Il principio di ATTENZIONE SELETTIVA - MINI CORSO di DANIELE PENNA

Daniele Penna explains the cognitive principle of selective attention (anchored to Miller’s 7±2 working-capacity idea) and shows how beliefs, needs and external conditioning determine what our limited attention picks up. He argues modern systems deliberately flood our finite attention "slots" (notifications, media, social pressures) to distract us from noticing structural problems and to prevent independent thought. Penna gives concrete metaphors (searching for a cent in a haystack vs a pot of gold under a rainbow), warns that "flow" people follow is usually conditioned by their attention, and prescribes keeping one or two attention slots free to observe, reason and find solutions ("Le soluzioni sono nella direzione opposta a dove guardate normalmente"). He also stresses that perceived reality is subjective (multiple representations) and connects human behavior to animal/brain-level processes (reptilian vs prefrontal).
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Il sistema vi dice che dovete competere, dovete essere i primi, dovete essere i migliori, dovete essere i più veloci. Così è, ragazzi, non c'è speranza, che potete condivide, potete dire, dai, allora, mettiamoci tutti assieme, vediamo sti numeri, ce li dividiamo, no? Assolutamente, assolutamente. Il sistema vuole che voi compitiate e quindi noi che stiamo all'interno di questo grande sistema e lo vogliamo utilizzare per bene, usiamo questa modalità di competizione. Io sto giocando su questo, ma neanche tanto ragazzi, perché se ci pensate, oggi voglio farvi riflettere su questo. sul concetto di... ieri ne abbiamo parlato ma ne abbiamo parlato più di una volta su... disseminato un po' in tutti i flow ricordatevi uno dei concetti fondamentali che nel momento in cui lo comprendete avete fatto un enorme passaggio avanti di evoluzione è il concetto di attenzione selettiva ci sono alcuni concetti che se li comprendete come utilizzo della vostra mente avete fatto un passo avanti il principio di attenzione selettiva vuole che la nostra mente riesce a gestire, in quanto abbastanza limitata, riesce a gestire, si dice, 5 più o meno due informazioni in un'unità di tempo quindi da 5 a 9 informazioni in base a quanto siete addestrati al multitasking da 5 a 9 informazioni, ciò vuol dire che la nostra mente può gestire nello stesso istante da 5 a 9 informazioni. 5 se siete meno addestrati, 9 se siete più addestrati, qui io vedo in Asia secondo me la loro capacità è da 1 più o meno 1, cioè se gli dici una cosa già la seconda se la sono persa. ma è rilevante, questo è più o meno bene o male quello che può fare la mente. Ora mettiamo questo principio del 7 più o meno 2 e poi ci aggiungiamo l'attenzione selettiva. L'attenzione selettiva che cosa vuol dire? Vuol dire che la nostra mente sceglie su cosa porre l'attenzione e lo sceglie in base ai condizionamenti, in base alle credenze, in base ai bisogni, in base ai valori. Cosa vuol dire? Ve la faccio facile. l'altro giorno parlavamo di risorse che stavano di qua e pericoli che stavano di qua ora se io sono sempre il solito gatto che sto per i cazzi miei e in un momento arriva il cane, che diventa un pericolo, e mi insegue la mia attenzione selettiva, che in quel momento stava pensando a dormire in quel momento cambia il focus e cerca una via di fuga e cerca una via di salvezza quindi in base al mio qui ed ora o ai condizionamenti esterni o interni la mia attenzione selettiva switcha, quindi va a cercarsi quello che secondo lei, quindi secondo i suoi condizionamenti o esperienze, è la cosa migliore da fare. Questo cosa vuol dire? Vi faccio un altro esempio. Se vi hanno convinto, questo ve la faccio sulla parte finanziaria, se vi hanno convinto che voi dovete inseguire, o meglio dovete cercare un centesimo dentro a un pagliaio la vostra attenzione selettiva sarà la ricerca dei pagliai e vedrete pagliai ovunque e lì vi tufferete per cercare il centesimo se invece vi hanno convinto che dovrete trovare una pentola d'oro sotto un arcobaleno voi starete sempre con gli occhi in cielo a cercare arcobaleni e appena arriva la pioggia tutti lì pronti, arriviamo, arriva la pioggia, arriva