La differenza tra AVERE FEDE e CREDERE - Le Perle del Follow the Flow di Daniele Penna

Daniele Penna separates faith from belief: beliefs come from others and shape how you act, but faith requires firsthand proof. He calls this moment of sudden understanding the "momento 'oh, cazzo'" and shows it through exercises like finding a hidden red clown nose. The point is to question what you believe and test it yourself.
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Vi faccio una domanda, qual è secondo voi la differenza tra avere fede e credere? Che vuol dire secondo voi credere? attenzione, credere è fondamentale perché noi parliamo di credenze cioè le credenze, chi ha fatto PNL o chi ha fatto anche il salto quantico sa che a un certo punto della scala della vita a un punto abbastanza elevato ci sono le credenze le credenze sono ciò in cui io credo oppure o meglio ancora ciò che io credo sia vero o falso la credenza o convinzione quindi ciò di cui sono convinto e ciò in cui io credo è molto importante. Allora, vi spiegherò che cos'è un momento cazzo, e nel momento in cui ve lo spiego voi ne avrete uno. E questo è il bello. I momenti oh cazzo per la mia versione sono quei momenti in cui a un certo punto vedete, oh cazzo. Che cosa vuol dire questo? Lo state per vivere, lo state per comprendere, lo state per scoprire. Ma prima voglio farvi fare questo passaggio. La fede, la credenza, e poi ce n'è un'altra. Fatemi questa differenza tra avere fede e credere in qualcosa. Qual è la differenza? E poi vi farò un altro esempio che vi farà arrivare il buon momento o cazzo. Cioè sulla fede tu devi proprio avere fede. Cioè è come Gesù esiste. nessuno ha mai visto, nessuno ha le prove, anzi le prove sono opposte, perchè tu devi però avere fede che esiste, ok? quindi vabbè, ok, è la fede, cioè la fede è qualcosa che va, non hai proprio manco le prove. La credenza è qualcosa in cui tu credi, il bello è che la maggior parte di ciò in cui noi crediamo Non ci viene da una nostra esperienza personale, ma ci viene da qualcosa che ci inculca qualcuno a cui noi diamo potere. Il medico ci dice tu sei malato e se noi diamo potere al medico diventiamo malati. lo psicologo ci dice tu sei bipolare e se noi diamo potere allo psicologo tu diventi bipolare oppure ti convince di essere bipolare ma nella maniera ancora più semplice l'insegnante dice al bambino tu sei una frana in matematica il bambino ci crede e diventa una frana in matematica la persona che crede alla maga o alla cartomante di turno che ti prevede il futuro Se il mago di turno ti dice che tu avrai una relazione pessima, se ci credi se dai potere a quella persona ci crederai. Quindi si creerà una credenza. Oppure se il mago ti dice tu non riuscirai a fare mai niente nella tua vita, se dai potere a quella persona tu ci credi. Ho visto tra l'altro, queste cose sembrano assurde nel 2018, però ho visto tantissime volte persone rovinate da bambini perché i genitori credevano a qualche mago o sciamano di turno e se questo mago o sciamano diceva guarda che tuo figlio o tua figlia avrà una vita così e così tipo non riuscirà a fare niente nella vita oppure non riuscirà mai a fare soldi oppure non riuscirà mai a fare questo si convincevano ed era così attenzione la credenza è devastante perché la credenza genera l'azione cioè dalla credenza si generano i comportamenti quindi se io credo di riuscire mi muoverò come uno che crede di riuscire se io credo di non riuscire mi muoverò come uno che crede di non riuscire ma è una credenza che noi abbiamo grazie al fatto non che abbiamo un'esperienza personale ma al fatto che noi diamo potere a una persona ora vi faccio un Vi faccio un esempio pratico. In questa mano, in questo pugno, ho chiuso un naso rosso di gomma a piuma. Ci credete? Ci credete o no? Pensateci