IL SEGRETO DEI SEGRETI - CORSO COMPLETO di Daniele Penna

Una lunga lezione/flow di Daniele Penna che esplora come gli esseri umani siano condizionati a vivere in uno stato di stress cronico inseguendo piaceri esterni (like, status, denaro) e riproducendo problemi per provare sensazioni che li facciano sentire vivi. Argomenti centrali: la distinzione sensazione=vita, la gerarchia dolore→piacere guidata dal cervello rettile, l’imposizione sociale di “finti” bisogni, la rarità e il valore della pace interiore e una mappa-metafora ("Luna Park" e la "casa degli orrori") per spiegare perché le persone ripetono schemi autodistruttivi invece di restare in pace e creare valore duraturo.
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Cominciamo con questa perla, che è quasi un corso, che è un'intuizione, che è un'unione di puntini. Iniziamo per gradi. Punto numero uno. Voglio farvi arrivare per gradi, e ci arriverete voi da soli, vedrete. Non è difficile. Cioè, è talmente ovvia che direte, oh cazzo, era così facile. Puntino numero uno. La distinzione tra noi e un robot è che noi siamo vivi. La sopravvivenza è il bisogno fondamentale di ogni uomo. Su questo credo sia innegabile, perché abbiamo i bisogni primari, che sono la sopravvivenza prima di tutto, e poi la continuazione della specie. Se guardate il salto quantico nella parte dei bisogni, questo lo capirete. Quindi i bisogni fondamentali sono sopravvivenza, poi miglioramento della specie. Poi ci sono i bisogni funzionali, ma questi bisogni funzionali non sono quelli reali dell'uomo, dell'essere umano. Sono bisogni che poi vengono installati all'interno della mente attraverso dei programmi, attraverso dei condizionamenti, e che non sono poi uguali in tutte le parti del mondo, e attenzione. Quindi, mentre il bisogno di sopravvivenza è uguale a tutti gli esseri viventi, qualunque sia l'essere vivente, dal fungo, alla pianta, all'animale, al batterio, all'essere unicellulare, all'essere umano, tutti hanno il bisogno di sopravvivenza, quindi questo è innegabile. Ora, come fate a sapere che voi adesso siete vivi e non morti? datemi questa risposta qual'è la differenza tra un vivo e un morto? a parte la puzza qual'è la differenza secondo voi? la differenza, ve lo dico perché se aspetto le vostre risposte passano 15 minuti quindi ve lo devo dire prima la differenza che differenzia appunto un essere vivente da un essere morente, da un essere morto o meglio, voi vi rendete conto che siete vivi perchè perchè? indovinate un po' perchè? cosa si fa quando... cosa si fa quando una persona è svenuta? cosa si fa quando una persona è svenuta? Quando una persona è svenuta, come lo rianimate? Cioè, come lo fate ritornare in vita, in qualche modo? Oie, mettete qualche odore molto sgradevole sotto il naso, l'aceto, gli date una secchiata d'acqua, o via da schiaffi, qual'è l'esempio di quando voglio capire se sono in un sogno o se sono realmente vivo mi do il pizzicotto questo perché brava Raffaela Squignamiglio abbiamo emozioni qualcuno dice, Fabiola dice, sentiamo dolore in realtà ci siete quasi entrambi Abbiamo emozioni, è errato, perché le emozioni sono una nominalizzazione delle sensazioni fisiche. Partiamo da questo, cioè qui siamo proprio all'ABC. Partiamo proprio dall'ABC, cioè facciamo conto di stare tutti quanti all'asilo oggi, ok? Oggi cominciamo dai colori. Vi do la tavolozza dei colori, poi con questo capite che il quadro è abbastanza ovvio. Quindi noi capiamo che siamo vivi perché abbiamo delle sensazioni fisiche, le quali sensazioni vengono nominalizzate, il processo di nominalizzazione in PNL lo sapete, la nominalizzazione è tutto ciò che non si può portare dentro una cariola. Quindi che cosa vuol dire l'amore? Puoi avere una cariola d'amore? No, è una nominalizzazione. La paura, puoi avere una cariola di paura? No, è una nominalizzazione. Dicesi nominalizzazione è un processo a cui viene appioppata una parola, ok? In questo caso il processo a cui viene appioppato il nome di una qualunque emozione è un processo biologico, tipo talamo, neurotrasmettitore, scarica di neurotrasmettitore nel corpo, che genera una determinata sensazione fisica. In PNL sappiamo come comprendere le sensazioni, sappiamo dove stanno, sappiamo come ruotano, sappiamo il tipo di sensazione, com'è fatta, tutta una serie di cose. Quindi quel tipo di sensazione là che ha una posizione nel corpo, ha una rotazione ben specifica, ha una modalità, ha un'intensità. Può essere un calore, una strozzatura, un nodo alla gola, i farfalle nello stomaco, un pugno in faccia, quello che vuoi fare. L'energia, il sole, quello che è. Quelle sensazioni che sono univoche all'interno del nostro corpo, visto che noi non le possiamo dire, c'ho una roba così che me fa così, no, io appioppiamo una parola. Paura. Vabbè, un cazzo di paura, però. E siamo convinti che poi la nostra paura sia uguale a tutti quelli degli altri. In realtà non stiamo facendo altro che nominalizzare un nostro processo interiore soltanto nostro, che nella maggior parte dei casi è diverso per tutti gli altri, e gli diamo una parola, ok? Quindi, punto numero uno, noi siamo vivi perché proviamo delle sensazioni fisiche. Questo ci dimostra di essere vivi, ok? E questo credo sia innegabile, perché se non provassimo più sensazioni fisiche saremmo morti. Cioè, se siamo morti, ci infilano uno spillone qua dentro e noi lo sentiamo apposto così, ok? Se siamo vivi, ci infilano uno spillone, wow, lo sentiamo. Abbiamo sentito il dolore. Infatti qualcuno ha detto, sentiamo il dolore, dice Fabiola. È vero, ma sentiamo anche il piacere. Cioè, qualunque... Attenzione, c'è da dire un'altra roba. Dolore e piacere sono anch'esse due nominalizzazioni. cioè siamo noi che giudichiamo delle sensazioni fisiche come piacevoli e delle altre sensazioni fisiche come dolorose ma se vogliamo, cioè siamo già a un livello superiore di nominalizzazione e di giudizio perché sono sensazioni fisiche, cioè noi siamo vivi perché abbiamo delle sensazioni fisiche poi la nostra mente le giudica a positivo e negativo in base, in base a poi quegli altri neurotrasmettitori che ci generano cioè la sequenza delle cose per cui la prima sensazione, la paura che è un neurotrasmettitore che ha generato una determinata sensazione, poi genera catena come se fosse un trick e track, i micette, le conoscete i micette no? quelle che si fanno a capodanno che tu accendi la miccia Parte la prima e poi a catena scoppiano tutte le altre. Ecco, la prima sensazione può essere la paura, l'eccitazione, la rabbia, l'ira, quello che sia, è la prima micetta che scoppia, però il primo scoppio innesca a catena tutte le altre, quindi innesca il secondo, innesca la terza, innesca la quarta e succede tutto quel bordello. Quindi partiamo da questo principio. una sensazione di base, che in genere è generata da qualche da qualche da qualche stimolo esterno-interno poi qui c'è rigambe, stimoli interni-esterni è un'altra cosa c'è uno stimolo interno-esterno, il che vuol dire che può essere una nostra preoccupazione, una nostra idea, una nostra paturnia, oppure qualcosa di reale lì fuori, un leone che si sta per mangiare o la DSL che ha smesso di funzionare e non possiamo più mandare Whatsapp al nostro ragazzo o alla nostra ragazza che cosa è problematissima, molto problematica, e quindi ci genera una situazione interna. neurotrasmettitore, parte la prima sensazione fisica e accatena tutte le altre. Tutte le altre potrebbero essere sensazioni, ad esempio, di stress e quindi si genererà il cortisolo, si genererà tutta una serie di altri elementi biologici, biochimici, oppure potrebbero essere di piacere e sappiamo c'è la dopamina, ci sono le varie endorfine, tutte tutte le altre varie, gli altri vari neurotrasmettitori che danno piacere. Ci sono neurotrasmettitori che danno dolore e neurotrasmettitori che danno piacere. E poi ci sono neurotrasmettitori, ad esempio l'adrenalina. L'adrenalina che ci viene fuori quando abbiamo, non so, quando dobbiamo combattere o fuggire, quando dobbiamo scansare un incidente, quando abbiamo bisogno di una maggiore forza, di una maggiore resistenza al dolore insomma, tutte cose che sono utili al nostro corpo in base alle varie sensazioni comunque sia, rimane il fatto che noi siamo vivi perché proviamo delle sensazioni quindi, provare delle sensazioni uguale vivi prendete questo piccolo dettaglio è noi siamo vivi perché proviamo delle sensazioni ve la rigiro se noi proviamo delle sensazioni siamo vivi questa potreste non capirla adesso ma la capirete dopo ve la ripeto bene questo perché questo è un dettaglio fondamentale noi siamo vivi perché proviamo delle sensazioni questo è quello che ci dimostra il fatto che siamo vivi se no se non le proveremo più saremo morti quindi, di conseguenza, se proviamo delle sensazioni siamo vivi. voi mi direte, che vordi? prendetela per buono questo qua, questo è un primo dettaglio fondamentale, poi andiamo avanti. il secondo dettaglio è un'altra cosa che sappiamo benissimo, che la nostra mente può fare solo ciò che sa. se non la sa non la può fare, giusto? no, mi sembra una cosa ovvia. Adesso, io potrei dire a qualcuno di voi, ditemi la frase, io ti voglio bene in italiano. E voi mi direte, io ti voglio bene. E tutti quanti lo sapete fa. Poi a voi stessi vi dico, adesso ditemela in cinese. Non lo sapete fa. La vostra mente non può farla perché semplicemente non ne ha conoscenza. Quindi sarete d'accordo con me che il secondo punto fondamentale, un secondo puntino, puntone fondamentale è che la nostra mente può fare solo ciò che sa. E questo credo sia indubbio. Vero o no? Ok? Detto ciò, andiamo avanti. Le sensazioni negative, quindi quelle che generano quello che noi chiamiamo dolore, sono più potenti di quelle positive. Sembra fino a 5 volte più potenti. Non a caso il nostro cervello rettile, quindi quello che entra nel concetto che ragiona soltanto per combatti, fuggi o ti congeli, quindi il fly, fire, freeze, fly, fight or freeze quindi il cervello rettile che viene che viene attivato nelle fasi di stress attenzione ragazzi seguite bene perché questo è proprio un processo qui dovrei avere una lavagna per disegnarvelo si potrebbe fare un bel corso su questo però immaginate la vostra mente quindi il cervello rettile che entra in funzione di stress al posto della corteccia che è quella che cita la creatività il cervello rettile entra in funzione di stress e ragiona per combatti, fuggi o ticongeli il cervello rettile funziona su stimoli, dolore e piacere, c'è un intero video del salto quantico riguardo al sistema piacere-dolore, che è alla base, cioè qui stiamo parlando proprio delle basi, qui parliamo a livello animalesco, tutto il resto viene dopo, ok? Andiamo alla fonte, andiamo alla base. Quindi, le sensazioni dolorose sono più potenti di almeno 5 volte quelle piacevoli, Infatti il nostro cervello rettile funziona per priorità lontano dal dolore, prima, avvicinamento al piacere dopo. Quindi la priorità è prima penso a allontanarmi dal dolore, poi se mi avanza tempo e se non c'ho più dolore in mezzo alle palle da cui mi devo allontanare vado verso il piacere. Altro punto fondamentale, siamo al terzo, vi ripeto. Primo punto, noi siamo vivi perché proviamo sensazioni. Secondo punto, la mente fa solo ciò che conosce. Terzo punto, le sensazioni negative sono più potenti di quelle positive perché anche il cervello rettile funziona prima per priorità dall'allontanamento dal dolore, poi dopo, se questo è fatto, avvicinamento al piacere. sia chiaro ok andiamo avanti come siamo stati condizionati? ora il sistema di condizionamento che abbiamo avuto ve l'avrò ripetuto un milione di volte ma ricordatevi il fine il fine del sistema di condizionamento è che tu non rompa i coglioni questo è il concetto quindi di fondo affinché tu non rompa le scatole e chi comanda sia in grado di comandare di farti passare qualunque gabola senza che tu te ne accorga affinché tu non pensi pensare vuol dire avere la creatività avere l'irrorazione del sangue nella corteccia prefrontale avere una situazione per poter essere creativo per poter pensare tu devi stare in una determinata condizione ok? per non pensare tu devi stare in un'altra condizione la condizione del non pensiero è una condizione di stress cioè se tu hai una fase di stress ve l'ho spiegato mille volte, quando ci troviamo di fronte a un leone, qui dobbiamo fare una distinzione tra stress cronico e stress acuto, lo stress acuto, che è quello per cui noi siamo costruiti, cioè il nostro corpo è costruito, come tutti quelli degli animali, per sostenere lo stress acuto, cos'è lo stress acuto? è uno stress immediato, forte, ma di breve entità, cioè di breve tempo. che vuol dire che se vedo il leone, in quel momento io lo stress acuto, cazzo un leone, lì me la devo risolve, quindi che cosa accade quando vedo il leone? Allora se io stavo lì creando il nuovo software per cambiarvi la vita, e mi appare cazzo di leone davanti, io non ho più la capacità di ragionamento per creare il software. Perché? Perché in fase di stress acuto, il nostro corpo funziona in una determinata maniera. Per priorità, vi ricordate il cervello lettile? Lontano dal dolore. Quindi, lontano dal dolore, leone. Ora cosa mi serve? Mi serve la corteccia prefrontale che deve creare, deve fare, deve comunicare con il leone, lo deve convincere che è meglio che non me magna perché, non lo so, qualche strano motivo? No, non ce posso comunicare, non mi serve questa, mi serve il cervello rettile, mi serve che il sangue vada da qua a qua, mi serve che il sangue vada dagli organi interni a braccia e gambe perché o me ne devo telà o devo combattere, sperando che il leone si possa combattere, magari se è piccolo se può. Quindi il corpo entra in uno stato di allerta dove non ha bisogno di pensare, non può pensare, non può ragionare, deve agire velocemente come un animale. Ed ecco che quello stress ti rende più stupido, ti rende meno sano, perché il sangue va a braccio e gambe, tutta l'energia va a braccio e gambe. Sapete benissimo le persone che devono... lo sapete quando siete stressati? Quanta gente dice, devo andare a correre, devo andare a scaricare, devo andare in palestra, mi sento tutta questa energia che devo fare, devo sfasciare, devo correre. Ecco, quello è stress. Qual è la grossa differenza però? E' questo il grosso problema che vi ho detto anche più di una volta, ma adesso vi rimetto assieme tutti i punti, cioè sono ripetitivo per alcune cose, però vi metto assieme tutti i punti perché poi mezzi tutti assieme hanno un senso. Il sistema che ci vuole far evitare di pensare ha giustamente pensato se noi gli creiamo una serie di condizionamenti per cui l'essere umano non sta solo in stress acuto, cioè poco tempo, grosso stress, ma sta in uno stress cronico. Cronico che vuol dire? Quando ci avete una malattia cronica, che vuol dire? Vuol dire che ce l'avete sempre, tutti i giorni, costante. il diabete si dice che è una malattia cronica, perché? Perché tu sei diabetico sempre, mattina, giorno, notte, quando dormi, quando ti pare, ok? Lo stress cronico per cui noi non siamo stati costruiti, perché questo sistema di stress per mandare il sangue, per mandare a gambe e braccia, è soltanto per un pericolo, perché prima quando eravamo animali o pseudo-animali quello serviva, non è che abbiamo chissà che altri problemi. Invece ora, che cosa è successo? Con tutta una serie di condizionamenti avvenuti negli ultimi 500 anni, ci hanno inculcato quella serie di bisogni che io chiamo funzionali. L'accettazione, l'ammirazione, il rispetto, la fiducia, l'apprezzamento, la cura, la conferma, tutte quelle menate lì. Che cosa vuol dire? Vuol dire che hanno traslato il dolore, che poteva essere il leone o l'orso che ci troviamo di fronte, in cose, in leoni e orsi di tutti i giorni. Oggi i nostri stress non sono qualcosa che appare ogni tanto. Ma la paura di non essere accettati è costante. La paura di non arrivare a fine mese è costante. La paura di essere giudicati male è costante. La paura di restare da soli è costante. La paura di non essere abbastanza per i nostri figli, per i nostri genitori, per i nostri amanti, per il nostro capo, per il nostro... è costante. Le preoccupazioni! La preoccupazione che chissà che cosa sta facendo quello lì, che chissà se ho perso il possesso di quell'altro, che chissà se si è rifidanzato, che chissà se ha letto il messaggio, chissà se mi tradisce, chissà se arrivo a fine mese, chissà se... Tutto questo che fondamentalmente è stato infilato nella nostra testa e ce l'hanno reso così importante da diventare una preoccupazione e quindi uno stress cronico, genera questo stato di non pensiero costante. Non solo. Se ci pensate, noi siamo costruiti da bambini ad avere stress costante. parte all'inizio, perché già il primo stress è la nascita, anzi, spesso e volentieri lo stress già il bambino lo... attenzione, per stress intendo, anzi, definiamolo meglio, sensazioni negative, ok? Facciamo proprio un'idea, voglio darvi un'idea di come siamo bombardati nel nostro mondo occidentale di sensazioni negative molto di più rispetto a quelle positive, sin da prima che nasciamo. Già prima che nasciamo, nella maggior parte dei casi, i figli non sono stati voluti o comunque sono venuti per altri motivi. In genere i figli non si fanno per amore reciproco, ma si fanno per mantenere in piedi una relazione, per non restare da soli, perché sono capitati. per tutta una serie di cose. Se siete stati fortunati, se siete stati veramente evoluti, già avete un gran culo, per cui almeno la gravidanza ve la siete fatta bene. Poi nascete, c'avete il grosso stress acuto di quando nascete, nella maggior parte dei casi, e poi comincia la vita. Du coglioni! Perché da lì poi comincia tutto il resto. Perché, in che siete piccini, vabbè, va all'atta, no? Voi via in iede, arriva la mamma, pop e via. Però già se siete piccini, cominciano ad abbeccarvi le sensazioni negative perché i vostri genitori litigano. le sensazioni negative perché non sanno a chi mollarvi, le sensazioni negative perché muove e mollano la mamma, tipo pacco, muove e lasciano qua, muove e lasciano là, muove e lasciano su, pensando che voi non ve ne accorgiate, in realtà voi ve ne accorgete e provate le sensazioni negative e siete ancora piccoli. Poi diventate più grandi e ve cominciano, e svegliati che devi andare all'asilo, e svegliati che devi andare su, e quel bambino mi ha fatto il bullo, e quello è diventato, e quell'altro... Insomma, tutta una serie di stress all'asilo. Poi si va a scuola. Giudizio, studi, voti, rotture di coglioni, bullismo, e sensazioni negative su negative su negative. Che vodica fa? È in continuo, eh? Cioè, fino a oggi, vogliamo fare un calcolo, sapete uno dei esercizi che facevo fare spesso ma ve l'ho fatto fare anche durante i flow è la lista dei momenti più belli della vostra vita cioè quelli dove avete provato le sensazioni più belle della vostra vita se avete vissuto 20 anni, 30 anni, 40 anni Fatela questa lista. Vi renderete conto di quanto sia difficile scrivere. Io chiedevo una lista di 20, non tanti, 20 eventi piacevolissimi della vostra vita, cioè quelli da quando siete nati Cazzo ce le avrete 20 eventi piacevoli della vostra vita? 20 fonti di dopamina, 20 fonti di piacere, 20 fonti dove avete vissuto delle sensazioni fighe, positive, ce le avrete, cazzo, no? Ok, fantastico. Ora, provate a fare questo esercizio. Prendete due fogli, 20 eventi positivi della vostra vita, dove avete avuto piacere. E guardate quanto tempo ci mettete a tirarli fuori. Poi l'altro fate 20 eventi negativi della vostra vita. Vedete quanto tempo ci mettete a metterli fuori. Saprete cosa accadrà? Che i 20 eventi positivi ci metterete a... ci sono persone che non li trovano. Non riescono a trovare neanche i 20 eventi, il che è drammatico. Cioè se non avete avuto 20 eventi nella vostra vita, 20 momenti della vostra vita in cui siete stati bene, cioè in cui avete provato sensazioni positive, cazzo è preoccupante. di contro, quando andrete a fare la lista delle emozioni negative, vi verranno fuori proprio... Cioè, cominciate da un minuto fa, dieci minuti fa, venti minuti fa, quaranta minuti fa, e potreste andare così per fino all'inizio della vostra vita. Questo cosa vuol dire? Vuol dire che il sistema occidentale ci bombarda di sensazioni negative ci assuefa alle sensazioni negative ci assuefa alle sensazioni negative tanto che il nostro corpo è molto più abituato a vivere sensazioni negative che positive e se farete quella lista me ne renderete conto se farete quella lista me ne renderete conto Camilla Vecchio dice non ho venti e venti. Ora Camilla tu hai, ti conosco personalmente, cioè hai trenta e spicci anni. Ecco, se in trenta e spicci anni non hai venti sensazioni positive nella tua vita, non è carino. Questo