La "Malattia" è nostra alleata!" - Salto Quantico - Formazione - CORPO - Cap. C1

Daniele Penna argues that illness and symptoms are your body's way of signaling what needs attention. He maps emotions to organs: anger affects the liver, fear the kidneys, sadness the lungs. When you address the emotional root, physical symptoms often disappear.
Chapters
Eccoci assieme in questo primo capitolo dedicato alla sezione del corpo ti ricordo che questa parte formativa sarà divisa in tre parti corpo, mente e spirito così che andremo a trattare il nostro essere in maniera completa e in questo capitolo parleremo del nostro corpo, inizieremo a parlare del nostro corpo e di come in qualche modo funzionano determinate cose all'interno del nostro corpo di questa macchina, di questo mezzo che ci trasporta durante questa vita e la prima cosa di cui ti volevo parlare in questo capitolo è qualcosa di molto importante da una parte che ho compreso negli anni, che ho compreso nel tempo, soprattutto ultimamente e che come al solito non mi viene dal fatto che l'ho letto sui libri ma ti parlerò di esperienze personali con dei casi poi veri e propri successi a me, non ad altri quindi come al solito io racconto storie, non ho la verità assoluta, non voglio avere ragione ma assolutamente posso raccontare ciò che mi è accaduto ma prima di fare questo vorrei raccontarti una storia o meglio raccontarti una sorta di metafora e farti riflettere su questo immagina di possedere una grande villa una villa in cui tu vivi con la tua famiglia, i tuoi amici, quello che sia e in questa villa è talmente grande che hai addestrato dei feroci Doberman per mantenerla sicura per evitare che qualche intruso entri nella tua villa a farti del male e allora una sera è una sera in cui c'è una partita importante di campionato della tua squadra del cuore e hai invitato tutti i tuoi amici, siete lì con le patatine, le birre davanti alla televisione con le sciarpette pronti a fare il vostro bravo tifo davanti alla televisione con il l'audio della televisione al massimo e iniziate a vedere la partita, a incitare, a sentire la radiocronaca, a tifare la vostra squadra del cuore, se non che improvvisamente da fuori i vostri cani si rendono conto che c'è un intruso che sta per entrare nella vostra villa e sta per scavalcare il il cancello e cominciano ad abbaiare all'impazzata fanno di tutto quello per cui sono stati addestrati fanno di tutto per attirare la tua attenzione quindi cominciano ad abbaiare a fargli arringhiare, ad abbaiare è chiaro che questi cani che abbaiano così forte ti disturbano la partita perché quasi non riesci a sentire più la telecronica i tuoi amici cominciano a lamentarsi e tu zitti basta e quindi cosa fai esci fuori e strigli i cani zitti maledette bestiacce andate a cuccia zitti e i cani, un po' basiti, si guardano un po' in faccia fanno quattro schiamazzi e si zittiscono perché sono stati addestrati sì è vero ad abbagliare se c'è un intruso però nel momento in cui tu padrone gli dici state zitti loro si zittiscono e basta nel frattempo fortunatamente il ladro era scappato se nonché ricominci la partita, ormai è arrivato il secondo tempo e il ladro cosa fa? ha visto che i cani sono zitti e rientra nella villa, cerca di rientrare nella villa e i cani di nuovo cominciano ad abbegare di nuovo e tu di nuovo zitti bestiaccio, state zitti! e i cani di nuovo ancora più basiti che dentro di loro pensano ma questo deve essere un po' scemo prima c'ha a destra per evitare che la gente entri poi ci dice state zitti però i cani giustamente rispettano il padrone e si zittiscono anche loro di nuovo ricontinui a vedere la partita, si vai tempi supplementari perché è una partita importante quindi dura di più il ladro che ormai ha visto che i cani stavano belli zitti per due volte da sto giro lo faccio per bene e quindi arriva di nuovo lì, i cani di nuovo abbaiano, tu lì ti incazzi come una iena, esci fuori, prendi i cani per il guinsaglio e li infili in cantina, e dici così brutte bestiacce, state zitti, dovete