IDENTITA', PERSONAGGI E CONDIZIONAMENTI - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna explains that legal ID (carta d'identità) is not the same as one’s true identity. He frames identity as a deep, persistent set of roles, habits and a mental "copione" or character that people reenact across contexts. Using metaphors (forest, river, presepe) and examples (Yoda, theatre, military training), he argues that to change deeply you must create and adopt a new character — write a new "copione", practice its behaviors, seek missing skills/mentors, and integrate multiple identities into a meta-persona. He also warns about external systems that condition people for others' benefit (marketing, paid programs).
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Che cos'è secondo voi l'identità? Non mi venite a dire la carta d'identità, quella è un'altra cosa. La carta d'identità non è la vostra identità. Ecco, partiamo da questo principio. Vorrei accennare al concetto di identità, perché in questi giorni mi sta ridondando costantemente. Che cos'è l'identità per voi? Cos'è l'identità? L'identità è una catena che fa fare sempre gli stessi sbagli in nome di una non ben precisata fedeltà a se stessi. Carina questa Stefano, mi piace come... come... come cosa? Potrebbe starci, potrebbe starci. L'identità potrebbe diventare un problema. Vi faccio Vi uso una metafora, amo usare metafore perché è più simpatico. Una foresta fatta di alberi sotto foresta, quindi piante, arbusti, foglie, foglie secche, alberi di alto fusto, alberi di medio fusto, alberi larghi, alberi di corti, alberi di tutti i tipi. ovviamente un ecosistema di animali, un ecosistema di tutta una serie di cose. Ok, secondo voi questa foresta che è fatta di mille sfaccettature può essere cambiata? In qualche modo si può cambiare la faccia di qualcosa, si possono togliere degli alberi, se ne possono piantare di altri, si possono abbattere completamente degli alberi e piantarne di altri, si possono bruciare, si possono fare tante cose. Ma, ma, qualunque cosa voi farete a una foresta, quella foresta non si trasformerà mai in un fiume o in una montagna, né un fiume si trasformerà mai in una montagna. Su un fiume potrete cambiargli il percorso, potrete metterci delle pietre, potrete fare delle dighe, potrete infestarlo con degli agenti tossici, potrete farci quello che vorrete, ma da un fiume non verrà fuori una montagna, da un fiume difficilmente verrà fuori una foresta, magari in un futuro, se il fiume si secca. Capite? L'identità è qualcosa di estremamente profondo. è ciò che siete. Ricordiamoci se avete, se state seguendo il salto quantico e state, siete arrivati alla scala della vita che è un passaggio fondamentale della crescita, nella scala della vita vengono dati degli scalini appunto. Ricordatevi che il cambiamento avviene sempre o partendo dallo scalino più alto o partendo dallo scalino più basso. Cosa vuol dire? Vuol dire che si usa una scala. e, che ne so, la devo dipingere? Non la posso cominciare a dipingere da metà? perché se comincio da metà e scendo giù, dopo ce l'avrò tutta dipinta e non potrò salire su se non metto le mie pedate. Se inizio da metà e vado su, poi devo ritornare indietro e rimetto le pedate. L'unica maniera per... un po' come quando si pulisce una stanza, no? Non è che pulite dal centro, sennò rimanete... cioè, non è che pulite i lati per restare al centro, sennò restate solo voi al centro con tutta la stanza pulita attorno e non vi potete muovere finché non si asciuga. Dovete partire sempre o da un punto o dall'altro, quindi dai due punti estremi. Nella nostra vita i due punti estremi sono, come appunto dico nella scala della vita, o l'identità, che è quella più in alto, oppure l'ambiente. Ovvio che l'ambiente teoricamente è molto più facile da cambiare rispetto all'identità. Ovviamente poi ci sono tutti gli intermedi, ci sono l'identità, poi ci sono i bisogni, i valori, le credenze, le azioni, i comportamenti, le abitudini, eccetera eccetera. Quindi, nel momento in cui si cambia o uno o l'altro, tutti gli altri vanno a ruota. Perché dico questo? Perché se voi cambiate