Il Salto Quantico - Cap. 6: "La 2° Illusione: le Religioni" - Daniele Penna (Risveglio Quantico)

This content was created by Daniele Penna. This content was uploaded by Daniele Penna. This is a YouTube video titled "Il Salto Quantico - Cap. 6: 'La 2° Illusione: le Religioni' - Daniele Penna (Risveglio Quantico)" created on April 28, 2013. It features Daniele Penna discussing the concept of religion as an illusion, drawing on historical and astrological perspectives, and referencing the film Zeitgeist by Peter Joseph. The video encourages viewers to question religious narratives and explore alternative explanations.
Chapters
No no no.
Cari amici benvenuti a questo sesto capitolo dedicato alla seconda delle grandi illusioni di questo nostro grande sistema ovvero le religioni ora spero che non me ne vogliano tutte le persone che sono estremamente religiose ora qui non interessa se siete cattolici, induisti, musulmani o chissà cosa ciò che è importante comprendere in questo capitolo è quello che non ci hanno mai detto ora, ricordiamo questo io sono nato e cresciuto in una famiglia atea quindi per fortuna, dovrei dire non ho mai ricevuto un indottrinamento religioso quindi non ho fatto comunione, non ho fatto cresi, ma non ho fatto il catechismo e la prima volta che ho avuto relazione con la religione è stata alle scuole superiori con l'ora di religione e potete immaginare che a un ragazzetto di 12-13 anni quanto avevo quando quando stavo alle scuole superiori per la prima volta sento parlare di questo personaggio ipotetico che sta nel regno dei cieli che in un giorno si è svegliato e ha deciso di creare la terra e l'uomo quindi ci crea a sua immagine e somiglianza quindi lui ci crea a immagine e somiglianza di se stesso che è Dio e poi ci dice che ci sono delle cose che non dobbiamo fare però la storia ci insegna, il prete ci insegna o il professore ci insegna che Dio è un essere di puro amore incondizionato puro amore incondizionato a condizione che tu rispetti le sue regole che ha dato a Mosè su dieci tavole quindi io ti amo così come sei a prescindere basta che tu non rubi, non dici falsità insomma non fai tutte quelle robe che stanno sui dieci comandamenti perché se così fosse io ti amo incondizionalmente ma ti mando nel regno degli inferi per l'eternità! all'anima dell'amore incondizionato mi veniva da dire a 12-13 anni e chiedevo all'insegnante, dicevo scusatemi ma mi spiegate come fa un essere di puro amore incondizionato che uno ci ha fatto a sua immagine e somiglianza quindi anche noi dovremmo essere di puro amore incondizionato ora, se ci ha fatti come lui perché noi dovremmo fare delle cose brutte a tal punto che lui non farebbe ma lui ci ha fatto come lui ma noi le potremmo fare se lo fa lui ci ama ma ci manda all'inferno e dice porci l'altra guancia. ora lui ci manda all'inferno se noi sbagliamo, ma se qualcuno sbaglia con noi, noi porgiamo l'altra guancia e in mezzo a tutte queste informazioni per me nuove al mio insegnante facevo delle domande a cui normalmente non mi sapeva rispondere e mi diceva che c'era il dogma ora, il dogma, quando c'è qualcosa... tu non puoi a un bambino di 12 anni rispondere che c'è un dogma quindi è così, è così cosa? è amore incondizionato o è vendicativo? ci manda all'inferno o ci ama a prescindere? ci ha fatto come lui o non ci ha fatto come lui? spieghiamoci e alla fine che cosa accadde? che lui le spiegazioni non me le diede io non ero convinto e non mi andava di continuare a sentire queste cose dove non avevo delle spiegazioni logiche e quindi io cosa feci? allora di religione la saltai era tra l'altro uno dei primi anni in cui si poteva decidere se non fare la religione decisi di non farla però non finì lì perché poi col tempo questo tarlo mi era rimasto nella mente e ho continuato a studiare, ho continuato a leggere, a trovare un po' di informazioni e non sono poche, te lo posso garantire riguardo la storia delle religioni e viene fuori, se soltanto ci si mette un po' a studiare un mondo che probabilmente non sai ed è per questo che ho voluto inserire in questo video una parte che non faccio io perchè c'è qualcuno che l'ha fatta molto meglio di me già da diversi anni ed è stata messa in un film molto importante che è Zeitgeist ne