ci fa capire come siamo condizionati, eh. Attenzione, adesso inizierete a capire, forse qualcuno ha già iniziato a capire dove voglio arrivare. Forse non ci siete ancora arrivati. Perché è talmente ovvio, è talmente palese, cazzo, che quando l'ho visto anch'io ho detto, ma scusa, c'avevo tutti i puntini davanti, devo soltanto unire l'ultimo pezzetto e dire, ops, mi è sembrato di vedere un gatto, come direbbe Gatto Silvestro. Ditti di Gatto Silvestro. Allora, ricapitoliamo. Ricapitoliamo. Punto 1. Punto 1. Noi siamo vivi perché proviamo delle sensazioni. Quindi, se proviamo delle sensazioni, siamo vivi. Punto 2. Facciamo solo ciò che sappiamo. Punto tre. Il nostro corpo è fatto per vivere stress acuti, non per vivere stress cronici. Punto quattro, il sistema ci ha influenzato a vivere costantemente dello stress cronico in maniera tale che noi stiamo sempre col cervello rettiliattivo e poco col cervello creativo attivo. Quindi non sappiamo risolvere problemi, non sappiamo creare, non pensiamo e soprattutto ci ammaliamo, tra l'altro, c'è da dirlo perché quando abbiamo l'energia mandata a gambe e braccia siamo più cagionevoli di salute perché il sistema immunitario gli viene tolta energia per darla a gambe e braccia perché sei costantemente in un sistema di fly or freeze di fight or fight quindi combatti o fuggi quindi il sistema ci vuole cronici così che ci ammaliamo di più e consumiamo non pensiamo e consumiamo e facciamo i bravi schiaffi In più, per farci stare sempre nella cronicità, ci bombarda di tutta una serie di cose che ci danno sensazioni negative, sin da quando siamo piccini. Giudizio, accettazione, impegni, responsabilità, tutta una serie di cose. e poi quando diventiamo grandi ogni giorno basta accendere la televisione stupri, violenze, ieri era il 9 11 attentati eccetera eccetera bene bene bene adesso voglio farvi fare un esperimento voglio farvi fare un esperimento sapete Qual è la sensazione più potente che noi possiamo provare nel nostro corpo? Qualcuno dirà l'amore. No, non è vero. Qualcuno dirà la compassione. Non è vero. Vengono dopo. Tutti coloro che praticano determinate pratiche orientali i monaci buddisti, i monaci zen, gli sholin tutto quello che vi pare nel kung fu ce lo dice kung fu panda guardatevi kung fu panda 3 il terzo, guardate tutti a 3, ma il terzo è quello più interessante perché lì c'è una grande perla lì dà il vero segreto della vita che hanno fatto di tutto nel mondo occidentale per nascondercelo. Tanto che come sensazione, se voi andate a vedere nella lista delle sensazioni, non esiste. Quelle che vengono date dagli psicologi. Perché si punta sempre, ricordatevi il gioco della distrazione. Ricordatevi il gioco della distrazione. Vi distraggono da ciò che realmente può rendervi migliori. può rendervi sani, può rendervi veri, perché se voi lo conosceste diventereste un problema, diventereste sani, rompresti i coglioni, pensereste, potreste creare qualcosa e questo non va bene. C'è una sensazione che possiamo nominalizzare con una parola, anzi con due in realtà. Daniele Marchese l'ha detto. la pace interiore lo ricordate Kung Fu Panda? pace interiore pace interiore guardatevi Kung Fu Panda 3 perché è un'ottima è un'ottima metafora lui scopre la base della sua famiglia e quindi i suoi problemi, le sue cose, i suoi paturni eccetera e riesce poi a vincere il nemico quando in mezzo a tutto il casino che c'era lui si esclude trova la sua pace interiore e con quella forza riesce a distruggere il nemico Se parlate con i monaci zen, se parlate con i monaci buddhisti, se fate qualche tipo di arte orientale, il punto finale di arrivo è quello, è la pace interiore. Che vuol dire pace interiore? Diamogli una definizione. Grazie, Dalid. Diamogli una definizione alla pace interiore. Allora, la pace interiore è, secondo me, ditemi se sbaglio, assenza di preoccupazioni, assenza di pensieri negativi, assenza di problemi, assenza di impegni stressanti, assenza di qualunque cosa che ci possa generare stress. Sono in pace, mi sveglio la mattina, Quando voglio, come voglio, e dico, ah, un'altra giornata, bene. Vediamo che cosa ci porta di bello. Non ho cose, impegni, casini, stress, strutture di coglioni, niente. Non ho, non ho, attenzione, assenza di maschere. Assenza di maschere è fondamentale, perché quando cominciate ad esempio a dire delle bugie, questo porta stress, perché le dovete mantenere. Preoccupazioni. Omettete delle cose, questo comporta stress, perché sapete che state omettendo delle robe, e questa è un'altra maschera. Tutto questo non vi dà pace. Quando si dice, non ti do pace, non trovo la pace, non ti dai pace, no? Ce l'abbiamo questi detti, questi modi di dire, non ti dai pace. La pace interiore è l'assenza di tutto. Tra l'altro, attenzione, assenza di stress, di problemi, di paure. di omissioni, di sensi di colpa, di tristezze, di emozioni negative. E l'assenza del dolore. E l'assenza del dolore. Quando stai nell'assenza del dolore, che cosa accade? Puoi cominciare a pensare a come provare piacere. Che è la seconda fase. Ma se il sistema ci ha condizionato a stare sempre in un cazzo di dolore, perché o c'hai le relazioni, o c'hai le bugie, o c'hai i compromessi, o c'hai il lavoro, o c'hai i soldi, o c'hai la ricerca del sesso, o c'hai le cazzate che devi raccontare in giro, o c'hai il bullismo, o c'hai i sensi di colpa, o sai che non sei inadatto, o non accetti te stesso, non accetti gli altri, giudichi gli altri, giudichi te stesso, ti senti incapace, ti senti brutto, ti senti, ti senti in qualunque rottura di coglioni, qualunque cosa, non hai la pace interiore. E buona parte delle persone c'hanno una malanga di queste, non una sola. Uff! Perché il sistema che vuole essere certo, che voi non rompiate le balle, ve ne infilate talmente tanti che se te ne risolvi una ce n'è un'altra cinquantina. Stai sereno. Cioè stai sereno per modo di dire, col cazzo che stai sereno. Non stare sereno perché ti risolvi il denaro, c'avrai che non ti piace il naso, ti risolvi il naso, c'hai che non ti piace il culo, c'hai il culo, ti fai il culo, c'hai che poi sei sceso a compromesso con il ragazzo o con la ragazza, c'hai quello, poi che non ti sei rotto il culo, c'hai sempre qualcosa che non va bene. Non solo! E qui arriva il bello. E qui arriva il bello. Anzi, voglio farvi fare un esperimento. Voglio farvi fare un esperimento. Adesso vedrete quanto è difficile. Avete capito che cos'è la pace interiore. È quella che chiamo serenità, ma in realtà la pace interiore è ancora meglio, perché la serenità è già un passo meno importante. La pace interiore è alla base. Se hai la pace interiore hai la serenità. L'hai raggiunta. Ora, facciamo un esperimento assieme. Chiudete gli occhi. è tranquilli non vi faccio nessuno scherzo chiudete gli occhi per un attimo chiudete gli occhi per un attimo e tra qualche istante chiederò al vostro inconscio di portarvi indietro nel tempo tra qualche istante io conterò da 1 a 3 e schioccherò le dita quando schioccherò le dita il vostro inconscio sa che vi porterà indietro nel tempo alla l'ultima volta, quella più recente, in cui avete vissuto la sensazione, avete provato nel vostro corpo la sensazione di pace interiore. Al mio 3, il vostro inconscio vi porterà all'ultima volta in cui avete vissuto la sensazione di pace interiore. Potrebbe essere qualche giorno fa, qualche minuto fa, qualche anno fa, qualche decennio fa o forse ancora prima. Qualunque cosa vedrete non vi spaventate. potresti anche finire in qualche parte nel passato il che sarebbe preoccupante perché vorrebbe dire che se l'ultima volta che hai vissuto la pace interiore è una vita precedente bisogna letteralmente cambiare qualcosa in questa vita potresti finire la pancia di vostra madre perché lì forse qualche momento di pace interiore l'avete trovato ma spero ne avrete qualcuno in più dopo quindi al mio 3 il vostro inconscio vi porterà indietro e vi farà sorgere nella vostra mente il ricordo della più recente volta, quindi l'ultimissima volta, in cui avete vissuto la sensazione di pace interiore. Al mio tre permettetevi di farlo. Uno, due, tre. Non ci riesco mai a schioccare. Ecco. E lasciate il vostro inconscio far affiorare questo ricordo. a qualcuno di voi sarà già arrivato qualche momento a qualcuno di voi forse faticherà ma il vostro inconscio non può non rispondere e quindi se non è adesso, tra un po' vi arriverà una risposta potrebbe già esservi arrivata, oppure potrà arrivarvi dopo quando vi sarete distratti, quando riaprirete gli occhi e magari staremo parlando di altro, in quel momento magari vi riaffiorerà un ricordo del vostro passato o forse di prima dove siete stati realmente in pace. Bene, adesso tranquillamente riaprite gli occhi e ditemi la vostra esperienza ditemi che cosa avete visto ditemi quando è stata rispetto a oggi se è stata un minuto fa, dieci minuti fa, un'ora fa, un giorno fa, un anno fa Katyusha mi dice tre momenti qualcuno mi dice era mentre mi svegliavo nel deserto Domi mi dice ho visualizzato il lab di Roma, grazie Domi, wow addirittura nel lab di Roma hai vissuto un momento di pace interiore, che bello Loredana mi dice tre giorni fa al mare Mr. Green dice arrivato, ok quando Mr. Green, quanto tempo fa è accaduto questo? Anche quando... io sono un generatore di pace interiore, c'è qualcuno che mi dice quando mi hai conosciuto a Torino. Ho visto il mare, il mare è un tramonto, pochi giorni fa. Ok. Un anno fa, Roberta Girelli, un anno fa, Roberta Girelli, un anno fa. Vuol dire che tu da un anno non hai pace interiore. Mr. Green, quindici anni fa è stato il più recente. Mr. Green. Davide, 15 anni fa è stato il più recente, cazzo! Ci rendiamo conto? Claudio Donzelli, 5 anni fa! Cioè, tu mi stai dicendo che sono 5 anni che non provi pace interiore! Porca Eva! Cioè, vi rendete conto di che cazzo vi sta uscendo dalla vostra testa? Luciana, 7-8 anni fa! ATTENZIONE! ATTENZIONE! NON SOLO! NON SOLO! Marco Gemellaro mi dice 20 minuti fa. Ciao Marco! Vedendo la luna ecco Pangana. 20 minuti fa. Ah ecco. Ora voglio farvi notare una cosa. Tutti gli eventi che avete ricordato sono eventi brevi. Guardando la luna. stando al mare, guardando un tramonto, nella maggior parte dei casi tra l'altro stavate sempre da soli, guarda caso, vabbè. Oggi mentre elogievo la biologia delle credenze, Sabrina un anno fa, Stefania dice, ero incerta in un momento adesso, per la conferma arrivata è stata ora, vabbè, bravo. Capite che, rendetevi conto di questo, La pace interiore è rarissima perché non ci viene insegnata, perché i bambini non vivono in pace. Da quando cresciamo non siamo mai in pace, addirittura se viviamo in una famiglia che litigano tra di loro non ce l'abbiamo neanche quando siamo piccini la pace. Non siamo addestrati a stare in pace. Non la conosciamo. sapete a cosa sono arrivato oggi? io sono ritornato a qualche tempo fa un anno, un anno e mezzo fa in cui vivevo una situazione particolare, una persona c'erano qui due persone, una persona è andata via e e per un tempo di qualche mese, qualche mese, un tempo lunghissimo teoricamente, perché avete visto che le vostre esperienze sono piccole, minuti, frazioni, ore forse, in genere minuti, una sensazione che passa via. Cioè la pace interiore, cazzo ho sentito la pace, oh che figo! e poi scappa via per ritornata nei casini, ritornata nel mondo reale. Il mondo reale non ha pace interiore. Sono momenti rubati al mondo reale, la pace interiore. E qui ebbi la fortuna di vivere questo periodo di serenità durato qualche mese. Quando stai nella serenità e nella pace interiore tendi al piacere, quindi era diventato tutto piacevole, tutto molto piacevole. Era per me e per l'altra persona. Sapete improvvisamente che è accaduto? Me lo sono spiegato questa sera. E arriviamo all'unione dei puntini. Sapete che cos'è accaduto? Che dopo un po' quella serenità si è rotta. Perché? Perché... sono cominciate ad accadere dinamiche che hanno riportato stress. Che hanno riportato stress. E mi sono detto, cazzo! Qual è stato uno dei periodi più belli della mia vita? Perché per la prima volta ho provato il piacere di stare in una pace interiore e in una serenità esteriore che non avevo mai provato prima. Non solo. Quando stai in quella condizione, hai la piena lucidità mentale. Perché non hai stress. Sei in assenza di stress, in assenza di preoccupazioni, in assenza di rotture di coglie, in assenza di tutto. Sei lontano da tutto. Non hai più niente di cui preoccuparti. E quindi ho potuto creare, avevo una lucidità mentale enorme, intuizioni, di tutto di più. Fantastico, cioè per me quella è la fonte di dopamina maggiore, cioè per me la lucidità mentale è la fonte di piacere maggiore, per me. e so che non è così per tutti la lucidità mentale molti non l'hanno neanche mai provata anzi fanno di tutto per non averla perché la lucidità mentale è un casino è un'arma a doppio taglio se sei lucido mentalmente devi fare conto con i demoni interiori e nessuno ci vuole fare conto gli stanno bene che stanno lì nascosti quindi ho vissuto questa situazione e poi improvvisamente si è rotta e da lì ho detto attenzione io non permetterò mai più niente a nessuno di rovinare la pace e la serenità Perché quel periodo è stato il più bello in assoluto. Poi si è rotto. Quando sono andato ad analizzare il perché si è rotto, mi si è acceso un mondo. Mi si è acceso un mondo. Mi si è acceso un mondo. Perché ho unito i puntini? perché ho unito i puntini. Non ci siete ancora arrivati. Non ci siete ancora arrivati, ragazzi. E' talmente tanto palese, che quando ve lo dirò, direte, cazzo, non ho fatto a non pensarci. Prima vi ho detto come il sistema ci crea stress. Come ci ha generato lo stress cronico. Adesso vi do l'ultimo dettaglio e poi vi lancio la bomba. Il sistema ci ha istruito non avere la pace. Perché tutto il sistema è creato per non darci pace. Dalla scuola, lavoro, le reazioni. il denaro, tutto. La televisione, tutto quello che ci viene detto, le notizie, la politica, la chiesa, tutto. Se pensate, già la chiesa, cazzo, appena nasci, tu sei nato per soffrire, perché devi pagare tu il peccato originale di quella là, e che cazzo. Cioè, già capite come veniamo condizionati, no? Tu devi soffrire. Partiamo così, a prescindere. Cioè, tu devi morire. E finisci pure all'inferno. quindi già capiamo il cristianesimo rispetto ad altre discipline che almeno cercano la pace interiore loro cercano la sofferenza e il senso di colpa cioè il cristianesimo nasce con il senso di colpa cioè la base è il senso di colpa tu hai fatto il peccato originale devi soffrire e devi morire devi pagarti per lei e cominciamo già a pagare per gli altri e vabbè invece dall'altra parte del mondo pace interiore, meditazione, pace con te stesso stai dentro di te e sii sereno capiamo come i mondi sono diversi il sistema il sistema adesso cazzo vi porto piano piano e ci siamo quasi ci siamo quasi Ritorniamo prima. Ritorniamo al punto in cui il sistema ci genera stress cronico. Come? Come? Infilandoci dei falsi problemi, perché non potendoci dare le guerre tutti i giorni, non potendoci dare i leoni tutti i giorni che ci assalgono, non potendoci mandare gli Sturmtruppen ogni giorno o fare olocausti tutti i giorni, bisognava inventarsi qualcos'altro per tenerci sotto controllo. Quindi ci hanno infilato tutta una serie di bisogni, di stereotipi, di modelli, di obiettivi da raggiungere, di convinzioni, in maniera tale che tu stia sempre nello stress, che tu ti senta sempre inadeguato, incapace, inferiore, non bello abbastanza, non giusto abbastanza, fuori posto, sbagliato, qualunque cosa. Attenzione! Attenzione! se questi diventano il lontano da quindi la fonte del dolore indovinate cosa diventa la fonte di piacere l'opposto qui c'è la chiave ragazzi qui c'è la chiave se noi siamo stati istruiti che il dolore è non essere abbandonati, essere accettati, essere giudicati bene, competere e vincere, essere accettati fisicamente, avere degli stereotipi fisici di tette, culo, tartaruga, naso, guance, dita, quello che vi pare, avere un determinato status sociale, tutta una serie di cose che devi avere. Quindi tu, il lontano da, il dolore, e non devi essere abbandonato, devi essere accettato, devi essere rispettato, devi essere ammirato, devi essere, devi essere, devi avere uno stato sociale di un certo tipo, devi avere la famiglia mulinoviale, tutta una serie di stereotipi, devi assomigliare a determinati modelli, devi avere il culo in una certa maniera, le rughe in un'altra, la faccia in una, eccetera, ok? Questi sono gli spauracchi, i leoni, I leoni. Quindi se questo è il dolore, il piacere è l'esatto opposto. Cosa vuol dire? Vuol dire che, per non provare dolore, le mie fonti di piacere diventeranno quando sono accettato, quando sono ammirato, quando sono rispettato, quando mi confermano che quello che dico è giusto, quando vengo ben giudicato, quando vengo ammirato, quando qualcuno, se vorrebbe, mi apprezza, e questi diventano le fonti di dopamina, le fonti di piacere, le fonti di piacere. Ora, i social media sappiamo che sono generati per soddisfare questo tipo di piaceri che sono stati creati a monte da dei finti dolori. Perché oggettivamente Questi non sono loro! Cioè, se non hai duecento vestiti e non ti cambi di vestito tutti i santi giorni, e... o qualcuno ti dice, ah, vedi quello che il naso che c'ha, ah, vedi quello che il culo che c'ha, ah, vedi quello che c'ha la ruga a zampa di gallina e quello che è, cioè, non sono veri e propri i problemi, i problemi sono altri, però non avendo noi nella nostra società dei veri problemi, ne hanno dovuti creare dei falsi, perché sennò tu saresti stato bene. E se saresti stato bene, se fossi stato bene, non saresti stato più uno schiavo. Non eri più controllabile. Cominciavi a pensare che se stavi bene stavi in pace. Stavi in pace non va bene. Quindi? Quindi? Quindi? Ci siamo arrivati o no? Ci siamo arrivati o no, amici miei? Se noi proviamo dopamina, e quindi piacere, quando ci allontaniamo dai problemi... Ragazzi, ci siamo? Mi sto venendo i puntini! Cioè, adesso arriva una bomba che voi direte... Cazzo! Cazzo! Stay with me! Stay with me! State con me adesso! Ragionate! Se ci hanno addestrato che i dolori sono questi, accettazione, rifiuto, eccetera, i piaceri sono stare lontano da quei dolori. Quindi, se il dolore è la mancanza di soldi, se io ho soldi, ho piacere. Se il dolore è non essere apprezzato, se io ho tanti like sulla mia foto è un piacere. Se il dolore è essere abbandonato, il avere qualcuno che posso controllare la mia vita e che non mi abbandona legato a un guinzaglio è un piacere. E se ne ho due o tre è ancora più piacere. se nella mia vita, se il dolore e il fatto che mia madre pensava che io fossi deficiente, un piacere diventerà dimostrare che io ho uno status sociale figo. I piaceri, le fonti di dopamina, diventano l'opposto dei dolori. l'opposto dei bisogni che ci hanno infilato. Ora, nei piaceri che conosciamo c'è la pace interiore. Sapete che cosa accade? La pace interiore è uno stato che non ce l'hanno messo tra le fonti di dopamina. Perché noi non abbiamo il dolore del inferno interiore. Attenzione. Nei nostri bisogni, quelli che ci hanno infilato nel mondo occidentale, non abbiamo, cioè nel trauma tutti i traumi che abbiamo, tutti i traumi che generano i bisogni e che generano poi i dolori da cui noi poi traiamo dopamina se ci allontaniamo dai dolori cioè noi traiamo piacere se ci allontaniamo da quei dolori tutti questi cazzo di dolori sono riferiti ad altri fuori di noi Non ce l'abbiamo, tra questi, l'esperienza dell'inferno interiore. Perché se avessimo l'inferno interiore, se ci potessimo allontanare dall'inferno interiore, troveremmo piacere nella pace interiore. Ma non ce l'hanno dato. Quindi, puntino finale, la pace interiore non rientra tra le fonti di piacere. Non rientra tra le fonti di piacere. Perché, ricordatevi l'altro punto, la mente fa solo ciò che è abituato a fare, solo ciò che conosce. Allora, ricapitoliamo tutto? E arriviamo al punto, perché forse ci siete arrivati. Vediamo se qualcuno ci è arrivato. Ragazzi, è talmente palese, abbiamo tutti gli elementi e non ci siamo ancora arrivati. Rendetevi conto! Perché la mente vede solo ciò che conosce? Non lo conoscete! Io non lo conoscevo fino adesso! Fino a un'ora fa! Uniamo i puntini, ragazzi. È arrivato il momento. Uniamo i puntini. Uniamo i puntini. Punto 1. Noi siamo vivi perché proviamo sensazioni. Le sensazioni sono dolore, piacere. Ok? Punto 2. Noi possiamo fare solo ciò che sappiamo fare. Solo ciò che siamo stati addestrati a fare. Punto 3. Ci hanno addestrato a vivere con dei finti problemi, generati da traumi, che sono stati creati da altri esterni, genitori a maggior parte dei casi, i quali traumi ci generano dolore, e da cui noi allontanandoci generiamo piacere, fonti di piacere. Il