capire che quando guardo la partita dovete stare zitti ok? quindi i cani messi in cantina, il ladro vede la scena da fuori e indovina un po' durante i rigori, mentre voi state lì a attifare la vostra squadra il ladro senza cani scavalca e vi svuota la villa ma fortunatamente la vostra squadra del cuore vince i rigori ora questa è una storiellina che può far ridere, che può essere simpatica però se vedessimo questa storia come una metafora e al posto della villa mettessimo la tua vita e al posto dei cani mettessimo le malattie, i disturbi, i fastidi che ti possono arrivare nel corpo vedremo che questa storiella non farebbe più ridere perchè? perchè partiamo da un principio di base e lo capiremo anche negli altri capitoli non c'è niente di sbagliato in natura e qui siamo partiti nel primo capitolo della mente in cui abbiamo capito che noi facciamo parte della natura e in quanto parte della natura ne rispettiamo le stesse regole, ok? bene, rispettandone le stesse regole, credo che tu sia d'accordo con me che in natura non c'è niente di sbagliato forse potremmo non capire alcune cose, ma per il fatto che noi non le abbiamo capite non vuol dire che sono sbagliate attenzione, cioè la scienza è quella che cerca di capire quello che noi non abbiamo ancora capito perché tantissimi anni fa il fuoco non sapevano come si accendeva e veniva visto come una cosa impossibile, come un miracolo, oggi abbiamo gli accendini oggi magari non capiamo come accadono determinate cose, ma accadono perché c'è un motivo e accadono perché c'è un equilibrio nella natura di cui abbiamo parlato nel capitolo della mente quindi in natura tutto è perfetto, tutto è giusto, tutto ciò che accade ha un senso, ha un motivo e noi facciamo parte della natura questo penso che non abbiamo dubbi su questo quindi se pensiamo che il nostro corpo è un essere ed è un sistema perfetto non solo è un sistema perfetto, ma è un sistema autoguarente c'è un sistema che tende, come abbiamo visto, ricordiamoci, ad avvicinarci al piacere, ad allontanarci dal dolore quindi il nostro corpo è addestrato a fare di tutto per farci star bene, non per farci ammalare ok? partiamo da questo principio quindi che cosa succede? se noi ci tagliamo un dito che succede? non è che il corpo è stupido e la ferita ce l'allarga no, ce la rimargina perchè il nostro corpo è autoguarente ok? che cosa accade? se c'entra un virus da fuori il nostro corpo reagisce, reagisce come? spesso aumentando la temperatura perché dentro ci sono delle lotte attraverso i nostri i nostri corpoli bianchi, i nostri anticorpi, per distruggere l'invasore e questo è il nostro corpo, quindi se noi lasciamo fare al nostro corpo questo se lo gestisce da solo, ovviamente se il nostro corpo è in buona salute se non lo intossichiamo, se non facciamo altri danni, ma su questo ci arriveremo quindi un corpo normale è autoguarente, un corpo normale tenderà all'omeostasi, tenderà all'equilibrio, tenderà alla salute se noi non facciamo danni e se noi non gli mettiamo il bastone tra le ruote questo è il principio di base, ok? detto questo, sempre partendo dal principio che il nostro corpo tende al nostro equilibrio nel caso in cui c'è qualcosa di disequilibrato all'interno della nostra vita, non del nostro corpo, ma della nostra vita, attenzione quindi emozioni che stanno incidendo troppo, qualcosa che dobbiamo risolvere dentro di noi, qualcosa che non fa parte del nostro percorso, poi capiremo cosa vorrà dire più avanti, insomma qualcosa che ci dobbiamo risolvere per rientrare nel nostro equilibrio, il nostro corpo ci avvisa in tutte le maniere. Ci avviserà prima attraverso degli eventi esterni, ma questo lo capiremo nell'appartemente, e poi quando proprio non riusciamo a capirlo, come ultima ipotesi ci ammala. ci ammala non perchè ci vuole male, attenzione, ma perchè ci vuole bene perchè ci sta avvisando attraverso la malattia che c'è qualcosa su cui dobbiamo porre attenzione e dobbiamo guarire ma non la malattia, dobbiamo guarire noi ecco perchè la metafora dei cani ok? ti faccio