l'arcobaleno, andiamo subito a cercare la pentola perché vi hanno convinto che la pentola d'oro sta sotto l'arcobaleno In base a ciò di cui vi hanno convinto, quindi in base alle vostre credenze, conoscenze, abitudini, bisogni, valori e bla bla bla bla bla, voi avrete un'attenzione selettiva rispetto a un'altra. Quindi la vostra attenzione si porrà soltanto su determinate cose. Per riempire quel 7 più o meno 2. Qual è la cosa interessante? E' che il sistema, quello solito, per far sì che voi siate rincoglioniti e non pensiate e quindi non vi accorgiate del gioco del mago, ricordatevi che il mago è quello che è guarda qua e poi ti te lo fa di qua no? il giochino te lo fa sparire dall'altra parte quello che fa il governo costantemente vi dice guarda le partite noi nel frattempo ti mettiamo una tassa in più sulla luce e tu non te ne accorgi che te frega guarda le partite intanto ti metto un centesimo sui sacchetti guarda amici e intanto nel frattempo io ti faccio quest'altra tassa che tu manco te ne accorgi e quindi ti distrae e via se tu non fossi distratto cioè se tu avessi il tuo 7 più o meno 2 libero, quindi senza tutte queste attenzioni selettive che ti hanno infilato, tu cominceresti a dire, oh cazzo ma questi qua mi stanno a fregare da una parte, mi stanno a fregare da un'altra, io sto a lavorare per loro, qui faccio sta cosa e me le levano loro, ma come cazzo è? e lì avresti dei pensieri che potrebbero non essere utili per chi vi comanda, perché potreste a un certo punto, magari vi fate il ruolo del culo e quindi scatta una rivoluzione, no, ma non si può fare a questo punto che cosa succede? la vostra attenzione selettiva su che cosa è puntata? ricordatevi che il sistema, soprattutto negli ultimi anni, ha fatto di tutto per riempirci di stimoli ricordiamoci che ogni stimolo vuol dire uno di quei sette più o meno due elementi quindi immaginiamo di avere sette caselle cioè noi possiamo fare sette cose contemporaneamente, ok? se il sistema o qualcuno ci imputtana queste sette caselle l'ottava non viene vista questa è la tecnica che viene usata dagli zingari avrete sentito che gli zingari a volte vanno dentro i supermercati, rincoglioniscono la cassiera se fanno dei soldi e questa non ha capito niente e gli ha lasciato i soldi voi vi chiederete come fanno la tecnica è questa cioè riempi, quindi confondi la mente riempendo quelle sette caselle sette, ripeto, sono da cinque a nove, facciamo finta che sono sette quelle sette caselle di informazioni e a quel punto l'ottava è dammi soldi e la persona non se ne accorge e viene... si utilizza in ipnosi questa tecnica non per fregare i soldi, ma per fregare la mente cosciente cioè per addormentare la mente cosciente ora, se noi abbiamo sette caselle massimo che possiamo gestire come le riempiamo? il sistema ha fatto di tutto dove per sistema intendo sempre tutto quello che in qualche modo ci rincoglionisce di cui ne abbiamo parlato ampiamente ovunque insomma abbiamo flow e flow e flow su questo ci rincoglionisce con migliaia di stimoli non a caso avrete notato che negli ultimi anni più si va avanti con gli anni più aumentano gli stimoli la magnificenza di questo è arrivato col cellulare il cellulare e le notifiche adesso ci sono notifiche ovunque ragazzi ogni volta che vi arriva una notifica e la vostra attenzione si sposta sulla notifica è una casella occupata quindi una casella è occupata da whatsapp una casella è occupata da Telegram, una casella è occupata da Facebook, una casella è occupata da Instagram, una casella è occupata dalle mail, una casella è occupata da che cazzo ne so, e ce le siamo bruciate tutte. Possiamo pensare a qualcos'altro? No, perché le altre caselle, nel caso in cui ce ne fossero rimaste, cominciano a pensare al lavoro, a quello che mi devo trombare, al ragazzo o alla ragazza, chissà che devo fare, chi devo uscire, come devo fare per trombarmene qualcun altro, di che mi devo vestire, quale nuova scarpe, adesso ci sono le offerte, i saldi, dove devo andare a prendere i saldi, devo arrivare prima a comprare le scarpe che non mi serviranno mai perché ce ne ho altre 150, però stanno in saldo, le devo comprare per forza. Insomma, tutte queste cose qua, fanno parte di quel 7 più o meno 