I 10 COMANDANDAMENTI della LEGGE DI ATTRAZIONE - Mini Corso Gratuito - Daniele Penna

Minicorso video (italiano) in cui Daniele Penna presenta i "10 comandamenti" per far funzionare la legge di attrazione, spiegando principi pratici (vibrazione, intenzione ben formata, ecologia mentale, libero arbitrio) e come le ferite emotive guidino ciò che attiriamo. Il tono è didattico-personale: Penna alterna spiegazioni teoriche, metafore (diapason, onde), esempi autobiografici e consigli pratici su come preparare se stessi a ricevere cambiamento.
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10 comandamenti della legge della trazione. Come sapete ho fatto diversi video sulla legge della trazione, tanti sono andati molto bene, sono stati visti da milioni di persone, è arrivato il momento dopo anni di racchiudere tutto quello che ho imparato in questi anni riguardo alla legge della trazione e soprattutto tutto quello che tutto quello che ho anche ottenuto o non ottenuto grazie alla legge della trazione racchiuso tutto in un unico punto, in un unico luogo, in un unico minicorso che è questo che stiamo appena per fare 10 comandamenti comandamento numero 1 banale, semplice, sempre detto ma spesso non compreso appieno ovvero attiri solo ciò a cui vibri Cosa vuol dire vibri? Ricordiamoci che nel nostro universo tutto è vibrazione, se andiamo in fondo, in fondo, in fondo, in fondo, abbiamo gli atomi, abbiamo le varie parti degli atomi, protoni, neutroni, eccetera, in fondo, in fondo, in fondo tutto è vibrazione, Max Planck ci ha vinto un Nobel per questo. Cosa vuol dire tutto è vibrazione? Qualunque cosa noi abbiamo davanti, o noi stessi, noi in fondo siamo fatti di vibrazioni esattamente come è fatto di vibrazioni quel monitor o quel telefonino o quel qualunque altra cosa. Sono atomi che poi diventano materiali, che poi diventano cellule, che poi diventano virus, che poi diventa qualunque cosa, ma se andiamo alla matrice di tutto, se andiamo nell'infinitesimamente piccolo, abbiamo una vibrazione. La vibrazione rispetta le leggi delle vibrazioni che in maniera molto più semplice sono quelli che noi abbiamo nel campo musicale ovvero la cosiddetta legge di risonanza per cui chi lavora con la musica lo sa benissimo la legge di risonanza ci dice che le onde uguali si raddoppiano le onde opposte si annullano Nel primo corso sulla legge della trazione, quello di un'ora e mezza, da un milione e mezzo di visite, faccio vedere un esempio di questo proprio con un generatore d'onda. E, ad esempio, un modo per capirlo meglio è quando lanci un sasso all'interno di uno specchio d'acqua. Quando lanci un sasso, quel sasso crea delle onde. Quelle onde hanno una frequenza, un'ampiezza, hanno tutta una serie di dettagli. Cosa succede? Che se teoricamente, in linea teorica, perché è abbastanza improbabile, ma se teoricamente tu riuscissi a lanciare due sassi esattamente uguali, che nello stesso istante vanno a toccare l'acqua, la forma d'onda sarebbe uguale. E se quelle onde che si vanno a generare, si incrociassero tra di loro, Essendo della stessa ampiezza, della stessa forma, quindi essendo esattamente uguali, queste onde si raddoppierebbero. Nel caso opposto, se avessimo delle onde completamente opposte, le onde si annullerebbero. Per capire meglio questo potreste fare un esperimento, anche se è discretamente difficile. Se voi avete delle casse acustiche buone, ma veramente buone, ma comunque ve ne accorgete anche con quelle un po' più scrause, però se voi le metteste una di fronte all'altra, esattamente una di fronte all'altra, e indiaste come segnale un'onda pura, ci sono i generatori d'onde se andate su internet cercate generatori d'onde mandate un'onda pura qualunque che ne so ovviamente dello spettro audibile perché sapete che le nostre orecchie possono sentire le onde che vanno se non ricordo male da 20 a 20.000 hertz quindi sotto quel 20 siamo nelle micro siamo nelle siamo nelle Vabbè, siamo nello spettro non udibile. Negli ultrasuoni, scusatemi. Gli ultrasuoni sono quelli che sentono i cani, che sentono gli animali, che sentono le zanzare in teoria, no? Sapete, quei fregnini che teoricamente dovrebbero allontanare le zanzare, o i topi, che dicono che emettono ultrasuoni. Ecco, gli ultrasuoni non sono udibili, quindi se da quegli aggegini voi sentite un suono, non funziona un cazzo. Perché o siete un topo, o... Quel coso lì non sta emettendo degli ultrasuoni, ma sta emettendo dei suoni udibili nel nostro spettro sonoro. Gli ultrasuoni noi non li sentiamo. I cani sì, ad esempio. Infatti ci sono i fischietti ultrasuoni, che se tu li fischi tu non senti, ma il cane sì. Quindi siamo negli ultrasuoni, oppure siamo nei suoni, non mi ricordo come si chiamano, quelli sopra. ultrasuoni e comunque quelli sopra lo spettro dei 20.000 e se mandate una frequenza pura alle due casse che sono uno opposto all'altra non la sentirete più si annullerà sentirete il silenzio cioè voi potete fare questo esperimento la puntate verso di voi sentite il suono la frequenza pura è quello classico frequenze diverse però fondamentalmente quella la sentite, la sentite, la sentite, girate le casse, le mettete una di fronte all'altra non sentite più niente o comunque si annulla di tanto se le casse non sono perfette e se non andate proprio devono essere proprio perfettamente di fronte questo ci fa capire una cosa fondamentale e soprattutto smentisce una delle più grandi cagate che vengono dette in giro cioè che gli opposti si attraggono, non è vero non è assolutamente vero, gli opposti non si attraggono manco per niente, gli opposti si annullano mentre i simili si attraggono e si raddoppiano e si potenziano questa è la prima regola, i simili si attraggono e gli opposti si annullano ecco perchè attiri ciò a cui vibri ma attenzione, ciò a cui vibri non vuol dire ciò che io penso cioè Siamo stati bombardati negli ultimi anni da una valanga di materiale pseudo commerciale, da The Secret in poi, dove raccontavano e ci volevano vendere come sto benedetto universo fosse una sorta di grande Amazon, dove tu fai l'ordine, tu ti metti la mano e l'intenzione. e poi arriva e te li torna indietro, e te arriva il pacchetto. Non è così, perché l'intenzione si ha un senso, ma l'intenzione deve essere e deve avere, come spiego poi anche nei vari corsi prima, deve avere tutta una base di elementi che devono essere coerenti con il nostro reale essere, cioè ciò a cui noi vibriamo internamente. Non che immaginiamo per 5 minuti, ma che vibriamo ogni singolo istante. E ciò a cui noi vibriamo ogni singolo istante è il frutto di tutta la nostra vita, delle nostre esperienze, dei nostri traumi, dei nostri bisogni, dei nostri piaceri, dei nostri dolori. Quindi se abbiamo un pacchetto interiore di credenze, di valori, di bisogni che ci convincono che siamo degli sfigati, che non valiamo niente, che non siamo buoni a fare niente, che tutti ci abbandonano, che noi non valiamo, che noi non esistiamo, che qualunque cosa facciamo falliamo, una serie di cavolate che possiamo convincerci di essere. Quella è la nostra vibrazione di fondo, perché quella vibrazione ce la stiamo raccontando, ce stiamo vibrando a quella vibrazione da decenni. Sapete il diapason? Caraca, non ho qua un diapason. Questo è un diapason. Il diapason, se non lo sapete, è una forchetta sonora, questo dovrebbe essere a 440, serve per accordare le chitarre, serve per fare... in genere si accordano le chitarre. Che cosa succede? Se noi lo battiamo... dovreste sentirne il suono. Questa vibrazione è la vibrazione, se non ricordo male, del 440. dovreste sentirla bene. Ora, noi siamo esattamente questo. Noi siamo esattamente un diapason, solo che questo diapason non viene costruito da un pensiero. Viene costruito da anni e anni di esperienze e non è che questo cambia vibrazione così. Vuol dire rifondere il metallo e ricostruirlo con una lunghezza diversa, con uno spessore diverso, con una potenza diversa. Qual è il bello del diapason? E questo ci fa capire benissimo la legge della trazione, qui tra l'altro ne avevo due, non so che fine ha fatto l'altro. Se noi avessimo due diapason uguali, li avevo ma non so che fine ha fatto, e io battessi questo, ok, e mettessi l'altro vicino, L'altro entrerebbe in risonanza, ovvero comincerebbe a vibrare senza essere stato toccato, così per magia. In realtà è perché entra in risonanza con la vibrazione di questo qui. Questo cosa fa? Quando viene battuto voi sentite un suono, ma in realtà questo suono... Questa è la frequenza pura, quella di cui vi parlavo prima. Dovreste sentirlo al microfono, spero si senta. questa è la frequenza pura questa frequenza voi la sentite perché questa roba qui, questa forchettina vibrando, perché la sentite vibrare muove l'aria e crea una frequenza queste sono le frequenze questa frequenza andando, quindi si diffonde nell'aria se trova un qualcosa uguale a lui entra in risonanza cioè l'altro comincerà a vibrare nella stessa maniera questa è la legge d'attrazione voi attirerete persone simili a voi, che vibrano la vostra stessa risonanza. Poi vi chiedete, ma mi ho attirato uno strozo... Dicendo, io non sono così. Attenzione, non valutate la persona solo per qualcosa che vi ha fatto, ma valutate la persona per quello che è nella sua interezza. Perché se l'avete attirata vuol dire che in qualche modo vibra esattamente con voi, ovvero potrebbe essere ad esempio un vostro maestro, una persona che è in grado di entrare in risonanza con le vostre ferite. Perché non ci dimentichiamo che sono le vostre ferite che attirano le persone. Se avete ancora ferite aperte, le ferite sono le prime che emettono la vibrazione maggiore, proprio perché sono delle ferite. Vi faccio un esempio molto pratico. Voi potete stare a pensare, magari la vostra vita oggi è fatta di qualunque cosa, no? Magari le vostre priorità sono i figli, la famiglia, lo spritz, il lavoro, l'amore, la ricerca di sesso, la ricerca di chissà che cosa. e queste possono essere le possibilità se improvvisamente si taglia una gamba, si stacca un pezzo quel dolore sarà così grande da prendere priorità su tutto e farvi dimenticare tutto il resto quindi la nostra mente sarà sempre fissata su quel dolore Ora, immaginiamo che questi tagli, questi squarci all'interno del nostro corpo esistano sin dall'inizio della nostra vita. Perché è così? Sono quelli che poi chiamiamo traumi. Non sono ferite vere perché non ne vediamo le cicatrici o non le vediamo aperte, perché magari fossero cicatrici. Se fossero cicatrici si sarebbero già risolte. In realtà sono ferite ancora aperte. Non ce ne rendiamo conto perché non le vediamo sanguinare. perché sai, se avessimo una ferita, un taglio sul braccio, lo vedremmo, sanguina, ok ce l'ho invece le ferite emotive, emozionali, sono ben peggiori perché uno non abbiamo le piastrine che ce le rimarginano e non abbiamo il nostro sistema immunitario che ricrea la pelle Purtroppo dovremmo creare un sistema immunitario mentale ed è una cosa che cerchiamo di fare col salto quantico e con tutti questi flow, cioè con i video in diretta e con tutti questi corsi che faccio. Serve proprio per creare una sorta di immunità mentale, cioè per guarire le ferite del passato emotive e per creare un'immunità verso le nuove. Una sorta di sistema immunitario emozionale. e le nostre ferite emozionali che restano aperte sono quelle che vibrano alla vibrazione maggiore e sono quelle che attirano. Ecco perché diventa difficile che noi