un esempio classico la mia vita è estremamente stressata e, visto che non riesco a comprenderlo, dopo anni e anni e anni, che continuo a lavorare 20 ore al giorno magari con aziende che, non so, chissà che sta succedendo, oppure con un lavoro che non mi piace, con una famiglia che non mi piace, con una moglie che non mi piace, bla bla bla, insomma, accumulo una valanga di stress e il mio corpo e la mia mente, che vogliono il mio benessere, mi vogliono comunicare in tutte le maniere che io devo risolvere questo problema, quindi cambiare lavoro, cambiare moglie, cambiare qualcosa. e non sapendo come farmelo arrivare mi manda un messaggio più importante, mi manda un messaggio più potente me lo manda sulla parte del corpo che fa riferimento allo stress, alle tensioni, alle preoccupazioni cosa sto dicendo adesso? sto dicendo che ogni parte del corpo fa riferimento a determinate emozioni ora, so che questo capitolo verrà attaccato, riattaccato verrà criticato, ma fa parte del gioco ormai sappiamo che i capitoli del salto quantico c'è chi li ama, chi li odia poi puntualmente chi li odia o chi fa parte del sistema ovviamente dirà che sono tutte cavolate ma non avrà modi per dimostrarlo mentre io ripeto ti parlo di cose che ho fatto io personalmente quindi che cosa accade? il corpo e la tua mente ti avvisa attraverso un messaggio corporeo che c'è qualcosa che non va, quindi ti fa venire una gastrite che succede? che se io questa gastrite, e sono i cani che abbaiano, i cani stanno abbaiando per dire guarda che tu stai vivendo una situazione di troppo stress quindi le preoccupazioni, lo stress e tutto il resto deve essere sciolto, deve essere lasciato andare, devono essere fatti dei cambiamenti sappi che se non li fai adesso comincio a spiegartelo e a ricordartelo meglio, tac gastrite noi cosa facciamo? Malox, oppure qualunque altra cosa che possa essere qualunque altro medicinale, purtroppo non prendo, per fortuna non prendo medicinali, non so di quali sono quelli che sono in commercio, quali sono quelli che vanno di moda adesso, insomma qualunque cosa, qualunque sia il medicinale che faccia bene, tra l'altro basterebbe il bicarbonato di sodio, sarebbe molto meglio quindi che cosa fa il nostro corpo? ci abbiamo questa vita del cavolo? bene, ci fa arrivare questa gastrite noi gli diamo il medicinale e spegniamo il sintomo non risolviamo la causa non stiamo cambiando lavoro, non stiamo cambiando moglie o marito non stiamo cambiando zona, non stiamo cambiando città non stiamo cambiando quello che dovremmo cambiare per risolvere realmente il nostro stato di stress no, spegniamo il sintomo cioè i nostri cani abbaiano e noi diciamo zitti brutte bestiacce non mi dovete dare questo messaggio importante io vi zittisco e quindi mi prendono e mi avranno la medicina cosa succede? continuo con la mia vita del cavolo? bene, fra qualche mese mi ritornerà la gastrite e io cosa rifarò? di nuovo spengo il sintomo e vado avanti così a lungo andare, se questo urlo di aiuto non viene ascoltato non sarà più una gastrite si chiamerà ulcera, si chiamerà tumore, si chiamerà cancro partiamo da questo principio, lo so che per chi è fuori da questo mondo può essere difficile da comprendere, ma le malattie, i sintomi, sono dei messaggi, sono delle risposte a delle domande che tu dovresti farti e a cui dovresti trovare soluzione queste sono le malattie, non solo la cosa interessante è che ogni emozione va a toccare una parte del corpo diversa ecco perché è importante dove ci sia mala per capire che cosa dobbiamo risolvere ti faccio un esempio classico ti sei mai chiesto come mai, magari quando eri piccolo a scuola c'era un bambino che aveva la varicella e in teoria, essendo virale, tutti avrebbero dovuto prendere la varicella in realtà non era così in realtà alcuni la prendevano e alcuni no c'è l'influenza in giro, in famiglia qualcuno c'è l'influenza, alcuni la prendono e altri no in realtà tu non prendi una malattia perchè sei stato virato da qualcuno prendi una malattia perchè è giusto che tu la prenda