"Il sistema rappresentazionale VISIVO" Modulo 5 - Practitioner PNL Gratis - Daniele Penna

Video-lezione di Daniele Penna sul sistema rappresentazionale visivo in PNL: introduce il concetto di sistemi legati ai cinque sensi, spiega che il 'visivo' predilige immagini interne, come riconoscerlo (linguaggio, ritmo, gestualità, postura, respirazione) e suggerisce esercizi pratici di osservazione. Sottolinea che le preferenze sono relative al qui-e-ora e che le persone possono usare mix di sistemi (es. 50/50).
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In questo modulo prendiamo in considerazione i sistemi rappresentazionali, nel modulo precedente abbiamo compreso che la mente umana a un certo punto della sua esistenza sceglie quali sistemi o quali di più di un sistema utilizzare come sistema prevalente. abbiamo compreso che i sistemi sono quelli legati ai cinque sensi, quindi vista, udito, tatto o sensazioni, olfatto e gusto. in questo modulo prendiamo in considerazione la vista, ovvero il sistema rappresentazionale che in PNL viene chiamato visivo. cosa vuol dire visivo? il bambino a un certo punto della sua vita sceglie di viaggiare sull'autostrada visiva in maniera più comoda. quindi questa sua autostrada sarà molto più grande. se vogliamo riprendere l'esempio dei filtri, uno dei filtri più grandi che metterà davanti i suoi obiettivi sarà il filtro visivo. cosa vuol dire? vuol dire che in un'esperienza esterna fatta di suoni, immagini e sensazioni come quella dell'incidente che avevamo preso come esempio nel modulo precedente in un incidente dove ci sono sempre tutti gli input visivi, auditivi, cinestesici, effettivi e gustativi il bimbo visivo o la persona che tenderà ad essere sempre più visiva nel cui adora in quell'ambiente, in quell'evento registrerà e porrà attenzione in maniera maggiore agli stimoli visivi. attenzione, è importante ricordare che il concetto di visivo, auditivo e cinestesico, come abbiamo detto nel modulo precedente, continuerà a ripeterlo. prima di tutto vale sempre nel qui ed ora, quindi non è visivo ma sta utilizzando prevalentemente il sistema visivo nel qui ed ora. in più non è o visivo o cinestesico o auditivo, ci sono le vie di mezzo. quindi potrai trovare persone, come dicevamo nel modulo precedente, che saranno in parte visive, in parte cinestesiche, in parte uditive, in parte cinestesiche, o una serie di mix. in alcuni casi potrai trovare persone che potremmo metaforicamente dire tipo 50% cinestesico, 50% visivo, oppure poi troverai persone che sono quasi completamente visive. adesso comprenderai come riconoscerle. quindi in base a come utilizzeranno i predicati verbali, alcune parole, il modo di comunicare, di parlare, di muoversi, potrai comprendere quanto grande è e quanto sta utilizzando il sistema rappresentazionale in quel momento e quale sistema sta utilizzando. questo sarà estremamente importante comprenderlo, perchè sarà la prima base per creare il feeling. estremamente importante che se ti trovi di fronte a una persona che in quel momento sta utilizzando un sistema visivo e tu sei auditivo, tu tendenzialmente poni più attenzione al sistema auditivo, se vuoi entrare in rapport con un visivo dovrai in qualche modo spostare la tua mappa dall'auditivo al visivo. Ma a questo ci arriveremo perché lo spiegheremo meglio. Per adesso è importante che tu riesca a comprendere, e poi fare degli esercizi specifici attraverso dei video e altre cose che farai nel mondo normale che ti darò a fine di questi video, è importante che tu riesca a rendere, innanzitutto a diventare consapevole immediatamente dei sistemi rappresentazionali che la persona sta utilizzando nel qui ed ora, chiunque ti trovi di fronte a te, e questo lo puoi fare anche con la televisione, che è un ottimo modo per fare esercizi, forse una delle poche cose utili per cui ci può tornare utile