Il significato della malattia: problema o soluzione? - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna interviews Miriam, who has type 1 diabetes, about what her illness means psychologically. They explore family patterns, self-acceptance, and run a live experiment measuring how stress affects her blood glucose, then take questions from the audience.
Questions this video answers
Type 1 diabetes (pancreas does not produce insulin).
About 17 years.
Around 70–80 mg/dL (up to 90 mg/dL as a limit).
Approximately 100–110 mg/dL after a large meal.
Values up to 600–700 mg/dL are mentioned.
Chapters
Che succede col diabete per magari qualcuno che non sa come funziona? Il diabete, abbiamo detto, pancreas, ovvero scarsa autostima per eccellenza, quindi scarsa autostima prende il pancreas, se ne hai proprio poca di autostima t'arriva pure il diabete, perché tra l'altro lei ha quello di tipo 1, ovvero quello in cui, se non ricordo male, il suo sistema...
Il pancreas non produce l'insulina.
Per cui il tuo sistema immunitario...
Anzi, il sistema immunitario è attaccato alle cebre del pancreas.
Cioè, una parte di lei attacca lei stessa. Ora, ragioniamo su questo. Una parte di lei attacca, quindi lei non accetta se stessa. Perfetto sull'autostima, eh? Cioè, una parte di lei non accetta se stessa. si attacca da sola. Che è quello che fa normalmente. Ecco perché ho detto, ok, vabbè, allora facciamo così. Visto che tu ti scarsamente autostimi, piamoti per culo seriamente. Cioè, almeno mettiamo severamente un cappello da giullare in testa e prendiamo il culo seriamente. Perché se è quello che fai dalla mattina alla sera, diamogli un senso. Ed ecco l'atto psicomagico. Quindi, Però, amici miei, qualcuno ha detto mi dispiace. Ma perché dispiacersi? Perché dispiacersi che... è una cucciola. Perché dispiacersi di una persona che ha questa malattia, o meglio, i medici le hanno detto che questa è una malattia. Cioè la chiamano malattia. Ovviamente, ovviamente. avrà un senso. Ovviamente se vai a vedere... e qui mi inizia a grattare la voce perché è venuto fuori il mondo... non so se vuole fare... racconta un po' la tua storia, mi fa parlare... ecco, il fatto che mi sia venuto il... dai, devi raccontare una cosa seria, non puoi stare con questo, forza!
Cosa dovrei raccontare?
Che ne so, quello che vuoi raccontare... hai una telecamera davanti, il suo atto per la prima volta è stare davanti a un pubblico in diretta... e racconta quello che vuole. Magari un giorno ti potrà tornare utile stare davanti a te. Magari un giorno diventi un personaggio pubblico e ci insegni qualcosa. Che ne so. Magari la gente te troverà e te verrà come...
Ah, quella è la diabetica che ho parlato al Follow the Flow?
Esatto, quella è la diabetica. Qualcuno, io vorrei, se sarebbe una cosa carina, proprio come atto psicomagico sarebbe veramente figo, un gruppo di fan, proprio su Facebook, i fan di Miriam la diabetica. Eh?
Coloro che amano il Pancreas di Miriam.
Coloro che... i fan del pancreas di Miriam. Con una bella foto nel profilo del pancreas. Che non so neanche come è fatto un pancreas. Non lo sa manco lei, è quella la cosa. È un fagiolino, vabbè. Sarà. Vabbè, raccontaci un po' la tua storia. Tintanto ti vogliono già bene, guarda.
Che ti devo raccontare?
Cos'è successo giovedì nel flow?
Che ti devo raccontare?
Come si chiama? Si chiama Miriam. Simpatica non ha ancora detto una parola, ma vediamo se sei simpatica. Ines, non è Ines, è Miriam. A proposito di ascoltare due volte... Miriam, raccontaci, come mai hai scelto di diventare diabetica?
Questo lo sto cercando di capirlo. Cioè, è strano come ci si senta quasi intrappolati dentro un qualcosa che non è chiesto consciamente, diciamo. Il problema grosso è nel capire come ci sei finito in quella gabbia, l'abbiamo definita gabbia, e come aprirla e risolverla. Una gabbia che sta lì, cioè in cui sto da 17 anni è un po'...
L'hai arredata? Eh? L'hai arredata? Ci sta lavorando, luci... È piccina?
Sofà... media, diciamo, media.
Tra l'altro la cosa simpatica del diabete tipo 1 è che fondamentalmente tu non riesci a trattenere gli zuccheri no, non.
Riesco a produrre l'insulina e quindi rimane nel sangue il glucosio, cioè lo zucchero e non può entrare nelle cellule senza un apporto esterno di insulina che teoricamente dovrebbe produrre il mio pancreas zucchero vuol.
Dire dolcezza, quindi come sei stata Avevi dolcezza da piccola dai tuoi genitori per esempio? Ti coccolavano, t'abbracciavano, t'espupazzavano? Che te facevano?
Che io ricordi non particolarmente.
Quindi non aveva di dolcezza da piccola e e guarda un po' ha creato una malattia, così come si può dire, che non riesce a trattenere la dolcezza, quindi da una parte ha bisogno di zucchero, perché di dolcezza non è avuta, dall'altro se ce l'ha non riesce a trattenerlo, il paradosso per eccellenza. Ora, domanda classica, io ho sempre sostenuto che difficilmente un bambino possa avere una malattia che non conosce, né se l'aveva inventata da qualche parte, la deve aver vista. Chi è che c'ha il diabete dentro la famiglia tua?
Il mio nonno.
Fa una riega, eh? Cioè, né che poteva avere un tumore da qualche parte, no, il diabete l'ha visto, c'ha un buono il diabete. Il diabete tra l'altro è una cosa figa perché, essendo per la medicina tradizionale cronico e incurabile, genera un legame a vita. Esatto. A che serve questo benedetto diabete? Tu sei fatta venire a farlo? Dillo in pubblico, cioè trova questa benedetta domanda e dillo in pubblico. Noi vogliamo sapere perché hai scelto inconsciamente di farti il diabete.
Probabilmente per tenere un legame con i miei genitori, vabbè in questo caso mia madre che è quella con cui, che è quella che mi è sempre stata più dietro tra virgolette per la malattia, ospedali, dottori, medici mi svegliava la notte e misurava la glicemia o me la misurava lei o fornitura, asl, aghi, insulina.
Striscette quindi per una bambina di 9 anni che ha paura dell'abbandono bella malattia cronica siamo sempre con me già sicurecci intanto mamma sa siamo bloccati Ma vediamo a chi altri dobbiamo legare. Beh il guinsaglietto che è simpatico perché da una parte è una gabbia per lei ma è un guinsaglio per qualcun altro. Un guinsaglio che non si sa chi tiene in mano. Perché sembra quasi un guinsaglio che non si sa dove sta realmente attaccato se sei tu che mantieni tua madre o tua madre che mantiene te.
O entrambe.
O entrambe. Mi sa che te l'avete tutta e te l'hai attaccato qui. Siete legati a vita. Ma sta scherzando o è proprio così? Mario Foglia? No, non stiamo scherzando, Mario. Cioè, cazzeggiamo dalla mattina alla sera, però nel cazzeggio non stiamo scherzando. E quello che... ciò che stiamo... perché sta qui questa sera? Perché... un po' perché le serve, perché insomma vivere un trauma e andare contro tutte le sue paure se le leva dalle scatole e comunque fa qualcosa che non ha mai fatto prima d'ora e insomma se domani deve... tutto quello che non mai fatto finora così loro capiscono che è meglio che non vengano e non mi chiedono cosa c'è e cosa non ha senso se no finite questo perché aveva bisogno di questo ma questo è niente c'è ancora molto peggio che le aspetta e intanto loro ti dicono che ti stanno dando tante... ma è normale, deve essere messa in difficoltà qualcuno, Antonella, dice per attirare attenzioni ti risulta... hai mai usato il tuo diabete per attirare attenzioni?
Probabilmente sì cioè tu ti presenti e.
Dici ciao sono Miriam, sono diabetico e gli altri fanno ciao sono Francesca, sono vegana e tu dici ciao sono Miriam e sono... cioè come ti presenti? ciao sono Miriam Basta. Che fare nella vita? Cioè, faccio d'insulino. Vivo. Faccio d'insulino. Mi faccio d'insulino. Vivo. E come la premi quando...
Dove la porta.
Ho capito che fare è venire senza preavviso.