nostro cervello rettile funziona per dolore, allontanamento del dolore, se finisce il dolore ci avviciniamo al piacere, ok? Non c'è nella nostra memoria, e lo avete visto benissimo, l'inferno inferiore, quindi non sappiamo. sta benedetta pace interiore, e la pace interiore non rientra nella vostra scala dopaminica. Io vi ho fatto fare un tempo fa una lista, una lista, delle vostre priorità, delle cose che vi generano più piacere in assoluto. Sono certo che nessuno, nessuno, mi gioco quello che volete, nessuno ha messo nelle prime dieci fonti di dopamina la pace interiore la serenità o la pace interiore perché non è così non siamo stati addestrati così non viviamo in un mondo orientale avendo in un monastero per 30 anni da quando siamo piccoli che ci insegnano questo non nasciamo così veniamo bombardati da quelle minchiate lì ora sapete cosa accade? che se un giorno anzi sapete cosa accade? che non avendo la pace interiore tra le vostre fonti di piacere non avendo la vostra pace interiore tra le vostre fonti di piacere l'unione unica dei puntini finale è che il vostro vero obiettivo costante, continuo per tutto il resto della vostra vita così come è stato fino ad oggi il vostro vero obiettivo per potervi sentire vivi è generarvi dolore, generarvi problemi. Voi siete una macchina alla ricerca di problemi. Voi siete una macchina che cerca costantemente un modo, non per raggiungere la pace interiore, ma per reinfilarsi in questi cazzo di dolori, perché così, allontanandosene, potrà provare piacere. e mi gioco tutto quello che volete che se andate ad analizzare la vostra vita dall'inizio a oggi sarà stato un costante di mi infilo in un casino faccio di tutto per uscirne sto bene per un po' mi rinfilo in un altro cazzo di casino per poi fare di tutto per allontanarmi stare bene per un po' per rinfilarmi in un altro casino per poi far lontanarmi di nuovo e poi ritornare per un po' così. È vero o no? Ditemi che non è così. Smentite questa cosa. Smentitemi, vi prego, questa cosa. Ditemi che non è così. Ditemi che c'è qualcuno di voi che si è fatto un culo quanto una capanna per tutta la sua vita ed è arrivato a un punto di pace, ha detto cazzo sto bene così e c'è rimasto fino ad oggi. e che non sia stato ieri, nel senso che ci state da qualche anno. Ditemelo, vi prego, ditemelo. Ditemelo, perché io quando ci sono riuscito, cazzo, ci sarò stato tre mesi. E poi, pam, di nuovo casini, casini, tra me e l'altra persona, che l'altra persona è stata ancora peggio. Cioè, da lì poi è nato. Ecco perché ho detto, io non permetterò mai più a nessuno di rovinarmi questa cazzo di segnità e pace interiore, perché io tendo a quella, perché quella per me è una fonte di dopamina, ma perché quella mi genera la lucidità mentale e la lucidità mentale mi genera la possibilità di creare. Quella per me è la fonte di piacere assoluto, ma che va oltre i like su Facebook, che va oltre l'essere accettato, che va oltre trombarsi qualcuno, che va oltre tutto. Ma nella maggior parte dei casi non è così. nella maggior parte dei casi le fonti di piacere derivano dall'allontanamento al dolore quindi siete costretti a reinfilarvi nei dolori per poi trovare un briciolo di piacere qui c'è un tripudio di oh cazzo è così, è vero, condivido vero vero vero è la metafora della sigaretta provare piacere eliminando un dolore che non ci fosse stato se non avessimo creato noi esatto Ma hai ragione, non riesco a smentirti, ok, ora finalmente hai parlato il ragionamento a senso, purtroppo condivido. Capisci Susanna? Susanna, era ovvio! Cioè ci ho messo un'ora per farvi arrivare, era tutto palese! Era tutto palese, noi siamo una macchina alla ricerca di problemi! Cazzo! Cioè vi rendete conto? Noi siamo addestrati per scegliere la via in cui ci saranno più problemi! Cioè, ragazzi, vi rendete conto di... quando ho capito questa roba, due ore fa, cazzo, ho capito. Cioè, io sono rimasto basito perché ho fatto un'analisi della mia vita, ma questo vale anche qualunque cosa nella borsa valori. Cioè, quando io stavo... ci sono stati dei momenti in cui ero talmente tanto ricco che potevo fermarmi e non fare più un cazzo nella vita. Pensate che l'abbia fatto. No, ho perso tutto. Ma non solo ho perso tutto, ho perso tutto facendo degli errori che sapevo che erano degli errori. Cioè io facevo degli errori apposta. Per ritrovarmi nei casini, per poi riavere l'adrenalina di stare male senza un'alina. Ma perché? Perché provare quell'adrenalina vuol dire che sei vivo! Quindi tocca il bisogno primario della sopravvivenza! Perché se no, rischi di non sentirti vivo. Ci sono persone che mi dicono, non sento più niente. Non sentire più niente vuol dire essere vicini alla morte. E quindi quando non senti più niente, cerchi nuove fonti di piacere. Vai nelle droghe, vai nei stessi estremi, vai in mille altri cazzi. E non le trovi, perché poi cercherai sempre di più. Poi cercherai sempre di più, sempre di più, sempre di più. C'è gente che trova... Non solo, ricordiamoci che i dolori, le sensazioni negative, sono cinque volte più potenti quelle positive. Quindi se noi ci dobbiamo sentire vivi, è probabile che tenderemo a cercarci quelle negative, perché sono più forti. Sono più forti. Uno spillo che ti si infila dentro la pelle, lo senti di più di una carezza. Quindi se vuoi sentirti vivo, quello spillo ti fa sentire più vivo! Capite? Noi siamo stati costruiti, costruiti, la nostra missione madre è costantemente ricercare problemi. Ora capisco perché quando ci sono state persone che avevano raggiunto la possibilità di vivere una vita serena, si sono rifiondate in una vita che sarà piena di casini, da qui a un po', perché è normale! Perché siamo costruiti così? Tenderemo a fare l'unica cosa che sappiamo fare. Da piccoli ci hanno creato stress, noi tenderemo a ricrearci stress, perché così ci sentiamo vivi. Alè! Che culo! Siamo una macchina alla ricerca di problemi, siamo puntati alla ricerca di problemi. Se noi abbiamo tre scelte, o semplicemente due scelte, noi sceglieremo quella che ci crea più casino. Se andate a visualizzare la vostra vita da qui all'inizio, vedrete così, vedrete che buona parte del Shelteket è fatto dopo, nel lungo termine, di ha creato casini. E dopo, se siete stati fortunati, quindi se ne siete già usciti, avete provato un minimo di piacere quando ne siete usciti. E vi sarete sentiti vivi. Ma nel frattempo in tutto il viaggio in cui sentivate dolore, voi sentivate vivi, voi eravate vivi perché provavate delle emozioni. E quindi ragazzi miei, e quindi amici miei, e quindi, e quindi... E quindi, e quindi vuol dire che la vostra mente è settata in automatico a infilarsi nei casini. Ciò vuol dire che quando vi trovate di fronte a una scelta, o quando state per fare una decisione, in automatico vi farà la decisione che vi creerà più problemi. Cioè, se non avete raggiunto la pace, se non state in uno stato di pace, e non solo, se raggiungerete uno stato di pace, dopo un po' vi annoierete. Perché non è una fonte di dopamina. E quindi andrete di nuovo a ricrearvi problemi. Perché voi sapete che quei problemi vi generano poi il piacere nel risolverli, o nello stare male. Oppure, se state nella pace interiore, Dopo un po' avrete bisogno di recuperare una fonte di dopamina, perché la pace interiore non vi dà dopamina, non vi dà piacere. La pace interiore è una pace interiore. È uno stato diverso, è lo stato per eccellenza, è lo stato che sta a monte. e credo sia il nirvana cioè lì quando sei con quella pace qualunque cosa fai e tutto amplifica provate a fare sesso in stato di pace interiore cazzo è cento volte di più perché sei lì la pace interiore ti porta nella presenza non ti porta a pensare che dopo domani c'è una roba, un problema da risolvere, c'è quel casino no aspetta c'ho fretta, no aspetta devo tipo una cazzata quella Cioè vi rovinate il momento, la pace interiore vi porta nella presenza, la presenza vi porta ad ampliare qualunque sensazione vi vede, il piacere è ampliato per mille. Ma se non siete abituati, se non siete abituati, dopo un po' di pace interiore, andrete sul telefonino a cercare quanti like avete recuperato sulla vostra storia di Instagram, perché quello diventa più importante. e se non ne avete avuti abbastanza avete già la preoccupazione che dovete fare un'altra storia più figa per avere più like e la pace interiore va e siete bruciate non è facile e me ne sono accorto su di me cioè questo è stato una consapevolezza su di me perché io mi sono reso conto di aver vissuto questo periodo forse probabilmente il più bello della mia vita durato 3-4 mesi più o meno più o meno concomitante con... più o meno un anno fa è finito con la caduta del ponte di Genova quella è stata... lì è stata la caduta la caduta del ponte di Genova è stata l'inizio cioè la fine del mio periodo di tranquillità di serenità, forse il periodo più bello e... è durato? no, qualche mese è durato in effetti forse prima, no, forse è stato prima cioè lì è finito però è iniziato prima, il mio metaprogramma a tempo non esiste, è durato diverso tempo, c'è stato veramente un paio d'anni fa ho vissuto forse il periodo più bello della mia vita, e poi mi sono reso conto che è finito, ripeto non per tutte le persone hanno questo modus operandi, quindi è una sorta di timer, io spiegavo tempo fa questa logica dei timer, per cui il timer è è una cosa che dopo un po' cioè se stai in un determinato stato parte sto cazzo di timer perché devi ritornare in un altro stato e sembra quasi che se stai troppo tempo in uno stato di pace dopo un po' te devi ricreare casini perché quelli danno piacere la pace non dà piacere ci hanno addestrato nel mondo occidentale che la pace non dà piacere e che i piaceri sono quegli altri effimeri si prova più piacere a fare shopping compulsivo a momenti che avere pace interiore No a momenti, di sicuro. Di sicuro. Ed ecco che capiamo bene che se probabilmente facciamo fare al nostro inconscio una scelta, lui farà la scelta probabilmente meno pacifica. Cioè il nostro ego. Io ho visto persone anche ultimamente che di fronte ad una scelta che avrebbe potuto creare in loro pace, tranquillità e serenità e assenza di problemi, o assenza di tutte quelle rotture di palle che stanno nella vita, nel quel pseudo mondo reale, e la loro scelta è stata stare nel mondo reale. Ma poi si lamentano che non stanno bene. Però è proprio quello il bello. Perché quando finalmente c'hai di nuovo problemi, ti risenti vivo. Capite? Cioè, legare il sentirsi vivo ai problemi, credo che questo sia stato il genio, il genio più grande del sistema, della psicologia. Cioè legare il sentirci vivo e il piacere ai problemi, cioè legare il piacere ai problemi è geniale. Geniale. Iniziamo dalla chiesa, avanti. Passiamo mille, duemila anni fa e da lì andiamo avanti. E vediamo come ci hanno conciati. Siamo una macchina alla ricerca dei problemi. quindi che cosa fare? presa questa consapevolezza direi quando fate una scelta prima di tutto contate fino a 10 e probabilmente la scelta che vi è venuta a livello inconscio sarà la scelta che vi causerà più problemi che sarà quella che soddisferà i vostri bisogni, attenzione cioè, allora, a me se non concesso che la scelta vi porterà a uno stato di serenità se non vi rendete conto di questo timer, di questo gioco malsano che abbiamo nella nostra testa raggiunta la serenità, dopo un po' tenderete a distruggerla per ritornare allo stato di prima è drammatica sta roba però esserne consapevoli vi permette di guardarlo vi siete resi conto come ho dovuto parlare per un'ora dandovi tutti i punti palesi e finchè non ve l'ho detto non mi siete resi conto ci ho messo 40 spicci anni per capirlo perché oggi sotto la luna stavo rivedendo determinate cose per cercare di trovare un punto comune mi sono reso conto di staroeto, cazzo ma ci siamo noi stessi che la distruggiamo cioè se vediamo le cause siamo noi che a un certo punto stiamo bene e tendiamo a stare male io l'ho visto da sempre dentro di me quando li ho fatti, li ho persi, insomma, con i soldi, nelle relazioni. Nelle relazioni, allora, se sono cose che dipendono da te, è sicuro che sei tu la causa che le avviate. Nelle relazioni puoi essere tu o l'altro che inizia prima. Però... però non c'è sta... cioè nelle relazioni c'è un... ecco perché si dice che le relazioni di media durano tre anni e mezzo, ma perché dopo un po', se le cose vanno bene, Devono andare male. C'è... Cos'è che... Ci sono addirittura dei detti che dicono che... C'è una convinzione che dice pure che non può andare sempre tutto bene. C'è quella che dice che non può piovere sempre, ma c'è pure quella che dice che non può stare sempre il sole. Per cui nella nostra testa è inconcepibile che vada tutto bene, anche perché la maggior parte dei nostri casi, da quando siamo piccoli, abbiamo vissuto vite in cui abbiamo sempre visto problemi. Quindi, abbiamo migliaia di ricordi in cui abbiamo visto problemi che creavano casini che ci davano emozioni negative, e pochissimi momenti in cui siamo stati in pace. Cioè, se io vi dicessi quanti momenti ricordate con i vostri genitori in cui avete provato emozioni negative? Uff! Quanti momenti ricordate in cui siete stati in pace? Vi ricordate? Probabilmente no, neanche. Anche perché, tra l'altro, la mente tenderà a cancellare quelli in cui siete stati bene e a ricordare quelli in cui siete stati male. Perché? Perché quelli in cui siete stati male servono, teoricamente, per evitarli. La logica è questa, cioè la nostra memoria, attenzione questo è un altro puntino fondamentale, la nostra memoria esiste per far sì di avere l'esperienza. Ok? E' la memoria animale, cioè l'istinto animale. Se l'animale capisce che un serpente te fa male, o che mangiare una determinata pianta te rincoglionisce, non la mangia più. A quello serve la memoria, ad evitare che fai le stesse cazzate. Ma se ci infilano un sistema in cui legano a quelle cazzate il piacere, ecco lì che la memoria deve stare sempre bene lì, in maniera tale da poterci riaccedere per fare le stesse cazzate. Quanta gente... Ricordatevi... Esempio. Vi ricordate le abbuffate in cui siete stati male? Sicuro. Ma non vi ricordate quelle volte in cui avete mangiato sano e siete stati bene? Vi ricordate le cose, che ne so, quando vi siete ubriacati pesantemente? Ma non vi ricordate quella volta che vi siete fatti una bella bevuta d'acqua e siete stati bene e magari vi ha fatto passare il mal di testa? Non vi ricordate? Non stanno nella vostra memoria. Nella vostra memoria ci sono tutto ciò che serve per farvi accedere a cose che vi fanno stare male. E, invece di usarle per rievitarle, ci riandate lì per rifarvi del male. Vi riabbuffate, vi rimettete a fumare, vi rimettete a drogarvi, vi rimettete a bevere, perché sapete che quello Digenera dolore, ma dopo Avrete il piacere Cioè ragazzi, avevo una mente malata, cioè ce l'hanno costruita Hanno preso questo elaboratore elettronico, questo elaboratore fanta, questo computer meraviglioso che è la nostra mente Ce l'hanno imputtanata con dei programmi che sono assurdi, cazzo cioè, io mi sto rendendo conto oggi di questa roba qui infatti da oggi in poi farò molta attenzione, molta attenzione a me stesso e a eventuali persone che incroceranno la mia strada per capire se tenderanno di nuovo cioè, se tendono alla pace e alla serenità o tendono a stare nei casini la maggior parte delle persone tenderanno a stare nei casini e infatti ho detto è un motivo per cui... poi tra l'altro avrete notato buona parte dei vostri momenti di pace interiori sono da soli è difficile stare in pace con qualcuno è molto difficile è quasi un'utopia ecco perché si tende tanto a fare coppie e relazioni perché così ha pace e va a sia derovinata Ed ecco perché io sto tentando un'utopia. Cioè io tendo adesso a creare una sorta di piccolo branco che viva in pace. Cioè tu dici il tuo obiettivo qual è? È un piccolo branco che vive in pace. Pace. Pace tra se stessi, col mondo e dentro. Dentro. C'è, credo sia l'utopia più grande. Non ho più obiettivi di fare miliardi, di salvare il mondo, non me ne frega più una mazza. Cioè, sto cercando di fare la cosa più difficile in assoluto. Vivere in pace. Ragazzi, credo che oggi è il mio obiettivo più grande. Se riesco a raggiungerlo, credo di essere la persona più soddisfatta del mondo, ma l'ho vissuta e quella cosa bella è che io l'ho vissuta, avendola vissuta ho un ricordo, ho un ricordo non chiarissimo, perché non è come quelli negativi, perché quelli negativi sono molto più chiari, ma ho un ricordo emozionale molto forte, molto forte. Morfeo dici, Daniele, noi siamo animali sociali. Sì, certo. Ma il fatto che sei animale sociale non vuol dire che devi essere un animale da problemi. Cioè, nella socialità, tu quando scegli chi frequentare, dovresti scegliere persone, o meglio, scegli persone con l'obiettivo di stare in pace o con l'obiettivo di crearti problemi? La maggior parte delle persone che ci troviamo davanti, in genere, soprattutto nelle relazioni, magari con le amicizie ancora ancora ci può essere una... in realtà sono sempre soddisfazioni e bisogni, però teoricamente le amicizie è un po' più... è una finta pace, in genere c'è questo equilibrio tra dolore e piacere quindi si cercano pseudo fonti di piacere o di distrazione per non provare al dolore però anche quello è tutto costruito cioè non si tende alla pace, si tende al far finta e a non avere i dolori e quindi esco, mi embriago, vado, faccio, dico cioè sono tutte... sono tutti piaceri effimeri che servono come distrazione, intrattenimento Cioè, intrattenimento. L'intrattenimento è sempre per non farte pensare. Ricordati, ti intrattieni per non pensare. Ti intrattiene, no? Perché se sto da solo, magari posso cominciare a pensare, invece, se arriva qualcuno, comincia a far giullare vicino, ti intrattiene, tu non pensi, guardi a lui, ti ha distratto apposto. Quindi, quello con cui voglio farvi arrivare a ragionare, è innanzitutto valutate la vostra vita, tutta la vita che avete vissuto, e notate quante volte le vostre scelte sono state mosse in funzione di crearvi casino. Cioè, quando avete raggiunto un momento di pace, pea serie, ma ad esempio negli affari è tipico, cioè io già avevo l'azienda, stavo un grazia de Dio, Potevo vivere tranquillamente... No, ne ho voluto creare un'altra, poi un'altra ancora, poi un'altra ancora, poi un'altra ancora. Indovinate da dove sono nati i problemi? Da quelle altre! Non da quella con cui andavo bene. Quindi, se io mi fossi fermato nello stato di pace, di tranquillità e di equilibrio, sarei stato da Dio. Invece no, ho fatto casini. Giocavo in borsa. Quando ne ho fatti tanti, potevo vendere tutto e stare in pace per tutta la mia vita. Cosa ho fatto? No, ne volevo di più! Ma dovevo creare altri casini, facendo errori che sapevo che fossero casini. capite? next84 grazie mi dice come si può continuare a scegliere il proprio istinto senza che il mondo ci influenzi negativamente toccando le corde che ci fanno ricadere in stress ma next ora adesso sei consapevole di un altro schema potentissimo per questo ti ho detto valuta ciò che hai fatto nella tua vita perché così capisci lo schema che hai utilizzato una volta che valuti cosa hai fatto nella tua vita puoi permetterti di capire uno schema ricorrente e puoi fare attenzione quando ti ricapiterà davanti quindi prima di fare una scelta ferma di un attimo e dici aspetta sto facendo la scelta per ricreare quello schema che ho sempre ricreato oppure no perché potrebbe addirittura essere la scelta opposta, oppure una non scelta. Questo, attenzione, soprattutto se stai in uno stato di tranquillità. Cioè, allora, chiariamo questa cosa. Se stiamo in uno stato di casini, noi cercheremo di fare scelte per uscire dai casini. Quando saremo usciti dai casini, faremo scelte per ritornare nei casini. Cioè, questo è il concetto. Quindi, se adesso state nei casini, o comunque non nella pace, o non siete sereni, eh, tenderete a cercare piaceri. Il problema qual è? Che il piacere non è visto come la pace, ma è visto come piacere effimero che può essere la borsa di Chanel, piuttosto che qualcuno che me se tromba, piuttosto che, che ne so, rifarmi qualche parte del naso, bocca, culo, tutte cose, perché così mi vedo meglio, può essere drogarmi, può essere fare qualunque altra cosa. Tutto è tranne la pace. Quindi, uno, considerate se avete mai vissuto questo stato di pace e di serenità. Due, probabilmente non è una delle vostre fonti di piacere, o forse non l'avete neanche mai vissuto. Quindi, ma perché siamo stati addestrati così? Ci hanno sempre messo i dolori rispetto agli altri fuori, e quindi i piaceri sono sempre orientati fuori. La pace che è interiore non sappiamo manco che vor di. Capite? Cioè è stato tutto spostato fuori. Ricordate che il trucco è questo, spostare tutto fuori. Cioè quando si sposta l'essere