"Il diario di viaggio" - MENTE - Cap. M14 - Salto Quantico Daniele Penna

Daniele Penna presents a short video introducing a two-page "diario di viaggio" (travel diary) PDF meant to document both external trips and inner (psychological/spiritual) journeys. He explains the diary's purpose—tracking experiences, discoveries, changes and commitments before and after each journey—walks through each field to fill in (date, assistant, type, initial state, destination, purpose, what to bring, companions, notes, duration, outcomes, new behaviors, final considerations) and gives rationale for why written records preserve evolving awareness and support long-term growth.
Chapters
Questo breve video l'ho fatto semplicemente per darti quello strumento di cui ti ho parlato nel video precedente ovvero un vero e proprio diario di viaggio un diario che io mi son pentito di non aver fatto per tutto quello che ho fatto con me stesso quindi per tutti i lavori interni a me stesso perchè l'ho voluto chiamare diario di viaggio? perchè sono semplicemente due pagine, adesso ti dirò dove scaricarlo poi lo vedremo assieme sono due pagine che andrai a creare, ricreare, ricreare, quindi stampare e ristampare in modo da farti appunto il tuo diario di viaggio. perchè l'ho chiamato diario di viaggio? perchè reputo tutto ciò che facciamo nella nostra vita un enorme viaggio. in realtà reputo la nostra vita un viaggio. uno dei tanti viaggi che facciamo nella nostra crescita e nella nostra evoluzione. e all'interno di questa vita facciamo migliaia di viaggi dove non parlo soltanto di viaggi esteriori, quindi viaggi che facciamo nel mondo reale il che può voler dire il viaggio verso una città per andare a vedere le sue bellezze o per andarci a mangiare una pizza, qualunque cosa essa sia o il viaggio dall'altra parte del mondo per farci una vacanza o per farci un vero e proprio viaggio esperenziale bene, così come i viaggi che si fanno nel mondo esteriore, ci sono quelli che si fanno nel mondo interiore e infatti io reputo sempre e dico sempre che i viaggi più belli sono quelli che faccio all'interno della testa delle persone perché? perché mentre se decido di andare da qualche parte nel mondo esteriore quindi se decido di vedere, che ne so, l'America o l'Africa o l'Australia bene o male potrò farmi un'idea di quello che trovo perché potrò vederlo ormai su Google Earth o su Google Maps potrò andare in un'agenzia e vederle foto, potrò andare su internet e vederle foto, quindi saprò già che cosa troverò lì e mi posso fare un'idea, me la posso immaginare quando invece entri nel mondo interiore delle persone il viaggio che fai non è mai uguale a nessun altro e questo è affascinante, perché non sai mai quello che trovi e spesso e volentieri nelle teste delle persone, nel loro inconscio, nella loro memoria trovi dei mondi spettacolari, a volte belli, a volte brutti ma bello e brutto è comunque un giudizio, sono comunque affascinanti, è affascinante vedere come la nostra mente crea il proprio mondo interiore, e come abbiamo capito dai capitoli precedenti, ognuno di noi ha un mondo diverso dall'altro, ha una realtà diversa dall'altro. ecco perché è affascinante viaggiare, ma prima di poter viaggiare nelle altre teste, quindi negli altri mondi, è importante che tu impari a viaggiare nel tuo mondo, perché, questo vale anche per te, mentre è semplice comprendere dove vuoi andare in qualunque parte del mondo, perché potrai andare su google e cercarlo, diventa più difficile scoprire il tuo mondo interiore, eppure sembra assurdo, perché tu hai un mondo interiore, ma non lo conosci, non hai un catalogo del tuo mondo interiore, non hai un catalogo delle tue esperienze, non hai delle foto delle tue esperienze, ce le hai, ma ce le hai tutte ammucchiate. e inizia a diventare interessante dare un senso a tutti quei ricordi, a tutto quel materiale, a tutta quella realtà che hai nel tuo mondo interiore. questo perchè? perchè nel momento in cui entri nel tuo mondo interiore puoi cambiarlo, puoi cambiare le cose. ma prima di tutto devi scoprire che cosa c'è io per poter andare a cambiare qualcosa