Istinto animale ed evoluzione della specie - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Video/transcript of Daniele Penna recounting an episode where rescued cats and dogs interact; he uses the events (a mother cat giving birth, a humanized dog killing some kittens, and the cat’s problem-solving and prioritization to save the strongest kittens) to draw lessons about instinct, evolution, non-attachment, problem-solving, and the harms of over-humanizing animals. The speaker treats the incident as a ‘course’ with practical takeaways about natural behavior and animal care philosophy.
Chapters
Tempo fa abbiamo deciso di aiutare dei gatti a non morire fondamentalmente. Qui spesso e volentieri li abbandonano anche perché è un casino tenerli perché teoricamente dovresti vaccinarli, dovresti curarli e costa, quelli tailandesi li annegano, insomma li ammazzano. Quindi che succede? Abbiamo deciso di prenderne alcuni, quindi abbiamo preso alcuni cuccioli ci fece anche una digressione tempo fa, il primo demotivatore nasce proprio dai gatti e alla fine cosa era successo? erano rimasti 6 gatti più 2 cani Ora, che cosa accade? Che, partiamo da un cane. Il cane, di cui addirittura la pagina si chiama Cagnu, perché l'ho chiamato Cagnu, perché quando lo vedi per la prima volta, puzza di cagnula, sentite l'odore di cagnula, quello proprio, quando puzza di cagnula. Ecco, quindi l'ho voluto chiamare in onore Cagnu. In realtà non gli diamo dei nomi, ognuno lo chiama come diavolo vuole, perché tanto il cane non riconosce il nome, riconosce il suono e lo ancora a qualcosa, esattamente come il coso di Pablo. Per cui, il cane, è cresciuto per 11 anni in mezzo agli umani, prendendone completamente, umanizzandosi. Umanizzandosi soprattutto con un enorme problema di abbandono, perché è un cane che è vissuto all'interno di un contesto, di un resort fondamentalmente, per cui tutti quelli che andavano, magari stavano lì, lo accudivano un po', stava con loro, poi se ne andavano e si viveva l'abbandono. Poi arriva qualcun altro e si viveva l'abbandono, poi arriva qualcuno e si viveva l'abbandono. In più in tutto questo ha vissuto con persone ciò vuol dire che ha vissuto la competizione, ha vissuto l'attaccamento, ha vissuto la gelosia e il cane ha appreso questi comportamenti perché era quello il suo branco quindi si è decanizzato e si è umanizzato questo è il cane che stava qua, l'altro cane invece è sempre rissuto in natura tranquillo, nessun problema, molto più grande ma nessun altro tipo di problemi che è successo? i gatti che sono arrivati qui da cuccioli sono cresciuti con il cane premesso che il cane sin dall'inizio il primo cucciolo lo fece subito fuori uno perché, semplice discorso, per gelosia, cioè un po' come quando arriva il fratello più piccolo e il fratello grande gli emena perché è geloso, perché giustamente quando arrivano i piccoli gli altri danno più attenzione ai piccini invece che ai grandi e quindi nei grandi si sviluppa questa sorta di gelosia, negli umani perché negli animali non è esattamente così, a meno che gli animali non sono umanizzati detto questo che cos'è accaduto? che l'altro giorno la femmina, l'unica femmina dei cinque gatti ha fatto i cuccioli ora per i maschietti che sperano nella seduzione o sperano di trovarsi con qualcuno indovinate un po' in mezzo a tanti gatti chi ha ingravidato l'unica femmina che c'era? adesso vi dico quali erano i gatti che c'erano il gatto più grande il gatto più grande che è quello che si incazza con tutti che mela tutti è quello più forte è quello che teoricamente potremmo dire il capobranco ma in realtà insomma è quello più grosso quello che si fa grosso se lo volessimo prendere in una tipologia di uomo potremmo dire il palestrato il palestrato quello figo tatuato