attiriamo qualcosa di diverso, ma in fondo, come spiegai all'interno del video del salto quantico dove parlo della mappa neuronale, noi andremo ad attirare proprio ciò che risuona con le nostre ferite. Tendenzialmente cercheremo di ricreare la situazione della nostra infanzia. ovvero se la ferita ce l'ha creata nostro padre cercheremo di trovare persone che assomiglieranno al nostro padre non fisicamente, potrebbe anche darsi, ma per molti contesti, per molti elementi, per molti dettagli, nel macroschema, attenzione, nel macroschema, perché noi se ci pensiamo potremmo dire no, no, no, è assolutamente diverso, poi però se andiamo a vedere gli schemi più importanti, gli schemi di comportamento più grandi, vedrete che spesso e volentieri sono molto simili. quindi noi tenderemo ad attirare le persone che risuonano con le nostre feriti aperte ecco perché ecco perché la seconda, il secondo comandamento della legge d'attrazione dice ciò su cui poni attenzione persiste ma ciò su cui poni attenzione inconscia Perché, ad esempio, se io ho vissuto il trauma dell'abbandono da piccolo, o della violenza, o del soppruso, o della mancanza di rispetto, o della mancanza di apprezzamento, o di quel che è, prendiamo l'abbandono che è il più comune, Se ho vissuto il trauma dell'abbandono, quell'abbandono voi lo dovete vedere come una vera e propria ferita, uno squarcio sul nostro, da qualche parte del nostro corpo, aperto che sanguina ancora. E appunto, come nella metafora di prima, stando lì a sanguinare, la nostra attenzione è costantemente lì. Magari non cosciente, ma inconscia. Quindi che cosa vuol dire? Vuol dire che potrebbe darsi che abbiamo una costante e continua paura di fondo di essere abbandonati, o di non essere all'altezza, o di essere violentati, o di non essere rispettati, o ognuno al suo. quindi se io ho questa costante paura di essere abbandonato vuol dire che quella ferita è ancora aperta e se la mia vibrazione cioè questo io che ce l'ho fatto così sarò fatto da due antennine che c'è scritto abbandono e accettazione magari quindi abbandono e abbandono quindi questo vibra e l'abbandono che cosa succederà? succederà che noi cercheremo di avvicinare e cercheremo di magari creare una relazione da qualcuno che non ci abbandoni ma noi siamo questi quindi in fondo attireremo qualcuno che avrà probabilmente o la stessa paura di abbandono come noi e diventa un delirio oppure che andrà a infilare il coltello nella nostra piaga aperta dell'abbandono perchè è quello su cui noi continuiamo a porre l'attenzione quindi attireremo una persona esattamente uguale a noi il che potrebbe essere abbastanza drammatico perchè entrambi hanno paura di abbandono uno dall'altro e magari sono quelli che hanno entrambi bisogno di accettazione quindi si plasmano in base alla persona che hanno vicino però ad esempio chi ha paura di abbandono potrebbe ci sono quelle persone che non hanno un'identità cioè se stanno insieme a una persona di un certo tipo diventano come quella persona poi se vanno con un'altra persona diventano come quell'altra che magari era l'opposto dell'altra prima quindi non c'è una vera e propria identità cioè io sono così punto accettami per come sono in realtà pur di non farsi abbandonare si inventano qualunque cosa Ovviamente, immaginate se due persone così stessero assieme. Cioè, se uno si plasma all'altro e l'altro si plasma all'uno e uno si plasma all'altro, è un casino. Cioè, non si disidentificano, non si sa chi sono. Un delirio. Invece è più probabile, ad esempio, che una persona così attiri qualcuno che risuoni con la sua ferita e quindi gli andrà a girare il coltello nella piaga. che poi diventerà brutto e cattivo se è una persona comune o se invece sta già in un processo di evoluzione come si spera tutti quelli che guardano questi video lo sono sa che quella persona che ha tirato è appunto utile e funzionale alla sua crescita perché questa è la regola cioè tutto ciò che attiriamo è funzionale alla nostra crescita. Ciò vuol dire che finché abbiamo ferite da rimarginare, le persone che attireremo saranno funzionali al rimarginamento delle ferite, quindi alla chiusura delle ferite, alla guarigione delle ferite. Finché abbiamo ferite aperte troveremo persone che ci infileranno il coltello nella piaga. Quando, grazie a quei maestri, li avremo risolte, allora potremo passare ad attirare qualcos'altro. Ma perché? Perché ogni volta che noi risolviamo una ferita, questo nostro diapason di cui noi siamo fatti in qualche modo, cambiando la struttura vera e propria a livello atomico, a livello vibrazionale, questo di Amazon cambia. Quindi cambia di vibrazione. Quindi se lo volessimo immaginare qui, è come se diventasse più lungo, diventasse più largo, diventasse più spesso, quindi il suono non sarebbe più quello che avete sentito prima, cioè questo. La vibrazione cambierebbe e sarebbe di un'altra intensità, di un altro suono. quindi cambiando noi vibrazione attireremo qualcosa di nuovo ovviamente finchè abbiamo feriti aperte andremo per gradi quindi attireremo prima persone che risuonano con la ferita più grande cioè quella che risuona più spesso se risolviamo quella poi passiamo alla seconda ferita poi passiamo alla terza poi passiamo alla quarta e così via una volta che ci siamo risolti quelle possiamo andare verso ciò che ci fa piacere Non è un lavoro semplice, non è un lavoro impossibile, ma se entriamo in quest'ottica, cioè entriamo nel terzo comandamento che ci dice le lezioni si ripetono finché non si superano. Quindi, visto che noi attiriamo ciò su cui poniamo l'attenzione, quindi ciò su cui noi poniamo l'attenzione persiste, ma è anche vero che noi attiriamo ciò a cui vibriamo quindi noi attiriamo ciò a cui vibriamo noi vibriamo ciò su cui noi poniamo attenzione e ciò su cui noi poniamo attenzione sono di base le cose che ci fanno male prima quindi le ferite quindi attireremo persone, eventi, contesti che ci risuoneranno con quelle ferite e risuoneranno per noi cioè per far sì che noi le possiamo rimarginare risolvere o concludere completamente quindi comprendere e andare avanti Se questo non accade, le lezioni si ripeteranno. Quindi, se ci arriva la persona che ci infila il coltello nella piaga dell'abbandono, noi abbiamo due cose da poter fare. Se siamo delle persone comuni, diremo stronza a quella persona, bastarda, io c'avevo ragione, lei c'aveva torto, vaffanculo, sparisci dalla mia vita, piango e me ne trovo un'altra uguale. E quindi la lezione si ripeterà e attireremo persone uguali finché non lo capiremo. Oppure se siamo delle persone che guardano i video di Daniele Penna o che sono in un processo di evoluzione vero, capiranno che quella persona che abbiamo attirato è un maestro o una maestra e che quindi non ha fatto altro che mostrarci l'errore affinché noi lo possiamo migliorare, noi lo possiamo guarire. Il maestro è quello che ti fa fare l'esercizio, ti fa scrivere qualcosa e poi te lo corregge, ti dice guarda che questo è sbagliato. Se tu scrivessi questa cosa in modo giusto, sapresti parlare meglio, sapresti scrivere meglio, quindi miglioreresti. Lo scopo del maestro è farti notare le cose che tu potresti fare per migliorare. Quindi lo scopo delle persone, dei contesti, dei lavori, degli amici, tutto quello che attirerete sono quelli di farvi notare ciò che dovete ancora guarire affinché voi possiate migliorare. questo è lo scopo del maestro. Ovviamente per fare questo a volte i maestri vi devono dare le bacchettate sulle mani, vi devono fare del male. Prima si faceva così, adesso non si fa più del male se tocchi un bambino te carcerano. Però nel mondo delle relazioni e della legge d'attrazione noi attiriamo persone, capi, partner, partner commerciali, partner di lavoro, partner di relazioni, affinché essi ci possano insegnare come guarire le cose che ancora dobbiamo guarire e come ce lo insegnano? facendoci da specchio facendoci da specchio e mostrandoci quello che sono loro e che in qualche modo risuona con noi come lo capiamo dalle cose che ci danno fastidio molto semplicemente le cose che ci danno fastidio in una persona sono in genere le cose appunto su cui noi poniamo attenzione perché se le notiamo vuol dire che rientrano nella nostra sfera di attenzione e se rientra nella nostra sfera di attenzione vuol dire che è qualcosa che conosciamo benissimo infatti un modo per conoscere le persone è notare su cosa pongo l'attenzione Se pongo l'attenzione su denaro, denaro, denaro, sai che hanno questo tipo di problema da risolvere. Se pongo l'attenzione su immagine, immagine, immagine, sai che hanno un problema di accettazione della propria immagine. non so, il doversi giustificare sempre su qualunque cosa allora probabilmente capisci che hanno una ferita aperta sulla paura e il giudizio o qualcosa del genere o sul dover dimostrare che valgono o dimostrare che hanno fatto cosa giusta insomma ognuno ha il suo quindi chiari questi primi tre concetti attiri ciò a cui vibri vibri ciò a cui vibri in fondo, quindi ferite prima di tutto, e vibri su ciò su cui poni l'attenzione. Quindi la seconda regola è che ciò su cui poni attenzione persiste e la terza è che le lezioni si ripetono finché non le superi. Quarto comandamento. Le intenzioni, le cosiddette intenzioni, devono essere ben formate. Ora, nel mio corso di un'ora e mezza, quello famoso, sulla legge di attrazione di oltre un milione specie di visite, spiegavo come si formula un'intenzione. C'è una grossa differenza tra intenzione e pensiero cosciente, proprio a livello fisico, biologico. sembra da studi fatti che l'intenzione arrivi circa 25 ms prima del pensiero cosciente e sia l'intenzione quella che genera questa, la vibrazione non è il pensiero cosciente, cioè non è la meditazione di turno, non è il mettersi lì, chiudere gli occhi e immaginarsi vividamente di stare dentro una Ferrari o quel che è, no, è la nostra intenzione e le nostre intenzioni vengono da quello che noi siamo cioè da come siamo stati costruiti quindi la nostra intenzione mentre magari il nostro pensiero cosciente potrebbe essere voglio l'uomo della mia vita che sia moro con gli occhi azzurri alto 1,80 ben dotato e quel che è questo potrebbe essere la nostra intenzione che facciamo sul tabellone sapete no? le visual board come ci insegnano alcuni eccetera ma magari il nostro pensiero la nostra intenzione reale è quella di sottofondo cioè la vera vibrazione a cui vibra il nostro diapason interiore è basta che trovo uno che non mi abbandoni frega un cazzo com'è ed ecco che la vera intenzione è quella che noi mandiamo a livello inconscio Poi noi razionalmente non diciamo voglio uno che mi abbandoni, ma voglio questo, questo, questo e quest'altro in base a quello che magari l'ego vuole, in base a come l'ego è stato istruito e addestrato dal sistema, in base a determinati canoni, eccetera. Quindi l'intenzione va ben formata perché dovremmo cercare il modo affinché il nostro pensiero cosciente sia coerente con l'intenzione di fondo. Come vi dicevo l'intenzione è stata studiata e si crea una sincronicità all'interno dei microtubuli e delle tubuline che stanno all'interno del nostro cervello, che sono dei tubicini. dove girano queste tubuline che sono alfa e beta che stanno in maniera caotica e nel momento in cui c'è questa intenzione queste tubuline si sovrappongono nel momento in cui l'intenzione, quindi la vibrazione, come se noi potremmo dire nel momento in cui questo viene battuto cosa succede? che si crea