INCOERENZA ED EVOLUZIONE - Le Perle del Follow The Flow di Daniele Penna

Trascrizione di un monologo di Daniele Penna (flow) in cui l'autore chiede la differenza tra incoerenza e evoluzione e riflette sul perché cambiare idea non equivalga necessariamente a essere incoerenti. Critica il “sistema manipolante” che scoraggia il dubbio e l’autonomia di pensiero, usa esempi concreti (promesse, l’effetto Babbo Natale) e conclude che l’evoluzione nasce dal dubbio e dall’aumento di conoscenza.
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Le perle ai porci, vi ricordate le perle ai porci? Iniziate, avevamo iniziato i flow con le perle ai porci. La perla si distingue da una domanda e una risposta, perché la domanda me la fate voi, è una domanda così, che può essere interessante o meno, può essere, diciamo, di interesse comune. La perla è proprio una roba, le perle sono delle cose che si trovano raramente, no? Quindi ogni tanto, all'interno di tanto sproloquiare, viene fuori una perla. Qual è la perla di oggi? Vi pongo una domanda, nel frattempo che vi arriva con ritardo di mezz'ora la voce, io intanto vi pongo la domanda. Ditemi voi, abbiamo già parlato però ve la intorto meglio questa volta. Ditemi voi qual è, secondo voi, la differenza tra incoerenza E manipola... No, che manipolazione? Cazzo sto dicendo? No, c'ho il Manipulation Game, c'ho scritto pure di sotto Manipulation Game e mi rincoglionisco. Tra... L'altro che sette e più o meno due, ce l'ho proprio rincoglionito io. Qual è la differenza tra... Aspettate che riconnetto il cervello e rientro nel flusso. Mi connetto. Pronto? Ci sei? Sei. Differenza tra... Incoerenza o coerenza. Evoluzione. Ecco perché c'è manipolazione, evoluzione, mi impicciavo con le parole. Tra manipolazione... Aridaie! Tra evoluzione e incoerenza! Qual è la differenza tra evoluzione e incoerenza? Rispondetemi voi! Cioè, c'è il ritardo... Io vedo, vedo... Su Facebook e su YouTube vedo me stesso il ritardo e me ritardo pure io il cervello. Cioè, c'è un minuto di ritardo tra quello che mi arriva dalla coscienza collettiva e quello che riesco a parlare, a mettere a fuoco la voce con le cose. Niente, stasera, raga, sto così. Non ci fate caso. Va bene così, va bene così. E' il bello della diretta, come si suol dire, ragazzi. Il bello della diretta. Non è che sta un po' in televisione? Figo, la diretta è la che è difficilissima da fare. Quindi vi dicevo, stavo prendendo tempo, la differenza tra coerenza o incoerenza ed evoluzione. Non è facile, attenzione, coerenza ed evoluzione. Perché questo? Perché sto ricevendo dei messaggi, dei commenti che mi dicono, eh Daniele mi meraviglio di te, non ti riconosco più, stai stai negando tutto quello che hai detto fino adesso. Tu ci hai insegnato tutto un sacco di cose, dicevi tutta una serie di robe e adesso stai dicendo tutto l'opposto. Questa incoerenza dentro di te non la capisco, mi viene difficile seguirti, non mi piaci più, bla bla bla, insomma tutto è stemminato qua. Allora, prima che io vi risponda con questa perla, perché è veramente una perla, perché questa è un'altra è un altro caso è un altro. Uno di quei casi in cui come al solito avete cioè la gente ha migliaia di esperienze nella propria testa per rispondere logicamente a questo concetto, ma non ragiona, non collega, non fa uno più uno, non lega quei neuroni che c'ha nella testa con qualche sinapsi nuova, e ripete a pappagallo quello che gli viene infilato dal sistema manipolatore. E ritorniamo alla manipolazione, perché poi alla fine gira e gira, la manipolazione sta sempre là. Cioè, se la gente se ne esce fuori con delle con delle stronzate del genere, è perché gli vengono infilati determinati concetti che servono appositamente a allontanare chi evolve e ad avvicinare chi involve. Ricordatevi che il sistema, tra l'altro sto scoprendo cose ancora sempre, andiamo sempre più avanti, è sempre peggio e più vado avanti peggio è, peggio è nel senso che più mi rendo conto di quanto