poi tra l'altro bellissimo tutto bianco occhi azzurri un figo della madonna e questo è il primo poi c'è l'altro gatto il più agile quello che salta, ti arriva in faccia quindi capacità atletiche, lo sportivo potremmo dire lo sportivo agilissimo pure lui un gran figo ed è quello che si attacca sempre col bianco anche lui è abbastanza grande quindi i due i due marpioni no? abbiamo questi due poi abbiamo lo sfigato lo sfigato è quello piccino, magrolino, esaustione per i cazzi suoi, non dice niente mangia per ultimo se proprio gli viene data qualcosa sta lì, tranquillo, il soprammobile, ok? poi c'è il quasi umano il quasi umano è quello che deve stare sempre con gli umani, vuole sempre le coccole, è quello che appena arrivi è lui che ti deve struscià, vuole che lo prendi in braccio, vuole le coccole, vuole cose e poi c'è il l'altro che sembra un po' un altro mezzo sfigatello, sta sempre da parte, non si fa vedere, è quello che tra l'altro è anche più scuro, per cui si nasconde anche molto meglio in tutto il coso, è anche però quello che non litiga si fa i cazzi suoi, ma è colui che è stato l'unico a superare un ostacolo quando abbiamo cercato di evitare di farli arrivare da una certa parte gli abbiamo messo un ostacolo, lui ha trovato una strada alternativa l'unico per arrivare allo stesso punto quando abbiamo fatto in modo che non potesse più arrivare neanche da quell'altro punto è stato l'unico a riuscire a trovare il modo per arrivare sul tetto ed è stato l'unico per riuscire dal tetto ad arrivarmi praticamente a fianco alla mia scrivania quindi è stato l'unico che è stato capace di risolvere problemi ed è stato creativo e soprattutto è stato curioso quindi abbiamo lo spaccone, abbiamo lo sportivo semispaccone, abbiamo lo sfigatello, abbiamo il coccoloso, e abbiamo il problem solver e il curioso. Indovinate tra tutti questi chi è ingravidato, da chi si è fatta ingravidare la femmina? Indovinate un po'? Indovinate un po'? Il creativo, esatto! Il curioso, esatto! Il problem solver, esatto! Vedete che lo sapete? Siete tutti bravi già nella seduzione, ragazzi! Siete già tutti bravi, capite? E questo è il bello! Non è stato lo spaccone, non è stato il più grosso, non è stato il più figo, non è stato il più atletico a trombarsela, no! È stato il più curioso è il più problem solver, quello che risolve i problemi ma sapete perché? per un semplice motivo evoluzione la natura funziona così la natura funziona per evoluzione la natura funziona affinché la specie si migliori quindi la femmina che deve scegliersi qualcuno a cui farsi ingravidare per avere dei cuccioli di una specie migliore da chi si fa ingravidare? da quello che litiga soltanto da quello che salta più in alto o da quello che riesce quando ci sono problemi a risolverli ovvio potrai non essere grande potrai non essere atletico ma se c'è un problema tu me lo risolvi e così è stata quindi il tigrotto ha ingravidato la femmina e qui primo insegnamento di seduzione capito Tommy Dimi? ricordati DomiDimi è un personaggio che sta nella chat. Se vedete la foto potete immediatamente comprendere a quale gatto si potrebbe riferire in questa storia. Lo prendo in giro perché lui è una persona pseudo evoluta o diversamente evoluta quindi sa come prendere queste cose, sa che sono insegnamenti anche questi. detto questo, che cosa accade? la gattina è cresciuta con il cane il cane che tranquillamente, anzi addirittura la cosa interessante era che il cane si incazzava con tutti quando c'era il cibo tranne con lei, non si sa perché a lei la faceva mangiare bene Rendetevi conto, io oggi vi sto raccontando una storia, ma in questa storia ci sono tanti, tanti, tanti insegnamenti. Scusatemi se oggi risponderò a poche domande, ma veramente per me è stata importante ed è un