I CONDIZIONAMENTI DEL PENSIERO POSITIVO - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna criticizes the culture of positive thinking, calling common affirmations superficial and describing positive thinking as a societal sedative that numbs people and prevents action. He argues negative emotions (anger, desire for revenge or justice) carry more energy and often drive major achievements, using personal anecdotes and everyday examples to illustrate that criticism of others can motivate him more than praise.
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Quando vi dico mettete in dubbio tutto e quando vi dico che il sistema che vi condiziona si insinua ovunque, ovunque, anche in questi mondi di finta spiritualità. Ragazzi, vi hanno imputtanato la testa, ci sono libri, corsi, guru, de tutto e de più. Vi hanno imputtanato la testa sul pensiero positivo, ok? Cos'è il pensiero positivo? Il pensiero positivo è soprattutto, c'è tutto un mondo di affermazioni, no? io sono felice, io sono felice, io sono felice, io sono sereno, io sono sereno, io sono sereno, io sono tranquillo, io sono milionario, io sono milionario, bla bla bla bla bla... il mondo è bello, il mondo migliora, il mondo è un posto magnifico, il mondo è un posto fantastico e ci ripetiamo ste cose milioni di volte ora volevo farvi notare che il pensiero positivo è mediamente 5-6 volte inferiore come energia al pensiero negativo che vuol dire? sono stati fatti gli studi e questo non c'è bisogno di fare uno studio, basta ognuno di voi che sta dentro una coppia e lo sa quando voi, che ne so, dite qualcosa che fa incazzare l'altra persona per farle passare l'incazzatura non è che basta un complimento o una cosa buona avete detto una cosa, sei incazzata ne servono cinque per far recuperare quell'emozione. Quindi per riportare un'emozione a uno stato di tranquillità servono cinque complimenti. Una parola fa incazzare cinque bone per farla rimettere a posto. Questo che vuol dire? Che il pensiero negativo ha molto più potenziale del pensiero positivo. Il pensiero positivo è un sedativo, vi seda. Capite? Vi tiene tranquilli. Perché? Perché se troppa gente si incazzasse a vedere tutte quelle stronzate che vede, diventerebbe un problema. Metti che un giorno diventiamo come i cinesi e ci incazziamo tutti all'unisono e succede come a suo tempo con i partigiani. Meglio che questa cosa qui, visto che è già successa, la evitiamo. La evitiamo e facciamo in modo che li rincoglioniamo con il mondo è buono, tutto vale il migliore dei modi, io sono felice, io sono sereno la rabbia è andata via, la rabbia fluisce, io non ho nulla, io di su e di giù invece se andiamo a vedere un po' nella storia tutti coloro che hanno raggiunto grandi risultati, poi torniamo al discorso dei risultati, ci dovremmo chiedere perché li raggiungono, vabbè tutti quelli che hanno raggiunto grandi risultati, io per primo Alla base del risultato c'è un'emozione negativa. Ragazzi, c'è o una voglia di vendetta, o una voglia di riscatto, o una rabbia di fondo, o una voglia di giustizia, o c'è qualcosa di fondo. C'è sempre qualcosa che te fa rode il culo, fondamentalmente, che ti dà la spinta, appunto, perché te rode di alzare il culo dalla serie e fare. e sono quelli che raggiungono i migliori risultati. Per assurdo, e neanche tanto per assurdo, tanto più sei incazzato, o tanto più hai voglia di riscatto, o tanto più... che ne so, ti tirano merda addosso, tanto più può diventare una fonte di energia. Io sono sempre stato... io sono sempre stato motivato, per esempio, dalle persone che mi dicono, ci uscirei mai. o da quelli che magari ti butta merda addosso. A me mi fai una cortesia. Cioè, quanta più merda mi butti addosso, più mi emotivi. Cioè, se tutti mi dicono, oh, che bravo, che figo, bla bla bla, poi qualcuno mi dice, oh, sei un coglione, capisci un cazzo? Cioè, vabbè. Vabbè, adesso mi fai una cortesia. Vabbè, dico, vabbè, c'hai ragione. C'avrò la maglietta, vabbè, c'hai ragione, buonanotte. Però, soprattutto il non ce la farai mai, su determinate cose potrebbe sinceramente oggi mi motiva anche poco però a suo tempo mi motivava tanto il concetto di sfida infatti la sfida per me era tanto era un valore importante quindi quindi attenzione ecco attenzione alle emozioni al finto buonismo e al alle riterazioni positive, al concetto di pensiero positivo. Ricordate che il pensiero positivo è un sedativo. Il pensiero positivo serve per sedarvi, per non farvi agire, per rincoglionirvi. Quindi se non ci riescono con i videogiochi, se non ci riescono col telegiornale, se non ci riescono con tette e culi, se non ci riescono con amici, se non ci riescono con la Coppa Campioni, se non ci riescono con la necessità di like e cuoricini sul vostro Facebook, vi imputtiamo la testa con il pensiero positivo così non ci pensate più a niente e vi preoccupate soltanto di andare a fare gli spritz.










