I KILLER SOSPESI DELLA NOSTRA MENTE - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna explains how unanswered questions loop in your mind like viruses, draining focus and creativity while feeding stress and anxiety. He shows how parents, partners, and media weaponize these suspended questions to control you, then offers a simple fix: write them down and close them.
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Ne ho parlato più di una volta durante altri flow, ma ne abbiamo accennato ci sono, come per il corpo, che ha dei virus, veramente dei virus è proprio delle tossine, dei batteri, ha degli elementi che se entrano nel corpo fanno del male e soprattutto restano dentro e creano dei danni, esattamente come dei tumori il tumore è qualcosa e il tumore ce l'abbiamo già dentro. Il virus è qualcosa che arriva dall'esterno. Comunque sia, ipotizziamo che ci sia qualcosa che arrivi dall'esterno, che resta dentro e ci comincia a marcire dentro, un po' come se veramente fosse un verme che ci entra nella testa e comincia a mangiarci dentro. Ecco, nel corpo possiamo metaforizzarlo come un verme, come un virus, come un batterio, come un cancro vero e proprio. Nella testa è la stessa cosa. Nella testa è la stessa cosa e per la mia esperienza il virus più pericoloso che può entrare nella nostra testa è quello che ho sempre chiamato l'interrogativo sospeso. Ora, qual è il problema dell'interrogativo sospeso? L'interrogativo sospeso gioca su una prerogativa della nostra testa. Prerogativa che, se ben usata, diventa un enorme potenziale al nostro vantaggio, una delle mie più potenti tecniche che ho creato, si basa proprio su questo. Ovvero, che la nostra testa è una macchina da domande, ed è una macchina da risposte. Vuol dire che noi mediamente in testa, sembra, ci facciamo circa 60-70.000 domande al giorno. Cioè noi continuiamo a farci domande. Ma domande di tutti i tipi, starò bene così, andrò bene, mi accetteranno, non mi accetteranno, chi incontrerò, chissà chi incontro, chissà che tempo fa, come sarà oggi, incontro il capo, che devo fare oggi, cosa devo comprare, qualunque cosa, sono tutte domande. In linea di massima, noi siamo una macchina da domande e risposte, ok? E fin lì va bene. c'è una prerogativa però della mente che è, e che io uso spesso, meglio, ho usato spesso quando facevo coaching e uso su me stesso costantemente, che dice che non può non rispondere. Cioè se io faccio una domanda a un inconscio, e questa è una cosa che mi ha dato un vantaggio sulla conoscenza della mente mia e altrui enorme, basandomi sul fatto che la mente non può non rispondere, se io ti faccio una domanda ben specifica, di qualcosa che nella tua mente c'è a tutti i livelli, anche se può non stare nella memoria cosciente, ma stare nella memoria a lungo termine che non si ricorda, quindi quella nascosta, se io gli faccio una domanda ben specifica, quindi faccio una domanda sensata, giusta, valida, specifica otterrò una risposta specifica prima o poi cioè la mente o mia o della persona otterrà una risposta specifica è ovvio che il trucco è saper fare le domande questa è la cosa difficile Chiaro che se faccio una domanda stupida, ricordiamoci che a domanda stupida ottengo risposta stupida, a domanda intelligente ottengo risposta intelligente. Quindi se io faccio una domanda del tipo, sono incapace? La risposta ovvia è sì, solo perché hai fatto una domanda del genere. Se invece io facessi una domanda, qual è stata la prima volta nella mia vita in cui mi sono sentito incapace? questa domanda sta prevedendo una risposta ben specifica di recupero di un'informazione specifica del mio passato che è una sola perché c'è stata una sola volta in cui il senso di incapacità si è generato nella mia testa e se io faccio quella domanda a quella domanda avrò una risposta ovviamente possa averla in varie forme e possa averla in momenti diversi cioè posso fare una domanda oggi e magari la risposta la ottengo domani mattina quando mi sveglio, la ottengo dopo domani quando sono sul cesso a far qualcos'altro, la ottengo quando sto prendendo uno spritz in videoconferenza con gli amici, quindi quando sono distratto, oppure l'ottengo subito. Ovviamente sarebbe opportuno fare queste domande in stato meditativo, è molto più facile, eccetera. però questa cosa qui è quella che si utilizza in maniera positiva quando voglio avere delle risposte però chi conosce questo giochino sa bene che la stessa prerogativa, cioè il fatto che la nostra mente non può non rispondere può diventare una vera e propria pistola puntata o in alcuni casi un vero e proprio bazooka puntato perché come ho già detto più volte nel momento in cui si infila da fuori o viene infilato da fuori un qualcosa di cui io non posso trovare una risposta perché non dipende da me questo Tarlo comincia a mangiarmi dentro. Ciò vuol dire che si crea una sinapsi interna che continuerà a girare a vuoto alla ricerca di una risposta. Che non potrà avere, perché la risposta è da fuori. Esempio. Quando potremo uscire da casa? Quanti di voi si stanno facendo sta domanda dentro? Quando finirà sta pandemia? Troverò il mio lavoro quando finirà sta cosa? Come si uscirà dopo? Dovremmo usare ancora la mascherina? Come cambierà il mondo? I voli costeranno ancora poco? O perché magari dovranno mantenere le distanze di un metro ancora in tutto il mondo costeranno il triplo? Saremo ancora... avrò ancora i miei soldi in banca? Queste sono tutti tarli a cui non possiamo dare risposta e che sono ben maggiori, che sono molto più pesanti del virus stesso, cioè il virus avrà fatto un po' di morti, tra l'altro meno dell'anno scorso, il virus ha fatto un po' di morti ok? ma i danni che sta facendo a livello mentale secondo me li scopriremo soltanto tra 1-2 anni Perché? Perché c'è gente che si sta iniziando a suicidare solo perché ha paura di avere un virus, c'è gente che sbarella, cioè c'è gente che sta, e tra l'altro questi sono dati reali, sono aumentati notevolmente i consumi di psicofarmaci in questi giorni. Come mai? Perché la gente non regge, la gente non riesce a tenere a bada i pensieri e se Lo Stato mi infila costanti tarli, perché sono veri e propri tarli, sparatemi addosso. che ogni giorno mi vengono messi dentro dalla televisione, dalla radio, da internet, eccetera, se queste pallottole che non mi bucano la testa, perché non vanno da parte a parte, restano dentro, restano dentro e si aprono, sono un po' come le pallottole espansioni, entrano e si aprono, si espandono. Ecco, questi tarli sono secondo me molto più pericolosi del virus stesso. perché il virus, bene o male, in molti guariscono, l'80% guariscono, in realtà la mortalità è del 2-3%, quindi il 98% guarisce, ma i virus nella testa non guariscono, non guariscono e non guariscono finché non avranno una risposta. E non è detto che avremo la risposta. Non è detto che l'avremo risposta. Per la serie mi aumenterà l'affitto di casa? Il valore della mia casa aumenterà, resterà