IL GATTO E L'ALBERO DI MELE - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna argues humans waste energy trying to change their environment instead of learning it first, like a cat learns where the apples fall. He calls hope a manipulation tool and describes modern mass suggestion as open-eye hypnosis, then announces a June 2019 workshop to teach how influence actually works.
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Un immenso errore di fondo qui ragazzi preparatevi perché il rullo di tamburi fiato alle trombe perché sta in arrivo e in arrivo una perla di quelle Dicevano io, ma perché c'è un motivo perché la Svizzera non è dentro neanche nella... Ma la Svizzera non è dentro a nessuna parte. La Svizzera è sempre stata il paese neutrale. Tra l'altro se non so, non so se è vero, ma posso ipotizzarlo, sembra che la Svizzera abbia tutti i ponti minati. Nel senso che loro sono, cioè i ponti sono già minati. Perché in caso di guerra li fa saltare tutti, per cui tu in Svizzera non ci arrivi. Tra l'altro so anche che in Svizzera, anche questo non so se è vero, quando costruiscono i palazzi costruiscono già i bunker sotto, quindi le case hanno già i bunker anti-atomici sotto e la Svizzera ha tutti i ponti minati. E' la cassaforte del mondo, anche se adesso non so ancora se è ancora così, però insomma prima era la cassaforte del mondo, adesso gli hanno tolto un po' di quella privacy, ma credo sia cambiato poi tantissimo. Andiamo con questa terza perla, appena fatto leggiamo un po' di domande, un po' di robe perché poi c'è questa terza perla fondamentale che vi svolto la serata stasera. Marco Rabona sulle malattie, chiedimelo dopo perché oggi siamo su Perle di altro livello stiamo parlando di manipolazione che c'entrano le malattie, c'entrano pure però fammi seguire questo flusso se no mi fai uscire completamente fuori dal cosmo è un conflotto bello il conflotto, è bellissimo Massimiliano Fratelli dice quali sono le tue passioni? queste comunicare con voi fondamentalmente studiare se non fosse Ma dai Giotto amici, in terza media abbiamo visitato i ponti minati della Valle Verzasca, che figata! Quindi sono tutti minati i ponti, bello! Vedi, da noi fanno tutta sta cacciara che dicono che i ponti l'hanno minati, invece in Svizzera lo sanno già, cioè i bambini vanno e dicono sappiate che i ponti sono minati! Vedi lì, non c'è manco rischio, quindi se saltano, solo che se saltano Svizzera saltano perché gli fanno salto a loro per evitare che arrivano i carri armati che passano grazie al pesco per l'Italia, capito? Ah, tra l'altro ovviamente grazie al pesco Genova è proprio uno dei punti nevralgici perché ovviamente c'è il porto e quindi da lì arrivano i mezzi pesanti e poi si devono muovere ed endopassano sopra quel ponte che deve essere rifatto per forza. Sennò i carri armati non ci passano. Bene, allora, dicevamo, Perla. L'Ego è stato costruito in modo tale che Le basi dell'ego, dovremmo saperle. La competizione, la necessità di essere accettati, di essere ben visti, di essere ben giudicati, di avere una posizione sociale più elevata possibile rispetto agli altri. E queste sono le basi dell'ego. L'ego fondamentalmente deve dimostrare il suo arcio più lungo. Deve essere figo, deve vincere, deve combattere. L'ego è l'apoteosi della dualità. Quindi io contro di te, non io con te, io contro di te. Quindi non si adatta, non crea una sorta di serenità e di tranquillità e di coesione, ma vive di divisione. Quindi l'ego si basa sulla divisione. Qui arriva una perla pazzesca, banale, ma pazzesca. Perché? Perché a mano a mano che vedevo queste cose del Ponte di Genova, gli accordi, quindi andavo più a fondo