la televisione. usarla per in qualche modo fare la nostra scuola guida, quindi invece di stare, di farlo nel pubblico con gli amici, perché inizialmente diventerà complicato, possiamo fare questo con youtube o con la televisione, in genere i talk show sono il mezzo migliore per fare questo tipo di esercizi. ma come al solito mi sto dilungando. come si fa a riconoscere un visivo? ricordiamoci che il visivo è colui che ha una rappresentazione interna prevalentemente fatta di immagini quindi avrà una serie di immagini che gli scorrono o saranno immagini fisse o avrà una sorta di filmato o potrebbe avere più diapositive, è rilevante, il fatto sta che la sua esperienza tendenzialmente sarà fatta prevalentemente di immagini qual è la prerogativa delle immagini? prima di tutto sono veloci, le immagini sono molto più veloci delle sensazioni, scorrono come se fosse un film e quindi l'esperienza visiva segue, quindi la comunicazione visiva segue l'esperienza che hai nella testa quindi se le immagini scorrono velocemente, il visivo è quella persona che innanzitutto parla velocemente, perché segue le immagini e quindi le immagini scorrono, lui te le descrive velocemente e fa quello che sto facendo io, perché in qualche modo mi scorrono e ti sto descrivendo a mani, quindi ti sto in qualche modo disegnando nell'aria quello che sto vedendo. questa è una cosa tipica del visivo, il visivo gesticola, gesticola molto. nel mondo occidentale, soprattutto gli italiani, sono molto influenzati dal sistema visivo, ma soprattutto nel mondo occidentale, perché oggi con la grossa influenza di tutti gli input visivi, dei mass media, che sono quasi tendenzialmente visivi dai telefonini alla televisione ai tablet, il nostro canale visivo viene sfruttato molto di più di tutti gli altri, quindi è molto più semplice trovare, e questo statisticamente è così, una persona tendenzialmente visiva rispetto agli altri, ma non è detto. quindi dicevamo, il visivo è una persona che parla abbastanza velocemente, molto velocemente, l'eccessivamente visivo normalmente parla così velocemente che a volte non riesce a respirare, cioè non prende aria, perché le immagini discorrono così veloci che va quasi in mancanza d'aria. inoltre il visivo tende come postura a spostarsi in avanti quindi visto che sto descrivendo queste immagini esattamente quello che sto facendo io adesso mi spingo in avanti e tra l'altro se noterai io tendenzialmente quando faccio i video probabilmente l'avrai già compreso applico il mio sistema rappresentazionale di base che è il sistema visivo e se noterai i miei video precedenti o anche i futuri ti renderai conto che ogni tanto ho necessità di spostarmi dalla sedia perchè non ci riesco a stare con le spalle attaccate alla sedia e questo è tipico di un visivo, il visivo deve muoversi perchè ha le immagini che scorrono, le deve inseguire, le deve spiegare, le deve rappresentare, le deve disegnare che è esattamente quello che ti sto facendo quindi il visivo parla velocemente, il visivo si muove, il visivo gesticola ma soprattutto il visivo utilizza parole classiche del sistema visivo e quindi faccio apparire una slide dove possiamo leggere assieme alcune parole o frasi tipiche dette da una persona tendenzialmente visiva vediamole assieme qui vedi alcuni esempi, il visivo è quello che ti dice ciò che devi vedere che inizia una frase con vedi, con guarda il visivo parla di quadri, di sfondi, di fondali, di guardare, di vedere, di mostrare, di nascondere, di chiarificare, di illuminare, di visualizzare parla di prospettive, parla di immagini, parla di qualcosa di chiaro, di scuro, di oscuro o di sfocato parla qualcosa di, ti usa termini come luminoso, brillante, colorato, vago, netto, ti dice spesso chiaramente, o vagamente, oppure frasi come vedere tutto rosa, o mi si è annerito qualcosa davanti, o vedere in bianco e