GLI ELEMENTI DEL RISVEGLIO - Le Perle di Daniele Penna e del Follow the Flow

Daniele Penna (spoken monologue, Italian) argues that awareness of one's ignorance sparks curiosity, which leads to knowledge; with practice knowledge becomes experience, ability, mastery, and potentially artistic creativity — but claiming guru-like divinity signals a return to ignorance. He contrasts active learning and experimentation with modern distraction and passive consumption (people not reading/listening), and emphasizes observation, testing, and connecting knowledge across time as essential for genuine growth. The talk mixes personal anecdotes (first time using Linux) with broader coaching/epistemic reflections and a caution against ego-driven pseudo-spirituality.
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Noi viviamo in uno stato di ignoranza, ovvero ignoriamo determinate cose, ricordiamoci che più siamo ignoranti più e quindi l'ignoranza ci porta alla curiosità, quindi ignoranza, curiosità, curiosità ti porta alla conoscenza se non siamo curiosi siamo fottuti, cioè se non siamo curiosi restiamo ignoranti io ultimamente lo sto vedendo perché ogni giorno sto studiando qualcosa di nuovo, mi sono reso conto io vivo con i computer da quando avevo 13 anni quindi sono vissuto a pane il computer dal Commodore 64 in poi ebbene oggi mi ritrovo a aver installato per la prima volta una macchina Linux e non so assolutamente niente cioè mi sono reso conto come non so neanche cambiare una diretta, non so fare niente cioè io che ho vissuto a pane e computer accendo una macchina Linux e non so fare assolutamente niente mi sono sentito talmente tanto ignorante stamattina infatti ho cominciato poi a studiare questo quindi mi sono messo a cercare Google, Forum, Chat, Utd, tutto di più e quello che dovevo fare sono riuscito a farlo ovviamente è l'inizio però ho sentito questa ignoranza e ho sentito l'immediata curiosità quindi l'ignoranza la consapevolezza dell'ignoranza mi ha portato alla curiosità che mi ha portato alla conoscenza Attenzione, questo è il primo passaggio però, cioè io sono ignorante, sono consapevole di esserlo, divento curioso, studio, cerco, mi informo, verifico. Attenzione, questa cosa qui è già un primo passaggio su cui voglio farvi riflettere. Il mondo nuovo la nuova modalità del mondo estremamente veloce, estremamente distrattiva, cioè vi devono distrarre da tutto, vi distraggono talmente tanto che non vi fanno rendere conto delle cose che avete sotto gli occhi l'altra volta dicevo, imparate a osservare, quando si studia PNL è la prima cosa che si dice, osservate due volte ascoltate due volte e se proprio dovete parlare, parlate una Ma osservate e ascoltate due volte. Adesso non è più così. Adesso la gente non legge. Io vi ripeto, mi rendo conto con Anaera, mi rendo conto a volte con le chat dell'assistenza che ci arrivano che dono una sbirciata. La gente non legge. Le informazioni sono davanti a loro, non le leggono. Non le leggono. E noi cerchiamo di creare delle cose quanto più evidenti possibili per fargliele vedere. Non le vedono. E' pazzesca sta cosa. E chiedono, e si informano, e perché devono pensano, vanno a prescindere, cioè ragionano a prescindere sul fatto che l'informazione manchi, che sia stato un errore nostro e che loro hanno ragione. Non leggono neanche quello che c'è scritto. ricordatevi che siamo in un mondo un po' al contrario, cioè prima il concetto di fondo era più c'è meglio è che ne so, uno pagava perché c'era di più ma è normale, se tu compri un chilo di mele lo paghi di più che mezzo chilo di mele perché in un chilo di mele c'è di più di mele, c'è di più di prodotto Adesso il mondo si è stravolto. Viviamo in un mondo in cui ha fatto fortuna un personaggio che ha creato un telefono con un solo tasto. Perché un solo tasto? Perché ha reputato gli utenti idioti e con due tasti già sarebbe stato difficile. Infatti Android che c'ha 4-5 tasti è già per essere evoluti. Cioè è troppo. 