Il Salto Quantico - Cap. 7: "La 3° Illusione: le Multinazionali" - Daniele Penna

Daniele Penna examines how Edward Bernays invented modern PR and used it to sell cigarettes to women in the 1920s, launching mass consumer culture. Multinational corporations now shape politics and what we buy, a system the speaker traces from Bernays' early campaigns to today's corporate power.
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No no no rieccoci assieme per questo settimo capitolo devo ammettere che il capitolo precedente, quello dedicato alle religioni ha creato un bel po' di caos è stato in assoluto il più visto dei primi sei capitoli e anche il più commentato, il più dibattuto, il più criticato tra l'altro da tante persone che non avevano neanche visto tutti gli altri precedenti che quello che sto dando non è la verità assoluta ma può essere una delle verità e soprattutto cosa fondamentale che mi piace ribadire in questo capitolo è questa, ovvero non è importante in cosa credi o cosa pensi sia vero o falso non è importante se crederai a quello che ti sto dicendo o crederai in qualunque altra cosa lì si parlava di religioni ma questo varrà su qualunque altra cosa la cosa fondamentale su cui dobbiamo porre l'attenzione è sempre e solo la stessa ed è sempre la stessa cosa che dico alle persone che eventualmente possono criticare quello che viene detto o che viene spiegato o mostrato in questi capitoli non è la mia verità, quella vera, ma semplicemente questo non è importante l'importante è che se tu credi in qualcosa, in qualunque cosa che ti fa star bene, ti fa essere felice, ti fa essere sano e vitale e ti fa ottenere tutto quello che vuoi allora quello che stai credendo ti chiedo di condividerlo con gli altri, ti chiedo di condividerlo con gli altri finalmente, vivere una vita che merita di essere vissuta quindi ti chiedo nel massimo spirito di condivisione di condividerlo come sto facendo io io non sto facendo altro che questo di condividere quello che in qualche modo negli ultimi anni attraverso consapevolezze su consapevolezze, lavori su me stesso e tanti tasselli aggiunti uno dopo l'altro mi ha permesso di essere felice, essere sano e fare quello che voglio e ottenere quello che voglio quindi se ha funzionato per me, magari potrebbe essere di ispirazione per tanti altri ma quello che mi interessa in questa serie di capitoli della prima parte di questo videolibro è darti la consapevolezza delle tante illusioni e dei tanti programmi e soprattutto dei vari programmatori che ci hanno installato questi determinati programmi con l'obiettivo di di in qualche modo renderci schiavi schiavi non come era tanto tempo fa con una palla al piede e con le catene ma con delle catene invisibili, con delle catene che si chiamano credenze, con delle catene che si chiamano convinzioni, con delle catene che si chiamano ego, con delle catene che si chiamano debiti, con delle catene che si chiamano paure, con delle catene che si chiamano rabbia, con delle catene che si chiamano emozioni negativi o sensi di colpa o chissà cosa con tutto ciò che in qualche modo ci genera stress e non vado a ripetere quello che ho ripetuto nei capitoli precedenti una cosa ti chiedo anche, se stai vedendo questo capitolo per la prima volta e non hai visto i precedenti ti chiederai di vedere anche i precedenti, perchè hanno un senso abbiamo parlato di come siamo fatti, di come funzioniamo abbiamo scoperto la prima illusione, quella di Darwin, la seconda illusione, quella delle religioni e qui, in questo capitolo, parleremo della terza grande illusione e ora iniziamo ad entrare nel vivo dei programmatori quelli bravi, dei master programmer, come potremmo chiamarli dei migliori programmatori che sono riusciti a installare ai miei popoli dei programmi, delle convinzioni, un ego che noi potessimo sempre vivere una situazione di stress, di competizione e in qualche modo in tutta quella serie di ambiti mentali che non ci permetteranno mai di svegliarci, riflettere e magari comprendere che c'è un modo migliore per vivere, un modo più libero per vivere, un modo migliore per godersi la vita. questo esperto programmatore di padre della psicanalisi, della psicologia ed è colui che in qualche