Non riesci ad essere amata.
Nel frattempo vediamo un po' di domande. L'avete qui, lei sta qui stasera, approfittate, ricordate che l'obiettivo è uno, metterla in difficoltà, cioè lei deve riuscire a superare tutti i suoi blocchi, o meglio, quanti più blocchi possibili nel minor tempo possibile. Quindi abbiamo un'ora, abbiamo una scadenza vicina e improrogabile, abbiamo tante cose, non abbiamo la possibilità di sbagliare, non abbiamo la possibilità di uscire, non ha la possibilità di scappare, è chiusa la porta a chiave, e non ho la chiave, e poi ce l'hanno i gatti. Per cui, si ritrova in una serie di elementi oggi non fuori dalla sua zona di comfort, in un'altra nazione rispetto alla sua zona di comfort, ok? Infatti se osservate il suo non verbale vedete che grazie, temperature, di tutto e di più. Tra l'altro se avete fatto i corsi di comunicazione non verbale e volete fare un po' di studio rivedetevi questo video che è divertente. La cosa interessante è che questo servirà anche a lei, perché una delle cose che lei mi ha detto è che cosa vuoi fare nella vita? Prima di tutto osservarmi, comprendere, evolvere. E quindi quale mezzo migliore che adesso lo osservate voi? Dopo se riosserva lei col quadernino dei fastidi e se vede tutte le sue valutazioni non verbali. Come va con l'amore inteso? Se hai un fidanzato, come vivi una relazione? Vai, spiccia della mano.
Se hai, vabbè, possedere. Non ho un fidanzato.
Cioè non possiedi.
Non possiedo una persona. Come vive una relazione? Fino a un annetto fa, da dipendenza comunque a relazioni, chiamiamole tossiche, da un annetto a questa parte stanno migliorando, mettiamola così. Cioè le persone che tiro nella mia vita sono meno tossiche, meno drogati loro, meno drogate io e si vive meglio, ecco.
Ma per il suo diabete la medicina tradizionale non ha delle cure, cioè non esistono cure, quindi ciò vuol dire che è una rendita per le case farmaceutiche a vita, quindi l'hanno fatta diventare una rendita a 9 anni e finché more sarà una rendita a vita. Adesso non so quanto costa a voi italiani la sua insulina, il glucachione, il glucagone, ma si chiama proprio glucagone? cioè c'è già una roba che fa cagare, si chiama proprio glucagone cioè c'è una cosa che si chiama help me dice se svengo, che potrebbe capitare, potrebbe svenire in diretta mi raccomando fai il glucagone insomma fa strano, però vabbè dopo una cosa che mi piacerebbe fare, abbiamo misurato i livelli di insulina prima i livelli di... tu leggi intanto i livelli di glucosio prima ed erano stabili perché si era fatta 1 o 2 punti di insulina Però mi piacerebbe vedere che cosa accade durante il flu, perché qui siamo in un elemento teoricamente altamente stressante, ma la sta prendendo molto bene. Come stai a cuore?
E' meglio.
Ok. Questa è una cosa molto interessante. La paura, e questo è quello che accade sempre sulla paura, la paura di ciò che state per vivere è ben maggiore di quella che poi provate nella realtà. Cioè lei la mezz'ora, ora prima, era in crisi mistica. ma veramente in crisi mistica ragazzi tutto ciò che era stress proprio il di stress quello tossico c'è cortisola a manetta c'era drogata di roba negativa prima fino a che è salito appena abbiamo acceso le dirette cinque minuti dopo è passato perché ormai passato meglio di prima insomma non è così drammatico non è così drammatico Cure? Marina, cure teoricamente non ce ne sono, cioè se volessimo dare per buona la medicina tradizionale, per il diabete, quello che c'è a lei, non ci sono cure, cioè devi farti di insulina, tra l'altro una gabbia pazzesca, cioè qualunque cosa mangi, devi stare lì, misura, fai, dici, mangi una frutta e te parte a 300, a 400, cioè cose assurde, considerate che un livello medio, insegnaci tu quant'è la media Per un diabetico o per una persona normale?
Digiuno 70-80, massimo 90 nei limiti. Dopo un pasto abbondante magari anche 100-110.
Già drop. Quindi tra 70 e 100, 110 siamo nei livelli di media. Lei può arrivare fino a 600, 700. C'è la macchinetta che gli esce scritto tilt, cioè tipo i flipper. Basta, lascia perdere.
Banderina bianca.
Esatto. Gedi, cosa provi adesso?
Sono più a mio agio. Cosa? Non so, non saprei definire cosa, però esattamente.
Daniele come fai a curarsi definitivamente? Allora Cosimo come fa a curarsi definitivamente? Questa è una bella domanda ed è una domanda che presuppone il fatto che lei si voglia curare e qui c'è il vero inghippo Cosimo dice Daniele ma come fa a curarsi definitivamente? La risposta più saggia dovrebbe essere dovrebbe volerlo lei ma tu vuoi curarti definitivamente?
Che convinzione però dentro di me sento che non è possibile sento che è una cosa non curabile a livello inconscio.
Di sentirli quindi tu vorresti curarlo o no? sì e che cosa accadrebbe se tu oggi non avessi più questo problema?
Avrei meno rotture di scatole Sì, e.
Quello è la parte positiva. Ma?
Perché ma?
Chiedo, ci può sempre essere un ma.
No, non ci sono ma.
Non ci sono ma?
Dovrei, sicuramente, rivalutare e rivisitare tutta la mia vita, praticamente. Perché, giustamente, non è che una cosa dice, vabbè, oggi non faccio insulina. O oggi non voglio essere diabetica. No, dovrei rivalutare.
Ora ragazzi, quello che sta accadendo questa sera, se voi lo percepite, lo estraete, le informazioni che servono a voi lo applicate alla vostra vita, questo è davvero molto più di un corso. Lei ha un diabete da 17 anni, ok? Ciò vuol dire che tutta la sua vita è ruotata attorno al diabete. Ora, se ricordate il flow numero 50, io vi dissi, lasciate perdere chiunque vi dice, chiudi gli occhi, aspetta, magica bula, salaga bula, bidibibo dibibu, adesso il diabete non ce l'hai più, a posto così, no, non funziona così, il salagadula magica bula, che possono farvi in una sessione, in 10 sessioni, in 100 sessioni a pagamento, coach, sciamani, e qualunque altra cosa, dovrebbero presupporre che il diabete è la sua vita non è un neurone e basta è all'interno di ogni singola azione della sua vita cioè tutto si basa su quello quindi comprendete che le ramificazioni di un processo del genere sono all'interno della vera e propria identità come va?
Sto rimanendo nuda, non è vero?
Vediamo, vedi ci sono aumentati 157... 157... sai quello piace se gli uomini o me... che sono molte donne, così attirano anche un po' di uomini, dai! comprendete questo? quindi la sua identità è fatta di questo per poter cambiare un pezzo fondamentale della sua identità attorno a cui è ruotata l'intera sua vita vuol dire cambiare tutto! Quindi a sto punto, ha senso cambiarlo? O forse è più utile comprenderlo, usarlo e poi magari farselo a Nico? Perché tanto per lei il cambiare non esiste. Cioè, quelli che dicono il diabete si può curare, lei va in sfida nella sua testa e dice ma che cazzo state a dire. Anche perché da sempre le hanno detto che non è così. Quindi la sua credenza interiore è che non si può fare. E se lei ci crede, è così. Poi magari un giorno non ci crede più perché vede qualcosa e allora diventa più facile. Esattamente come quando uno a cui piace fumare ti chiede mi fai smettere di fumare. Impossibile. Cioè se a te piace fumare è impossibile. Ricordiamoci su questo giochino qui c'è legato la dolcezza, cioè lei è una delle persone più inaffettive del mondo eh, attenzione. guardate che faccia distonica che ha, sta al telefono e la distonia per eccellenza, la distonia per eccellenza, se volete fare, adesso qui si sta mantenendo, però se notate anche se è emozionata non ve ne accorgete, cioè ve ne accorgete dal non verbale ma lo trattiene, una persona realmente emozionata con tutto quello che lei dice di avere, guardate che faccia minchia che ha! E ora non ce l'ho! Sì ma hai proprio la faccia inespressiva, quindi non fai trasparire, che è tipico di chi ha... Però non lo fai trasparire! Capisci? Cioè anche questa è una bravura. Non fai trasparire né se stai bene né se stai male. E questo è tipico di chi non… di chi ha tante barriere. di chi non vuole mostrarsi quindi aggiungete tutto questo e abbiamo dei dettagli in più Angela prima mi chiedeva se poteva fare domande anche a me o se soltanto a lei ma in realtà io direi che essendo tutti uno ci siamo tutti e due quindi certo se adesso mi dite ma come faccio a fare soldi coerenti da domani non c'entra un cazzo quello lì ne parliamo mercoledì prossimo se mi fate le domande coerenti tanto Qualunque domanda fate sulla vostra evoluzione, crescita, quello che sia, c'entra anche lei, perché lei è davvero il… se ci pensate, da un certo punto di vista sta molto peggio di molti di voi, ok? Ah, abbiamo dimenticato un pezzo, lei non sta in vacanza, lei gira il mondo facendo un cazzo fondamentalmente. perchè la cosa interessante è che nel frattempo il vantaggio collaterale di questa malattia è stato quello di io una gabbia ce l'ho già facciamo che per il resto io divento libera e quindi ha trovato strategie diverse o ha tirato strategie diverse che le permettono di girare il mondo con un computer facendo poco e niente perchè non è che chissà che cosa fa per carità che te ridi ma dimmi come fai i soldi? come si fanno i soldi? Dicevo prima a lei, se l'insulina la dovessi pagare, dovessi pagarla a 100 euro a seringa, secondo me guariresti domani, o moriresti. Quindi nella sopravvivenza il corpo probabilmente troverebbe un modo per farti sopravvivere. Marina Bella, no non è chi la mantiene, lei non la mantiene, quello è il bello, si mantiene da sola, non solo si mantiene da sola, mette pure i soldi da parte, è quello il bello.