parleremo più di una volta perchè c'è qualcuno, questo Peter Joseph che già dal 2007 se non ricordo male ha realizzato dei film molto molto belli non ti chiedo di guardare subito i tre film, perchè i tre o quattro che sono i copy neanche quanti sono perchè sono molto lunghi e molto incisivi, ci sono tante informazioni che se vissi tutti assieme potrebbero confondere quindi quelle che ci serviranno per le nostre illusioni le prenderò e le inserirò all'interno di queste parti quella parte sulle religioni è fatta benissimo e la inserirò adesso, praticamente subito dopo questo mio piccolo cappello introduttivo ovviamente ti dico, non devi credere a tutto quello che ti dico io o quello che ti dice quel filmato ma poniti il dubbio che possa essere vero e tutte quelle informazioni che stai per ascoltare sono verificabili, i libri ci sono ovunque anzi, se vorrai qualche informazione in più ti consiglio di leggere un bellissimo libro che si chiama il codice degli dei dove viene specificato, dove viene spiegato molto più approfonditamente quello che sentirai in questi pochi minuti di video quindi ti lascio alla visione di questa parte tratta dal film Zeitgeist, il primo che fu fatto così da poter comprendere meglio alcune cose che sulle religioni non ci hanno detto e dopo forse capire qualcosina in più ricordiamoci che le religioni sono state in passato e lo sono ancora uno dei mezzi migliori per condizionare i popoli ricordiamoci che in nome del dio amore incondizionato sono state fatte le peggiori stragi al mondo dalla santa inquisizione in poi quindi è sempre perché dio amore incondizionato quindi attenzione non ti sto dicendo che non esista un dio non ti sto dicendo che non esista qualcosa fuori di noi, anzi questo lo approfondiremo più avanti ma è proprio grazie a tutti questi studi, a queste consapevolezze che posso affermare per quanto mi riguarda, per la mia conoscenza che ci sono alcune cose che bisognerebbe sapere prima di prenderle così come sono, come se fossero un pacchetto regalo che diamo per buono chiediamoci sempre cosa c'è dietro, come funziona, con quale scopo ricordiamoci sempre questo quindi ti auguro buona visione e ci vediamo subito dopo questo spezzone Questo.
È il sole. A partire dal 10.000 avanti Cristo, la storia è piena di graffiti o scritture che rappresentano il rispetto e l'adorazione della gente verso questo oggetto. Ed è facile comprendere perché. Ogni giorno il sole sorge, porta la luce, il calore e la sicurezza, salvando l'uomo dal freddo, dall'oscurità e dai predatori notturni. Le civiltà capirono che senza di esso il grano non crescerebbe e gli esseri viventi sul pianeta non sopravviverebbero. Questi dati di fatto hanno reso il sole l'oggetto più adorato di tutti i tempi. Allo stesso modo prestavano molta attenzione anche alle stelle. Il rilevamento delle stelle consentiva loro di riconoscere ed anticipare eventi che si ripetevano nel corso di lunghi periodi di tempo, come le eclissi e le lune piene. Hanno pertanto catalogato in gruppi la mappa celeste, in quelle che oggi conosciamo come costellazioni. Questa è la Croce dello Zodiaco, una delle immagini concettuali più antiche della storia umana. Essa rappresenta il Sole, come se metaforicamente attraversasse le dodici maggiori costellazioni nel corso di un anno. Rappresenta anche i dodici mesi dell'anno, le quattro stagioni, i solstizi e gli equinozi. Il termine zodiaco si riferisce al fatto che le costellazioni sono antropomorfizzate, ovvero personificate come persone o animali. In altre parole, le civiltà antiche non solo osservavano il sole e le stelle, ma li personificavano, elaborando mitologie circa i loro movimenti e legami. Il sole, con il suo potere di dare la vita e di salvatore, era personificato come colui che rappresentava il creatore invisibile, ovvero Dio. Era conosciuto come il sole di Dio, la luce del mondo, il salvatore del genere umano. D'altro canto, le dodici costellazioni rappresentavano le tappe del viaggio del sole Dio e venivano identificate con nomi che spesso rappresentavano particolari elementi della natura che si manifestavano in quel periodo dell'anno. Per esempio, acquario, l'uomo che versa l'acqua, che porta le piogge di primavera. Questo è Horus, è il dio sole