e mi rendevo conto che c'era questa cosa così grande sopra di cui noi non sappiamo assolutamente niente, ma abbiamo la convinzione di poterlo combattere. Allora, andiamo un attimo indietro e vediamo come si comportano i nostri simili animali. Ricordiamoci che noi siamo mammiferi. Più o meno predatori, ma più o meno. Predatori perché abbiamo la tecnologia, perché sennò non saremmo predatori. Il classico gatto. Ok? L'imparo da loro. Il comportamento del gatto qual è? da piccolo. Ne ho qui ho due cuccioli che si stanno stanno imparando adesso. Cosa fanno appena vengono messi all'interno di un territorio o appena hanno le zampe per camminare. Quindi appena gli si alzano sulle zampe riescono ad alzare le zampe cominciano a esplorare il territorio. Esplorare. Esplorare un ambiente per conoscere esattamente l'ambiente. Conoscere esattamente l'ambiente. Ragazzi qui c'è la perla. Conoscere esattamente l'ambiente perché Perché l'animale deve sapere esattamente il suo ambiente, il suo territorio dove vive per poter capire cosa, dove, come, quando usare in caso di necessità. Cioè lui deve sapere se c'è un albero di mele e quell'albero dove sta rispetto a lui quanto è alto, se riesce a salirci agevolmente, se riesce a scenderci agevolmente, perché in caso di necessità arriva il cane che lo vuole stritolà, lui scappa immediatamente a fosse di notte, di mattina, la cieca non è importante sotto l'acqua, lui scappa immediatamente su quell'albero che conosce benissimo. Oppure scopre che c'è un albero che riesce a portarlo sul tetto, quindi in caso di necessità va sul tetto. Scopre che c'è quell'albero che lo porta sul tetto, quindi se ha bisogno di mangiare e trova degli uccelli sul tetto li va a recuperare lì, perché sa che lì si fermano gli uccelli. L'animale deve conoscere esattamente il territorio per comprendere quali risorse ha e quali modi ha per eventualmente sfruggire dai pericoli. Insomma, come può usare il suo territorio? Come può usare il suo territorio? La perla è questa, ragazzi. Il gatto nasce nel proprio ambiente e il suo obiettivo è conoscerlo e sfruttarlo al meglio. Quindi conoscerlo alla perfezione e sfruttarlo al meglio. Vediamo se ci siete arrivati. Obiettivo del nostro animale, quindi di noi animali, è conoscere l'ambiente e sfruttarlo al meglio. Vediamo se l'avete capita la perla, perché è già qui. Però probabilmente l'attenzione è talmente tanto focalizzata su altro che finché non ve la sposto io, come hanno fatto coi ponti, non ci arrivate. Ora io mi domando, e vi domando, il gatto che ha scoperto che nel suo ambiente c'è un albero di mele, secondo voi, secondo voi, un giorno gli girano i coglioni e dice, sto cazzo di albero di mele, porca troia, quando cascano le mele a momenti prima mi ha preso in testa quella mela, no, no, no, no, io lo devo cambiare, voglio un albero di ciliegie. St'albero de mele, me cascano i mele in testa, a momenti m'ha mappiato l'unghia della zampa l'altra volta a sta mela, mo sto albero io lo devo cambià. Io voglio, mo me ce metto de punta, che st'albero de mele deve fai ciliegie. E samo che faccio, mo lo comincia a graffià da sotto, cazzo, finché non ti lasci fuori i ciliegie. E se mette lì... e comincia a graffià. Voi pensate che se trovassimo un gatto così ci riuscirebbe a cambiare quell'albero da mele a ciliegie? Ditemi voi. Ditemi voi. Ditemi voi. È una domanda retorica? Ovviamente no. Il gatto potrà graffiare quell'albero per tutto il resto della sua vita. Quell'albero da sopra lo guarderà e si metterà a ridere. Perché lo guarda da sopra e gli dice, ma cosa cazzo stai facendo? Io sono un albero di mele, tu lì sotto, cosa cazzo fai? Al massimo mi graffi e