LA CONSAPEVOLEZZA: CHE COSA E' DAVVERO? - Le Perle del Follow the Flow

Breve riflessione verbale sul significato di «consapevolezza»: l’autore distingue tra ignoranza, conoscenza, fede e consapevolezza mostrando che la consapevolezza nasce dall’esperienza diretta (l’aprire la mano). Usa un esempio giocoso — una rana da dito/pupazzo — per illustrare la trasformazione dal credere/non credere al sapere certo.
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Che cos'è la consapevolezza? Ne avevamo parlato in uno dei flow e del concetto dell'accorgersi. Cioè tu diventi consapevole di qualcosa quando ti accorgi di qualcosa. Ti faccio un esempio di consapevolezza, ok? Tu puoi sapere, allora tu da piccolo ignori, facciamo un'altra perla, facciamo così, giochiamoci un'altra perla. Vediamo l'esempio di evoluzione. L'ignoranza. Tu nasci, sei piccino, non sai ancora niente di determinate cose. A un certo punto, a un certo punto tu ignori ad esempio l'esistenza delle rane. Ok? La ranocchia non sai che cos'è. Quindi sei ignorante, ignori. leggi su un libro oppure guardi in un cartone animato e scopri quindi conosci che cos'è una rana conosci che cos'è una rana quindi hai la conoscenza poi c'è la fede ti faccio comprendere la fede la fede è In una di queste mani io ho una rana. Credici, è vero, è davvero. Fidati, in una di queste mani io c'ho una rana. Anzi, e ti dico pure, voglio, mi fido di te e tu fidi di me, perché io sono uno che, cioè insomma, sei tutto, 20 milioni di video, visualizzazione eccetera, sono uno di fiducia. In questa mano io c'ho una rana, fidati. Ora tu puoi crederci o non crederci. In questo caso tu non hai ancora una consapevolezza. Questa è soltanto fede. Perché tu non sai la realtà delle cose. La fede vale su tutto, eh. Cioè, te devi affidà. Ti dicono che, che ne so, la Seconda Guerra Mondiale è successa per un determinato motivo, te devi fidà. Ti raccontano, tu puoi crederci o non crederci. Però la fiducia, la fede, l'affidamento nasce sul fatto che tu non ti sei accorto di qualcosa. Cioè, non hai la consapevolezza. Perché non c'eri in quella cazzo di guerra, tu non sai com'è successo. Tu non sai se ho qui dentro ancora una rana, perché la mia mano è chiusa. Non lo puoi sapere. Puoi crederci o non crederci, ma di certo non hai ancora la consapevolezza, perché non te ne sei ancora accorto. Sai quando hai la consapevolezza? Quando hai l'esperienza reale. e l'esperienza reale la puoi avere quando io ti apro la mano e tu scopri se realmente ho una rana qui dentro oppure no in tal caso la tua fede o la tua non fede sarà irrilevante perché la fiducia o sfiducia si trasformerà in consapevolezza assoluta cioè la consapevolezza è così mi sono accorto che è così non ci credo più, passi a un livello successivo quindi è irrilevante e qui torniamo addirittura alla coerenza di prima, no? tu adesso potresti credere che qui dentro non c'è una rana e ne sei certo, perché tu dici che è impossibile che ci sia una rana qui dentro teoricamente eppure se io aprissi questa mano e ti dimostrassi che ci fosse una rana tu cambieresti idea immediatamente e quello che hai detto prima te lo rimangeresti e diresti oh cazzo avresti proprio quello che io chiamo oh cazzo e in un momento oh cazzo c'è una rana nella mano di Daniele me ne sono accorto ed è quella la differenza tra non credo che qui dentro ci possa essere una rana e scoprire che qui dentro c'era una rana è una rana finta, perché non vi ho detto se c'è una rana vera o finta, ed è una rana che si può mettere su un dito, è la rana dito. E quindi ti accorgi che questa, sembra una rana in effetti, un po' di fantasia sembra una rana, l'ho spacciata per una rana, che questa è una rana. Da questo momento in poi tu hai la consapevolezza assoluta che io nella mia mano avevo una rana dito. Ok? Quindi adesso tu puoi dire con certezza, se qualcuno ti chiedesse, ma Daniele c'è una rana in mano? Prima avresti potuto dire, boh ma secondo me no, secondo me sì, secondo me forse. Oggi, da questo istante in poi, potrai soltanto dire, eh sì ce l'aveva. Era una rana finta, era una rana dove ci poteva infilare il dito e ce l'ha fatta vedere. Ecco cos'è la consapevolezza. La trasformazione da qualcosa che può essere una ci credo o non ci credo, a qualcosa che è assolutamente certo. Questa è la consapevolezza. La consapevolezza potremmo dire che si racchiude in un dito. Quindi questo è il concetto dell'accorgersi della consapevolezza e della conoscenza. Voi adesso vi chiederete perché c'ha una rana dito? Perché questa roba qui l'ho presa perché ci devo fare un video. Voi direteci, che video ci devi fare con una rana da dito? Perché non c'è solo la rana da dito, la rana da dito può parlarvi e può fare tante altre cose, può avere altri diti. Dove ci sono altri personaggi, ma questo personaggio è l'unico che vi ho fatto scoprire. Chissà quali altri personaggi si celeranno qui vicino a me e che non sapete che personaggi sono e a che cosa servono. e con questo interrogativo sospeso vi lascio questo interrogativo sospeso nel cervello perché questa sera la vostra mente non dormirà e si chiederà chissà che video dovrà fare con la rana dito e chissà quali altri personaggi avrà cagato fuori quella mente malefica di Daniele che avrà lì sotto e non ci vuole far vedere chissà quanti saranno i personaggi e chissà che cosa ci dovrà fare Questi sono interrogativi sospesi che possono cambiarvi la vita ragazzi. Venga, state scherzando. La rana dito. Chissà quali altri personaggi c'ho. Il bello è che questi personaggi sono talmente strani che tu mica riesci a capire che cazzo di animali sono. Cioè, questa è una rana perché secondo me è verde e sembra una rana. Messa così sembra una rana. Però potrebbe essere qualunque altra roba.