un concerto vero e proprio all'interno della nostra testa dove queste tubuline si dispongono in maniera perfettamente accordata quindi prima erano caotiche poi c'è questo questo ordine che si genera, in questo ordine viene chiamato collasso d'onda, nel collasso d'onda sembra che questa vibrazione venga emessa al di fuori di noi e sembra sia quella che attiri. Quindi è come se noi dicessimo quando questo viene battuto, in quel momento parte l'onda e nella nostra testa accade questo processo biochimico. Questo processo lancia l'intenzione. Intenzione tra l'altro che è, o meglio, vibrazione. Perché parliamo di vibrazione, non di intenzione. Vibrazione che sono rivelabili da alcune macchine. Sono state create delle macchine che messi al di sopra della testa, quindi non a contatto, ma al di sopra, riescono a percepire la vibrazione inviata. Da lì che hanno scoperto che i nostri pensieri hanno una vibrazione che viene emessa al di fuori. Ed ecco perché la nostra testa non è una cosa che resta all'interno di noi, i nostri pensieri sono creativi, cioè attirano realmente, perché sono esattamente come questo, cioè questo da solo non crea niente, ma se attivato, quindi se battuto, se inizia a vibrare, attira gli altri che vibrano come lui e genera una vibrazione, quindi genera un'azione, genera qualcosa di concreto che prima non esisteva, genera del movimento, genera dell'energia. Ecco perché la nostra vibrazione genera energia attorno a noi e attira le energie simili. Quindi state sicuri e certi che tutte le persone che avete attorno vibrano in fondo alla vibrazione di ciò che siete nel vostro profondo. Quindi vi basta vedere attorno a voi e vedere le cose che vi danno fastidio delle persone per capire le cose che ancora dovete risolvere dentro di voi e quelle persone più vi danno fastidio più le dovreste ringraziare. infatti noterete che nel momento in cui voi risolverete quel tipo di ferita quelle persone si allontaneranno o le allontanerete voi perché non risuonerete più con loro perché la vostra forchettina il vostro diapason sarà cambiato e la vostra vibrazione sarà completamente diversa quindi avrete bisogno di persone diverse e attirerete persone diverse Questa è una regola davvero fisica. Cioè, questa è la vera legge. Essendo una legge, funziona sempre. Funziona però con queste regole. Cioè, le leggi sono quelle cose che funzionano a prescindere, non sono teorie. È come la legge di gravità. Cioè, io posso crederci o non crederci, che questa forchetta cada se io la lascio, ma io posso pure non crederci, ma la mia credenza è inutile di fronte a una legge, perché io la lascio e casca. Quindi voi potrete crederci o non crederci alla legge della trazione, alla legge della risonanza, ma lei funzionerà sempre, ha sempre funzionato e sempre funzionerà. Quindi comprendere tutto questo vi aiuterà a vivere la vita in maniera più razionale da un certo punto di vista, ma soprattutto come dire più istruttiva, più evolutiva, più di crescita, vi permetterà di crescere in un mondo che cerca di distrarvi. da qualunque cosa, dalla vostra crescita e dall'evoluzione in un mondo in cui siamo addestrati a dare la colpa agli altri dove noi siamo Dio e gli altri non capiscono un cazzo perché di base siamo stati addestrati così e adesso tutto il mondo ci spinge nel dire tu sei Dio, tu sei Dio, tu sei Dio quando in realtà non è così, cioè ho fatto un video del Demotivatore che si intitolava tu non vali un cazzo perché se pensiamo che siamo un atomo all'interno di un pianeta che è un granello di sabbia all'interno dell'universo veramente non siamo assolutamente nessuno eppure c'è gente che si crede sto cazzo in terra per cui scendere un attimo in un'idea di siamo un mucchietto di vibrazioni che attira altre vibrazioni ci mette già in un'ottica innanzitutto umile e nell'altra di conoscenza di noi stessi e di crescita. Per me è sempre abbastanza sconvolgente e sconcertante vedere persone che si occupano di conoscere di più come funziona il proprio telefonino, le applicazioni, i videogiochi o il microonde o il frigorifero intelligente e non si occupano per nulla di sapere come sono fatti loro. e vivono in balia degli eventi, vivono in balia delle persone, vivono in balia dei venti e degli eventi cambiando, diventando camaleondici e non capendo niente dei loro comportamenti automatici delle cose che gli danno fastidio, del perché gli danno fastidio, del perché gli vengono le malattie, del perché gli arrivano determinati sintomi, del perché succedono determinate cose del perché un uccello ti caga in testa esattamente in quel momento ma è tutta sfiga o è tutto caso o è tutto stronze persone che attiro eccetera tutti voi hanno avuto esperienza tutti mi gioco quello che volete hanno avuto esperienza di aver attirato soprattutto nelle relazioni persone uguali diversi teoricamente ma in fondo uguali che hanno fatto le stesse identiche cose che hanno avuto stessi identici comportamenti che spesso e volentieri sono gli stessi di un vostro genitore quello che vi ha aperto la ferita iniziale quando comprendete questo diventa un po' più facile approcciarsi alla vita e approcciarsi al proprio miglioramento e alla propria crescita, perché ricordiamoci che se abbiamo delle ferite aperte la nostra prima priorità dovrebbe essere rimarginare le ferite e non andarci a fare gli spritz con gli amici, cercare non so, persone che invece di guarirci quella ferita ce la leccano soltanto perché è quello che noi cerchiamo, attenzione noi cerchiamo persone che ci lecchino le ferite non che ci aiutano a rimarginare, cioè dovremmo trovare e non è un caso che dica lecca le ferite perché andremo a cercare qualcuno che ci soddisfi i bisogni creati da quella ferita aperta quindi cerchiamo qualcuno che in qualche modo se noi abbiamo la paura d'abbandono ci dica sempre non ti abbandonerò mai, vai su vai di giù vai di qua vai di là e poi magari allo stesso tempo c'ha un'altra relazione che non ti dice per esempio ma ci racconta questo, noi siamo contenti, ci rottiniamo per buono e diventiamo ciechi da tutto il resto poi prendiamo la trambata magari dopo anni perché non abbiamo compreso che non era qualcuno che ci aiutava a comprendere meglio noi stessi ma ci dava soltanto sollievo teorico e temporaneo leccandoci la ferita per poi probabilmente dopo avercela leccata per un po' di tempo ci butta una bella manciata di sale e ci fa ricordare che quella ferita è aperta e stiamo ancora lì da capo a 12 come si suol dire quindi ricordiamoci No, ricordiamoci, dovevo ancora parlare che l'intenzione va ben formata. Perché l'intenzione va ben formata? Perché appunto deve rispettare l'ecologia della nostra mente, cioè la nostra vera vibrazione. Ovvero, se noi vibriamo a 440 Hz, io non posso sperare né mandare un'intenzione di dire voglio una persona che vibri a 550, perché non rispetta il mio essere, non rispetta ciò che sono. Quindi se io voglio Attirare una persona che vibri a 5,50 devo prima trasformare io, il mio diapason, la mia forchetta, il mio generatore d'onda, alla vibrazione 5,50 perché se sto a 4,40, a 400, a 300, a 200 io attirerò persone uguali a me, a prescindere da quello che posso raccontare, da quello che posso scrivere, da quello che posso mettere sulla visual board, da quello che posso mandare in meditazione, dalle piramidine, da tutto quello che vi pare. Questo deve essere fondamentale, voi dovrete diventare quello che volete attirare, ma diventare dentro, realmente. Quindi l'intenzione va. La prima intenzione secondo me che bisognerebbe mandare prima di chiedere denaro, prima di chiedere uomini o donne, prima di chiedere relazioni, prima di chiedere beni materiali, prima di chiedere tante altre robe, credo che la prima cosa da chiedere sia di trovare gli strumenti più adatti per ricucirsi e guarire le ferite che abbiamo. Ma la maggior parte delle persone, proprio perché sono delle ferite, fa fatica e fa difficoltà e non vuole assolutamente andarci a mettere mani. Perché? Perché sono brutte, perché fan male, perché sono dolorose e non le voglio toccare. Ma alla fine sappiamo benissimo tutti, e tutti abbiamo avuto esperienza, che più cerchiamo di allontanarsi dalle ferite più queste prima o poi si riapriranno ancora di più quindi meglio ammazzare il mostro quando è piccolo e soprattutto meglio andarsi a cucire una ferita finché è piccola e non tenerla aperta e poi magari ci diventa uno squarcio enorme infetto che poi diventa molto più difficile da togliere o da rimarginare o da guarire perché prima devi levare tutta l'infezione, tutta la monnezza e poi magari una feritina così ti è diventata così e questo diventa un problema quindi la nostra intenzione innanzitutto va ben formata ma ben formata vuol dire che deve avere tutta una serie di caratteristiche che tra l'altro spiego sul corso sia degli obiettivi sia il primo corso sulla legge della trazione ma la cosa che mi preme più far capire in questa mi preme far capire in più in questa in questo minicorso è che l'intenzione deve essere formata rispettando la nostra vibrazione madre quindi le prime intenzioni chiediamole su noi stessi perché le intenzioni chieste su noi stessi senza mettere altre in mezzo sono più semplici da ottenere. Non dobbiamo mettere altra gente. Andiamo prima a risolverci, a conoscere, a capire, a cercare gli strumenti, ad avere comprensioni, a farmi arrivare ciò che serve affinché io possa meglio comprendere me stesso, comprendere i miei schemi, risolverli avere strumenti per, avere conoscenze per questi dovrebbero essere le prime intenzioni prima ancora di poterci aprire a un mondo esterno cioè prima di chiedere un lavoro, prima di chiedere una persona, prima di chiedere l'amore o quello che volete chiedete la comprensione di voi stessi perché è una delle cose più difficili da ottenere è molto più facile ottenere qualcosa guardate vi dirò è molto più semplice ottenere un milione di euro che conoscere veramente voi stessi io sono più di 40 anni che mi occupo solo di questo e costantemente scopro cose nuove di me e faccio solo questo pensate un po' La gente che fa mille altre cose è distratta da mille distrazioni e ogni tanto segue qualcosa e pensa e risolve con una meditazione o con un mantra o con un video eccetera. Mi fanno sempre sorridere le persone che mi scrivono sui vari canali di comunicazione che ho, Instagram, Facebook e compagni scrivendomi ah Daniele c'ho questo problema, c'ho il problema di abbandono, qual'è il video esatto al minuto esatto in cui spieghi la tecnica per risolverlo? e puntualmente lo mando sul mio video che si chiama la tecnica che risolve qualunque cosa perché l'unica maniera è quella lì, se non l'avete visto guardatelo e capirete perché quindi è fondamentale che l'intenzione sia ben formata inteso nel senso che deve rispettare la tua vera forma, cioè il tuo vero essere, quella che sia la tua vibrazione interiore. Se vuoi cambiare vibrazione, devi prima cambiare te stesso. Quindi le persone attorno a te cambieranno, il lavoro attorno a te cambierà, l'ambiente attorno a te cambierà, i comportamenti delle persone, le reazioni delle persone attorno a te cambieranno nel momento in cui tu cambierai vibrazione. Perché ricorda che Ricordiamoci che la base della fisica quantistica è dell'assunto fondamentale su cui si potrebbe basare tutta la legge della trazione che dice che l'ambiente è un'estensione della tua mente, se l'ambiente attorno non ti piace la tua mente deve essere cambiata perché