nel mondo reale devo prima capire che cosa c'è nel mondo reale la stessa cosa è all'interno della nostra testa dobbiamo prima scoprire il nostro mondo quindi viaggiare all'interno del nostro mondo e poi andare a capire che cosa andare a cambiare o che cosa andare a vedere con occhi diversi ma questo ci arriveremo strada facendo il diario che ti sto per far scaricare è estremamente importante, perchè terrà un diario, appunto, uno storico di tutto quello che farai. questo diario, poi ti spiegherò come funziona, vale per tutti i viaggi, quindi sia quelli esteriori, nel mondo esteriore, perchè nel mondo esteriore? perchè, almeno per quanto mi riguarda, ma anche per tantissime altre persone, i viaggi sono sempre delle esperienze, e ci portiamo sempre qualcosa di nuovo dentro di noi, se fosse anche soltanto un ricordo, o fosse un'illuminazione, o fosse una nuova conoscenza, o fosse anche una nuova esperienza, beh, quello diventa parte del nostro mondo, e quello diventa parte della nostra conoscenza. poter avere questo diario diventa un vero e proprio resoconto della tua evoluzione, un giorno magari potrai trasferire ai tuoi figli o a chi vorrai in modo che la tua esperienza, il tuo viaggio in questa vita potrà essere di ispirazione magari a qualcun altro e nel momento in cui qualcuno magari avrà degli stessi problemi che tu hai risolto già, andrai a vedere alla pagina del viaggio interiore o esteriore che ti ha permesso di risolvere quella paura piuttosto che chissà che cos'altro e andare a dare un consiglio, e essere tu il suo mentor in qualche modo. perchè il diario? perchè noterai nella tua evoluzione che quando raggiungi una nuova consapevolezza, non una nuova conoscenza come ho detto prima, ma una nuova consapevolezza, quindi quando tu diventi consapevole di qualcosa di nuovo, quando si creano delle nuove sinapsi, in quel momento spesso dimentichi quello che c'era prima perché le cose nuove ristrutturano completamente la visione di tutta la tua mappa interiore per cui nel momento in cui comprendi che ad esempio come è successo a me io ero una persona estremamente scettica, atia, insomma, pragmatica, comprendo o meglio, mi viene prima detto, quindi ho la conoscenza che esistono più vite. non ci credevo, ovviamente, da bravo scettico, io dico questa è la mia unica vita, non mi prendete in giro. quando invece ho avuto la mia esperienza, quindi ho visto le mie vite, ho fatto viaggiare le altre persone nelle altre vite, ma non solo le ho fatte viaggiare, e non solo ho viaggiato io, ma abbiamo risolto problemi, paure, a volte malattie allora a quel punto non posso più non credere, perchè è evidente e quando hai qualcosa di evidente, dove diventa palese che esiste, non perchè me l'ha detto qualcun altro, ed è un po' come ti sto dicendo io, adesso ti sto dicendo sì è vero esistono le vite passate, tu mi potrai dire sì vabbè oddio è una cavolata, questa è l'unica vita. e hai ragione, fino a che non sarai tu ad avere un'esperienza. quando avrai tu l'esperienza, in quel momento raggiungi una consapevolezza e ti rendi conto che non può che essere che così quando non può che essere che così, tutto ciò che faceva riferimento al tuo passato, che aveva come base il concetto che questa era l'unica vita che vivi, cambia cambia completamente perchè la tua visione è cambiata e vedi quegli eventi che secondo te erano accaduti perchè questa era l'unica vita li vedi come un continuo di più vite e iniziano ad avere un senso avendo quel senso e avendo tu la nuova consapevolezza comprendi il senso comprendendone il senso puoi avere delle nuove illuminazioni, conoscenze o cambiare qualcos'altro quindi diventa un circolo, diventa un cerchio che accade per qualunque tipo di consapevolezza ecco perchè è interessante scriverlo, perchè il dopo può farti dimenticare il prima soprattutto poi quando si passa di consapevolezza in consapevolezza non è raro di persone con cui lavori, che hanno dei lavori nella loro testa, quindi viaggi nella loro testa, gli dai una mano, li accompagni nel loro viaggio interiore per cambiare qualcosa, e nel momento in cui cambiano qualcosa, dimenticano