IL BILANCIO DELLA VITA - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Estratto di un intervento di Daniele Penna in cui critica la teoria sterile senza azione, incoraggia la pratica e la curiosità, e propone la metafora del "bilancio della vita": misurare profitti e perdite emotive e materiali ogni anno/giorno per crescere (salute, emozioni positive, patrimonio). Discute inoltre esperienze personali su formazione, matematica, criptovalute e cambiamenti epocali recenti.
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Basta a raccontarsi un sacco di cagate teoriche. Le chiacchiere stanno a zero. La formazione serve per agire, per creare l'azione. Oh, vi siete formati? Agite. Cazzo. Fate qualcosa. Siate curiosi. Diventate delle persone nuove facendo cose diverse. anche se possono sembrare che non vi piacciono, che non vi possono essere utili, eppure scoprirete che, se saprete cercare esattamente come nel flusso, troverete delle risposte. Io ho ottenuto più risposte nella mia vita grazie all'approfondimento del concetto delle criptovalute e del mining di criptovalute, che dalla coscienza universale e dai corsi di spiritualità. cioè io ho trovato più spiritualità e più conoscenze sulla connessione, sull'interconnessione, sul siamo tutti uno, studiando le macchine che minano criptovalute, piuttosto che studiando sciamani, Gesù Cristi e la bug da vita di quello lì indiano. Quindi ciò che vi serve vi può arrivare da mille modi diversi. e se ci pensate, rispetto a un osho o a un buddista che dirige siamo tutti uno, siamo tutti connessi, siamo di su, che è una cosa teorica, quando la vedi nella pratica messa in atto, in questo caso dalle macchine, capisci che è una cosa che esiste, che esiste già, di cui tu fai già parte, e quindi la capisci nella realtà. Io una cosa che ho sempre odiato quando studiavo era la matematica. Io ho fatto ragioneria, quindi la matematica per noi era più matematica finanziaria, quindi matematica finanziaria è abbastanza logica, perché è una cosa che posso toccare, cioè un rate, un risconto, una percentuale, un bilancio, sono tutti numeri che sono legati a qualcosa di materiale, cioè che tu puoi razionalizzare, puoi capire che perché la matematica è razionale, cioè stiamo parlando della parte sinistra del cervello, quindi mi devi soddisfare la parte sinistra del cervello. Quando arrivo poi all'università, ho fatto un po' di anni in università di economia e mi sono approcciato alla matematica e non ci ho capito un cazzo. Perché? Perché c'erano i teoremi, c'erano questi cosi che scrivevano dei simboli che io manco sapevo, io non li avevo manco mai studiati, e li devi dimostrare ma se non ce capisco manco a che cazzo c'è tu prima spiegami a cosa serve cioè dammi un'applicazione alla vita pratica quando mi dai un'applicazione alla vita pratica allora io riesco a capirlo cioè tu applicami quel teorema a delle mele e a delle pere io lo capisco applicamelo a qualcosa di pratico io lo capisco ma quando mi viene a dire no questo teorema tu lo fai e lo risolvi per assurdo perché visto che non si può risolverlo in nessuna maniera deve essere per forza così stai a dire? Cioè, spiegamelo in una maniera logica! Infatti la matematica io sono a zap, cioè per me la matematica è... ti faccio i calcoli di percentuali, di bilancio di utili e di cose a memoria, a occhio. Ti valuto un bilancio di un'azienda in lettura veloce, però non mi parla di matematica e di cose analitiche che però io non ci capisco un cazzo. poi so bene che il cervello matematico poi riesce a fare tanto altro e che il mondo si muove con la matematica ma non ho mai avuto un insegnante che mi abbia fatto comprendere la matematica in una determinata maniera la matematica è alla base, se ci penso, dell'informatica io non sono un programmatore, non sono un hacker perché non ho probabilmente basi matematiche matematiche, informatiche, il linguaggio Matkina è tutto numeri è tutta matematica quindi insomma e sono pro e contro. Secondo me se oggi dovessi consigliare a qualcuno, allora oggi non so, non so come sta messa la scuola, non so come sta conciata. La ragioneria la consiglierei, la consiglierei perché comunque ti dà delle delle basi pratiche almeno a livello imprenditoriale. Cioè, se tu domani vuoi fare una cosa per i cazzi tua e non vuoi diventare uno schiavo di qualcun altro, almeno hai le basi, almeno sai che cacchio è un bilancio, sai cos'è una partita doppia, sai che cosa vuol dire fare utili e fare perdite in un'azienda, quindi Tra l'altro la ragioneria, e soprattutto il concetto dei bilanci, dei profitti e perdite, è molto applicabile alla vita. Io ho sempre detto alla gente che dovremmo ragionare nella vita un po' come si ragiona con un'azienda. Cioè dovremmo ragionare che la nostra vita è come se fosse l'azienda IOSPA. questo lo dico spesso quando si fanno incontri o quando facevo corsi di... nel corso di mentalità