FORMAZIONE, APPRENDIMENTO E CURIOSITA' - Le Perle del Follow the Flow

A short talk/transcript by Daniele Penna (YouTube) exploring formation (training), learning, and especially curiosity as the core engine of learning and personal growth. Penna argues that formation should prepare for new action, that curiosity (like a child's) drives discovery and new neural connections, and that losing curiosity is akin to a kind of death. He illustrates with travel anecdotes showing how encountering different cultures breaks assumptions and fosters learning; he urges people to cultivate curiosity and to engage in searching even when tasks seem irrelevant because “nothing happens by chance” and flows reach you unpredictably.
Chapters
La formazione in teoria ti dovrebbe formare all'azione. E non è proprio questo il significato, però se ci pensiamo, il training è appunto un… cos'è il training? È l'allenamento che uno fa prima, quindi di preparazione alla gara. Quindi, tutto sommato, la parola formazione non è così errata ragionarla in maniera un po' creativa come concetto di qualcosa che ti forma all'azione. che è un'azione nuova, non è un'azione vecchia. Quindi in teoria, se tu hai sempre fatto le stesse cose, formarsi, quindi fare formazione, dovrebbe voler dire formarsi per creare una nuova azione, e non un qualcosa di vecchio. Ed è quello che poi si va a fare quando appunto si fanno i corsi, oppure quando ci si forma, ci si può formare da soli, ma ci si può formare in qualunque maniera, e attenzione, formarsi non vuol dire andare a fare un corso, formarsi può voler dire leggere un libro, ma formarsi può voler dire anche andare in giro per il giardino a vedere una pianta e dire che pianta è questa, fammi capire, me la vado a cercare, me la vado mi incuriosisco e così mi formo, cioè prima non sapevo una cosa, oggi so questa cosa in più. Ed è questo il concetto della formazione. Ma la cosa interessante è che oggi come oggi sembra quasi che la formazione sia diventata qualcosa che bisogna fare fuori. cioè qualcosa che bisogna fare sui video, sui libri, sui flow, su tutto qualcosa di fuori. Ma se ci pensate, la formazione di base, cioè la vera forma mentis, come è che impara un bambino? Immaginate questo, ritorniamo sempre al discorso di quando eravamo bambini. Quando eravamo bambini. non è che avevamo i corsi di formazione, non capivamo il linguaggio, non sapevamo leggere, non sapevamo scrivere, non sapevamo apprendere, non avevamo ancora strategie di apprendimento razionali, e di conseguenza apprendevamo come? Con la scoperta, con la curiosità. Ragazzi, una delle perle, secondo me, della vita ed è un'abilità che non bisognerebbe mai perdere a nessuna età, perché penso che nel momento in cui si perde questa si è già morti. Cioè la morte secondo me non arriva con la morte fisica, quando il tuo corpo smette di respirare o quando il tuo cuore smette di battere, o quando il tuo cervello... in realtà, secondo me la morte fisica non è quando il tuo corpo smette di respirare, o quando il tuo cuore smette di battere, ma è quando il tuo cervello smette di essere curioso. Questa è la perla di oggi. Abbiamo creato un aforismo. L'umano muore quando il cervello smette di essere curioso. Bella, questa non me la rivendete come aforisma vostro, eh, che l'ho creata io adesso. E da un certo punto di vista è vero. Cioè, se noi smettiamo di essere curiosi, siamo morti. Perché non mettiamo più in dubbio niente, non vogliamo più scoprire niente, e... A me a volte è capitato di trovarmi con delle persone che mi hanno colpito. Perché sembravano degli automi. vanno magari in un posto completamente nuovo, come può essere appunto l'Asia, magari non sei mai stato in Asia, non sei mai stato in Vietnam, in Cambogia, in Filippino, ovunque sia, in un posto completamente nuovo, quindi con culture nuove, con paesaggi nuovi, con lingue nuove, con