Quindi parliamo di malattie.
Interessante, interessante il fatto. Quindi parliamo di malattie. Angela parliamo di mente che decide di usare una malattia per ottenere dei suoi obiettivi, per soddisfare dei suoi bisogni, per attaccarsi o non attaccarsi, per raggiungere o non raggiungere degli obiettivi. Da un certo punto di vista ha scelto di avere un diavete, dall'altro punto di vista si è liberato dalla gabbia in cui la maggior parte di voi stanno. Ora la domanda è, chi sta meglio? Perché non lo so mica se sta meglio uno che fa lavoratore dipendente senza una lira sano, o lei che gira il mondo con computer facendo quattro cazzate e guadagnando soldi, ma ogni tanto si deve sparare in vena l'insulina. Boh, mettiamo le cose su due piani della bilancia. due gabbie diverse ma due gabbie in quale vorreste stare? Fareste cambio con lei? E questa è la cosa divertente perché... Vai, parla tu, se non posso parla sempre io. Dai, è già devo bere ogni tanto. Io intanto guardo, tu nel frattempo... È.
Messa così, preferisco la mia.
Vorresti tornare in Italia a fare la dipendente a mille euro al mese?
Non l'ho mai fatto però.
Però vabbè. Ecco, non l'hai mai fatta. Cioè tu hai sempre trovato strategie?
In Italia. All'estero?
Quindi hai scelto sin dall'inizio. Come mai hai scelto di andare all'estero?
Non mi trovo bene in Italia, volevo cambiare un po' aria. Tu sei siciliana giusto?
Sì. Vivevi in Sicilia?
Sì, ho vissuto in Sicilia, sono cresciuta in Sicilia, poi ho fatto il passaggio città vicina, nord Italia, est, oest.
E poi te l'hai già scappata, perché l'hai detto nord Italia, appunto.
Sì, ciao.
Che dopo il nord, infatti, è stata la stessa cosa, ho fatto Foggia, Roma, Milano.
Di est.
Asia, direttamente. Ecco, se volete cambiare zona, fate così, dal sud, andate al centro, dal centro al nord, e poi da lì prendete proprio il volo, più lontano possibile.
Solo andata.
Daniele sei un grande, ti posso mandare il mio marito per capire come mai ha scelto di ammalarsi di artrosi cervicale con dolore blocco del braccio destro? Sì sì, non c'è bisogno che me lo mandi, te lo posso dire pure da qua. Braccio, cose che sta facendo, dolore da cervicale o paraocchi, quindi non vuole vedere altro, oppure oppure non deve girarsi più verso il passato quindi sono diverse la versione dei cervicali o hai paraocchi o non riesci a guardarsi in giro o non deve più guardare il passato e andare avanti quindi i paraocchi ti dicono o vai avanti oppure ti stanno dicendo attento che non riesci a vedere nei tuoi laterali e quindi ti bloccano anche il braccio perché qualcosa che stai facendo nell'immediato quindi magari il suo lavoro magari è qualcos'altro Il pancreas è l'organo, dice Remo D'Alessandri su Faccialibro, è l'organo legato alla gioia di vivere. Tu ce l'hai Miriam? Il pancreas ce l'hai? O la gioia di vivere?
Il pancreas c'è, la gioia anche.
La gioia di vivere?
Perlomeno non c'è voglia di morire.
Non ce mori in diretta, tra un po' se misuriamo e siamo curiosi di sapere. Come stai? Come ti senti? Stai a posto?
Postissimo no.
Metti che per un attimo, per sbaglio. noi trovassimo il modo per tenerti l'insulina tranquilla che fai live. Tu devi stare live dalla mattina alla sera. Cioè, mangi e vai live.
Sendo me il cappello funziona.
Te lo regalo. Sono matto. Tu mangi e metti il cappello. Potremmo fare le prove. È simpatico perché qualcuno ha detto la usi come cavia. In effetti, quando posso, un po' di esperimenti si fanno. Attenzione, inutili, perché se lei non vuole guarire non ci sono santi. Può pure venire Gesù Cristo e dirsi, sei guarito? Poi dice, cazzo, sei matto. se no come faccio in culo allo stato italiano tutta l'insulina stava avvenendo. Però è interessante fare un po' di esperimenti, un po' di esperimenti e a volte è simpatico che tu fai un esperimento che pensi abbia magari l'effetto di ridurre la glicemia, in realtà ti fa l'effetto opposto, te lo aggiunge. Tra l'altro questo è un paradosso per lei, cioè se è vero che il diabete viene per la mancanza, cioè per la incapacità di assorbire zucchero, ciò vuol dire che lei ne ha bisogno, quindi vuole attenzioni, e c'è, e c'è, ma.
Non entra, dentro le cellule, quindi o.
Non c'è fuori e lo vorrebbe, o se c'è non riesce a entrare. Che succede? Che quando ce n'è, quindi quando dai attenzioni, in teoria dovrebbe accadere qualcosa, ma per lei è l'opposto. Cioè, c'è un paradosso nel diabete, in questo caso, per cui è un po' un casino. Teoricamente, secondo me il modo mio è trattarla male.
Può essere.
Adesso vediamo, perché insomma l'ho costretta veramente, te l'ho buttata dentro, e non avrebbe mai fatto una cosa del genere, che l'altro giorno ho detto, ma perché non facciamo un vidietto su una roba, no video che sei matto io no no no non esiste ok a posto allora facciamo così andiamo direttamente in diretta così fatte le dirette e il video diventerà molto più facile poi magari la troverete pure in video qualche volta vedremo non è mica detto insomma stiamo valutando delle cose vedremo che cosa accadrà vedremo vedremo in flusso che cosa dice che lavoro fai Miriam? che lavoro fai Miriam? fai un cazzo, tu che fai Miriam?
Devo svelare subito tuttora, non mi sembra.
Il caso non vuoi svelare? Non vuole svelare, si avvale la facoltà e non risponde.
Come dici tu, è funzionale per la vostra crescita questa domanda?
Questa domanda è funzionale, credi? C'è una domanda, tempo fa la gente che i cazzi suoi non se li fanno, avevamo creato una risposta che dice questo, cioè quando voi vi trovate di fronte, questa è una tecnica utilizzata, quando vi trovate di fronte a qualcuno che se vuole fa i cazzi vostri, che fai, che non fai, dove vai, che hai fatto, che hai visto, eccetera, la risposta classica è, la risposta a questa domanda ti aiuta nella tua evoluzione o crescita personale? e a quel punto la persona dirà, no, se sai che cazzo ho fatto stamattina, ti aiuto a crescere e la persona dirà, beh, no e quindi la seconda domanda è, ma allora perché mi fai questa domanda? probabilmente la persona dirà, ma per curiosità A quel punto dirai, ottimo, fantastica abilità la curiosità, e perché non usi la curiosità per scoprire qualcosa di nuovo che ti aiuti nella tua crescita e nella tua evoluzione, invece di rompere coglioni a me, ma questo lo tieni sottinteso tra parentesi, e così te ne esci facendo una metacomunicazione politica. Miriam, come mai non vuoi affetto esattamente? Affetto o non affettato?