2. In mezzo a tutto sto bordello metteteci anche che devo far per farmi accettare. Allora oggi devo farmi accettare perché noi abbiamo dei parametri interni per cui io valgo se mi accettano determinate persone, io valgo se mi amano determinate persone che sono tutte nominalizzazioni, cioè ricordiamo se la volessimo rivedere a quello che abbiamo detto l'altro giorno Andiamo al risorse pericoli, quindi la mia risorsa di abbracci, la mia risorsa di accettazione, la mia risorsa di sesso, la mia risorsa di cibo, la mia risorsa di denaro, eccetera eccetera eccetera. In mezzo a tutto sto casino capite che è molto semplice riempire i nostri sette spazi. Cioè, ne abbiamo veramente tanti di stimoli. Se non bastano quelli, ci mettiamo i mondiali, la televisione, amici, internet, eccetera eccetera eccetera, i partiti di pallone, tutto ciò che in qualche modo può farvi non pensare. Perché vi dico farvi non pensare? Perché se nel caso, per sbaglio, a voi restasse libera una casella, Quella casella potrebbe iniziare a osservare il mondo circostante, a pensare in maniera diversa. potrebbe iniziare a guardare cose che non ha mai visto prima, potrebbe iniziare a cercare non più la pentola d'oro sotto l'arcobaleno, né il centesimo dentro al pagliaio, ma potrebbe iniziarsi a chiedere, ma forse posso anche vedere qualcos'altro, e inizierebbe a guardarsi in giro e scoprirebbe che il mondo non è fatto solo di arcobaleni e pagliai, ma è fatto anche di praterie, è fatto anche di stalle, è fatto anche di case, ed è fatto anche di tante altre cose dove si potrebbero trovare altre cose. Quindi, cosa vuol dire? Vuol dire che se io voglio imparare, ad esempio, il linguaggio universale, il linguaggio dell'universo, ovvero come le cose accadono, si parla sempre di seguiamo il flusso, seguiamo il flusso, seguiamo il flusso staminchia, perché noi non seguiamo il flusso degli eventi, noi seguiamo il flusso dei pensieri e seguiamo il flusso delle di ciò che la nostra attenzione selettiva ci dà perché il flusso non lo decide il mondo teoricamente lo decide il mondo se lo seguissi, se tu seguissi il flusso dell'universo ma in realtà tu segui il flusso della tua mente che dice io devo essere accettato segui il flusso della tua mente che dice io devo arrivare a fine mese e devo trovare un posto dove posso fare lo spazzino deve seguire il flusso di idem cose Se vi hanno convinto, ad esempio io parlavamo di mentalità finanziaria, se vi hanno convinto che dovete lavorare per guadagnare, dovete sudare dalla mattina alla sera, 9 ore al giorno per poter guadagnare 4 spiccioli, voi cercherete un lavoro da dipendente. perché il vostro flusso guarda solo quello, quindi è una minchiata pensare io sto seguendo il flusso, no, perché se la tua attenzione sul lavoro dipendente è di qua, ti viene proposta una cosa che magari potrebbe veramente svoltarti la vita, tu non la vedi. il flusso vero, quello universale, il flow vero, te la porta, ma la tua attenzione selettiva non te la fa vedere, perché tu stai cercando il centesimo nel pagliaio. Se arriva uno che dice, va, tiè sta mazzetta dei soldi, tu dici, no, questo non c'è né un pagliaio né un arcobaleno, non può essere, allora non l'accetto, io sto aspettando l'arcobaleno. È questo quello che capita. È assurdo, sembra assurdo, ma la nostra mente funziona così. E questa è l'assurdità. Quindi, dove voglio arrivare voglio arrivare al principio che è se vogliamo davvero davvero spingerci un attimo verso l'evoluzione noi dovremmo tenere una o due caselle costantemente libere perché quando sono costantemente libere possono osservare possono ragionare attenzione due o anche di più perché una può osservare l'altra deve ragionare perché tu puoi fare una cosa per volta. Quindi ogni casella può fare una cosa. E' come se tu avessi sette cervelletti dove ognuno può fare un'operazione. Quindi uno osserva, l'altro interpreta l'osservazione. Per assurdo, quando, non è neanche per assurdo, se voi seguiste davvero il flusso, ogni singola cosa, minima cosa che vi accade, può darvi una dritta, può darvi una risposta, può darvi un'intuizione, può darvi una direzione. Ma se sapete osservare! Perché se voi andate in macchina e, mentre guidate, pensate, è a Facebook, è