I MIEI GRANDI MAESTRI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna presents his "great masters"—both fictional and real—that shaped his life and thinking. He names Master Yoda and Kung Fu Panda as formative fictional mentors/models, contrasts healthy mentorship with idolization, cites Amma as a real-life example he admires, and argues that inner peace (pace interiore) is the highest "meta-skill" that enables all other abilities.
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È arrivato il momento di dare spazio e di presentarvi il mio più grande maestro. colui che ha segnato la mia adolescenza, colui che ha segnato il mio percorso, colui che ha segnato la mia direzione, colui a cui io chiedo mentalmente, ogni qual volta ho bisogno, dei consigli, delle mentorship, delle scelte. Penso come penserebbe lui. Ebbene, amici miei, il mio più grande maestro è qui con noi ed è il nostro bravo Master Yoda. Eccolo qua. Il mio vero grande maestro è lui. E lui Quindi qui non avremo quello, ma avremo Yoda. Yoda sarà sempre con me, ed è lui che mi ha insegnato a non esiste provare, esiste fare o non fare questa frase che mi è entrata in testa sin dall'inizio, ed è stata una cosa particolare perché io da quando ero piccino sono sempre stato appassionato a Star Wars, a Guerre Stellari. Non ne sapevo perché, cioè era una passione viscerale, no? Per cui non capivo bene, l'ho capito da grande, perché in quei film ci sono dei messaggi che hanno veramente un valore immenso, come il distaccamento dalle cose, dalla paura, dalle azioni, dai risultati, come l'attaccamento sia il percorso per il lato scuro. e nella mia vita poi tra l'altro ho avuto questi passaggi, sono stato sia dal lato chiaro sia dal lato scuro per poi capire che il lato scuro non paga, anzi paghi tu, paghi tu alla fine. Per cui il mio grande maestro Yoda oggi è con me e l'ho ritrovato a casa tra le tante cose che avevo della mia gioventù e me lo sono portato con me perché penso che sia opportuno che il maestro sia sempre con me. E quindi il maestro Yoda lo mettiamo qui con noi, ci facciamo un po' di fondale anche qui perché sapete che non è un flow se non ci sono dei pupazzi, delle robe, qualcosa che faccia un po' di scena e di scenografia. L'altro invece personaggio che ho qui con me è un altro grande personaggio che e può essere visto come un altro, più che un mentore, è un modello, un modello di pensiero, un modello di vita, un modello di coraggio, un modello di tante cose, soprattutto per i bambini. Soprattutto per i bambini, io l'ho sempre consigliato e qui finalmente, ce l'abbiamo in diretta, abbiamo con noi il guerriero dragone. Eccolo qua. Oltre a Yoda abbiamo il guerriero dragone. Abbiamo il nostro bravo Kung Fu Panda. Anche lui, grandissimo personaggio. Come dico sempre, i bambini dovrebbero guardarlo a ruota costantemente. Kung Fu Panda 1, 2, 3, fisso finché non gli entra nella testa. E quindi anche Kung Fu Panda lo mettiamo vicino a Yoda. Ti vedo come un'ottima guida e questo non vuol dire idolatrare, bensì cogliere il meglio per me. Eh, grazie Manu. Ma sì, ma infatti, attenzione, attenzione. Una guida, un mentore, per me lui è un mentore. Un mentore è una cosa, un idolo è un'altra. L'idolo è quello che tu non capisci niente, strappa i capelli per avere la sua stretta di mano, per avere il suo autografo o vai lì e non capisci niente per andare al suo concerto. Quello è l'idolo. Ma l'idolo non ha senso. L'idolo è creato apposta dal sistema per... per darti un finto modello che è diverso dal mentore. L'idolo tu lo idolatri non per la sua vita, ma per qualcosa che ti viene proposto. Tu idolatri Vasco Rossi Perché? Tu non è che lo prendi come mentore perché conosci la sua vita, la sua storia. Tu senti le sue canzoni. Allora apprezzi le sue canzoni e non stai lì ad apprezzare le canzoni, ma trasmuti la canzone sull'uomo. Sono