finanziaria spiego questo tante volte cioè tu devi, dovresti ragionare ogni singolo giorno nella tua vita come se fossi un'azienda quindi a fine anno devi avere un profitto, devi avere un utile e l'utile viene dato dalla differenza tra i profitti e le perdite dove però Mentre nell'azienda i profitti e perdite sono monetari, quindi acquisti, vendite o progetti e quello che è, nella vita i profitti e perdite sono emozionali. Quindi tu dovresti ogni singolo anno avere di più dell'anno precedente. Ma di più di cosa? Di più di salute, di più di vitalità. di più di denaro, di più di patrimonio, di più di rendite, di più di emozioni positive, quindi il tuo patrimonio di emozioni, di più di ricordi positivi invece che di ricordi negativi. E questo che dovresti avere. Quindi, teoricamente noi potremmo ogni singolo giorno tirare, e questo potrebbe essere un bel esercizio, ogni singolo giorno potremmo tirare la somma e dire ok, questo giorno quanto ho guadagnato? Non a livello monetario, ma a livello globale, di vita. Cioè, rispetto a ieri, cosa mi porto a fine giornata? Un'emozione in più bella o un'emozione in più brutta? Oppure mi porto 5 incazzature e un attimo di serenità? Sei a debito? in questo caso sei a debito, cioè questa giornata hai perso, hai accumulato perdite potrebbe essere simpatico strutturare una cosa del gesto, sarebbe una bella applicazione Jonathan che fai applicazioni, ragioniamo su questa cosa qui potrebbe essere una bellissima applicazione questa, questa è un'altra idea, vedete che il flow diventa una fucina di idee una bella applicazione in cui facciamo un bilancio della nostra vita dove ogni, io la vedrei come dei tastoni dove tu ogni qualunque cosa accade nella tua vita, la definisci come qualcosa, quindi come un profitto o come una perdita. Potrebbe essere bello. faccio una serata, che ne so, o un incontro nuovo, serata spettacolare, ricordi bellissimi, magari ci fai pure, che ne so, ti diverti, quello che sia, insomma una serata divertente, che ti che ti porta qualcosa in più, perché magari hai imparato, perché sei stato bene, perché hai avuto piacere, perché ti ha dato emozioni positive, per quello che te pare e quindi hai un profitto. giorno dopo, hai litigato con il capo, hai litigato con il compagno della compagna, hai litigato con il tuo figlio, hai preso delle perdite e a fine mese potremmo vedere costantemente, quindi si potrebbe avere una sorta un po' come quando vai dal commercialista che vedi come stai messo sto mese, devi pagare o devi ricevere e così via potrebbe essere una bella applicazione per avere un biofeedback immediato di come la vita ci sta andando sarebbe una bella cosa per cui Questa potrebbe essere molto molto bella, è una cosa che mi sarebbe sempre piaciuta, io fondamentalmente la faccio, chi mi conosce sa che a volte il mio fisico è abituato a, se la giornata non ha portato profitto, ma non parlo di profitto monetario, parlo di profitto totale, cioè se questa giornata non mi ha dato qualcosa non vado a dormire. E infatti dormo meno perché devo recuperare. E' come se avessi questa voglia di vivere, di migliorare, di crescere. E se una giornata mi è andata un po' storta perché determinate cose sono andate sti giorni, ne sono andate de cose storte, uff! Quindi infatti sti giorni sto sconvolgendo gli orari perché c'è tutta una serie di eventi che mi stanno dando dei messaggi e che mi stanno letteralmente spostando completamente, quindi c'è un cambio epocale in questi giorni. Cambio epocale perché è proprio una chiusura col vecchio, lo stiamo vedendo sui software, abbiamo avuto attacchi hacker, siamo stati senza luce per giorni, siamo stati senza linea internet per giorni, c'è tutta una serie di robe che sono morti, insomma, tutta una serie di robe che stanno palesemente preparando a una dipartita in qualche modo, quindi a un passaggio, e fondamentalmente dovevo alzare il culo, cioè dopo letteralmente muovermi. Lella Lella dice poi ci sono giorni in cui si presenta un miracolo e tutto il debito si azzera. E' vero, è vero, Lell, è vero, ma in genere il miracolo non è che si presenti, cioè il miracolo l'hai creato tu. Il miracolo accade quando hai raggiunto un obiettivo di consapevolezza. Quindi se eri totalmente fuori strada e prendevi merda dalla mattina alla sera, appena capisci questo, torni sulla strada maestra, ti viene dato immediatamente il premio. Perché te lo dice, cioè, guarda, ok, ci sei, bravo. L'importante è che poi non deve essere visto come un miracolo, ma deve essere visto come ci hai preso, continua su questa strada. Perché a volte la gente vede le cose come un miracolo e continua a fare quello che faceva prima. E quindi poi deve ripiare altre batoste e il miracolo è servito a un cazzo. E' un po' come quando vinci la lotteria ma non sai gestire il denaro. Li perdi tutti. E quindi non serve a niente. E poi si finisce peggio di prima.