di quello che avevamo detto prima. e magari ti dicono cose del tipo, vabbè ma io questa frase non te l'avevo mai detta come no? hai detto tu che tuo padre era quello che ti limitava o chissà che cos'altro? no no, assolutamente no, non l'ho mai detta questa frase eppure l'aveva detta, ne siamo certi ma quella persona l'ha dimenticata perché non fa più parte della sua esperienza viene cambiato completamente la mappa neuronale ecco perché il diario perché si scrive prima e si scrive dopo, quindi si scrive prima del viaggio e si scrive dopo il viaggio. ma adesso te lo spiegherò strada facendo con il diario davanti. quindi adesso viene una delle parti come al solito più difficili, che è quella di farti capire, o meglio di farlo capire a tutti, dove sta questo benedetto diario. adesso ti chiedo di scaricare questo diario in modo tale che possiamo guardarlo assieme, così te lo carichi sul tuo computer o sul tuo pad e lo vedi mentre te ne parlo. il diario sta su questa pagina www.saltoquantico.org slash diario facile anche questo www.saltoquantico.org slash diario come al solito faccio muovere scritte di tutto di più in maniera tale che nessuno poi mi venga e chiedere magari in mail dove sta il diario perché è abbastanza chiaro che il diario sta su www.saltoquantico.org slash diario così anche per chi ce l'ha nelle cuffiette non mi può dire che non ha visto le scritte. Lo so che è ridicolo, però preferisco farlo così almeno siamo sicuri tutti che adesso si può scaricare il diario e non si perda tempo a mandarmelo a me per dire dove sta il diario. bene per sicurezza lo scrivo anche sotto youtube quindi proprio nella descrizione youtube c'è il link così se proprio ci fosse ancora qualche dubbio così si clicca direttamente e si va su www.santoquantico.org slash diario bene scaricato questo diario quindi vai lì adesso scarica il pdf e tienilo vicino a te così che possiamo guardarlo assieme ti do qualche istante e quando l'hai scaricato ritorna qui con me immagino tu abbia con te il diario, io ce l'ho qui sul mio pad. come è fatto questo diario? noterai che è fatto di due pagine, una pagina viene compilata prima e una pagina viene compilata dopo il viaggio. questo vale, ti ripeto, sia se stai per fare un viaggio in cambogia piuttosto che chissà dove, sia se stai per fare un viaggio dentro la tua testa. noterai che le cose sono molto simili, infatti non c'è differenza. la prima riga del tuo diario di viaggio è la data, ovviamente, e l'assistente. perché l'assistente? perché nel caso in cui tu stessi facendo questo lavoro con un assistente di viaggio, che preferisco chiamarlo assistenza di viaggio piuttosto che coach o tutte quelle altre paroline che sinceramente lasciano il tempo che trovano, quindi se hai qualcuno che ti assiste, ad esempio lo fai con me o lo fai con qualcuno che ti sta dando una mano, qui metterai il nome del tuo assistente di viaggio, che è quello che ti accompagna nel tuo viaggio, sia questo esteriore che interiore. tipo di viaggio, ed è qui la cosa importante, esterno, se stesso, altri. esterno è se fai un viaggio in america, oppure se fai un viaggio a firenze, è uguale, ovunque tu vada è un viaggio. ogni qual volta esci dalla tua zona di confort è un viaggio. in teoria è un viaggio anche se esci fuori dal tuo normale ambiente. quindi anche se vai semplicemente fuori città dove non ci sei mai stato, è un viaggio. esterno quindi sono questi. se stesso, un viaggio interno a te stesso, altri nel caso in cui tu fai da mentore o da assistente a qualcun altro. quindi questo è il caso in cui se lo dovessi compilare io e stessi aiutando te, metterei quello che sto facendo io, lo metterei come viaggio dentro altri. quello che stai facendo tu, stai facendo un viaggio dentro te stesso con me come assistente. in questo caso, nella maggior parte dei casi farai dei viaggi dentro te stesso, probabilmente da solo inizialmente, a meno che fino a che non inizierai a farlo con qualcuno magari che conosci e inizierete ad applicare tecniche uno sull'altro. stato iniziale, chiave d'ingresso. cosa vuol dire questo? lo stato d'animo iniziale, quindi