modo ha studiato, ha compreso l'inconscio delle persone per i suoi tempi, per le conoscenze che c'erano a quel tempo e da lì ha sviluppato determinate logiche e teorie un suo allievo, molto vicino a lui ha sfruttato le sue conoscenze per sviluppare per poter le loro teorie manipolare le masse. Se probabilmente hai sentito parlare di Sigmund Freud, forse non avrai sentito parlare di Edward Bernays. Chi è Edward Bernays? Nasce nel 1891, muore nel 1995, ultracentenario, una persona che ha segnato il mondo della comunicazione e della manipolazione delle masse nel mondo intero. e già all'inizio del XX secolo era molto vicino al presidente Woodrow Wilson e faceva parte e si muoveva per la propaganda di guerra ma proprio perchè era un grande esperto di comunicazione e di conoscenza delle menti umani fu il primo che cambiò ormai alla guerra con un termine che forse avrai sentito anche tu il termine pubbliche relazioni public relation bene, il termine public relation è stato creato da edward bernes per sostituire il termine propaganda perchè era un po' troppo bellicoso ed era un po' troppo legato alla guerra questa fu una delle prime cose che fece in giovane età pubblica relazioni viene utilizzato ovunque. Beh sappi che questo termine è stato creato da questo personaggio, tanto per cominciare a capire di chi stiamo parlando e del suo potenziale. Approfondendo gli studi di Freud, Bernays arrivò a una sua teoria, a un suo obiettivo, ovvero quello di riuscire ad arrivare a manipolare in modo da andare a toccare i desideri più egoistici e più profondi all'interno delle persone così da poterli in qualche modo rendere felici rendendoli allo stesso tempo docili e malleabili ora, Freud riuscì attraverso i suoi studi a dissuadare sotterrare le quelle emozioni potenti, persone sessuali, aggressive che risvegliavano tracce del mondo animalesco che è dentro le persone. Bernays volle sfruttare queste conoscenze, queste leve, queste motivazioni, queste forti emozioni, questi forti impulsi per poterci far denaro, per poter far soldi. la una delle più grandi aziende di produzione di sigarette al mondo. Ora siamo più o meno nel periodo del 1928-29 e l'american tobaccos gli chiese di aumentare le vendite di sigarette. In quel periodo le donne non fumavano ancora tanto e non c'era ancora tanta emancipazione. Quindi attraverso l'american tobaccos le donne inizialmente comprese che la sigaretta, nella mente umana e nella psiche umana, rappresentava l'organo maschile, quindi il pene. allora, se lui fosse riuscito a legare alla sigaretta la capacità del di liberarsi pene dall'egemonia e dal potere maschile sarebbe riuscito a far fumare le donne e a far aumentare notevolmente la vendita di sigarette quindi che cosa fece? assoldò un gruppo di ragazze, di ballerine che sarebbero sfilate nella parata di Pasqua del 1928 e cominciò a fare un battaggio pubblicitario su tutti i media del tempo e quindi disse che questo gruppo di debuttanti durante questa parata avrebbe acceso la torcia della libertà contro la dominazione maschile verrà essere finalmente liberi dalle egemonie e dalla dominazione maschile e questo fu l'annuncio disseminato su tutti quanti i giornali, le riviste, tutti i media del tempo e quindi durante questa parata giornalisti, persone, erano tutti curiosi di sapere quale diavolo fosse questa benedetta torcia e così, quando arrivarono questi debuttanti, queste ballerine a un cerno di Barneys tutti assieme, tutte in contemporanea si accesero una sigaretta e si misero a fumare e da quel momento questo divenne il simbolo della libertà per le donne dalla dominazione maschile indovinate cosa accadde? che da quel giorno in poi le vendite di sigarette esplosero si moltiplicarono semplicemente perchè aveva trovato la giusta leva, le giuste metafore è la giusta campagna pubblicitaria, ovviamente, pagata benissimo dall'American Tobacco. Poi, andiamo avanti. Dopo la prima guerra mondiale, le grandi corporations cominciavano a preoccuparsi per il fatto che stavano producendo un po' troppo prodotti più di quelli che le persone potessero comprare o volessero comprare quindi bisogna necessariamente trovare il modo per far sì che le persone fossero spinte a comprare di più anche