dell'Egitto, risalente all'anno 3000 avanti Cristo. È la divinità sole antropomorfa e la sua vita è una serie di mitologie allegoriche del movimento del sole nel cielo. Dagli antichi geroglifici in Egitto conosciamo molto di questo messia del sole. Infatti il termine horizon, orizzonte, viene dalla frase Horus has risen, Horus è sorto, come anche il termine ore, in quanto le ore rappresentano il percorso del sole nel corso della giornata. Anche il termine sunset, tramonto, ha origine da questa mitologia, dato che Horus aveva un fratello malvagio chiamato Seth. e Seth era la personificazione dell'oscurità. Infatti, ogni giorno Horus vinceva la sua battaglia contro Seth, mentre alla sera Seth arrivava e sconfiggeva Horus, mandandolo negli inferi. Da qui il termine Sunset. È importante sapere che l'oscurità contro la luce, o il bene contro il male, sono, fra le dicotomie mitologiche conosciute, quelle più onipresenti, e sono dicotomie ancora oggi presenti su vari livelli. Sinteticamente, la storia di Horus è la seguente. Horus è nato il 25 dicembre dalla vergine Isismeri. La sua nascita fu accompagnata da una stella dell'Est che i re seguirono per trovare il neonato salvatore e portargli dei doni. All'età di 12 anni era un prodigo insegnante adolescente. All'età di 30 anni venne battezzato da una figura nota come Anup e da quel momento iniziò il suo ministero. Horus aveva 12 insepoli che viaggiavano con lui, compieva miracoli come la guarigione dei malati e il camminare sulle acque. A Horus venivano attribuiti vari nomi simbolici, come la verità, la luce, il figlio eletto di Dio, il buon pastore, l'agnello di Dio e molti altri. Dopo essere stato tradito da Typhon, Horus venne crocifisso, sepolto per tre giorni, dopodiché risorto. Questi attributi di Horus, sebbene possano non essere reali, sembrano permeare molte culture del mondo, in quanto molte altre divinità sembrano avere la stessa struttura mitologica generale. Attis, divinità frigia, nato da una vergine il 25 dicembre. Crocifisso, sepolto in una tomba e dopo tre giorni risorto. Krishna dell'India, nato da una vergine, Devaki, il 25 dicembre con una stella dell'Est che segnalava il suo arrivo, ha compiuto miracoli con i suoi discepoli, fu crocifisso e dopo la sua morte è risorto. Dioniso della Grecia, nato da una vergine il 25 dicembre. Era un insegnante viaggiatore che compiva miracoli come trasformare l'acqua in vino. Veniva chiamato anche re dei re, l'unigenito di Dio, l'alfa e l'omega e molti altri. Fu crucifisso, dopodiché risorto. Mitra della Persia, nato da una vergine il 25 dicembre, aveva dodici discepoli e compiva miracoli. Dopo la sua morte venne sepolto per tre giorni, dopodiché è risorto. Veniva chiamato anche la verità, la luce e in molti altri modi. E' interessante il fatto che il giorno sacro del culto di Mitra fosse la domenica. Ciò che conta è che ci sono dozzine di salvatori nati da una vergine, crocifissi in molte parti del mondo che corrispondono a questa descrizione. Resta una domanda. Perché queste caratteristiche? Perché la nascita da una vergine il 25 dicembre? Perché è morto per tre giorni e poi l'inevitabile ressurrezione? Perché dodici discepoli a seguito? Per scoprirlo esaminiamo i più recenti messia legati al Sole. Gesù Cristo è nato dalla Vergine Maria il 25 dicembre a Bethlehem. La sua nascita è stata annunciata da una stella dell'Est, che tre remaggi hanno seguito per trovare il nuovo Salvatore e portargli i doni. Fu un insegnante adolescente all'età di 12, all'età di 30 venne battezzato da Giovanni Battista, e da allora iniziò il suo ministero. Gesù aveva dodici discepoli che viaggiavano con lui e compiva miracoli come la guarigione dei malati, il camminare sulle acque e la risoluzione dei morti. E' anche conosciuto come re del re, figlio di Dio, la luce del mondo, l'alfalo mega, l'agnello di Dio e molti molti altri. Dopo essere stato tradito dal suo discepolo Giuda, venduto per 30 denari d'argento, fu crocifisso, seppolto in una tomba e dopo tre giorni è risorto ed è asceso al paradiso. Innanzitutto, la sequenza della nascita ha un'origine del tutto astrologica. La stella dell'Est è Sirio, la stella più luminosa del cielo, che il 24 dicembre si allinea con le tre stelle più brillanti della cintura di