come ti senti, o la chiave d'ingresso serve in alcuni casi, ad esempio proprio sulle vite passate, la chiave d'ingresso è fondamentale, perchè si va a viaggiare nelle vite passate con una chiave, ovvero voglia andare in una vita passata in cui è successo qualcosa, quindi mi si è creata magari la paura di qualcosa, o la malattia di qualcos'altro, o la voglia sfrenata di spendere denaro, non ne ho idea. Quindi quella è la chiave d'ingresso. Invece lo stato iniziale vale come stato d'animo. Vado dentro me stesso perché sono impaurito del futuro, o perché ho paura dell'altezza, o perché ho paura di parlare in pubblico. qualunque cosa, oppure stato iniziale, tristezza assoluta, costante dentro di me, ok? quindi lo stato iniziale è questo. destinazione, se parliamo di una destinazione fisica, andrei a scrivere la destinazione fisica, che ne so, Canigati, oppure Cagliari, oppure cambogia piuttosto che telania, insomma qualunque sia la destinazione fisica, il posto fisico. in una destinazione interiore Andrai, se conosci già la tua destinazione, quindi se hai già fatto un certo tipo di lavoro, poi scoprirai più avanti che cosa vuol dire, saprai già che magari stai andando a tre anni, stai andando indietro nel tempo a quando avevi tre anni ed eri in vacanza a Pescara con i tuoi genitori e con i tuoi cugini. ok? quindi se sai già la destinazione, è un po' come il viaggio interiore, lo stai vedendo? è un po' come il viaggio esteriore. quindi hai un luogo, in questo caso hai un tempo, e hai delle persone, spesso e volentieri. quindi destinazione, se interiore, metterai già il luogo e il tempo se lo conosci. se non lo conosci, avrai, metterai dentro di me, non si sa ancora dove, destinazione sconosciuta dentro il mio mondo interiore, e lo scoprirai magari più avanti. per andare a vedere cosa, quindi per vedere cosa, perché vai in australia o a kanigati o quando avevi tre anni ed eri in vacanza a pescara con i tuoi genitori? per vedere cosa? in Australia per vedere la natura, in Cambosa per vedere che ne so che cosa è successo con i diritti umani di quella tragedia che è accaduta o chissà che cosa, dentro di te per andare a vedere che cosa è accaduto in quel momento di particolare o di problematico o di doloroso per scoprire cosa Se siamo nel mondo esterno, potremmo dire per scoprire quanto è buona la pizza di Napoli. Se stiamo andando a Napoli, stiamo andando in Australia per scoprire come saltano i canguri. Oppure per scoprire come... come il pensiero dei monaci buddisti o quanto sono capace di vivere dentro la natura o quanto sono capace di lasciare andare la tecnologia magari vado a fare un viaggio in un monastero per un mese oppure faccio un ritiro particolare di silenzio assoluto per un mese e lì vado a scoprire chissà che cosa per imparare cosa? per imparare se sono capace di fare qualcosa, oppure vado a imparare qualcosa direttamente nella nazione, per imparare l'inglese, se vado ad esempio in Inghilterra, per imparare un'altra lingua, per imparare nuovi modi di pensare, ad esempio quando si va in determinati altri posti, per imparare qual è il punto di vista di altre persone in altre parti del mondo, potrebbe essere, oppure dentro di noi, per imparare a superare la paura dell'acqua. perché quella volta a Pescara con gli amici stavo affogando, non lo so. per risolvere o accettare cosa? in questo caso abbiamo la cosa fondamentale cioè il motivo per cui andiamo lì voglio risolvere la paura del buio voglio risolvere la paura dell'acqua voglio risolvere il mio odio verso i serpenti voglio risolvere la mia paura di viaggiare in aereo voglio risolvere questo mio senso di colpa verso chissà chi dipende, poi ripeto, dipende sempre dal tipo di viaggio e dalla motivazione con cui si va. qui, questo è appunto un diario per poterti appuntare tutto. quindi questo è quello che accade prima del viaggio. cosa porto con me? in questo caso è lo zaino, la valigia, ed è uguale sia per il viaggio esteriore che interiore, solo che nello zaino per un viaggio esteriore metteremo strumenti, capacità estati d'animo di un certo tipo, per un viaggio interiore