se cambierai la tua mente l'ambiente attorno cambierà non puoi sperare che cambi l'ambiente attorno tenendo la tua mente senza nessun tipo di cambiamento ecco il motivo per cui il sistema fa in modo tale da distrarci e non farci mai stare dentro in maniera tale che noi non cambiamo mai e l'ambiente rimane sempre lo stesso invece cambiando noi e chiunque ha fatto dei cambiamenti veri nella propria vita Chiunque ha fatto cambiamenti veri sa bene che l'ambiente attorno a sé è cambiato. Quindi questo è importante. L'intenzione va fatta rispettando il nostro vero essere, le nostre ferite e il nostro stato evolutivo. di questo si parla di ecologia, quando si parla di buona formazione degli obiettivi questa è l'ecologia della mente, cioè deve rispettare i nostri bisogni, valori, credenze eccetera. è inutile che se abbiamo una fottutissima paura di abbandono noi chiediamo un uomo che non ci abbandoni, una donna che non ci abbandoni, se non ci vogliamo mettere prima a lavorare sul nostro abbandono. Quindi la prima intenzione dovrebbe essere fammi comprendere il dono di quello che ho vissuto da piccolo e che ho visto come abbandono, per esempio. Potrebbe essere un'idea. Nel momento in cui comprendiamo il dono, ricordiamoci l'ho detto mille volte in mille altre occasioni, nel momento in cui comprendiamo il dono di un evento traumatico, il trauma scompare e rimane gratitudine. Quello è il modo migliore per rimarginare una ferita. quando quella ferita diventa un ricordo di un regalo non deve essere una ferita di guerra ma deve essere una ferita deve essere un marchio di un dono che ci è stato fatto una sorta di tatuaggio di un momento fondamentale della nostra vita di un momento fondamentale ed estremamente istruttivo di crescita perché i traumi sono questi uno dei miei più grandi doni è stato comprendere che quello che io reputavo abbandono da piccolo perché i miei lavoravano, io sono sempre stato da solo da quando avevo pochissimi anni, ho le chiavi di casa, figlio unico, me ne stavo da solo a casa mia, non stavo dai nonni, non stavo da nessuno ecco quel trauma che per me è stato traumatico da piccolo perché l'idea che mi ero fatto da bambino è che il lavoro valeva più di me mi chiedevo cazzo mi hanno fatto a fa se questi stanno sempre a lavorare mi hanno fatto per farmi stare da solo mi hanno abbandonato io non valgo e tutta una serie di menate che si fa il bambino in maniera lineare perché il ragionamento è lineare loro vanno al lavoro stanno più tempo al lavoro che che stanno che che con me vuol dire il lavoro è più importante di me è abbastanza chiaro come ragionamento ma il bambino non sa perché lo fanno, perché se poi comprendi che quei genitori lo fanno perché al momento non erano tardi, non avevano soldi a sufficienza, dovevano lavorare il triplo per mantenere me, per potermi dare un futuro, per farmi studiare eccetera eccetera eccetera, allora lì capisci che in effetti la motivazione era per me ma io non la capivo. non solo, ma poi comprendo che lo stare solo mi ha portato ad avere una una capacità di poter vivere la vita in maniera completamente diversa molto più responsabile, capace di risolvermi i problemi da solo sin da quando ero piccolo e tante altre cose che se avessi avuto due genitori attaccati che mi facevano, mi chiudevano dentro una bolla di vetro e mi facevano tutto loro non avrei mai avuto Quindi è stato un triplo dono, è stato il dono più grande della mia vita che i miei genitori mi abbiano trattato così. Oggi come oggi, se io volessi fare un figlio e crescerlo come sono venuto fuori io, lo dovrei prendere e lasciare da solo in un ambiente libero di fare quello che vuole. Sarebbe l'unica maniera. Magari, anzi addirittura, se fosse per me gli creerei problemi apposta, in maniera tale da farlo diventare più grande prima possibile, che sia in grado di cavarsela da solo prima possibile. Oggi in Thailandia, dove sono, in uno dei mercati classici che ci sono qua in giro, mi è capitato di vedere una ragazzina che era nella divisa da scuola, quindi avrà avuto tra gli 8 e i 10-11 anni, con uno scooter con la sorellina dietro che ci avrà avuto 6-7 anni che andava a fare la spesa probabilmente magari per la madre che aveva un banchetto e che lavorava e guidava il motorino a 9-10 anni con l'altra dietro ed era già responsabile faceva la spesa gestiva il denaro e aveva già una faccia da persona grande ma capivi che era una bambina per come era formata per la divisa che aveva eccetera quindi capite che in contesti diversi le persone crescono in maniera diversa E quando comprendiamo il valore del trauma, quindi quando lo tramutiamo, quando trasmutiamo il trauma in un dono, la ferita si chiude. Ma attenzione, non lo tramutiamo raccontandocela. Cioè non è che io mi metto in meditazione o come vedo a volte in alcuni corsi che fanno i perdoni dove dicono, se ripetono, ah papà io ti perdono, grazie, bla bla bla. Sì, cazzo, cioè perché il perdono non è una cosa che dici a chiacchiere, è una roba che devi sentire dentro. cioè quando capisci davvero il dono e ne diventi consapevole e davvero in quel momento vorresti lastricare d'oro ogni passo dove passano i tuoi genitori per tutto quello che ti hanno fatto e grazie al quale sei diventato quello che sei diventato quindi ne comprendi le motivazioni, ne capisci la storia, ne capisci tutto quello che serve per comprendere le motivazioni di quello che hanno fatto, allora in quel momento senti letteralmente la ferita che si ricuce e si rimargina, in quel momento è come se il nostro sistema immunitario emotivo che ha lasciato quella ferita aperta perché ti serviva improvvisamente capisce che non hai più bisogno, ti manda tutte le piastrine emotive e te la ricuciono e non vedi più niente se non forse una sorta di piccolo tatuaggio, di piccola di piccola feritina, non di feritina, di piccolo segno che ti ricorda il dono è un po' come quando ci fanno un dono, cosa fai? Scarti, butti la carta, butti il nastrino, e alla fine nel tempo ricordi solo quello che c'era dentro, la parte importante, il vero diamante, il vero regalo. Ecco, il vero regalo è quello che poi magari ci rimane come segno sul corpo emozionale, che noi ogni tanto possiamo andare a vedere, ma quando lo andiamo a rivedere non lo vediamo più con negatività, ma lo vediamo con estrema gratitudine. quindi questo vale il concetto di l'intenzione va ben formata e il mio consiglio è fare o meglio impegnarsi prima di tutto a capire noi a cosa vibriamo e poi a modificare noi stessi perché il punto numero 5 dice non puoi controllare gli altri fondamentale non puoi controllare gli altri Questa è un'altra domanda che spesso mi viene fatta da persone che mi scrivono che continuano a voler utilizzare questa fantomatica legge di attrazione o legge di risonanza per attirare o, peggio ancora, manipolare la mente degli altri. Voi perché mi direte manipolare? Perché spesso mi viene detto come posso fare per riportare a me il mio ragazzo o la mia ragazza che mi ha lasciato Ora, in questa frase dietro c'è un presupposto di fondo che vuol dire, viene ritradotta con come posso fare attraverso la legge di attrazione a farsi di manipolare la mente e i pensieri del ragazzo e della ragazza che mi hanno lasciato così che lui cambi il pensiero che ha avuto su di me quando mi ha mandato a fanculo e ritorni sui suoi passi in maniera tale da riprendermi come se niente fosse accaduto? che questa è la frase di fondo che non viene detta perché pare brutto ma viene detto come posso usare la legge d'attrazione per attrarre a me la persona che io reputo la mia fiamma gemella? agazzata perché se reputavi la mia fiamma gemella te comportavi in maniera diversa 1, 2 perché probabilmente ritorniamo al punto di prima quella persona è un maestro e non ha fatto altro che farti suonare la la ferita che tu devi ancora guarire quindi non ha senso andare a ricercare che torni indietro un maestro perché tanto il prossimo sarà uguale state sereni se non ti occupi di te quindi in quel caso la domanda non dovrebbe essere come faccio ad attirare la persona che mi ha lasciato ma mi dovrei mandare come intenzione voglio o meglio a chiedere la comprensione delle ferite che hanno attirato, la comprensione delle mie ferite interiori che hanno attirato quelle persone ecco quello sarebbe più facile perché se chiediamo quello allora può essere molto più utile e potrebbe essere molto più probabile che lo riceviamo perché l'universo che vibra la nostra vibrazione ed è coerente alla nostra vibrazione, quella richiesta potrebbe iniziarci a mandare cose, persone, eventi, incontri, qualunque cosa per far sì di farci comprendere qual è la nostra felicità. Ovviamente da parte nostra noi dobbiamo essere aperti ad acquisire la comprensione, perché poi questo è uno dei punti successivi. Quindi non puoi controllare gli altri, soprattutto non puoi chiedere per gli altri. perché ricordiamoci che a monte di qualunque regola c'è il libero arbitrio cosa che ci è stata spesso venduta dalla religione tradizionale ma che sappiamo bene che è un po' una barzelletta il libero arbitrio in un mondo in cui condizionano la mente in tutte le maniere ma nel momento in cui noi andiamo a chiedere delle o a inviare delle intenzioni per noi per sfruttare la legge di disonanza o che si voglia chiamare legge d'attrazione dobbiamo rispettare il libero arbitrio quindi possiamo chiedere per noi per noi non per gli altri è un po' come quando questo vale sia in bene che in male allora noi possiamo teoricamente chiedere la guarigione degli altri, ma diventa perfettamente inutile se quella malattia degli altri, delle persone verso cui stiamo chiedendo la guarigione, se quella malattia ha un messaggio che loro devono comprendere. La giusta intenzione sarebbe che la persona non guarisca ma che la persona capisca prima possibile la lezione che quella malattia porta e quindi quella malattia scompaia perché non ha più senso di esistere. Cioè, la vera intenzione dovrebbe essere vedere, immaginarsi, perché sappiamo che l'intenzione non deve essere una cosa, un voglio, ma deve essere, questo non lo rispiego perché lo spiego nel corso sulla legge di attrazione, questo vuole essere un aggiornamento, non vuole essere una ripetizione. Quindi guardatevi il corso da un'ora e mezza e qui aggiungete tutto questo. L'intenzione non deve essere creata con un voglio che è, ma deve essere visualizzata vividamente in una condizione in cui la cosa è già accaduta. Ma in questo caso io non devo vedere una persona, mettiamo il caso che ci sia una persona che vogliamo bene che sta malato, che ha una malattia X. Non devo immaginare semplicemente che quella persona sia guarita e torni a giocare con me o a far quel che è con me. No, l'intuizione deve essere che quella persona abbia compreso il senso di quella malattia, abbia fatto le azioni necessarie per cambiare la sua vita in modo tale che quella malattia non ha più senso di esistere. Allora sì, quindi l'intenzione è molto più completa. perché la malattia scompare nel momento in cui non ha più senso di esistere e la malattia esiste perché ha un messaggio da darti e spesso e volentieri la malattia è una soluzione, SOLUZIONE quindi l'intenzione dovrebbe essere che la nostra persona comprenda qual è il vero problema la cui malattia è una soluzione e che trovi una soluzione alternativa per risolverlo in maniera tale che la malattia non abbia più senso di esistere. Ricordiamoci che ci sono tante guarigioni miracolose