in quel momento affinché tu possa comprendere quello che devi comprendere se tu non devi comprendere quel messaggio, quella malattia a te non viene non verrà mai o se viene, viene debellata all'istante, tanto che tu neanche te ne accorgi. ricordiamoci, il nostro corpo non è stupido, il nostro corpo è autoguarente, quindi tu hai malattie tutti i giorni, hai il tuo sistema immunitario attivo 24 ore su 24 a debellare problemi, ma tu non te ne accorgi neanche, perchè è il suo lavoro. Quando tu ti accorgi di qualcosa, è perché qualcosa dentro di te ti sta dicendo guarda che te ne devi accorgere, perché lo devi risolvere. Non perché io sono deficiente e non riesco a risolvere il problema. No, sei tu che non hai capito che cosa devi risolvere. Questo è un messaggio. Ci siamo? andiamo a comprendere questo ti faccio alcuni esempi pratici di come quando si lavora sulla mente, quando si lavora sulla problematica il problema scompare e scompare in maniera magica cioè le malattie sono dei messaggi per cui nel momento in cui tu risolvi il problema, quindi risolvi la domanda di cui la malattia è una risposta la malattia scompare nella maggior parte dei casi all'istante sembra magia, sembra vengono visti come miracoli, vengono viste come guarigioni miracolose, in realtà se uno fa queste cose è normale, anzi addirittura ti sembra strano se non accada, e ti sembra strano che la medicina tradizionale, ma sappiamo per i capitoli che abbiamo visto prima, non sappia queste cose, in realtà le sa benissimo, ma non le conviene. perchè la medicina tradizionale vede il sintomo come diviso dal corpo. quindi ti fa male la pancia? prenditi questo. ti fa male la gamba? prenditi questo. ti fa male il fegato? prenditi questo. non è importante il tuo stile di vita, quello che hai, quello che fai, quello che pensi. ti faccio un esempio classico, una delle mie prime guarigioni, se così si può chiamare, ma io non le chiamo guarigioni, cioè sono talmente tanto banali che non mi sembra di chiamarle guarigioni, guarigioni sembra un parolone, sembra che ti vesti con il vestito da guaritore, mi sentirei quasi Mago Telma, che non so, impone le mani e guarisce qualcosa, sperando che Mago Telma non ci faccia causa, ma è simpaticissimo e lo stimo tantissimo. e ti dicevo, una delle prime cose che mi capitò tempo fa fu una ragazza che aveva una bronchite cronica da quando aveva 4 anni ne aveva in quel momento quando la conobbi che pare 26-27 quindi immagina da quando aveva 4 anni a 26-27 anni aveva questa bronchite cronica che le veniva costantemente e considera che per lei non esisteva uscire magari senza la cola protetta, non esisteva uscire con i capelli bagnati, non esisteva prendere un po' di freddo e veniva spesso e volentieri questa benetta bronchite e per lei era cronica, cioè si curava da bronchite cronica bene, facciamo un lavoro sulla testa in stato alterato di coscienza cos'è uno stato alterato di coscienza? c'è qualcuno che lo chiama ipnosi, ma io non essendo psicologo in Italia non posso chiamarle ipnosi e in effetti non è ipnosi, è uno stato alterato di coscienza in uno stato alterato di coscienza questa ragazza mi racconta, arriviamo a un momento in cui, quando era piccola, guarda caso più o meno intorno ai 4 anni, cioè da quando iniziò questa problematica accadde una cosa particolare ovvero lei aveva fatto una cosa, un disegno particolare perché voleva mostrarlo al padre perché era felice di aver fatto questa cosa, secondo lei bellissima a 4 anni possiamo immaginare un bambino che cosa può fare a quell'età e non vedeva l'ora di aspettare che arrivasse il padre dal lavoro per mostrarglielo perché era sicura che gli sarebbe piaciuto, lo avrebbe abbracciato, avrebbe fatto le coccole o chissà che cosa il padre arriva la sera, dopo una giornata impegnativa di lavoro, stava già girato di suo, quindi l'unica cosa che voleva è avere la bambina tra i piedi, perché non so che cosa aveva, quella sera, quindi si mette sul divano, lei va tutta felicissima con questo disegno, papà papà papà guarda che cosa