ne metteremo altri. ad esempio strumenti in un viaggio esteriore possono essere il sacco a pelo, il coltello da viaggio se vai a fare un'escursione, il computer, il telefonino, una mappa o chissà che cosa. uno strumento interiore sono ad esempio le tecniche che hai imparato, le capacità di cambiare immagini, suoni o sensazioni, gli ancoraggi e altre cose che poi imparerai, quindi sono strumenti interiori. Capacità la capacità esterna, quale può essere la capacità magari di parlare inglese, di accendere un fuoco, di potertela sbrigare in qualunque caso, in qualunque momento, di poter risolvere i problemi, sono tutte capacità. Le stesse cose accade per le tue capacità interiori, capacità di tornare indietro nel tempo, capacità di osservare attentamente i dettagli, capacità di poter cambiare determinate cose internamente e tutte cose che imparerai strada facendo. stati d'animo anche in questo caso esteriore, voglia di conoscere, voglia di viaggiare, sicurezza in me stesso e così via. stati d'animo interiori stessa cosa gioia di vivere, voglia di crescere, voglia di evolvere, voglia di risolvere qualcosa anche questi sono stati d'animo. chi porto con me? nel viaggio esteriore avrai i tuoi compagni di viaggio, nel viaggio interiore anche lì avrai i tuoi compagni di viaggio, o meglio non sempre potresti averli, ma andando avanti con il percorso arriveremo a comprendere che potrai avere dei compagni di viaggio interni esattamente come li hai esterni. quindi potresti trovarti delle guide, dei maestri, dei guardiani io ho scritto coach perchè ormai è utilizzatissima questa parola però fondamentalmente degli assistenti di viaggio quindi se lo stai facendo con qualcun altro porti questo qualcun altro con te perchè in qualche modo lo fai accedere nella tua mente interiore e poi eventuali annotazioni se hai qualcosa da notare che non rientra in tutte queste cose che abbiamo visto fino adesso dopodichè viaggi, fai ciò che devi fare e quando ritorni dal viaggio sia esso esteriore che interiore hai l'annotazione di fine viaggio e quindi compili questa seconda pagina durata del viaggio una settimana, un giorno, un'ora, mezz'ora se lo fai dentro di te ancora, che cosa è accaduto e che cosa si è scoperto? qui fai una sorta di riepilogo di quello che è accaduto, ovviamente qui c'è poco spazio ma puoi compilartelo, questo è un quaderno che ti puoi fare a mano, l'importante è che ti ricordi queste cose da scrivere, poi ti consiglio di riportare tutto questo, di farti un vero e proprio diario tuo e scriverti queste cose a mano così che lo spazio te lo gestisci come preferisci. oppure di fartelo online e poi stampartelo. quindi che cosa è accaduto e che cosa si è scoperto? fai un riassunto di quello che è accaduto nel viaggio sia esso in Australia sia esso a tre anni da piccolo quando eri a mare con i tuoi genitori cosa si è compreso e cosa si è risolto ho compreso se sono andato fuori come pensano i monesi buddisti come si fa una pizza vera come saltano i canguri o come non so qualunque altra cosa cosa si è compreso dentro di noi si è compreso che la mia paura dell'acqua è accaduta e si è creata dentro di me a due anni quando mio padre mi ha buttato in acqua oppure quando mio fratello più grande mi ha spinto in piscina perché gli davo fastidio e volevo uccidere, che ne so, possono succedere un po' qualunque cosa. che cosa è cambiato? e questa è la cosa importante, che cosa è cambiato dopo questo viaggio? la comprensione che cosa ti porta? magari cambia il rapporto con qualcuno perché hai compreso che quel gesto non era stato fatto con una determinata logica ma era stato fatto con un altro o chissà quale altre cose adesso alcune di queste cose potresti non capirle perchè non hai ancora gli strumenti adatti per gestirle. però a mano a mano che crescerai ti sarà più facile comprendere che cosa può cambiare all'interno di te. ma questo vale anche per tutto ciò che hai già fatto. Se fai un viaggio interiore anche solo di 10 minuti per cambiare un innesco negativo, un ancoraggio negativo che hai su qualcuno, quello diventa abbastanza semplice. Dopo che hai usato, non