corso, questo è un vero e proprio corso. Impariamo dalla natura perché è veramente il modo migliore per imparare. Se tutto questo non vi piace, ragazzi mi spiace, uscite, ci vediamo al prossimo follow flow di giovedì dove risponderò alle domande, dove vi renderò partecipi e blablabla. quindi se non volete imparare dalla natura, arrangiatevi e ci vediamo alla prossima! detto questo la gatta si è sempre fidata del cane anzi era l'unica che veniva trattata meglio ovviamente che cosa accade in natura le altre femmine, perché la cane è femmina, quando ci sono dei cuccioli, danno sempre priorità ai cuccioli, anche di altre specie, a meno che non sono dei predatori affamati, ma ci sono anche delle scene di predatori affamati, ci sono dei video su youtube dove una pantera, un jaguaro, non so cosa fa, ammazza una scimmia per mangiarsela, esce fuori il cucciolo della scimmia, la pantera non si mangia la scimmia ma addirittura protegge il cucciolo perché c'è una sorta di concetto di maternità all'interno delle femmine animali, animali non umani perché nell'umano c'è la gelosia c'è la competizione, c'è tutta sta roba qui quindi che cosa fa la gatta? fa quello che fanno i gatti in natura ovvero si va a trovare un posto dove crearsi una sua tana nascosta e al sicuro per sfornare i suoi gattini ora questo che io vi dico io l'ho ricostruito perché l'ho compreso dopo dopo che ho visto tutte le scene detto questo che cos'è accaduto? la gatta decide di fare i gatti nella sua tana fa i gatti la mattina della domenica esco e vedo il cane vicino, insomma vicino a noi dove stava dove normalmente gli diamo un po' di cibo anche perché gli diamo poco di cibo proprio per far sì che loro possano in natura cercarselo e vedo che stava vicino a un topo come se avesse portato una preda guardo un po' per la prima volta ha preso un topo che strano non è stata mai capace a piantopo però adesso improvvisamente è stata capace a piantopo, avevo visto sto fregnino tutto bagnato vicino a lei, come una preda che non aveva mangiato, aveva squartato, ma non aveva mangiato. Strano, l'ho detto? Strano. Quindi l'ha fatto quasi come per dire, vedi? T'ho portato, io credevo, il topo. Si era messa lì, non si poteva avvicinare a nessuno, né gatti né altro cane, si poteva avvicinare a questa preda che lei aveva catturato e che aveva mezzo squartato ma che non aveva mangiato. Ok. che cosa è accaduto? io ero convinto fosse un topo se non che dopo un po' mi sono reso conto che la gatta stava dietro la porta di casa nostra con un cucciolo appena nato che era praticamente il mini tigro cioè il mini tigrotto a quel punto ci siamo resi conto che la gatta aveva tirato fuori un cucciolo ed eravamo convinti l'avesse appena partorito in realtà era già asciutto quindi l'aveva già deplacentato, l'aveva leccato, l'aveva pulito quindi era già da un po' che l'aveva fatti a quel punto ci siamo resi conto che quello lì che aveva ammazzato il cane non era un topo ma era l'altro cucciolo quindi che cosa ha fatto la cagna? ha beccato la tana appena ha sfornato i gattini ne ha preso uno subito indifeso e ancora con la placenta addosso perché era tutto bagnato e l'ha ammazzato e l'ha portato davanti a noi a quel punto la gatta cosa ha fatto? e qui il grande insegnamento, un altro grande insegnamento la gatta ha detto o cazzo si sarà resa conto che la natura non funzionava in quel momento si è resa conto che il cane non rispondeva all'istinto naturale quindi diventava un problema a quel punto non si è preoccupata del gatto morto ma si è preoccupata di trovare un modo per salvare gli altri quindi per evolvere chi era viva a quel punto cosa ha fatto? ha chiesto aiuto a noi e ha preso uno dei gattini mentre la cagnetta era distratta tanto era tutta baldanzosa che aveva catturato la sua preda