Orione. Queste tre stelle luminose sono chiamate oggi come lo erano nei tempi antichi, i tre Re. E i tre re, assieme a Sirio, la stella più luminosa, si allineano esattamente con il punto in cui sorge il sole, il 25 dicembre. Questa è la ragione per cui i tre re seguono la stella dell'Est, in modo da trovare l'alba, la nascita del sole. La Vergine Maria è la costellazione Virgo, conosciuta anche come Virgo la Vergine. Il geroglifico antico per Virgo era la M modificata. Questa è la ragione per cui Maria, come molte altre madri vergine, come la madre di Adone, Myrra, o la madre di Buddha, Maya, iniziano per M. Alla costellazione Virgo ci si riferisce anche come casa del pane, e la rappresentazione di Virgo è una vergine che porta con sé un covone di grano. Questa casa del pane e il simbolo del grano rappresentano i mesi di agosto e settembre, il tempo della mietitura. A sua volta, in effetti, Betlemme si traduce letteralmente come casa del pane. Betlemme è quindi un riferimento alla costellazione Virgo, un posto che si trova in cielo, non sulla terra. C'è un altro fenomeno molto interessante che si verifica nei giorni fra il solstizio d'inverno e il 25 dicembre. Dal solstizio d'estate al solstizio d'inverno i giorni diventano più corti e freddi e, dalla prospettiva dell'emisfero nord, il sole appare muoversi verso sud e diventare più piccolo e più debole. Avvicinandosi al solstizio d'inverno, l'accorciarsi delle giornate e la fine dei raccolti simboleggiavano per gli antichi un processo di morte. Era la morte del sole. Il 22 dicembre, la morte del Sole si realizzava completamente, in quanto il Sole, continuando a muoversi verso Sud per 6 mesi, raggiunge il punto più basso nel Cielo. La cosa curiosa che accade è questa. Il Sole smette di muoversi verso Sud, almeno percettibilmente, per 3 giorni. Durante questa pausa di 3 giorni, il Sole rimane a prossimità della Croce del Sud, la Costellazione Crux. E dopo questo periodo, il 25 dicembre, il sole si muove di un grado, questa volta a nord, facendo presagire giorni più lunghi, calore e primavera. E questo fu detto. Il sole, morto sulla croce, morì per tre giorni, solo per risorgere o nascere di nuovo. Questa è la ragione per la quale Gesù e numerose altre divinità legate al sole condividono questa idea di crocifissione, morte di tre giorni e ressurrezione. È il periodo di transizione nel quale il sole modifica di nuovo la sua direzione verso l'emisfero nord, portando la primavera e quindi la salvezza. Tuttavia gli antichi non celebravano la resurrezione del sole sino all'equinozio di primavera, o pasqua. Questo perché a partire dall'equinozio di primavera il sole ufficialmente supera la forza maligna dell'oscurità, in quanto da quel giorno diventa più lungo della notte e le condizioni rivitalizzanti della primavera emergono. Probabilmente il più ovvio dei simbolismi astrologici riguardanti Gesù è quello dei dodici discepoli. Loro sono semplicemente le dodici costellazioni dello Zodiaco, assieme ai quali Gesù, essendo il Sole, viaggia. In effetti il numero dodici è ripetuto di continuo in tutta la Bibbia. Questo testo ha a che fare con l'astrologia più di qualsiasi altra cosa. Ritornando alla Croce dello Zodiaco con la sua rappresentazione della vita del sole, essa non era solo una rappresentazione grafica o uno strumento per identificare i movimenti del sole. Era anche un simbolo spirituale pagano che veniva anche identificato con questo simbolo grafico. Questo non è un simbolo della cristianità, ma una sintesi del simbolo della Croce dello Zodiaco per i pagani. Questa è la ragione per cui Gesù, nell'arte sacra antica, veniva sempre mostrato con la sua testa nella croce. In quanto Gesù è il sole, il sole di Dio, la luce del mondo, il Salvatore risorto, che ritornerà ancora, come ritorna ogni mattino. La gloria di Dio che difende contro le forze dell'oscurità. E Lui è rinato ancora, come ogni giorno, e può essere visto arrivare dalle nuvole, lassù in cielo, con la sua corona di spine o raggi solari. Ora, fra le metafore astrologiche e astronomiche della Bibbia, una delle più importanti ha a che fare con le ere. In tutte le scritture ci sono numerosi riferimenti alle ere. Al fine di comprenderne il significato, deve essere per noi