due cose diverse. E' un poeta, va bene, ok. Allora? Io amo le canzoni di Las Cruces, alcune sono veramente belle. Ma non è che vorrei diventare come lui, non scambierei mai la mia vita con lui. Mi ascolto le sue canzoni, prendo il buono, alcune sono belle, alcune hanno un significato, alcune sembrano parole buttate lì a cazzo mentre sei sotto botte di cocaina, ma non è che sto lì a dire un Dio, un grande, prendo quello che viene, basta. Diverse è un mentore che ti dà un esempio. Un esempio di vita è qualcosa di diverso. Il mio esempio di vita, ad esempio, per quello che conosco della sua vita, è Amma, l'ho sempre detto, la santa indiana. Non è certo Anthony Robbins o sto mondo e quell'altro. Mi piacerebbe avvicinarmi a qualcosa, non nel senso di santità, non mi interessa diventare un santo, ma mi interessa il suo modello. il modello che ha creato in India, quello che fa per la gente, quello che è riuscito a fare. Molto difficile da replicare in Italia, cioè da replicare in Occidente. Sono stato più volte nel suo ashram e vedere come era organizzato, la gestione, tutto. La piramidalità che io ho sempre visto come una cosa negativa perché secondo me doveva essere tutto circolare. In realtà ho scoperto che anche una modalità piramidale è utile per il bene, mi ha cambiato molto la mia visione della vita, stare lì da lei qualche giorno, l'ho visto due volte, l'ho abbracciato due volte, sono stato lì nel suo ashram un paio di volte, siamo stati qualche giorno e vedere come funziona è stato molto importante per me, perché quello è un modello, è un modello che funziona e mi piacerebbe in qualche modo non replicarlo ma fare qualcosa di simile. Non so se mai ci riuscirò, anche perché con la testa che abbiamo in occidente è molto difficile, però ricordate il grande maestro, il grande guerriero dragone. nel suo ultimo, se non ricordo male era l'ultimo, dove ragionava sulla pace interiore. La pace interiore, ricordate, pace interiore, pace interiore. Con la pace interiore poi riesci a uscire da tutte le casine, le guerre, quello che c'è. Quando tutto ti sta crollando attorno, se domini la pace interiore riesci a risolvere tutto. è la cosa più difficile da dominare. La pace interiore è interiore e vi garantisco che se avete una vita esterna stressante, con gente attorno che vi rompe i maroni, con aziende che vi levano il sangue e le energie, è difficile, è più difficile trovare la pace interiore. Devi essere veramente un guru. Se riesci a stare in pace mentre il mondo intero crolla attorno a te, sei davvero un Buddha. Nella maggior parte dei casi le persone non riescono, quindi se volete raggiungere la pace interiore, la pace inferiore per gli uomini, sono molti uomini che dovrebbero raggiungere la pace inferiore delle parti basse. Questa me la rigiocherò. Il flusso mi porta dalle battute nuove. La pace interiore, invece, è l'abilità più importante. Se la raggiungi puoi fare tutto. Tutto, tutto, tutto. È il top della scala delle abilità. non c'è niente più potente della pace interiore, perché senza di quella tutto il resto viene fatto peggio. Qualunque sia la tua abilità in cui puoi essere maestro, se tu fossi un maestro di pianoforte, se non hai la pace interiore, se sei stressato suoni peggio che se l'avessi. Quindi la pace interiore è una meta abilità, è un'abilità sopra le abilità. Se la dominate avete vinto. dovrebbe diventare un'abitudine, dovrebbe diventare il vostro status mentale, non il vostro status quo, non il vostro status sociale. Lo status mentale, lo status emotivo, la vostra nota di fondo, invece di essere tristezza, rabbia, paura, senso di colpa, scarsa autostima come era per Steve Jobs, dovrebbe essere pace interiore. Quando raggiungete questa avete raggiunto il nirvana assoluto, perché poi tutto il resto diventa molto più semplice. Non è facile, non è impossibile, ma si può fare.