ho fatto, lui guarda, si si va bene. Trauma. In quel momento, la bimba le si è creato un'idea che mio padre non mi accetta, mio padre non mi vuole bene, mio padre non mi ama, quindi io non merito mori, io non merito accettazioni, io non merito qualcosa del genere poi, e questo accadeva, il padre non l'abbracciava mai, non aveva mai cura verso di sé, non se la filava mai la povera bimba tranne che quando era malata quando era malata aveva le coccole, quando era malata era l'unico momento in cui poteva andare a sedersi sulle cinocchia del padre quando era malata era l'unico momento in cui qualcuno se la filava e quindi cosa sceglie? sceglie la malattia più comoda in quel momento che conosceva perché magari ce l'aveva la madre o qualcun altro che quindi già conosceva e che poteva essere utile farla ritornare quando voleva, quindi prendi una malattia cronica, non pericolosa, non dannosa, non mortale, ma cronica, giustamente. quindi il corpo che ha bisogno di coccole, in questo senso, qui capiremo poi nell'appartemente come funziona tutto questo principio, il corpo che si doveva allontanare dal dolore di non avere amore, e scopre che ammalandosi aveva amore a coccole, cosa fa? prende questo come strategia. quindi non è una strategia dannosa, ma è una strategia da piacere. quindi io, al costo di un po' di mal di gola, o un po' di raffreddore o quello che sia, mi prendo un po' di coccole, che è superiore. quindi il piacere era superiore al dolore. questa era una strategia nata a 4 anni, che cosa accade? la bimba cresce e ogni qualvolta aveva bisogno di essere accettata da qualcuno, aveva bisogno di avere un po' di coccolo, aveva bisogno di avere un po' più di amore, cosa faceva? l'unica cosa che la sapeva fare? ammalarsi. e quindi costantemente aveva questa bronchite che arrivava e andava, arrivava e andava in base al suo stato vitale, in base alle persone che frequentava, in base a quello che c'era. indovina che cosa succede? succede che andiamo a modificare una cosa nella sua testa in quel momento di quando aveva 4 anni roba di mezz'ora di lavoro questa ragazza le è scomparso per sempre la sua bronchite cronica e il bello è che mi chiamava stupefatta perché mi diceva, ma non puoi immaginare io sto con i capelli bagnati senza niente, fa un freddo della madonna e non mi sta succedendo niente, sto facendo tutti i test di questo mondo, non riesco più ad ammalarmi sembrava un miracolo secondo lei ma questo è uno dei tanti, attenzione, stiamo parlando di una malattia cronica che sparisce ma ce ne possono essere tanti altri, una volta mi è successo, eravamo in un corso dove è successo con una persona che stava lavorando sempre in ipnosi, non in ipnosi ma in stato alterato di coscienza e questa persona tra le tante cose aveva gli acufene e io sinceramente non ho una grande cultura medica, non spero neanche che cosa fossero, poi ho scoperto che è un'infischia di orecchi e quindi, visto che ero in contatto con la sua parte inconscia, facciamo una cosa abbastanza veloce per cui il sciocco fene scompare. all'istante, cioè lui si sveglia, non aveva più il fischio all'orecchio che aveva da bambino, cioè da quando era... non mi ricordo quando aveva 6-7 anni aveva questo fischio all'orecchio costante che sentiva sia da sveglio sia dal silenzio, sempre insomma, si sveglia da questo stato alternativo a scienza e l'acofene scompare per sempre, non l'ha più avuto in tutto il periodo successivo e non ce l'ha più la cosa interessante fu che in quel corso c'era un infermiere che, avendo studiato medicina mi guardò con uno sguardo sballordito e mi disse ma Daniele sai che gli acuofeni non si possono curare per la medicina tradizionale, cioè sono un delirio per gli autorini quando viene qualcuno con un acuofene e io lo guardo e dico mi spiace ma io non lo sapevo a lui è passato il bello è che quando si lavora con l'inconscio è diverso, non stiamo lavorando sul sintomo ovviamente l'acufene è passato perché il fischio all'orecchio era qualcosa che non voleva sentire era qualcosa da parte della