familiare il concetto di precessione degli equinozi. Gli antichi egizi, assieme a molte culture prima di loro, hanno scoperto che approssimativamente ogni 2150 anni il sole nel giorno dell'equinozia di primavera si sposta in un differente segno dello zodiaco. Questo è dovuto ad una lenta rotazione angolare che la Terra mantiene mentre ruota attorno al suo asse. È chiamata precessione in quanto le costellazioni vanno all'indietro anziché nel normale ordine dell'anno. Il periodo di tempo necessario affinché questa precessione attraversi tutti i 12 segni è, approssimativamente, 25.765 anni. Questo era anche chiamato il Grande Anno e le antiche civiltà ne erano ben consapevoli e si riferivano a ciascuno di questi periodi di 2150 anni come ad un'era. Dall'anno 4300 a.C. all'anno 2150 era l'era di Taurus, il toro. Dal 2150 a.C. all'1 d.C. era l'era di Arias, l'ariete. E dall'1 d.C. a 2150 abbiamo l'era dei pesci, l'era dove ci troviamo tutt'oggi. E all'incirca nell'anno 2150 entreremo in una nuova era, l'era dell'acquario. Ora, la Bibbia si riferisce, parlando nel modo generico, ad un movimento simbolico entro tre ere, presagendone una quarta. Nel Vecchio Testamento, quando Mosè scende dal monte Sinai con i Dieci Comandamenti, si infuria vedendo il suo popolo che venera un toro o vitello d'oro. quindi lancia le sue tavole di pietra e invita la gente ad uccidersi a vicenda per potersi purificare. Molti studiosi della Bibbia attribuiscono questa furia al fatto che gli israeliti stavano venerando un falso idolo o qualcosa che lo rappresentava. La verità è che il vitello d'oro rappresenta Taurus, il toro, mentre Mosè rappresenta la nuova era di Arias, l'Ariete. Questa è la ragione per cui gli ebrei ancora oggi suonano il corno di Ariete. Mosè rappresenta la nuova era di Ariete e con l'arrivo della nuova era tutti devono abbandonare quella vecchia. Anche altre divinità mettono in evidenza queste transizioni fra ere, come Mitra, una divinità precristiana che uccide un toro con la stessa simbologia. Gesù, quindi, è la figura che introduce l'era che segue quella di Arias, l'era dei pesci. Il pesce è un simbolismo molto comune nel Nuovo Testamento, essendo Gesù conosciuto come il grande pescatore. Ha sfamato 5.000 persone con pane e due pesci. Quando ha iniziato il suo ministero, incamminandosi per la Galilea, fece amicizia con due pescatori che lo seguirono. La mitra del Papa è incontrovertibilmente una testa di pesce, che rappresenta l'era dei pesci. e credo che tutti abbiamo visto il simbolo del pesce Jesus lives attaccato sul retro del layout ma pochi sanno cosa significa veramente è un simbolo astrologico pagano per il regno del sole durante l'era dei pesci anche la presunta data di nascita di Gesù è essenzialmente la data di inizio di questa era in Luca 22.10 quando i discepoli chiedono a Gesù dove si preparerà la Pasqua dopo la sua morte Gesù replicò, appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà. Questa scrittura è di gran lunga uno fra i più significativi riferimenti astrologici della Bibbia. L'uomo che versa la brocca d'acqua è Aquario, che viene sempre rappresentato come un uomo che versa acqua da una brocca. rappresenta l'era dopo i pesci, e quando il Sole, il Dio Sole, lascerà l'era dei pesci, Gesù, entrerà nella casa di Acquario, dato che Acquario segue i pesci nella precessione degli Equinoz. Gesù sta solo dicendo che dopo l'era dei pesci arriverà l'era di Acquario. Ora, abbiamo tutti sentito parlare della fine dei tempi e della fine del mondo. A parte le rappresentazioni fumettistiche del Libro delle Rivelazioni, questa idea proviene principalmente da Matteo 28, 20, dove Gesù dice, Tuttavia, la traduzione della parola mondo è errata, assieme a molti altri errori di traduzione. La parola utilizzata veramente è ion, che significa era. Sarò con voi sino alla fine dell'era. E questo è vero, in quanto la personificazione dell'era dei pesci in Gesù sole terminerà quando il sole entrerà nell'era dell'acquario. L'intero concetto di fine dei tempi e di fine del mondo è un errore di interpretazione di un'allegoria astrologica. Diciamolo a quei circa 100 milioni di americani che credono che la fine del mondo sia vicina. Inoltre, il personaggio di Gesù, essendo un iberdo letterario