"La 2° Consapevolezza: LIBERO ARBITRIO" - Salto Quantico - MENTE/ANIMA - M23A4

This is a short YouTube dialogue (Daniele Penna and another speaker) exploring "libero arbitrio" (free will). The speakers argue that most human choices are not truly free but are driven by internal conditioning (needs, traumas, learned beliefs from family, school, media) that make behavior predictable and reactive—aimed at avoiding pain or gaining small satisfactions. True free will is presented as a regained capacity achieved through presence and inner work: noticing thoughts before acting, "throwing out" mental garbage (beliefs, fears, needs), and following the soul's invitations (synchronicities, encounters) toward evolution. Practical recommendations include self-questioning, pausing before reaction (count to 10), and gradually reducing conditioned responses to increase agency.
Chapters
No! Capitolo dedicato alla mente e all'anima, quindi un'altra consapevolezza. Questa volta è sul libero arbitrio. Ne avrai sentito parlare, il cosiddetto free will, come si dice in americano e in inglese se vogliamo fare i figli. Ma che cos'è il libero arbitrio? In teoria dovrebbe essere il fatto che siamo noi a scegliere i bivi della nostra vita, siamo noi a scegliere ciò che è giusto per noi. Non c'è nessuno che in qualche modo dirige i fili del nostro burattino, della nostra vita. Detto tra noi, a mio parere, la buffonata del libero arbitrio è una delle più grandi cagate che ci hanno mai raccontato. Perché? e ormai il salto quantico l'hai visto, se sei arrivato qui probabilmente ti sei visto tutti i video precedenti e se sei arrivato qui senza vederti i video precedenti vedili perché sennò non capiresti quello di cui sto parlando ormai dovresti aver compreso che in realtà di pensieri tuoi ce ne sono ben pochi perché non c'è nessun pensiero che non sia condizionato da qualcosa del tuo passato in cui c'era qualcun altro Quindi ci sono i tuoi bisogni, ci sono i tuoi demoni, quelli di cui abbiamo parlato in un altro dei capitoli, ci sono i condizionamenti esterni, ci sono i valori, ci sono le credenze, ci sono tutte le cose che sono state insegnate e infilate dai tuoi genitori, dalla scuola, dalla chiesa, dalla televisione, dagli amici. C'è talmente tanta informazione dentro che tu è assorbito come una spugna a causa dell'ambiente circostante per cui le tue scelte, i tuoi pensieri, tutte le dinamiche che crei, in realtà non sono scelte da te. Come dicevo in uno dei video precedenti, le persone diventano estremamente prevedibili nel momento in cui comprendi, ad esempio, quali sono appunto i loro demoni, quelli che chiamavo demoni ma che poi scopriamo che in realtà non sono demoni, che possono essere appunto i bisogni, i traumi, Cioè, la gente non si muove in funzione, non so, di una missione, di un obiettivo da raggiungere, ma si muove in funzione di un allontanamento dal dolore. Allontanandosi dal dolore, le scelte diventano prevedibili e soprattutto non sono più coscienti. Noi siamo convinti di scegliere un lavoro invece che un altro, una persona invece che un'altra, una città invece che un'altra, un detersivo invece che un altro, ma in realtà anche quello se andiamo a vedere in fondo, in fondo, in fondo, in fondo, in fondo, c'è un'informazione infilata nella nostra testa che dice il detersivo blu è migliore di quello verde.
Perché?
Perché mia madre ha sempre preso un detersivo blu. Quindi il nostro free will, il nostro libero arbitrio dove sta esattamente? Perché se vai ad analizzare ogni tua singola scelta, dalla camicia che compri, al lavoro che fai, alla persona con cui vivi, al colore delle lenzuola o al tipo di pantofole che hai, noterai che.