nero, o discernere, o distinguere, spuntare, scoprire, sporre, avere un punto di vista. che spettacolo, facciamo un giro d'orizzonte, mi sembra di stare sopra una nuvola, dobbiamo fare un grafico, ti devi fare scudo, ti devi scudare, oppure guarda questa scena, ho visto un flash, a prima vista, qualcosa di inimmaginabile, sono tutte parole, tutte frasi, tutti predicati che sono tipici della sfera visiva. sulla parte della dispensa di questo modulo troverai tutti gli altri esempi di predicati o parole tendenzialmente visive tanto per farti un esempio molto pratico e immediato la differenza ad esempio per la descrizione di qualcosa da parte di un visivo, di un auditivo e di un cinestesico potrebbe essere qualcosa del genere il visivo ti dice non ci vedo chiaro, non ci vedo chiaro l'auditivo potrebbe dirti c'è qualcosa che mi stona il cinestesico... c'è qualcosa che mi puzza ti rendi conto come la stessa esperienza qualcosa che non quadra da bravo visivo viene vista da bravo visivo in maniera diversa nelle varie percezioni e dalle varie persone quindi con i vari sistemi rappresentazionali una cosa che per me non è chiara o che non quadra per l'auditivo stona per il cinestesico puzza oppure c'ho quella sensazione a pelle che... queste sono sensazioni cinestesiche, sono termini cinestesici, ma lo vedrai nei prossimi moduli. come al solito adesso puoi fare esercizio su me stesso, quindi su me per primo. noterai come i miei termini sono tendenzialmente visivi, soprattutto in questo video. ma non è detto che nei prossimi video cambi modalità apposta per farti fare qualche esercizio diverso. quindi ricapitoliamo come si riconosce un visivo, dai suoi termini, quindi dalla sua terminologia che è dedicata e legata al mondo delle immagini, chiaro, scuro, quadro, sfumato, sfocato, colorato, netto, ovvio, tutto ciò che in qualche modo fa riferimento a una descrizione di un'immagine. il non verbale sarà un non verbale in genere molto movimentato e proteso verso avanti, la respirazione sarà molto alta, il visivo ti respira qui, cioè va in iperventilazione, sta lì rischia che resta senza fiato, inoltre Una cosa classica del visivo, io qui ti parlo sempre dell'eccezione assoluta, quindi il visivo al 100%, è chiaro che poi ci sono le 50 sfumature di visivo e di uditivo cinestesico, parlo di 50 ma ovviamente è una battuta. Devi vedere il concetto visivo ed uditivo cinestesico non come un interruttore on off, ma come un trimmer, uno slider, quindi un qualcosa che può aumentare e abbassare, come se avessi la rotellina per aumentare e abbassare il volume. quindi non esiste 0 o 100, esiste 0, 1, 2, 3, 4 e via. quindi potrai trovare una persona, o meglio, troverai spesso persone che utilizzeranno modalità visive cinestesiche assieme, cinestesiche auditive assieme e questo sarà uno degli esercizi che ti farò fare subito dopo. l'identificare all'interno di uno speech, un parlato di una persona, un'intervista, un video, una qualunque cosa quali termini usa, quando li usa, in concomitanza di quando li usa, come si muove, perché noterai che è. ed è una cosa interessante, a mano a mano che la persona cambia modalità, quindi se ci troviamo di fronte a un tendenzialmente visivo cinestesico al 50 e 50, scoprirai che nel mentre utilizza termini visivi e quindi sta lavorando con le immagini, la persona gesticolerà, parlerà velocemente, respirerà alto, magari si protende verso davanti, nel momento in cui scende nel cinestesico, la gestualità cambia, il tono di voce cambia il modo di respirare cambia e le parole cambiano e questa è la prima cosa di cui dovrai diventare consapevole e renderti conto di come le persone comunicano nei vari stati e all'interno spesso della stessa comunicazione quindi compreso quali sono i modelli classici utilizzati da un visivo possiamo passare al modulo successivo dove parliamo del auditivo.