su questo. Non sapete cosa c'è dentro e non lo vedete. Ma io vi dico con fermezza e con sicurezza, vi dico fidatevi, che qui dentro c'è un naso rosso. Ora, la vostra sensazione qual è? Ci credete o no? Bene, e perché ci credete? Eppure non lo vedete? Cioè, voi state credendo a qualcosa che non vedete. Perché ci state credendo? Ok, Adriana Ciuffo non ci crede, Luciana Parco non ci crede, Maria Fortunato non ci crede, Angela non ci crede, Ikram non ci crede, Unozio Aspasso non ci crede, ma non ci crede nessuno. Ragazzi, non c'è un cazzo di potere personale. Non ci sta credendo nessuno. Ok. Allora, voi non credete? che qui c'è un naso rosso. Tra qualche istante voi avrete il momento, oh cazzo, perché passerete dallo stato di credenza o di non credenza, perché ricordatevi che la credenza è uguale, cioè se credi che qui non ci sia è comunque una credenza. Quindi tu credi che qui non ci sia. Come potrebbe essere tu credi che qui non riesci. Come potrebbe essere tu credi che non sei capace. Ok? Ed è qualcosa che voi non vedete. Cioè voi ci state credendo ma non lo sapete se qui dentro c'è o meno. State credendo o non credendo a delle parole. E questa è la cosa interessante. Ora passiamo dalla credenza. all'accorgersi. Cos'è l'accorgersi? E' quando prima credi che non ci sia, poi ti accorgi che c'è. Questa è, questo è il passaggio successivo. Questo è il vero risveglio. Questa è la vera crescita. Questa è la vera evoluzione. Voi mi direte il naso rosso? No. L'accorgersi. Che la differenza tra credere in qualcosa che ti ha detto qualcuno ma che non vedi e che non sai è l'accorgersi di quello che c'è davvero. Qui ora sapete tutti che c'è un naso rosso. Ora vi faccio la stessa domanda. Potete dire che nel mio pugno c'è un naso rosso? Ora, c'è qualcuno che può dire no? Eppure prima in tanti alla stessa domanda hanno detto no. Adesso vi rifaccio la stessa domanda. Nel mio pugno c'è un naso rosso di gomma piuma? E sono sicuro che adesso tutti darete la stessa identica risposta. E' vero o no? Questa è la differenza tra... Esatto, Claudia Madonna dice una specie di momento cazzo. Questo è il momento cazzo. Il momento cazzo è quando comprendi di tuo qualcosa di nuovo. Qualcosa di cui prima credevi l'opposto. E' un po' come se uno ti dicesse al buio, attento che c'hai un ragno sotto al piede. Ormai i ragni sono entrati nella mia vita. C'hai un ragno sotto al piede. Tu ci puoi soltanto credere. Se ci credi a quello che ti dice la persona, ti spaventi e cerchi di non schiacciare il ragno. Ma non lo vedi. Quando invece senti sotto al piede e hai schiacciato il ragno oppure senti e poi una pinza del ragno che ti fa saltare di due metri perché ti buca un piede e ti avvelena, a quel punto tu ti accorgi che c'era veramente un ragno. Prima ci credevi. Dopo te ne accorgi, e te ne accorgi perché ti ha infilzato un pungiglione, una tenaglia, anzi loro hanno le tenagliette, ti morde praticamente, ti tenaglia il piede. Quello è l'accorgersi. Prima alcuni erano convinti e credevano che ci fosse questo naso finto nel mio pugno, altri non erano convinti, adesso tutti si sono accorti che c'è un naso finto qui dentro. Questo è l'accorgersi. Questo è il momento in cui le cose cambiano. Perché non è più qualcosa in cui credo, ma diventa qualcosa di cui sono certo perché me ne sono accorto. Comprendete questo? E questa è la vera differenza. Ecco perché tantissime persone, questo è il vero primo passaggio dell'evoluzione, è il passare dal credo perché l'ho letto su un libro, o credo perché l'ha detto Daniele Penna, o credo perché l'ha detto lo sciamano di turno, o il formatore di turno a cui gli ho dato 3-4 mila euro e ce devo credere per forza perché se no mi sento un pirla che gli ho dato 3-4 mila euro, e faccio finta di crederci. Ma è diverso da quando mi accorgo che