C'È qualcosa che ha influenzato quella scelta. Magari non ne sarai cosciente, ma magari noterai che le pantofole sono uguali a quelle di tuo nonno, che era quello che tu amavi e che adoravi e che era il tuo mito, che le lenzuola sono le stesse che avevi quando... che magari avevano i tuoi genitori o che era... o che ne so, che le hai viste la prima volta con cui sei stato a letto con una donna o con un uomo nel suo letto, non ne ho idea. Ma rimane il fatto che qualunque pensiero, qualunque scelta, qualunque azione, fino a che hai i tuoi bravi condizionamenti interni e non te ne sei liberato o liberata, quei condizionamenti saranno loro quindi ogni singola azione sarà condizionata da quello che hai dentro quindi finché stiamo qui dentro di libero arbitrio non se ne parla non se ne parla assolutamente l'unico libero arbitrio che hai e questo è vero e qui di cui parliamo e questo di cui parliamo in questo video cioè il tuo libero arbitrio la tua consapevolezza la consapevolezza dell'anima l'anima ha un libero arbitrio. Tu hai un libero arbitrio. Hai un libero arbitrio se restare così, condizionato, ed essere un burattino nelle mani dei condizionamenti che ti sono stati messi dagli altri, oppure prendere in mano la tua vita e cambiare le cose. questo è vero perché ogni qual volta tu hai qualcosa da scegliere tu puoi scegliere ma devi essere consapevole che hai qualcosa che in automatico ti condizionerà ad andare da qualche parte Nel momento in cui comprendi tutto questo, e ne abbiamo parlato durante il salto quantico più e più volte, nel momento in cui tu diventi consapevole che sei un burattino nelle mani dei condizionamenti, puoi elevarti a burattinaio. E puoi essere tu a fare le scelte. Ovvio che ci sarà sempre una parte che spinge, spinge, spinge ad andare da una parte che sarà quella del condizionamento più forte, che sarà quella che ti allontanerà dal dolore, che sarà quella che ti allontanerà dal demone, dallo spauracchio e da tutto quello che pensi sia il tuo trauma enorme e soprattutto che tenderà a soddisfare i tuoi bisogni perché più avrai soddisfatti i bisogni più ti sentirai lontano dal dolore. Parliamo dei bisogni anche nel salto quantico in altri capitoli. Quindi questa è la parte in cui tu libero arbitrio non ne hai. Quindi finché stai in questa funzione, in questa parte, in questo concetto di allontanamento dal dolore, di avvicinamento a un piacere che non è altro che una soddisfazione ai bisogni, tu non hai libero arbitrio. E la maggior parte della gente sta in queste condizioni. Tra l'altro, come dicevo in uno dei capitoli precedenti, in queste condizioni siete totalmente prevedibili. perché nel momento in cui si comprendono i bisogni, i valori e tutte quelle leve che muovono la persona per allontanarsi dal dolore, che si riesce anche a comprendere in maniera anche abbastanza facile quando diventi pratico, Finché se ti muovi in base a questo, le tue scelte sono assolutamente condizionate. Tu non hai libero arbitrio. Perché ti posso garantire che se il tuo problema è un problema d'abbandono, di fronte a una scelta, tu sceglierai quello che secondo te percepisci con maggior capacità di accettazione e quindi di non abbandono. Ok? Quindi è prevedibile. Sì, diventa estremamente facile percepire e comprendere i movimenti di una persona ma questo dovresti farlo su di te in uno dei capitoli precedenti ti chiedevo di farti delle domande di chiedere perché perché perché perché perché fai determinate cose scoprirai che c'è sempre un fine funzionale a un allontanamento dal dolore o a un avvicinamento di un piacere di un bisogno tale che tu reputi un piacere proprio perché ti allontana all'esatto opposto dal dolore quindi Lì non hai libero arbitrio. Il libero arbitrio ce l'hai nel momento in cui ti innalzi da questa situazione e cominci ad essere presente. Presente vuol dire che quando vedi i tuoi pensieri, quando hai un pensiero lo guardi dall'alto. Lo guardi dall'alto e prima di muovere un singolo passo, prima di fare una, di dire una singola parola, prima di iniziare a fare una scelta o di, non so, di fronte a una strada con un bivio prendere una strada invece che l'altra prima di fare quel passo guardati dall'alto e vedi se quella scelta è stata fatta dal burattino mosso da un burattinaio che vuole semplicemente ottenere dei piaceri e allontanarsi da dei dolori oppure vuoi riacquisire il tuo libero arbitrio e fare delle scelte reali in funzione della tua evoluzione ovvio che Tanto più ti ripulisci dalle tue immondizie mentali, dai tuoi condizionamenti, tanto più acquisisci libero arbitrio. Perché inizierai ad avere