Come mai non vuoi? No, lo voglio ma teoricamente non lascio che entri, quindi non lo accetto, quindi lo desidero ma non lascio, non permetto di, non mi permetto di riceverlo.
Perché poi c'hai anche l'altro giochino, cioè se ti rendi conto che si crea uno schema di attaccamento scappi. Avete capito perché sta in giro per il mondo? Cioè lei si è trovata un modo per girare il mondo, non perché gli piace girare il mondo, ma perché c'è la scusa per sganciarsi quando si attacca troppo. Eh? Com'è perfetta la nostra mente? Perfetta, perfetta a cazzi sue, cioè potrebbe trovare altre maniere. Si procura un autosabotaggio, ma è un autosabotaggio su un autosabotaggio su un autosabotaggio, cioè si sabota costantemente. Tra l'altro questi sabotaggi possono sabotarla anche eventualmente su altro tipo di progetti che potrebbero nascere, che infatti potrebbero anche non nascere perché sappiamo già nella sua mente che si autosabotano. Che trauma hai subito da piccola? Dice Rosy.
Trauma... uno... in particolare... che io sappia... uno.
Cosa non hai vissuto da piccolina?
Daniele, ma per quale motivo si trova lì? Mi aiuterebbe nella mia crescita personale a sapere che lavoro.
Potrebbe darsi che saprete un giorno, in realtà lei non fa un lavoro. Allora ragazzi fatemi questa cortesia, il concetto di lavoro, la gente non nasce per lavorare, se avete in mente il principio di che lavoro fai già state conciati male, perché pensate e date, come lei dà per scontato che deve avere il diabete se deve fare l'insulina, qualcun altro dà per scontato che deve lavorare. Non è così, non è scontato. Ci sono modi diversi. Perché una cosa è lavorare, una cosa è come ti guadagni da vivere, oppure come crei ricchezza. Sono due cose diverse. E c'è una domanda molto più utile. Piuttosto che come lavorare. Mi rendo conto che molte persone legano denaro al lavoro. Ma non è così. Slegatelo ragazzi. Perché questo è il primo passaggio. Come generi denaro? Potrebbe essere una domanda valida. Come lavori? ok? ma se sei felice convivi con il dia... ma se sei felice convivi con il dia... gira il mondo e scappa da quello che ti dà fastidio io lo trovo geniale ma infatti Francesca non è così male è quello che fa è quello che fa potrebbe volendo liberarsi da qualche gabbia quando vorrà quando vorrà ma soprattutto deve... deve volerlo perché non è detto che tu sia pronto o.
Che tu lo voglia vedremmo aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
È semplice, secondo me è più facile resuscita morto che fa guarire una malata perché quella malata non vuole guarire il morto, è morto, ormai è morto è più facile guarire ci sta come logica, no? Gabriele Panetto dice su Facebook credo che siamo più in guaia di noi che abbiamo un lavoro da dipendente qui in Italia e lei che lei è nella situazione in cui è questo ragazzi io l'ho portato anche per questo per farvi comprendere come a volte c'è tanta gente che si lamenta, si lamenta, si lamenta, si lamenta, si lamenta e non si rende conto che c'è sempre una modalità per uscire esattamente come l'ha trovata lei esattamente come ha fatto lei quella ma come mille altre tra l'altro proprio oggi ho girato un video che diventerà una digressione ma che diventerà una una sorta di prefazione di un nuovo filone un nuovo filone che vorrà invece che lamentarsi contro questo benedetto sistema che ci condiziona, ci lega, ci ammanetta eccetera invece lo usa quindi usare il sistema esattamente come lui usa noi quindi lui usa noi e non ci ha chiesto l'autorizzazione e a questo punto noi usiamo lui senza gli dargli l'autorizzazione almeno da parte nostra rispettando le regole, loro le regole se le fanno a modo loro, noi facciamo ancora i bravi, ce le rispettiamo con calma quelle che hanno messo loro così che non ci può non di niente. Ebbene o male qualcosa insomma, lei sta usando qualcosa del genere, potrebbe darsi che se fattibile, perché non è detto che sia fattibile, potrebbe darsi che verrà distribuito in qualche modo ovviamente se lo faremo in maniera completamente gratuita Miriam, ti reputi uno spirito libero? Charles Bukowski!
Cosa intendi per spirito libero?
Siete che ha fatto mezzo corso di PNL? Il salto quantico è finito? No, credo che il salto quantico non finirà mai, cioè finirà con la mia morte.
E' veramente ironico. Lo sai che ha realizzato il mio grande desiderio?
Cosa?
Essere diabetica? O essere in Italia?
O essere in video? Cioè vedere Miriam...
O essere in video!
Gedi! Oppure hai fatto delle mutaghe?
Il suo sogno era mostrare le mutaghe.
Ma è simpatica. Ecco, una cosa che bisogna dire di Miriam è che non è la classica figa di legno che dice oddio questo no, oddio... Cioè, ce l'ha pure le sue paturnie. però è molto scialla come se sordì, se trucca pochino giusto perché pure lei probabilmente vuole attirare qualcosa poi sapeva di andare in video adesso ci avrà un sacco di... non ti sei truccata esageratamente la figlia di legno? alza la voce però, sintomo dell'insicurezza, voce bassa che tende sempre al mortorio sempre di più, tra un po' ti facciamo il glucagone così alzi pure la voce.
Allora, su YouTube ho capito, allora facciamo la guerra visto che non possiamo creare cambiamenti nel sistema, no appunto, cioè il discorso non è fare la guerra al sistema, vabbè come insegna Daniele...
E come fa lei, cioè lei guadagna non facendo la guerra ma sfruttandolo, che sono due cose diverse ed è quel filone che stiamo aprendo perché ci sono diversi modi per sfruttare il sistema. e molti di questi possono usare il web ecco perchè dicevo un paio di cose sono fondamentali avere un computer invece di un telefonino perchè un telefonino potrebbe fare ben poco saper usare un computer cioè saperlo accendere e battere i tasti insomma sapere che cos'è un browser per esempio che molta gente dice browser che brutta roba, a te e a tuo fratello, browser io lo dice un altro e a noi invece è qualcosa che dovete sapere E poi dovete sapere come usarlo, perché come al solito un computer può essere usato per stare solo su Facebook, ma quello bastante telefonino, può essere usato per guardare i film su YouPorn, adesso ho scoperto tramite un amico che c'è, sono addirittura i film in 3D, mettete l'Oculus. che questi occhialetti e sembra che fanno le cose proprio davanti, è tutto gratis tra l'altro, capite anche un po' questo, cioè pane e circo ragazzi, pane e circo, quindi abbiamo messo il sesso gratis, addirittura 3D, cioè tra un po' la gente starà chiusa dentro casa con gli occhialetti e manco più si rende conto di quello che c'è attorno, cioè tra un po' avremo gli occhialetti con le telecamere che ti faranno vedere quello che dovresti vedere con i tuoi occhi, ma perché ti levi? Più o meno, non siamo tanto lontani. Tra l'altro c'era una ICO per chi fa criptovalute, c'era una ICO a cui ho partecipato, che sviluppa proprio una cosa del genere. E non a caso uno dei miei mezzi per guadagnare dal sistema è usare il sistema. Ma questo ne parliamo sempre il secondo mercoledì del mese. Davide Lago mi dice, da quanto conosci Daniele tu a me?
Una settimana. Ah, fisicamente, realmente, neanche una settimana. Virtualmente, in maniera univoca, perché lo conoscevo solo io, tra i miei fisici video, ovviamente, da due anni, più o meno.
E ancora non ti sei stufata?
Eh?
E ancora non ti sei stufata?
Non ancora, no.
Beh, dopo stasera sì, eh.
Davis dice su Facebook, anch'io sono diabetico da molti anni, togliendo i cereali dalla mia dieta, ho quasi dimensato l'insulina, si potrebbe creare una dieta nuova per chi vuole seguirmi? Sì, ok. Cioè, la dieta comunque influenza ovviamente come ci nutriamo, influenza l'andamento del glucosio, del diabetico, come risponde il corpo all'insulina. però siamo sempre là, c'è una disfunzione organica che rispecchia una disfunzione mentale, il discorso è quello. Quindi è come un compagnativo, secondo me.