il sistema manipolante è perfetto ed è funzionante a tutti i livelli. Ricordatevi che il sistema manipolante genera delle... cioè si basa su dei concetti fondamentali, ovvero uno, tu non devi evolvere, due, non devi ragionare, tre, quelle quattro neuroni che c'hai nel cervello non li devi collegare tra di loro, quattro, se qualcuno lo fa, deve essere allontanato, perché tutto il sistema ti dirà, no, lui è sbagliato. non lo devi seguire, non devi capire. Oppure, se a te cominciano a venire determinate domande, no, non lo devi fare. Vieni subito e immediatamente isolato. Perché non devi ragionare? Perché se ragioni non diventi più una pecora. Se cominci Se la pecora comincia a smettere di brucare con la testa bassa e ad alzare la testa, direi cazzo guarda quante pecore siamo, qui se ci girassero un po' le balle potremmo fare veramente un sacco di cose. Non deve accadere, arriva subito qualcuno che ti riabbassa la testolina e ti fa ritornare a brucare. Questa è la base del sistema. Quindi che cosa succede? e ho fatto qualcosa nell'ultimo tempo che è tipico, tipico solo ed esclusivamente di chi evolve continuamente, cioè di chi non si ferma, di chi non si accontenta, di chi non si limita a brucare l'erba nel gregge del campo che gli viene dato da questo immenso pastore che è il sistema. Io ho fatto questo e ovviamente alle pecore impecorite dà fastidio perché subito devono reagire come il loro padrone vuole. per poter immediatamente dire no, attenzione, perché il padrone poi è interiore, cioè la mente, o meglio, il sistema condizionato interiore ti fa arrivare dei ragionamenti in maniera tale da escludere quella voce che potrebbe in qualche modo dire, oh, come sei, oh, smetti un attimo di brucare, alza la testa pure tu, va che ti faccio vedere sta roba. E lui dice, oh, che devo smettere di brucare, io, no, tu, che cazzo fai tu, smetti di brucare, io devo mangiare, e continua a mangiare. Questo è quello che accade. Qual è stato questo innesco? Il principio dell'evoluzione. Cioè, quando io ho iniziato ad evolvere durante il follow the flow, io nel senso tutto il flow è evoluto, perché se vedete dalle prime cose, cioè i primi flow sono il Daniele Penna di un anno fa. il flow 74 che adesso è il Daniele Penna di oggi. Il Daniele Penna di oggi sta dicendo l'opposto di quello di ieri. Esattamente l'opposto. Io prima dicevo ragazzi, ipnosi, mente, andiamo indietro, troviamo gli eventi, smogliamo, spacciamo, giriamo, bla bla bla bla, mettiamo in trance, bo bo bo bo e si cambia tutto. Oggi dico, sono delle puttanate pazzesche. Ma sono delle puttanate pazzesche. Sono veramente delle puttanate pazzesche. Perché possono avere un beneficio immediato, ma nel lungo termine non servono a niente. Perché? Perché abbiamo un sistema dentro fatto in una maniera completamente diversa ed è quello che dobbiamo studiare, non l'altro. Ora, qualcuno mi dice, ma come è possibile? Stai denigrando tutto quello che... Stai denigrando tutto quello che dicevi prima. Come è possibile? Non ti seguo più, bla bla bla, non me l'aspettavo e tutte ste robe qua. Ora, vediamo se nel frattempo qualcuno di voi mi ha risposto alla differenza, secondo voi, tra evoluzione e coerenza. Andiamo, c'era Gianluca prima che aveva risposto. Vediamo, Gianluca dice, la differenza fra incoerenza ed evoluzione, se la prima è una conseguenza della seconda, posso definirli sinonimi. Non ho capito, ok. me la leggo dopo con calma a San Luca quando riconnetto pure io il cervello. Evolvendo alcuni principi possono venire a cambiare permettendoci di evolvere ulteriormente perché otteniamo più informazioni più esperienza. Allora, Belotti, dipende dalla mappa di ognuno. Per me è incoerenza se non è volta all'evoluzione. Se io vado in incoerenza perché mi sono evoluta, non penso più che come prima e la cosa è funzionale e coerente. Ok. Coerenza. Una volta che si è capito qual è la nostra missione, la nostra vera missione la si insegue fino alla fine. Se stiamo sempre a