e ce l'aveva mostrata per dire date le attenzioni a me sennò ve li faccio fuori tutti perché era quello il principio ha preso il gattino e l'ha portato da noi ed è rimasta lì immediata ed è rimasta lì immobile fino a che noi non ce ne siamo accorti appena si resa conto che noi ce ne siamo accorti cosa ha fatto la gatta? si è alzata ed è andata a prendere un altro gatto dalla Tana e l'ha portato noi eravamo convinti che addirittura li andasse a partorire in realtà li aveva partoriti tutti assieme e li andava a prendere e portava da noi quindi appena ha messo in sicurezza il primo gattino ha preso gli altri tra l'altro abbiamo scoperto dopo il primo gattino era quello più sveglio perché era quello più curioso è quello che si muove di più, è quello che cerca di più, è quello che si muove per primo, è quello che succhia il latte per primo. Quindi cosa ha fatto? Ha scelto per primo il migliore della cucciolata per portarlo in salvo. Ha detto se proprio devono morire tutti, questo dev'essere salvato. E così è stato. Dopodiché è andato a prenderne un altro, anch'esso l'altro tigrotto, quindi il fratellino uguale, e ha messo in sicurezza questo, è andato a prendere il terzo, nel frattempo, quando ci siamo resi conto che era il cucciolo che era morto, in qualche modo ci siamo resi conto che non abbiamo dato attenzioni al cane, anzi, siamo rimasti un po' sdegnati di questa cosa, per quanto, per carità, nella perfezione del tutto doveva andare così, ma doveva andare così per il nostro corso, probabilmente che cosa ha fatto il cane? il cane ha capito che non aveva ottenuto il suo obiettivo cioè quello di avere le coccole lei invece che i gatti ha visto che noi davamo attenzione ai gatti e che cosa ha fatto? è andata di nuovo nella tana per farne fuori altri si è messa sopra la tana e nel frattempo che la gatta andava avanti e dietro mentre noi eravamo distratti dai cuccioli lei è andata lì e ne ha fatto fuori un altro infatti la madre ha portato tre gatti da noi quando poi abbiamo compreso il giochino e l'abbiamo seguita per capire dove era la tana la mamma è andata nella tana, è continuata a miagolare nella speranza di trovare il gatto e lì attonita è rimasta senza trovare niente quindi alla fine se ne sono salvati tre contro due, due o tre non si sa quanti ne abbia fatti fuori la cagnetta quindi che cos'è accaduto? è accaduto che la gatta ha dato priorità al migliore, quindi a quello più migliore della cucciolata per salvarlo per primo, ma non solo, attenzione, qui abbiamo un altro grande insegnamento si è resa conto di aver fatto un comportamento disfunzionale la gatta, cioè di aver fatto una scelta errata perché non poteva immaginare che il contesto fosse diverso da quello che le sapeva a quel punto che cosa ha fatto? si è resa conto della scelta sbagliata, non è stata lì a impuntarsi sulla scelta e a rimanere là finché non morivano tutti, no! ha trovato immediatamente una soluzione ed ecco qui la magia della natura e cosa fa la soluzione? ha trovato noi come aiuto, ha detto ok loro ci hanno sempre aiutato anche perché, attenzione, noi abbiamo salvati loro quindi lei è stata salvata da noi da morte certa e quindi cosa fa? quando i gatti rischiano la morte certa viene da noi per farsi salvare e ha compreso lo schema così è stato, cioè ha aspettato noi poi è andata a prendere gli altri uno a uno finché non li potesse salvare e questo è stato il bello, il secondo insegnamento il secondo insegnamento è stata una presenza e una lucidità enorme cioè la gatta non è stata lì a piagna il morto gli è fregato niente, lo salviamo gli altri una lucidità immensa e una risoluzione di problemi fantastica comprendendo quello che aveva già compreso quindi secondo insegnamento presenza costante e lucidità in ciò che si fa ma