Quindi sei disfunzionante mentalmente?
Sì, cioè, è funzionale per lei, ma in realtà sta creando una rottura di scatole non indifferente.
Ma vogliamo vedere come stai conciata? Sapete come... volete vedere come vive un diabete? Eh sì, un diabete. Come vive un diabetico? Un diabetico vive con… vuoi farlo vedere? Allora se avete il vostro quadernino dei fastidi prendetelo perché se avete fastidio a vedere il sangue dovrete scrivere, se avete fastidio a vedere aghi eventualmente sappiate che adesso faccio… ecco c'è questa macchinettina qui che tra l'altro io ho anche perché mi ci diverto ogni tanto quando faccio i digiuni, si vede? Aspetta vediamo se si vede perché qui non vediamo una mazza, aspetta adesso ce la vediamo qua… Ok, eccola qua. Questa macchinettina misura la quantità di glucoso in sangue, giusto? Quindi hai una pennina con laghetto. C'è questa pennina con laghetto, c'è questo laghettino qua che poi si toglie e c'è un ago, e si buca praticamente un dito decine di volte. Quante volte te lo fai un giorno? una decina una decina di volte al giorno fa sta rottura di palle e poi la striscietta che dovrebbe essere questa roba qua si vabbè che poi tra l'altro è molto bello il c'è questa macchinettina che veramente si trova ovunque costa pochissimo quindi potreste misurarvi la vostra glicemia tra l'altro adesso scopriamo tra un mondo di diabetici domani vi facciamo misurare tutti quanti e torna utile secondo me dovreste.
Averla ora viene anche a me mi.
Sa cavolo Dovresti averle, sono test che bisognerebbe fare ogni tanto, anche e soprattutto io lo faccio quando testo mezzi di nutrizione nuovi, o digiuni eccetera. Che cosa fate? Vi bucate il dito, mettete una goccia di sangue, adesso ve lo fa vedere, tanto lei lo fa, solo che lei lo fa talmente tanto velocemente, ce lo fa pure in motorino mentre guida, capite? Per cui è… questa strisciettina, sì così vediamo come sta.
No dico devo provare a farle in motorino.
Ah ok questa strisciettina assorbe il sangue e vi dice immediatamente la quantità di glucosio che dovrebbe essere abbiamo detto tra... vuoi misurarla tu? la mia? eh se vuoi puoi misurare pure la mia dai intanto misura la tua che sei diabetica puoi misurare pure la mia vai tranquilla tanto le strisciette gli pagate voi che ce prega approfittiamone dai abbiamo detto prima usiamo il sistema vediamo dopo.
Questo picco di stress ok perfetta che.
Comunque... cavolo, non è successo niente.
Ma perché c'è un pubblico, quindi non può farmi fare brutte figure.
Allora ragazzi, guardate un po' quella che dice di essere diabetica. quella che dice di essere diabetica, che dice che in un picco di stress come aveva previsto sarebbe dovuto salire a causa del cortisolo, delle disfunzioni, del distress eccetera, adesso sta perfettamente nella norma e non si è fatta l'insulina da un po'. Adesso scopriamo c'è altra gente che non li apprendi con io! In diretta scopriamo che solo li apprendi! Ma vabbè io da bravo insicuro prima... No, no! No, beh, non c'è adesso. Di cosa mi sono fatto prima? Vediamo. Ah, mi misuro anch'io. Comunque, davvero ragazzi, se se volete ve lo consiglio lo trovate anche in farmacia ma magari se lo trovate online lo pagate poco c'è tutto il kit che devo fare? ma figurati che devo fare? me devo bucare il... non mi preoccupo si metti a due non ti preoccupare la macchinettina prendetela perché non è male vi permette di avere i vostri livelli sotto sotto sottocchio dovete bucare il dito che non ha manco bucato mi sa come devo buca' di nuovo sai che è poco? si e dai ribuca' ribuca' ribuca' dovete bucarvi lì, vi faccio questa... ma dai che mi frega non lo lecco è il mio sangue, cioè è il sangue di chi mi è vivo ma hai messo a tre? due e mezzo due e mezzo dai ci sta ci sta, gocciolino di sangue dove lo mettiamo qua laterale?
Si.
C'ho.
Più io che lei!
Cioè, hai capito? Lei è diabetica, c'ha 99, io che sono normale c'ho 100. Capite la diabetica? Guarda caso, adesso, per non far brutta figura in telecamera, il diabete si è messo da una parte. Ora, questo era quello che io volevo fare come esperimento, perché questa è stata una delle cose che mi interessava. Volevo vedere, in uno stress del genere, ma soprattutto bypassando o meglio superando buona parte di quelle che lei reputava paure che cosa sarebbe accaduto e questo per me è un ottimo risultato qualcuno ha detto prima la usi come cavia, sì in effetti l'ho usato tutti voi come cavia in realtà ragazzi così sappiate una cosa che se venite qua per sbaglio prima di tutto test di glicemia a tutti ve bucamo macchinette ce n'ho quello che vi pare quindi stasera il pancreas è rimesso a funzionare casualmente vabbè vedremo vedremo è stato bello ascoltarvi però sono d'idea che ognuno decide di che cosa nutrirsi ognuno di noi ha propria strategia incosciente facciamo senza renderci conto le vaia le vaia assolutamente sì ognuno si nutre come preferisce E' vero anche che spesso e volentieri il come preferisce può essere condizionato tranquillamente dalla società, dalla televisione, dalla pubblicità, da mille cose. Un bambino cresciuto in campagna con i nonni e con la famiglia di agricoltori si nutre in maniera diversa da un bambino che è cresciuto in città con una casa a fianco al McDonald. Ecco i genitori che lavorano da mattina alla sera. per cui sì è vero che ognuno sente come nutrirsi se lo riuscisse davvero a sentire, sempre che l'ego non lo spinga a nutrirsi della monnezza che gli viene propinata, tra l'altro è statistica qui in Asia dove si mangia notevolmente più sano teoricamente rispetto all'Occidente, fino a che improvvisamente sono arrivati negli ultimi anni, o da un po' di anni, tutte le grandi corporation, McDonald's, KFC e compagni, e guarda caso in concomitanza sono aumentati gli abeti, qui gli abeti non esisteva, da queste parti l'abete era rarissimo. adesso c'è, adesso ci sono sempre più tumori eccetera eccetera quindi insomma dobbiamo anche comprendere che sta bene mangiare qualunque cosa ma qualunque cosa che sia decente non merda perché anche le verdure se sono verdure coltivate ai bordi dell'autostrada tra crittogramici e esce chimiche adesso diranno esce chimica, varie esce chimiche, sono complotti insomma Dio ce ne scampi e liberi Vedo che ci sono tra l'altro diverse persone diabetiche che hanno questo tipo di problemi. Da un certo punto non mi piace, cioè non è che mi faccia piacere, però mi fa piacere che siano qua e che quindi entrino in risonanza con questo argomento. Lo so che per gli altri che sono sani, per ora, magari potrebbero interessare, però magari farvi una cultura non farebbe male. Che diceva?
Mi fanno male le punture? Sì, sì, su YouTube. Miriam, ti fanno male le punture? Ti pizzicano? È strano che per avere dolcezza devi pizzicarti, pensaci. Ci penserò, grazie.
Ok, prendo atto della domanda. Ma ti fanno... le senti ancora? Ormai c'hai dei calli talmente grossi.
Calli no, però non...
Cioè, hai una pelle abitu... Beh, considerate pure che le punture di una... di insulina sono degli aghi che sono veramente microscopici e non sono le punture quelle serie. cioè la pennina è tipo quella lì che ci siamo bucati noi adesso, non la sentite quasi l'algo. Allora Selena dice non interessa farmi fatti tuoi ma capire dove vogliamo arrivare, sono d'accordo che il sistema è malato ma le rendite automatiche per esempio è dargli forza ed esserne complici. Selena non è assolutamente così, le rendite automatiche le puoi fare usando il sistema, usando assolutamente il sistema. non è dargli forza e usarlo, sono due cose diverse, anzi addirittura è togliendo a loro in alcuni casi però tanto ce n'erano talmente tanti, ma rispettando le regole, la cosa fondamentale è il rispetto alle regole, cioè loro magari non le rispettano se le fanno per loro l'obiettivo che ci stiamo ponendo in un nuovo filone di logiche e di strumenti tra l'altro di persone che sto cercando è proprio quello di è proprio quello di trovare delle modalità che stanno già funzionando per alcuni che rispettino assolutamente le regole, cioè il rispetto delle regole imposte deve esserci sempre, che nessuno di, perché già siamo in Italia in cui tutti vogliono fregare, vogliono sopravvaricare, vogliono stare sopra, vogliono guadagnare, vogliono fare, vogliono dire, rispettiamo le regole, diamo a Cesare quel che è di Cesare, non cambiamo niente.