all'accettazione, è ai diti di Facebook, è a Instagram, è al selfie, e nel frattempo dovete guardare la strada, dovete seguire la musica, cantate a crepapelle, pensate al mare dove state andando, pensate che al mare incontrerete quello lì o quella là che vi piace e quindi sperate che ve la tocca e ve lo da questa sera. poi gli amici dobbiamo giocare a carte e devo vincere perché l'altra volta ho perso io e hanno vinto loro e quindi tutto questo puttanaio mentale voi state guidando e non vi rendete conto di quello che sta accadendo nel viaggio magari lì ci sono migliaia di informazioni che vi sono arrivate dall'universo stesso per farvi capire qualcosa voi non l'avete manco vista perchè? perchè la vostra mente ha occupato tutti i suoi cervelletti nel fare altre operazioni sono distratti quindi attenzione quando si parla di flow, di flusso perchè il flusso è ben diverso da quello vero da quello che avete voi nella testa, perché nella maggior parte dei casi la testa guida verso flussi conosciuti, condizionati e basati sulla propria attenzione selettiva. Ricordate, potete guardare solo quello che conoscete, per cui se vi hanno convinto che dovete cercare il centesimo nel pagliaio, voi cercherete pagliai tutta la vita. Perché nessuno mi ha mai detto, guarda che puoi cercare un centesimo sotto al pagliaio ma un milione sui mercati finanziari. Lo sai come funzionano i mercati finanziari? Ah no, io conosco soltanto ma benissimo i pagliai. E allora continua a cercare centesimi nei pagliai. Con il ragionamento dei pagliai. E non solo, vorrai convincere gli altri che la cosa migliore è cercare i pagliai. E quando trovi il centesimo sei pure felice. Ti senti vittorioso perché l'hai trovato. Comprendete? il concetto non è complesso, ma è complesso farlo, perché la mente continua a distrarsi costantemente, tra l'altro, non a caso, moltissime persone usano proprio questo principio, cioè si massacrano dalla mattina 6, arrivano, si svegliano presto, cominciano già a fare 10.000 cose, sono quelli che si affaccendono, li vedete che devono fare mille cose, hanno sempre qualcosa da fare, devo fare, devo fare, devo fare... sta facendo, ma fa mille cose, arrivano, quando se liberano vanno in palestra, si ammazzano in palestra, si stancano, poi finisce la palestra, cazzo non è ancora tardi, e allora vado agli amici a fare gli spritz, poi mi embriaco, torno a casa, visto che non sono ancora così incoglionito, mi faccio una canna e vado a dormire. Così appena vado a dormire mi spengo. Mi spengo. Per poi svegliarmi il giorno dopo e ricominciare tutto. Questo è l'esatto personaggio che non vuole pensare, che è talmente tanto condizionato che deve avere la giornata occupata a stimoli, quindi a stimoli che gli imputtanano quei sette cervelletti. Quei sette cervelletti gli dà qualcosa da mangiare, da pensare, da fare, basta che non gli fa pensare qualcosa di diverso. perchè? perchè se lascia un cervelletto libero, quel cervelletto gli fa un culo quanto una capanna perchè gli comincia a far arrivare informazioni da dentro, lo prende a schiaffi morali e immorali nella testa e quindi lo dovrebbe costringere a prendersi altre responsabilità, a ragionare su cose diverse, ma la persona non vuole ragionare su cose diverse preferisce vedere altri video dove dicono seguite il flusso come quelli che dimo noi, seguite il flusso, ma che flusso ve sto a di' per seguire il vero flusso dovete, dovete avere della parte della mente libera e sapere cosa non osservare perché quello che osservate normalmente diventa ciò che non dovete osservare le soluzioni sono dalla parte opposta a dove normalmente guardate questo ce lo segniamo come aforisma, regia segna di questo aforisma Le soluzioni sono nella direzione opposta a dove guardate normalmente. Perché? Perché dove guardate normalmente si sono generati problemi. E se continuate a guardare sempre nello stesso posto non troverete mai le soluzioni. Lo diceva Einstein in modo diverso. Einstein diceva non potete trovare una soluzione con lo stesso livello di pensiero che ha generato il problema. Ed è giusto, io vi dico, non potete trovare una soluzione nella stessa direzione in cui avete trovato il problema, in cui avete creato il problema. Invece la gente