cibo nuovo, con facce nuove, con modi completamente diversi di salutare, di approcciarsi di tu, di guidà, tu, cioè tu completamente diverso, completamente diverso vi giuro io mi sono ritrovato con delle persone ad andare in giro ma in continenti nuovi dove sono andati per la prima volta in questo continente e cioè sembrava che camminassero per Milano normale, come se niente fosse. A dritti, tu dove vai a andare? Lì? Aspetta, dove andiamo a fare questo? Andiamo. Cioè, ma ti rendi conto che sei in un luogo totalmente diverso? Ti rendi conto che ogni singolo passo hai qualcosa di nuovo che non hai mai visto, di cui ti potresti fare mille domande, su cui potresti avere mille risposte e da cui potresti prendere mille messaggi? Zero. ZERO! Vi giuro, ZERO! Cioè per me quelle persone sono morte. Sono già... sono dei morti viventi. Cioè quelli che stanno nei videogiochi, no? Che si usano i morti viventi che ti attaccano. Ecco, questa cosa qui è preoccupante. Questa cosa qui è preoccupante. e invece un bambino basta che esce fuori casa, lo metti in un giardino nuovo, così come un qualunque animale, attenzione. Cioè la prima cosa che fanno è scoperta del territorio, curiosi come dei gatti, vuol dire curioso come un gatto. Curiosi più che altro non è che sono curiosi, scoprono il territorio. Ma è giusto che sia così. Loro per questioni funzionali perché ce devono vivere. Ma la scoperta del territorio è sempre funzionale perché Quando comprendi cose nuove, quando scopri cose nuove, da lì crei synapsi nuove. E da quei synapsi nuovi puoi generare nuove idee, nuove soluzioni, nuovi modi di pensare. Ragazzi, ricordatevi che quanto più si conoscono cose diverse, questo può voler dire usanze, può voler dire nazioni, può voler dire modi di dire, può voler dire qualunque cosa. Più la mente si apre. Qualche tempo fa, qualche settimana fa, quando poi sono andato in quel luogo segretissimo dove faremo il manipulation game dal vivo a giugno, spero, se tutto va bene insomma stavo passeggiando un luogo dove occidentali non ce ne sono quindi non si parla neanche inglese a un certo punto stavo su questa strada e di sera vedo tutte queste luci che qui sono classiche di quando ci sono le feste qua quando c'è qualche sagra quelle che noi chiamiamo sagra insomma le feste all'interno dei templi queste cose qui sulla strada mettono questi pali di neon per avvisare che ti stai avvicinando alla festa e insomma che succedeva che c'era praticamente un tratto della strada bloccato una strada a due corsie un tratto bloccato da tutte ste luci e da un capannello dove c'erano sedie in mezzo alla strada sembrava una festicciola insomma mi rallento incuriosito e comincio a vedere le macchine parcheggiate, sta gente che ride e scherza, sti divanetti, le poltroncine che si orientavano verso il dentro di una casa che stava poi sulla strada perché poi ci sono queste case che sono case bottega in realtà, per cui magari hanno la bottega sotto, la casa sopra, o tutt'assieme, o guarda chissà che cosa sarà, sarà l'inaugurazione di un negozio nuovo, chissà che cosa sarà e... a mano a mano che mi avvicinavo poi c'era tutta la parte di questo capannello dove c'erano quelli, cioè tutti i piatti e stoviglie, i padelloni, queste cose che spadellavano, cucinavano, zuppe, cose, mangiavi, facevi, ricevi insomma alla fine dentro questa casa sapete che c'era? con tutto sto capannello di gente fuori che rideva, scherzava, mangiava e faceva c'era il morto c'era il morto una bara che pareva un tempio ma anche tra l'altro una casa abbastanza povera quindi non è che chissà che cosa era una barra che sembrava veramente un tempio buddista con tutte le cose dorate, fighe, una fotina fuori e tutta sta gente che stava lì, sta roba è durata una settimana cioè io sono stato là una settimana, tutta la settimana, quella strada è stata bloccata mattina, notte e giorno c'era