Su Facebook Daniele dice, avere una macchinetta in casa non implica il concetto di avere paura e quindi di diventarlo?
Allora, Daniele sì, è lo stesso motivo per cui io non faccio ad esempio assicurazioni sanitarie, perché così non me posso ammalare. In realtà io ce l'ho perché continuo a fare test su me stesso, quindi per me è una ricerca, per cui per me è utile sapere come reagisce il mio corpo a livello di pH, a livello di zuccheri, quindi nelle varie cose che posso misurarmi da solo per vedere come reagisce in funzione di determinati cambiamenti. Cioè se io decido di stare a digiuno per un certo periodo di tempo, o di mangiare solo mele per un certo periodo di tempo, io devo vedere se il mio corpo sta reagendo bene o se io me la racconto soltanto. In realtà è vero che la mente gestisce il corpo, ma se il corpo me lo conferma so che la mia mente l'ha gestito bene. Se il corpo non me lo conferma ho la modalità per poterlo variare. Per uno sano, in teoria, non è così complesso modificare le funzioni corporee. Un bambino sa benissimo alzarsi la febbre per non andare a scuola, quindi non è così difficile. Lo abbiamo vissuto buona parte di noi. Quando non volevamo andare a scuola, improvvisamente ci mettavamo il termometro e c'eravamo a 38. Come facevamo? C'avevamo davvero la febbre? No, ce l'avevamo fatta venire. Quindi noi avevamo mentalmente aumentato la temperatura corporea. Molto semplice. Così come puoi aumentare il battito cardiaco o diminuirlo, c'è gente che arriva quasi a premorire, c'è una sorta di letargo, ci sono gli sciaicosi, alcuni che si fanno tumulare i vivi, abbassano completamente il livello del battito cardiaco e possono stare lì per diverso tempo. Quindi ci sono diverse cose. Non mi meraviglierebbe riuscire a modificare anche l'assorbimento dello zucchero o meno. Ovvio che per uno sano aumentare o diminuire l'insulina non credo sia un grosso problema a livello mentale, se uno l'insulina non ce l'ha, dovrebbe andarla a creare, ma in realtà nel suo caso non è esattamente così, perché tu hai… lo.
Producono, ne producono molto ne produce poco.
Ma ha avuto esperienze in alcuni momenti della sua vita in cui magicamente le sue cellule beta che si chiamano beta quindi sono un po' ebetine le sue cellule beta hanno magicamente prodotto insulina per un periodo di tempo chissà come mai questo le dovrebbe dare a lei la conferma che volendo in determinate condizioni le cose possono accadere deve volerlo lei farlo accadere e questo è sempre il concetto Quindi il principio di Daniele Bonanni è questo, non ha senso testarsi perché è un po' come quando porti la macchina ad un meccanico e gli dici ma fammi un check-up, qualche problema tu otti troppe forze, quindi se voi andate ad un medico e vi sentite bene, vi fate degli esami e qualcosa esce. dopo dei semplici esami del sangue, se gli hanno detto che aveva la tiroide sballata, l'hanno cominciata a imbottire i farmaci a vita. Non aveva nessun sintomo, si è fidata. Quindi il medico dice, guarda stai male, sei malata cronica, devi piazzare roba a vita, e la gente dice ok, va bene. È così che nascono i malati. Tra l'altro gli stessi, ricordiamoci che gli stessi valori L'anno prima erano più alti, l'anno dopo sono più bassi. Quindi in maniera tale che l'anno prima tu sei sano, l'anno dopo sei malato. Non perché è cambiato qualcosa in te, ma sono cambiati i valori che hanno messo loro, così da creare più malati. Questo è uno dei giochi che fa il sistema. Patrizia manca... ci sono diverse persone che sono diabetiche, wow! Insomma, vedo che l'autostima, la scarsa autostima regna soprana, ragazzi. Come stiamo autostima? Come stai adesso? Ti vedo più rilassata. Ci vuoi raccontare qualcosa di te? Cioè, non per farti i cazzi su, perché quella roba la raccontiamo qualche altra volta, però qualche evento, qualche aneddoto, qualcosa di particolare che ti ha colpito, legato in qualche modo al fatto di questa pseudomalattia.
Quando ero piccola, 6-7 anni, Quando andavo a prendere il gelato con i miei genitori c'era una vocina dentro di me che mi diceva di prendere sempre lo stesso gelato perché se no... perché ci sarebbe stata la possibilità in cui non l'avrei potuto fare.
Ascoltate questa. Aspetta, tu non avevi il diabete?
C'era una voce, un concetto dentro di me.
Quindi prima che tu avessi il diabete.
Prendevo sempre lo stesso gelato perché non si sapeva mai.
Lei da piccola prendeva il gelato e dentro di sé c'era la vocina che diceva prendilo adesso perché non si sa mai se in futuro lo potrei prendere. Abbiamo ancora dubbi da dove è arrivato il diabete? Lei non ce l'aveva il diabete ma nella sua mente c'era già, l'aveva visto come soluzione. ora se poi lo vediamo come sai mai magari vogliamo aggiungere un dettaglio ai nostri amici non è che per caso per caso per caso in concomitanza con l'avvento del diabete i tuoi si stavano separando così casualmente casualmente non è che per caso a nove anni la bambina vi ha messo pure questo nel mazzo legale ma chissà se io mi ammalo riesco a mantenere i genitori a una fianca all'altro, magari, l'avete vista la cosa, riguardate, andate indietro, se lo state ascoltando in video, andate indietro e guardate il suo non verbale, guardate che faccia ha fatto nel te, magari, cioè questo ci sta dando soluzioni, lei lo sapeva già, l'aveva predestinato, sapeva come si poteva avere, il nonno ce l'aveva e se l'è fatto veniva una speranza e ce lo sta dicendo. E lo dice contenta! E lo dice contenta! Cioè è contenta, è felice di aver fatto questa cosa.
Sono felice di averlo capito, cioè sono felice, ovviamente.
E mo' fatelo passare! E basta! Cioè, tanto non te cagano più, tu o ce l'hai o non ce l'hai, in cambio a casa.
Sembra di non sapere perché ce l'ho.
Tu non di niente a tua madre se te passa. Che te frega? Tu fatti mandare sempre la cosa, tanto la pagano loro. L'insulti, tu dici che sei malata, per la medicina tradizionale non puoi guarire. Non guarì! Cioè frega!
Vado a fare le visite, valori perfetti.
Rivenditali. Qui tanto è tutto a pagamento, li rivendi a qualche ospedale, qua fai il business. Ecco, un altro business potrebbe... abbiamo trovato un altro business. Cioè se tu guarisci, tu non dici niente. Prendi tutto e te lo rivendi qui nei vari ospedali che è tutto a pagamento e te lo fai da metà prezzo e via. Prendi il sistema, il sistema dice che non puoi guarire, quindi rispetti le regole perché se tu guarissi romperesti le regole, non sia mai. Quindi il sistema dice che tu non puoi guarire, tu mi mandi i chili di insulino e io me lo vendo. Rendita. Qualcuno voleva sapere come si fanno le rendite, questo è un modo. Molto semplice.
Ecco, svelato come viene.