soprattutto nel momento in cui si comprende di aver fatto un errore, non si sta lì a piangere l'errore, ma si risolve l'errore. Qualcuno mi chiede perché uno alla volta, e perché in bocca a uno ne puoi portare, non ne puoi portare a dieci. Quella era la sua forza, non può rischiare di ammazzarlo, quindi deve prenderlo per bene dalla collottola uno a uno e lo deve portare. E noi vedevamo che lei andava e tornava con questi cuccioli, eravamo convinti, che poi l'ultima volta non è tornata col cucciolo, è rimasta lì a cercarlo e non ha trovato niente. quindi, la gatta che cosa ci ha dato? ci ha insegnato, ci ha insegnato la presenza, ci ha insegnato la lucidità ci ha insegnato la capacità di risolvere il problema e di chiedere aiuto ci ha insegnato la priorità assoluta, l'evoluzione cioè, quando c'è da scegliere, si sceglie per l'evoluzione non perché è più bello, non perché è più brutto, non perché è più etico, non perché è più figo non perché me l'hanno detto i miei genitori, non perché devo fare le foto più belle su Facebook o su Instagram si sceglie a un unico fine, evoluzione miglioramento della specie altra cosa importante l'altro grande insegnamento il non attaccamento la cucciola è andata più volte a vedere scusatemi, la gatta è andata più volte a vedere la preda morta quindi il suo cucciolo morto l'odorava e poi tornava ai suoi cuccioli ad accudirli a dargli da mangiare non si è distratta un attimo, né ha pianto un attimo, né si è preoccupata un attimo dei cuccioli morti. Si è focalizzata sui vivi. Attenzione, si è focalizzata sui vivi. Qualcuno mi dice, scommetto che la gatta ha perdonato la cagnolina. La gatta non gliene frega niente della cagnolina. La gatta aveva il rapporto con la cagnolina e così era adesso però dove stanno i gattini non si può accostare nessuno siamo soltanto noi che possiamo entrare e uscire da quella zona ma nessun altro neanche i gatti possono avvicinarsi adesso dove sta lei quindi, altro insegnamento, una gatta piccolissima, da neanche un anno, so che c'abbia 8-9 mesi, quindi cucciola anch'essa, che fino a ieri andava in giro, spariva per 2-3 giorni, si faceva i cazzi suoi, era sempre in giro a far casino, adesso improvvisamente con 3 cuccioli sulle spalle, sta lì, ferma ad accudirli, a proteggerli, non fa nient'altro. attenzione, l'edichemi dice si è incattivita, no non si è incattivita, sta proteggendo i cuccioli non si avvicina a nessuno ed è giusto che sia così i cuccioli sono piccoli e indifesi, non si avvicina a nessuno assolutamente e se si allontana per magari andare a fare i suoi bisogni o a cercare il cibo, non li lascia quando sa di essere totalmente in sicurezza, o perché ci siamo noi, o perché sa che tutti gli animali sono lontani o comunque i gatti non gli fanno niente, i cani, quel cane è pericoloso, però quando si rende conto che non c'è e lo sente se non c'è, allora va avanti. quindi comprendete che la stessa gatta che fino a ieri era una gatta normale, era una cucciola e faceva quello che facevano i cuccioli, improvvisamente diventa madre e senza che nessuno gli abbia mai insegnato, fa la madre, li accudisce, li pulisce, fa attenzione se si muovono troppo, escono fuori dal posto dove stanno, fa tutto questo. Un'altra cosa interessante Un'altra cosa interessante che mi ha fatto strano è che noi le abbiamo messo, come si dice a volte, diciamo anche andando un po' contro natura per carità, però noi le abbiamo messo della roba che se vuole può usare, nel senso sai, il cuscino, il lenzuolino, quelle robettine per stare comodi. Sapete che ha fatto la gatta? A terra li ha messi i gatti, i gattini, e a terra sono rimasti. Nessuno per sbaglio e ce l'aveva davanti. Non si è neanche mai per sbaglio spostata di un passo per andare sulla parte morbida. Mai. E tra l'altro, pensateci