cambiare idea, ogni cinque minuti non si arriverà mai a niente. Evoluzione. Cambiare ogni qualvolta un pensiero non è più funzionale al raggiungimento dei nostri obiettivi. Imparare dalle proprie esperienze. Perfetto. Insomma ci sono diverse risposte. Vi do la mia versione. Vi do la mia versione. Coerenza. Ragazzi. Domani ci sarà il flow. Ok. Domani. io accendo e ci sarà il flow, se non mi scatta la corrente. Quindi, se non ci sono eventi di natura eccezionale, se io ti dico che il martedì e il giovedì c'è il flow, il martedì e il giovedì c'è il flow. Se oggi ti dico domani faccio questo e domani non lo faccio, quella è incoerenza. se al tuo ragazzo o alla tua ragazza gli dici io non ti tradirò mai, non andrò mai e non, e non, e non utilizzerò, non accosterò più i miei organi genitali ad altre persone diverse da te, e lo ammetti, lo dici e poi lo fai quella incoerenza. Ok? Fondamentalmente le bugie sono incoerenza. Perché l'incoerenza presuppone che tu abbia preso un impegno e non lo porti a termine. Ok? dice sì in coerenza, secondo me. L'incoerenza presuppone che tu dica qualcosa o che esprimi o che firmi il contratto. Cioè, mi firmi il contratto che mi dai mille euro se ti do un servizio, ok, poi non me lo dai, sei incoerente. Cazzo vai firmato a fa'. è dall'incoerenza della gente che è nata la necessità di fare i contratti ed è dall'incoerenza della gente che nasce la necessità degli avvocati ed è dall'incoerenza della gente che nasce la necessità dei tribunali. Cioè, se le persone non fossero incoerenti tutto sto bordo andrebbero licenziate mezzo mondo. Cioè, voi pensate tutto il business che c'è dietro all'incoerenza della gente. Contratti, commercialisti, avvocati, giudici, poliziotti, tutto. Cioè, è un delirio. E tutto si muove sull'incoerenza. E questa è l'incoerenza. Se non ci fosse incoerenza, il mondo sarebbe un mondo migliore, ma andrebbero a licenziare un sacco di gente e dovrebbero trovare un altro tipo di lavoro. EVOLUZIONE. EVOLUZIONE. Quanti di voi, oggi, possono asserire con estrema certezza con estrema certezza, e potrebbero anche quasi litigare con chi gli dice il contrario, quanti di voi oggi possono asserire che Babbo Natale esiste? Quanti di voi? Alzate la mano, mettete i diti, via! Se per voi Babbo Natale esiste, tanti diti, vai! Quanti di voi? Quanti di voi? E quanti di voi, nella loro vita, hanno vissuto un periodo di tempo di qualche anno in cui erano assolutamente certi che Babbo Natale esisteva. E se qualcuno te veniva a dire, dei tuoi amichetti, guarda che Babbo Natale non esiste, eh, guarda che è tuo padre che è quello che si veste da Babbo Natale, tu ti incazzavi come una iena, battevi i pugni e gli spiegavi con mille ragioni diverse che Babbo Natale esisteva, che veniva con le renne, gli hai mandato la letterina, ti ha pure risposto e ti ha portato il collo e l'hai sentito, l'hai visto, l'hai visto tu, con i tuoi occhi, cadere dal cammino, che non ce l'avevi manco dentro casa, ma ce l'avevi, ti aumentavi dentro la capoccia, il cammino veniva dentro casa a Natale, e Babbo Natale che era grosso e grasso cascava dal coso e tutto sporco e non si sporcava neanche perché se si sporca non va bene e le re ne l'aspettavano fuori e te portava sta roba dal cammino e tu cazzo c'eri certo che questa cosa funzionava eri certo quindi quanti di voi erano certi che Babbo Natale esisteva quando erano piccini e quanti di voi oggi hanno cambiato idea? tanti eh? eh ragazzi mi meraviglio di voi tutti sti incoerenti di gente che cambia idea così, non me l'aspettavo nel flow. Credevo che voi foste gente che avevate un'idea che la portavate avanti per tutta la vostra vita. Mi state veramente deludendo. Io non vi capisco. Io veramente non vi capisco. Come fate a cambiare idea così? Cioè, come fate a dire oggi Babbo Natale esiste, domani Babbo Natale non esiste? Non è possibile. Cioè, o esiste o non esiste. Se esiste, esiste per sempre. Se non esiste, non esiste. Non puoi cambiare idea così. Siete