No, questo quando guarirà aumenterà. Ho detto, volevi nuovi business per creare rendite, questo è un altro. Guarda che non c'è giocata, perché è perfetto sta roba. Se vuoi facciamo, io un po' di amici qua in giro ce l'ho, ce la vendiamo a metà prezzo, io mi prendo una commissione e via, va bene. Bene ragazzi, bisogno di attenzioni dice Rosy Milazzo. Daniele, considerando che gli animali in teoria non hanno idea di cosa siano le pippe mentali varie che creano i malanni, cosa pensi degli animali che si ammalano? Per quale motivo secondo te? Stefania su Facebook. Allora Stefania, il problema è dove si ammalano? perché io sto avendo esperienza di animali che stanno in natura e se muoiono non muoiono perché si ammalano ma perché si sbranano tra di loro ho visto invece decine di volte decine di volte no, però più di una volta, diverse volte gli animali che si ammalavano magari aveva un occhio che gli lacrimava magari aveva una ferita magari aveva questo e gli altri gatti o il cane o quello che è gli stavano vicino, gli davano o lo leccavano o in qualche modo gli davano cura e guarivano da soli Per quanto riguarda gli animali, nel nostro caso, quelli che abbiamo vicino, noi cerchiamo di interferire il meno possibile, quindi non diamo medicine, non diamo neanche antipulci, abbiamo smesso di dare di tutto, non sono castrati, non sono vaccinati e non si ammalano. I vaccini sono esattamente come i bambini, li ammalano, anzi i vaccini sono fatti apposta per gli animali che non possono parlare, per cui non gliene frega niente se diventa Down o se si ammala, sono un mezzo per farli poi diventare un business. Gli animali che nascono liberi e che dovrebbero stare in posti sconfinati e vengono chiusi dentro una casa, a parte che se stanno con degli umani, prendono le malattie degli umani, e spesso e volentieri salvano gli umani da questo. Cioè, se li prendono loro e non li prendono gli umani, purtroppo. E sarebbe meglio. E tra l'altro, forse questo dovrebbe essere per l'umano un modo per dire, ma l'ha preso lui, l'avrei dovuto prendere io, fammi capire che cosa gli è venuto, perché quello, il prossimo, tocca a me. per cui gli animali che si ammalano in natura po' dura, gli animali che si ammalano che hanno rapporti con gli umani sì, quello è molto più semplice e anche perché oggi come oggi se un animale in natura viene curato, meglio, gli viene dato da mangiare dall'umano, può capitare. Se sta in natura e rispetta la natura non lo so, non lo so, credo sia molto più difficile che sia male. Poi per carità, magari capita. però per quel poco che ho visto qua vicino li ho visti sempre autoguarirsi, li ho visti morire perché si sono sbranati, quello sì, ma non li ho visti ammalarsi per più di uno o due giorni, così come vedi le ferite che guariscono in pochissimo tempo, ferite aperte, gambe intere aperte in pochi giorni e che tra l'altro non li toccano neanche, se li reccano è buonanotte. No, loro sono molto più tranquilli. Nel momento in cui gli animali stanno con gli umani, prendono i comportamenti umani. Questa cosa qui l'ho vista, purtroppo, e questo mi fa pensare sempre di più a tenere gli animali quanto più in natura possibile, per quanto è praticamente impossibile perché gli umani stanno in mezzo alle palle o comunque. e purtroppo dove toccano gli umani fanno danni, non c'è un cazzo da fare. Poi se dobbiamo ragionare in Italia sappiamo anche che in Italia è impossibile avere degli animali in natura perché sennò fanno una brutta fine e quindi non se ne esce. Cioè dobbiamo a sto punto per gli animali che si ammalano essere grati a loro che l'hanno presa loro e capire che quella loro è la nostra, non è la loro. Quindi comprendere perché hanno scelto loro a volte quasi come forma di gratitudine di prendersi qualcosa di nostro pur di salvarci la vita. A volte capita, l'abbiamo visto più di una volta tra l'altro. Tra l'altro anche per persone che forse conosci anche. Fammi una domanda spiazzante.
Ti piacciono le pigne?
Le pigne? Dovete capire che questa ragazza ha un problema con le pigne. Vogliamo raccontarlo? Forse no, così impari a fare la domanda delle pigne! Fate una domanda a lei, perché hai problemi con le pigne? No, per lei è un... sono... come dire... sono... sono quegli esseri umani... Fai una domanda seria che non ti posso rigirare, che è peggio per te! Che non ti conviene!
Ok, una domanda...
Il 90% del mondo non ha autostima e molti hanno avuto un'infanzia di merda, tutti i malati, ci sono bimbe infibulate per dirne solo una. Ma Selene, allora il 90% del mondo occidentale non ha autostima, cioè quello condizionato da un sistema che ti vuole con scarsa autostima perché così sei più condizionabile, cioè se tu non credi in te stesso e Pensi di non valere, è molto più facile condizionarti e dirti allora se vuoi valere devi comprare questo, se vuoi valere devi fare quello che dico io, se vuoi valere devi fare quest'altro, diventa molto più facile. Ma in realtà il 90% del mondo non è l'Occidente, il 90% del mondo non riesce neanche a mangiare e non guadagna neanche un euro al giorno. Quindi quelle persone là non sanno manco che è l'autostima. Prima di pensare all'autostima hanno la fame, hanno la sete e hanno la sopravvivenza. L'autostima viene molto dopo. Cioè quando non hai problemi puoi pensare di avere scarsa autostima. Quindi se hai scarsa autostima potrei dire che già non hai problemi veri. c'hai problemini, leggeri fastidi. Partiamo da questo ragionamento, quindi se il vostro grosso problema è l'autostima, siate grati che non avete i problemi veri, perché se aveste davvero i problemi veri non avreste problemi di autostima. Cosa intendi per usare il sistema? Qualcosa da fare sin da subito? Allora, Federico, ci stiamo lavorando, stiamo testando più cose, lei mi ha dato qualche idea, da quest'idea ne sono venute altre, altre, altre, tanto che l'idea iniziale si è quasi persa per strada. e da questo stanno nascendo determinate strategie che stiamo testando e nel momento in cui saranno sicuramente certe, vi ricordo che se vi dico qualcosa io o qualcuno con me vuol dire che l'abbiamo testata noi in prima persona, quindi non vi raccontiamo cose dette da altri ma vi raccontiamo cose realmente fattibili e spiegate nella maniera più semplice possibile, possibilmente gratis. Quindi questo sarà il principio. Ora sto con il mio gatto e ti guardo, grazie Gabriele, salutaci il gatto. Extrasistole cosa vogliono dire? Rosanna, oddio l'extrasistole non mi dire, al solito quando mi parlate di malattie o di sintomi non mi dite che cosa vi dice la medicina tradizionale, ditemi che cosa comporta a voi, cioè raccontatemelo a parole vostre. Stefania Cirmi, basta voglia di vivere, please diamo coraggio e facciamo ridere sti ragazzi, da questo commento il tuo cuore per Miri. Vai, grande, tanti cuori per Miri, vai!
C'è anche il pin, c'è anche il pin.
Poi le parte, troppa dolcezza, va in crisi minstica. Allora ragazzi, mostrate il vostro amore a Miriam. Donne e uomini, uomini non a vostro modo l'amore, mi raccomando, amore incondizionato. Mostrate il vostro amore a Miriam e fate vedere quanto siete amanti di questa ragazza. Quanto amate questa ragazza. Miriam, se fossi lì ti darei un bel bacio. C'è già un ammiratore, vedi? Dai, scherzo, eccola, vai! Dai ragazzi, ultime domande! E poi abbandoniamo pure Miriam che adesso per soddisfare la sua paura di abbandonamento va proprio abbandonata. Dopo l'abbandoniamo e non la facciamo apparire più.
Per quali motivi pensi l'Italia sia invivibile rispetto alla Telandia o comunque il sud-est asiatico?