beni che in realtà non gli servivano e indovinate chi chiamarono le grandi corporations? di nuovo Edward Bernays e mentre i ricchi bene o male erano abituati a comprare bene il lusso e non stare a pensare a ciò che gli serviva ma più a quello che serviva per apparire, per le classi meno abbienti questo non era ancora nella loro mentalità, perché eravamo in un periodo di bisognismo, ovvero le persone andavano a soddisfare e fu allora che uno dei capi della Lehman Brothers fece una dichiarazione di questo tipo. Dobbiamo trasformare l'America da una cultura del bisogno a una cultura del desiderio. Gli uomini devono essere addestrati a desiderare delle cose nuove prima che le vecchie siano ancora totalmente consumate. I desideri degli uomini devono essere addestrati questo fu detto in una dichiarazione da uno dei capi di una delle più grandi banche del tempo e fu chiamato Bermes appunto per poter mettere in pratica questo progetto bisognava switchare, bisognava cambiare la cultura americana dal bisognismo al consumismo questa parola l'abbiamo già sentita consumismo noi oggi viviamo in un mondo consumistico e fu qui che nacque questa parola di cui noi siamo tanto abituati vediamo un po' come siamo stati programmati per fare tutto questo Bernays in questo progetto fu finanziato dalle banche quindi poteva avere risorse quasi illimitate le stesse banche crearono delle corporations che aprirono delle vere e proprie catene di negozi pieni di al pubblico. Bernays pagò, oltre che ovviamente campagne pubblicitarie di tutti i tipi, ma anche degli studi di psicologi indipendenti, si fa per dire, che dimostrarono che molti prodotti erano buoni per loro, erano buone per le persone. Il lavoro di Bernays iniziò questa settimana con un progetto che si chiama del pubblico a trasformarli da bisognisti a consumisti. E questo fino almeno alla grande crisi del 29, dove ci fu un gran caos, ma questo lo comprenderemo meglio nei prossimi capitoli quando parleremo di banche e di denaro. Fatto sta che per i 12 anni successivi le cose cambiarono un po', le persone non volevano più e andavano un po' contro le banche e le corporations. In quel periodo il Presidente Roosevelt si rese conto e si convinse che il mercato libero delle corporations non faceva il caso degli americani e quindi creò una sorta di nuovo accordo a livello industriale per poter creare qualcosa di diverso, per poter mettere tranquillità in questo caos che si era generato dal 29. Ma ovviamente questo non andava per niente bene alle grandi corporations. e questa volta, strapagandolo, mettendogli a disposizione davvero risorse limitate, poter pagare, poter assoldare una tale schiera, una tale armata di PR, di public relations, di agenzie, di pubblicità, di tutto ciò che gli potesse servire per installare delle nuove idee all'interno degli americani. le virtù e l'utilità e la bontà dei loro prodotti, tanto che si arrivò a pensare, come si pensa oggi, che l'America è stata fatta dai businessmen, non dai politici, quindi dalle persone di business, da chi fa affari, il sogno americano, dove è possibile fare un po' di tutto, e grazie a questa enorme creazione campagna pubblicitaria, dell'America, le corporations vinsero questa sorta di faida tra corporations e politici, tanto che oggi, allo stato attuale, i politici sono comandati, sono tenuti nelle mani, sono messi lì come dei burattini, appunto, dalle grandi corporations. Per comprendere meglio che cosa si è generato dietro le corporations, chi sono e quali grandi illusioni ci hanno infilato nella nostra testa a partire da Bernes fino a oggi, ovviamente noi abbiamo parlato dell'America ma le corporations sono multinazionali, questa mentalità poi è stata traslata un po' in tutto il sono programmati per ottenere sempre di più e per continuare a comprare, comprare, comprare anche cose che molto spesso non servono ma che secondo noi sono necessarie per noi per farci sentire di un valore più elevato questo è un programma nato dal più grande programmatore Edward Bernays e poi cresciuto, modificato e corretto per arrivare fino a noi, ai giorni nostri per chiudere questo capitolo ti consiglio di vedere un film, un bellissimo film che metto nella playlist e che partirà