ed astrologico, è più esplicitamente un plagio della figura del Dio Solegiziano, Horus. Per esempio, graffiti di oltre 3500 anni fa delle mura del Tempio di Luxor in Egitto, riportano immagini dell'Annunciazione, dell'Immacolata Concezione, della nascita dell'Adorazione di Horus. Le immagini iniziano con Tho che annuncia alla Vergine Isis che concepirà Horus, dopodiché il fantasma sacro Nef ingravida la Vergine e abbiamo quindi il parto della Vergine e l'adorazione. Questa è esattamente la storia del miracolo del concepimento di Gesù. Infatti le similitudini letterarie tra Horus e Gesù sono sbalorditive. e il plagio è continuo. La storia di Noè e della sua arca è presa direttamente dalla tradizione. Il concetto di grande alluvione è omnipresente nel mondo antico, con oltre 200 differenti citazioni in differenti periodi ed epoche. Tuttavia, basta guardare non più lontano di una fonte pre-cristiana risalenta al 2600 a.C., la leggenda di Gilgamesh. Questa storia parla di una grande alluvione ordinata da Dio, di un'arca che trasportava animali portati in salvo, e persino la liberazione e il ritorno di una colomba, che corrispondono del tutto alla storia biblica, assieme a molte altre similitudini. Tuttavia, diversamente dalla Bibbia, la storia di Gilgamesh è sempre stata considerata una leggenda, e poi c'è il plagio della storia di Mosè. Sulla nascita di Mosè è stato detto che fu messo in una cesta e abbandonato in riva al fiume, in modo da evitare l'infanticidio. Venne successivamente salvato da una figlia di reali e da lei cresciuto come un principe. Questa storia del bimbo nella cesta è stata rubata direttamente dal mito di Sargon di Akkad del 2250 a.C. Sargon, una volta nato, fu messo in una cesta in modo da evitare l'infanticidio e abbandonato lungo un fiume. Fu a sua volta salvato e cresciuto da Haki, un'allevatrice di una famiglia reale. Inoltre, Mosè era conosciuto come il portatore delle leggi, colui che ha portato i dieci comandamenti, le leggi di Mosè. Tuttavia, l'idea di una legge inviata da un dio ad un profeta su una montagna è anch'essa un tema ricorrente molto antico. Mosè è solo un altro portatore delle leggi divine, assieme ad una lunga schiera di analoghe figure nella storia mitologica. In Babilonia, a Nemo venne assegnato l'incarico di ritirare le tavole delle leggi sulla montagna per poi darle al suo popolo. In India, Manu fu il grande portatore di leggi. A Creta, Minos ascese il monte Dikta dove Zeus gli diede le sacre leggi, mentre in Egitto c'era Mises che portò le tavole di pietra sopra le quali c'erano le leggi scritte da Dio. Nemo, Manu, Minos, Mises, Mosè. E i dieci comandamenti? Essi sono ripresi integramente dalla formula magica numero 125 del libro egizio dei morti. Quello che nel libro dei morti era io non ho rubato diventa non rubare, io non ho ucciso diventa non uccidere, io non ho detto bugie diventa non dire falsa testimonianza e così via. In effetti, la religione egiziana costituisce probabilmente il 90% delle basi fondamentali della teologia giudaico-cristiana. Battesimo, vita dopo la morte, giudizio finale, parto della vergine, morte e resurrezione, crocifissione, l'arca dell'alleanza, circoncisione, salvatori, la santa comunione, la grande alluvione, Pasqua, Natale, ascesa al cielo e molti molti altri. Sono tutti concetti ascrivibili a credenze egizie, create molto prima della cristianità e del giudaismo. Giustino il Martire, uno dei primi difensori e storici cristiani, scrisse... Quando noi affermiamo che Lui, Gesù Cristo, nostro Maestro, fu generato senza unione sessuale, fu crocifisso, morto e risorto, e poi asceso in cielo, non proponiamo niente di diverso da ciò che voi considerate appartenga alle credenze dei seguaci del Dio Giove. In un altro testo, Giustino il martire affermava, egli era nato da una vergine, accettate questo come una similitudine con le credenze circa il Dio per sé. È ovvio come Giustino e altri paleocristiani sapessero quanto simili fossero la cristianità e le religioni pagane. Tuttavia, Giustino aveva una soluzione. Giustino era così preoccupato della questione che decise di incolpare il demonio. Il demonio ebbe la lungimiranza di venire prima di Cristo e di fondere queste sue caratteristiche anche nel mondo pagano.
