Daniele Penna presenta una metafora: la vita come un puzzle da 100.000 pezzi senza immagine guida. Sottolinea la difficoltà di riconoscere la portata della propria esperienza quando si vede solo una manciata di pezzi e invita a cercare i "bordi" del puzzle risalendo alle origini storiche (menziona Babilonia) per ricostruire il quadro di fondo; il narratore descrive poi il proprio entusiasmo per lo studio che gli ha permesso di ipotizzare nuove idee.
Chapters
Io immagino la nostra esistenza come un po' come quando voi nascete, ecco, mi immagino questa metafora. Quando un bambino nasce gli viene dato un puzzle da 100.000 pezzi. 100.000 pezzi, cioè una marea di pezzi. Potete immaginare un puzzle enorme da 100.000 pezzi, già 10.000 pezzi è un delirio. 100.000 pezzi. Ma qual è la cosa brutta? E' che di quel puzzle voi non avete l'immagine da montare. Quindi l'obiettivo di quel bambino che nasce è capire quei centomila tasselli che cosa sono, a cosa rappresentano e come montarli. Questo è il senso della vita secondo me. E il problema qual è? Che sono talmente tanti i centomila che noi a volte vediamo, riusciamo magari dopo trent'anni a montarne sei o sette o una ventina magari, vediamo una piccola immagine e crediamo che quella sia la nostra vita. dimenticandoce che da piccolo ci hanno dato 100.000 pezzi non quei 50 pezzi che siamo riusciti a montare e che quei 50 pezzi che ci siamo fatti in culo da 40 anni per montarli sono soltanto 50 pezzi di 100.000 ed è molto difficile poter montare quei pezzi perchè non abbiamo la figura da raggiungere quindi non sappiamo se quel pezzettino azzurro è un cielo, è un mare o do lo metto diventa un delirio però Se volessimo andare a trovare almeno i bordi, perché sapete che, bene o male, un puzzle si inizia dal bordo. Quando sei in un bordo puoi cominciare a capirci qualcosa, perché dal bordo poi cominci a mettere i pezzi. Ecco, quel bordo, se volete capire quel bordo com'è fatto, dovete andare a mettere le mani un pochino indietro nel tempo ovvero a Babilonia da cui tutto nasce tutta la nostra società moderna nasce da Babilonia cominciate da lì se volete cominciare a cercare i bordini del vostro puzzle andate indietro da Babilonia e da lì vi si apriranno Se siete curiosi, diventate scemi. Vi giuro, diventate scemi. Cioè, c'ho talmente tanto di quel materiale da studiare, appena ho aperto quel vaso di Pandora, che io la faccio più. Cioè, io la faccio veramente più. Migliaia di ore, libri... cioè... c'è il delirio e più smuovi ogni cosa che scopri in più metti tasselle in più, tasselle in più, tasselle in più e allora comincio, adesso comincio ad entrare a vedere il quadro completo. Prima vedevo tante piccole macchie e non le riuscivo a mettere assieme. Adesso il frame di fondo. Ecco perché questo mi permette di poter ipotizzare qualcosa di nuovo che adesso stiamo testando.