quella cosa è vera. Me ne accorgo realmente. Vi faccio un altro esempio che è accaduto a tantissime persone. Quando facevo i corsi dal vivo, o facevo dei corsi abbastanza lunghi, o quelli di sei giorni, o quelli di un mese, di due, quando ero in Thailandia. a un certo punto, dopo, verso la fine, facevo fare degli esperimenti, quindi dopo che si erano ripuliti abbastanza e si erano connessi tra di loro, si era creato un gruppo, si era creato una connessione tra di loro, facevamo degli esperimenti un po' particolari, come ad esempio quelli di telepatia, come quelli di lettura della mente, come quelli di trasmissione del pensiero, come quelli di visione a distanza. Ora, io posso dirvi che Ognuno di voi è capace, esattamente come quando si va in palestra, ognuno è capace se sviluppa, quindi con i determinati esercizi, andando in palestra, è capace di sviluppare determinati muscoli. Così come ognuno è capace con determinati esercizi di sviluppare dei muscoli mentali. quindi muscoli della veggenza, quindi della chiaro veggenza, della chiaro sensienza, della chiaro udienza, della chiaro conoscenza, e sono tutte cose che per me sembravano assurde, fino a che non mi sono capitate davvero, finché non ho sperimentato io, così come è successo a tante persone che l'hanno sperimentate con me. Quindi io posso dirvi che questa cosa tutti voi ce l'avete, e voi potreste crederci o no. Qualcuno di voi potrà dire, ok io credo a Daniele, so che se mi, credo nel fatto che se mi, se faccio esercizi di un certo tipo, posso vedere a distanza, posso trasferire il mio pensiero a un'altra persona, posso percepire il pensiero dell'altra persona. Bene, una cosa è crederci, una cosa è trovarsi di fronte all'altra persona, fare un esercizio del genere, pensare a qualcosa, e scoprire che l'altra persona di fronte a te vede perfettamente quello che tu hai nella testa. In quel momento tu non credi più a me. Tu ti sei accorto che è così. Perché hai avuto un'esperienza vera, reale, tangibile, che hai vissuto tu. Te ne sei accorto. Ed ecco la differenza. È difficile evolvere basandosi su credenze installate da altri. Perché non ci si è accorti? Perché la credenza arriva fino a un certo livello. Ogni credenza, io sono diventato consapevole, mi sono accorto appunto, che le credenze hanno dei livelli di profondità. Esattamente un po' come la scala e la vita, no? Io posso crederci, ma fino a un certo punto. Quando mi accorgo, l'essersi accorto di quello che hai compreso, arriva al livello di profondità più assoluto, perché entra nell'anima, entra nel tuo più profondo, cioè non c'è un dubbio. E' l'esempio di nulla accade per caso. Ora, la maggior parte di voi crederà che nulla accade per caso. E la maggior parte di voi crederà, se mi state seguendo, che non solo nulla accade per caso, ma tutto ciò che ti accade, ti accade per la tua evoluzione. però, se te muore il cane, o se te muore il figlio, o se te viene in cancro, voglio vedere se ancora credi a queste due cose, che nulla ti accade per caso e che tutto accade per te, per la tua evoluzione. ragioniamoci, perchè se credi a questo perchè te l'ho detto io, Vedrai che questa credenza arriva fino a un certo punto. Fino al punto in cui non ti vengono toccate delle cose più importanti. Perché se ti vengono toccate cose più importanti, te ne freghi della credenza e ritorni come prima. Se te vie in cancro, via giù di chemioterapia, andiamo dai medici, quelli con le lauree, via. Quindi capite che la credenza, perché te l'hanno infilata gli altri, arriva fino a un certo punto. ed è quel punto che non ti permette di evolvere velocemente, perché... e sì, ci credo fino a un certo punto. L'accorgersi è una conoscenza, è un'assoluta certezza, è una certezza non perché me l'ha detto qualcuno, non perché l'ho letto sulla Bibbia, non