umano da dentro a fuori è fottuto l'essere umano. Per cui i traumi ce l'hanno dati fuori, i genitori fuori, dobbiamo dare conto ai genitori fuori, dobbiamo dare conto alla scuola, dobbiamo dare conto agli altri, dobbiamo vestirci per gli altri, truccarci per gli altri, avere il fisico per gli altri, rifarci il naso per gli altri, tutto dobbiamo farlo per gli altri. e quindi la pace interiore è che dobbiamo fare tutto per gli altri le nostre fonti di piacere sono gli altri se gli altri ci accettano, se gli altri ci rispettano come facciamo ad avere qualcosa di interiore se le nostre fonti di piacere e le nostre fonti di problemi sono gli altri? nessuno ce l'ha mai insegnato non siamo cresciuti in un monastero buddista non ci hanno insegnato la vipassana per 14 ore al giorno per anni Assolutamente. Cioè l'ho insegnato a scuola a essere giudicati, a essere vestiti tutti uguali, a poi essere giudicati per altre cose, a essere bullizzati, una serie di cose. E quindi paghiamo i condizionamenti, adesso magari ne siamo un po' più consapevoli. Valutate, valutate come è stato nella vostra vita fino ad adesso, e da lì vedete cercate di evitare di rifarlo. E, e, e, una domanda che si potrebbe fare prima di fare qualunque scelta, prima di fare qualunque azione importante, no? Una scelta, una... una cazzata, un gesto, un gesto importante intendo, Chiedetevi prima, questo che sto facendo mi porterà ad avere più pace interiore? Mi porterà ad avere più serenità nella mia vita? Mi porterà ad essere sereno? Chiedetevi questo. O mi porterà ad avere più problemi? Perché iniziate a tendere i vostri obiettivi a qualcosa che vi renda sereni. non ricchi, non accettati, non pieni di case, di gioielli. I gioielli non vi renderanno sereni. Una casa più grande non vi rende sereni. Un sacco di soldi non vi rendono sereni. Anzi, per assurdo, i soldi vi rendono meno sereni di tutto. I soldi dovrebbero Devi essere in grado di saperli gestire per avere la serenità, se no diventa una fonte di stress pazzesco, io conosco gente miliardaria stressatissima, cioè tutto c'ha tranne che la serenità. Quindi cazzo ti servono? Per pagare i piaceri effimeri, ho capito ma ci stiamo prendendo in giro, ci stiamo letteralmente prendendo in giro. Vedi Steve Jobs che è morto a 50 anni, se ne fatti di niente i soldi. Quindi, attenzione, la serenità e la pace interiore porta alla salute, porta ad essere sani, porta ad essere in equilibrio, porta uno stato di omeostasi, porta uno stato veramente di elevazione, lì ti cominci a divertire. Cioè quando sei in quello stato, allora ci cominciamo a divertire. Perché possiamo utilizzare veramente la nostra testa, possiamo utilizzare il nostro corpo, possiamo utilizzare le nostre energie, possiamo utilizzare le cose a un livello tutto aumentato, è come se ci facessero un upgrade nel cervello. Ma perché così? Perché in uno stato di pace tutte le nostre energie sono nella parte creativa. Il cervello rettile si mette in pensione, dice vabbè non c'ho più bisogno, non ho fonti di stress, basta che io non servo più. Io ci sono stati veramente periodi bellissimi quando il cervello rettile non entra in funzione, quindi non entra il fight or fight, non entra quel combatti o fuggi per tanto tempo. È una figata pazzesca! Per me. Per molta gente che è abituata a sentirsi vivo se sente quel tipo di adrenaline, di paure, di cose. Oh, c'è gente che si deve buttare ai varagaduti, che deve fare cose estreme. Perché si devono fare le cose estreme per sentire piacere? Perché non sanno più che devono sentire per sentirsi vivi. C'è gente che deve provare dolore per sentirsi vivo. Ci sono quelli che si tagliano per sentirsi vivi. Per sentirsi vivi. Vivi. Cioè vuol dire che hai una vita così miserabile che per sentirti vivo devi fare una cosa del genere? Cazzo, fatti due domande! Cambia qualcosa! Cioè, tendi a qualcosa di diverso! Invece il sistema ci fa fare solo quello che sappiamo, quindi sappiamo che il lontano da questa realtà è fumare, bere, drogarsi, trombà, cercare qualcosa, cercare tutta una serie lusso, quello che sia, nella convinzione che questo ci generi una pace, ma in realtà non è così, perché è tutta roba fuori! Cioè la pace è una roba dentro. è una roba dentro, che ovviamente l'ambiente aiuta, quindi se create, perché se sperate di trovarlo in giro non lo trovate se riuscite a creare un ambiente sereno attorno a voi la pace interiore è più facile da realizzare ma vi posso garantire che creare un ambiente sereno attorno a voi quando non state da soli è difficilissimo perché voi avrete lo schema di infilarvi nei casini, gli altri avranno lo schema di infilarvi nei casini, quindi avrete i casini per due Ma io ne avevo la certezza assoluta, avevo persone vicine che erano timerizzate per creare fonti di stress a tol tempo, aumentandole sempre di più. Quindi era palese che quello diventava una fonte di piacere, perché se no l'avrebbero fatto. o il fine era la fonte, cioè poteva essere un creare dolore per poi avere piacere allontanandosi o comunque era un creare dolore perché così ci si sentiva vivi ragazzi ci sono bambini che hanno come schema il fatto di sfasciare cose o di distruggere qualcosa pur di essere cagati dai genitori cioè per dire io esisto Guardate che ci sono tantissime persone che hanno la necessità di dire al mondo, io esisto, io sono vivo! Io esisto vuol dire io sono vivo! E per Dio sono vivo! Tutto ciò che riesce a dimostrarmi che io sono vivo, lo faccio! Essere cazziato, mi dimostra che esisto! Mi vedono, wow, sono vivo, che figo! Provo la sensazione negativa di essere cazziato, ma mi dà piacere perché esisto, perché sono vivo! Se siamo in un ambiente di stress, come uscirne? Se devi fare soldi per uscire di stress uguale. Ma sì, Mr. Green, ma infatti il sistema ci ha creato questo tipo di catena. Ci ha creato questo tipo di catena. È per questo che dico siamo incatenati. Non è facile uscirne, ragazzi. Non è per niente facile uscirne. Ci sono messo tanti anni. Adesso posso dire di essere uscito da quelle catene. non posso dire di essere riuscito a creare un ambiente sereno, ce l'ho riuscito ma è stato distrutto per questo motivo l'ho capito adesso soprattutto se poi, allora, non potete creare un ambiente sereno con persone che hanno la credenza che non esistono perché tenderanno a fare di tutto per dimostrare che esistono quindi la pace che potrebbe essere uno stato di serenità lo stato di serenità è serenità ma se hanno degli schemi in cui per esistere devono fare determinati atti faranno tutto ciò che serve per creare casini per sentire dentro di loro la sensazione di esistenza io sono vivo perché le sensazioni negative sono più potenti delle positive quindi se senti sensazioni negative sei più vivo che se provi quelle positive? Ecco perché lo stato di serenità e di pace interiore, dopo un po', se non ti è una vera fonte di piacere, o se in quello stato non aumenti il piacere, non vivi nel piacere, ti si ricreeranno queste cose. Ed è... ed è drammatico, cioè l'ho vissuto in prima persona e... da soli, Forse ci riuscite, in compagnia o veramente avete persone con cui potete fare ragionamenti del genere e crescete assieme, cioè vi mettete in gioco assieme, ragionate assieme, scopriti assieme, vi impegnate assieme, con disciplina vi aiutate, vi date feedback, non giocate a chi ce l'ha più lungo, non è che con orgoglio, no perché io e perché così tu sbagli... cioè ve la dovete giocare, deve essere un impegno creare lo stato di serenità e se qualcosa lo intacca, deve esserci questo impegno a monte di tutti per poterlo riportare, di scoprire perché lo si intacca, di trovare l'inghippo, cambiarlo e ritornare allo stato di serenità, cioè quello dovrebbe essere l'obiettivo primario. Nello stato di serenità poi puoi creare quello che vuoi, l'importante è che quello che crei non ti generi stress. Infatti ho smesso di creare aziende miliardarie perché a me sono tutti coglioni. Cioè io non posso avere opportunità tutti i giorni ma se vedo che quella cosa lì potrebbe generare stress non la faccio. Non mi interessa. Perché non è più la mia priorità. Cioè fare miliardi non è più la mia priorità. Non mi servono. certo se li avessi potrei fare più del bene tutto quello che vuoi ma non posso fare molto più bene se io sto nella mia lucidità mentale questo è molto più bene che donare un miliardo in giro perché un miliardo in giro compri tanti pacchettini da dar da mangiare per un giorno e domani riavranno fame Questo, che mi è stato permesso grazie alla lucida mentale e allo stato di serenità e di pace interiore, potrebbe aiutare molte più persone per sempre. Perché se una sola persona prende questo e domani blocca un'azione che era tesa verso i casini e comincia a puntarsi verso obiettivi che portino alla serenità e alla pace interiore, questo vale più di un miliardo dato a chi ha fame, che tanto domani arriverà di nuovo fame. Perché non hai risolto. Invece una persona che è serena, domani potrebbe aiutarmi o fare del bene a sua volta, quindi non è che ne darà uno, potrebbe svegliare molto di più, potrebbe fare molto più bene a molte più persone. Come diceva qualcuno, se ha un affamato non dargli del pesce da mangiare, insegnagli a pescare. ed ecco perché sì i soldi possono essere utili ma potevo avere pure 50.000 miliardi ma questa informazione non sarebbe arrivata non è che coi soldi potevo comprarla questa informazione questa informazione ecco una cosa non possono comprare i soldi le consapevolezze le consapevolezze non sono acquistabili col denaro c'è niente da fare Non c'è un negozio di consapevolezza. Non è che tu dici c'è un e-commerce di consapevolezza. Mi dai un milione di euro e ti do una consapevolezza. Questa qui io ve la do gratis. Ma a me non è arrivata pagando. Mi è arrivata in uno stato di serenità. Ecco perché per me stare in uno stato di serenità vale più di qualunque miliardo al mondo. Se qualcuno mi dicesse oggi ti do denaro a non finire potresti essere l'uomo più ricco della terra. oppure ti do uno stato di serenità e di pace interiore per il resto della tua vita non ho dubbi non ho dubbi stato di serenità e pace interiore frega niente dei soldi non me ne può fregare nemmeno perché so che vuol dire e che la maggior parte della gente non ha quel riferimento io ce l'ho per diversi mesi ce l'ho avuto ed è bellissimo è veramente bello Livos dice, come si può avere grandi sogni e progetti e pace interiore allo stesso tempo? Eh, ma Livos, è quello che ti dico. I sogni e i progetti, falli in maniera che ti generano pace e non che ti generino stress. Cioè, se devi creare dei progetti che sai già che ti creeranno casini, non li fa. Creali in modo che non ti creeranno casini. Quindi, fai un piano, non per generare casini, ma per generare pace. Ma tu puoi tranquillamente creare un'azienda miliardaria in pace. dipende come ti comporti è un modus operandi se la tua mente è addestrata a creare casini, creerà casini e noi siamo addestrati a creare casini c'è un cazzo da fa' se invece riaddestriamo la mente a tendere alla pace in qualunque nostra azione ecco potremo abituarci nelle piccole cose piccole scelte oggi faccio questo, questa cosa mi darà pace e serenità o no? Sì, la faccio. No, non la faccio. Proviamo così. Ma dalle cose che mangiamo, eh! Cominciamo da quello che mangiamo. Mangio una merendina. Sto per prendere la merendina. Mangiando questa merendina io avrò serenità e pace? No, cazzo, dopo mi sento in colpa perché sta merendina è merda e non la voglio mangiare. No, non la mangio. Allora non la mangi! Mettiamo questo filtro, mettiamo questo filtro su qualunque cosa. Se mangiamo, se abbiamo una relazione con una persona, se facciamo una telefonata, se iniziamo un lavoro, se mandiamo un messaggio, se facciamo una storia su internet. Cioè, pure le cose più banali sto per scrivere una cosa questo messaggio mi darà pace non solo non solo ma vi aggiungo anche un'altra se facciamo delle scelte nostre chiediamoci questo che sto facendo mi darà pace e serenità interiore quindi sto per mangiare una roba mi darà pace e serenità no non lo faccio Sto per fare un'azione, andare lì. Questa cosa mi darà pace e serenità? No, devo stare un'ora dentro il traffico? Non lo faccio. Ok? Ma... Ma... Se facciamo qualcosa dove c'è qualcun altro nel mezzo, quindi sto per mandare un messaggio, ok? Questo messaggio mi darà pace interiore e serenità? o tenderà a portarmi ci verso? Sì. Dopodiché ci facciamo una seconda domanda. E tenderà a portare pace e serenità anche all'altra persona? Perché se così non è, non fatelo. Non fatelo per un semplice motivo, perché se la vostra pace è data dall'inferno altrui, attirerete inferno, perché entrerete nella vibrazione dell'inferno. A volte c'è gente che mandare dei messaggi di un certo tipo sta meglio perché se le vado un sasso dalla scarpa. Però lei dà dall'altro. Non so se l'altra persona, poi dipende, vabbè lo sapete voi insomma. Il concetto è, fate ciò che dia serenità a voi e al mondo. Qualunque cosa. Oggi, secondo me questa è una svolta epocale. perché rivede tutta la logica degli obiettivi cioè gli obiettivi dovrebbero essere utili a voi e al mondo ma utili soprattutto a generare pace interiore e serenità a voi e al mondo e non stress e casini questa è la cosa importante, capite? questa è la cosa quindi prima di fare un'azione chiedetevi sempre questo mi porta a serenità nel cibo state a fumare una sigaretta questo mi porta a serenità molte gente pensa che c'è gente che se fai i canni va a avere serenità certo poi diciamo che quando mi faccio i canni sto sereno, capito? dovresti farti i canni tutto il tempo ma la pace deve essere interiore non data dall'esterno infatti non a caso c'è gente che con le droghe prova quel tipo di pace e deve averla con le droghe perché senza non ci riesce aberrante come cosa aberrante pazzesca vediamo leggiamo qualche domanda o qualche cosa è possibile riuscire a intraprendere ogni evento in modo sereno e felice se si riescono a spezzare le catene i blocchi interni ma marcello allora la prima fase del cambiamento è la consapevolezza ok Quando hai consapevolezza degli schemi, diventa più facile vederli, perché tu puoi vedere solo ciò che conosci, ricordatelo, tu puoi vedere solo ciò che conosci. Quindi, adesso che vi ho mostrato questo, adesso lo conoscete, ora potete vederlo. Ecco perché vi dico, mettete questo filtro in più, ogni e qualunque cosa fate, Mettete questo, cioè quello che sto facendo porterà pace, porterà serenità a questo gesto, questo atto, questa parola, questo cibo, questo qualunque cosa? Porterà pace e serenità a me e se ci sono gli altri, agli altri? Sì o no? Se no, se no, perché lo fate? Se la risposta è no, chiedetevi perché lo sto facendo allora? Perché non voglio stare in pace? Perché voglio creare inferni? e lì magari avrete le risposte non è facile, non ho detto che è facile l'ho scoperto stasera cioè sto da 25 anni nella mia testa a studiare, a scavare e a cercare di capirci qualcosa e dopo 25 anni sono arrivata a una roba talmente palese da lasciarmi basito perché puntualmente tutti i momenti o cazzo e tutte le consapevolezze la classica cosa è ma porca ma c'era talmente palese davanti a te ma com'hai fatto a non vederlo ce l'avevi tutti là indovinate un po' quando arrivano quelle consapevolezze? quando stai da solo in mezzo alla natura sempre Sempre. Gli altri ti danno gli stimoli, ma tu li unisci i puntini quando stai da solo, in mezzo alla natura, in pace. C'è un cazzo da fare. Cioè, se io vedo tutti i miei momenti con saperezza, hanno tutti lo stesso schema. E' come se io avessi un innesco tale, e qualcuno sa che cosa sto parlando? Io ho un innesco dove ho uno stato di serenità interiore, ho uno stato di pace, sono da solo, sono connesso alla natura, spesso e volentieri di notte, o comunque al buio, col mare, e arriva quello. O con l'acqua in generale, con l'acqua, perché possono essere anche i fiumi. Non a caso, infatti, mi sono trovato una casa sul mare, proprio perché qui devono accelerare Non è così semplice, ve l'ho detto, non è così semplice, però intanto avete un pezzo in più su cui ragionare. Su cui ragionare. La pace interiore non si può spiegare, bisogna averla per conoscerla. Esatto, Adriana. Oggi mi hai donato una conoscenza in più, ci stavo lavorando da giorni. Oh, grande Adriana. Eh sì, è arrivata, è arrivata. Spero che sia una chiave per qualcuno. Sola, in mezzo alla natura, mi vengono tantissime idee. Capite perché ci hanno raccontato sta storia che siamo animali sociali? Perché più stiamo nella socialità, meno idee ci abbiamo. Meno consapevolezze ci abbiamo, più ci stressiamo, più creiamo relazioni, più creiamo problemi. Questo non vuol dire che non dobbiamo avere relazioni, non dobbiamo essere sociali, però deve essere un equilibrio. Cioè, deve essere un equilibrio, eh. Attenzione, vuol dire anche non averli dentro? Cioè, noi possiamo pure star da soli, ma poi stiamo costantemente attaccati al telefonino perché quello ci da la fonte di piacere, perché vediamo il messaggino, vediamo chi ci ha messo like, vediamo chi dobbiamo parlare, è finita. Si è bruciata la pace interiore. Cioè, non è quello. Infatti oggi cosa ho fatto? Ho staccato tutto. Oggi lo sa chi, persone con cui magari mi sento, sui vari messenger, oggi mi hanno detto, tutti mi hanno detto la stessa cosa. Che c'hai? Sei strano. Non ho sentito ben niente. Infatti non ho cagato nessuno. Perché stavo con me. Se sto con me, non esistono gli altri. Se sto con me sto in pace. Certo, il sogno sarebbe riuscire a creare un ambiente anche con altri in pace. Ci stiamo lavorando. Per i miracoli ci stiamo attrezzando. Questo sarebbe un miracolo, veramente. Questo sarebbe davvero un miracolo. Se si riuscisse a creare sarebbe un miracolo. Sto lavorando sui miracoli. non è facile, persone come stanno impicciate è veramente dura però se le persone si possono rimpegnare e l'universo mi da una mano forse speriamo insomma nei prossimi anni se qualcosa si riesce a muovere Mr. Green, pace vuol dire giustizia? No! Assolutamente! Pace vuol dire che non te ne frega niente! Giustizia è già, anzi, la giustizia è peggio ancora. La giustizia stai... è il top del... giustizia stai appunto nel giudizio. La giustizia è un giudizio a prescindere, cioè c'è qualcuno che giudica una cosa giusta o sbagliata e che deve pure penalizzarla, condannarla, cioè sei proprio nel top del giudizio, ma levatelo dalle palle. La pace interiore, meno giudizio c'hai meglio è, cioè se non ce l'hai è meglio. Se stai nel giudizio la pace non ce l'avrai mai, perché continuerai a avere sempre, come al solito, l'attenzione fuori. Pace vuol dire pace, non vuol dire neamore e neggiudizio. Pace vuol dire che stai dentro di te e non c'hai i casini. Poi chiamalo amore, chiamalo giustizia, chiamalo come ti pare. È una sensazione di assenza di qualunque emozione negativa. Chiamatela come ti pare. Cioè non ho stress, non ho rotture delle palle, se faccio soltanto le cose verso il piacere, non ho negatività, non ho dolori. Ok? Punto. Se il giudizio è un dolore, se la competizione è un dolore, tutto ciò che genera stress non esiste. E' assenza di stress. E' assenza di stress. Teresa dice stare in pace significa essere costantemente la zona di comfort. No, perché la zona di comfort è una finta pace. La zona di comfort è un comfort egoico. Vuol dire che non ti sei risolto niente. La zona di comfort è una gabbia dorata. È una gabbia dorata. La pace interiore ti permette di stare in pace ovunque. Non hai più un comfort. Se hai la pace interiore sei in pace ovunque. Cioè puoi andare ovunque e stare in pace, ma devi stare in pace interiore. Cioè non devi avere fonti di stress fuori. Fuori vuol dire nell'ambiente totale. Nell'ambiente totale. Assenza di negatività, esatto. Daniele, provare dolori e fastidi per crescere, come la metti? Morpheus, sì, per crescere. Crescere vuol dire che dopo non te li vai a ricercare. Capisci? Noi per quello abbiamo i fastidi e i dolori. Perché dobbiamo capirne i messaggi e uscirne. Non ricascarci costantemente. Quello è da pirla. È da pirla. Cioè, è da programmati da schiavi. Cioè, capiamoci, allora, noi siamo programmati talmente tanto da schiavi per cui, se qualcuno ci toglie le manette, noi non vediamo l'ora di andare da qualcun altro per di scusa, ce le rimetti? Questo è l'essere umano. Questo è l'essere umano. Questa è la nuova schiavitù fatta dai condizionamenti mentali e dalla manipolazione delle masse. Questa è la nuova schiavitù, perché prima lo schiavo aveva le manette, le catene, le palle al piede, per cui se riusciva a romperle... se ne scappava, basta, era libero. Non era così cretino da andare da un'altra e dire, oh scusa, so appena scappato, tiè che mori, metti per cortesia che voglio fare un schiavo per te. No, non è così. Cioè, non è mai successa sta roba. Invece, tolta quel