sta gente che mangiava, beveva, dormiva e stava lì era un po' come dire stiamo in compagnia del morto ridiamo e scherziamo e stiamo con lui Per cui, finché non vedi una roba del genere, tu sei convinto che è il morto, devi piangere al morto, devi stare lì, devi vestirti di nero, devi stare tutto triste. Tutte queste menate che ci insegnano all'interno di una cultura occidentale. Quando giri il mondo, comprendi che da altre parti... che da altre parti... le cose sono diverse, e quando le cose sono diverse cominci a crollare un qualcosa dentro di te, perché? Quando comprendi che nel mondo ci sono modalità diverse, credenze diverse, usanze diverse, inizi a chiederti, ma quelle cose di cui io sono convinto, sono la verità? O sono soltanto un'usanza? Un qualcosa che mi hanno infilato nel mio ambiente? Perché nell'ambiente a qualche migliaio di chilometri di distanza è totalmente opposto. Quindi, qual è la verità? Quando cominci a scoprire, e tutto questo nasce dalla curiosità, cioè se tu non avessi la curiosità di scoprire che cosa c'è nel mondo, non di leggere che cosa c'è nel mondo ragazzi, non di leggere, non di vederlo in televisione, perché in televisione vi racconta una valanga di puttanate. Cioè se voi parlate ad esempio, se voi cercate o pensate con la mentalità popolare della Thailandia è che c'è turismo sessuale minorile e che è un paese dove hanno i gnotti. Basta, punto, questa è la Thailandia. per la maggior parte della gente. Beh, cagata pazzesca, cioè venissero qua. Per carità, i mignotti ce stanno, ma come ce stanno in Italia, anzi detto tra noi, ce ne stanno pure de meno. Quindi mi sembra un po' assurdo dire che vieni qua per questo, perché mentre in Italia c'è un servizio 24x7, quindi 24 ore su 24, in tutte le città, ovunque, qua non è così. qui ci sono città e orari in cui se vuoi devi fare da solo è come in italia che esci e trovi tutto di più tutte le razze tutte le strade tutto quello che c'è qui è mica facile tu non è che in italia tu scegli in qualunque città ti trovi c'è che voglio la rumena la russa la cinese l'africana l'indiana e trovi tutte le strade i trans e ci trovi tutti questo è un po tutto qui non è così allora se potrebbe di in italia vai a mignotte non qua cioè capite che il paese che vai è l'usenza che trovi quindi la curiosità è alla base è alla base e... fatela venire, fatela venire e questo è quello che poi io dico ai partecipanti al game quello che io sto cercando di far passare a loro è proprio questo, cioè costringerli a cercare perché ci sono molti task, molte missioni che per la maggior parte delle persone non hanno più idea di come si faccia infatti che cosa stanno facendo in molti? stanno facendo subito quelle cose che sanno fare, così acquisiscono punti e si tengono per dopo le cose più difficili Ma le cose più difficili sono quelle che costringono le persone a ricercare. A ricercare. Che è irrilevante, quello che sto cercando di far capire è che è irrilevante che cosa cerchi e la capacità di incuriosirti. anche se qualcosa può sembrare che potrebbe non interessarti. Ma, per il concetto che nulla accade a caso, e per il concetto che tu stai in un determinato contesto, e per il concetto che stai proprio lì a vedere quelle cose, probabilmente, dentro quelle missioni, ci sono delle informazioni e dei messaggi che ti possono servire oggi o in futuro. Ricordatevi la logica che nulla accade a caso. Il fatto che voi stiate qua oggi a seguirmi in diretta, o quelli che mi seguiranno in differita, non è casuale. C'è gente che su 75 flow ne avrà visti due o tre. Ma perché? Perché non sei tu che raggiungi un flow, è il flow che raggiunge te. È il flusso che raggiunge te. È un po' come quando sei in un fiume, no? Tu non sai quando una determinata goccia ti arriverà addosso, è lei che ti raggiunge. Non sei tu che gli puoi nuotare contro, o nuotare verso.