un attimo, ragazzi. A noi ci vanno due coglioni, passatemi il termine, per dirci che bisogna dormire sui letti duri, sui letti perché quelli morbidi ti stroncano la schiena, perché di su, perché di giù, e perché ai gatti e ai cani che sono nati per dormire a terra noi gli dobbiamo mettere cose morbide? se loro possono scegliere dormono a terra, sul duro ed è sempre stato così per i gatti che abbiamo qui in zona prima qui c'era una persona molto legata ai gatti quindi cercava di mettiamo il cuscino e compriamo il materassino e dicevano lasciali in natura, fai quello che vuoi e infatti i cuscini e cose non li hanno mai usati, se non al massimo per sbracarli e giocarci ci hanno mai dormito al massimo li usavano per saltarci o per mangiarci ma non ci hanno mai dormito, infatti preferivano dormire per terra questo è interessante la storia finisce come? finisce, potremmo andare avanti per ore però c'è la parte finale, il gran finale il cucciolo morto è rimasto lì. noi ci siamo chiesti cosa facciamo, cosa non facciamo, abbiamo una compostiera, tutto il cibo che mangiamo viene buttato in compostiera così che possa ritornare in natura. e qui abbiamo detto cosa ci possiamo fare? lo mettiamo in compostiera, almeno ritorna in natura, diventerà cibo per altri animali. la cosa interessante era che tutti i gatti e i due cani sono andati lì, ma nessuno l'ha mangiato. Attenzione, questi gatti, questi cani, sono abituati a mangiare non crocchette, ma carne cruda. Cioè, noi quel poco cibo che gli diamo, gli diamo dei polli crudi e loro se li mangiano, se li sbranano tranquillamente, se li sgranocchiano, non rimane niente. quindi sono abituati a mangiare carne cruda un cucciolo di un gatto è più o meno come un topo quindi cibo tranquillamente, tra l'altro pure aperto, era pure buono da mangiare per loro nessuno dei gatti si è permesso di mangiarlo nessuno dei cani si è permesso di mangiarlo fino a che la mamma messa in sicurezza i tre cuccioli A un certo punto, sapete cosa ha fatto? Vediamo questo punto se lo indovinate voi. A questo punto la mamma ha fatto una cosa che per noi umani potrebbe essere particolare, ma aveva un senso ovvio, se ci pensate. Vediamo un po' se qualcuno di voi riesce a entrare nell'ottica del gatto. Stefania Sorrentini, ecco lì la mentalità italiana, attento alle ossa di pollo, ai cani può bucare l'intestino. Stefania, ai cani italiani può bucare l'intestino, quelli che sono abituati a mangiare crocchette. Qui i cani mangiano solo carne cruda, ma non carne di pollo, carne di tutto. Cioè questi sono capaci di sbranarti un animale intero, ossa comprese. Quindi è ovvio che se il gatto, il cane è abituato a mangiare crocchette appena gli arriva un ossicino gli buca lo stomaco ma sti cani che sono abituati a sbranarsi qualunque cosa gli puoi dare qualunque cosa non gli succede niente questa è un'altra convinzione degli animali come vengono trattati gli animali non nascono per mangiare crocchette ragazzi nascono, sono sia i felini sia i cani sono carnivori, sono abituati in natura a sbranarsi le prede e mangiarsele non è che usano, non è che se li spolpano cioè, se mangiano tutto, i cani sono abituati a mangiarsi, noi gli diamo le ossa di mucca intere e se le mangiano, attenzione! quindi, questo è il concetto. ok, vediamo un po' chi è, qualcuno ha indovinato, qualcuno ha detto ciò che è accaduto. ha mangiato lei il cucciolo, esatto! ha mangiato lei il cucciolo, ci siete arrivati, bravi! ci siete arrivati tutti bravo bravi ha mangiato lei il cucciolo e se ci pensate era la cosa più ovvia era la cosa più ovvia io l'ho fatto io lo rimetto dentro così ha rimesso dentro la sua energia ha ridato quello che ha creato agli altri e questo è una cosa... ecco, voi ci siete arrivati, lo sapete come funziona, ci