l'ambiente, attenzione, dove per ambiente non intendo soltanto l'ambiente dall'Italia venerdà in Thailandia, perché se il vostro ambiente mentale non cambia, potete stare in qualunque parte del mondo, voi replicherete lo stesso copione. Ragazzi, una cosa, e questo è importante dell'identità, questo voglio farvi capire, l'identità è come il characters di un film, o di una rappresentazione di un character, che si traduce in italiano, character, personaggio, ok? Io parlo più l'inglese che l'italiano. Il personaggio, ok? Il personaggio di una saga, ad esempio Guerra Stellare, no, Guerra Stellare, Yoda, Yoda è sempre Yoda, cioè l'identità di Yoda rimane in tutti e nove i film di Guerra Stellare, lui non cambia l'identità. Può cambiare il saio, manco la spada cambia, è sempre la stessa, cioè è la sua identità. La sua identità è fatta da un modo di parlare, da un modo di presentarsi, da un modo di vestirsi, da un modo di combattere, da accessori che ha, da conoscenze che ha, da modi che ha di esprimersi. È la sua identità, è il suo personaggio, è il suo copione. È il suo copione, attenzione, è il suo copione. Ora, la vostra vita, il vostro personaggio, non è più nemmeno di un personaggio di un film o di una rappresentazione teatrale. A qui è stato dato un copione che voi avete... di cui vi siete convinti che è la vostra vita. Ma in realtà è un copione. Copione che rimetterete in scena ovunque. Ed è questa la cosa simpatica. Non solo lo rimetterete in scena ovunque, voi sarete convinti che la vostra identità o il vostro personaggio deve mettere in scena sempre il solito dramma o la solita commedia quindi che succede? che finita una commedia voi rimanete con la vostra identità e con quella commedia che avete stampato nel vostro copione mentale, nel blueprint mentale da rimettere in scena quindi, state in Italia, mettete in scena la vostra commedia con, che ne so, allora si chiamano i genitori Poi vi spostate in un'altra città e mettete in scena la stessa commedia con il vostro capo o al lavoro. Poi ve ne andate in un'altra nazione, metterete in scena la stessa commedia. La commedia è un po' come... immaginate il presepe, ok? Il presepe è una scenografia. C'è la scenografia, c'è le posizioni, c'è i personaggi, è sempre la stessa. Voi ogni Natale ritirate fuori il presepe e rimettete assieme lo stesso presepe, sempre più o meno la stessa pa, perché tanto c'avete sempre il laghetto, e poi c'avete la montagnella, e c'avete la stella cometa, e i tre immagi, i tre re immagi, e il buelasinello, e il bambinello, e Giuseppe e Maria e compagni, ok? Rimettete sempre la stessa, lo stesso presepe in atto, la stessa commedia in atto. Questa è la vostra identità. E questa è la vostra identità. Quindi, è talmente tanto profonda che quando vai a cambiare qualche sfaccettatura, alla fine è come se tu stessi cambiando il vestito del tuo personaggio, ma il presepe è sempre lo stesso. Ecco perché il... vi faccio capire dove voglio arrivare. Voi non potete cambiare voi stessi a livello profondo fino a che non vi create un nuovo personaggio. Fino a che non venite scritturati per una nuova commedia. Nel cinema o nel teatro funziona così. Tu hai fatto una commedia, la metti in scena dieci volte, finito il... come si chiama? Il periodo, andate in giro, cambiate. Fate un'altra commedia. Prima c'eravate, che ne so... Boo, l'hotello, boo, non so. Giulietta e Romeo... Giulietta e Romeo... Giulietta e Romeo, e dopo dovete fare l'hotello. Boo. Insomma, cos'è l'hotello? Sono un po' ignorante in questa cosa. Quindi, dopo vi danno un nuovo copione, vedo un nuovo personaggio con una nuova storia. E così potete andare avanti. Nella vita è uguale. Nella vita è uguale. Se non vi create un nuovo personaggio, voi vivrete sempre con il personaggio stampato in mente e il presepe da mettere e la commedia da rimettere in atto sempre uguale. Sempre la stessa. Quindi, fondamentale, prima di iniziare dei cambiamenti importanti nella vostra vita, createvi il nuovo personaggio. Perché se no, non saprete cosa raccontare. Ricordatevi, il personaggio è quello che voi raccontate quando qualcuno vi chiede chi sei e voi lo cominciate a