Cristianesimo fondamentalista, affascinante. Questa gente crede davvero che il mondo abbia 12.000 anni. Allora ho chiesto a uno di questi, ok, e allora i fossili di dinosauro? E lui mi ha detto, i fossili di dinosauro? Dio li ha messi lì per testare la nostra fede. E io credo che Dio ti abbia messo qui per testare la mia fede.
La Bibbia non è altro che un'opera letteraria ibrida astro-teologica, come pressoché tutte le precedenti mitologie religiose. In effetti, questa abitudine di trasferire caratteristiche di un personaggio ad un nuovo personaggio si può trovare anche all'interno della stessa Bibbia. Nel Vecchio Testamento c'è la storia di Giuseppe. Giuseppe era un prototipo di Gesù. Giuseppe fu generato da una nascita miracolosa, Gesù fu generato da una nascita miracolosa. Giuseppe aveva dodici fratelli, Gesù aveva dodici discepoli. Giuseppe fu venduto per venti monete d'argento, Gesù fu venduto per trenta monete d'argento. Il fratello Giuda suggerisce di vendere Giuseppe e il discepolo Giuda propone la vendita di Gesù. Giuseppe inizia a lavorare all'età di 30 anni, Gesù inizia il suo ministero all'età di 30 anni. Il parallelo può continuare all'infinito. Per di più, esiste una qualsiasi prova storica, non biblica, dell'esistenza di una persona vivente di nome Gesù, il figlio di Maria, che ha viaggiato con 12 discepoli, che ha guarito persone e cose di questo tipo. Ci sono oltre 40 storici ben documentati che hanno vissuto sia durante che subito dopo la presunta vita di Gesù e hanno prodotto opere letterarie che messe insieme potrebbero riempire una piccola biblioteca. Quanti di questi storici hanno documentato questo leader spirituale? Neanche uno. Non c'è nessuna prova di nessun uomo conosciuto con il nome di Gesù nei documenti storici di quel periodo che rassomigli anche vagamente alla presunta vita biblica di Gesù. Voi credete che un uomo che è risorto dopo la morte e è asceso in paradiso davanti agli occhi dei presenti e ha compiuto numerosi miracoli a lui attribuiti non sarebbe apparso nei documenti storici? non è apparso perché Gesù, sia come persona che come Messia, non è esistito.
Non vogliamo essere offensivi, vogliamo basarci sui fatti. Non vogliamo offrire i sentimenti di nessuno, ma vogliamo essere accademicamente corretti rispetto a ciò che comprendiamo e sappiamo essere vero. E la cristianità, appunto, non si basa sulla verità. Abbiamo scoperto che la cristianità era infatti niente più che una storia romana, sviluppata in modo politico.
La realtà è che Gesù era la divinità sole della setta agnostica cristiana e come tutti gli altri dei pagani era una figura mitologica. È stato l'establishment politico che ha cercato di storicizzare la figura di Gesù per funzioni di controllo sociale. Dal 325 d.C. a Roma l'imperatore Costantino riunì il concilio di Nicea. È stato durante questo incontro che il Nuovo Testamento venne formalmente definito, e da allora ebbe inizio una lunga storia di frodi spirituali e spargimenti di sangue in nome della religione cristiana. E per i 1600 anni successivi il Vaticano ha mantenuto una forza oprimente su tutta l'Europa, portando periodi gioiosi, come l'Alto Medioevo, assieme ad eventi gloriosi, come le Crociate e l'Inquisizione. La cristianità, assieme agli altri sistemi religiosi e teistici, sono la frode di questa era. È servita per separare popolazioni dal loro habitat naturale e allo stesso modo per separare i popoli. Sostiene una cieca sottomissione all'autorità e riduce la responsabilità dell'uomo, considerato che è Dio che controlla tutto. E inoltre terribili crimini possono essere giustificati nel nome di un obiettivo divino. È più importante di tutto. Rende più potenti coloro che sanno la verità, ma usano il mito per manipolare e controllare le società. Il mito religioso è l'arma più potente che sia mai stata creata e serve come terreno psicologico sopra il quale altri miti possono sorgere.