stabile o perderà di valore? I miei investimenti ci saranno ancora? Ammesso che avete investito. I miei soldi ci saranno ancora? Arriverò a fine mese? Mi arriverà l'aiuto dello Stato? Mangerò ancora? Dovrò uscire con la mascherina? Troverò ancora il mio amante dopo che uscirò da questa pandemia visto che non lo posso vedere da tutto sto tempo sono tanti Ecco il Il problema degli interrogativi sospesi, adesso ne stiamo parlando, guardando questo discorso della propaganda pandemica, comunque la logica è questa, cioè creare quelle cose che vi ho detto prima, povertà eccetera. Ma non solo, nello stesso tempo la paura si la crei con l'incertezza, ma l'incertezza crea appunto dei virus mentali da cui non guarisci in ospedale, cioè non è che ti intubano quando c'hai un virus mentale, un virus mentale sei fottuto, ti fotte letteralmente la mente, te la marcisce. e gli interrogativi sospesi sono pari a questi virus mentali perché appunto quando hai dei sospesi la tua mente comincia ad andare in loop e a cercare delle teoriche soluzioni delle teoriche risposte, delle teoriche previsioni di risposte perché adesso si va sulle previsioni, no? io prevedo che... Daniele, tu quando pensi che si aprirà? è una domanda, ma è una domanda che voi avete in testa e non è che se io ti dico a maggio tu ce credi tu chiedi una risposta fuori ma sai benissimo che la mia risposta è teorica quindi il tarlo rimane dentro il tarlo non viene chiuso ora come in grande, così in piccolo adesso voglio farvi riflettere su quante volte voi o su di voi è stata usata la stessa arma Una cosa banale, la mamma che al bimbo dice, mo che viene papà. Ma ricordate la frase, mo che viene papà? Mo che viene papà, tu resti là e dici, oddio, mo che viene papà, che cazzo me fa papà, oddio, oddio, oddio. E finché non viene papà, che non sai che cosa te fa, tu stai con sta paura che mo che viene papà e stai tranquillo, zitto e buono e impaurito. perché hai il sospeso, hai il dubbio, non sai, questa cosa qui ti occupa mente. Ora ricordiamo un'altra cosa, andiamo ancora un po' nell'utilizzo della mente. La nostra mente può gestire a livello cosciente un numero molto limitato di funzioni, viene chiamato il magico numero 7 più o meno 2. 7 più o meno 2 vuol dire che tu ne puoi gestire mediamente tra 5 e 9, quindi 7 più o meno 2, quindi o meno 2 è 5, più 2 è 9. Quindi, bene o male, possiamo dire che possiamo avere una sorta di multitasking che può fare dalle cinque alle nove cose in contemporanea. Ora, che succede se alcuni di questi task, quindi alcune di queste celle di operazione, di operatività che abbiamo nella nostra testa, sono occupate da questi loop di domande che noi non ci possiamo chiudere? noi non facciamo nient'altro, cioè diventiamo inutili diventiamo inabili diventiamo incapaci di intendere di volere perché stiamo con tutta la testa occupata a pensare che viene papà che ce fa questa arma purtroppo viene spesso usata ad esempio dei genitori ma viene spesso usata anche dai da tanti pseudoguru, non dal suo guru da tanti pseudoguru, ad esempio la creazione di uno spauracchio futuro è un modo per creare un effetto nocebo, in medicina si sa l'effetto nocebo l'effetto nocebo sappiamo che è l'esatto opposto dell'effetto placebo, cioè l'effetto placebo è quella capacità della nostra mente di a fronte di un qualcosa a cui diamo autorità, cioè il medico che ti dice questa pastiglia te guarisce e poi te dà acqua e zucchero o te dà una vasticchetta a ziguli tu te mangi la ziguli però il medico ha detto che questa pastiglia è la più potente al mondo per guarire il tuo coso e tu guarisci, in realtà non ti ha guarito la ziguli ma l'effetto placebo, cioè quella ziguli, è l'autorità che tu hai dato, ha creato, ha attivato quel sistema di guarigione spontanea, l'ha potenziato e ha permesso di guarire. L'effetto nocebo è l'esatto opposto. il medico che ti dice c'hai la SLA in quel momento sei fottuto, oppure ti dice c'hai l'AIDS sono stati fatti dei test dove a una persona sana gli è stato detto che aveva l'AIDS e in quel momento gli hanno fatto le analisi del sangue, i CD4 che sono una parte del sistema immunitario erano sprofondati giù Quindi il suo sistema immunitario è andato, si è sprofondato da solo, solo perché ha avuto una notizia falsa. Che è esattamente quello che stiamo facendo noi, cioè quello che stiamo avendo noi. Noi stiamo avendo le notizie che possono essere vero o false, ma che statisticamente parlando hanno niente... anzi, bisogna dire, statisticamente parlando sono migliori degli anni precedenti. ma le notizie per come sono state impostate e propagandate diventano un effetto nocebo quindi l'effetto nocebo che è un qualcosa di conosciutissimo in medicina non solo ma è anche conosciutissimo e ne abbiamo parlato, ne ho parlato nel corso sul sistema immunitario che diamo poi a chi prende il pacchettino del sistema immunitario il sistema immunitario è molto legato allo stress. Per cui informazioni stressanti, cioè informazioni aperte, interrogativi sospesi, che ci vengono infilati in testa, che noi non possiamo chiudere e che allo stesso tempo ci mettono insicurezza per il futuro, paura per il futuro, stress nel presente e nel futuro, ci autoammalano quindi attivano il processo nocebo sul corpo e tarlano la mente nel cervello quindi l'interrogativo sospeso ha due effetti molto collaterali uno sul corpo come effetto nocebo perchè ha le potenze del sistema immunitario l'altro sulla mente perchè ci tiene in loop qualcosa di aperto che potrebbe essere destinato ad altro ricordiamoci che la nostra testa è un po' come un telefonino non con tanta memoria cioè dove puoi attivare 5 massimo 9 app contemporaneamente. Se attivi una decima ti dice la prima è andata in crash. Quindi una la devi chiudere per andare avanti un'altra. Vi ricordate quando con i telefonini non avete più memoria dove comincia a cancellare la roba? Uguale, la stessa cosa. La nostra mente è uguale. Ora, se la nostra mente è occupata da degli interrogativi sospesi, ognuna di queste guardatela come un'app. Un'app attiva che sta cercando di ottenere risposte, che non ha. e quindi le cerca su internet, le cerca dei guru, le chiede a me. Occupa un sacco di tempo a pensare a queste cose. Guardate soltanto voi, guardate quanto tempo state occupando in questi giorni appresso a questo virus. E segui le notizie, segui i suoi. Ma lo sto vedendo anch'io. Io poi tra l'altro, sendo un immigrato, devo vedere le varie... Devo andarmi a cercare le varie leggi del luogo, devo rispettare, insomma, tutta una serie di cose. Quindi questo occupa tempo. Ora, se ne abbiamo tanti di questi interrogativi sospesi, noi restiamo letteralmente bloccati, cioè frozen, frizzati, congelati nel non fare semplicemente perché la nostra testa non ha più spazio. non ha più spazio di essere creativo, non ha più spazio di pensare, non ha più spazio di creare perché magari un'app si sta chiedendo quando potrò riuscire, un'altra app si sta chiedendo