allora io continuo a fare mele e se continui così te le tiro pure in testa così la smetti e ti allontano. E questo è quello che accade. Invece l'umano cosa fa. L'umano nasce in un ambiente. Nasce in un ambiente e invece di conoscerlo alla perfezione e sfruttarlo imparando nelle regole e usando tutto quello che ha come risorse cosa dice. L'ambiente di merda! Io lo devo cambià! Io cambio questo, io cambio quest'altro, questo non me sta bene, questo faccio il furbo e lo evito, questo adesso me metto dei punti e lo cambio, adesso medito, mando le intenzioni, faccio questo, faccio quest'altro... Cosa cazzo fate? L'ambiente non lo cambiate! Il sistema è lì! La perla sta in questo. Una delle strategie di manipolazione del sistema è farvi credere che voi, prima o poi, potrete cambiare il sistema. E questa è la genialata. E questa è la genialata. Sapete qual è una delle più grandi strategie di manipolazione? La speranza. La speranza è fantastica. È un po' come il pensiero positivo. Seda i popoli. con l'idea che tu pensi che potranno cambiare le cose, allora tu dici, no, oggi c'è un governo di merda, ma tanto tra qualche anno questo governo se ne va, mo cambiamo, arriva quello nuovo, qua cambiamo tutto, e lì tutti i governi, noi siamo diversi da quelli, loro sono merda, noi siamo diversi. Riescono così, basandosi sul fatto che le cose pensano che la gente spera di cambiare le cose, loro fanno leva sulla vostra speranza Per andare lì. Poi quando vanno lì, non è che cambiano le cose, fanno solo quello che serve per dire, guardate, loro erano merda e noi abbiamo risolto quello che loro hanno creato come problemi. Ovviamente le cose piccole. Le cose piccole. Le cose piccole o quelle che vi fanno credere come i ponti che è una soluzione, quando in realtà il problema l'hanno causato loro. Quindi la speranza è una delle più belle, più fantastiche forme di manipolazione che vi è stata installata, perché è con la speranza che le cose cambino, con la speranza che l'ambiente cambi. È un po' come se il gatto si mettesse lì e stesse con la speranza che l'albero di mele iniziasse a fare ciliegie l'anno prossimo. Aspetta l'anno prossimo e dici, ah ah, a sto giro, guarda, ho cambiato tutto. Io prima gli andavo a cagà sotto, invece ora no. Da nanna a questa parte io cago dall'altra parte, quindi quest'albero sicuramente io ho cambiato, quest'albero cambia. Sicuro! E l'albero da sopra gli fa le pernacchie, gli fa accadere un'altra mela in testa. Questo è quello che accade costantemente. Invece di imparare come diavolo funziona il sistema, farlo nostro, comprendere quelle conoscenze e usarle per i cazzi nostri, noi continuiamo ad andare avanti a non imparare, quindi a restare ignoranti, ma a giudicare, a combattere, a penalizzare, a demonizzare, a cercare di combattere, di cambiare qualcosa che non cambierà. Perché è l'ambiente, cioè noi siamo nati su una terra che è così, è così, punto. E diventa molto più facile se noi la prendessimo così ad imparare come è stata fatta. Perché avremmo imparato quelle cose che hanno costruito la nostra mente a goccia a goccia. E con quegli strumenti potremo cambiare noi stessi per far sì di vivere al meglio in quell'ambiente. Non stare chiusi da qualche parte e sperare che l'ambiente cambi. Ragazzi, ricordatevi che una delle cagate che ci hanno infilato in testa è la convinzione che le cose cambino a prescindere da noi. Che le cose cambino fuori da noi. In realtà l'unica cosa su cui noi possiamo interferire siamo noi stessi. e per interferire su noi stessi, dove la nostra mente è stata condizionata da un sistema che è un ambiente che non possiamo cambiare, dobbiamo imparare le loro metodologie per