tipo di schiavitù con le catene vere che vedevi, e messeci all'interno della nostra testa, oggi gli umani sono così. fanno di tutto per liberarsi da quelle catene appena si ritrovano senza dicono oh cazzo sono rimasto senza aspetta aspetta aspetta dove che posso andare a cercarmele che me le vado a rimettere eccolo lì vado oh me le rimetti per cortesia abbiamo fatto così per tutta la nostra vita verificate la vostra vita e vedrete che vi siete trovati in condizioni in cui avevate le catene e ve ne siete liberati siete stati senza un po' e vi siete rimesse c'è cazzo da fare Ditemi se non è così, ditemi se c'è uno di voi che non ha fatto così nella sua vita, che ha avuto le catene una volta, ne è uscito, basta, ed è stato di tranquillo senza catene. Ditemelo, ditemelo se esiste qualcuno, ditemelo. Leali dice la pace condivise il miracolo dei miracoli. Eh lo so Leali, eh sì. ma infatti ho detto, io, i miracoli, alcuni miracoli li abbiamo già visti, li abbiamo già fatti, di miracoli ne abbiamo già fatti veramente che io, vabbè, non li dico in pubblico, non me ne frega niente di miracoli ne abbiamo già fatti e che adesso tendiamo al miracolo dei miracoli e che si cerca di andare sempre sempre oltre, no? si cerca di migliorare Ma per migliorare bisogna di uno status, di uno status mentale che non è per niente facile. Vediamo. Fiorella dice, verissimo, vi siete liberati dalle catene e vi siete andati a cercare di nuovo. Come uno schiavo che difende il proprio padrone. No, Morpheus, è diverso, è diverso. È uno schiavo che tende di liberarsi da uno per andarsi a infilare subito da un altro. E quello è il bello. Cioè, c'è gente che fa di tutto per liberarsi dal lavoro, per poi infilarsi in un altro. Oppure, se liberano dal lavoro dipendente, aprono l'azienda e diventano schiavi dell'azienda. Perché non sanno crearla in maniera ad essere liberi, sanno crearla in maniera ad esserne schiavi. Sono stato io così. Io mi sono liberato a suo tempo dal lavoro dipendente e ho fatto l'azienda. Che cosa ho fatto? Sono diventato schiavo della mia azienda. Poi ne ho fatto un'altra, ero schiavo di due aziende. Cioè non avevo manco più una catena, ne avevo due, poi tre, poi quattro, poi c'era arrivato S pieno di catene. Altro che BDSM, cazzo. Ero pieno, un catenato ovunque. Cioè non me potevo muovere. Do-do-do-do-do-do prendevo, prendevo, prendevo schiaffi. Cioè... Ho vissuto da schiavo per... 40 anni, 35 anni. Ma da schiavo non di un padrone, ma di che mi creavo io, che era quello il bello. cioè me li creavo io i padroni io ero io che li creavo e dicevo tu sei il mio padrone l'avevo creato io che è ancora più assurdo cioè è ancora più aberrante oggi se avessi avuto questa consapevolezza a 20 anni fatta la prima cazzata non avrei dovuto fare la seconda pensate che ne ho fatte solo due uff una ventina ne ho fatte sempre uguali non sempre uguali ma con catene sempre più grandi Cioè, prima avevo un catenato con delle catene piccole, poi con quelle più grandi, poi mani e piedi, poi mani, piedi e collo, poi i collari, poi attaccata al muro. Cioè, se ho finito che ero attaccata al muro, così ti come Gesù Cristo un croce con una colonna di spine. E le ho fatte io! Cioè, quella è la cosa più angosciante, le ho create io! manco me l'hanno messo gli altri e questo è il bello cioè se noi ci pensiamo i sistemi di condizionamento sono talmente tanto perfetti che fanno fa tutto a noi cioè prima tu pannacchia pagli schiavi dovevi mannare i soldati dovevi andare a conquistare l'intera città dovevi pia... in carretta tutti metterli dentro i cosi e... e portarli... e poi incatenarli, mantenerli eh... star lì coi soldati per far sì che questi non scappassero prima era un casino fagli schiavi adesso facciamo tutto noi è una figata Cioè, ci infilano quattro puttanate nella mente da quando siamo piccini e poi ci schiavizziamo da soli. È fantastico! Se ci pensate, è fantastico! Io, quando vedo queste robe, comprendo i sistemi di condizionamento delle masse che ci hanno fatto, cioè io ho un'ammirazione devastante per questa gente qua, perché... E' geniale! E' geniale! Ci sono riusciti a creare una nuova schiavitù, una nuova autoschiavitù. Cioè la persona nasce e si autoschiavizza da sola. Si crea i padroni, si mette le manette, fa de tutto, perde il tempo per cercare di liberarsi dalle manette che si è messo da sola, per poi mettersi dall'altra parte. Cioè, come quelli che fanno de tutto per andare a lavorare, cercano il lavoro, poi vanno da Amazon e se lamentano. Poi fanno di tutto per uscire da Amazon, per andare a lavorare da qualche altra parte. E poi si rilamenteranno di nuovo. Cioè, l'avete cercato voi. Non è che quando stavate, invece di andare a fare i spritz, stavate a cercare altri metodi per sbarcare al lunario, per investire o per fare... No! Cioè, ragazzi, ogni scelta ti porta alla serenità oppure no? Allora, se per voi la serenità è... Dover creare un determinato patrimonio iniziale per poi vivere di rendita, ok? Fantastico, può essere un modo. Se stasera mi invitano gli amici a farlo spritz, tu ti chiedi, allora io giancio una lira, stasera devo spendere 10 euro per farlo spritz, più devo spendere 3 ore che con cui non posso studiare, non posso dedicare, non posso fare test, non posso fare un cazzo. Questa cosa qui mi porta alla serenità? No, perché la serenità vorrebbe dire avere 100.000 euro in portafoglio che fra 7 anni sono diventati 200.000, tra un po' col corso che ve darò. Questa è la serenità, allora se l'obiettivo è quella serenità, tu allo spritz da 10 euro e 3 ore buttate Davide a 2 non ce vai. se fai quella scelta. Se invece ti devi muovere in base all'accettazione, agli amici, alla fonte di dopamina, tutte stemminate qua, ah uff che ce vai! E allora non te lamentare che poi non ci avrai mai una lira. Sapite? Ecco le scelte della serenità. E il sistema certo che lavorava la serenità, loro sono sereni. Ma pensate che veramente chi comanda si preoccupi. Pensate che qualcuno si sia mai preoccupato che nel governo cambi qualcosa. Ieri, l'altro giorno, mi è stato mandato un video di una tizia in governo che ha fatto un bell'intervento, notevole, ha detto la sua, ha sputtanato un po' di cose, bella, figo, bell'intervento. E c'è stato per il conti bis, per questo nuovo rimascolamento del governo, di cui non sto seguendo però vabbè, tanto sono sempre sui deporcati. E c'era questa cosa, perché gli italiani stanno cambiando la consapevolezza di su, la consapevolezza di giù. Ci sono 30.000 persone in piazza. 30.000 persone in piazza 30.000 persone in piazza che nella maggior parte dei casi sono di qualche partito messi in là o di qualche centro sociale 30.000 persone in piazza corrispondono allo 0,05% della popolazione italiana Ora, lo 0,05% della popolazione italiana non è assolutamente gli italiani stanno diventando consapevoli, si stanno adirando e si stanno incazzando col governo, no! Non gliene può fregare assolutamente di meno, è lo 0,05. Pensate che qualcuno si sia preoccupato del suo interventone e di tutta quella gente che stava fuori, ma non gliene può fregare niente a nessuno. Sono buffonate quelle cose che fanno. Le fanno vedere per metterle su Face, ma tanto non cambia un cazzugale. Cioè non è che sono state 30.000 persone in piazza e hanno ricambiato il governo? Ormai l'ha fatto, è deciso, basta, non è che il cittadino comanda qualcosa, non ha mai comandato niente, non si preoccupano mica. Quelle sono cose che fanno così per farvi giocare, per darvi quella convinzione che voi siate liberi, perché il bello del sistema di rendervi schiavi è funzionante perché voi credete di essere liberi. Voi credete di essere liberi in un sistema libero in cui voi decidete quello che si fa. Quando vi creano questa convinzione è il top. Ma non è così, perché non è assolutamente vero. Non siete liberi per niente, le vostre scelte non servono assolutamente a niente, le cose che si faranno lì saranno già decise a monte, non da voi. E quindi, se state in piazza con quei 30.000 avete perso una giornata che potevate dedicare a qualcun altro, perché tanto non cambierà un cazzo uguale. Cioè... Quello è il concetto. Eh, cioè, capito, esatto, bravo Morfeuso. Capisci? Per un governo che governa l'Italia ce stanno 30.000 persone in piazza. Appena partita dei balloni ce ne stanno 80.000 allo stadio e due-tre milioni che guardano televisione. Cioè, capite? È una questione di priorità. È una questione di priorità. Cioè, una... è bella questa, brava Morfeo, mi fai piacere ogni qualvolta fate un'azione, una scelta, un messaggio, qualunque cosa chiedetevi sempre prima questa cosa che sto facendo tende a portarmi serenità e pace o no? se la risposta è no io vi consiglio di non farla e se c'è qualcun altro di mezzo la domanda è doppia tende a me a portare serenità e pace e all'altra persona serenità e pace perché ricordatevi che ciò che mandate vi torna indietro la vita è come un eco ciò che mandate vi torna indietro quindi se per avere pace voi dovete mandare inferni ad altri attirerete persone che per avere pace loro vi daranno l'inferno a voi e la pace ve la sognate. Creare un ambiente di pace e serenità attorno e viverci credo sia davvero, come ha detto qualcuno, il miracolo dei miracoli. È dura, non è facile, ma potrebbe non essere impossibile. Se intanto tendiamo i nostri obiettivi verso questo obiettivo, cioè verso questo macro obiettivo, forse troveremo delle soluzioni più semplici per raggiungerlo ma finché questa cosa qui ce la scordiamo completamente e tendiamo solo allo stress, alla competizione al dover raggiungere, al dover fare miliardi, al dover fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare e non allo stare sereni, cioè tendiamo al fare stando sereni perché quando stai sereno fai cento volte di più lo fai con presenza, lo fai con idee, lo fai con creatività fare, fare, fare in stato di stress non serve assolutamente a niente, è un affaccendarsi fare poco ma bene vale molto di più, vale molto di più. Questo vale per qualunque azione, per la creazione di imprese, per generare denaro, per fare sesso, per fare l'amore, per fare quello che vi pare. Se lo fate in uno stato di pace, in uno stato di equilibrio tutti e due, o tre, quattro, quello che siete, è molto più potente che farlo in stato di stress, non in uno stato di pace. Questo vale per qualunque cosa, un team, un'azienda, una famiglia, qualunque cosa. Allora, insieme ai segreti, qual era il concetto che vi ho portato l'altra volta, in maniera molto veloce? Punto uno, la vita Cioè noi ci rendiamo conto di essere vivi perché proviamo delle sensazioni, quindi sensazioni uguale vita, ok? Quindi il nostro concetto di sentirci vivi vuol dire sensazioni. Ci sono persone che sentono di non esistere, sentono di non essere vivi, sentono... quindi la sensazione... Le sensazioni sono la loro fonte di vita, di sentirsi vivi. Non a caso, tra l'altro, le sensazioni negative sono più forti delle positive. Sono state estimate che sono 5 volte più forti delle positive. Quindi le sensazioni negative ti fanno sentire più vivo. Non solo quelle dove rischi la vita ancora di più, gli sport estremi, no? La cosa altra interessante è che le sensazioni, questo non ve l'ho detto, ma ve lo dico, alle sensazioni ci si abitua, esattamente come con le droghe, cioè ci si diventa a suoi fatti. Infatti non a caso le sensazioni sono spesso fonte di dolore o piacere che sono comunque dei neurotrasmettitori, la dopamina o il cortisolo. Dopamina non è tanto lontano da cocaina, ok? Sono droghe, sono droghe che dopano, infatti si dicono sei dopato, cioè sono droghe che dopano il nostro corpo. le droghe come tutte le droghe ci si diventa a suoi fatti quindi se noi siamo abituati ad avere sempre un livello costante di una droga dopo per poterne sentire l'effetto dobbiamo aumentare tra l'altro sono stati fatti degli esperimenti per cui, su degli animali, tanto tempo fa, come al solito, vabbè facciamo perdere il giudizio, il discorso animale eccetera, comunque si ha veniva preso, se non ricordo male, con dei cani sono stati fatti cioè questo cane veniva messo in... entrava in una sorta di gabbia e stava lì, a un certo punto gli elettrificavano il pavimento quindi il cane si beccava a scorsa e scappava ok? scappava però gli avevano lasciato la... la porta aperta, quindi poteva scappare. Che è successo poi? Poi hanno fatto lo stesso esperimento con il cane chiuso che non si poteva muovere. Quindi beccava la scossa e non poteva fare niente, non poteva scappare. Che cosa è accaduto? Che ovviamente lui inizialmente cercava di... però la scossa se la beccava sempre. Cosa però è accaduto? Che dopo un po' il cane si è abituato quindi di fondo non sentiva più la scossa cioè si era abituato a quel livello di elettricità per farlo sentire qualcosa bisognava aumentare il voltaggio quindi praticamente il cane si era abituato al dolore questo è stato un esperimento molto simile a quello che accade a noi cioè noi ci abituiamo al dolore così come ci abituiamo al piacere E lo vediamo, è il motivo per cui ci si annoia velocemente delle cose. Quindi noi ci abituiamo velocemente sia al dolore che al piacere. Ciò vuol dire che per sentirci vivi dobbiamo aumentare sia il dolore che il piacere. Ok? Altro punto fondamentale che dicevamo l'altra volta, l'umano fa solo ciò che conosce. Quindi, noi non è che possiamo creare cose nuove da cose che non conosciamo, possiamo fare solo ciò che siamo abituati a fare. Il sistema, sin da quando siamo piccini, ci abitua a determinati condizionamenti, a determinate azioni, quindi ci abitua a stare in una sorta di stress cronico. a essere giudicati, a cercare l'accettazione, a cercare il rispetto, a dover competere, a dover essere migliore degli altri, a dover rispettare le regole, a dover essere cazziati, e questo non è giusto, e questo è sbagliato, oppure essere abbandonati, oppure non essere accettati. Sono tutta una serie di cose, di cui poi veniamo un po' fuori tutti. Le sensazioni negative sono più forti di quelle positive, l'abbiamo detto. Detto ciò, che cosa accade? Che abbiamo il concetto dolore e piacere, quindi la nostra mente, il nostro cervello rettile funziona per dolore e piacere. quindi cerca di allontanarsi dal dolore e, se non c'ha dolori, avvicinarsi al piacere. Indovinate un po' quali sono i piaceri, sono gli opposti dei dolori, ok? Molto semplice. Peccato che nella nostra società, non avendo dei veri dolori, perché Difficilmente nasci, che ne so, tu non nasci in un ambiente di guerra, non hai come paura il fatto che ti può arrivare una bomba in testa ogni secondo, non hai come problema il fatto che qualcuno te può sparare appena esci, non hai come problema il fatto di mangiare qualcosa a fine giornata, cioè i veri problemi non li hai. Hai dei finti problemi. Hai l'unghia che si spezza, la DSL che non funziona, un post su Instagram che non ha avuto i like che speravi. Oggi ho perso di popolarità e invece di scrivermi dieci uomini che mi iscrivevano mi hanno scritto otto, questo è un problemone. Queste robe qua, insomma, cioè veri problemi non ne abbiamo. C'abbiamo la ruga, c'abbiamo il naso, c'abbiamo la pancia, c'abbiamo il denaro, ma il denaro non inteso come problema, il denaro che ce l'hai, mangi, cioè ce l'hai in telefonino, ce l'hai in computer, ce l'hai in casa, ce l'hai in tetto, mangi tutti i giorni, ma ne vuoi di più, perché serve sempre di più. e così via. Infatti ho sempre detto che mi piacerebbe portare un po' di gente tipo in Cambogia dove vivono con niente e sono molto più felici, ma ho visto che anche portando gente lì non serve a niente, cioè torna indietro ed è uguale a prima. Quindi il nostro piacere diventa l'allontanarsi da quei finti dolori che ci sono stati imposti dalla società. Dover essere accettati, dover essere giudicati bene, eccetera, eccetera. Detto ciò, si capisce bene che la nostra fonte di piacere è quando ci allontaniamo dal dolore. Quindi che cosa accade? Accade che quando in qualche momento particolare della nostra vita stiamo bene, stiamo in pace, siamo sereni, dopo un po' rientra il nostro sistema automatico che ci deve far rientrare dentro qualche casino cioè ci andiamo a generare il problema o ci andiamo a tuffarci dentro in maniera tale così da poter ricominciare la ruota del criceto per cui ritornare nel dolore per poi sbattersi finché si può per tornare nel piacere e avere un minimo di piacere e reinfognarsi nel dolore fondamentalmente siamo arrivati l'altra volta a dare questa bomba ovvero noi siamo costruiti, condizionati e programmati per crearci dei problemi per crearci dei problemi a quale fine? al fine di non raggiungere mai la cosiddetta pace interiore di cui abbiamo poi iconizzato questo stato in cui i monaci buddhisti, i monaci tibetani e tutti quelli che fanno parte dei mondi orientali vedono come punto di arrivo perché quando sei in pace lì si apre un altro mondo, e infatti io prima vi dicevo, io sono partito dalla mente, sono arrivato allo spirito, nello spirito, cioè in questo mondo che si apre quando vivi nella pace interiore, ed è un'assenza di problemi la pace interiore, cioè la pace interiore è l'esatto posto in cui noi siamo programmati, in occidente, perché in oriente è un altro discorso. siamo programmati per crearci problemi e non per avere pace, perché nella pace accederesti allo spirito, accederesti alle magie dello spirito, accederesti a quello che è realmente la legge d'attrazione o legge di risonanza, accederesti alla coscienza collettiva, accederesti alla voglia di servire, di essere davvero utili al mondo, accederesti alle conoscenze, alla voglia di inventare, alla creatività, io penso che i più grandi inventori del mondo non ho visto la loro vita, ma non credo che avessero una vita stressante perché se hai uno stress di te mancano i soldi, la moglie e il marito te rompi con io e ti viene abbastanza difficile poter avere intuizioni, invenzioni, creazioni e entrare in un mondo che è quello di vera magia In quel mondo è un problema, perché in quel mondo sei sano, non sei stressato, non ti ammali, pensi con la testa tua, non sei condizionabile, sei sempre più libero e soprattutto accedi a una conoscenza infinita, cioè accedi a delle risorse che senza la pace non le vedrai mai, le leggi solo sui libri e manco ce credi. E quindi sì, ci sono arrivato, e poi sono dovuto ritornare sulla Terra, perché ho detto, vabbè, ma come ce li porto queste persone là? Per poi scoprire che la maggior parte delle persone non ci vogliono andare là. Non ci vogliono andare là perché la pace interiore è noiosa. È noiosa se non sai come usarla. se... Cioè, è uno stato fittizio, non è il vostro stato medio, la vostra nota di fondo. Non è quello. È uno stato in cui ci si entra per sbaglio e dopo un po' ci si riesce subito, perché dopo un po' ci si annoia. Ma perché ci si annoia? perché ci sia noi? scusatemi ragazzi tra le lezioni che abbiamo fatto a scuola tra la siro, l'elementari, le medie, il superiore, l'università, gli stage, i master, i cazzi e i mazzi ci hanno mai insegnato a usare la magia? ci hanno mai insegnato a interpellare la coscienza collettiva? Ci hanno mai insegnato a entrare in contatto con guide, maestri, entità superiori? Ci hanno mai insegnato a mettersi al servizio del prossimo? Ci hanno mai insegnato ad accedere alla nostra creatività? Ci hanno mai insegnato ad autoguarirci? Ci hanno mai insegnato a guarire gli altri? Io non so voi che scuola avete fatto, a me no. Io ho fatto ragioneria, poi magari non so, ditemi voi se nei vostri percorsi scolastici avete imparato qualcosa del genere. No, a scuola ci hanno insegnato, almeno a me hanno insegnato che devi star lì seduto, cucciabuoia, devi fare i compiti che ti dicono, devi essere giudicato per quelle quattro cagate che sai raccontare davanti all'insegnante o per quelle altre quattro cazzate che sai scrivere, che devi essere migliore degli altri, che non devi aiutare perché se aiuti gli altri vieni punito, quindi il servizio è l'esatto opposto, cioè ti viene insegnato da piccolo non aiutare gli altri perché sennò vieni punito, e Non mi hanno mai insegnato a sognare, anzi i sogni me li hanno spenti. Se tu dicevi volevo fare l'astronauta, dicevano, no vabbè, lascia perdere quello, ma tu cosa vuoi fare? Il dipendente delle poste, no? Che vuoi fare? Cioè lascia perdere i sogni. Ci hanno spento i sogni, non ci hanno insegnato a sognare, ci hanno spento i sogni. Insomma, non ci ha insegnato una beneamata mazza, quindi potendo fare soltanto quello che sappiamo fare e che ci hanno insegnato a fare, ammesso e non concesso che noi arriviamo nello stato di pace interiore, che minchia facciamo? Cioè... Non lo sappiamo fare. Non sappiamo cosa fare lì. Non sappiamo cosa fare. È come se ti dessero un libro della magia universale scritto in cinese. E dici io che cazzo me ne faccio? Non lo so