raccontare, so, questo qua, una volta con hobby. Questa è importante perché mi fece capire tanto, tanto tempo fa. Ma in realtà ve ne potrei raccontare mille di queste scene. C'è gente che ha fatto saltare affari da centinaia di milioni di euro, devo parlare di centinaia di milioni di euro, perché se avesse venduto la sua azienda si sarebbe spogliato dell'identità. Non sarebbe stato più il creatore di X, ma sarebbe stato un miliardario qualunque. E che dico agli amici al bar? E tu chi sei? Perché prima so quello che ha creato quella roba lì. Ma chi sei? Boh, uno che ha 200 milioni in tasca ma non sei nessuno. Nella loro testa per loro era importante quello. Spesso, ricordiamoci, ci si identifica... cioè, perché vi ho chiesto che cos'è l'identità? Perché il... ci si identifica in mille cose, spesso e volentieri non sappiamo chi siamo. Quindi ci identifichiamo nel nostro corpo, che è il primo errore che viene fatto dai genitori, cioè viene installato nel bambino il principio che tu sei il tuo corpo. Quindi è il ti sei ammalato. Tu sei malato. No, è il tuo corpo che sei ammalato, non tu che ti sei ammalato. Ma nel momento in cui già il linguaggio ti dà questo, ti installa questo, ti lega al principio che tu e il tuo corpo siete la stessa cosa, tu diventi il tuo corpo. Quindi tu ti identifichi nel tuo corpo. Prima identità e il tuo corpo. Poi andiamo avanti. Tu chi sei? A scuola ti dicono che sei ritardato? Bene, tu sei un corpo ritardato. Sei ritardato e sei lento oppure sei iperattivo? Sei iperattivo. poi diventi grande, diventi vegano o diventi vegetariano o diventi fruttariano o diventi qualunque cosa che finisca sempre guano oppure diventi qualcos'altro sempre legato all'ano qualunque sia, diventi fruttariano, diventi gay, qualunque roba ti identifichi, cioè ti identifichi con quello che magni, con quello che ti piace trombà, con qualunque roba, ma in realtà vi state identificando con... con azioni, cioè o con cose o con azioni o con lavori o con professioni. Cioè voi non siete nel vostro corpo, nella vostra professione, nel vostro status sociale, nella vostra macchia, nell'orologio che portate, né quelli che ve trombate, non siete niente di tutto questo. Ma nel momento in cui scegliete il vostro character, il vostro personaggio, diventate tutto questo. Che, se avete fatto teatro o cinema, avete gli autori che vi dicono, questo è il tuo personaggio, studiatelo. Il mio personaggio si chiama Ciccio Cappuccio, è un ragazzino che fa questo e quest'altro. E vi imparate il vostro personaggio. Tanto da entrare in quel personaggio per poi metterlo in scena. Non pensate che la stessa cosa è quella che funziona nella vita, eh? Ve l'hanno dato da piccoli, i vostri genitori vanno convinti che voi siete quel personaggio che lo state portando avanti. Prima di effettuare un cambiamento scrivete un altro copione, cioè create un nuovo personaggio. Infatti una delle cose che facevo quando ancora facevo corsi di un certo tipo, dal vivo, era proprio lo spoglio dell'identità. Cioè, ah, tra l'altro, attenzione, il top dell'identità è il nome. Voi siete il vostro nome. Spesso a qualcuno che gli si dice chi sei, qualcuno gli dice Daniele Penna. Ah, andiamo bene. Allora, ci identifichiamo già nel nostro nome. Cioè, ci identifichiamo nel nome, poi nel corpo, poi in tutto il resto. Capite che nel momento in cui io mi identifico nel nome e il nome è tutta quella serie di qualità o di difetti o di azioni o di conoscenze, eh, io son fottuto. Quello è. Capite? Quello è il copione che mi hanno dato, che devo cambiare. Posso cambiare qualcosina, ma quello è. Se non creiamo prima l'altro copione, diventa difficile. Ecco perché vi consiglierei, anche come esercizio ma insomma un esercizio importante, quello di scrivere il vostro vero nuovo copione, cioè chi vorreste essere, come vorreste essere, come si dovrebbe comportare, come parlerebbe. che corpo avrebbe, che pensieri avrebbe, che obiettivi avrebbe, se ne avrebbe di obiettivi, cosa vorrebbe fare nella sua vita il nuovo character. Quindi immaginate che la vostra commedia è finita, è andata in scena per anni, in giro per tutta Italia o per tutto il