poter cambiare noi stessi. In tutto questo, in tutto questo, ho sempre più la convinzione che tutte le discipline, psicologia, spiritualità, religioni, coaching, formazione, sciamane, tutte quelle leggiate, quello che vi pare. Tutto ciò che la finta spiritualità o la più o meno vera spiritualità o la medicina, quello che sia, siano un modo fantastico per dare speranza, cioè per sedare la gente, cioè per distoglierli da ciò che realmente potrebbe fargli del bene. Ricordatevi La regola di base è, l'altro mezzo di manipolazione è, io ti uso uno strumento che funziona per cambiare la tua mente, per farla andare dove dico io, vedete quei ponti, adesso tutta la gente... Fino a ieri nessuno cagava i ponti, adesso tutti quanti hanno l'attenzione sui ponti, tutti vogliono che vengano messi a posto. Chi è che l'ha infilata sta cosa? Questa è la manipolazione. Uno psicologo non riuscirebbe a cambiare la mente di una sola persona così, questi ci riescono in intere nazioni, in un attimo. in un attimo, con delle strategie ben definite. E' fantastico. Cioè ragionate su questo perché è veramente fantastico. Quindi se noi usassimo questa tecnologia, questa tecnologia comunicativa, ricordatevi, per tecnologia non si intende la tecnologia dei telefonini, la parola tecnologia vuol dire proprio un insieme di metodi, cioè un metodo che possa fare qualcosa. Guardate, se vedete il significato di tecnologia lo capite meglio. Se noi usassimo quella tecnologia potremmo davvero cambiare la nostra mente e quella altrui se volessimo. Come loro fanno. Invece questa tecnologia viene demonizzata in modo tale che noi non ci arriviamo e ci dicono, oh allora che vuoi fare? Tu vuoi cambiare le cose? Vai dallo psicolo, vai dal coach, vai dallo sciamano, vai da... chi te pare. Basta che non ti avvicini a conoscere le nostre cose. Cioè ti stanno dicendo il nostro ambiente ti ha condizionato sin dall'inizio dei tempi ma Mi raccomando, tu fai in modo che l'ambiente non lo conosci. Vai dall'altra parte, chiuditi in quella casetta, non ci rompi i coglioni a noi e vai a sperar mandando le meditazioni, accendendo gli incensi, chiamando gli angeli e spera che le cose cambino. Stai sereno, non ti preoccupare, continua così. Abbi fede. Abbi fede. Abbi fede, abbi fede, io devo avere fede che devo capì da te. Io devo azzeccarmi al tuo culo e imparare ogni minima cosa da te come hai fatto per cambiare la mia mente. Ragazzi, io devo capire da dove arrivano i miei pensieri. Vi faccio un esempio. Prevedetemi il vostro prossimo pensiero. Prevedetelo. Ditemi quale sarà il vostro prossimo pensiero e ditemi se ci avete azzeccato. Sapere qual è la cosa interessante? Che voi non siete proprietari dei vostri pensieri. Voi non avete la più pallida idea di quale sarà il vostro prossimo pensiero. Cioè voi non riuscite, non riuscite a manipolare neanche il vostro prossimo pensiero. Ciò vuol dire che i pensieri non sono vostri. Arrivano da qualche altra parte che è stato manipolato e condizionato in modo che voi non conoscete. E soprattutto vi è stato indotto a non andare mai a vedere da quella parte, quindi in quell'ambiente, da cui quella tecnologia vi ha indotto tutto. Ma vi distoglie l'attenzione dicendo, con il classico gioco del mago, vai lì, vai a fare yoga. Vai a fare meditazione, vai dallo psicologo, vai dal coach, vai a fare PNL, PPC, EDC, CMC, TPP, tutte le varie sigle delle nuove robe, basta che non rompi i coglioni a noi, non vieni a studiare quello che noi usiamo da sempre per farti fare quello che diciamo noi. e per farti arrivare le idee che noi vogliamo che ti arrivino e ve l'ho appena dimostrato col discorso dei ponti. E' fantastica ragazzi, cioè