se arrivo a fine mese, un'altra app ci sta chiedendo chissà se la mia azienda resisterà un'altra app si sta chiedendo chissà se troverò ancora il mio amante quando esco da qui un'altra app si sta chiedendo oddio i miei figli chissà come faranno adesso che stanno col padre tutto il tempo o con la madre tutto il tempo e già ci siamo bruciati le nostre 7, 8, 9 celle a quel punto che cosa possiamo fare? Niente. Quindi in un momento del genere che potrebbe essere un momento davvero rivoluzionario per la maggior parte delle persone perché hanno del tempo da poter dedicare a studiare, a creare, a creare attività, a creare un nuovo futuro, a fermarsi finalmente per magari cambiare la loro vita, migliorare la loro vita, programmare qualcosa di nuovo, in realtà tutto sto tempo è occupato da app che sono i loop che stanno facendo una funzione costante e che occupano spazio e tempo e soprattutto non ci danno la lucidità mentale perché ricordiamoci che lo stress è il concetto di stress, quindi ciò che genera stress, una delle prime cose che fa, oltre a generare avec cortisolo, i andoi surrenali, combatti o fuggi, eccetera, ci toglie il sangue dalla testa. Cioè, da qui ce lo toglie, no, non dalla testa, dalla prefrontale, che è la parte adibita alla creatività, ce lo porta al cervello rettile, quindi letteralmente diventiamo più stupidi, non siamo creativi. Quindi quando siamo stressati non siamo creativi. Ora, ditemi voi, quante persone riescono ad essere creative in questo mondo, in questo periodo? perché non è facilissimo e non è facilissimo, attenzione, questo è per il discorso virus ma quanti altri interrogativi sospesi avete? non so, un interrogativo sospeso è, per esempio che cavolo ne so avete un'ipotesi che vostro marito, vostra moglie, il vostro compagno, la vostra compagna vi abbia tradito ma non lo sai c'hai un'idea, c'hai qualche dettaglio, magari l'hai capito da qualche cosa non verbale da qualche capello che hai trovato, da qualche reggiseno sotto al tavolo che hai trovato, da qualche cosa che hai trovato perché magari tuo marito o tua moglie non è riuscita a bonificare bene con l'aspirapolvere tutto quello che doveva aspirare Ti è venuto sto dubbio perché l'hai trovato, lui o lei ti hanno raccontato una cazzata che poteva essere plausibile però tu non ce credi e quindi ti rimane il dubbio ma m'ha tradito oppure no, m'avrà portato qualcuno a casa oppure no quando io non ce stavo Questo tarlo qui è un tarlo a cui non puoi dare risposta ed è un'altra applicazione aperta ma sapere quante ne abbiamo di queste? Non solo, hai genitori malati, staranno bene, guariranno, non guariranno, avranno bisogno di aiuto, altro tarlo, altro interrogativo sospeso che non puoi risolvere. Cioè ci sono cose che oggettivamente non puoi dare una risposta perché la risposta la darà solo il tempo. Mi amerà, non mi amerà, riuscirò con questa persona, non riuscirò, sarò innamorato, non mi... Cioè, me la darà o non me la... Sono tutte domande che non hanno una risposta immediata. Alcune risposte potranno avvenire magari dopo anni. Ora, pensate quante applicazioni abbiamo nella nostra testa, alcune preattive e alcune in background, quindi di cui non siamo consapevoli ma che ogni tanto riciclano fuori, che non hanno risposta, cioè quanti di questi loop? Una cosa che vi consiglio di fare e dell'esercizio che vi do questa sera è la lista dei sospesi. La lista dei sospesi, cioè ognuno di voi dovrebbe avere, spero, se mi seguite da tempo dovreste averlo, il quaderno, il quadernino che da una parte è il quaderno dei fastidi, dall'altra parte è il quaderno delle intuizioni. Un quaderno da una parte scrive di fastidi, dall'altra di intuizioni. L'ho spiegato nel salto quantico più di una volta. Ma ha anche il quaderno degli esercizi. Quindi, se non ce l'avete, procuratevi un quaderno. e magari a mano a mano che seguite i flow ci sono stati diversi esercizi, vi ho dato la lista di determinati eventi, vi do la lista degli eventi dopaminici, insomma ce ne sono stati diversi, ogni tanto tiro fuori, voglio solo dire, cago fuori un esercizio da fare, il giorno della marmotta, insomma un sacco di cose. E sarebbe carino che gli facessi gli esercizi. fare la lista dei sospesi ma si sforzarsi a farla così quando decidete di farla ma a tenere sempre con voi il quaderlino o magari appuntarvela sul telefonino se usate il telefono quando vi rendete conto di avere un sospeso in testa. Quindi, oggi come oggi, diciamo che il flow di oggi vi pone sotto il vostro cono di attenzione, cioè nella vostra attenzione selettiva, il concetto di sospeso. Ok? L'interrogativo sospeso, attenzione, l'interrogativo sospeso è anche, non so, avete mandato una mail, magari, che ne so, per un lavoro, e non avete avuto risposta. Allora, le mail sono drammatiche, tipo scrivo al commercialista, gli mando i documenti, l'ha ricevuti? Boh. Allora gli scrivi, oppure gli mandi una domanda, ma l'hai letta? Quindi c'hai il sospeso, quando mandate una mail di cui aspettate risposta, finché non avete la risposta avete un sospeso. Guardate che sono molto di più di quelli che si credono, perché ogni qualvolta noi attendiamo una risposta da fuori, abbiamo un sospeso dentro che può essere più o meno incisivo sulla nostra testa ma comunque c'è comunque c'è poi è ovvio che quanto più i sospesi sono legati a persone autorevoli tanto più danno fastidio infatti infatti il problema qual è? è che chi sa come funzionano questi giochini malsani della nostra testa li può usare per manipolarvi e qui bisogna fare attenzione, arriviamo al punto cruciale di questo flow, cioè fate attenzione a chi cerca di installarvi sospesi, i genitori sono fantastici su questo. Genitori che, nella maggior parte dei casi, in realtà genitori o anche compagni, compagne, che poi ricordiamoci, compagno o le compagne, cioè le persone, le relazioni, sono spesso e volentieri una trasposizione dei genitori. Ricordiamoci che il karma, come si suol dire, si ripercuote nella vita finché non arriva qualcuno che lo interrompe, cioè che capisce la filiera e la ferma. Se no va avanti, di vita in vita. Claude Atlas è fantastico per questo. Clodata se lo fa capire bene se fate molta attenzione. Quindi che cosa accade? Che o i genitori o poi le relazioni successive possono usare i sospesi come arma per controllare. Esattamente come sta facendo oggi la televisione. Cioè, i sospesi servono per infilare un microchip di controllo all'interno della testa. Perché il sospeso in qualche modo ti arpiona alla persona che te lo deve risolvere. Ecco perché, ad esempio, e questo è una cosa fondamentale, È una cosa fondamentale il non lasciare sospesi con delle persone, ad esempio con i nonni, con i genitori, con gli amanti, con i compagni, le compagne. Cioè se avete qualcosa da dire, ditela, mollate, liberatevi di tutto, non lasciate sospesi, perché il sospeso non è solo quello che gli altri lasciano a voi, ma quello che anche voi volevate esprimere verso qualcuno e