, dall'ultima volta che aveva mangiato un frutto, quanto tempo ci aveva messo a mangiarlo e da quanto tempo non lo faceva appena si svegliava doveva fare questo, dopo doveva fare un'altra cosa e a mezz'ora doveva fare questo e avevano uno schedule mentale devastante, altro che seguire il flusso cioè seguire il flusso del suo schedario mentale ma attenzione, non credete che voi non ce l'avviate in linea di massima bene o male ce l'hanno tutti, c'è chi ce l'ha a livello patologico perché tre quarti della propria attenzione è dedicata a questo e chi ce l'ha in maniera un po' più blanda ma di fondo come ho spiegato nel video dei valori dell'ultimo video del salto quantico che ho registrato abbiamo delle regole per tutto poi c'è chi è un metaprogramma a tempo, per chi ha fatto il corso di PNL sa cos'è un metaprogramma a tempo chi è un metaprogramma a tempo estremamente esaltato come può essere questa persona di cui vi parlavo che timerizza qualunque cosa ma veramente timerizzato, io immagino la sua mente con mille orologini, tipo quelli che metto io all'inizio qui nel follow the flow, che partono per qualunque cosa, poi fai qualcosa, si resetta quello e ne parte un altro, cioè è un delirio, impazzisco soltanto io a pensarlo mi arriva il mal di testa solo ad ipotizzare quello che ci poteva stare nella testa. E nella loro testa è così, sono un po', a volte diventano manie ossessive compulsive. C'era una persona che ha fatto il corso con me che, aspetta così che faceva, aveva, mi ricordo se disegnava i quadrati, cioè qualunque cosa aveva davanti disegnava di quadrati, praticamente lo scomponeva in quadrati in maniera geometrica, una roba pazzesca. Cioè le menti fanno due cose veramente pazzesche a volte. Ma per fare questo occupano un bordello di energia. quindi, nel momento in cui impegni la tua mente a questo, sai che questo definisce la tua priorità. attenzione, perché si schedulano le cose? a volte le cose si schedulano nella nostra testa, quindi abbiamo i timer per tutto, per sentirci in colpa. perché se non lo facciamo ci sentiamo in colpa. allora, dovevo fare mezz'ora allenamento, cazzo sono fatti i venti minuti, che cavolo, mi sento in colpa. quindi andiamo lì a di nuovo andare a minare l'autostima eccetera eccetera eccetera spesso e volentieri i maniaci del tempo sono quelli che hanno scarsa autostima io ero quello che da piccolo mi sentivo sempre in ritardo, dovevo sempre fare fare fare fare perché ero sempre in ritardo, non si capiva dovevo arrivare in realtà però mi sentivo sempre in ritardo il ritardo perché mi sentivo io inferiore quindi qualunque cosa facessi mi sentivo sempre inferiore e quindi in più qualunque cosa facessi non era mai abbastanza e l'avevo fatta in troppo tempo e così avevo sempre modo di sentirmi sempre in corpo e di sentirmi sempre inferiore Che casino. Devo organizzarmi un impegno, allora un obiettivo mi organizzo in determinata maniera. Ed è una strategia funzionale ad un obiettivo. Una cosa è avere un timer per qualunque cosa. Cioè, è un dispendio di tempo infinito. Capisci? Sono due cose diverse. Una cosa è una strategia funzionale, un obiettivo ben definito, ma nel momento in cui temerizzi tutto, scheduli tutto nella tua mente, inconsciamente, perché sono delle regole inconsce, cioè tu inconsciamente dici io mi devo svegliare la mattina alle 7, devo fare colazione in 5 minuti perché sennò poi diventa tardi, poi devo prendere la macchina perché mi serve un'ora e mezza. Devo fare almeno un'ora di camminata, devo andare in palestra per x, ogni 2 settimane devo fare i capelli. Tutte queste cose qui presuppongono l'opposto di seguire un flusso, perché il flusso se vuole ti sminchia completamente tutto, io ero un po' così prima quando poi ho scoperto che la maggior parte dei miei programmi andavano a puttane, vassami il termine, cioè venivano smontati da degli eventi che arrivavano per farmi cambiare strada o per farmi cambiare le cose o per farmi comprendere qualcosa, ho capito che non aveva assolutamente senso e quando entri nel consumini, quando inizi a credere fermamente che il flusso delle cose non lo puoi cambiare ma puoi adattarti e usarlo a tuo comodo è completamente diverso, è come dire io posso sapere quando una determinata goccia d'acqua passerà all'interno di quel fiume in un determinato luogo, ma non sai neanche dove sta quella goccia d'acqua. Non lo puoi schedulare, non puoi sapere quando il fiume è passato in un determinato luogo. Il fiume passa sempre. No, ma io voglio sapere esattamente quella goccia che ho buttato io a monte. No, perché si fonde sotto tutto il resto. Il fiume scorre. Non lo stai schedulando, non lo comandi tu. Tu puoi adattarti a quel fiume, puoi adattare le vele, puoi adattare la barca, puoi fermarlo, puoi fermarti mentre il flusso scorre perché pianti un ancora e ti fermi a metà ma il flusso scorre comunque a prescindere da quello che tu ti programmi e spesso e volentieri, e questo sarà successo a ognuno di voi quante volte voi vi siete fatti dei programmi e puntualmente sono successe cose che ve l'hanno sputtanati completamente? sempre o sempre, o quasi sempre. Quindi questo vi fa comprendere, e vi dovreste fare due domande nel momento in cui questo vi è successo, che non lo gestite voi, o meglio, lo gestisce una parte di voi di cui non siete consapevoli. Capite?