incoerenti? O siete semplicemente cresciuti? O avete semplicemente aumentato il vostro livello di conoscenza? Ragazzi, chi non cambia idea? Chi resta sempre nelle proprie idee e convinzioni, non evolverà mai. Ricordatevi che l'evoluzione nasce dal dubbio, non dalla certezza. E se io non avessi messo in dubbio un giorno tutto quello che io stesso avevo fatto, non avrei mai scoperto tutto quello che mi si era nascosto sin dall'inizio. perché poi comprendi che c'è un mondo dietro che serve apposta a nasconderti determinate cose. Comprendete la differenza fra incoerenza ed evoluzione? Cioè l'incoerenza è, dico che farò una cosa e poi non la faccio. Il babbo che ti dice, giovedì andiamo al mare, e poi, eh no, che credi, io sai che devo lavorare, mi chiedo, l'ho detto così. quelle a cagata che a volte fanno i genitori non andrebbe mai fatta perché poi i bambini perdono la fiducia tra l'altro l'effetto babbo natale detto tra noi se siete genitori di bambini piccoli fate attenzione perché l'effetto babbo natale è devastante cioè c'è gente che ha perso totalmente la fiducia nei genitori quando ha scoperto che l'ha preso per il culo per mesi per anni è bruttissimo non dite ai vostri bambini quelle minchiate Se voi convincete vostro figlio che Babbo Natale esiste e quindi il figlio si fida di voi perché voi siete Dio e lui si fida della vostra parola perché quello che tirate fuori dalla vostra boccuccia santa è oro, e poi il ragazzino a scuola lo prende per il culo dimostrandogli che Babbo Natale non esiste, vostro figlio rischia di perdere la fiducia in voi per sempre. Cioè gli si crea una sinapsi che dice, mio padre mi racconta minchiate. Ma ha detto una bugia enorme quella volta, chissà quante altre volte me l'ha detto. Ovviamente questo concetto è completamente inconscio. ma funziona, l'ho visto in molte persone più grandi, io lo chiamo l'effetto babbo natale ma è quello, cioè se non è per babbo natale è per tante altre cose, insomma l'ho visto crescere dentro la testa delle persone per molte cose, sempre per un'incoerenza, per qualcosa che è stato detto dai genitori che sarebbe accaduto e poi non è accaduto. Quindi attenzione all'effetto babbo natale. Quindi questo è il concetto dell'evoluzione, ragazzi. L'evoluzione nasce da un dubbio, e da questo dubbio dall'aumento di conoscenza. Finché voi pensate di sapere tutto, finché pensate che una strada è quella e basta, e non vi ponete il dubbio che potrebbero essercene altre, siete di nuovo dentro il, come lo potremmo chiamare, l'impecorimento. il che potrebbe sembrare un'altra cosa, siete di nuovo nel gregge, chiamiamolo così, sennò viene scambiato con la roba per pecore, è sempre una parola a doppio senso preoccupante. Capite? Quindi la perla di oggi è attenzione a scambiare incoerenza con evoluzione. L'evoluzione, o meglio, il mettere in dubbio se stessi è l'inizio dell'evoluzione. E' l'inizio dell'evoluzione. Noi non solo, nella maggior parte dei casi, non mettiamo in dubbio noi stessi, ma non mettiamo in dubbio manco quello che ci viene detto da fuori. E' quello il problema. Ed è infatti quello che vogliono. cioè il sistema è impostato in modo tale che tu abbia delle certezze che non sono tue, che ti vengono date da fuori, create ad hoc, su tutto, ma vi posso veramente garantire su tutto, perché se poi andate a cercare, a studiare, ieri stavo vedendo delle robe sulle piramidi, stavo vedendo delle robe sulla luna, cioè c'è dentro, c'è dietro un cover-up mostruoso, ci vengono nascoste delle cose che dovremmo rivoluzionare la storia. Vi dico, la storia, l'antropologia, la scienza, andrebbero riviste corrette mostruosamente, soprattutto la storia. La storia è veramente, è una favola, potrebbe essere stata scritta da Walt Disney, cioè proprio come una favoletta raccontata, perché è totalmente finta, cioè totalmente finta. La storia, ricordatevi, la scrive chi vince. Non vengono raccontati i fatti. Vengono raccontati i fatti da chi ha vinto al fine di