non l'avete espresso. o qualcosa che volevate fare e non l'avete fatto anche quelli sono sospesi anche le cose che non avete fatto possono diventare sospesi perché potreste avere un taro e dire cazzo se avessi fatto quella cosa in modo diverso chissà come sarebbe andata la mia vita anche quella potrebbe essere un sospeso ecco perché ad esempio ho fatto e anche per questo motivo io vi ho fatto in un flow, in un HypnoFlow ho fatto la tecnica che ho chiamato Sliding Doors cioè quella di, non mi ricordo come l'ho chiamata, degli schermi, boh non mi ricordo quella che per me nella mia testa sono migliaia di schermi che vengono avanti perché proprio per evitare questo giochino dei sospesi faccio in modo che la mia testa non li abbia Per fare questo, ad esempio, quella tecnica quando io ho un progetto da fare o quando io ho qualcosa da valutare, quindi per evitare il rimorso, il rimpianto più che altro, per evitare sia rimorsi che rimpianti, faccio in modo che venga vista in maniera vivida nella mia testa, vengano visti tutti i finali possibili. così che io scelga sapendo tutti i vari finali, non avendo il dubbio chissà come sarebbe potuto andare a finire, perché i sospesi non li voglio. Ricordate, se volete stare sereni nella vostra vita, dovete fare in modo, prima di tutto, di evitare le fonti di stress. E i sospesi sono una delle fonti di stress maggiore, perché sono costanti, sono stazionari, sono stabili, si mettono in forma stabile nella vostra testa e da lì non escono. Non è facile tirare fuori un sospeso. Perché il sospeso potete chiuderlo solo se avete una risposta. E in alcuni casi la risposta magari non la potete avere perché, che ne so, il genitore o il nonno è morto. E avere dei sospesi, ad esempio con dei morti, è un casino. Va fatto tutto un lavoro del cavolo che tempo fa facevo in alcune coaching quando c'erano sospesi molto ampi. Quindi una cosa fondamentale per la vostra qualità di vita e per la vostra serenità di vita sta nel fatto di non lasciare assolutamente sospesi con nessuno, né in ingresso né in uscita. Perché se da una parte avere voi dei sospesi è dannoso per la vostra testa, sappiate che se voi lasciate dei sospesi nelle teste degli altri, è una cosa alquanto stronza. Quindi se volete veramente bene a una persona, non lasciate mai dei sospesi. Mai. Mai. Mai. Questo lo dico... invece è l'esatto contrario. Se volete fare del male a una persona, usate i sospesi. Cioè dite le cose a mezza bocca, lasciate delle minacce velate. Il tipo, il classico proprio è quando viene papà, no? Lo ricordate da piccoli? E quando viene papà, se sa che cazzo succedeva quando veniva papà. oppure peggio ancora quando si fa sui bambini, quando si mette quel terrore che è fai silenzio perché sennò arriva il bau bau arriva l'uomo nero cioè sto terrorici oddio che devo fa' speriamo che... oppure addirittura peggio ancora la chiesa la chiesa ti mette sospesi a non finire Il sospeso per eccellenza, che succederà dopo la morte? Andrò a un paradiso, un futuro, un purgatorio? E me cojoni! Mettimi un sospeso di quello, ma hai rovinato la vita, perché io in funzione di quel sospeso posso determinare gli atti della mia vita. Se non l'avete visto, guardatelo, sta su Amazon Prime, The Invention of Lying, l'invenzione della bugia. Bellissimo, cioè veramente un capolavoro di film, guardate. Devil, bisogna dire ciò che si pensa anche con persone violente. Ma attenzione, Devil, attenzione, attenzione. Io non ho detto dire ciò che si pensa, eh. Ho detto non avere sospesi. Non avere sospesi. Per cui, ad esempio, ci sono persone che avrebbero voluto dire qualcosa, ne so, al nonno morto, al genitore morto, e non gli hanno mai detta. Ma anche magari qualcosa di bello. C'è anche un ti voglio bene, anche un abbraccio. Anche un ti perdono. e non l'hanno fatto vi garantisco che ho visto molte persone con dei tarli pesanti nelle teste causati da cose non detti o non fatte verso magari i propri genitori difficilmente invece ho visto il contrario cioè dei genitori che hanno dei tarli a causa dei figli perché purtroppo il l'interrogativo sospeso viene spesso utilizzato per fare leva ad esempio sui sensi di colpa esempio se te ne vai e io resto da sola e mammalo e se mammalo e se mammalo chi mi cura il genitore che ti vuole tenere legato no? e se mammalo adesso che non c'è nessuno e non mai chiamato e se ero morta allora ti emette il dubbio, cioè che cazzo, là non c'è nessuno cioè tu ti immagini a svegliarti col dubbio e devi dire oddio ma mia madre sarà bene? sarà viva? ci avrà bisogno di qualcosa? ci sarà qualcuno vicino? cazzo un dubbio del genere cioè tu già ti svegli male tu inizi la giornata con sto tarlo io mi rendo conto ormai mi rendo conto quando la mia testa ha dei sospesi tra l'altro un'altra cosa interessante è che i sospesi spesso si palesano sul corpo e soprattutto sul viso con i brufoli cioè il brufolo è un sospeso è qualcosa di sospeso che appunto sta lì che noiava più che sta se sta ingrossando dentro e sbotta fuori cioè sta cercando strada per sbottare fuori il brufolo non proprio l'acne totale ma i brufoli in genere e magari noterete che se contate i brufoli, se vi appaiono improvvisamente dei brufoli sulla faccia chiedetevi che cosa c'ho in sospeso fateci caso quindi uno dei modi, una delle necessità che abbiamo per poter vivere sereni è sganciarci da tutti questi cazzo di arpioni che spesso e volentieri sono cose sospese Perché se non fossero sospese non avremmo più arpioni di questo tipo. E molto spesso gli arpioni, questi lacci, queste catene, questi cordoni, non sono neanche tanto visibili. Cioè non sappiamo neanche di averli. Ma non solo non sappiamo neanche di averli messi noi. Perché non ci dimentichiamo che non sono solo gli altri che li mettono su di noi. Noi li mettiamo sugli altri. quindi uno dei mezzi migliori per appunto creare questi lacci sono gli interrogativi sospesi cioè questi arpioni sospesi di qualcosa di cui tu non puoi avere risposta e che soltanto l'arpionatore cioè colui che ti ha infilato l'arpione può dartela, può chiudertela e fino a che non te la chiude tu c'hai questo lupo in testa perché l'interrogativo sospeso allora il problema è quanta autorità dai Quindi, quanto tu permetti a colui o colei che ha messo l'interrogativo di agganciarti a te. Perché se un interrogativo non te ne può fregà de meno, apposto così. Cioè, non è che, che ne so, uno mi scrive su Instagram e mi dice... Ah, Daniele, sai, c'è una cosa importante che ti devo dire ma non te la dico. Non è che mi ha messo un tarlo, sti cazzi, che me frega, non è che mi ha messo un tarlo perché uno sconosciuto su Instagram mi dice una roba del genere, ma se me la dice mia madre, magari me lo mette sì l'interrogativo sospeso, perché è una persona a cui io do autorità. Quindi, è vero che la tecnica stigazzi sarebbe quella migliore, ma in alcuni casi non è così semplice, perché spesso e volentieri gli interrogativi sospesi fanno leva sui nostri bisogni