nel mondo, di persone che gli davano pochi mesi di vita, le davano spacciate, e solo grazie a questo, visto che erano morte praticamente secondo loro, morte per morte, cambiano tutto, sfanculano tutto, mollano il lavoro, mollano la famiglia, mollano tutto, e se ne va, e cambiano. Cambiano completamente vita. Guarda caso, guariscono. Perché? Perché la malattia era venuta apposta per quello. Avendo fatto ciò che la malattia voleva fargli capire, la malattia sparisce. Bravo, hai capito. Andiamo avanti. Adesso puoi andare avanti. Quindi, non potete controllare gli altri. Ricordate, sugli altri c'è sempre il libero arbitrio. Scordatevi, perché perdete del tempo, perdete due volte il tempo, di usare la legge dell'attrazione per attirare persone a voi. Scordatevelo. L'intenzione va inviata su voi stessi. Un'intenzione più saggia potrebbe essere immaginarvi di vibrare, quindi di diventare come l'altra persona. Ciò vuol dire di non aver bisogno dell'altra persona, ma diventare come l'altra persona. Il che vuol dire capire come è fatta l'altra persona e diventare come lei. Ciò vuol dire che se avete qualcuno che magari vorreste conquistare ma che per voi è inarrivabile l'unica maniera per poterlo fare non è restando nella vostra vibrazione ma cambiando la vibrazione e facendo vibrare alla sua Per questo, per quanto riguarda le relazioni, vi consiglio il minicorso sulle relazioni che ho messo anche su Anaera, è gratuito e che sta anche su YouTube, perché spiego meglio come siamo fatti e come delle relazioni sane dovrebbero funzionare, non come la maggior parte di quelle malsane che nell'arco di tre anni vanno in autodistruzione. Punto numero 6. Non puoi chiedere mezzi ma fini. cosa vuol dire? vuol dire che io non posso chiedere alla legge della trazione o alla legge di risonanza dei mezzi perchè i mezzi sono appunto mezzi non dei fini ad esempio il denaro è un mezzo non ha senso chiedere un milione di euro che te serve? dimmi il fine perchè nell'ottica di inviare un'intenzione coerente e fatta bene, ben formata, l'intenzione ben formata, come spiego nel corso precedente, quello conosciutissimo, deve essere vividamente vissuta, cioè come se. Per vivere il vividamente vissuto, io devo vivermi una situazione in cui faccio qualcosa, non semplicemente guardo il mio conto con milioni d'euro. Non ha senso, è un mezzo, e poi allora? Poi che ce faccio, me lo tengo là, me lo guardo, che faccio? Non ha senso. Invece cosa ci vuoi fare esattamente? Perché innanzitutto non poniamo limiti all'universo, ok? Per cui il mezzo con cui poterci far raggiungere un obiettivo essere ben diverso da quello limitato che abbiamo noi. Perché noi magari siamo convinti che per arrivare da un punto A a un punto B ci sia solo quella strada e serva una macchina per andare su quella strada, quando magari da su, che ha una visione più ampia delle cose, da su vede altre 50 strade per raggiungere lo stesso obiettivo. Quindi se noi gli andiamo a chiedere anche il mezzo, stiamo limitando enormemente il potenziale dell'universo. perchè lo stiamo imponendo su un mezzo, ma soprattutto un mezzo per farci che quindi non chiediamo mezzi, chiediamo i fini perchè i mezzi ci pensa lui ovviamente sempre a patto che tutte le altre gli altri comandamenti di prima siano stati rispettati quindi che sia la nostra vibrazione, che non che abbiamo già le ferite ci stiamo risolvendo le ferite eccetera eccetera che non tocchi gli altri e via quindi non chiediamo mezzi ma chiediamo fini Punto numero 7. Se volete dare una raccomandazione, cioè se volete chiedere all'universo una raccomandazione sulla vostra intenzione, questa intenzione deve essere win-win-win. E qua diventa molto più difficile. L'intenzione che andiamo a visualizzare, a immaginare, a chiedere, a patto che sia in risonanza con la nostra vibrazione di fondo, che non tocchi gli altri, eccetera, eccetera, deve essere valida, quindi deve essere positiva, ovvero funzionale al miglioramento della nostra vita, di quelli che ci stanno attorno e del mondo circostante, o del mondo intero, teoricamente. Voi mi direte, è un casino. No. ma almeno non deve danneggiare cioè l'intenzione non deve essere mortua vita mia non deve essere questo lo dai a me lo togli a lui il che può voler dire anche l'ambiente cioè deve essere rispettosa di tutto a me fa sorridere ad esempio fondamentalmente noi, l'essere umano è un parassita, nasce come parassita, non dovremmo essere messi nel regno degli animali, infatti siamo stati staccati dal regno degli animali, siamo diventati il regno degli esseri umani che dovrebbe entrare tra i parassiti. Perché? Perché siamo, fondamentalmente noi viviamo della della distruzione del nostro ambiente, quindi noi già di nostro solo perché esistiamo distruggiamo l'ambiente. Qualunque cosa abbiamo attorno distruggiamo l'ambiente. Ecco una... una... diciamo prima non possiamo chiedere mezzi ma fini ecco se il nostro fine ad esempio fosse mi immagino il guardaroba pieno di vestiti Perché voglio essere più figo, perché voglio dare un'immagine di me sempre figa appuntino quando esco il sabato per andare a fare i giri in centro devo essere vestito sempre con vestiti diversi perché sai mai la gente mi vede un sabato uguale all'altro che penserà di me come se si ricordassero. Quindi devo avere un sacco di soldi per comprarmi questo guardaropa. Devo avere 50 jeans, 70 paia di scarpe, 20.000 camicie, tutte le marche. Oppure se sono donne è ancora di più peggio perché a meno gli uomini si vestono facilmente, le donne hanno un casino. è bello vedere nei centri commerciali come ci sono a Bangkok dei centri commerciali di nove piani per un chilometro l'uno e ci sono otto piani per le donne e un angolo per gli uomini 100 metri per gli uomini e 9 chilometri per le donne andate e ritorno. Quindi le donne ancora peggio. Dovrebbero chiedere molti più soldi per i loro guardaroba. Ma a che cosa servono esattamente? Perché non ci dimentichiamo che ogni e qualunque cosa viene acquistata nasce dalla distruzione di qualcos'altro. non ci dimentichiamo che questa maglietta è stata fatta distruggendo esseri viventi del mondo vegetale perchè questo non è una cosa che viene costruita dal niente, questo è cotone cotone vuol dire piante che vengono tagliate voi ci direte, e vabbè le piante, pensate che le piante non hanno un'anima, pensate che le piante non hanno un'emozione se vedete il mio corso iniziale quello sempre su Leggi Attrazione a un milione e trecentomila visite Li spiego anche esperimenti fatti su questo. Quindi, chiedere delle cose che sono prettamente per la nostra immagine, per compensare il nostro sentirci sfigati, invece di andare a lavorare sulla nostra sulla nostra vera ferita cioè di stare bene anche con un solo pantalone e con la sua maglietta senza dover mostrare gli occhiali all'ultima moda o l'orologio all'ultima moda quello dovrebbe essere la vera intenzione da chiedere, perché se noi andiamo a chiedere all'universo senti voglio un milione di euro perché mi posso comprare due Rolex, un Amadar Piquet, come cazzo si chiama, i Rolex sono quelli che non funzionano, quelli che costano tanto e sono gli unici che non riescono neanche a tenere il tempo, però vanno tanto dei moda, invece ci sono altri che costano ancora di più e che la gente si mette, quelli veri ricchi, si mettono questi orologi le camicie da 300€, i pantaloni da 400€, dimenticando che una camicia costa sempre 5€ e un pantalone costa sempre 5€ chiedi tanti soldi ma in realtà stai dicendo all'universo senti caro universo visto che io mi sento uno sfigato e non valgo e non accetto la mia immagine e una fottuta paura del giudizio degli altri che possano pensare che io sia uno sfigato e il mondo mi ha detto che se vado vestito in una certa maniera indosso determinate cose la gente pensa che io non sono uno sfigato visto che non sono capace di risolvermelo io per i cazzi miei perché non ne ho voglia e non so come fare che mi mandi un po' di soldi così mi posso comprare un sacco di robe e la gente mi giudica meglio Ora, voi immaginate che arriva quest'intenzione all'universo, l'universo guarda la letterina stile Babbo Natale, legge questa cosa e dice, cosa fa secondo voi? La prende la cartoccia e la butta al cestino. È ovvio, ma lo fareste anche voi. Quello dirà, vabbè, quando mi manderai un'intenzione che servirà a crescere e non a non fare un cazzo e non capire un cazzo, forse te la realizzo. Ma non mi mandare più queste cagate, vi banna, vi mette... rischia che il vostro l'universo se gli mandate troppe letterine vi mette in spam cioè se gli continuate a mandare intenzioni del cazzo vi mette in spam quindi pure quella volta che gli mandate quella buona manco la legge e magari la legge una volta ogni tanto quando va a vedere come faccio io su facebook le parti lo spam ogni tanto vi capita di andare nella mail e andare a vedere le cartelle di spam, magari ci trovate qualcosa di buono perché per sbaglio è stato messo in spam, però è normale, cioè se voi mandate intenzioni inutili all'universo che mostrano soltanto la vostra continua voglia di non risolvere le cose voi stessi, quindi non crescere voi ma soddisfare i vostri buchi e cercare qualcosa o qualcuno che vi lecchi le ferite invece di ricucirvele allora l'universo dopo un po', dovogliannamele mandate 10-15, ve mette in spam e dice ok questo qua non me le fa neanche venire a vedere perché perdo tempo invece Quando create delle intenzioni win-win-win, cioè che sono valide per voi e per il mondo attorno a voi, quindi per voi, per gli altri e per il mondo intero, quindi rispettose del mondo, che almeno non facciano danno, come minimo non facciano danno, ma si addirittura aiutano il mondo a crescere meglio ancora, allora questo è come se venisse messo nella mail con la stellina, cioè prioritaria, mail massima priorità, guarda prima questo. Quindi, immaginiamoci davvero tipo Babbo Universo, non ho il cappello di Babbo Universo, chissà, Babbo Universo che riceve tutte queste mail, prima riceveva le letterine, ora ormai in questo mondo riceve le mail, e... e... vede le intenzioni delle persone, vi mappa, cioè è un po' un'intelligenza artificiale, l'universo c'ha un'intelligenza artificiale, cioè è un'intelligenza universale più che artificiale. e quindi capisce se siete decoccio e buttarli al secchio le vostre o se siete uno di quelli che magari aiuta a voi il mondo. Magari uno che pensa a se stesso e vuole crescere e già c'ha priorità, uno che pensa a se stesso e vuole crescere e non danneggia il mondo, maggiore priorità, uno che pensa a crescere se stesso e aiuta pure gli altri, priorità massima. Ed ecco perché poi succede una cosa magica che ho vissuto in prima persona e che continuo a vivere negli ultimi anni, che quanto più fai questo, tanto più cresci tu, tanto più fai crescere gli altri, tanto più non danneggi ma addirittura magari rispetti e migliori il mondo circostante, le persone circostanti o fai qualcosa per il mondo, tanto più davvero diventa magia. Perché è lì che arriva la vera magia, io davvero vorrei trasferirvi un po' di quelle cose che ho vissuto per farvi rendere conto che la magia esiste veramente ma a patto che non è una cosa per tutti cioè non è una lampada da ladino e chiunque trova quella lampada funziona, no quella lampada viene strofinata, se viene strofinata una persona sbagliata perché è vero che con un genio alla lampada tu potresti anche dire ah ammazzami quello là e il genio lo fa invece il genio è