Daniele Penna argues that financial freedom (having money) does not make a person immune to manipulation — it merely moves them into a different, often more manipulable, 'herd'. He uses a sheep-and-shepherd metaphor to show how social institutions (church, parents, governments) condition people via rewards and punishments. Penna emphasizes the value of being aware that one belongs to a herd: a person who recognizes their status can learn and try to change it, whereas someone who falsely believes they are a wolf is trapped by the same systems.
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Daniele, la libertà finanziaria non porta ad essere liberi e non manipolabili? Morpheus, niente. È irrilevante il fatto che tu abbia i soldi o meno. Cambi gregge. C'è il gregge di quelli senza soldi e il gregge di quelli con i soldi. Anzi, forse ti dirò, quelli con i soldi, il gregge è ancora più manipolabile. Perché più soldi hai, più sei manipolabile. Il fatto di avere soldi non ti libera assolutamente dalla manipolazione, anzi. Quando hai denaro, se non sei uscito mentalmente da quei loop, o li perdi, o li usi nel peggiore dei modi, li usi per potenziare il tuo ego, per spenderli, per sperperarli, per fare un sacco di cazzate, oppure vai in crisi perché li devi investire, oppure vai in crisi perché li devi proteggere. Sono tutte manipolazioni. Quindi è soltanto un... è solo un gregge diverso. Ricordatevi ragazzi, una delle cose di cui dovreste essere onorati è quello di essere consapevoli di essere nel gregge. Cioè se siete delle pecore, e sapete di esserlo, allora avete speranza. Se siete delle pecore ma vi sentite dei lupi siete già fottuti. Perché siete nel gregge delle pecore che vi hanno fatto sentire dei lupi, ma sempre pecore siete. Siete delle pecore con la maschera da lupi, ma siete delle pecore. Quindi la pecora che sa di essere pecora utilizza il proprio tempo per aumentare le conoscenze e cercare di uscire da quel gregge. o almeno di cambiarlo, pian pianino. La pecora che è convinta di non essere pecora smette, smette e vive nel suo gregge tranquillo e beato finché poi non prenderà l'abbato, finché non arriverà il momento in cui va al macello e finisce il giochino. Questo è il principio, quindi quando dice siate le pecore è una sorta di complimento, sì ma io so di esserlo, io so di essere una pecora e ogni giorno cerco di far qualcosa per essere una pecora sempre più istruita, cioè per imparare a usare le stesse metodologie e conoscenze che usa il pastore per guidare le pecore. Chissà come mai, guarda a caso, nella chiesa si usa proprio questa metafora. Il pastore e il prete sono tutte pecore smarrite e il pastore deve guidare il gregge dodice lui. Dodice lui? Che è dodice lui? Dove deve portare? Verso un ambiente di paura, di premi e punizioni, no? Perché poi la chiesa è la base della manipolazione, premi e punizioni. se fai quello che dico io vai in paradiso, se non fai quello che dico io vai all'inferno che è la stessa cosa che fanno i genitori se non fai quello che dico io non ti do il giocattolo, se fai quello che dico io ti do il giocattolo che è la stessa cosa che fanno i governi se fai quello che dico io te do lo stipendio, se non fai quello che dico io non ti do lo stipendio è lo stesso principio ovunque tutti lo usano E premi e punizioni. E' così che si condizionano le masse, così si condizionano i bambini, così si condizionano le persone, così si condizionano gli animali. Premi e punizioni è uguale. Se c'è qualcuno che sa come si addestra un animale, sa benissimo che è così. Se si usasse la stessa metodologia studiata per bene sugli umani sarebbe molto più semplice. Almeno non ci prenderemo per il culo.