pensieri tuoi. Inizierai ad avere pensieri non più indotti e costretti dall'essere accettati, da non essere rifiutati, dall'essere riconosciuti, dal farsi dire bravo, dal farsi consolare o da chissà quale altro motivo che si può avere. nel momento in cui depotenzi i bisogni o elimini le cause o meglio comprendi i doni che stanno dietro quelli che tu chiami demoni allora a mano a mano che questo accade ogni singolo passo che fai ogni sacco della spazzatura che butti fuori dalla tua testa acquisisci un sacco di libero arbitrio ne acquisisci un pezzettino in più ripeto un pezzettino in più Ciò vuol dire che nel momento in cui mi libero di qualcosa, non so, mi libero di una credenza sul denaro, ad esempio. E quindi non sono più costretto a fare le stesse cose che faceva mio padre o a gestire male il denaro come lo gestiva mio padre o a perderlo in borsa come faceva mio padre perché mi rendevo conto di seguire delle dinamiche che avevo appreso e che non ero diventato consapevole che le applicavo inconsciamente. Bene, divento consapevole di questo, mi libero di questa convinzione di questa abitudine di questa conoscenza che avevo e a quel punto posso fare delle scelte diverse perché essendomi liberato di quel sacco di immondizia che diceva denaro da perdere con la borsa o con gli investimenti mi libero di quello e il mio libero arbitrio sale di un pezzo e nel concetto investimenti a quel punto io posso scegliere perché non ho più il burattinaio che dice tu adesso devi investire in quell'azione secondo me giusta, ma che poi in realtà fallirà, ma non lo sai, però farà quella fine, perché hai imparato quello magari da tuo padre. Quindi la tua acquisizione di libero arbitrio è direttamente proporzionale alla quantità di immondizia che butti fuori dalla tua testa. Più lavori su te stesso, su te stessa, più acquisisci la capacità di scelta. Più sei presente sulla tua vita, più prima di fare un'azione conta fino a 10. E soprattutto chiediti come mai la sto facendo? Perché sto facendo esattamente questo? Inizia dal piccolo. Inizia a essere presente su qualunque cosa. Perché scegli di mangiare una cosa invece che un'altra? Perché al ristorante scegli determinati piatti invece che altri? Perché ci saranno dei condizionamenti? Attenzione, non stiamo qui a valutare se il comportamento è giusto o sbagliato. Ma è un condizionamento. Cioè, se io vedo un animale che soffre e per questo non mangio più animali, io sono condizionato da quel video. Quindi non ho più libero arbitrio. Io non scelgo più in funzione di ciò che è giusto per me. Io scelgo in funzione di un video che ho visto e quello mi comanda, comanda le mie azioni. Diverso è se invece io acquisisco la consapevolezza perché faccio i miei test, perché studio, perché vedo su me stesso cosa mi fa star bene o male e allora mi rendo conto e mi dico ho compreso, sono diventato consapevole che mangiare frutta e verdura mi fa star meglio, mi fa star bene. Ma ciò non toglie magari che se il mio corpo ha bisogno e mi chiede, che ne so, un petto di pollo, io lo mangio. O meglio, posso scegliere di mangiarlo senza senso di colpa, ringraziando quel pollo che è morto, ringraziando per l'energia che mi dona, ringraziando per tutto quello che ha fatto, ma lo faccio senza senso di colpa e con il mio libero arbitrio funzionante. Adesso se qualcuno di voi di fronte a quella telecamera sta avendo fastidio perché dice gli animali non devono essere mangiati perché tu come fai per metterti a dirti te gli animali vanno mangiati? Bene, ti chiedo adesso chi sta condizionando quel pensiero? Hai contato fino a 10 prima di avere quel pensiero o ti ha dato fastidio senza contare fino a 10? Ti è partito in automatico quel pensiero? Bene, chi te l'ha fatto partire? Hai avuto il libero arbitrio in quel momento Hai avuto il libero arbitrio prima di far partire quel pensiero? C'è stato un pop-up nella tua mente che sta dicendo, Daniele ha detto che potresti mangiare pollo, questo ti sta per dare fastidio perché tu ami gli animali e il pollo non va mangiato, a meno che non hai un cane, ma a lui gli diamo il pollo, ma quello non fa testo. Quindi il pollo non va mangiato e adesso tu ti dovresti arrabbiare, cosa fai? Ti arrabbi oppure no? Allora avresti il libero arbitrio. Se nella tua testa apparisse un pop-up, uno schermo, che ti dice stai per fare questo, cosa fai? Accetti di farlo oppure fai un'altra cosa? E tu dovresti cliccare sì o no nella tua testa. Quello sarebbe un buon modo per avere il libero arbitrio. Quello è il libero arbitrio. Ma se nella tua testa emergono delle sensazioni senza che le hai permesso tu.