famiglia che non voleva sentire nel momento in cui si è risolto questo problema si è risolto il messaggio, si è risolto il problema che questo acufene portava lui non ha più bisogno dell'acufene non c'è più bisogno dell'acufene perché ha risolto il messaggio che questo voleva ed è scomparso all'istante, attenzione, cioè l'ha avuto per 20 anni, mezz'ora e scompare quindi ricordiamoci, ormai c'è tutta una branca della medicina, viene chiamata metamedicina cioè il suffisso meta è qualcosa al di sopra quindi metamedicina è qualcosa al di sopra della medicina se poi vediamo nella medicina tradizionale cinese o comunque nella medicina asiatica non siamo tanto lontani, cioè sono studi abbastanza logici dove in Asia, comunque nell'Oriente viene presa la persona in quanto tale, nella sua totalità, nella sua vita, nel suo contesto, nel suo ambiente, in quello che fa, in quello che pensa non mi fa male il dito, ti do la cura per il dito, perché non funziona così quindi ogni organo rappresenta qualcosa un'altra cosa che mi accadde fu di una persona malata di tumore al fegato già sotto chemioterapia e una sua amica mi chiese se potevo fare qualcosa per lei a quel punto inizia a parlare un po' con la persona il fegato sappiamo, non so se lo sai, ma poi magari lo spiegheremo meglio durante gli altri capitoli il fegato è l'organo dedicato alla rabbia, è colpito dalla rabbia infatti si dice nella tradizione popolare, ci sono anche i detti che dicono tirò del fegato dalla rabbia perché in realtà la rabbia tocca il fegato. tra l'altro, noterai probabilmente se hai avuto persone che hanno avuto problemi di fegato, nella maggior parte dei casi, se non al 100% ti direi la certezza, sono tutte persone che nutrono un'estrema rabbia. o rabbiosi che si fanno vedere, quindi lo mostrano, oppure che fuori non lo mostrano, ma arrodono dentro. sono arrabbiati dentro. Tra l'altro, altro piccolo dettaglio, in genere le persone tanta più rabbia hanno, tanto più sono carnivori e tanto più sono arrabbiati, tanto più adorano la carne al sangue. perché la carne ha il sangue e, poi lo scopriamo sulla parte alimentazione, il sangue degli animali, soprattutto degli animali che non muoiono proprio tanto bene, quindi muoiono arrabbiati e muoiono impauriti, nutre la stessa vibrazione, ma ci arriveremo su questo, era giusto un tra parentesi che potrebbe essere utile. Tanta più rabbia c'è, tanto più si tende alla carne, infatti tanto più si scioglie la rabbia, tanto più non si ha bisogno di mangiare carne. parlo proprio di gente che ha bisogno di mangiare carne, cioè c'è chi se non mangia carne tutti i giorni, se non mangia carne una volta a settimana, se non mangia carne tre volte a settimana sta male, ci sente proprio la necessità la carne è dannosissima, dovrebbe essere eliminata dalla nostra dieta carne e latticini, ci arriveremo ci arriveremo anche a questo quando parleremo di alimentazione comunque, dicevamo rabbia rabbia, tumore al fegato, chemioterapia ok, ovviamente appena sento tumore al fegato indago sulla rabbia e questa persona non era incazzata di più, di più verso la madre verso la madre che tra l'altro era pure morta quindi c'era una madre morta per cui le nutriva una tale rabbia infinita verso questa madre porella morta che le aveva causato il tumore al fegato e quando gli ho detto guarda che bisognerebbe lavorare verso il perdono di tua madre mi si è avventata con tu non sai quella e ha tirato giù una valanga di parole per per per chiamare la madre quella di qua, quella di là, che cosa mi ha fatto, ha fatto questo, ha fatto quest'altro, ha fatto così, ha fatto quello, ho fatto sì va bene, ma è morta. e soprattutto quella persona è morta, quelle cose te le ha fatte, ma sono ancora presenti nella tua mente e ti stanno uccidendo. se queste cose non le lasci andare, non le superi, non perdoni tua madre, questo tumore ti porterà alla tomba. ma tu non puoi capire, quella di qua, quella di là, quella me l'ha fatto così, io non la perdonerò mai! e quando una persona mi dice io non la perdonerò mai, purtroppo