io l'insegnamento di questo, di quello che è accaduto grazie al Ponte di Genova e quello che sto imparando per me ha un valore immenso, immenso, cioè mi si sta aprendo un mondo e sto finalmente switchando la mia attenzione su altre conoscenze che Mi sto rendendo conto, cioè stiamo veramente a delle robe che non hanno senso rispetto a quelle quattro cagate che sapevo prima. Ipnosi, mica ipnosi, ma quale ipnosi ragazzi? Ma non c'è mica bisogno di chiudere... Ma secondo voi hanno indotto un'intera nazione ad aver paura dei ponti? Cioè hanno infilato nella testa un'intera nazione la paura dei ponti? Secondo voi facendoli chiudere gli occhi davanti alla televisione con un programma che diceva adesso chiudi gli occhi. Medita, siediti tra una posizione comoda e immagina che il ponte che fai tutti i giorni caschi. Senti il ponte che casca. Immaginati cadere giù e sprofondare dentro questo ponte e sfracellarti diventando mille pezzi. Immagina i tuoi cari che osserveranno la tua macchina frantumata o tirarla fuori dalle macerie. No, non vi hanno fatto una meditazione del genere. Non ve l'hanno fatta. Eppure, senza una cazzo di ipnosi tradizionale col pendolino che ti dice dormi, dormi, dormi, sereno, sereno, sereno, profondamente, profondamente, senza le classiche tecniche di ipnosi, un'intera nazione sta avendo paura dei ponti. Un'intera nazione, ragazzi! Cioè, vi rendete conto di che cosa stiamo parlando? Questa è la vera magia! Volete imparare queste cose, saranno queste le cose che su cui sto ragionando sempre di più è che forse, perché sono veramente pericolose, perché chi ha in mano questa tecnologia può far fare di tutto alla gente, come esattamente ci stanno facendo fare. E' fantastico. Ed è proprio quello che non vogliono che noi conosciamo. Perché se le conosci, ne diventi immune. E le esgami. Le esgami prima e dici, ok, ma t'ho fottuto. E' come quando sai un trucco, no? Quando sai il trucco di un mago, quando te lo fa davanti a te non ti meravigli più, perché conosci il trucco. Quindi se io conosco il trucco, quando vedo tutte ste robe qui dello spostamento d'attenzione per indurre una nuova cosa, non me la induci. Non ho paura dei ponti. Perché so che la stai mettendo tu con un altro livello di ipnosi. Perché sempre ipnosi è. Ma non è quelle quattro cazzate che sapevamo noi e che prendevamo come una cosa. Che figa l'ipnosi! Facciamo, diciamo, cambiamo le sinapsi. Sì, vabbè, certo. Ma è niente rispetto a quello che possono fare con questa cosa qui. Quindi. Andiamo a livello successivo. Cioè, questa è l'evoluzione. Per me l'evoluzione è questa. Cioè, crescere costantemente. Capire cose nuove ogni volta. Quindi quello che sapevo prima serviva per poter arrivare a un punto dove capire che quello che serviva prima non mi servì. Però dovevo averlo per poterlo capire perché era un passaggio che è come un pezzo di un pezzo un pezzo di un ponte appunto cioè per arrivare all'altra parte il pezzo successivo una volta che l'ho raggiunto quello precedente non mi serve più. Ma se non avessi avuto il pezzo precedente non sarei arrivato a quello successivo. Ragazzi, ve l'ho detto, sta roba qui a giugno dell'anno prossimo, 2019, dipende quando vedrete questa registrazione per chi vede la registrazione, comunque giugno 2019, realizzerò una roba in Asia, in un posto non ben definito e segreto, per non più di 20 persone, straselezionate, sarà un casino, non voglio coach, non voglio finti guru, non voglio sciamani, non voglio nuovi professatori di fintesette e cose del genere. Lo sto preparando ovviamente e metterò a frutto tutto questo. Ovviamente spiegherò i trucchi del mago, quelli che sto studiando oggi. Ho la