continua ad andare sempre nella stessa direzione, continua a guardare sempre nella stessa parte, convincendosi che quella è la parte giusta e poi lamentandosi che non trova soluzioni. Ma è normale, è ovvio, è ovvio. Capito ragazzi? Gabriella Ciuoli mi chiede su Facebook quali sono le cose importanti o anche quelle sono soggettive? Dipende che cosa intendi per cose importanti. Le cose importanti per ognuno sono diverse e si basano sulla propria attenzione selettiva. Se i tuoi genitori ti hanno convinta che le persone guardano solo te e ti giudicano, per te può diventare il giudizio. E a quel punto tu vivi una vita per farsi di farti giudicare bene dagli altri. Quindi per te diventa importante il giudizio. Ma è realmente importante? No, è importante per te. Teoricamente è tutto soggettivo ragazzi, cioè se avete visto il mio video la realtà non esiste, vi rendete conto che tutto ciò che la gente dice o vi vende come reale o come normale o come regolare In realtà è totalmente soggettivo. Tra l'altro voglio farvi riflettere sulle due parole normale, perché oggi spesso si parla quello lì non è normale, oppure le persone si dicono quella non è normale, oppure i bambini non sono normali e li mettono sotto psicofarmaci. Ragazzi, riflettete un attimo sulla parola normale, norma, regolare, regola, norme e regole. Norme e regole. Normale vuol dire che rispetta le norme. Regolare vuol dire che rispetta le regole. Chi li minchia le ha messe queste norme e regole? Ce l'avete mai pensato a questo ragazzi? Quindi oggi noi parliamo di una cosa normale e non normale, basandoci su delle regole che non abbiamo messo noi ma che ci siamo fatti star bene, senza dire niente. Non ve lo dimenticate questo. Quindi, nel momento in cui ragioniamo che tutto è soggettivo e di oggettivo c'è veramente poco, perché anche quello che noi possiamo reputare oggettivo in realtà è una proiezione della nostra mente e questo è uno degli esercizi che io facevo quando facevo i corsi dal vivo. Prendevo una cosa banale come può essere, che ne so, una penna, adesso non ce l'ho qua sotto, vi prendo uno di questi questo, e vi dico, descrivetemi questo, siete 250 persone tra Facebook e YouTube, se ci fossero 250 descrizioni di questo, che è una cosa banalissima, non ce ne sarebbe una esattamente identica all'altra. Allora, potremmo dire che questo coso qui esiste? No. Potremmo dire che esistono 250 rappresentazioni diverse di questo coso qui. Quindi questo coso qui è importante come è fatto? No, è importante come è fatto nella vostra testa. Perché in base a come sarà fatto nella vostra testa sarà stato rappresentato e voi vi muoverete in base a quella rappresentazione. Andate sulla realtà non esiste, sul mio video. e io chiedo, andate nei commenti giù di YouTube e troverete una descrizione di una bottiglietta di plastica che ho fatto fare come esercizio. Troverete centinaia se non migliaia di commenti dove descrivono quella bottiglietta di plastica, vi giuro, non ce n'è uno uguale all'altro. Allora possiamo dire che quella bottiglietta di plastica esiste? No, non esiste. Non esiste perché a un livello mentale esiste una proiezione, a livello fisico esiste un insieme di atomi, esiste un insieme di vibrazioni, esiste un insieme di energie, dipende a quale livello lo vedi. Quindi, esiste a quale livello? Per chi? Cioè, quando si parla di esistere, dovremmo definire a quale livello, per chi, in base a quali regole, in base a quali norme, in base a quali livelli di pensiero, in base a quale attenzione selettiva, in base a quale punto di distrazione in cui ti trovi. Capite? Cioè, ce ne sono tante di cose. Quindi, il concetto di che cosa è importante realmente, buh, perché cosa è importante per te? Per me oggi, come oggi, è importante la serenità. Ieri era importante il successo, l'altro ieri era importante il denaro. Cinque giorni fa, cinque vite fa, a vent'anni era importante trombare, quante più me ne trombavo tanto più era figo. Il mio focus cambiava a mano a mano che cambiava la mia evoluzione. Ciò che era importante quando avevi due anni non era importante quando ne avevi dieci e quando ne avevi dieci non era importante come quello di quando ne avevi venti. Quindi è tutto assolutamente