mondo, adesso basta, si è fatta una certa, la gente, se l'ho detto io, aveva visto un sacco di volte sempre la stessa commedia, dicevo, basta, facevate qualcosa di nuovo. E quindi voi siete lì, siete come diceva Pirandello sei personaggi in cerca d'autore cioè siete dei personaggi così che vorreste trovare un autore nuovo che vi desse un nuovo personaggio, createvelo voi il nuovo personaggio, createvi voi il nuovo personaggio da mettere in scena e fate finta di esserlo, diventate dei teatranti. Infatti non a caso, adesso mi sto iniziando a interessare di teatro proprio per questo, improvvisazione, teatro, quando vi dicevo che bisogna spaziare con la mente, perché io ormai le conoscenze sulla crescita personale non le cerco più, in realtà le ho cercate veramente poco in questi casi. Non le cerco più nei libri di crescita personale o nei coach, che ormai sappiamo tra l'altro per le nuove conoscenze sono totalmente fuori strada, ma va bene, lasciamoli giocare, perché va bene così. ma le cerco nella natura, le cerco nel teatro, le cerco nella tecnologia, le cerco in internet, non in internet su google, le cerco proprio all'interno di quello che c'è dietro internet, le cerco nelle nuove scienze di intelligenza artificiale. Partiamo da un principio, la mente riesce a creare ciò che conosce. Quindi se è stata creata una tecnologia è stata creata perché la mente ha fatto qualcosa che già conosce, che è dentro di sé. Quindi io studiando determinate cose posso comprendere quello che c'è dietro chi l'ha creata, cioè noi. Capite? In quanto tutti uno, in quanto coscienza collettiva. Attivamente sto facendo questo giochetto, in ogni situazione in cui mi trovo mi chiedo cosa farebbe la persona che vorrei essere in questa situazione, mi rispondo e agisco di conseguenza. Brava Silvia, brava Silvia. Questo è un bel esercizio, questo è un bel esercizio. Ti aggiungerei ancora in più a monte creati, scriviti il tuo copione, cioè scrivi proprio come se tu stessi, come se tu fossi un autore di teatro. e stessi scrivendo la tua nuova commedia, cioè io devo mettere in commedia questa roba qui, mi servono questi personaggi, mi serve il tizio che fa questo, il tizio che fa quest'altro, il tizio che fa quest'altro, bene, io voglio fare questo personaggio, questo personaggio come sarà, come si comporterà, che qualità deve avere, eccetera eccetera. Poi in base a quel personaggio che vi create, se vi mancano delle qualità, ve le andate a cercare. Se vi mancano delle informazioni ve le andate a cercare, se vi mancano delle esperienze ve le andate a fare, se vi mancano dei mentori ve le andate a cercare. Questo potrebbe essere un ottimo modo per iniziare a cambiare identità. Attenzione, non è detto che una nuova identità poi vi piaccia, perché se tanto mi da tanto la nuova identità sarà creata dall'ego della vecchia. Sarà un po' come fanno i genitori con i figli, no? Che vogliono che i figli facciano quello che loro non sono riusciti a fare. Quindi voi cercherete di fare la nuova identità in base a quello che la vecchia non è riuscito a fare. Quindi state ancora nell'ego. Ma sarà un passaggio. Sarà un passaggio. Ed identità in identità, quando la gente si sarà rotta i maroni, eppure voi, di vedere la seconda commedia o il nuovo presepe, ne cambierete ancora un'altra e così via. Io ogni tanto faccio i calcoli di quante volte ho cambiato letteralmente vita e quindi potrei dire identità in questa vita e sono allo stato attuale, se non ricordo mai, l'avevo fatto tempo fa alla mia tredicesima o quattordicesima vita, cioè al quattordicesimo cambio di identità all'interno di questa stessa vita. Cioè, io per 14 volte ho cambiato completamente personaggio. Ed erano tutti personaggi diversi. Attenzione, fino a qualche tempo fa io mi presentavo come un cantastorie. Oggi la sto cambiando di nuovo. Perché non so quanto possa ancora cantastoriare. Sì, ok, faccio questo. Ma questo diventa un po' più intrattenimento. Questo diventa più intrattenimento più che raccontare storie. Diventa un modo diverso per fare quello che gli altri cercano di fare in maniera diversa male. Non perché io sia migliore, attenzione, stiamo