so, sei andato di fronte al tuo capo con la sua voce fastidiosa, gli hai collassato l'ancora, quindi hai creato, hai attivato l'altra ancora. che è quella che ti ha permesso di ridere e in quel momento lì è cambiato qualcosa quindi adesso ogni volta che vedi il capo davanti devi andare a ridere e questo è che cosa è cambiato nuove consapevolezze anche in questo caso vai a scrivere ciò che hai cambiato dentro di te ma a livello mentale cioè hai compreso magari che le persone non fanno, non si arrabbiano perché ce l'hanno con te ma perché stanno risuonando con qualcosa che è dentro di loro oppure hai compreso che noi siamo su questa terra per fare una vita, un altro giro di giostra e un'altra vita di passaggio per imparare qualcos'altro. Insomma, comprensioni. Hai compreso qual è la tua missione, hai compreso perché avevi quella paura, hai compreso come risolverla, hai compreso che ami qualcuno o che sei amato da qualcun altro, qualunque cosa. questa è la parte più importante impegno da oggi e nuovi comportamenti quindi dopo tutto ciò che hai imparato compreso e sei diventato consapevole che cosa ti impegni a fare da oggi e come ti impegni a comportarti da oggi in poi in modo diverso da quello che era prima grazie al fatto che hai compreso tutto questo questo vale sia per un viaggio esteriore per un viaggio interiore ovviamente quindi se ho imparato a fare le pizze da oggi in poi farò le pizze in modo diverso perché ho scoperto che che ne so un determinato ingrediente va messo in una determinata maniera che io prima sbagliavo, sto tirando giù così, sto inventando al momento. in un viaggio interiore ho compreso che la mia anima è mortale, che quindi la mia missione si svolge di vita in vita, quindi non ho più paura di morire, per esempio, e so che tutto ciò che mi accade, mi accade per un motivo ed è il motivo migliore per me. e da oggi in poi non mi incazzerò più quando mi accade qualcosa, ma farò attenzione a quello che mi è accaduto per comprenderne il messaggio, per esempio. Attenzione, sto dicendo questo con tutte le consapevolezze che ho raggiunto nel corso del tempo, ce le dico, ma non sono mai messe a caso ovviamente. quindi da questo momento in poi io avrò dei nuovi comportamenti e dei nuovi modi di agire, e mi impegno da oggi a farlo. qui lo scrivi, ecco perché il diario, gli impegni scritti sono un impegno, perché è un impegno pensato, puoi sempre cambiare idea. nel momento in cui lo scrivi e lo stampi, ecco perché dico stampalo, non lo tenere al computer, scrivilo a mano, anzi scrivilo di tuo pugno, anzi è molto meglio se lo scrivi di tuo pugno, specialmente questo, scrivo il tuo pugno perché è un vero e proprio impegno, tu stai portando il tuo impegno da fuori a dentro e soprattutto se c'è qualcuno con te, meglio ancora perché lo stai dicendo anche all'altra persona che ti può aiutare a ricordarti dell'impegno. Ho scoperto, o meglio, da oggi mi impegno a non mangiare più carne e se c'è la persona con te, questo impegno lo sa oppure lo fai vedere alle persone che vivono con te e gli chiedi di aiutarti a portare avanti questo impegno. Per cui se ti fai prendere che stai per mangiare un salamino, un bustel, qualcuno vicino di te ti dirà ti sei impegnato e hai detto che volevi mangiare soltanto frutta e verdura, ricordati l'impegno. Ok scusami, vero. questo perchè? perchè l'impegno è nuovo, la consapevolezza è nuova, ma l'abitudine è vecchia le abitudini sono delle cose meccaniche e l'abitudine non va via con una consapevolezza può arrestare l'abitudine meccanica, anche se hai la consapevolezza che è meglio non farlo. ma l'abitudine meccanica deve essere soppiantata da una nuova abitudine, e quella nuova abitudine ha bisogno di un po' di tempo, ecco perché hai bisogno di un impegno costante da mantenere. ricordati la sfida di 40 giorni, il principio è lo stesso. risultato finale, considerazioni finali. e qui metti un po' un resoconto finale di quello che è accaduto. nel caso in cui tu sei stato l'assistente per un viaggio dentro gli altri, quindi se fosse questo il mio diario per un viaggio in cui sono stato assistente verso il