fortuna di vivere ancora per qualche mese in una casa che è piena di vetri, cioè io ho dei vetri enormi. Adesso i miei vetri sono con tutti i pennarelli, ho i pennarelli quelli per scrivere sui vetri E mi serve talmente tanto spazio per aggiungere tutti questi dettagli che sto scoprendo che nessun foglio di carta mi servia. Mi sembro un po' Beautiful Mind. Non so se avete visto Beautiful Mind quando stava a vedere i piccioni che scriveva sul vetro. Io mi sento così ormai. Cioè io normalmente che la mattina dormo, adesso mi sveglio di mattina perché di notte non riesco a scrivere sui vetri. per farmi i miei schemini sui vetri, per comprendere tutto questo. E più aggiungo pezzi, più diventa affascinante. Più diventa affascinante. Ecco, a giugno del 2019, mostrerò a quelle persone questo. Cioè, questo piano e come questo potrà essere usato per manipolare noi stessi, prima di tutto, e gli altri. Ovviamente gli altri, attenzione, la manipolazione non deve essere vista in eccezione negativa. La manipolazione è manipolazione, cioè è quello che vi viene fatto per indurvi la paura dei ponti e nella stessa maniera può essere utilizzata per indursi o per indurre qualunque altra cosa, compreso ad esempio una guarigione. perché non è né più né meno che un'induzione ad un livello di ipnosi completamente diverso da quello che ci hanno abituato a vedere. Un'ipnosi molto più subdola, un'ipnosi che si fa ad occhi aperti, un'ipnosi che non è una meditazione dormi dormi vai giù profondamente guarda di qua vai su di giù immagina questo immagina quest'altro. No, è qualcosa di molto più complessa, molto più fine, molto più affascinante Ovviamente molto più complessa, cioè è un'installazione a goccia, a goccia, a goccia. Perché le cose a goccia funzionano, vedi? A goccia, a goccia ti cambia la capoccia. Per questo ho cambiato adesso questo motto, perché adesso l'ho compreso. A goccia, a goccia ti cambia la capoccia. E questo è il principio. Questo è quello su cui sto studiando. Vi è piaciuta la perla? Avete compreso ragazzi? Avete compreso di non perdere tempo nell'idea di combattere il sistema? Comprendetelo e usatelo! Anche se comprenderlo non è facile perché per comprenderlo io ci sto dedicando non ti dico tutto il tempo ma buona parte del tempo. Questo è il principio. Perché scoprire conoscere i miei video servono anche a questo. I miei video servono anche a questo. I video mi permettono di avere un ordine, di avere un flusso di pensieri e soprattutto di entrare in contatto con persone che mi danno altri tasselli. E questo, per la prima volta, grazie a questo Ponte Morani, grazie a quell'ultimo video che ho fatto, ho visto un po' di collaborazione. Per quanto una collaborazione che mi hanno detto, guarda, io sta cosa te la dico, ma non le ammetterei neanche in chiesa. Cioè, c'ho veramente, c'ho delle meme, hanno detto, guarda, sta roba qui, manco in chiesa al prede gliele direi. Cioè, quindi fai conto che non te lo dai. Questa mail si autodistruggerà fra 3 e 2 e 1, ok? Quindi è questo il bello. Però, ecco, ho visto da un certo punto di vista che c'è qualcuno, pochissimi, che fanno quello che faccio anch'io, cioè che non si accontentano delle informazioni, cercano, cercano, cercano e quando cercano su cose diverse da quello che ho cercato io, mettiamo assieme i tasselli e viene fuori un piano più completo. Quando vedi quel piano, capisci che di fronte a te hai un albero di mele che non potrà mai fare ciliegie. Quindi è molto meglio che te fai piacere a quelle mele, usi quelle mele, te magni quelle mele, ti nutri di quelle mele invece di stare tutta la vita a bestemmiare contro le mele e rimpiangere le ciliegie.