4-5 cazzo devi fare con tutti quei tasti. Già ci stanno i tasti materiali più quelli sul monitor. Uno diventa cretino, non sa più come fare. Invece La fortuna quale è stata del buon Jobs, che ebbe l'idea di fare il telefono con un solo tasto, così non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno non si sbagliare, si potranno sbagliare, non si si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non si potranno sbagliare, non Siamo si entrati un po' nell'opposto, pot il marketing diventa così, meno ti do, più te lo faccio pagare. In questa assurdità di mondo che sta andando avanti e che mi fa sempre sorridere, anzi a proposito di mondo che mi fa sempre sorridere, devo spegnere un paio di cose sennò il computer non va, in questa assurdità di mondo volevo farvi osservare queste cose. La consapevolezza dell'ignoranza vi porta alla curiosità, si spera, se no vi lascia nell'ignoranza. La curiosità vi porta alla conoscenza. Ora, la conoscenza è un primo stadio. Cioè io che punto tanto sulla conoscenza, ma in realtà la conoscenza è proprio il primissimo stadio. Cioè io so, ad esempio, se io comincio a studiare come funziona, ognuno di voi, se guida una macchina, ha preso una patente, ha studiato come è fatto un motore di una macchina, giusto? ora, in teoria, voi conoscete com'è fatto un motore di una macchina ma mica lo sapete smontare mica sapete come si pulisce una candela o come si cambia una guarnizione di un motore no, assolutamente no quindi che succede? che voi avete la conoscenza ma non avete un'abilità cioè voi non siete abili nel montare, smontare o fare qualcosa con quel motore ma questo vale per tutto eh anche il fatto di conoscere come si guida una macchina cioè, ok, ho passato la scuola guida mi hanno promosso, ho la patente ma mica sei abile a guidarlo hai la conoscenza di come si guida l'abilità te la fai con l'esperienza continua e ripetuta con gli errori e con tutto quello che serve quindi il secondo stadio, il terzo stadio, anzi andrei oltre, quindi farei primo stadio ignoranza, se c'è qualcuno alla regia se le segnasse che poi queste cose qui ci tornano utili dicevo il primo stadio è l'ignoranza assoluta, il secondo è la consapevolezza dell'essere ignoranti questa consapevolezza ti porta alla curiosità, la curiosità ti porta alla conoscenza, la conoscenza se trasformata in esperienza ti porta all'abilità, ok? sei abile Il passaggio successivo è la maestria, cioè quando divento veramente tanto abile da dire sono un maestro in questo. La maestria è già un passaggio ben più elevato, cioè noi possiamo conoscere tante cose, essere abili in meno e essere maestri in ancora meno. ok? e qui inizia ad essere interessante la cosa la maestria è quello che mi ha portato dopo tanta tanta tanta tanta tanta esperienza cioè se io faccio costantemente la stessa cosa bene e miglioro sempre di più, mi sbatto sempre di più la mia abilità diventa maestria ok? la maestria portata all'estremo nella mia idea ovviamente, in questa idea che mi è venuta oggi la maestria portata all'estremo diventa arte perché a quel punto vado oltre il maestro il maestro è colui che sa tanto per la sua esperienza ma sa, conosce, è maestro nel farlo ma l'artista va oltre, l'artista crea il maestro sa, il maestro ti aiuta, il maestro ti espone, il maestro ti insegna l'artista crea qualcosa di nuovo e qui siamo all'altro livello, quello ancora più importante l'artista è colui che evolve, che ti porta all'evoluzione di qualcosa è colui che ti crea qualcosa di nuovo, che ti crea una tecnica nuova, che ti crea un prodotto nuovo, che ti crea un'idea nuova è lì la cosa diversa io lo vedo spesso ad esempio con alcune persone a cui ho trasferito un po' di conoscenze molte persone si fermano nelle conoscenze