ottenere i suoi risultati sulla popolazione che leggerà quella storia e che verrà indottrinata da quella storia. quindi, insomma, dovrebbero... dovrebbe venire insegnata una storia agli alunni completamente diversa. Però, vabbè, io vengo da un insegnante di storia, quindi pensate un po' di italiana in storia, quindi pensate, ce l'avevo in casa sta cosa qui. E oggi come oggi, ci viene... scopriamo che se vi informate un po' vi rendete conto che è una favoletta. Quindi questa è la logica della perla dell'incoerenza dell'evoluzione. Siate pronti a mettere in dubbio voi stessi e non vi preoccupate. Anzi, è ovvio che evolvete nel momento in cui scoprite che quello di cui eravate convinti non è più. È quella il bello dell'evoluzione. Ma non perché non è vero. Attenzione. Cioè, tutto quello che io ho fatto fino ad ora non è falso. non è più funzionale. È lo stesso principio di quando eravate bimbi, no? Prima, inizialmente, camminavate a quattro zampe, ok? E per voi era una cosa normale, perché era così. Poi, dopo tante esperienze, quindi prove, riprove, sali, caschi, cadute, test, tentativi, idee capocciate, mettono il girello, il triciclo, tutte quelle robe lì, cominci a trovare dei mezzi nuovi per fare qualcosa in maniera più veloce, più funzionale e meno dispendiosa. Ciò non vuol dire che camminare a quattro zampe era una cazzata. perché lo sei ancora in grado, se vuoi, perché ognuno di noi è in grado, se vuole, di camminare a quattro zampi o di stare a quattro zampe. A volte, insomma, ci si mette pure apposta, ma questo è un altro discorso. Ma, infatti, vedete che le cose tornano sempre utili, no? Cioè noi abbiamo imparato a piccoli a stare a carponi e da grandi, in alcuni casi, può tornare utile in alcune funzioni. Quindi non bisogna mai rinnegare il passato, prendiamo quello che serve. ma nel momento in cui aumentiamo le nostre conoscenze e evolviamo verso qualcosa, quindi scopriamo qualcosa di più funzionale, più veloce, più importante, più semplice, meno dispendioso. Quindi non rinneghiamo quello che è stato, ma non lo usiamo più. Se necessario possiamo prendere dei dettagli, possiamo prendere delle connessioni, possiamo prendere la nostra... ad esempio possiamo prendere la nostra abilità, la nostra strategia di comprensione del mezzo di cambiamento. Cioè, la nostra strategia di evoluzione. Capite? E questo è importante. quindi noi non rineghiamo il passato, semplicemente evolviamo l'evoluzione presuppone il concetto di riuscire a fare quello che facevamo prima in modo migliore oppure di trovare qualcosa di meglio rispetto a quello che facevamo prima in un modo migliore, in un modo più veloce, in un modo meno dispendioso che è quello naturale quello che fanno gli animali. Se non ci fosse stato qualcuno che si fosse posto questo dubbio, noi non avremmo il computer, staremmo ancora che candele, staremmo ancora senza telefonino. Cioè, se qualcuno non si fosse posto il dubbio a dire, ma la luce si fa con le candele, secondo me è una cazzata. Secondo me, no, l'abbiamo sempre usata le candele, però si può inventare qualcos'altro. Vediamo un attimo, lasciate il telefono acceso. Vediamo un attimo come possiamo fare. Capite? E in quel caso lì, ed è quello che sprona la persona a migliorare, a creare la lampadina. Prima andavamo coi telefoni a casa, qualcuno gli è venuto in mente l'idea, dice ma forse quasi quasi il telefono ce lo potremmo portare sempre con noi, potrebbe essere utile. E da lì si sono creati dei mostri. Se non ci fosse stato quello della Motorola, che se non ricordo male è quello che poi ha inventato il telefono cellulare. è un ingegnere da Motorola non staremo oggi con i cellulari quindi l'evoluzione parte sempre da un dubbio parte sempre da un dubbio che quello che abbiamo potrebbe non essere la cosa migliore potrebbe essere migliorabile Per carità, le candele ce le abbiamo ancora, eh? Non è che abbiamo rinnegato le candele, ma le usiamo per fare... per fare... per fare... come dire... per fare