sta capite? quindi era suo ed è stata lei l'unica a mangiarselo e l'ha mangiato tutto tutto, non ha lasciato niente, niente, cioè l'ha proprio mangiato piano piano, se l'ha mangiato tutto eppure con piacere probabilmente capite come la natura funziona in un modo totalmente opposto alla mentalità umana capite quanti insegnamenti ci sono dietro una giornata del genere? principi di seduzione, principi di umanizzazione degli animali, cosa più sbagliata da fare, il concetto di presenza, di lucidità, di problem solving, di aiuto, di risoluzione dei problemi, il principio di fondo dell'evoluzione come bisogno fondamentale, il principio del non attaccamento, importantissimo, dell'accudimento, dell'istinto che la trasforma da gatta normale a mamma in un attimo senza che nessuno gliel'abbia detto invece da noi le mamme devono fare i corsi, devono fare di tutto di più ho letto delle robe in giro sul discorso dei gatti incinta, mi hanno stravolto, devi andare a fargli l'ecografia, attenzione, gli devi dare le crocchette giuste e gli integratori giusti, ma che cazzo state dicendo ragazzi? cioè, stiamo parlandoti animali, smettiamola di umanizzarli, porca troia, passatemi il termine! lasciamoli liberi di fare, e quando si vedono liberi, i comportamenti sono totalmente diversi da quello che raccontano su wikipedia o sul veterinario amico tuo capite? quando abbiamo chiesto a un veterinario di zona e dice scusami, mi togli una curiosità, tu che sei veterinario, mi spieghi per quale motivo dei gatti lasciati in natura fanno 24 ore su 24 le fusa? sempre! non solo quando ti vengono sopra di te per dimostrarti che sono con te, no! sono sempre a fare le fusa e non è che quando vengono su di te ti dimostrano qualcosa, le fusa servono a loro, non a te. Anzi, forse quello è l'unico momento in cui sta bene. Perché vuol dire che tutto il resto dei momenti non sta per niente bene. Invece, in natura, se stanno bene, sono sani, sono sereni, le fusa le fanno sempre. E, dopo tutto, è quello che fareste anche voi. Se voi steste bene tutto il tempo, 24 ore su 24, fareste le fusa sempre. Che vuol dire fareste le fusa? Sareste bene, sareste ottimisti, sareste felici, sareste sereni. Quello vuol dire fare le fusa, per gli umani. invece se non le fate 24 ore su 24, le fate soltanto ogni tanto, probabilmente, insomma. Stefania Baci mi dice che le fusa le fanno anche quando hanno paura. Ti dirò, qui, allora, smettono soltanto quando combattono di fare le fusa. Poi, quando mangiano, quando stanno, fanno sempre le fusa. Cioè, in qualunque momento le troviamo anche a fare le fusa. Comunque, non so più di tanto. Io sui gatti li sto soltanto osservando come un mio corso. E devo dire che ho imparato tanto. Quindi questo era un po' il concetto, capite? Ecco Stefania, sono 30 anni che hai gatti, e quello è il problema, che hai i gatti, cioè li hai, li possiedi, è diverso. Non vivi nello stesso ambiente dei gatti. sono due cose diverse. Cioè capisco se tu avessi un parco enorme, i gatti stanno lì per i cavoli loro, in casa non c'entrano manco per sbaglio perché l'ambiente è tuo, e tu entri nel loro se loro vogliono e non se tu lo vuoi e basta. Se li lasci in natura, se li lasci mangiare in natura, se non gli dai cibo tu ma se lo devono cercare loro, se li lasci guarire in natura, se non li vaccini, se non li castri, allora ne parliamo. Ma se sono castrati, se sono vaccinati, se sono messi in casa, se gli dai crocchette, se gli dai tu da mangiare, allora non sono più gatti. Sono un altro tipo di animali. Cioè è un'altra roba. blu indigo dice in natura muoiono anche continuamente ma è normale e se no ci sarebbe un delirio sapete quanti gatti vengono fatti ogni sei mesi? la natura stabilizza ed equilibra tutto e quello è il problema cioè, la cosa assurda, io