leggere. Cioè è inutile che ti danno un dono se non lo puoi usare. Voglio farvi un altro un altro paio di metafore molto semplice. Prendiamo qualunque di voi oggi. Ha un telefonino, probabilmente usa il 4G, il 5G arriverà tra un po', e avrà probabilmente una linea abbastanza veloce, non lo so, una 10 megabit, una 20 megabit, so, ormai sul telefonino il 4G, se siete ben coperti, vanno anche abbastanza veloci. E con questa velocità, quindi con questa capacità che vi viene data, e con questa linea a cui accedete, con questa connessione a cui accedete, Fate quello che fate, quindi magari con questi 20 megabit che avete di 4G, voi guardate Facebook, pubblicate delle foto su Instagram, magari guardate dei video, fate qualche ricerca, non so, comprate qualcosa in giro, andate su Anaera, vi prendete qualche corso, Insomma, fate queste robe qui, ok? Ora, improvvisamente, io vi do un dono. Improvvisamente a tutti voi, invece di una linea 4G da 20 megabit, vi do il terapeuta. Adesso voi andate sul vostro telefonino, questo qui, e sappiate che da questo momento in poi la vostra linea, la vostra connessione non è più a 20 megabit, ma è a mille, mille megabit di velocità! Voi avete su questo telefonino mille megabit di velocità, ragazzi! Forza! Ditemi oggi come cambia tutto nella vostra vita! Dai! Forza! Con questa cazzo di velocità nuova! Voi che cosa ci fate? Come la usate? Forza ditemi! Cosa fate che prima non facevate? Ditemelo ora! Scrivetemelo adesso! Ditemi ora, se questo qui invece di andare a 20 andassi a 1000, che cosa vi cambierebbe nella vita? Sapete cosa vi cambierebbe? Che la pagina di YouTube invece di aprirsi in un secondo, si aprirebbe in mezzo secondo. e non vi cambierebbe nient'altro e questo è il problema se vi viene dato uno strumento e non sapete usarlo voi continuerete a fare la stessa cosa di prima con gli strumenti nuovi anzi probabilmente userete lo strumento più potente per fare meglio quello che facevate prima ed è il motivo per cui ho smesso di fare corsi perché quando cercavi di dare strumenti invece di risolversi le cose di prima li usavano per potersi soddisfare le cose di prima e non uscire mai da lì vi faccio un altro esempio immaginate questa scena ricevete un messaggio da un notaio che vi dice caro XY o cara XY uno zio lontano parente è morto e ha lasciato tutto a te la tua eredità è fatta di un castello in un posto meraviglioso pure vicino a casa tua di 50 stanze completamente arredato, una roba spettacolare, fighissima, con un parco immenso, la piscina, la servitù, tutto! È tutto tuo! Sappi che per mantenere questo castello costa 700 euro al giorno. è tuo, devi soltanto firmare qua, appena firmi, da domani te paghi tutte le spese e il castello è tuo. Da domani tu che fai? Firmi e cominci a pagare 700€ al giorno? O lasci perdere l'eredità e la doni sperando che qualcuno...cioè fai il rifiuto dell'eredità? Ditemi voi. Ditemi voi. Perché in questo caso c'è un problema. se voi, voi direte se cazzo un castello da jackie sa quanto vale, si però lascia perdere quanto vale, tu da domani 700 euro ci devi mettere ogni singolo giorno prima che riesci a smobilizzarlo, prova a vendere il castello da 50 stanze un castello che vale, a proposito non ve l'ho detto, vale 20 milioni di euro un castello che vale 20 milioni di euro, ma tu ogni giorno ci devi mettere 700 euro tu dirai ah certo lo prendo e me lo vendo certo ma da qui a che lo vendi ci devi mettere 700 euro ogni singolo giorno cosa fate? sapete che ce fate? nella maggior parte dei casi diventerebbe più che un dono la vostra la vostra morte Perché, se non sapete come mettere a reddito immediatamente quel castello, voi da domani, per poterlo mantenere, perdereste tutto quello che avete in casa. Quindi restereste poveri, ma con un castello che vale 20 milioni di euro. E che nella maggior parte dei casi, se chiede un prestito in banca, si prenderà la banca. Quindi restereste senza un centesimo di nessuna cosa. Questo perché, perché non siete pronti a gestirlo, non siete capaci. diverso invece se quel castello andasse in mano a una persona che ha un'agenzia viaggi o un'agenzia di gestione b&b o un'agenzia di gestione di strutture locative allora quel castello dal giorno dopo lo metterebbe a reddito e guadagnerebbe un sacco di soldi il problema è quando vi arriva uno strumento nuovo o quando accedete a una nuova un nuovo mondo di conoscenze, dovete anche sapere cosa farvene. Ma, come vi ho detto l'altra volta, la nostra mente fa solo quello che sa fare. E quindi se per sbaglio voi accedete al mondo dello spirito, al mondo della pace interiore, al mondo delle conoscenze universali, al mondo della creazione, della creatività, della conoscenza, della ricerca, della scoperta, della guarigione, della salute, voi non sapete che minchia farci. Voi non sapete che minchia farci. La mente farà sempre solo le cose che è abituata a fare, con lo stesso livello di pensiero che avete oggi. Quindi è rilevante se di fronte a voi avete il postino di turno a cui fare la domanda o un arcangelo sceso sulla terra. Cioè, se di fronte a voi ci fosse un'entità superiore, voi non sapreste che domande fargli. Non sapreste che domande fai? Li fareste sempre domande orientate su di voi, sui vostri cazzi, sulla vostra bilancia, piacere e dolore, eccetera, eccetera, eccetera. Susan Baia dice, se invece di vendere tutto il castello fittassi le stanze? Sì Susan, sei pronta da domani a fittarle? Sei capace? Hai già una struttura per farlo? È vero, puoi fittarle le stanze, ma sei capace perché da qui a che fitti le stanze? Tu devi sempre pagare 700 euro al giorno. Se tu sei già pronta, operativa e sai come funzionano le strutture locative, c'è già gli account su Booking, su BNB, sai già come organizzare, hai già le persone che ti fanno le pulizie, hai già tutto, allora quel castello ti diventa una rendita. Ma se non hai niente, da che ti organizzi per fare tutto? Cioè, hai già perso tutti i soldi che hai. Bene, l'altro giorno, mentre ero così giù in cucina, ho buttato giù al volo, con un pennarello, una mappa. Perché c'è una chiave di volta. e questa mappa che io ho fatto nella mia maniera inguardabile poi ho cercato di passare questa mia idea alla nostra fumettista ritrattì quella che fa un po' di tutto insomma che gli ho detto fammi una mappa del genere disegnata in una maniera decente così che posso usarla durante il flow e dopo un giorno mi aveva creato un quadro artistico ho detto no questo è un quadro artistico e aveva fatto mezza da quella mappa e non era quella che volevo io quindi ho detto questo lo usi come quadro non è quello che volevo è una mappa molto più semplice molto più banale ora voglio farvi ragionare su questo perché qui abbiamo il dono di oggi questo è il flow di oggi ora vi faccio vedere quello che ho chiamato il Luna Park Eccola qua. Adesso ve la spiego. Peccato non riesco ad essere trasparente, ho cercato di fare sta roba. Allora, ve la ingrandisco un attimo perché ho necessità di farvi vedere questa parte più grande. Guardate qua. Alla vostra sinistra avete il gruppo dei dolori, ok? A vostra sinistra c'è il malato, ci sono le relazioni che litigano, c'è il lavoro, c'è qualcos'altro che non ho ben capito. Insomma, questa parte qui a sinistra è la parte dei dolori. Vi ricordate il discorso dolore e piacere, no? A destra invece abbiamo le fonti di dopamina, i social media, il cibo, il sesso, quell'altra roba lì, gli acquisti convulsivi, Prada, Chanel e cose varie, quell'altro non so cosa sia, trucchi, forse accettazione e cose varie, ok? Che poi mi ha dato i disegni però mica me li sono fatti a spiegare. Ok, quindi abbiamo questi due... Abbiamo queste due grandi... queste due grandi parti, cioè da una parte a sinistra il dolore, a destra il piacere e come vi avevo detto noi andiamo a destra e sinistra tra queste, cioè noi viviamo tra un piacere e un dolore quindi cerchiamo di compensare la nostra bilancia piacere-dolore se litighiamo a casa poi, che ne so, ci becchiamo qualche like in più, bene, oppure litighiamo con qualcuno, ci andiamo a sfornare cibo e compensiamo tra piacere e dolore e la nostra vita è così Poi però avviene, avviene che in alcuni momenti della nostra vita arriviamo in uno stato non di pace interiore, attenzione, perché la pace interiore è in alto, è lì, cioè è dopo, dove c'è quel simbolo della ombra. Dopo, molto dopo. Noi non arriviamo alla pace interiore. Tra il piacere e il dolore ci sono dei momenti di quiete, Di qui, di silenzio. Vi posso garantire che per molte persone è impossibile. Cioè ci sono persone che hanno una paura fottuta del silenzio. Infatti il silenzio mi viene da... La paura del silenzio mi viene da grattare le mie orecchie. Perché per me il silenzio è fantastico. Perché hanno paura del silenzio? Perché quando si sta in silenzio accadono delle cose particolari. Considerate che il silenzio è il precursore della pace interiore, ma tra il silenzio, la quiete e la pace interiore c'è il Luna Park. Quello che ho definito il Luna Park. Questo flow entra preponderante il Luna Park. Cos'è il Luna Park? Ora, a me se non concesso che voi abbiate le palle di stare inquiete, perché ci sono persone, ho conosciuto persone, ma tantissime, che si svegliano la mattina e già devono correre, cioè sono quelle persone che devono fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare, fare, e quando finiscono di fare vanno in palestra, e se vanno in palestra poi escono con gli amici, e se escono con gli amici, cioè, devono arrivare a casa la sera talmente disfatti, che appena si mettono a letto devono dormire, perché se per sbaglio gli viene qualche pensiero, succede il delirio. c'è del delirio e quindi non si mettono a dormire, hanno pure la televisione accesa oppure si mettono le cuffiette, l'importante è che ci sia sempre casino Ci sono addirittura pure, a me me fanno morire quelle pratiche che dicono che sono buddiste ma che col buddismo non hanno niente a che fare, dove invece di stare in silenzio ti devi ripetere costantemente le cose nella testa. Cioè, cazzo, stai in silenzio! E il silenzio è il precursore della quiete, la quiete è il precursore della pace interiore. Ma, tra quiete e pace interiore c'è l'unaparca. Cos'è il Luna Park? Questo qua! Questo! Dove sta? Questo qua! Questo cazzo! Eh! Questo! Aiuto! Questo qua! Non ci riesco! Questo qua! Eccolo qua! Si riesco a... Così! Ah! Questo! È bruttissimo! Guarda, regola! Allora, la pasta qua, ok? Devo ricordarmi che il Luna Park sta qua! Perché io mi guardo al contrario! Il Luna Park è questo. E nel Luna Park, nel Luna Park ci sono le attrazioni. Che cosa succede? Succede che quando stai in un attimo di pace, cioè avevi i problemi, ne sei uscito un attimo, sei più o meno in tranquillità e allora in quello stato di quiete, di tranquillità, vagabondi. No, la testa è tranquilla e serena, comincia a pensare. E quando comincia a pensare la testa fa dei casini allucinanti. Quindi cosa fa? Quando la testa comincia a pensare, quindi è inquieta, è in silenzio, nel silenzio la testa comincia a pensare. E io immagino che quando si comincia a pensare, praticamente noi è come se in questa mappa, da queste due parti, piacere e dolore, cominciamo un attimo ad andare in mezzo e a gironzolare. E mentre gironzoliamo troviamo il Luna Park. E già po' che figata è il Luna Park. Entriamo. Entriamo e vediamo che cosa c'è. E allora, mentre stiamo lì pensando, perché nella quiete noi cominciamo a pensare, allora, cavolo però che figo, adesso che sono tranquillo, potrei avere di più. Eh sì, cazzo, devo avere di più. E allora devo fare più soldi, devo avere più successo, devo essere più figo, devo raggiungere più carriera. Allora, mentre sei lì, entri nell'Urapark e ti ritrovi di fronte a quello che è un razzo che ti spara in alto. Ah, questo dici, sì, cazzo, questa è l'attrazione, io entro e se oggi sto qua nello mio status sociale, mo domani mi spara in alto e mi manda lì. E in questo qui, prima di entrare in questo razzo, c'è il motivatore. Il motivatore che ti dice, tu vali, tu sei un figo, tu adesso spacchi il cuepà, vai adesso su sto razzo, parti a mille. 7 metri sopra il cielo vai tranquillo e tu vai lì e ti fai intortare da questa attrazione e così dici si a cazzo adesso vado mi faccio sparare in alto e divento qualcun altro che figo pam e vai lì spari in alto stai un po' in alto per un po' e poi che succede? e razzo così come parte Come si dice, chi parte a razzo, finisce a cazzo. Quella è un'attrazione, eh. Allora, cadi, cadi da sto razzo, dopo che sei partito, hai fatto, sei diventato direttore e manager generale di questo mondo e quell'altro, poi passi due, tre anni così, e poi, pina tramvata, l'azienda crolla, la borsa, New York, il lo... il yuan, lo yuan, il dollaro, il dai, il mia, il miai, e te lo ritrovi di nuovo a terra. tra piacere e dolore che tu dici lì smadonni porca troia ce l'ho arrivato avevo raggiunto c'avevo un sacco di spillini e ho fatto un sacco di cose cazzo sono ritornato come prima puttana eva vabbè però lì c'è un sacco di problemi vabbè mo almeno sto un attimo in pace di nuovo e stai di nuovo un attimo nella quiete dopo che sei partito sei rialto ogni attrazione può durare anni attenzione attrazione può durare anni e quindi vai lì e mentre ritorni a pensare, cavolo, allora questa cosa no, l'ho capita, non devo fare più, non mi serve più lo stato sociale, mi serve qualcos'altro, devo fare i soldi senza fare un cazzo. Allora, devo... oppure... Devo essere accettato e rispettato di più. Devo essere più bello. Devo essere più bello così trombo di più, almeno così è più piacere. E mentre faccio queste lucubrazioni mentali mi ritrovo di nuovo nel Luna Park. Nel Luna Park, quando vedo il missile che mi spara in alto, tipo, cazzo quello già mi ha fregato l'anno scorso, mo' invece, no no, mo' eh eh, mo' che sto tranquillo, io voglio essere più bello, mi frega più niente di diventare l'Ultratumore Trombad, voglio essere accettato dal mondo, voglio che il mondo è più figo. e allora arriva quello lì che dice vieni attrazione venghino signori venghino venghino signori venghino abbiamo una nuova attrazione per cui voi mettete la vostra faccia qua e vi fate la foto, vi cambiate quello che volete e così come vi cambiate il naso, gli occhi, il culo, la bocca, le cose, oh track! e vi viene fuori per magia abbiamo la pozione magica che vi lavate la faccia, vi lavate il culo, vi lavate quello che è ve la spalmate e diventate come volete voi il culo vi diventa da pannollone a mandolino, il naso vi diventa da pinocchio a... a qualcosa altro, la capoccia vi diventa da decoccio a tartaruga, la panza vi diventa da botte a tartaruga, insomma quello che vi pare. Vado lì, faccio tutto, dico, mi arriva la magia, scelgo il chirurgo esterico, trrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr Esci da lì, passi qualche altro anno, pì qualche altra trambata, scopri che comunque sia quello che t'hanno levato in realtà o che t'hanno cambiato serviva bene a poco, il fatto che sei più bello o più figo e pì comunque le stesse trambate perché avrai altre relazioni che saranno legate magari più all'immagine, così poi viene ancora più trambata e so, è quello che sia. Dopo un po', pure sta attrazione ti fa ritornare indietro nella tua... nel tuo giochino precedente. nel tuo giochino precedente. E così via. E così via. E quindi si ritorna in questo circolo. Ve lo ricordate, no? L'abbiamo parlato l'altra volta. Quando stiamo in uno stato di quiete, ci dobbiamo ricreare dei problemi. Ma in realtà, quando noi ci creiamo dei problemi, non li vediamo come problemi. Li vediamo come cose evolutive per noi. Noi ce le auto vendiamo come delle cose fighe. Perché stanno nell'una parte. cioè nel Luna Park c'è tutta questa roba, quello che ti spara in alto, quello che ti manda l'intenzione, quello che... Tutta una serie di supercazzole che in realtà nel nostro disegno, adesso ve lo faccio rivedere meglio, nella rappresentazione che ho fatto, se notate bene, il Luna Park è rappresentato così. Guardate bene. Il Luna Park è fatto da tante attrazioni, le quali però tutte le strade che portano alle attrazioni riportano sempre, costantemente indietro. Notate? C'è la strada che va alla giostra, le calcio un culo, e il calcio un culo pure è uno no? Adesso mi faccio raccomandare, pam! Te danno il calcio un culo e così come arrivi al calcio un culo che sta qui a sinistra, la strada poi ritorna indietro e ti riporta giù. Poi hai la cosa che ti porta, vai a sinistra, vai all'altra trazione e ti riporta sempre giù. Quindi capite bene che tutte le attrazioni, le attrazioni di questo Luna Park che voi prendete e che dove voi vi ci infilate con la convinzione con la convinzione di migliorare il vostro stato con la convinzione di migliorare il vostro stato torneranno tutte indietro, cioè vi riporteranno prima o poi tutte al via tranne una quella al centro ma quella al centro non piace quella al centro non piace quella al centro l'avete vista? c'è una sola strada che entra brutta c'è il pantano inguardabile fa paura è la casa degli orrori quella al centro è la casa degli orrori e notate bene non so se l'avete notata ma adesso ve la faccio rivedere la casa degli orrori eccola qua la casa degli orrori è l'unica ad avere una strada che entra e una strada che esce dall'altra parte e che si unisce alla pace interiore ma la casa degli orrori è una casa degli orrori ecco perché quando stiamo in pace ed è questo il motivo per cui le persone odiano il silenzio molte persone odiano il silenzio perché se sei in silenzio i tuoi demoni interiori i tuoi mostri interiori vengono fuori e tu per scacciarli pensi che creando casino nella tua testa loro se ne vanno e in realtà stanno sempre là non cambia sei soltanto portando avanti l'agonia quindi andare nel Luna Park, nelle altre attrazioni in realtà non fa altro che allungare l'agonia cioè è come se tu a uno che sta a morire gli dai la morfina non è che gli stai a salvare la vita gli stai aumentando l'agonia ed ecco perchè il silenzio dà fastidio a molta gente perchè quando sei in silenzio, quando sei in quiete vai in giro e in quel giro ti vengono idee e le idee, indovina un po' cosa sono sono nel risolverti i tuoi demoni inferiori, interiori o inferiori anche nel caso di dirlo e quindi andarti a farti un bel giro nella tua casa degli orrori ma un bel giro non vuol dire un giro di mezz'ora vuol dire un bel giro come appunto fai nelle altre attrazioni che possono girare per anni prima di ritornare indietro nel tuo processo piacere-dolore Ricordiamoci, le attrazioni in cui noi andiamo quando siamo in quiete, quindi quando siamo in uno stato di equilibrio, noi ci andiamo a cercare qualcosa di più. Perché? Perché ci vogliamo, in fondo, ricreare gli altri dolori per poi riprovare il piacere. Quando siamo in uno stato di quiete, vogliamo de' più. C'avemo questo, no de' più. C'avemo un mione, vogliamo du' mioni. C'avemo du' mioni, vogliamo tre mioni. E poi li perdiamo tutti. Questo l'ho fatto anch'io, eh. Cioè... questa è tutta mia esperienza, io non pretendo che voi mi crediate, io faccio semplicemente... se l'ho presa qualcuno... ieri mi diceva tu sei di un altro pianeta, tu sei soprannaturale, ho detto no, io sono semplicemente uno che l'ha preso nel culo molte più volte di voi e quindi se posso evitarvene qualcuna ben venga, poi lo so che non serve nella maggior parte dei casi perché alle persone piace, perché l'abbiamo capito abbiamo capito che alle persone piace il dolore e piace farsi l'esperienza dolorosa anche se tu cerchi di dirgli vada che ti fai male, ma non solo perché poi c'è un altro condizionamento del sistema che ti dice tu devi competere, quindi se lui dice che non funziona tu devi dimostrare che funziona perché così gli va in culo. Siete contenti voi? C'è gente che entra in competizione, ho avuto un sacco di persone che entrano in competizione con me senza che io entri in competizione con loro Si sente in competizione, così. Boh, beh, cioè, vuoi avere ragione? Ho detto, do ragione, cazzo si muore. L'ho già, ho già, ho già vissuto questo dolore per tanto tempo per cercar di avere ragione che adesso do ragione a tutti. Cioè, fate il cazzo che volete. Siate liberi di ammazzarvi, di farvi, di distruggervi le vostre vite, va bene così. Cosa c'è nella casa degli orrori? Attenzione! La cosa interessante è che è vero che è una casa degli orrori, ma è un Luna Park! È un Luna Park, ragazzi! È un Luna Park! La casa degli orrori è la vostra... i cosiddetti vostri demoni interiori, ok? Quello in cui non avete mai messo mano Ma non l'ho messo in un Luna Park per sbaglio. Quando voi andate in un Luna Park nella casa degli orrori e vi appare il tizio che vi insegue con l'accetta. No vabbè, se vi insegue con l'accetta pensa che ve voleva accettare e quindi voi siete pure felici, aspettate lì che vi