perché l'ho visto in un corso, ma perché me ne sono accorto. Esattamente come prima, siete certi adesso che questo naso sta qui dentro, sareste in grado di combattere per questo, sareste in grado di battere i pugni per se qualcuno vi dicesse, guarda che non è vero, Daniele adesso non ha un naso rosso nella sua mano, voi sareste in grado di impuntarvi con assoluta certezza e dire, guarda, assolutamente, cioè io te lo posso garantire, ci metto la mano sul fuoco, quello che vuoi, ma Daniele nel follow the flow numero 61 aveva un naso rosso tra le mani. Siete in grado di dirlo, perché ve ne siete accorti? mentre se io non ve l'avessi fatto vedere, nessuno di voi avrebbe combattuto per questo. Nessuno di voi avrebbe battuto i pugni con certezza sul fatto che qui dentro c'era un naso rosso. Adesso sì, perché ve ne siete accorti. Ora, questo esempio che può sembrare banale, portatelo nella vostra vita reale. Il vostro obiettivo, il vostro primo obiettivo dovrebbe essere, ed è quello che sto facendo io, Adesso, è rivedere tutte le vostre credenze, tutto ciò di cui credete, vero o falso, e uno, chiedervi come fate a saperlo. Come detto, la maggior parte delle credenze arriva da una fonte che non è certa. Spesso e volentieri scuola, genitori, televisione, gente con qualche laurea, ma se chiedete a loro come fanno a saperlo, non lo sanno manco loro. La maggior parte dei medici, ad esempio, non ha delle prove pratiche di quello che dicono, perché ragionano su quello che hanno studiato. la maggior parte che ne so degli astronomi, la maggior parte degli scienziati, cioè loro lavorano su, cioè loro creano delle congetture su qualcosa che hanno studiato, ma di cui non hanno prove certe, i ricercatori hanno prove certe. Il ricercatore quando si mette lì a giocherellare coi virus, coi batteri, con le cose lì, scopre qualcosa e si accorge che un determinato prodotto fa bene a un batterio o fa male a un virus, un determinato prodotto lo fa accrescere e un altro lo fa morire. E lì si accorge. Ecco perché dico iniziate a ragionare nella vostra vita non come normali esseri umani ma come ricercatori ma il ricercatore non è il ricercatore della nuova cura per il cancro o della nuova lampadina senza corrente il ricercatore è anche quello che ricerca dentro se stesso quello che ha e cerca di trasformare le credenze in assolute verità Assolute certezze. E le certezze le puoi avere soltanto quando ti accorgi, quindi l'accorgersi di quello che appunto ti accade. Il significato della parola accorgersi, che se non ricordo male dovrebbe provenire dal greco, è E' interessante perché accorgersi vuol dire far giungere la mente più in là. Guardate quanto è bello questo eh, l'etimologia. Dovrebbe essere metanoein. Accorgersi dovrebbe, la radice dovrebbe provenire dal greco che è metanoein, o metanoein. Che vuol dire far giungere la mente più in là. Far giungere la mente più in là vuol dire proprio questo, cioè fare un passo avanti. quando vi accorgete, voi letteralmente fate un passo avanti, quando vi accorgete, le vostre sinapsi cambiano, sono quelli che appunto chiamo i momenti O, cazzo. Ed è questo quello che vi consiglio, in questa estate torrida, penso, italiana o ovunque voi siate, Cercate di portarvi quante più ricerche possibili sulle vostre verità. Cioè accorgetevi di quello che accade, accorgetevi di quello che avete nella testa. Accorgetevi di cose nuove, dalle cose più banali. Accorgetevi di quale piede usate per alzarvi la mattina. In quel momento ve ne accorgete. Prima non lo sapete. Prima sapete che vi alzate, ma non sapete come fate. Dopo, se ci fate attenzione, ve ne potete accorgere. E sono questi i momenti che servono davvero all'evoluzione. Sono quei momenti in cui la mente va più in là, e quando la mente va più in là, voi andate più in là.