primari. Quindi, ad esempio, il solito abbandono, che è uno dei traumi più grandi di questo mondo, o del rifiuto, non so, una persona che ha il trauma da rifiuto, che si è creato il bisogno di accettazione, Il trauma del rifiuto potrebbe essere legato non so al padre, perché mi ha rifiutato, non mi voleva, voleva un maschio, io sono una femmina e così via. Che succede? Che la figura padre, ovvero causa del rifiuto, sto facendo un esempio, ma non è che è stata di così, è un esempio, come al solito. La figura padre, ovvero causa del rifiuto, aveva tutta una serie di modalità per esprimere il suo rifiuto. Magari tu gli chiedevi qualcosa e lui ti faceva quello sguardo stanco, oppure ti mandava affanculo, oppure ti diceva non vale niente, oppure qualunque cosa. Aveva tutta una serie di elementi che il bambino, da piccolo, definisce quello uguale rifiuto, ok? Poi tutto questo pacchettino viene dimenticato e viene ricordato soltanto lo stimolo risposta. Magari lo sguardo, il tono di voce, un gesto della mano, un tocco, qualunque cosa. Si dimentica quello che l'ha creato, ma rimane l'ancora. In PNL l'ancora sapete che cos'è. Se non avete fatto PNL sul salto quantico alla stanza dei bottoni sapete che cos'è. se non avevate lato nemmeno l'altro,fottevi! studiate,approfittate di questi giorni per studiare che succede?che questa persona diventa grande 30 anni,40 anni,ha una relazione con una donna questo è un uomo ipotizziamo,no? con una donna la quale donna appena Pena. Pe' sbaglio. Perché può darsi pure che pe' sbaglio. Prende un tono di voce particolare, oppure mentre sta a fa' la pasta con le zucchine, fa un gesto che riattiva l'ancora del padre che lo rifiutava Questo nella sua testa, magari tu quello si è avvicinato per abbracciarla e lei che stava a fare la pasta con le zucchine, lo caccia per allontanarsi, per evitare che si brucia, perché non vuole essere rotta i coglioni, perché se no si bruciano le zucchine con la pasta. In quel momento lui dice, ecco mi sta rifiutando, non mi vuole più. Perché? Perché ha semplicemente riattivato un'ancora che Porella l'ha fatta magari perché te stava cercando di fare un piatto decente quella sera voleva farti magnà per bene e non voleva essere disturbata mentre faceva il suo capolavoro tu l'hai presa come mi sta rifiutando interpreti a modo tuo ti crei un cazzo di sospeso perché non lo saprai mai e dirai cavolo mi sta rifiutando davvero ok è l'inizio della fine mi sta abbandonando a queste uno e un altro E se poi tu lo chiedi a lei, lei ti dirà, ma che cazzo stai dicendo? Stavo facendo la pasta con le zucchine, non volevo rompere i coglioni. Ma non importa, perché tu avrai sempre il dubbio e il tarlo. No, allora fatto così. Non solo avrai il tarlo, ma nel momento in cui avrai il tarlo che la persona ti sta rifiutando, Questo ti riattiverà la cosiddetta attenzione selettiva, quindi che cosa farai? Lei ti farà 150 atti in cui ti mostra che ti ama, che è legata a te, che ti vuole bene, che tu sei l'unico uomo della sua vita e, per sbaglio, mentre Chissà che sta a pensà, prende il tono di voce di tuo padre, di quando te rifiutava. I cento atti di amore te li dimentichi e confermi, vedi mi sta rifiutando. Questo è il giochino malsano dell'attenzione selettiva e della profezia autoavverante, sì. Cioè, la nostra mente è veramente fatta a minchia, perché... Cioè, se sappiamo com'è fatta, è affascinante. Purtroppo dobbiamo sapere com'è fatta la nostra per evitare che gli altri, che ne sanno più di noi, si infilino facendo di noi quello che vogliamo. Ho conosciuto persone letteralmente manipolate dai genitori, ma veramente burattini. Cioè, questi comandavano e loro facevano. Dopo, dai genitori, passano ai compagni o alle compagne. Stessa cosa. Perché? Perché sono riusciti ad agganciarsi su una mente debole, o meglio, non è debole, attenzione, non istruita. non istruita, perché le menti non sono deboli o non deboli, sono soltanto istruite o non istruite. E' chiaro che se tu fai il postino e di fronte ti trovi un venditore che è esperto di comunicazione e sa benissimo come creare dei lacci Per poter vendere quello che gli pare, perché il venditore prima di tutto è un venditore delle proprie idee, un venditore di se stesso, sa vendere. Che vuol dire sa vendere? Che sa intortarti come le pare. Perché conosce le tecniche di vendita. Quindi fate sempre molta attenzione ai venditori. Che i venditori sanno benissimo come agganciarvi, sanno benissimo come incastrarvi nelle loro idee. perchè? perchè hanno studiato tecnica come PNL e compagni ed ecco perchè io continuo a fare tutto questo spiegandovi il dietro le quinte in maniera tale che almeno vi possiate proteggere infatti su questo do fastidio a tanta gente perchè io scopro i trucchi c'è l'unico che può spiegarvi un trucco di un mago è un altro mago è l'unico che può spiegarvi i trucchi dei comunicatori e degli intortatori è un altro comunicatore è uno che a suo tempo faceva l'intortatore quindi conosco bene quelli che facevo il venditore pure io ma di quelli bravi quindi i trucchi li conosci quando ti vengono di fronte ecco perché vi dico non permettete mai a nessuno di agganciarvi se qualcuno vi lascia un sospeso un genitore un amante qualcosa chiudetelo subito chiudetelo subito Perché è uno dei lacci peggiori per la nostra testa. Capire? Forse perché nei legami affettivi tossici il manipolatore lascia del sospeso per creare dipendenza nell'altro. Elisa Santarelli, sì esatto. Esattamente quello che ti dicevo. Uno dei mezzi per lasciare, per tenere i legami, sono i sospesi. Ma tra l'altro questo è un gioco questo è un gioco che ad esempio spesso le donne fanno ho conosciuto diverse donne che chiudevano i rapporti per finta cioè li chiudevano ma non del tutto perchè, questo lo fanno anche gli uomini li chiudevano lasciando la porta socchiusa E questo ci vuole un attimo con la comunicazione, perché basta un messaggino, basta un cuoricino, basta una risposta di un certo tipo, che tu lasci la speranza nell'altra persona. Questo è un laccio, è un legame, questo io lo dico spesso alle donne. Fate attenzione perché è un giochino sporco che poi vi si ritorcerà contro perché ricordate che il karma funziona sempre cioè la legge d'attrazione dice che quello che dai ricevi la vita è come un eco quello che mandi torna indietro Quindi, se tu mandi lacci tossici perché godi del fatto di mantenere il possesso e il controllo su una persona, abbiamo parlato di possesso e controllo in una valanga di volte, purtroppo è alla base perché abbiamo un sistema che è basato su possesso e controllo, cioè loro cercano di controllare noi, noi cerchiamo di controllare gli altri, questo è il concetto di base malsano a non finire. Quindi liberiamoci da questa roba qui. ed è purtroppo una delle fonti maggiori di stress, perché spesso e volentieri... Ricordatevi, voi scoprirete il controllo che c'è su di voi quando tenderete ad uscire da quel controllo. Guardatelo. Provate a uscire