Un.
Mito è un'idea che sebbene venga creduta come vera da molte persone, è falsa. In un senso più profondo, in senso religioso, un mito serve come storia in grado di orientare e mobilitare la gente. Non si mette al centro l'aderenza alla realtà di una storia, ma la sua funzione. Una storia non può funzionare se non viene considerata vera all'interno di una comunità o di una nazione. Non si discute nemmeno con quelle persone che hanno il cattivo gusto di porgere domande circa la verità della storia sacra. I tutori della fede non entrano in dibattito con loro, li ignorano o li condannano pubblicamente come blasfemi.
Rieccoci qui assieme cosa te ne pare? sapevi tutte queste informazioni? o forse ti è venuto qualche nuovo dubbio su quello che ci hanno raccontato fino ad oggi hai notato quante cose simili si trovano in tutte le religioni? quante cose sono legate a qualcosa che va ben oltre la religione ma è legata semplicemente all'astrologia ci siamo resi conto di quante robe ci hanno raccontato che non avevano un fondo reale come ce lo raccontavano loro e malgrado ciò su quelle fandonie hanno fatto guerre e stragi oggi spero che dopo questo video tu veda le cose in maniera leggermente diversa. non voglio dire di crederci, ma poniti il dubbio e magari approfondisci se proprio non ci credi, perchè se approfondirai troverai le stesse informazioni. tra l'altro, come ti dicevo, se vorrai approfondire, leggiti il libro che si chiama il codice degli dei, se vorrai potrò anche mandartelo e basterà chiedermelo su facebook e qui sotto trovi il mio account facebook, quindi mi puoi aggiungere come amico così restiamo anche in contatto e sarai sempre aggiornato su tutto quello che farò di nuovo e potrai chiedermi tranquillamente un messaggio privato di mandarti il codice degli idei e te lo manderò volentieri così potrai anche tu approfondire meglio queste tematiche quindi con questa seconda illusione svelata chiudo questo sesto capitolo come al solito ti chiedo un grande favore, ovvero quello, se ti è piaciuto ovviamente questo capitolo, di condividerlo quanto più possibile di condividerlo su facebook, di mandarmelo agli amici di condividerlo più spesso su facebook magari non soltanto una volta ma più spesso in maniera tale che possa essere visibile più volte da tutto il gruppo di tuoi amici e degli amici dei tuoi amici come al solito, se vorrai ricorda che è possibile sostenere questo progetto che per quanto gratuito per te non è gratuito per chi lo realizza e sul sito che leggi qui sotto è possibile fare una donazione tra l'altro ringrazio di tutti tutto cuore tutte le persone che fino ad oggi ci stanno sostenendo e che come mio ringraziamento vengono inserite col loro nome all'interno della pagina delle donazioni ovviamente soltanto il nome non il cognome per motivi di privacy dove in maniera completamente chiara sulla stessa pagina mostro quanto abbiamo ricevuto di donazione e quanto abbiamo speso fino adesso soltanto in attrezzature elettroniche, con la speranza di poter ricoprire quanto prima quei costi e così da poter comprare qualcosa di più, poter rendere questo videolibro sempre migliore, sia come studi, sia come qualità, sia come incisività, come capacità di poter essere visibile a un pubblico sempre maggiore. ovviamente non possiamo pubblicizzare un prodotto gratuito perché costerebbe pubblicizzare un prodotto gratuito, ma la migliore pubblicità è il passaparola, quindi la cosa che ti chiedo in assoluto di più è quella di condividere, condividere, condividere, parlarne, ma prima di parlarne applicare tutto questo dentro di te e passo dopo passo, illusione dopo illusione far si che nella tua mente nascano quei dubbi che ti permettano di fare delle azioni nuove di avere dei pensieri nuovi di avere delle nuove abitudini e di avere l'abitudine di chiedersi sempre da dove arriva l'informazione che ti viene installata dentro quindi non mi rimane che ringraziarti, ringraziarti per essere stato qui con me, ringraziarti per la condivisione che vorrai fare, ringraziarti per i messaggi che vorrai lasciarci qui sotto su youtube o su facebook, ovunque tu vorrai e ringraziarti per esserti messo in gioco ed aver aperto la tua mente alla possibilità di fare questo grande e importante salto quantico.
Grazie FINE.