accetti. No. Vi arriva il tipo con la sega elettrica, ok? Con la sega elettrica gli uomini pensano che gli vuole fare una sega. No. Gli arriva il tipo con l'ascia. cazzo lascia va bene lascio raddoppia no penso che sia vabbè insomma arriva un tizio che ve vuole uccidere insomma quando state nella casa degli orrori che ve insegue il fantasma che vi vuole fantasmare che ve vuole ammazzare che ve con la falce ecco con la falce con la falce mo dicono falce e marcello falce e martello falce e marcello di questo comunista eh insomma ce n'è una che me va bene insomma Nella casa degli orrori, quando vi esce fuori il pupazzo che ve vuole ammazzare, voi ce credete? Ve spaventate? Oppure lo sapete, cazzo, che è un pupazzo, appunto si chiama pupazzo, cazzo, che è un pupazzo che ve fa finta di ammazzare, ve vuole solo far paura? Cioè, non è che voi vi cagate in mano perché state dentro la casa degli orrori di Lunapark, è vero o no? È vero o no? Datemi questa risposta. Quando andate al Luna Park, nella casa degli orrori, quando vi esce la morte con la falce che vi vuole falciare, voi avete paura che veramente state rischiando la morte? O forse sapete benissimo che siete in un Luna Park e serve soltanto come intrattenimento? Vero o no? Ditemelo. Presumibilmente sapete che è così. Peccato che buona parte delle persone pensa che la casa degli orrori interiore sia vera. Sia vera. Cosa vuol dire sia vera? Se trent'anni fa ci avete avuto un mezzo abuso da un uomo e a distanza di trent'anni ogni volta che vedete un uomo nella vostra testa proiettate che quello ve può abusare. Secondo voi, quell'abuso è vero? O è una proiezione su uno schermo tridimensionale, esattamente come la casa degli orrori di Luna Park? Secondo voi, davvero tutti gli uomini che incontrate per strada vi abuseranno? No. Perché da 30 anni a questa parte non è più successo. Ma voi, nella vostra testa, continuate a proiettarlo. Non è un Luna Park questo? Cioè è una continua proiezione, è una cosa che non esiste. Cazzo, più Luna Park di questo? Non solo! Qual è la differenza? Che nel Luna Park voi sapete essere Luna Park? Nella vostra vita no! Cioè credete che sia veramente così? E quindi che fate? Mettete le barriere verso tutti gli uomini perché questi qua vi possono abusare. Oh oh oh! Ve ne dico una, una, eh, tante. Eh... 30 anni fa c'avevate vostro fratello, vostra sorella che voleva sempre avere ragione e tu invece gli volevi dimostrare sempre che avevi ragione tu o che lei c'aveva torto e quindi dovevi sempre inventarti qualcosa per farlo, fantastico, questo accadeva 30 anni fa, bene non è che ad ogni giorno che una persona ti dice una cosa tu devi per forza dimostrare che è il contrario cioè, non c'è più tua sorella costantemente o tuo fratello costantemente di fronte che vuole cercare di avere ragione e tu gli devi dimostrare l'opposto anche se c'ha ragione o se è vero o se è falso tra l'altro senza neanche sapere quello che dice è una proiezione, cioè non stai facendo altro che continuare a proiettare sullo schermo della tua casa degli orrori la stessa scena cambiando le facce dei protagonisti questo è rovinarsi la vita ragazzi anche perchè queste proiezioni sono quelle che di là vedete nei dolori e che poi diventano i piaceri quando ve ne allontanate cioè la casa degli orrori è quella che genera i piaceri e i dolori Ecco perché vi dico, questo giochino piacere-dolore che non fa altro che tenervi fermi in un mondo illusorio di finti dolori e finti piaceri perché l'abbiamo capito che non sono veri dolori e gli altri non sono veri piaceri ma sono semplicemente fonti neurotrasmettitori Tutta questa roba qui esiste perché voi non avete le palle di andare in quella cazzo di casa degli orrori e rendervi conto che non è una vera e propria casa degli orrori, è a Luna Park! È finta! Sono soltanto ricordi della vostra mente, probabilmente anche rivisti e corretti perché non saranno neanche ricordi reali o comunque sia realistici e sono proiettati e rivisti e corretti e riappiopati a tutto quello che vi accade ogni singolo giorno. Cioè, cazzo potete a degli eventi vissuti 20, 30, 40 anni fa permettere ancora oggi di condizionare la vostra vita? Perché pur di non arrivare in quella casa, che è un lunapark ed è una sola proiezione alla vostra mente perché non è reale, non è reale, cioè rendetevi conto che non è reale, quello che vi ha abusato 40 anni fa, oggi non c'è davanti a voi! Capite? Cioè quello che va fregato e va truffato, non c'è davanti a voi! Quello stronzo che ve menava non c'è davanti a voi! Sta solo nella vostra mente come un ricordo e una proiezione! E se voi continuate a proiettarlo costantemente davanti, vi limita la vostra vita! Ma è una cazzo di proiezione! Non c'è lì! Non vi può fare del male! Siete voi che ve lo fate! Siete voi che scegliete nella vostra testa di continuare a guardare con gli occhi aperti quel film e proiettarvelo davanti alla vostra vita costantemente e convincervi, convincervi che voi dovete combattere quella roba e nella vita continuare a fare in dovete continuare a vivere condizionati da quella roba quella roba può essere qualunque cosa, in genere era come siamo stati trattati da bambini o come... o quello che abbiamo vissuto per cui, cioè, il libero arbitrio non c'è finché non mettete mani e non vi permettete di farvi un bel giro nella casa degli orrori ma fatevelo non come cazzo devo andare ad affrontare con le armature i miei demoni interiori che mi possono fare un culo quanto una capanna, no! è un giro a lunapark cioè è un giro a lunapark Entrate dentro e dite, ah, guarda un po' che cosa sto proiettando. Pensa un po'. Io ho trattato di merda quella persona perché ho proiettato quello lì sulla sua faccia ed ero convinto così. Guarda un po' che mi sono bruciato. Pensa un po'. Io ho trattato così quell'altro perché ho proiettato mio fratello lì solo e mia sorella lì su. Mi madre, mi padre. Conviene? Ragazzi, se avete il coraggio di farvi un giro dentro quella casa degli orrori, capendo che è un Luna Park, capendo quali sono le proiezioni dei vostri pupazzi, dei vostri pupazzi, perché il padre che vi menava allora, il tizio che vi ha abusato, la sorella che ti trattava male, sono pupazzi del vostro passato! Sono pupazzi! Pupazzi che comandate voi! Voi, non loro, per assurdo, quello va abusato una volta, voi nella vostra testa lo state comandando per migliaia di volte. E siete voi, non c'è niente fuori. Voi condizionate la vita, le relazioni, il futuro, stando costantemente nel vostro passato. proiettandolo costantemente, cambiando semplicemente le facce dei pupazzi. Il pupazzo è sempre lo stesso, il ruolo del pupazzo è sempre lo stesso, non fate altro che cambiarci la faccia. Chi sto frequentando adesso questo qua, questo c'ha la faccia di mio padre, questo c'ha la faccia di mia madre, questo c'ha la faccia di mia sorella, questo c'ha la faccia di quello che mi ha abusato... Morfeo si dice, Daniele, la ferita e il trauma rimane. Morfeo, se la ferita e il trauma rimane, fino a che quel trauma ha un vantaggio secondario per te, se no rimane più. Se ti fa comodo rimane, se non ti fa comodo trovi il modo. C'è una regola di base. Se vuoi davvero una cosa, trovi una via. Se non vuoi una cosa, trovi una scusa. Quindi, se ci sono cose che non vengono sistemate, è perché si trovano sempre escuse e perché c'è un vantaggio secondario nel non sistemarle. Ma è normale, è normale. Sapete perché? Perché nel caso in cui voi sistemaste questa roba qui, questo casino della casa degli orrori, poi finireste in pace. E se sistemate la casa degli orrori, quelli che erano i dolori, non saranno più dolori. E quelli che erano i piaceri, che era l'allontanamento dal dolore, non saranno più piaceri. E che cazzo fate nella vita, se non sapete fare nient'altro? Cioè ragazzi, i vostri dolori, i vostri demoni, sono la vostra identità. Voi siete fatti. di questo. Voi siete fatti di questo. Cioè la vostra identità è data da quella proiezione dentro la casa degli errori che genera i vostri piaceri e dolori. E vi rendete conto che state sempre qua giù. Cioè state sempre qui. Cazzo, sta qua. Qui. Nella parte bassa. Cioè, cercate di finire qua e ritornate giù. Cercate di finire qua e ritornate giù. Ma perché qui il dolore vi dà il piacere. Vi dà le sensazioni. se riusciste a superare questa parte qua della casa degli orrori finireste in pace ma in pace poi ti annoi se non sai cosa farci non sai cosa farci ed ecco perché buona parte delle persone che è orientata sempre da quello che è stato condizionato al sistema Sta, in quello che poi viene chiamato, sta nell'ego, ma l'ego non è altro che un sistema di protezione per farti stare sempre lì. Ma perché? Perché l'ego lì su, dove c'è la OM, dove c'è la pace, non sa che cos'è, non sa cosa fare. L'ego è un sistema di protezione, se non ha più niente da proteggerti, quello se ne va in ferie. Ma non è previsto che vada in ferie. Non c'è scritto da nessuna parte che l'ego deve andare in ferie. Cioè, sta lì per proteggerti, ma sai bene che per proteggerti devi avere sempre una guerra da fare? Cioè... È un po' come il discorso dei militari. Se continuano a comprare armamenti, cioè, devono farle per forza le guerre, sennò chi compri a fa? E che fai? Gli compri le ammucchi? No, da qualche parte li devi sparare. Cioè, è normale. Quindi se tu sei addestrato a fare guerre, devi necessariamente crearte le guerre. Infatti le guerre le creano quelli che c'hanno gli armamenti ammucchiati, perché non sanno che farsene. è difficile che uno scatena una guerra senza avere le armi quindi prima ammucchio le armi poi noi creiamo i nemici e facciamo questo noi prima ci ammucchiamo le armi poi ci creiamo i nemici quindi quando non ce ne abbiamo più i nemici o stiamo comunque in un momento di pace ce ne dobbiamo creare altri E le altre cose del Luna Park, queste qua, le altre attrazioni del Luna Park, creano altri nemici, creano altre armi, creano altri modi per ritornare dove stiamo prima, ma tranne che darci la pace. Ragazzi, in quella pace qui, qua, qui veramente potete fare le magie. Il problema è che nessuno l'ha vissuto, è difficile averle vissute, io vi ripeto, ho avuto la fortuna ma la fortuna no perché mi sono fatto un culo quanto una casa però stando in quella casa degli orrori da 25 anni cioè io vivo lì dentro per cui io ho preso la residenza lì cioè la mia residenza è nel Luna Park nella casa centrale per cui io sono nella casa centrale e vado tra la pace e la casa centrale la pace e la casa centrale cioè io vivo lì quindi quando qualcuno mi dice dove vivi dentro la casa di oroio luna park ma è divertente perché so che è divertente perché in base a ciò che proietto io mi creo le varie realtà poi se ci sono altre persone diventa più divertente perché se ne creano altri insomma cambiano i film, cambiano i protagonisti cambiano le conoscenze scavi sempre di più, più scavi più raggiungi la pace poi nella pace fai le magie poi nella pace fai le magie e infatti che cos'è accaduto? Adesso che sono ritornato nella mia residenza e ci vuole un po' di tempo, perché sono dovuto ritornare in pace, c'è stata tutta una serie di cose che ho dovuto sistemare, che non mi hanno dato la pace, in realtà non le ho ancora sistemate, però le sto sistemando piano piano, però a mano a mano che si sistemano, quindi ristiamo nel concetto piacere e dolore, a mano a mano che si sistemano comincio ad avere più pace, appena ho più pace comincio a studiare. Mi faccio più domande, mi cerco più risposte, mi vengono più idee, genero intuzioni che poi vi do qua nei flow, ma soprattutto comincio a ricercare per me. Adesso le mie ricerche sono sul corpo, sono su come poter avere un corpo sempre più vitale e poter aiutare le guarigioni eccetera. ma se fossi rimasto nel sistema piacere dolore lì sotto o nei miei demoni ma col cavolo che mi veniva la voglia di pensare anche perchè la ricerca ad esempio questa ricerca che sto iniziando la posso iniziare perchè sto tra la pace e Luna Park e Luna Park è divertente quindi mi diverto in Luna Park e vado nella pace interiore. Nella pace interiore posso permettermi di fare ragionamenti di ricerca a lungo termine. Adesso sto preparando uno studio che secondo me ci vorranno 6-7 mesi come minimo prima di poter avere dei risultati decenti. Quindi sto facendo un progetto di studio per me solo per togliermi un dubbio. Cioè, io ho un dubbio, ho un'idea, e sto studiando, ricercando materiale, comprando attrezzature, comprando prodotti, tutta una serie di cose, investimenti, eccetera, per togliermi un dubbio. Non mi vado a... non do per buona la propaganda che mi viene fatta. Mi tolgo un dubbio, voglio fare le mie ricerche, poi vi presenterò le mie ricerche. Se funzioneranno, se non funzionano vi dirò, ho fatto questa ricerca, questo funziona, questo no. Però questo lo posso fare in pace, perché se dalla mattina alla sera dovessi pensare a fare più soldi, a essere più bello, a essere più accettato, a competere, a dimostrare chi ce l'ha più lungo, a entrare in competizione con la gente, a cercare di avere ragione, quando cazzo studio? Cioè, quando cresco io? Quella non è evoluzione. Quella non è evoluzione. L'evoluzione inizia con la pace interiore, da lì in poi, anzi, l'evoluzione inizia nella casa degli orrori. Da lì in poi cominciamo a giocare. Da lì in poi cominciamo a giocare. Ego, eterne giostre ostili, bella questa. Nel momento in cui credete che dovete fare le cose per gli altri, perché vi giudicano, perché vi accettino, perché vi vogliano, perché vi diano dei soldi, perché qualunque cosa. Ma sempre gli altri. Quando sposterete la vostra attenzione dagli altri a voi, avete vinto. Non solo attenzione, gli altri anche aiutare gli altri. Cioè, io queste mie ricerche non è che le sto facendo per voi, le sto facendo per me. Assolutamente per me. Poi che possono essere utili a voi, va bene, ma non è certo che lo faccio per voi. Cioè, se non ci foste sarebbe uguale. E' una ricerca che sto facendo per me, per un mio dubbio. Buona parte delle persone si accontenta della propaganda che gli viene fatta. Io no. Per cui questa roba qui... E' questo il modo, l'esempio in cui io investo il mio denaro. Cioè, non dovendo avere più dei finti piaceri, essendomi tolto i vari bisogni effimeri, oggi il denaro lo uso per la ricerca. E che ce ne vuole tanto, purtroppo. Però... mi confido nelle vostre donazioni. Sissi06 dice, ma chi se ne frega della gente? Eh... vabbè, parliamone, Sissi. Parliamone, Sissi. Vediamo. Tiziano dice, le distrazioni scombussolano tutto. Ma Tiziano, le distrazioni, sì, Luna Park e quell'altro, sì, le distrazioni sono fatte apposta per distrarti, appunto. C'è differenza tra tranquillità e pace interiore. Sì, secondo me sì. La pace interiore è uno stato molto più profondo, è l'assenza di problemi. cioè io posso essere tranquillo ma uno stato momentaneo però vivo in un ambiente che comunque tra un po' me ne creerà di problemi invece la pace interiore è proprio... uno non mi tocca niente cioè la pace interiore è anche la capacità di stare all'interno di problemi e non vederli come problemi cioè allora io ho detto tra noi qui ne ho tanti di problemi se li dovessi vedere come problemi ma non è che... cioè in questo periodo qua, negli ultimi 2-3 mesi, soprattutto nel cambio vita, sono strapieno di problemi ma questo non tocca la mia pace interiore, perché non vengono visti come problemi sono dei task, sono delle cose da fare, sono delle robe da risolvere, basta sì, potranno costare, potranno avere tutta una serie di casini dietro, potranno impiegare tempo, denaro, quello che vuoi, ok, va bene ma non per questo devono togliermi la mia pace interiore cioè, se io ho un problema che mi costa X per risolverlo non è che se sono senza pace mi costa di meno, mi fanno sconto cioè, è uguale quindi io posso tranquillamente in pace vivermi il fatto che ci sono determinate cose e le metto a perdita va bene così dovrò impegnare un po' di più per recuperarlo va bene così ci sono i problemi più grossi, cerco di essere... Cioè, nello stato di pace hai la lucidità mentale per poter risolvere tutto quello che ti accade. La lucidità mentale è tutto. Cioè, essere lucido vuol dire poter essere creativo, vuol dire poter avere problem solving, vuol dire poter avere idee, intuizioni, conoscenze, invenzioni, ricerca, tutto. Per me la lucidità mentale è il top della fonte di dopamina, ma perché l'ho vissuta, perché so quanto è bella, so quanto è piacevole. Per me scoprire, fare amicizia con un nuovo demone nella casa degli orrori è una delle cose più belle che posso scoprire. Conoscere i demoni degli altri è una cosa divertente. essere lucido per risolvere un problema è fondamentale, mi dà piacere. Se non c'è il problema è ancora meglio. Poter fare ricerca, poter studiare è meglio. Cioè se io devo studiare una cosa, adesso sto studiando una cosa in inglese molto complessa, devo essere lucido, non posso essere distratto. Non è che devo essere distratto dal like su Instagram perché se no non ho la fonte di dopamina. No, la mia fonte di dopamina è che sto studiando. Quindi è fondamentale che cosa sono le vostre priorità. Abbiamo parlato di focus e di priorità qualche flow fa. I problemi sono le messaggi, Anna dice. Sì, ma infatti i problemi sono sempre messaggi. ma infatti se sei in pace interiore tu capisci il messaggio dal problema se non sei in pace interiore tu non capisci il messaggio dai la colpa a qualcun altro e buonanotte così e quel messaggio anzi o peggio ancora se sei giù nella parte inferiore qui nel gioco del piacere e dolore se ti arriva un messaggio tu lo interpreti a modo tuo per confermare il fatto che devi restare là E quella è la cosa interessante. Invece nella pace interiore, quindi nella lucidità mentale, nella connessione col divino e tutto quello che vuoi, la consapevolezza del messaggio diventa completamente diverso, perché lo contestualizzi, lo unisci agli altri, lo proietti nel futuro e non nel passato, cioè, tutta una serie di cose. da cosa esattamente scaturiscono gli eventi sincronici, dice Antonella Oddo Antonella, ma Anto, gli eventi sincronici sono tutti cioè non è che da cosa scaturiscono, tutti gli eventi sono sincronici tutti non c'è differenza tra un evento e un altro, tutti gli eventi sono sincronici e potremmo dire gli eventi sono come le isole, se togli l'acqua sono tutte collegate non è tanto quali sono gli eventi sincronici e quali vedi tu cioè dove vedi tu la sincronicità più sei nella tua pace interiore più sei nella tua nella tua lucidità più sei connessa col tutto più riesci a essere connessa a tutto ciò vuol dire che tu vedi il Io quando mi sono rivisto indietro, quindi più ho conoscenze, più ho lucidità, più vado indietro nel tempo e più vedo che ogni singolo istante della mia vita è stata una sincronicità con quella successiva. Cioè, è tutto sincronico, non ci sono eventi sincronici ed eventi non sincronici. Beh... ovviamente questa è la mia visione, eh. Attenzione, io non ho la verità assoluta, sono un giullare, un cantastorie e dico un sacco di cavolate, quindi non prendete per buono quello che vi dico, mettete tutto in dubbio e... e fatevi le vostre ricerche se avete tempo e lucidità mentale per farvele. Questo è. Ma esattamente cosa si intende per sincronicità, Raffaella Scogneviglio? Le sincronicità sono... sono le cose che accadono sincroniche cioè che ne so a te se buca la gomma e tu sei costretto a rallentare e subito dopo accade un incidente e t'ha salvato la vita la gomma quindi la gomma sincronicamente t'ha salvato la vita per esempio ok? questo è le sincronicità della nostra vita possono attivarsi prima della nostra nascita Sì, ti dico... potrei ipotizzare che le sincronicità sono da sempre cioè anche le nostre vite passate non è raro aver visto cose sincroniche in vite passate collegate a queste collegate in più vite è un casino stiamo facendo delle ipotesi molto trascendentali eh Ecco, tutta questa roba qui la scoprite nella pace interiore. Quando siete in quello stato di pace, in quello stato di lucidità, accedete davvero a quello che si può pensare essere lo spirito, quindi alle vostre vite passate. Però dovete sapere come si fa. Cioè, se non sapete come si fa, che ce fai? Infatti questo è uno dei motivi per cui, e infatti mi dice Mari Ciao, è uno dei motivi per cui dovremmo continuare con l'ipnoflow. Perché attraverso l'ipnoflow io devo darvi dei trailer, vi devo dare i trailer di quello che potete avere nella pace interiore, cioè devo iniziarvi a darvi piacere nella pace, piacere nello spirito, piacere nell'entrare in quei mondi di magia. questo è ciò che vi manca probabilmente, ciò che manca a molta gente perchè finchè non conoscete che cosa si può fare in quello stato è difficile che vi possa piacere che possiate comprendere che cosa potete farne. Sara dice, nel senso, mia mamma da giovane ha