Non è il libero arbitrio.
Perché non l'hai scelto tu, sei stato costretto a vivere quella sensazione non dipendente da te e non accettata da te. Quindi il libero arbitrio è questo, scelgo io cosa fare e scelgo io anche quali emozioni vivere. Nel momento in cui qualcosa parte e non sono stato io a deciderlo, sappi che hai un burattinaio che decide per te. Tu non conti niente. Lo so che è brutto da dire, ma io non devo farmi accettare, né tantomeno devo farmi voler bene. Il mio obiettivo è dire le cose come stanno secondo la mia esperienza, quindi... Può darti fastidio o no, se ti dà fastidio, ricordati, sei di nuovo in quel concetto, cioè emergono delle sensazioni ma non sei tu a deciderle. Fai delle scelte ma non sei tu a deciderle. Tu pensi di deciderle, ma quella decisione in realtà è condizionata da qualcosa di più profondo, che ti ho spiegato negli altri capitoli. Quindi il tuo libero arbitrio comincerai ad averlo quando sarai presente, quando prima di far accadere qualcosa, di fare un passo o di vivere una sensazione o di incazzarti o di giudicare, ci sarà qualcosa da sopra che dice, attento, stai per giudicare Daniele per quella cosa che ha detto. Vuoi davvero giudicarlo? Oppure vuoi cominciare ad avere un percorso diverso nella tua vita e comprendere le cose senza giudicare prima? Se ti apparisse questo nella tua testa, allora wow, figo, bravo, ottimo lavoro, stai iniziando davvero a stare nel tuo libero arbitrio. Tu puoi fare, tu puoi scegliere che cosa vivere, che cosa fare, come agire. Se appare questo nella tua testa, se sei tu a scegliere, stai forse nello 0.1 della popolazione mondiale, hai il libero arbitrio. E sono pochissime le persone che ce l'hanno. Se invece questo pop-up, questo schermo nella tua testa non appare e arrivano emozioni a non finire, arrivano giudizi, arrivano parole, arrivano scelte, arrivano parolacce, arriva qualunque cosa, sappi che quello non è libero arbitrio. Tu non ce l'hai, sei un burattino. A questo punto dovresti scoprire chi è il burattinaio. Ma ne abbiamo parlato nei capitoli precedenti, abbiamo parlato in tutta la sezione mente, sta lavorando su questo. Questa è l'anima. L'anima al libero arbitrio ce l'ha. L'anima ha sempre una scelta. L'anima ha la scelta se farti continuare a vivere oppure andarsi a prendere un altro corpo. L'anima ha la scelta di farti incontrare dei maestri. L'anima ha la scelta di farti creare, di creare delle tali sincronicità per far sì che tu possa evolvere. Tu hai una scelta. comprendere quelle opportunità e prenderle, oppure far finta di niente, oppure denigrarle e restare nella tua casa piena di sacchi di imondizie. Ogni istante hai la scelta, la tua anima crea degli eventi, degli incontri, delle persone magiche. A volte ci mette anni per poterlo fare, a volte ti manda messaggi, a volte ti manda incidenti, a volte ti manda messaggeri veri e propri nella speranza che tu scelga l'evoluzione invece che scegliere di restare nell'immundizia. Questo è il tuo libero arbitrio e costantemente la tua anima te lo mette alla prova nella speranza che un giorno tu lo capisca, che un giorno tu dirai, esco fuori dalle immondizie, scelgo l'evoluzione. Allora a quel punto comincerai ad acquisirlo sempre di più. Ricorda, se da una parte il sistema fa sì di rubarti il libero arbitrio quanto più possibile e decidere per te e farti decidere come dicono loro, farti pensare come dicono loro, farti inquadrare come dicono loro, farti lavorare come dicono loro, farti studiare come dicono loro, farti vestire come dicono loro e farti pensare come dicono loro, dall'altra parte l'anima costantemente ti dà segnali, intuizioni, bocine interne, incontri, persone per farti uscire da quello stato e per farti evolvere. Il tuo libero arbitrio sta soltanto lì. Scegli se restare nella tua immondizia o se evolvere in direzione della tua anima. Tu cosa scegli?
No!