dall'Italia adesso. Cioè, voi non pensate di essere legati... Non pensate di essere in una gabbia. Ok? Cioè, io sono libero di fare quello che voglio. Sì, esci dall'Italia adesso. Non puoi. Ed ecco lì che viene scoperto il controllo. Cioè il controllo si palesa quando tu cerchi di uscire dal controllo. Perché quando ci stai dentro, nessuno dice niente. Sapete quanti genitori ho visto impazzire quando i figli o le figlie si allontanavano? Ma quanti psicologi! Cioè lo psicolo... sapete quanti... quanti psicologi ho visto impazzire, cioè ho visto veramente farli diventare stalker persone che a un certo punto dicevano che stavano magari sotto cura psicologica e poi non è che è una cura, cioè vai lì a parlare, a chiacchierare, non è che te risolvono qualcosa in linea di massimo e magari stavano lì da anni, a un certo punto fanno un altro percorso, migliorano, crescono, si risolvono i loro cazzi, dicono ok non ho più bisogno di te, va, punto, grazie di tutto, ciao non sia mai, non sia mai. Ho visto davvero psicologi diventare gli stalker. Cioè hanno cominciato a chiamare pesantemente la persona, a chiamare i genitori, a chiamare le persone a fianco. No, ma questo tu pensi che sia così, ma ce l'ha ricaduta perché proprio quello devi continuare tutta una serie di supercazzole per far sì di non perdere la rendita. Perché non ci dimentichiamo che prima di tutto tu non sei un paziente, sei una rendita. Quello è fondamentale. Quindi, il controllo si palesa quando cercate di uscire dalla gabbia è lì che vi rendete conto quanto siete in gabbia ma questo vale anche ad esempio per la vostra azienda c'è gente che è convinta di essere un imprenditore e quindi di essere libero cioè provate a prendervi un anno e staccare il telefonino da tutto pensate Oggi proprio mentre in un delirio di tra sonno e veglia, mentre stavo facendo una meditazione, mi è venuta in mente un'idea folle, che probabilmente non farò mai perché non ce la voglio fare, però potrebbe darsi. Volevo creare un corso nuovo dal vivo, magari in qualche parte del mondo. In genere poi mi passa la voglia di fare questa cosa, però visto il passato, visto lo storico, le precedenti versioni. Però questo corso doveva essere nuovo, doveva prendere un po'... l'avrei voluto chiamare Less. Less. Less vuol dire meno. C'è la mitica frase di Steve Jobs che diceva Less is more. Quello che ha inventato il telefono con tasto solo. Quindi meno c'è, meglio è. Ecco, in questa mia ipotesi di corso nuovo, che potrebbe essere un'idea, vedrei le persone, magari in un posto come questo sulla spiaggia, in un bungalow sulla spiaggia, per un mese, dove appena arrivi ti viene tolto il telefonino, il computer, la televisione e qualunque mezzo di comunicazione E stai per un mese a fare nulla. Nothing. Niente. A vivere. E se riesci a non suicidarti, secondo me cambi. Perché non hai telefonino? I rapporti che puoi avere saranno soltanto con gli altri tuoi compagni del corso? E in realtà qualcosa si fa, cioè ci si cura. Non si si cura il proprio corpo, non ci si trucca, ma si cura il proprio corpo. Quindi sole, cibo di un certo tipo, eventualmente digiuno, integrazione, esami, tutta una serie di cose. Semplicemente questo. Neanche robe mentali, neanche super pippole mentali, perché se si va a scavare nella testa, altro che interrogati di sospese, viene fuori tante di quella merda, che diventa troppo addirittura, altro che less. Ecco, mi piacerebbe fare una cosa del genere. Difficile, secondo me non verrebbe nessuno, perché oggi nessuno è in grado di spegnere il telefonino per un mese. Nessuno. O veramente pochi. Ecco, questa è l'idea. Voi dice che cosa fai durante il giorno? Penso a queste cose. Daniele ti sta inventando l'isola dei famosi. Basta che mi lasci i libri. Ma sì, sì, assolutamente, i libri sì. Guardate, metterei a disposizione tutta Naera. Cioè tutto lo scivile di Naera, 1500 prodotti. Cioè quello che riesci a leggere e studiare in un mese, benissimo. Sarebbe una figata. Che tra l'altro è quello che potreste fare adesso. Cioè questa è un'occasione di quello che potreste fare adesso. Qualcuno dice fantastico, fantastico, fantastico, fighissimo. Eh sì, io vengo, io vengo, io vengo. Sì, vi voglio vedere. Sì, sì, certo che si potrebbe passeggiare. Potete fare tutto quello che volete. Potete fare tutto quello che volete, ma non avete un mezzo di trasporto, quindi potete solo passeggiare. O andare a piedi. Era un'idea di oggi, cioè ho visto questa scena nella mia testa, non sarebbe carino? Michela Cedu dice non è di Steve Jobs ma di un architetto Ludwig Mies van der Hobbe, ok Steve Jobs la presa da quest'architetto che ha detto lì Carmelo Torre dice io ci vengo io per un mese a Cuba sono stato senza cellulare, oh buono io ci verrei, ci verrei, ci verrei, ci verrei, dai ok vero The Invention of Lying il film ok vengo io ma magari dove ci vediamo? Vabbè adesso a chiacchiere a chiacchiere tutti quanti ok fermi bravi ragazzi allora adesso questo vi voglio vedere fate questo tutti quelli che hanno detto adesso sì io verrei sapreste qual è il problema? il problema sarebbero le persone attorno a voi provate a dire provate a dire provate soltanto a dire ma fatelo, fatelo come esperimento poi sappiatemi dire Fate questo esperimento. Dite ai vostri genitori, ai vostri amici, ai vostri compagni o compagni, a tutta la gente che avete attorno, dite, ma sai che a breve andrò un mese in Asia? Se poi dite a Daniele Penna, scattano già subito i carabinieri, che dite, oh ti manipola, ti condiziona il guru! Ricorda, se non l'avete visto, guardatevi il mio video Io sono il Bao Bao che è fatto conoscendo come sono fatte le persone e i programmi che sono stati inseriti dentro. Se non l'avete visto, guardatelo perché è bellissimo. Ecco, allora, guardatevi prima. Facciamo così. Vi faccio fare quest'altro esperimento. Davvero, vi faccio fare quest'altro esperimento. Prima guardatevi quel video Io sono il Bao Bao, ok? Poi, andate dai vostri parenti, amici, compagni, compagni, datori di lavoro, qualche è, e dite, ma guarda, sto pensando di andare via un mese in Asia a fare un ritiro in cui non avrò telefonino, non avrò contatti, non ci possiamo sentire per un mese. Ma che vai a fare? Non lo so neanch'io, è una cosa per stare meglio. Dici ma chi è? Dici Daniele Penna? E' finito. Anzi ditelo, fate questo esempio. Daniele Penna, così mi mandate un po' di visite sul canale. Così c'è gente che mi verrà a vedere per vedere chi è. Perché vi verrà a vedere? Perché vi dovrà assolutamente convincere che è un errore. Ora, fate questo esperimento e capirete, capirete i guinzagli che avete da parte delle persone e da chi. Perché capirete chi vi controlla solo quando chi vi controlla inizia ad avere paura di perdervi. Cioè, ovvero di perdere il giocatto, il burattino che controlla. Prima guardate i video sono il bau bau perché lì vengono definite i vari tipi di personalità che potreste incontrare e poi vedrete come quelle cose che vengono dette lì