fatto la babysitter a una ragazza che poi è diventata una mia maestra di vita da cui ho appreso, credo, quale sia il mio ikigai. Eh, Sara, ma questo è una cosa abbastanza normale. è stato abbastanza normale, c'è una sincronicità del genere, è tutto sincronico. Se noi avessimo la lucidità di collegare tutte le cose, le conoscenze per collegare tutti gli eventi, capiremmo che la nostra vita è stata un insieme di sincronicità e non poteva che essere così. non perché questo sia scritto ma perché noi lo scriviamo ogni singolo giorno con le scelte che facciamo quindi se noi scegliamo invece di andare nella casa degli orrori e giocare a stare lì dentro e imparare a risolvere andiamo a perder tempo sulle altre attrazioni per poi ritornare sempre indietro, rincasinarci, ritornare sempre indietro, rincasinarci nel frattempo sono passati 30 anni, 40 anni, 50 anni così Sono scelte, il libero arbitrio. Quello è il libero arbitrio. Lycos dice, mi pare di aver capito che con la pace interiore, alla fine, con la creatività intuita, eccetera, ottieni delle cose che ci affiniamo nel Luna Park, delle attrazioni a cercare di ottenere. Ah, ma sicuro! Lycos TV, sì, assolutamente. Ma non solo, attenzione, tu nel Luna Park cerchi di ottenere cose che in realtà non ti servono. cioè, nel Luna Park tu cerchi di ottenere la soddisfazione di finti bisogni infilati dal sistema. Ricordiamoci il concetto di fondo, nessuno di noi ha problemi, ok? Cioè, nessuno di quelli, 300, prima eravamo 300 e spicci persone, nessuno di noi ha problemi, per il solo fatto che stiamo qui io a parlare e voi a ascoltarmi, voi non avete problemi, noi non abbiamo problemi, i problemi sono altri. E tra l'altro, anche se vi portassi a vedere le persone che hanno problemi, buona parte delle persone, troppo, tornerebbe nel loro sistema e non cambierebbe assolutamente niente. E l'ho visto. Non è cambiato assolutamente. Io ero convinto che, portando le persone a una certa parte, poi queste magari gli veniva infilato un simil... No. Manco per il cazzo, assolutamente. Ma questo non è che il sistema di controllo, il sistema di condizionamento che è andato avanti per 6, 7, 8 anni e poi per altri 20, 30 anni di condizionamenti, di reiterazioni dei condizionamenti, se gli dai un semino nuovo questo viene soffocato immediatamente a tutto il resto. Poi magari puoi avere la fortuna di germogliare un giorno, ma è veramente difficile. Cioè non è un semino per sbaglio che germoglia, è se vai tu e te li vai a cercare, fai ricerche, smuovi, fai, dici, allora sì. ma devi andare prima col macete dentro la tua foresta infestata prima di piantare qualche semino cioè il semino che posso piantare io se non siete voi che andate col macete lì dentro sarà ben difficile che funziona e che la maggior parte della gente non vuole stare nella casa degli orrori cioè se la vede torna indietro subito torna indietro subito e ho esperienza diretta ho esperienza diretta, perchè non piace mettere mani, è più facile tornare indietro e dire vabbè allora facciamo finta di niente a casa di errori non esiste e invece tutte le attrazioni sono fighe e io voglio restare là dentro e questo è quello che accade più spesso quindi il segreto dei segreti dell'altra volta che siamo delle macchine per crearci problemi non solo siamo delle macchine per crearci problemi ma in più non sappiamo come gestire la pace interiore non sappiamo cos'è, non sappiamo come si raggiunge e se per sbaglio la raggiungiamo non sappiamo cosa farcene ci annoiamo e torniamo indietro e ritorniamo nel Luna Park e nelle altre attrazioni diciamo ma sì dai adesso c'è la pace interiore voglio diventare miliardario, vai! e quindi impieghiamo il nostro tempo non per fare ricerche sensate alla nostra evoluzione, ma per fare ricerche focalizzate a ritornare nell'ego e nel casino di prima, perché quello ci fa sentire vivi, ricordiamocelo. Daniele, di cosa parli quando parli di magia e curare se stessi e gli altri, anche se questo mi fa una paura assurda? ma Alessina, allora la magia, per me la magia è quello che quando hai bisogno di qualcosa ti arriva cioè quando chiedi ti arriva, quando sei in quello stato, quando chiedi davvero ti arriva ma ti arriva con una velocità spaventosa perché sei nella tua pace, cioè non stai soddisfacendo dei bisogni finti creati da un ego che ti sta proteggendo da quello creato da un sistema Ma le cose arrivano in una maniera spettacolare, le sincronicità arrivano, arrivano i messaggi, arriva quello che ti serve, si uniscono i puntini, guarisci, guarisci. Oggi una persona con cui stavo parlando ha avuto un mezzo miracolo. Cioè, semplicemente parlando una frase le ha fatto passare immediatamente un dolore che normalmente la teneva a letto per non so quanto tempo. E mi dice tu sei soprannaturale. No, non sono soprannaturale. non sono soprannaturale, accedo semplicemente a un livello di intuizione che probabilmente in quel momento mi fa dire quella frase o mi fa avere quella connessione o ti fa connettere a un livello che neanche vedi che a quella persona finisce quel dolore perché probabilmente le serviva, perché aveva bisogno di quel messaggio cosa se ne farà di quel messaggio? lì è il suo libero arbitrio lo capirà o farà finta di niente e andrà avanti come prima Ha i posteri l'argo sentenza. Capite? Carlo Moresse dice io sono una marionetta nelle mani del mio inconscio. Allora Carlo questa metafora non è così errata, cioè tu sei una marionetta nelle mani del tuo inconscio, ma l'inconscio è fatto da marionette create da te. Questa è bellina. Ragioniamo su questa metafora. Allora, tu sei una marionetta nelle mani del tuo inconscio. Ma l'inconscio è fatto di pupazzi che sono creati da te. E che sono rivisti e corretti costantemente, adattati durante la tua vita. Questa è una cosa interessante. Abbiamo parlato prima dei pupazzi, no? I pupazzi che stanno dentro la casa degli orrori. Li crei tu. Non sono veri, sono tuoi. ma sono talmente tanto vividi che tu credi che siano veri e ti comporti come se fossero veri cioè tu scappi da quei pupazzi e infatti scappando dalla casa degli orrori cazzo che sta sempre di qua noti che se scappi dalla casa degli orrori torni indietro torni indietro nella tua vita quotidiana piacere dolore finti Se invece riesci a stare nella casa degli orrori, superarli e capire, fare amicizia con i pupazzi, capire come funziona, dopo stai inquiete. Ma stai inquiete perché i pupazzi non ti possono più creare quei dolori da cui poi tu ti allontani per andare nei piaceri. Quindi è un circolo vizioso creato in una maniera magistrale, ma magistrale dal sistema. Magistrale. Io più vedo i risultati che ha sulla gente, più vedo come li ingabbia, ed è bellissimo perché li ingabbia convinti di esser... cioè le persone mi parlano di indipendenza, è bellissimo! Oggi dicevo, ma ragazzi voi vi rendete conto che noi saremo schiavi sempre di qualcuno o di qualcosa? Sempre! Cioè noi non saremo mai indipendenti, mai! E' una chimera il concetto di essere indipendenti, perché noi saremo dipendenti o dal denaro o dai clienti o dai mercati o dalle persone, o dai genitori, o dal marito, dalla moglie, dai figli del capo, dalla religione, dalle squadre calcistiche, dalla politica, dai governi, dall'universo. Siamo sempre dipendenti da qualcuno, siamo dipendenti dalla natura. C'è questa... quello che ha fatto Edward Bernays è fantastico. Noi viviamo ancora questa cazzata di indipendenza, l'ha sempre inventata Bernays, il nipote di Freud. Soprattutto l'indipendenza delle donne. Non siamo manco dipendenti dalla natura, cazzo piove, ci cambia completamente lo stato d'animo, ci cambia i programmi, ci cambia tutto. Vedi qua quante volte prendo, parto, devo andare lì, esco, acquazzone, no, porca... E mi rendo conto che io sono dipendente dall'acquazzone. perché non posso uscire, sono bloccato quindi credo che una delle più grandi evoluzioni della persona è ammettere di essere uno schiavo quando lo ammetti poi ti godi la vita, poi dici vabbè ok adesso decidiamo chi cazzo sono i miei padroni cerchiamo di avere dei padroni con cui mi posso divertire più perché almeno quello e la continua ricerca e indipendenza è credo sia la cosa più ridicola di questo mondo Perché è una delle attrazioni lì, è una di quelle attrazioni. Cioè, indipendenza non l'avrai mai. Anzi, c'è gente che pensa che il denaro genere indipendenza, in realtà il denaro è la più grossa schiavitù. Cioè, per creare denaro ti diventi schiavo dello stesso. La frase numero uno, sei tu a lavorare per il denaro o è il denaro a lavorare per te? La maggior parte dei casi è la gente che è schiava del denaro. E la gente che schiava degli acquisti, e la gente che schiava delle persone, dal giudizio, siamo tutti schiavi di qualcosa. Siamo tutti schiavi di qualcosa. Quindi prendere consapevolezza di essere degli schiavi, poi a quel punto dici ok, allora mi scelgo il mio padrone. O i miei padroni. Cioè se proprio devo devolvere la mia vita a qualcuno, fatemelo scegliere. Ecco, il libero arbitrio credo sia scegliersi i propri padroni. Cioè, la differenza tra il padrone che sceglie lo schiavo e lo schiavo che sceglie il padrone. Perché ovviamente il padrone è sempre a sua volta uno schiavo. Quindi non ne vieni fuori. Non ne vieni fuori. credo che anche l'universo, quello che noi chiamiamo universo collettivo, coscienza collettiva, sia schiava di qualcos'altro. Non lo sappiamo ancora. Cioè, non ho questa informazione, ma la scala gerarchica è un po' un network, una piramide. Luca Cambianca mi dice, infatti si dice di cercare di essere più indipendenti, ma mai liberi e indipendenti. Ricordatevi che la gente non vuole essere libera. La gente non vuole essere libera. Forse indipendenti può voler dire... Allora, se mi dite indipendenti nel senso che io sono indipendente nello scegliermi il padrone, quello sì. Cioè, lo scelgo io, non lo sceglie lui. Perché se io sono in uno stato di bisogno, per esempio, e mi sono inguaiato la vita con due figli, un mutuo e tutta una serie di cose, e non c'ho più un lavoro e vivo da solo, A quel punto non sono io a scegliermi il padrone, è il padrone che sceglie me. Perché io sono merce a basso costo e quindi prendo quello che mi capita. Lì non sono indipendente. Se invece sono in una condizione di indipendenza mi scelgo io il padrone. Io mi scelgo il padrone che mi piace di più. Cioè quello che mi dà più piacere. Questa indipendenza sì, ma non sono libero. Non sarò mai libero. Io sono comunque al servizio. Cioè, io so benissimo di non essere libero. Io so bene che se esco fuori dai dettami della mia strada, io vengo immediatamente rimesso sul... vengo immediatamente ripreso all'ordine, subito. Con il fisico, con i problemi, con le perdite, subito. Quindi, posso dire di avere un padrone che non vedo, che magari è dentro di me, che magari è fuori di me, che magari è l'universo, è Dio, chiamatelo come vi pare. Irrilevante, ma ce l'ho. E so benissimo che appena sbaglio mi punisce. Ma avendolo scelto io, so bene che quando mi punisce devo rientrare nei dettami. Invece le persone che pensano di essere indipendenti vengono puniti, non capiscono la punizione e continuano a andarci contro e verranno sempre più puniti. ecco i miei padroni oggi non sono più su internet sono là qua in quello stadio lì le persone a cui fai riferimento sono un po' diverse te lo posso garantire e non sono più persone fisiche io vi ho detto tanto tempo fa no, tanto tempo fa, sì anni fa ho acceduto ero entrato tanto nello spirito ero più di là che di qua facevo cose particolari ho visto mondi che voi umani non potete neanche immaginare ho fatto cose, insomma è un altro mondo mondo da cui da un certo punto di vista sono voluto uscire ma che oggi inizio a risentire la necessità di rientrarci. Perché le informazioni, le conoscenze che hai da lì, cioè da quello a cui accedi alla pace interiore, non hanno uguali. cioè detto tra noi buona parte delle cose che conosco non viene da gente che trovi sul pianeta terreno tutto da lì e arrivano in altre maniere in altre fonti io non mi sono mai voluto vestire di una... il mio personaggio quello che qui do su youtube è un personaggio da giullare ok? non voglio fare lo sciamano non voglio fare il guru, non voglio fare il predicatore, non voglio fare il guaritore, non voglio fare niente anche se probabilmente ho molti più riferimenti e casi reali e obiettivi raggiunti di tanti altri che se la vendono ma non è il mio non è il mio ruolo anche perché è l'ultima cosa che vorrei avere il capannello di gente che viene qua nella speranza di avere una mano non me ne frega niente cioè il mio accesso a quel livello di conoscenza lì è per me è per me io al massimo quello che posso fare è cercare di portarvici se volete anche se tutti i tentativi che ho fatto di portare gente lì in realtà non hanno fatto altro che ritornare giù peggio di prima cioè usare quegli strumenti invece che arrivare lì per ritornare giù e per ottenere di più di quello che stavano, che avevano già prima giù cioè è un po' sconfortante come cosa. Viaggi astrali li hai fatti ancora con questi viaggi astrali? ragazzi tutto quello che avete voi i vari nomignoli i vari nomignoli che sono stati creati dai propinatori di libri e di corsi viaggi astrali viaggi fuori dal corpo viaggi di su viaggi di giù ricordatevi la logica del marketing e della propaganda prendi una roba normale te la reimpacchetti con un nome che dici che hai inventato tu e te lo vendi con una cosa figa ci fai i corsi eccetera ok? io non lo so che viaggi ho fatto, non lo so come si chiamano, vi posso garantire che c'è... come ve lo spiego non lo so è difficile spiegare quello che si può trovare lì, cioè quando stai in quello stato di pace, quando stai in quello stato di connessione, e quando la sai usare. È molto difficile. È veramente molto difficile. Perché non è gestibile? Perché non è credibile? Cioè, non è il mio ruolo qua, non è il mio personaggio. inutile che vi inizia a dire cose che sono accadute, che ho fatto, che... cioè... sarebbe un... come va? sarebbe un... come dire? un pompare qualcosa che non ha senso, cioè non me ne frega niente non me ne frega niente perchè tanto metterebbe solo curiosità e non vi ci potrei far accedere il mio obiettivo è cercare di trovare in questo ruolo, in questi contesti dei modi per darvi dei trailer per farvici accedere, per farvi toccare per un attimo e poi voi ci fate quello che ve pare voi ci fate quello che ve pare buona parte di voi li userà per continuare a stare giù per continuare ad avere pace con quella minchiata lì di finti cose e finti cose però il bello dei messaggi in the bottle di questi flow è che lanci il messaggio in una bottiglia a questi cazzi è il motivo per cui non tratto più persone dal vivo cioè sto motivo qua sono rimasto abbastanza sconfortato dalle persone dal vivo quindi va bene così ricordatevi il fulcro di questa sera è il segreto di questa sera è che se vi arriva uno strumento che non sapete gestire e che non sapete proprio cosa farvene non ve ne fate niente e tornate a fare quello che facevate prima questo è il motivo per cui il sistema di incasinamento e di creazione di problemi appositamente per sentirci vivi continua a funzionare in più quando abbiamo quello stato di quiete e di tranquillità entriamo nel parco giochi per avere di più quindi per pompare ancora di più, quindi per soddisfare ancora di più il piacere ma questo perché ricordatevi che il nostro cervello funziona per allontanamento dal dolore e avvicinamento al piacere se ci siamo allontanati dai dolori e stiamo più o meno in pace i piaceri ormai ci siamo a suoi fatti quindi dobbiamo cercare un piacere in più E per cercare un piacere in più, andiamo a cercare una nuova fonte. Quindi più denaro, più accettazione, più sesso, più status sociale, più quello che vi pare. E quindi andiamo a cercarci una, come si chiama, un'attrazione. che ci fa avere di più che in realtà gira che ti rigira che ti rigira ti riporterà nei dolori per poi ritornare nel solito tram tram quindi continuiamo a fare così quindi lo stato di tranquillità dovrebbe essere usato per entrare nella casa degli orrori capire le nostre proiezioni e andare avanti dopo accade la magia il paese delle meraviglie sta lì dove c'è la home dopo che sarete usciti dalla casa degli orrori ma quando sarete usciti dalla casa degli orrori vi rendrete conto che i dolori che prima chiamavate cose fondamentali, che poi diventavano piaceri quando venivano risolti, non hanno più senso di esistere. Quelli che prima erano i nostri casini, e gli abusi, e la paura, e la rabbia, e il senso di colpa, e il voler avere ragione, e il voler essere accettati, la paura d'abbandono, e tutte queste minchiate qua, non esistono più, perché, superata la casa degli orrori, vi siete resi conto che sono più pazzi del vostro passato, ne prendete il buono e andate avanti. Ne andate avanti. Allora lì andate avanti. Lì vi rendete conto che accedete a un altro livello di capacità. Però, ecco, non è facile. Riflettete su tutto questo, riflettete soprattutto su quanto fate le vostre scelte per ricrearvi casini. e se non è per ricrearvi casini ovviamente inizialmente la creazione che voi non fate ovviamente voi la scelta non la fate per creare casini la fate per ottenere di più rispetto a quello che già avete perché quello non vi basta più perché vi siete assuefatti ricordate il cane sulla grata che prende l'elettricità quello non gli basta più ne gli serve di più per avere dolore quindi voi siete convinti che quelle attrazioni vi generano piacere però poi alla lunga vi generano dolore l'altra volta ve l'ho fatto l'esempio detto ditemi quanti di voi siete riusciti a stare in un stato di tranquillità per più di un tot di tempo prima che poi non vi siete incastrati in un altro casino che poi vi ha rimandato là quindi Il giochino è quello. L'unica soluzione, secondo me, oggi come oggi, per quello che ne so, è andare dritti lì dentro e prenderci a residenza. Proprio cambiare residenza, stare lì dentro finché non capite tutto, non risolvete tutto e andate avanti così. Dopo accedete agli altri. Io, da parte mia, cercherò prossimamente di darvi degli... degli sprazzi di magia. cioè cercherò di portarvi davanti alla porta del paese delle meraviglie ve l'apro, vi ci faccio guardare un po' dentro e poi vi rimando indietro e poi voi decidete poi vi ci riporto, magari fate un passo dentro e poi ritornate nella vostra vita poi vi ci riporto, vi ritorno ad un altro passo dentro e poi ritornate nella vostra vita e io da parte mia in questo periodo mi sa che riaccederò un po' è successa una cosa l'altro giorno che mi ha fatto comprendere questo voi sapete io vivo sulla spiaggia praticamente almeno per un po' ancora e l'altro giorno ho sentito la necessità e si è praticamente rifatto sentire un personaggio dentro di me che mancava da un po' che ho usato tantissimo, che mi ha dato tantissimo tanto tempo fa, viene dalla mia vita passata, c'è tutta una storia dietro che mio cosiddetto sciamano interiore e... io ho avuto una necessità l'altro giorno, cioè mi ha letteralmente costretto, ma vi giuro mi ha costretto, cioè mi ha costretto a... ed era una cosa di cui io non avevo assolutamente pensiero mi ha letteralmente costretto a... fare un piccolo rituale sulla spiaggia, cioè io sono andato in spiaggia che è davanti casa ho creato un buco, fondamentalmente una sabbia e ho dovuto accendere un fuoco con determinate cose, cioè ero guidato ero guidato e questo perché? perché avevo probabilmente bisogno di una connessione con tutti e quattro gli elementi avevo il mare, il vento, la terra e il fuoco infatti mancava il fuoco perchè sulla sabbia c'avevo tutto c'avevo il mare, la terra, il vento, l'aria e mancava il fuoco e me l'ha fatto accendere me l'ha fatto accendere e tra l'altro un fuoco che ha fatto tantissimo fumo perchè poi ho usato le resine anche e la cosa interessante che mi ha fatto che mi ha fatto strano è stato che io sentivo la necessità di stare nel fumo. Cioè, ero proprio inondato da un fumo bianco, che tra l'altro poi ha inondato, credo, Tiresort a Fiancio, un po', si erano reso conto che aveva fumicato praticamente mezzo mare, mezzo città. Ma io ci stavo dentro, non mi dava fastidio. Io avevo bisogno di purificare me stesso. E l'ambiente circostante, probabilmente. infatti il fumo, le resine, tutto quello che ho bruciato infatti dopo avevo quell'odore ed è un odore che mi sono voluto tenere addosso e questa cosa qui mi ha fatto strano perché c'era lui che mancava da un po' che mancava da un po' quindi detto ciò, niente, è riuscito il mio shaman interiore e ciò vuol dire che potrebbe essere di buon auspicio probabilmente per il futuro perché se esce lui Quando c'è lui di mezzo ci sono sempre cose interessanti in arrivo e mi sa che questa nuova vita sarà l'insegna di nuovo della magia.