soltanto su due cose fondamentalmente diverse. Se volete veramente cambiare la vostra vita o migliorare la vostra vita, il consiglio che vi do è di stare lontani, ma lontani, ma lontani, quanto più lontani possibili, da coloro che vogliono che voi diventiate la loro rendita. Cioè, di fondo, ecco volevo fare una riflessione su questo e dopo inizio a leggere le vostre domande. Ci sono alcuni sistemi che riescono a cambiare la mente in pochissimo tempo. Pochissimo. Questi sistemi sono in genere i sistemi militari. I sistemi militari e l'addestramento militare cambia letteralmente la mente. Lasciamo perdere che la manipola. Tuttanto tutto è manipolazione, quindi inutile se la raccontiamo. È simpatica però una cosa. Le cose che funzionano dove sono loro a pagare voi quando entrate, o meglio, dove sono loro a pagare voi quando entrate, i metodi funzionano e voi cambiate. Cambiate come vogliono loro, ma sono loro che vi pagano. Quando siete voi a pagare, chi vi dovrebbe cambiare? In realtà, chi vi dovrebbe cambiare non farà altro che soddisfare quella parte di voi che ha la capacità di strisciare la carta di credito. Perché se non soddisfa quella parte lì, la carta di credito non la strisciate più. Quindi, facciamo questa riflessione. Quando siete voi a pagare, serve a poco. Quando sono gli altri a pagare voi, vi cambieranno. Ovviamente nessuno dei due è valida, perché chi vi paga vi cambia a modo suo, in maniera tale che voi rispettiate i loro comandi, per i loro obiettivi. Chi pagate voi devono rispettare i loro obiettivi, cioè quello che voi diventiate una rendita. Quindi in realtà non hanno neanche le capacità per cambiarvi, perché non gli sono mai state insegnate. Gli sono state insegnate le capacità per condizionarvi a continuare a pagare. Questo vale per qualunque sistema. Per cui sono leggi di vendita, leggi di marketing. Per cui la via di mezzo si dovrebbe creare, e la via di mezzo secondo me potrebbe essere un misto tra tutto. Vi ricordo che ultimamente tutto quello che sta uscendo dal flow, e l'abbiamo spiegato più di una volta, la vera grande qualità dovrebbe essere quella di unire le varie menti che abbiamo dentro, unire le varie esperienze. Ecco perché più identità, più caratteri, più capacità, più abilità, più personaggi all'interno della vostra mente, si mettono assieme, più potranno collaborare per poter creare un meta personaggio che poi potrebbe diventare la vostra vera vita. Io ripeto, sono la 14esima, sono ancora in cambio, costantemente. Miglioro ogni volta? Cambio. Non posso dire che miglioro, cambio. Sicuramente sto meglio fisicamente, sto meglio moralmente, sto meglio economicamente, sto meglio di tutto. Quindi posso dire che sto migliorando, cioè che il mio bilancio a fine anno è positivo. Questa è la cosa importante. Ho fatto un video che viene visto in genere a fine anno sul bilancio. Bene, ho parlato per un sacco di tempo. Vediamo che cosa mi dite voi. Allora, Jonathan mi dice, Daniele ma questo vale anche per chi vuole che siano le loro rendite a livello non materiale ma affettivo e spirituale? Sì, assolutamente Jonathan, sì. Ricordatevi che ogni persona, voi per primi, Ogni cosa che fate la fate fondamentalmente per condizionare gli altri affinché soddisfino i vostri bisogni. Quindi se voi non vi sentite accettati, farete di tutto per condizionare le persone in modo tale che vi accettino. A volte addirittura li legate da contratti. Cioè voi pur di non rischiare l'abbandono vi legate con dei contratti civili che vengono chiamati mesi a matrimonio per... per legare le persone per legge. Cioè, ma vedi un po', se io sto bene con una persona la devo legare con un contratto? Tra l'altro non so se avete mai ragionato su una cosa che forse adesso vi illumina un attimo. La differenza etimologica tra matrimonio e patrimonio. Il concetto è uguale. Matrimonio, patrimonio. Eppure voi avete due concetti mentalmente totalmente diversi su queste due parole, ma in realtà la base è uguale. Patrimonio padre, matrimonio madre. Ragioniamoci, eh? Poi ci sarà probabilmente una supposta di italiano su questa cosa qui. Perché fa ragionare tanto questa cosa?