intelligente. Il genio universale è intelligente. Quindi se l'intenzione non rispetta determinati canoni, non viene soddisfatta. Quindi il creare un'intenzione win-win-win è fondamentale. Meglio ancora, come minimo non deve danneggiare. Quindi regola numero uno, deve essere per la vostra crescita, non per la soddisfazione dei vostri bisogni, che è diverso, quindi per i bisogni ecoici, ma deve essere sia per la vostra crescita e almeno non deve danneggiare gli altri. se è per la vostra crescita la crescita degli altri e il miglioramento del mondo avete il top avete proprio la priorità assoluta non è facile però almeno che non danneggi e che sia primaria per la vostra crescita quindi punto 7 l'intenzione deve essere win win win punto 8 nella legge d'attrazione abbiamo spesso sentito le tre paroline chiedi, credi, ricevi che in realtà è quello che dovrebbe essere chiedi solo che chiedi nella maniera che ti ho detto con determinate regole credi cosa vuol dire credi? ci credi o no? perché è facile dire ah io voglio questo voglio essere questo voglio fare questo voglio ottenere questo ma poi ti comporti come se non ci credessi e allora l'universo guarda, arriva la letterina manda il satellite, lo punta su di te per vedere come ti stai comportando e vede se ti stai comportando pronto a ricevere il regalo pronto a ricevere quella cosa che hai chiesto se sei veramente capace la utilizzerai davvero al meglio sarà davvero funzionale per te se davvero ci credi tu ti comporterai come se, ovvero avrai azioni e pensieri come se quello che hai chiesto fosse davvero arrivato avrai attenzioni come se fosse arrivato se chiedi ad esempio la comprensione migliore di te stesso e sai che il mondo circostante ti aiuta con le persone, con gli eventi, con le cose tu magari chiedi voglio risolvere questa mia ferita l'universo si aspetta e soprattutto ti manderà tutti gli eventi, le persone e le cose necessarie che te la faranno risuonare in maniera tale che tu la risolva ora se che ne so, c'è la paura d'abbandono chiedi all'universo voglio risolvere questa paura d'abbandono il giorno dopo ti muore il gatto e piangi una settimana perché ti ha abbandonato l'universo dice ah non ha capito cazzo questo c'è gli ho appena fatto morire il gatto per capire che si deve risolvere questa cosa e quello là non ha capito niente che mi chiede a fa se poi io gli mando le cose e ne capisce? Quindi invece di stare a comprendere il motivo per cui il gatto è morto, il dono che ti ha fatto, porre l'attenzione sui momenti belli invece di piangere il morto, capire che quello è stato proprio quello che hai chiesto e ti è venuto. Ma non è che non mandate le cose perché vi muore il gatto, sto a fare un esempio, eh, non fate le stemminate. però questo è il concetto, cioè credeteci perché le cose possono essere immediate ovvio che voi dovete avere l'attenzione e la presenza per poter dimostrare a voi stessi prima di tutto che ci credete e non agli altri, e non comportarvi come sempre, questo è importante, questo è assolutamente fondamentale. Infatti capite spesso dalle persone come si comportano dai progetti che fanno, ad esempio se uno fa, è come se ad esempio immaginate che io decida di Non so, vi faccio un esempio, in maniera abbastanza semplice. Immaginate che io chieda, la donna è la mia vita, cose che spesso molte persone chiedono, facciamo un esempio concreto, pratico, che può essere compreso. Ho l'uomo nella mia vita. No, io ti faccio un esempio, non l'uomo, poi mi direi che sono gay. E lo chiedo, o la chiedo, che sia una persona, non so, un'imprenditrice, un'imprenditore, sempre in viaggio, con cui poter vivere, stare sempre in giro, viaggiare, fare, dire, brigare, eccetera, fare progetti assieme, eccetera. Poi, il giorno dopo che mandi l'intenzione, mandi 700 curriculum per fare la commessa o il commesso con un lavoro dipendente che ti incastra per 20 anni o finché morte non ti separi, nel tuo paese. E cazzo, non ci credi, no? Cioè, mai mandi l'intenzione di stare sempre in giro con qualcuno che viaggia e tu mi mandi curriculum per stare chiuso dentro casa. E allora che succede? Che se domani Trovi il lavoro di commessa alla Ushan, e poi dopo due giorni ti arriva il Principe Azzurro, che fai? Cioè, cazzo, ho appena preso il lavoro alla Ushan, ora come faccio? Che fai, o molli? Ma non ti arriva neanche, perché non ci hai creduto. Ovvio che, attenzione, non è che mo dovede morì de fame nella speranza che arrivi il principe azzurro, perché non ci dimentichiamo le altre sette regole. Quindi, prima di fare cose del genere, a monte Capiamo prima chi siamo, prima di fare queste domande del cavolo. Quello era un esempio, non prendete le cose solo per quello che volete, perché io lo so come fate, le persone sono capaci su due ore di cose che dico, di prendere un'unica frase, decontestualizzarla e dire tu hai detto questo. No! Sto due ore che parlo! Quindi prendete sempre le cose completamente, non decontestualizzandole, solo quelle che piacciono a voi o a cui fate attenzione voi! Mi raccomando! Quindi il credere vuol dire che io mi comporto come se credessi. Se io ho chiesto di risolvermi il mio dono interiore, la mia ferita di abbandono con i miei genitori, ce devo crede? E magari so io il primo domani che me vado a fare una bella chiacchierata con mi padre della mia infanzia e farmi ricordare cose. Oppure vado a chiedere a mio padre, ma papà perché quella volta hai fatto così e me lo so mai spiegato? E magari lui ti dà una spiegazione che tu non ti aspettavi e ti può risolvere qualcosa. Quindi, ricordate, non si può cambiare senza cambiare. Cioè, non puoi sperare che le cose cambino senza che tu faccia niente. Ecco, il cambiamento non è una cosa che ti tocca la bacchetta magica e tu cambi. No, sei tu che devi fare cose. E le cose, spesso e volentieri, non sono affaccendarsi facendo le meditazioni, accendendo delle candele, accendendo degli incensi, facendo due giri attorno a destra e una a sinistra, mettendo una mano alla cavese, una mano alla cintura e facendo un movimento lento, non cambia questo. Devi fare cose concrete per la ferita. è come se tu avessi una cazzo di squarcio aperto qui e allora dice vabbè allora Daniele mi ha detto che devo fare delle cose io qui sto sanguinando mo me vado a fare una corsa nel parco no non è che devi fare cose a cazzo se c'hai una cazzo di ferita aperta aperta da tuo padre vai al tuo padre e dici papà c'ho sta ferita aperta che ne dici ne parliamo ma aiuti a risolverla per esempio spesso e volentieri è utile parlare con i genitori farsi delle belle chiacchierate con i genitori su cose che erano risolte potrebbe essere molto utile e a volte i genitori non vedono l'ora di farlo perché magari loro si sentono in colpa e potrebbe essere un ottimo modo non tutti, perché ci sono genitori che gli stai sul cazzo, non te volevano e tu gli stai soltanto sui coglioni non generalizziamo, ne conosco, c'ho madri che sono in competizione con le figlie c'ho padri che sono in competizione con i figli c'ho genitori che stanno sul cazzo i figli perché gli hanno rovinato la vita cioè ce ne stanno ma non sono tutti così assolutamente conosco tantissime persone con grandi chiacchierate con i genitori hanno dato loro il modo di potersi redimere di poter di poter chiedere scusa, poi lì vi capite anche perché magari dipende anche dalla loro infanzia, molte persone non conoscono l'infanzia dei loro genitori, non sanno come hanno vissuto. Se vi faceste raccontare come hanno vissuto loro, probabilmente capireste molte cose dei loro comportamenti. anche se sono stronzi e vogliono avere sempre ragione, siete voi quelli che non capite, siete voi quelli che ne so, per mille motivi, lo capireste perché sono cresciuti così, se andaste a chiedegli come sono vissuti da piccoli, che cosa gli ha fatto male, che cosa ricordano, quali sono i momenti più traumatici, così come quali sono stati i momenti più belli. Quindi fate qualcosa, cioè Credeteci quando chiedete qualcosa e, vi ripeto, le prime cose da chiedere sono su se stessi, sull'evoluzione, sulla crescita, sul capire come cambiare la nostra frequenza. Se la nostra vita non ci piace come adesso, non dobbiamo sperare che cambi il mondo attorno a noi. Siamo noi che dobbiamo cambiare la nostra vibrazione affinché questa frequenza cambi ed è soltanto così che attireremo qualcosa di diverso. E cambiare una forchetta di metallo che è un pezzo unico non è facile perché vuol dire rifonderla. Per rifonderla vuol dire che questo deve essere fuso e ricostruito con una formina diversa. Per cambiare la formina, la base di questa forchetta, vuol dire che noi dobbiamo cambiare la nostra storia personale. Per cambiare la nostra storia personale dobbiamo far sì che quello che noi vedevamo come un trauma diventi un dono. E allora la nostra storia cambia completamente, ed è quello che accade nella nostra testa quando trasmutiamo completamente un'intera persona, ad esempio. Perché, ad esempio, se comprendiamo che tutti i comportamenti di nostro padre, di nostra madre, di nostro nonno, o quel che è, sono stati dovuti da determinate cose, perché ricordiamoci che sono cose che noi abbiamo vissuto da bambini. I bambini hanno dei pensieri lineari e non sanno tutto. Magari dimenticano, o magari non hanno osservato, o magari non sanno proprio niente dei genitori, anche perché il bambino non sa la storia dei genitori. La possiamo scoprire oggi, bisogna andarglielo a dire al bambino interiore che è rimasto bambino. Quindi, questa dovrebbe essere la prima priorità. Ecco, nel momento in cui accade questo, noi rifondiamo la nostra forchetta, rifondiamo la nostra vibrazione, rifondiamo il nostro diapaso e la nostra vibrazione cambia. In quel caso cambierà tutto il mondo attorno a noi. Questo è quello che è successo a me. io sto raccontando la mia storia, come al solito, cioè non sto prendendo robe da libri, non ho delle lauree, non ho fatto mille corsi, io semplicemente parlo della mia esperienza personale. In 40 anni ne ho fatte di cose e ho rifuso questa forchetta più e più volte, ogni volta cambiando vibrazione, non di tanto, ma più la cambi più la distanza si vede e infatti oggi sto dall'altra parte del mondo e sto da dio quindi punto numero 8 comportati come se ovvero credici punto numero 9 molto simile a quello di prima ma è più specifico ed è prepara il terreno Cosa vuol dire? Vuol dire che se io chiedo all'universo di mandarmi un baobab perché lo voglio piantare nel mio giardino, io posso anche immaginare e ci credo e innanzitutto prendo una casa col giardino. Giusto, perché se vivi al quarto piano l'universo dice cazzo te lo metto il baobab in testa, è enorme. allora prendo una casa enorme con un giardino enorme e io ci credo io ci sto a credere, ho preso la casa apposta, ora mi arriva questo baobab, ho pure il giardino ora mandami questo bel seme di baobab che lo pianto ma una cosa è crederci, una cosa è preparare il terreno perché per preparare il terreno Tu non solo devi avere la casa col giardino, ma devi far sì che il tuo bravo giardino sia pronto e preparato per quel tipo di seme. Quindi devi informarti qual è il terreno in cui hai bisogno. Il baobab, che è l'albero più grande del mondo, anzi è un po' scomodo, cresce un baobab in giardino, però appartiene a questo. quali sono i nutrienti che deve avere quel terreno, perché ogni pianta, chi conosce un po' di botanica sa che ogni pianta ha bisogno di nutrimenti diversi, non tutte le piante crescono