tuo io scriverei tutto quello che è accaduto e la cosa interessante è che quando io viaggio all'interno di una persona anch'io imparo, anch'io comprendo, anch'io ho nuove consapevolezze, considera che la maggior parte delle conoscenze, delle consapevolezze che avrai da oggi in poi, non sono state imparate sui libri o nei corsi come è successo con la PNL, ma sono state, sono uscite all'interno di persone, quindi le ho imparate lavorando con la gente, viaggiando all'interno della testa, dei mondi, delle persone. ecco perchè non studio, ma preferisco aiutare la gente, perchè il mio modo per imparare è la vera esperienza, non sia sui libri, ma sia nei mondi reali, nei viaggi, ecco perchè il diario di viaggio. quindi nel caso fosse il mio quaderno, il mio diario, o nel caso fossi tu ad assistere qualcuno nel viaggio, qui metteresti il tuo feedback, quindi che cosa hai visto tu nei confronti dell'altra persona, mentre tutto il resto fa sempre riferimento a te. quindi, a ciò che hai imparato tu, grazie al fatto che hai guidato qualcun altro, magari hai imparato che ogni persona è diversa, hai imparato che si può creare, che le emozioni possono avere un'identità, hai capito che ci possono essere più identità all'interno di una persona, non so, dipende da quello che avrai compreso, capito, se l'hai diventato consapevole all'interno e grazie di quel viaggio. considerazioni assistente se viaggio guidato in questo caso è l'assistente che scrive sul tuo diario e che ti da qualche considerazione finale quindi se io fossi tuo assistente in un viaggio dentro te stesso, sul tuo diario che tu avresti compilato, quell'ultima parte la scriverei io e ci metterei le mie le mie considerazioni, magari qualcosa che ho visto da fuori, quindi dalla mia visione, dalle mie esperienze e ti metterei delle considerazioni finali che potrebbero essere, non so, secondo me il consiglio che ti do è di fare un altro viaggio per controllare che tutto questo sta funzionando, magari fra una settimana, non lo so. poi ogni assistente avrà le sue considerazioni da fare. ovviamente ti ho fatto degli esempi di come funziona questo diario, ma poi varrà di volta in volta in base al viaggio. l'importante è che tu ti sforzi di compilare quel diario e ti sforzi di prenderti quegli impegni di capire, quindi in ogni viaggio di prendere gli insegnamenti e ricorda che ogni viaggio serve per imparare qualcosa, qualunque questo sia, fosse anche un viaggio per andare a mangiare una pizza, potresti in quel viaggio avere una chiacchierata con un amico che ti sveglia qualcosa, che ti ricorda qualcosa, che ti fa capire qualcosa, o che ti risuona con qualcosa dentro di te che poi magari ti devi andare a risolvere, chissà cosa. quindi ogni viaggio è un buon modo per crescere, per evolversi, e questo diario ti aiuterà con questo fine, in maniera tale che ti aiuterà nell'evolverti e avrai uno storico di tutto quello che avrai fatto e vedrai che dopo anni se lo farai ti sarà molto utile perché vedrai la storia della tua evoluzione. è un giorno che arriverai magari fra dieci o vent'anni che qualcuno dirà ma cavolo ma come fai a stare così? quanto mi piacerebbe essere come te? che cosa hai fatto? gli dai il diario? tieni, leggi quello che ho fatto. e magari così potrei essere, o meglio, potrei fare da spunto, da esempio, per qualcun altro e aiutare qualcun altro a vivere meglio. Quindi per adesso è tutto, come al solito ti ricordo anche questo video di condividerlo, condividerlo, ma ha senso chiaramente se hanno visto tutti gli altri, come al solito ti ricordo che il salto quantico è un progetto gratuito e se vorrai potrai farci una donazione di sostegno oppure potrai collaborare nella diffusione sempre maggiore di questo progetto e noterai se andrai su questa pagina qui sotto che c'è un progetto estremamente interessante dove più collabori più sarai aiutato a crescere in determinati modi, ma andando su questa pagina poi lo capirai. e non mi resta quindi che augurarti buon viaggio e ci vediamo nei prossimi capitoli dove cominceremo a viaggiare assieme verso nuove consapevolezze. Alla prossima!