sopra si ripercuoteranno immediatamente su alcune delle persone a fianco che avete. Lì capite da chi dovete fare attenzione. perché sono quelle persone che, chi più chi meno, possono poi danneggiarvi quando voi credete di essere liberi ma non lo siete, e quando vorrete magari un giorno sganciarvi da qualcosa. Attenzione, capirete anche a che livello di bisogno di controllo hanno, perché alcuni possono addirittura sbroccarci, ho visto gente sbroccare, ma letteralmente sbroccare, cioè vedete persone che voi non lo immaginereste mai, che cambiano completamente e sbroccano letteralmente, cioè non hanno più la capacità di intendere di voler roba da mandargli al TSEO, cioè proprio da dargli l'incapacità, non ragiono più, ma perché? Perché gli state infilando un interrogativo sospeso? Cioè capite che vuol dire sparire per un mese? Sparire per un mese è un costante che starà facendo, dove starà, che starà accadendo. È un delirio! Cioè, se le persone che hanno bisogno del controllo su di voi non sanno cosa state facendo, è un delirio. Ed ecco lì, io sono il BauBau che spiega questo. Lì, capite, è una cosa che vi consiglio, è di farlo prima possibile perché capirete quali sono i vostri limiti se mai un giorno deciderete di fare, magari di cambiare nazione, sposarvi con una persona di un'altra città, prendere un, che ne so, arriva un contratto dall'America e partite. Cioè, dovete saperlo, perché prima lo sapete, prima riuscite a creare l'ambiente adatto per potervi sganciare, non è così facile, non crediate. Guardate che le persone libere sono davvero poche, perché... vedrete amici quanto vi si attac... vedrete quelli che saranno contenti per voi e quelli che vi si attaccano come delle sanguette per mantenere il controllo, perché loro... ricordatevi che quando qualcuno... attenzione, il paradosso del controllo, sapete qual è? ed è... questo è un vero e proprio paradosso, eh che si basa sempre sul giochino di sospesi il paradosso del controllo è che il controllore è in realtà il vero controllato. Cioè, il manipolatore di turno è in realtà l'anello debole del gioco. Perché? Perché il controllo presuppone che qualcuno possa essere in grado di manipolare le tue emozioni le tue scelte il tuo cervello il tuo tempo il tuo tempo mentale quindi se io riesco a te che non ti conosco a per una cosa che dico o che non dico a far sì che tu pensi sempre a me chi è che sta manipolando chi? il manipolatore è colui che riesce a far sì che l'altra persona abbia qualcosa nella propria testa, quindi un laccio verso il manipolatore stesso ora, attenzione se c'è un genitore, un compagno, un datore di lavoro, quello che è? che è convinto di avere i fili del burattino ok? perché il burattino ha sempre fatto quello che voleva poi improvvisamente il burattino dice me ne vado a fancorso di un mese vado... che cazzo ne so vado in India da Osho a fare la Vienna Rose per un mese c'ho il telefono staccato punto la persona che si allontana per un mese vuol dire che non gliene frega niente dei tuoi lacci del burattinaio. Ma il burattinaio, quello che si credeva burattinaio, quando comincia a impazzire per la mancanza del burattino che non risponde più ai suoi controlli, diventa il burattino stesso. Cioè, il giochino si inverte. Perché? quello che prima manipolava diventa totalmente manipolato dal burattino in quanto l'assenza del burattino fa sì di creare un interrogativo sospeso così grande che il burattinaio diventa il burattino cioè infila le sue manie di controllo, le sue mancanze, i suoi bisogni, l'incapacità di risolversi sui traumi, l'incapacità fondamentalmente di gestire la propria testa, lo manderà o li manderà o la manderà, genitore, compagno, compagni, quello che è, in un loop tale da avere pensieri costanti sulla persona uscita dal controllo. quindi praticamente diventa cioè cede il suo potere alla persona che non gliene frega niente di averlo e quello poi è il paradosso perché mentre il burattinaio gode nell'avere il potere del burattino il burattino non gliene frega un cazzo di condizioni al burattinaio quindi il burattinaio gli si ripercuote il karma addosso auto ripercoso cioè non è stato neanche fatto apposta è un giochino malsano però attenzione perché spesso e volentieri il giochino Master Slave, come si suol dire, cioè quello che comanda è quello che viene comandato da fuori può sembrare in una maniera, ma spesso e volentieri è opposto Perché spesso e volentieri colui o colei che ha bisogno di controllo, cioè se hai bisogno, ricordatevi, chi ha bisogno di controllare, chi ha bisogno di qualunque cosa. Per lo Stato italiano, se avete studiato diritto, sapete che i contratti fatti in stato di bisogno sono annullabili per legge. Perché in stato di bisogno la persona non ragiona. Cioè è uno stato di incapacità di ragionare. Questo è il caso in cui se una persona sta affogando e voi state su una barca e la persona vi chiede aiuto aiuto aiuto e voi dalla barca gli dite mi dai un milione di euro? a posto? e io ti salvo? quello vi dice sì sì sì te li do tu poi lo salvi quel contratto è annullabile perché è stato estorto in stato di bisogno lo stato di bisogno si ripercuore su tutto quindi chi sta in stato di bisogno è già fottuto in partenza cioè il perdente in partenza perché ha bisogno di qualcun altro per stare bene Ha bisogno di controllare il figlio, ha bisogno di controllare il compagno, ha bisogno di controllare il dipendente, ha bisogno di controllare qualunque cosa. Quindi chi sta in stato di bisogno è già fottuto. Perché nel momento in cui il burattino, come è successo con Pinocchio, diventa bambino, cresce e si sgancia dai fili, Il bambino cresce, non gliene frega un cazzo, si vive la sua vita. Ma il burattoneo impazzisce. Mangia fuoco, sbarella. Ok? Una cosa che ho sempre detto, ma questo non vale per i psicoterapeuti ma per tutti, torniamo sempre al solito bisogno, le persone a cui ci si affida non devono avere bisogno di quello che mi propinano. Ciò vuol dire che io andrei da uno psicoterapeuta che non ha bisogno di me come rendita. Perché se lo psicoterapeuta ha un mutuo da pagare, ha delle carte di credito da pagare, ha dei figli da mandare a scuola e non ha soldi a sufficienza per poter mantenere tutto, io posso avere il dubbio, ed è un dubbio abbastanza veritiero, che il suo inconscio, non consciamente, non trovi la strada più veloce per guarire un paziente, ammesso che ne sia capace, ma trovi la strada migliore per creare una rendita. Perché ricordiamoci che nel momento in cui è una partita IVA, e questo è indubbio, l'unico obiettivo, o meglio, l'obiettivo primario è l'utile a fine anno, non il miglioramento del paziente. Questo lo sappiamo benissimo da tutte le case farmaceutiche, le quali, così come la medicina, hanno un unico obiettivo che è l'utile degli l'utile degli azionisti. Attenzione, quando voi investite in Elililli, investite in Pfizer, investite in tutte le case farmaceutiche che fanno per la maggior parte dei casi, hanno