qui mi ritrovo in una città, in un'isola, dove i cani sono liberi, ok? ce ne sono tantissimi e poi ci sono queste cazzo di associazioni, passatemi il termine, perché lì, guarda, ci sarebbe da scrivere sul quadernino per i fastidi che si muovono dicendo che aiutano gli animali come li aiutano secondo loro? castrandoli e vaccinandoli sapete perché? perché ti dicono, eh vabbè ma li dobbiamo castrare perché sono troppi come sono troppi? e che cazzo li vaccini a fare? cioè, che senso ha che tu me li vaccini per evitare che muoiano e me li castri per evitare che riproducano? lasciali normali e si ammazzano da soli! ma lasciali trombare in natura, almeno se la godono e lasciali restare animali! non comandare tu per loro! non ha senso! non ha senso! si parla di animali Laura, ma si potrebbe parlare anche di umani, è la stessa cosa ogni tanto qualcuno entra a metà e non si capisce. Ascoltatevi la storia dell'inizio. Capite? Quello è il concetto di fondo. Che senso ha vaccinare e poi castrare? Se non li vaccinate e non li castrate, la natura li fa fuori. Infatti, l'abbiamo visto qui, di probabilmente 6 gatti che ha fatto la cucciola, 3 sono rimasti vivi e 3 sono stati fatti fuori. Quindi, a un livello più alto di perfezione, sarebbe dovuto essere così. perché probabilmente la gatta ne poteva fare tre, basta! ne poteva curare tre e non erano di più ok? ma questi sono gatti che restano così nessuno li tocca tra l'altro vivendo in natura abbiamo visto i gatti ammalarsi decine di volte e curarsi tra di loro quando un gatto sta male gli altri gatti si mettono lì, la leccano, la cosano, fa le fusa una giornata intera, il giorno dopo sta bene niente medicine, niente cure, niente tutto tra l'altro, altra roba non abbiamo mai messo gli antivermi, anticassi, antipulci, antigo... non hanno niente. Non hanno niente. Le pipettine le abbiamo comprate, le abbiamo messe una volta, si sarebbero dovuti mettere una volta al mese, non sono mai più state messe. Le abbiamo lasciate in natura, punto. Stanno da Dio, non gli è venuto niente, nessun tipo di parassita, niente di niente di niente. Quello che si sono risolti, si sono risolti da solo. Tra l'altro, fine della fiera, di questi sei gatti, uno qualche giorno fa è sparito. è sparito. Stefania Pace infatti mi dice stai delirando, è vero per chi è abituato a quello che dice il veterinario, per me questo è un delirio, cioè per voi questo è un delirio, per me è un delirio il resto, per me è un delirio pensare che gli umani debbano decidere per gli animali. E' un delirio che decidano di castrare gli animali senza chiederglielo, non ve lo direbbero mai. E' un delirio che decidano per gli animali di vaccinarli inserendogli dei veleni che si sanno, quindi si fanno i combattimenti per evitare di vaccinare i figli, ma sugli animali non gliene frega niente a nessuno. non è un problema, tanto su animali, ma si va dal veterinario e si spende. In natura, ragazzi, prima che esistessero gli umani, gli animali se la risolvevano da soli. Non ve lo scordate. Cioè, capiamoci. E così dovrebbe essere per noi. Se noi vivessimo come loro, impareremmo da loro e imparassimo da loro, ci risolveremo molte altre cose. Ci risolveremo veramente tante, tante altre cose. Quando avete un problema, e non sapete come risolverlo, andate in mezzo alla natura e osservate come lo risolverebbe la natura e come lo risolverebbero gli animali e avrete la risposta. Sto cercando di entrare sempre più in quest'ottica, come vi dicevo per me i migliori maestri ormai sono in natura. Quindi cerco di imparare da loro e sono molto più semplici, sono molto più immediati, sono molto più bravi di noi, perché eliminano l'emotività, eliminano tutte quelle cagate che abbiamo noi nella testa. Hanno un unico obiettivo, l'evoluzione.