Allora, l'Italia è invivibile per una condizione legislativa che rende impossibile qualunque cosa. Ha dei costi assurdi, dovresti guadagnare soltanto per pagare spese. roba di due giorni fa è arrivata una bolletta a un'amica di gas di un conguaglio, cioè aveva chiuso la bolletta, ho scoperto adesso che nella bolletta del gas, prima avevamo un contatore che tu facevi la voltura, adesso paghi per fartelo venire a mettere e per fartelo venire a togliere. Quindi poi quello nuovo non fa la voltura, richiama per farselo rivenire a mettere, per poi farselo rivenire a togliere. Cosa gli vanno a mettere, non si è capito? 40 euro per fascina a persona quando lo potevi lasciar lì e dare soltanto un numeretto come si faceva una volta. Quindi, quando ho un'Italia che pensa a cularme in qualunque caso, perché questa è nuova, ma me fotti un centesimo sui sacchetti e me fotti 40 euro sulla bolletta di quello e me levi la televisione che ti devo pagare per forza la Rai quando manco c'ho la televisione in casa. Cioè, di base in Italia tu paghi solo tasse, cioè nel momento in cui tu vai via dall'Italia tu ti togli una valanga di spese. Per vivere in Italia hai bisogno di 3-4 mila euro. Per fare 3-4 mila euro devi avere delle rendite ben più alte per poter raggiungere quella condizione. Nella stessa condizione, quindi con una qualità della vita pari o superiore, da un'altra parte del mondo vivi con 1000€. Ciò vuol dire che tu devi realizzare rendite molto inferiori Quindi, di fondo, liberarti finanziariamente stando in Italia è molto più lungo e complesso che liberarti finanziariamente stando da un'altra parte del mondo. Semplicemente perché in Italia costa tutto di più. Non solo costa tutto di più, ma lo paghi con quello che ti avanza dopo che hai pagato le tasse. Cioè tu le tasse che paghi su bolletta, benzina, che sono tutte tasse, tu le devi pagare con quello che ti rimane dopo che hai pagato le tasse. che è un'assurdità cioè io se io faccio un imprenditore prendo 173 e te li devo dare attestato con quei 30 che avanzano devo pagare la benzina che sottasse, il gas che sottasse, la televisione che sottasse, i sacchetti del supermercato che sottasse e allora... cioè scusa eh l'unica cosa buona è che te danno l'insulina ma se non sono malato ma sti... eh capisci quindi io direi che l'unico vantaggio di stare in Italia è se sei malato perché le tasse almeno quello servono per pagare l'insulina a lei e a quelli che in qualche modo sono malati. Dalle altre parti del mondo se sei malato o ti fanno buona assicurazione sanitaria, oppure paghi te, oppure semplicemente non ti ammali, che è molto più semplice, no? Quindi questo è il concetto. L'Italia è molto costosa. Vi dico soltanto per farvi un esempio, ragazzi. Noi con Anaera spediamo dalla Thailandia non perché ci fa più comodo. ma perché costa meno? Cioè, considerate che una raccomandata dalla Thailandia all'Italia costa meno che dall'Italia all'Italia. È assurdo, eppure è così. Io spedisco dalla Thailandia alla Thailandia un pacco con corriere espresso day after, quindi io lo spedisco oggi, domani è consegnato in qualunque parte della Thailandia, con tra un euro e due euro di spedizione. In base a grandezza del pacco, oggi ho spedito una roba da quattro chili e mi è costato ben due euro. Domani è arrivato. Provate a fare un corriere espresso senza avere un contratto con DHL, UPS e compagni day after o con FedEx. Provate a chiamare FedEx e dici guarda ho tre chili da spedire e mi deve arrivare domani. Vedete quanto vi costa. Questa è l'Italia, è impossibile fare qualcosa di decente senza intaccarsi lì dentro, poi per carità devi fare di più, è vero che devi lavorare di più in quel caso per pagare, cioè tu fino a ottobre paghi lo Stato, poi in ottobre, novembre, dicembre lavori per te, questo è il principio. quindi se devi stare in italia devi rispettare le regole e torniamo sempre al suo discorso non è che le puoi eludere cioè non è che dici vabbè io guadagno ma non le pago oppure mi invento qualche impiccio no, le devi pagare oppure prendi la residenza da un'altra parte e vivi da un'altra parte non prendi la residenza da un'altra parte e poi finta e poi vivi in italia prendi la residenza da un'altra parte e ti iscrivi all'aereo e rispetti le nuove regole paghi le tasse nella nazione nuova e buona notte al secchio e rispetti le regole della nazione nuova Tu quand'è che cambierai? Ecco, a te ti conviene cambiare, a te ti conviene stare in Italia ogni tanto, finché non guarisci tutto. bene ragazzi, bene bene bene Miriam si felice, sei bella, simpatica e sveglia, sei la mia anima gemella, fatto pure rima a Gedi, ragazzi abbiamo un poeta Miriam si felice, sei bella, simpatica e sveglia, sei la mia anima gemella io direi che dopo questo pensiero tu hai qualcosa da dire a Gedi?
Tra l'altro aggiunge Miriam caccia la tua perla caccia la tua perla che fa.
Anima gemella e la perla è dentro di lui, valla e cerca Nostro corpo riesce ad autocuarirsi e allora ha il potenziale di essere immortale. Voi cosa ne pensate? Non è un po' in contrasto con l'evoluzione umana in senso darwiniano? A parte che Darwin ha detto una lanca di cagate però... il fatto che si è immortale da quello che si sa il nostro corpo fisico è tarato per vivere fino a 180 anni se non facessimo cazzate, ma visto che facciamo cazzate appena nasciamo facendoci mettere dei vaccini e poi continuiamo a intossicarci costantemente riduciamo continuamente la nostra capacità di vita per cui teoricamente fino a 120-130 si potrebbe arrivare tranquillamente. Chiaro che se fumi, se bevi, se ti sfacci ma soprattutto se hai una vita stressante tu mori subito dopo che vai in pensione. Ricordiamoci che l'obiettivo è farti lavorare il più possibile finché rendi per il sistema. Appena vai in pensione prima te levi dai coglioni meglio è perché diventi un costo. Quindi infatti non a caso stanno aumentando sempre di più la l'età pensionabile così che tu non vai più in pensione e mori prima e poi una volta che se te l'hanno dato la pensione a 70 anni insomma con tutti gli acciacchi che hai avuto e con tutto quello col culo che ti sei fatto 10 anni te l'hai riscato per cui ragazzi la situazione sta cominciando male ma secondo me c'è sempre una speranza se si vuole ecco Miriam qui è malata ma sta molto meglio lei da tanta altra gente Era questo il bello, ed è questa la motivazione per cui ho voluto Miriam qua, costretta in questo atto psicosciamanico magico. poi mi ci racconterai, manderai dei commenti per dire qual è il risponso ai tuoi… magari la troverò guarita, che lo so, oppure ancora più malata di prima. Era proprio questo, cioè farvi comprendere come a volte, anzi a volte, come le malattie o pseudotali possano essere davvero un dono. Nel suo caso è stato un dono. Ieri le ho fatto la domanda, se non avessi mai avuto questa malattia che cosa staresti facendo adesso? La tua risposta è stata? foto su Instagram, selfie su Instagram, alla ricerca di like, alla ricerca di diti, tieni mettiti il dito e probabilmente sarebbe stata la ragazza medio classica della sua età, magari solo immagine, magari alla ricerca di accettazione o chissà che cosa, il suo diabete, la sua malattia è stato il suo vero dono, il suo vero diamante che poi tra l'altro è stato una delle motivazioni per cui poi ha conosciuto. tutta questa strada che non so dove la porterà e che non so se le farà tanto bene visto che adesso ho avuto la sfiga di venire qua e non ho ancora la più pale idea perché perché in un posto in un mondo di 36 mila chilometri di circonferenza immenso tu sei finita esattamente qua cioè questo un giorno me lo dovrai spiegare perché non mi è chiara sta cosa cioè devi essere proprio masochista quindi ragazzi miei grazie grazie grazie se avete voglia di venire in telandia evitate come la peste le zone in cui mi trovo perché questa potrebbe questo potrebbe essere l'effetto ovviamente per ognuno il suo quindi lo sconsiglio Lei aveva problemi ad apparire in pubblico, a parlare in pubblico, la telecamera è stato l'unico evento, immaginate se avete altro tipo di problemi cosa ci si potrebbe inventare. Ma sempre se ne avessi voglia insomma. Detto ciò, grazie, grazie, grazie, grazie Miriam per essere stata con noi. Non si sa se la rivedremo oppure no. dopo questa serata, non ne abbiamo più palli d'idea vedremo cosa dice il flusso e... il flusso tosse tosse cosa vedremo in fin secondo me, dobbiamo... prima se ne va meglio sto pure io Beh, ma ragazzi, ve lo dicevo, bisogna distruggergli l'autostima, perché se hai fatto questa cosa qui per avere accettazione, adesso va distrutta e abbandonata. Cioè, peggio di... proprio, via. Adesso la buttiamo fuori, chiudiamo la porta e via. Buonanotte al secchio. Grazie ragazzi! fuori coi gatti, esatto, fuori coi gatti che se sta meglio che qua dentro. Grazie a tutti, grazie Miriam, si è fatta una certa, Miriam se ne può pure andare, e noi, ciao, andiamo a dormire. Buonanotte a tutti ragazzi, grazie, e come al solito buono spritz, eh, non si sa mai.