nello stesso terreno, non tutte le piante crescono negli stessi ambienti con le stesse temperature, quindi devi preparare il terreno, non devi soltanto crederci Preparare il terreno vuol dire informarsi su cosa ha bisogno ciò di cui abbiamo chiesto in modo tale da tenerlo pronto, se davvero ci crediamo. Quindi non è soltanto creare un ambiente, ma preparare tutto quello che serve. Per cui se vogliamo piantare un aloe, che mi è successo a me da qualche giorno, abbiamo preso degli aloe, L'aloe non lo pianti ovunque. Non è che prendi, fai un buco in giardino, pum, e lo pianti. No! Perché se c'è troppo sole lo bruci, se ce n'è troppo poco e se ci arriva troppa umidità è un casino. Cioè, non cresce così a cazzo. Va! Ok, l'obiettivo era averlo, l'ho chiesto, l'ho ricevuto, e ho capito, ma il terreno è pronto, infatti il primum è morto. L'avevo preparato male, non mi ero informato abbastanza. Preparare il terreno vuol dire prima di ottenere, assicurarsi di sapere tutto ciò che serve per ottenerlo e per farlo vivere bene. Questo cosa vuol dire? In una, in qualcosa di pratico. Uno, se, ritorniamo al discorso di prima, se voglio una relazione ad esempio con una persona che sia un imprenditore, viaggi, faccia, diga di qua di là. Prima di tutto io devo crederci e devo essere in una condizione di essere uno libero o libera pronto per ottenere questo perché se ho già quattro relazioni in atto dove con ognuno di loro io ho detto che sono il suo fidanzato o la sua fidanzata è un po' difficile che questo mi arriva poi devo smontare mezzo mondo quindi prima crediamoci e siamo pronti. Poi prepara il terreno, perché magari se io voglio la donna imprenditrice o l'uomo imprenditrice, ho capito, ma torniamo al discorso che ho fatto nel corso delle relazioni. Prepariamo il terreno. Lui cosa vorrà? Lei cosa vorrà? Qual è il valore che io apporto alla sua vita affinché questa relazione si possa creare? Perché dovrebbe star con me? Che cosa gli apporto? Qual è il mio ruolo nella sua vita? Perché dovrebbe star con me? Quindi, magari, se vogliamo attirare una persona che ne so, progetti, obiettivi, fare, fare, fare, fare, e noi non siamo così perché dormiremo 300 ore al giorno e staremmo a mangiare nei momenti in cui siamo svegli diventa un po' difficile che questa cosa si possa ottenere dovremmo diventare dovremmo vibrare la vibrazione di quella persona il che diventa un po' difficile se non lo sei. O se lo sei devi preparare il terreno, quindi capire qual è il terreno che sarebbe favorevole a quella persona, a quella relazione e prepararlo. Tutto questo se vedete cambia già la nostra vibrazione perché ci costringe a fare delle azioni. Quindi noi se ci imponessimo, già se rispettassimo le regole di prima, quindi i comandamenti primari, chiediamo qualcosa prima per noi, chiediamo qualcosa win-win-win, chiediamo qualcosa che non costringa gli altri e che non condizioni gli altri, ma lo facciamo tutto per noi cioè a me piacerebbe questo ok rispetta le mie regole rispetta il mio mondo interiore non danneggia nessuno bene quindi sono io che mi preparo sono io che cerco di plasmare il mio essere a quello che voglio diventare, che voglio diventare io, non l'altro. Quindi sono io che preparo il terreno. Vi rendete conto? Io sto parlando sempre su cose che faccio io, eh? Cioè sono io che ci credo, io che preparo il terreno. Poi, dopo, quando abbiamo tutte queste condizioni, possiamo sperare di ricevere. ma non solo perchè se il nono è preparare il terreno il decimo è dimostra che sai ricevere e qui casca l'asino dimostra che sai ricevere perchè ricevere è forse la parte più difficile è forse la parte più difficile perchè se non sei in grado io non ero in grado di ricevere io ero uno di quelli che se mi davano un regalo o se mi offrivano qualcosa dice no no no no no no no no no no no no perché non me lo meritavo ci sono tantissime persone che hanno La convinzione di non meritare, di non essere abbastanza, di non valere. Vi faccio una domanda. Se una persona vi regalasse oggi 100.000 euro. Ti faccio un regalo, tieni una busta con 100.000 euro. Oppure con un gioiello da 100.000 euro, oppure con un orologio da 100.000 euro. Voi cosa faresti? Conosco gente che appena gli fanno un regalo devono immediatamente fare nel regalo più o meno dello stesso valore perché così da non sentirsi in debito. Siete in grado di ricevere o no? Cosa fareste se vi venisse dato un regalo di valore? 100.000 euro. Oggi una busta. Tiè. Così. Va. Da uno. Manco conoscente. Puff e va arrivato il regalo. Che fate? Nella maggior parte dei casi gli italiani penserebbero, chissà qual è il secondo fine, chissà che vuole, che devo fare io, non posso permettere, non valgo, è troppo. È vero o no? La maggior parte della gente pensa così, perché siamo stati costruiti così, nella maggior parte dei casi. Di fronte a un regalo, l'unica cosa che dovreste fare e che dovrebbe sorgere dentro di voi è un'estrema gratitudine e in maniera coerente con tutto il corpo dire una sola parola. Grazie. Punto, basta. Prendi il regalo e ringraziare. E con estrema gratitudine godervi il regalo. con estrema gratitudine, non con senso di colpa, non con paura del giudizio, non con paura, oddio mogli, che gli devo rifaio de regalo, no, niente, gratitudine, punto. Perché in teoria se il regalo è stato fatto col cuore, non chiede niente indietro. Pensateci, quando voi fate un regalo, voi lo fate nell'ottica di far felice la persona? O lo fate nell'ottica di, così poi dopo quando arriva a me mi fa il regalo più grosso? Perché se ragionate nella seconda ipotesi, non sapete ricevere. E non sapete neanche dare. E scordatevi che l'universo darà a voi. Perché se l'universo ragionasse nella stessa maniera, se l'universo ragionasse io moglie do questo, poi lui mi deve da' almeno de' più. Pensate che strano se l'universo ragionasse così. Non solo, ma pensate come ci restate male nel momento in cui voi fate un regalo a una persona e la persona dice no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no no sembra, no mi è successo eh, no mi è successo qua in tre anni cioè persone che sono quasi infastidite che gli è fatto un no no no regalo, no non l'hanno accettato, sembrava che gli avessi la peste prima ancora del coronavirus c'aveva veramente la peste cioè, oddio ecco, se uno vi fa questa scena, voi gli fate un altro regalo, no, non gliene fate più scusate, ho dato una botta non gliene fate più di regali quindi, nei casi in cui non siete in grado di ricevere, perché oddio, oddio, oddio, no, no, no, no, no, no. Cioè, no, l'universo mica vuole fare un regalo. Eh, che fa, mi chiedi tutta questa roba, poi se domandi, no, no, no, no, no, non sia mai. Ecco, lui ci fa tutta questa fatica, non te lo mando niente, giustamente. Oppure, peggio ancora, se siete una persona che fa i regali per ottenere di più indietro, l'universo si comporta nella stessa maniera con voi. Quindi, siete sicuri che volete che l'universo vi mandi quello che ha chiesto? Ma poi voi gli dovete dare più indietro. Che vi chiederà indietro? E che regalo gli fate voi all'universo? Non a caso, nel mondo buddista, qui esistono sia i templi buddisti, sia gli alberi sacri, che vengono visti come... come dei... come dei Buddha, ok? Quello che si fa a un buddha o all'albero sacro non è tanto diverso dal concetto di mandare un'intenzione all'universo. Però vedete ad esempio la differenza tra la religione cristiana e quella buddista. Nella religione cristiana tu vai, chiedi addio e basta. E preghi, preghi addio, ma fai questo, guarisci quest'altro, mandami questo, mandami quest'altro, punto, basta. Nella religione buddista Ed è una cosa che mi è capitata, ci ho fatto un video su questo, perché diversi anni fa, di fronte a un albero sacro. Cosa ti insegnano? Quando chiedi a un albero sacro, tu chiedi quello che vuoi, ma chiedi anche cosa vuole in cambio. Quindi questa forma di meditazione, tu sei connesso con l'albero. Questo mi è capitato, ci ho fatto un video e lo trovate, da qualche parte lo trovate, sta sul mio canale. Non so se la regia riesce a trovarlo, forse albero sacro, vedete un po' se lo trovate. Io mi collego all'albero sacro. Gli alberi sacri considerate che sono degli alberi molto anziani, quindi per loro, per gli asiatici di queste zone, hanno un'anima dentro millenaria o centenaria, quindi hanno più saggezza e sono connessi con la natura, con la matrice globale. e sono in generale pieni di doni e questa è la cosa interessante, li riconoscete perchè sono pieni di doni ma cosa sono quei doni? quando chiedi all'albero sacro al buddha tu chiedi anche cosa vuole in cambio quando te lo realizzerà e quando te lo realizza glielo devi dare ho sentito storie di persone che così come hanno chiesto e hanno ottenuto non hanno ridato l'hanno perso subito dopo e parlo di gente che è stata monaca buddista per un po' di anni che mi ha spiegato un po' tutte queste cose all'inizio quando ho fatto la mia esperienza qui quindi è importante qui il mondo è diverso cioè qui la modalità è molto più simile a quella dell'universo se chiedi, dai qualcosa in cambio. In quel video che feci, io chiesi una determinata cosa all'albero, e l'anno dopo non solo mi fece raggiungere quell'obiettivo, ma fu molto di più, fu tipo 3-4 volte di più. e l'anno dopo ho trovato il modo per farlo, tra l'altro durante uno dei corsi che avevo fatto, per cui i ragazzi erano in giro per... quello che mi chiese in quel momento, cioè mi arrivò in quella meditazione che feci, fu un... visto che era un ambiente molto bello, ma purtroppo a causa turisti veniva spesso sporcato perché lasciavano merda in giro, fu di dedicare mezza giornata alla pulizia dell'ambiente. e così io portai i ragazzi, li lasciai in giro e io con il mio bravo sacchettone me ne sono andato in giro a ripulire e a ringraziare l'albero che mi aveva donato quello che ho chiesto. Quindi il saper ricevere è fondamentale, il saper ricevere vuol dire avere gratitudine, non avidità, non paura, non come dire non timore che sia troppo questo è molto diffuso quindi il saper ricevere è la cosa più difficile perché puoi avere anche tutto il resto ma poi ti impalli sull'ultimo Saper ricevere è davvero fondamentale e l'unica maniera per ricevere è provare sinceramente non raccontarci, cioè non fare il sorriso finto e dire grazie e poi dentro già stai a pensare oddio che gli devo regalare io, oppure oddio che panno non me lo merito. sinceramente vuol dire che la gratitudine ti entra davvero dentro, tra l'altro la gratitudine è una delle vibrazioni più importanti nel nostro corpo che ci porta a tutta una chimica positiva, dovremmo essere sempre grati, dovremmo iniziare la giornata essendo grati, non solo per il fatto che siamo svegli, che abbiamo un tetto sulla testa, abbiamo due gambe, due braccia, due orecchie, due occhi e un naso che funzionano, abbiamo un corpo che funziona, un corpo sano e tutto quel che è, dovremmo soltanto la mattina iniziare così, grazie grazie grazie grazie grazie grazie per tutto invece starci a lamentare quello che non abbiamo ricordiamo che uno dei segreti di una vita serena e felice è accontentarsi di quello che si ha Cioè godersi quello che si ha invece che bramare quello che non si ha. Perché se no vivrai una vita di infelicità, se continui a bramare quello che non hai, quando otterrai quello che oggi brami, bramerai qualcosa di più e non arriverai mai. Che è quello che il mondo occidentale ci insegna, cercare sempre di più, ottenere