imparate quindi diventano abili sempre più abili, quindi le hanno conosciute diventano abili ad utilizzarle, diventano sempre più bravi alcuni possono anche diventare maestri, cioè tali da poterlo insegnare agli altri ma pochi diventano artisti perché si fermano lì si fermano a quello che hanno imparato e che stanno utilizzando non si spingono oltre non vanno oltre a cercare, non vanno oltre a provare, a testare, a fare sperimenti e questo è quello che dico sperimentate! sperimentate! in questi giorni sto sperimentando cose nuove, ma un po' di tutto non mi parlo di cose mentali, più di cose fisiche, di qualunque cosa la sperimentazione vi porta a fallire perché avete un'idea e vi rendete conto che non è così, non funziona così nella realtà invece con la continua sperimentazione potresti arrivare a creare qualcosa di nuovo ma potresti anche fallire miseramente potresti anche dopo un po' dire ok, erano tutte puttanate quelle cose che ho in mente e nella realtà non funzionano potrebbe darsi che non funzionano, potrebbe darsi che non avete ancora trovato la strada giusta per farle funzionare questo vale per qualunque cosa ragazzi questo vale per qualunque cosa se volete scrivere un libro, appunto qui abbiamo un agente letterario in linea Se volete scrivere un libro, se volete innovare con qualche nuova invenzione, oppure se volete creare una tecnica nuova. Se io mi fossi fermato alle quattro minchiate che ho imparato dai libri o dai corsi che ho visto in giro, non avrei mai ottenuto risultati veri, guarigioni, cambiamenti su me stesso, sugli altri e su tutto quello che può essere accaduto. Non sarebbero mai accaduti. Le cose sono accadute perché, curioso, mi sono sempre chiesto come posso migliorare. E quindi ho cominciato a fare test, su test, su test, prima su me stesso e poi sugli altri. Tante cose non sono servite. Ma non per questo mi reputavo cretino. Avevo trovato un modo nuovo per non ottenere un risultato. Però attenzione! non è detto che quella cosa che avevo compreso in quel momento, ovvero che quella cosa non sarebbe servita per ottenere quel risultato, non è detto che quella esperienza non mi servisse per ottenere un altro risultato in un altro campo, in un altro settore. ok? cioè è questo quello che manca spesso e volentieri alla gente. 1 l'osservazione, 2 l'unione delle cose. vi faccio comprendere, cerco di farvi comprendere una cosa. Questa è un'intuizione abbastanza banale, però se ci pensate è così. La maggior parte dei vostri pensieri, delle vostre azioni, delle vostre credenze, di quello che fate normalmente, vi viene sempre dalla programmazione mentale che è avvenuta da meno 9, quindi da appena si è stati concepiti fino a 6-7 anni. e vi arriva questa idea, quindi vi viene infilato un pacchetto di cose utili e di cagate, cioè tutto quello che è arrivato, tutto quello che avete visto, vissuto, eccetera, è stato preso per buone vie ora se vostra mamma vi ha sempre detto il sole fa bene, vieni devi stare al sole che ti fa venire il calcio, che ti fa crescere le ossa, che diventi più A, che ne so, tutta una serie di cose che si dicono voi lo prendete per buono e devi prendere il sole che ti fa bene. Quindi cosa accade? Che voi non ricordate che vostra madre che faceva l'operaia vi diceva che il sole fa bene? Uno. Non gliel'avete mai chiesto? Mamma come fa a saperlo? tre quali prove hai? non gliel'avete chiesto quando avevate tre anni dio vi ha detto il sole fa bene e il sole fa bene punto, basta, e così deve essere dimenticate tutto quello che è stato prima magari vostra madre vi aveva anche detto il sole va bene, fa bene preso magari al tramonto, magari ve l'aveva detto però voi cosa fate? in PNL si sa la mente per comodità cancella cancellando voi ricordate solo il sole e fa bene, poi che succede? studiate, magari studiate medicina, e comprendete che il sole fa dei danni