soggettivo. Ragazzi se mettete, io in questi flow sto disseminando tante di quelle informazioni che se davvero le mettete assieme avete forse il più grande corso di evoluzione del mondo che sto facendo io per primo perché poi voi mi date altri stimoli. Se mettete assieme il principio di cui vi ho spiegato l'altra volta cioè di pericolo e risorsa e neutro, lo legate all'attenzione selettiva e lo legate alla al concetto di realtà non esiste, quindi di proiezione soggettiva di qualunque cosa, vi rendete conto che avete una visione molto più allargata della quella che viene chiamata realtà. Ricordatevi che la realtà per ognuno di voi è data da ciò che conoscete. Se non lo conoscete, non è reale. Anzi, in alcuni casi, ancora peggio, se non avete una parola per definirlo, non è reale. I bambini a volte... mi è capitato spesso che delle madri mi scrivono e mi dicono, guarda, il mio figlio dice di sognare determinate cose e io cerco di dirle, fatti spiegare che cosa sogna. E il bimbo dice, non ho le parole per descriverlo. Il bimbo sa che esiste nella sua mente o da qualche parte lì attorno, ma non sa descriverlo perché non ne ha le parole. A quel punto gli dico ovviamente subito, fatelo disegnare, perché anche se non lo sa descrivere, lo disegna. Invece, a mano a mano che andiamo avanti, nella maggior parte dei casi, se non abbiamo la parola, per me non esiste. Cioè, in questa stanza, voi vedete me, un telo, forse delle luci, un microfono, eccetera, un gatto, Probabilmente c'è il mondo qui attorno. Ricordatevi che noi tra l'altro come esseri, come animali, siamo estremamente involuti, cioè siamo veramente, credo, a livello animale siamo una merdaccia, perché se ci pensate, se non l'avete visto, ragazzi, io in questi giorni mi sto guardando, mi sto riguardando Zoo, che è Zoo in italiano, che è una serie che trovate su Netflix, Tifo per gli animali. ed è fantastico soprattutto la prima serie che ho già visto e che ho rivisto e vi fa riflettere veramente veramente veramente tanto io che ormai studio soltanto dal mondo animale avere quelle informazioni ci sono disseminate molte informazioni simpatiche che possono farvi da corso guardate lo zoo perché è veramente interessante, vi fa capire come funzionano gli animali e rapportate, ricordatevi che voi siete di fondo animali, cioè non vi dimenticate che tutto quello che viene nominalizzato amore, accettazione, sentimenti, rispetto, fiducia, abbandono, tutto ciò che non può essere messo in una cariola, cioè per gli animali ciò che non può essere messo in una cariola non esiste, ve lo spiegavo l'altra volta nel principio di di pericolo e risorsa. Tutto ciò che non può essere messo in una cariola, quindi è astratto, ci viene dalla nostra mente prefrontale. Se questa ce la levano, noi ragioneremo soltanto col cervello rettile, esattamente come gli animali. però attenzione, il cervello rettile è quello che agisce nel momento in cui siamo in stress visto che è fondamentalmente quello che ci fa muovere ogni singolo passo quindi le nostre azioni vengono decise dal cervello rettile, non dalla prefrontale per cui questa si racconta una valanga di minchiate E questa è quella che ci crea le scuse, ci crea tutta una serie di vaccate mentali, passatemi il termine, che ci servono per non fare o per giustificarsi determinate azioni. Ma chi ci fa realmente agire? Quello rettile. E quello rettile funziona, cioè il cervello primordiale, funziona come gli animali. Punto. come gli animali. Quindi è molto opportuno che si inizi a ragionare e a studiare come funzionano loro in libertà, non quelli che sono messi al guinzaglio dentro casa, perché quelli sono esattamente come siete messi voi al guinzaglio del sistema, o noi. Metto pure io ogni tanto anche se insomma io sto un po' più ai bordi del sistema, cioè sto nel sistema però mi puoi condizionare sempre meno. Ricordatevi, per farvi meno condizionare dal sistema voi dovreste essere liberi finanziariamente, liberi emotivamente, che non è facile, è più facile diventare liberi finanziariamente ma meno liberi emotivamente, liberi fisicamente, cioè non dovete avere legami, figli, mutui, finanziamenti, case, cazzi e mazzi, e poi forse possiamo ragionare. Poi forse possiamo ragionare.