subito dopo questo video che si chiama corporations ed è un film che in italia credo non sia mai arrivato nei cinema ma che si trova completamente su youtube e che quindi ho messo la playlist apposta e ti consiglio di vederlo perchè vengono spiegate che cosa sono arrivati a fare le corporazioni nate, quali sono i loro obiettivi e qual è la loro etica purtroppo visto che di etica proprio non se ne può parlare e dove vogliono arrivare quindi questo film che trovi subito dopo questo video è fondamentale per comprendere meglio a chi siamo in mano abbiamo visto prima la chiesa, ora vediamo le corporations e siamo già a un secondo gradino di programmatori per poi arrivare al prossimo capitolo e sarà uno dei capitoli più importanti perché cominceremo a parlare delle banche e del denaro la terza enorme, forse più grande illusione per renderci schiavi ma sono tutte collegate come capiremo quindi le banche pagano le corporations le corporations sono quelle che vediamo, comprendiamo e capiamo meglio in questo capitolo prenditi un po' di tempo perché è un vero e proprio film quindi dura un po' e guardalo con attenzione comprenderai cose che forse non sapevi e che forse ti faranno capire meglio come siamo stati programmati a consumare ovviamente come al solito ti chiedo di condividere quanto più possibile questo video, se ti è piaciuto questa intera playlist, di parlarne in giro, di pubblicizzarlo su facebook, di semplice mettere mi piace qui sotto su youtube, o eventualmente di scrivere un commento, è bello perché i video si stanno iniziando, grazie ai video si stanno iniziando a creare dei dibattimenti, quindi non è bello soltanto il video, ma vedere anche come le persone rispondono ai vari video e come io rispondo ad esse. e ovviamente ringrazio i nostri sostenitori che stanno arrivando, stanno arrivando sempre di più, ognuno con quello che può e come al solito chiedo sempre se pensi che tutti questi video un valore aggiunto, beh se questo valore puoi tramutarlo in un sostegno monetario attraverso una donazione, che potrà essere di quello che potrai, da pochi euro a 10, 20, 30, 100, 1000, ci darai la possibilità di poter migliorare sempre di più tutta questa serie di video e questo progetto che è molto molto molto grande ora piano piano si sta sviluppando ma grazie a questo progetto stanno arrivando persone si stanno agganciando persone che vibrano alla stessa frequenza e il progetto si sta ampliando sempre di più per ora ti do le conoscenze, ti do le informazioni che a me hanno fatto la differenza dopo andremo a lavorare sulla parte più importante e dopo quindi su cosa concretamente si può fare per poter migliorare questa vita. quindi ringrazio tutti quelli che fino ad oggi ci hanno sostenuto e tutti quelli che ci sosterranno. e per ringraziare tutti coloro che ci sosterranno da oggi in poi ho creato una pagina di ulteriori regali. di alcune cose che io mettevo a pagamento, come delle meditazioni, come un corso che ho registrato tempo fa, live, di cui c'è l'intera registrazione con le slide, con tutto il resto e aggiungerò sempre più materiale quindi non ti chiedo di fare una donazione per avere questi bonus, ma semplicemente come mio ringraziamento personale a tutti coloro che faranno una qualunque donazione, non è importante se di 5 euro euro di 10 o di 5000 darò a tutti voi questa stessa pagina dove ci sono questi bonus da scaricare e questi bonus ripeto si aggiungeranno di volta in volta che mi verranno idee o che avrò possibilità o che qualcuno di voi volesse darmi qualcosa da aggiungere nei bonus quindi se avete qualcosa da poter aggiungere per tutti coloro che vorranno sostenere questo progetto non so qualcosa da regalare qualcosa d'alto valore qualunque cosa siete i benvenuti così che questa pagina per i nostri sostenitori inizia a diventare sempre con un grosso valore aggiunto e che possa essere un mio personale ringraziamento mio e di tutti quelli che hanno collaborato per coloro che vorranno sostenerci quindi come al solito ho parlato tanto ti lascio alla visione del film, ti ringrazio per le condivisioni che vorrai fare, dare e ti ringrazio per le eventuali donazioni con cui ci vorrai sostenere. Grazie, buona visione. no no.