pazzeschi sulla pelle, avete visto gente che aveva tumori sulla pelle per l'eccesso di raggi uva, distrugge la invecchia mostruosamente, quindi il sole sapete benissimo che fa male, se vi abbronzate sapete che è una protezione del vostro corpo, quindi voi usate il sole per mandare il vostro corpo in protezione, un po' un'assurdità. Però vi piace questa roba qui. Io vivo in un posto in cui quando c'è sole si mettono le felpe proprio per evitare di prenderlo. Un po' perché sono già scuri, un po' perché sanno che gli fa male. Quindi qui è bellissimo perché vedi i turisti che vengono dall'occidente che vanno in costume e i tailandesi, i cambogiani che vanno con le felpe. vanno con le felpe per farsi di coprirsi, di farlo riflettere il sole, non di prenderlo loro, cioè li vedi incappucciati con 40 gradi o che stanno con gli ombrellini di quelli schermanti proprio termici, oppure che si coprono per non farsi prendere il sole. Quindi loro lo sanno, noi viviamo in un mondo al contrario. Quindi tu cosa fai? Sai che il sole ti fa male, ma se qualcuno ti dice, insomma, ma che facciamo? Andiamo a prendere il sole? Sì, sì, andiamo a prendere il sole perché il sole fa bene. Eppure cacchio, hai studiato che fa male. Hai visto gente morire per questo. Hai visto gente incancrenirsi per questo. Hai visto gente rovinarsi la pelle per questo. Ma non l'hai legata. cioè la nuova conoscenza che hai preso a 20 anni quando hai studiato medicina non l'hai portata indietro a 3 anni quando tua madre ti ha detto il sole fa bene e tu sei ancora convinto o agisci per il principio che il sole fa bene ma non hai portato la nuova conoscenza quindi le cose non sono legate è come se noi avessimo mille computer all'interno della nostra mente che hanno conoscenze diverse ma che non comunicano tra di loro se comunicassero tra di loro potrebbero evolvere la conoscenza questo è un attenzione questo è un punto su cui chi fa coaching, chi fa qualunque altro tipo di o che ipotizza di poter aiutare gli altri, ci riflettesse su questo. Ci riflettesse su questo perché può essere un altro modo per creare qualche tecnica nuova. Ricordate, le vostre conoscenze dovrebbero essere connesse anche indietro nel tempo. Quindi eravamo rimasti all'artista. Io direi che potremmo mettere un ulteriore livello dopo l'artista. e questo per l'ego gli piacerà. Dopo che ho conosciuto, sono diventato abile, sono diventato maestro, sono diventato un'artista, il passaggio successivo all'artista potrebbe essere la divinità, il guru. Adesso io sono il guru, sono fantastici, io vivo qui, è bellissimo perché ogni tanto vado mangiare in un posto dove ci sono tutte queste pubblicità, questo è un posto tanto pseudo-spirituale, cioè c'è tanta pseudo-spiritualità che la metà basta. E ci sono tutti questi guru, guaritori, di tutto e di più. Cioè, hanno tutti questi cartelli che è puro marketing, dove vendono le loro grandi... un po' la Saibaba, non so, queste cose qua. le loro grandi guarigioni, i loro grandi poteri per farti comprare i loro corsi eccetera quindi direi che dopo l'artista c'è il concetto di divinità di guru il guru è quello che sa tutto, che è arrivato che può guarirti con la sola imposizione delle mani senza neanche ungerti e può fargli tutto. quindi quando si arriva a essere convinti di essere un guru, il cerchio si chiude. perché vuol dire che sei completamente ignorante e non hai capito un cazzo. e qui il cerchio si chiude. cioè quando arrivate a credere di essere dei guru, siete ritornati ignoranti e dovete ricominciare da capo. perché nel momento in cui pensate di non aver più bisogno di sapere, avete già perso. vuol dire che state nel pieno ego, avete smesso di imparare, avete smesso di essere curiosi, avete smesso di essere umili, avete smesso di fare tutto e quello che credete di essere guru vi riporta all'essere completamente ignoranti.