sempre di più, fare sempre di più. perché però non si è capito. Quindi punto numero 10 finale dimostrare di saper ricevere dimostrare a te e agli altri a te stesso prima di tutto. Se non sei capace di ricevere quella è la prima cosa da risolvere perché il non sentirsi di valore il non sentirsi meritevoli soprattutto la credenza io non merito è devastante. perché io non merito non ti farà ricevere niente o se te lo farà ricevere rischia te lo farà perdere perché ti comporterai in una condizione in cui dirai io non merito, io non merito, io non merito ecco un po' quel dono dell'albero potrebbe essere paragonabile alla nostra gratitudine cioè se noi al dono ripaghiamo con la nostra gratitudine vera è la cosa più bella. Pensateci. Qual è, quando voi fate un regalo, qual è la cosa più bella che potete ricevere in cambio dalla persona che lo riceve? Qual è? Pensateci. La cosa più bella che potete ricevere è la sua reazione. Perché è l'unica cosa, spero che almeno lo facciate per questo, per me è così, cioè se fai un regalo, la reazione della persona è la cosa più bella. Immaginate di fare un regalo, io vengo da voi, vi regalo questo, magari l'ho scelto, l'ho fatto, vengo da te perché spero che ti faccia piacere, perché sono convinto che la cosa che volevi, che ho capito che ti farà piacere, tu gli regali e pensi no, no, no, no, oppure peggio ancora, lo guarda, ah, grazie, cioè vi fa cadere i coglioni, gli fate un altro regalo, no, anzi vi pentite pure di averglielo fatto, Ed ecco che l'universo fa la stessa cosa. Ammesso che ve ne fa uno, se ve comportate così e non gli date in cambio quello che lui chiede, ovvero la gratitudine, non ve ne fa più. Semplice. Poi non ve lamentate che ricevete le cose piccole e quelle grandi no. Invece se questi comandamenti vengono rispettati, ed è quello che è successo con me, l'ho capito dopo tanti anni, ottieni, ma ottieni sempre di più. Ottieni sempre di più e diventa pura magia con una velocità di reazione spaventosa vi giuro spaventosa spaventosa cioè a volte son cose da se non vi dico immediate nell'arco di pochi giorni nella peggiore delle ipotesi che chiedi proprio delle robe che poi ormai sto esagerando quando chiedo le cose cioè faccio proprio delle robe impossibili che gli dico univece lo so Io te la mando così, a perdenza, se trovi qualcosa, vabbè, mandala, è abbastanza improbabile. Però tu provaci, visto che c'hai questa visione dall'alto, se ci riesci, se esiste, boh, vedi un po', ma insomma, pure se non me la mandi. Cioè, ti capisco perché la sto esagerando. Ecco, in quei casi là, magari ci può mettere, tiè, un mese, un mese e mezzo, perché si è dovuto proprio impegnare. Però è anche vero che io ho un canale prioritario. Cioè, quando gli mando una mail, gli arriva tipo telegramma, no? Pum, arriva subito. Cioè, oh, che cazzo sto chiedendo? Poi è il guru della legge dell'attrazione, vuoi vedere che mo' non glielo devo mandare. L'ultima volta mi ha detto, stai un attimo a esagerare, dammi un attimo di tempo, perché devo... Cioè, c'è una scarsità del prodotto richiesto. dammi un attimo che lo dobbiamo un attimo ancora creare e comunque bando alle battute neanche tanto battute funziona un po' così queste sono le dieci regole e invece la regola bonus e con questa poi chiudiamo perché si è fatta anche una certa queste sono le dieci regole per la legge della trazione ma ce n'è una a monte di tutto che ho già accennato e ci ho fatto anche delle perle e dei flow su questo ma la regola madre che vale per tutto non solo per la legge della trazione ma vale a monte perché queste dieci sono i dieci comandamenti per la legge della trazione ma ce n'è una che vale per te per la tua vita ed è Se tu non credi in te, figurati l'universo. E per credere in te devi essere coerente con te stesso. Cosa vuol dire? Vuol dire che il tuo te stesso, tutta quella marea di gente che c'hai dentro, devono fidarsi di te. Ciò vuol dire che Tu con te stesso, se dici una cosa, la devi mantenere. Devi essere coerente con te. Se non riusciamo a essere coerenti con noi stessi, se diciamo una cosa e non la manteniamo, le altre parti di noi non si fideranno più di noi. E se noi non ci fidiamo di noi stessi, e le parti di noi stessi non credono in noi. Come possiamo sperare che qualcuno vuoti di noi creda in noi? Questo è a monte ed è uno dei problemi più dilaganti della nostra società, delle nostre persone. Dentro di noi albergano una valanga di persone. Ce l'hanno sempre detto come il diavoletto e l'angioletto, ce l'hanno raccontato in tante maniere. Queste parti qui, se non sono d'accordo, diventa difficile essere coerenti con noi stessi. Nel momento in cui noi ci impegniamo a fare una cosa, ricordatevi, io ho parlato diverse volte del concetto di tradimento. Il tradimento non esiste in funzione di un'altra persona. Tu non puoi tradire un'altra persona, puoi solo tradire la tua parola, punto. Quindi, quando tradisci la tua parola, tu non sei più degno di fiducia neanche da parte di te stesso, perché racconti cazzate. Quindi, le parti di te non si fidano di te. E se tu non ti fidi di te stesso, come puoi sperare che qualcun altro creda in te? Ecco che diventa difficile, se tu non sei coerente con te stesso, quindi non ci credi, o dici una cosa e non la fai, o dici una cosa e non la mantieni, o tradisci la tua parola, che l'universo ci creda. Perché tu ottieni ciò che vibra alla tua vibrazione. E se tu non sei coerente con te stesso, dici una cosa e non la mantieni, ti prendi un impegno e non lo mantieni, con te stesso come gli altri, la tua parola non gli dai valore! Se tu ti impegni in qualcosa e a quella parola non dai valore, come potete sperare che qualcuno di più alto o di fuori di voi possa credere in voi, non solo. Ma se voi vibrate a questa vibrazione, indovinate cosa attirerete. Attirerete persone che vibreranno alla vostra stessa vibrazione. Quindi, voi non mantenete le cose che dite? Voi non mantenete i vostri impegni? Voi non siete coerenti con voi stessi? Non sperate che attirerete persone che vi dicono una cosa e ve la manterranno. non ci sperate perché la vibrazione che attirate sarà esattamente quella uguale a voi e non sperate neanche che l'universo ve le manda perché se voi siete quelli che dite o cazzo oggi no no oggi smetto di fumare sto mese smetto di fumare costi quel che costi costi quel che costi poi dopo quel mese no no vabbè prossimo mese no no vabbè prossimo no no e mo mica posso smettere e no dai mo mica no oppure prendete un impegno ah no tranquillo tradi una relazione no no tu sei l'uomo della mia vita io starò con te per sempre io non ti tradirò mai e poi dopo due giorni state con altro o dopo un mese state con altro o con un'altra uguale uomini o donne lo so che le cose cambiano ma se dite una cosa la dovete mantenere e prima di fare qualcosa di diverso lo dovete di voi mi direte ma così mi lascia e allora E allora qual è il problema? Perché se iniziate a nascondere non sarete più coerenti con voi stessi, inizierete a entrare in una vibrazione diversa e attirerete quella vibrazione. Ci sono tante persone che per accettazione omettono, nascondono, non dicono, fanno mezzo capì, sperano che l'altro capisca o che l'altra capisca, ma non funziona così. State diventando incoerenti con voi stessi. Il problema non è l'altra persona. Voi non tradite l'altra persona. Tradite la vostra parola. Tradite la vostra fiducia con voi stessi. Tradite il vostro valore. Tradite il valore delle vostre parole. E allora, se le parole non hanno valore, perdono il valore, quando voi chiedete all'universo, che me mandi in attimo, voglio questa roba, l'universo dice, ma che cazzo vuoi? Guarda tutte le cose che hai detto e fatto fino ad ora. Le cose che chiedi tu non hanno senso, non le mantieni, non hanno valore. Cambi dopo due giorni, fottiti. Mica posso stare a perdere con te che poi me lo rimando indietro. Tu sei il classico che poi me lo rimando indietro entro 30 giorni con soddisfatti o rimborsati, che è già cambiata idea. E allora dico che è esaurito. Invece se voi chiedete una cosa coerente, fate tutta sta roba qui. Siete coerenti? Ci credete? Ci credete davvero? Ci credete nel tempo? Dimostrate l'impegno con voi stessi. Quando dite una cosa la mantenete. Se cambia lo comunicate. come quando c'è su Amazon. Su Amazon quando fate un ordine c'è il modo di dire, oh se non è ancora partito lo puoi annullare. Cioè mica dovete tenere per forza, tu puoi cambiare idea, ma dillo, cazzo. Cioè è possibile, lo fa Amazon. Allora se voi create una relazione, o state in un lavoro e dite, cazzo io credevo fosse il lavoro della mia vita, no mi sta facendo cagare, diteglielo, oh mi fa cagare, me ne vado, ciao. non che fate le cose male state lì nel lavoro perchè ve servono i soldi però lo fate male poi magari ci parlate dietro state de merda e ce ve lamentate no perchè questa è un'incoerenza con voi stessi poi non vi lamentate che non ottenete niente nella vita perchè attirerete persone così rischierete che attirerete una persona a voi che davanti vi farà la brava facciata e dietro ve lo mette in quel posto ma ricordatevi attirate quello a cui vibrate non vi lamentate che attirate persone lavori e contesti di un certo tipo guardatevi dentro non si sbaglia questa è una legge non è una regola che dico io è una legge l'ho vista in migliaia e migliaia e migliaia di persone e vi posso garantire una cosa ad oggi non ho ancora trovato un'eccezione il che mi fa confermare per la mia esperienza che per quanto sia e comunque limitata che è una legge cioè funziona a prescindere sempre sempre quindi questo è quello che volevo dirvi vi riassumo velocemente i dieci punti che secondo me sono i dieci comandamenti per far funzionare la legge d'attrazione ovvero Punto 1. Attiri ciò a cui vibri. Abbiamo capito che vuol dire. Punto 2. Ciò su cui poni l'attenzione persiste. Punto 3. Le lezioni si ripetono fino a che non vengono superate. Punto 4. Un'intenzione deve essere sempre ben formata, ovvero che rispetti tutta l'ecologia precedente. 5. Non puoi controllare gli altri. Esiste il libero arbitrio. 6. Non puoi chiedere mezzi, ma fini. 7. Le intenzioni dovrebbero essere win-win-win, ovvero dove vincono tutti, non intenzioni dove uno vince e l'altro perde, o dove uno guadagna e l'altro viene danneggiato. otto comportati come se fosse già accaduto quindi credici credici nove non solo comportati come se già fosse accaduto ma prepara il terreno che è diverso da comportati come se sono due cose diverse ve l'ho spiegato dieci dimostra di saper ricevere e soprattutto Regola madre. Finale per tutto. si coerente con te stesso e fa sì che le tue parole, le tue azioni, i tuoi pensieri non vengano mai traditi da te stesso. Perché se non ci credi tu a te stesso, non ci potranno credere gli altri. Se tradisci tu le tue parole, non ci potranno credere gli altri. Se tradisci tu i tuoi impegni, non ci potranno credere gli altri. Attirerai persone come te. Poi non lamentarti. Questo era quello che volevo dirvi per questo corso di 10 comandamenti sulla legge di attrazione che aggiorna, migliora e amplia tutto l'altro materiale che ho realizzato sulla legge di attrazione che trovate sulla mia playlist. Applicatelo, fatelo, mettetelo in atto e sappiatemi dire nei commenti come sta andando, che dubbi avete, i vostri risultati, i vostri fallimenti così da poter migliorare e magari darvi qualche consiglio in più. Quindi grazie grazie grazie e buona attrazione a tutti.