uno dei più grossi business con gli psicofarmaci, il loro obiettivo non è con gli psicofarmaci curare qualcuno, ma è fare cassa, ovvero dare l'unico motivo per cui le persone investono su di loro, ovvero l'utile a fine anno. Non solo. A detta di gli psichiatri, nessuno psichiatra potrà dire di aver mai guarito un cliente. Voi mi direte psicologia e psichiatria sono due cose diverse. Sì, vero. Verissimo. Ma ricordiamoci sempre qual è il fine. Quindi, come faccio ad essere certo che il fine intrinseco, profondo di uno psicologo sia guarire una persona e non e non fare cassa? E come faccio a sapere che ha conoscenze a sufficienza per poter fare questo? Come faccio a sapere che uno psicologo che non ha esperienza sulla risoluzione di qualcosa, perché non l'ha vissuta su se stesso, possa risolvere le cose sugli altri? Avete idea di quanti psicologi mi hanno scritto dicendomi, ma quante volte, scrivono a me che sono un ragioniere, per chiedermi dei consigli, e la mia risposta è sempre la stessa. Dico, scusa, se ti venisse un cliente che avesse questo problema, tu che cosa gli diresti? E soprattutto, avresti il coraggio di dire, scusami, io non sono capace di risolverti questa cosa e non ti rubo soldi? Oppure lo prendi comunque in cura e cerchi di risolvere una cosa che su di te non sei riuscito a risolvere? 3. Non ci dimentichiamo che la maggior parte di psicologi scelgono psicologia perché non sono stati capaci a capire la loro mente. Dopo cinque anni di psicologia non hanno capito un cazzo della loro mente ma si fanno pagare per cercare di capire quella degli altri. Ovviamente non è tutto così. Io sono il primo ad esempio che su una era spingo e do commenti stra positivi sulla Erika Poli che è una psicologa, ma non è solo una psicologa, è una psicologa che conosce PNL, che conosce tanti altri ambienti, tante altre tecniche, tante altre metodologie, quindi ha un spettro molto più ampio, molto più ampio. assolutamente d'accordo che il percorso è lungo e tempestoso e che ci vuole tanto tanto tanto sbattimento ma anche assolutamente d'accordo che non basta un'oretta ogni tanto e 100 euro a settimana per poterlo risolvere perché insomma cioè e ci vorrebbero oggi come oggi io non faccio coaching per un semplice motivo perché se non dovessi prendere in giro una persona dovrei dire a questa persona e dovrei chiedere un sacco di soldi non ho alcuna voglia di farlo se vuoi che ti dia una mano dovrei averti 24 ore su 24 attaccata al culo cioè qui te devo tenere davanti a me e vederti per anni anni e anni per capire come ti comporti in ogni ambito, in ogni singolo ambito. Se penso solo io che sono 27 anni, 28 anni, 29 anni che lavoro su me stesso e alcune cose le ho scoperte ieri. Sono in costante scoperta di me stesso e faccio solo questo. Quindi io negli ultimi 30 anni ho fatto questo. A parte avere una decina di anni di buco, ho fatto solo questo. Quindi io faccio solo questo. Cioè gli altri lo fanno a tempo perso. Quindi insomma reputo già impossibile che una volta a settimana possa servire a qualcosa. Parto da un principio che le persone non cambiano. Non è con la tecnica o con la psicologia. Le persone non cambiano. Le persone hanno un'ipotesi di cambiamento. Le persone cambiano solo in determinati contesti e spesso e volentieri sono dei superamenti di soglia. Oppure cambiano grazie a una enorme conoscenza aggiunta. Ed è stato il mio cambiamento. Io non faccio altro che aggiungere conoscenza. Conoscenza su conoscenza. A quel punto aumentando le conoscenze diventa più facile che alcune cose si smuovano dentro di me. E così tante cose le ho risolte. Samantha del Vecchio, anche perché si cambia continuamente. Allora, si... Si cambia continuamente, è vero. Però, esattamente come non cambi la tua struttura ossea, Così non cambia la tua struttura mentale, cioè c'è una matrice, e come dire, l'albero si cambia le foglie, cambia i rami, lo puoi potare, può ricrescere, però la struttura è quella. Cambiare la struttura è molto più difficile, cioè perché vorrebbe dire sradicare e piantare qualcos'altro. Non è impossibile, ma è molto più difficile. Nella società moderna che fa di tutto per distrarti e non avere tempo e anche quando si ha l'opportunità come il virus che hai un sacco di tempo son curioso di vedere quanta di questa gente riesce a stare in silenzio per giorni con se stesso a studiare, comprendere, smanettare, cercare, capire che cosa c'è dentro, giocare, fare, dire. Oh, poi a proposito Attenzione, detto tra noi, io sono 28 anni, 29 anni che lavoro su me stesso, da solo, da solo, perché i miei migliori maestri non sono stati né psicologi né coach, sono stati gatti, sono stati cani, sono stati lupi, sono stati serpenti, sono state scalopendri, sono stati gli scorpioni, sono stati i ragni, loro sono stati i miei maestri. Osservando loro ho compreso cose di me. Quindi, osservando le altre persone, le persone con cui mi rapportavo, ho scoperto cose di me, perché al solito attiravo persone simili a me. Dunque, non ho capito il ragionamento sugli psicologi, analisti, eccetera. Sono inutili? Ma Andrew, non è che gli psicologi analisti sono inutili. Non si può fare tutto un erbo e un fascio. Ci sono i ciarlatani, ci sono quelli preparati. Ci sono quelli che hanno bisogno di soldi e quelli che lo fanno per passione. È come tutto, cioè... Non c'è... non puoi fare... è come i preti sotto tutti i pedofili. No, ci sono dei preti che sono dei personaggi veramente straapprezzabili e preti che dovresti prendere a schiaffi la mattina e la sera. Tra l'altro oggi è stato liberato un prete che era stato accusato di pedofilia in primo e secondo grado e al terzo grado è stato liberato in Australia. Chissà come mai. Mi raccomando fate gli esercizi, vedete quanti legami, quanti lacci, quanti interrogativi sospesi avete nella vostra testa e cercate di levarveli dalle palle. Se potete chiuderli con la persona chiudeteli subito e fate sì soprattutto di evitare in futuro a chiunque di infilarvi degli interrogativi sospesi. Non permettete di creare dei sospesi nella vostra testa. è uguale ad avere la mascherina. Non permettete a un untore che vi infili il virus dentro di voi. Ci sono gli untori di interrogativi sospesi. Createvi quelle barriere per far sì che gli interrogativi sospesi non possano attaccarvi, non possano entrare dentro di voi. Quindi mi raccomando le persone a cui voi date autorità, a cui voi date autorità, non permettetegli mai di prendere parte del vostro potere, perché se no davvero rischiate di vivere una vita in funzione delle risposte e dei legami che si sono creati. Se crediamo in Dio, una delle cose più fondamentali che ci ha dato è il libero arbitrio, che secondo me è una delle più grosse barzellette mai inventate, La maggior parte delle persone, lo stiamo scoprendo giorno dopo giorno con tutto questo che vi sto dicendo, di libero arbitrio non ne hanno proprio per niente. Quindi riflettete gente, meditate gente, meditate.