scena, o per accenderli, o per fa' quello che è. Per metterli ai lumini dei morti, o per metterli durante meditazioni, o per fa' quello che ci pare. Non è che non usiamo più le candele, ma usiamo la luce. Oggi usiamo la luce, domani magari useremo qualcos'altro, perché qualcuno un giorno dirà la luce. Pff, cazzate, questo è vecchissimo. Quindi, ragionate che questo principio ce l'abbiamo tutti dentro. Tutti, cioè tutti sappiamo che evoluzione vuol dire rinnegare in qualche modo, o meglio, non rinnegare, ma mettere da parte il passato. Perché quello non serve più. Ed è esattamente quello che è accaduto a me ragazzi. Cioè io penso che chi ripeti a pappagallo, la maggior parte delle persone non fa evoluzione. Si limita a leggere dei libri, a fare dei corsi e a ripetere a pappagallo quello che hanno fatto. L'evoluzione si fa su se stessi. Cioè l'evoluzione è una cosa personale. Lo comprendi esattamente come quando da bambini siamo riusciti a a passare dalle quattro zampe a due zampe, o da quando siamo riusciti a... a leggere, a scrivere in italiano più o meno legibile. Molti non ci sono ancora riusciti, però buona parte ci sono riusciti. Capite? Quindi il principio Il principio è questo. Ognuno ha questa esperienza. Poi però qualcuno dice, vabbè, come tu stai dicendo che tutto quello che hai fatto prima non è più vero. Non è che non è più vero, è inutile. Cioè, è vero, ma è inutile. Esattamente come... Era vero prima andare a Carponi e oggi è inutile. Lo so fare, perché certo l'ipnosi la sai fare, certo, le meditazioni guidate le sai fare, sì, se riesci ad andare nel passato e fare regressioni, certo che le so fare, le ho fatte per anni. Le faresti adesso? No. Perché le reputo inutili. Se in alcuni casi mi dovessero servire delle cose, c'ho tutta quell'esperienza dove andarla a raccogliere. ce l'ho, non è che l'ho dimenticata magari potrò prendere parti di quell'esperienza per evolvere qualcosa di nuovo è un po' come il telefono, no? Vi ricordate? Cos'è che ci siamo ottenuti dal telefono vecchio? Avevamo prima il telefono che girava, con la rodellona, poi sono arrivati i tasti, fighi i tasti, bella! Il telefono con la tastiera. E da lì si è evoluto al cellulare, che cosa c'aveva il cellulare? I tasti ce li aveva sempre, inizialmente. Quindi l'evoluzione è stata così, no? Prendi qualcosa del vecchio, i tasti del telefono, lo evolvi, togli il filo, e ti porti il telefono dietro, che prima era grosso più o meno quanto il telefono normale c'erano i primi telefoni, era una bestia così poi si sono evoluti poi non ci sono più i tasti, c'è lo schermo coi tasti poi si evolve ancora, tra un po' spariranno i tasti, anzi già lo fai, c'è il riconoscimento vocale tra un po' lo farei col pensiero, quindi è questa l'evoluzione non è che stiamo rinnegando i tasti, no o stiamo rinnegando il telefono, no è questa, quindi Entrate in quest'ottica ragazzi, cioè l'evoluzione inizia quando voi mettete in dubbio che quello che state facendo sia la cosa migliore realmente. Invece, è una cosa che io dico sempre alle persone che mi capitano a fianco, che ho a fianco, dico sempre, c'è una domanda che dovreste farvi, sempre, prima di fare qualunque azione, chiedetevi, c'è un modo migliore per poter ottenere questo stesso risultato? C'è un modo più veloce, migliore e meno dispendioso? per poter realizzare lo stesso risultato. Questo vale su qualunque cosa. Questo vale sul, che ne so, potare un albero, tagliare l'erba in giardino, pulire una macchina, creare un computer, costruire una casa, oppure fare semplicemente un contratto, oppure fare un sito. Adesso i ragazzi del Manipulation Games si stanno Adesso vi dico una cosa molto bella, questa è un'altra per... si stanno addentrando nel mondo dei task, quindi devono fare delle cose, e per loro questa domanda è fondamentale. Qual è il modo migliore per poter fare quel task, quindi per poter fare quella logica più velocemente, più in maniera meno dispendiosa e più funzionale?