ti trovi di fronte a una persona che in realtà non vuole guarire, che in realtà non vuole cambiare, che in realtà sta bene così, è una persona che vuole avere ragione e ricordiamoci c'è un detto, e questo ce lo ritroveremo sempre, perchè viene applicato a più cose. puoi essere sano o puoi avere ragione. poi c'è la versione che dice puoi essere ricco o puoi avere ragione. e poi c'è la terza versione, ancora più bella, che dice puoi essere felice o puoi avere ragione. io sono la persona che la ragione te la darà sempre, perchè è l'ultima cosa che voglio. preferisco essere felice, vivere nell'abbondanza e essere sano e avere tutti i torti di questo mondo infatti io sempre, la prima regola che ti dico non credere a una parola di quello che ti dico qualunque cosa in cui tu pensi hai ragione basta che quella cosa che tu pensi ti faccia stare sano, felice e in abbondanza perchè se no poni di qualche dubbio quindi questa persona aveva ragione, voleva la sua ragione, a tutti i costi batteva i pugni perché la madre è una stronza e non avrebbe mai potuto perdonarla e si terrà il suo bravo tumore al fegato e si ucciderà con la chemioterapia e così finirà i suoi giorni e sarà incazzata e morta purtroppo questo è quello che accade nel momento in cui comprendiamo che la malattia non è cattiva ma è la nostra migliore alleata noi siamo a un passo dalla guarigione a un passo dalla guarigione perchè il passo successivo deve essere comprendere il messaggio e avere l'umiltà di lavorarci sopra il problema è che, il grosso problema delle malattie, è che è sempre più facile dare la responsabilità a qualcuno fuori. dare la responsabilità al medico, dare la responsabilità alla chirurgia, dare la responsabilità alle medicine, dare la responsabilità a qualcosa fuori. attenzione, non sto dicendo che la medicina è sbagliata, non sto dicendo che la chirurgia è sbagliata, perché in alcuni casi davvero ti salvano la vita, soprattutto quando è troppo tardi. ma ricorda una cosa, se la chemioterapia funziona e se la chirurgia funziona e tu non hai risolto il problema tempo qualche anno ti ritornerà un altro problema da un'altra parte per dirti qualcosa di simile, cioè per ricordarti che tu hai sempre un qualcosa dentro il tuo contesto, dentro la tua testa, dentro il tuo ambiente, dentro le tue emozioni da risolvere tanto per darti un'idea di come funzionano le emozioni così puoi avere qualche riferimento e magari comprendere come qualche persona che conoscevi, qualche parente o qualcuno che ti è vicino funziona questo principio, cioè quali sono le emozioni che toccano determinate parti del fisico quindi abbiamo detto ad esempio, se hai mai avuto persone che hanno avuto problemi al fegato, come ti dicevo, il fegato è toccato dalla rabbia. quindi fai mente locale, se tu hai persone che avevano problemi al fegato, quindi con epatiti virali, piuttosto che tumori, piuttosto che problematiche al fegato, se erano persone estremamente arrabbiate, o comunque con tanta rabbia dentro. dentro che la esternavano, oppure dentro che la nutrivano e la tenevano dentro, che è ancora peggio. quindi, rabbia, fegato. paura, reni. infatti, non a caso, si usa dire si fa la pipì sotto dalla paura perché realmente quando si ha paura, la paura tocca i reni quindi dà lo stimolo di andare a far pipì i reni, quindi calcoli, renella, problemi reni, quelli che sono, è data dalla paura. quindi una persona che nutre paura, paura per se stessa, paura per il futuro, paura per non essere accettata, paura per non essere amata, paura per la situazione economica, paura per qualunque cosa, la paura tocca i reni. quindi, paura, reni. tristezza. la tristezza tocca le vie respiratorie, soprattutto i polmoni. quindi le persone tristi, estremamente tristi, finiscono con avere problematiche alle vie respiratorie se hai qualcuno che ha avuto problemi ai polmoni o comunque le vie respiratorie questo spesso e volentieri è una persona estremamente triste o comunque che nutre tanta tristezza dentro ripeto potrebbe essere esternata oppure potrebbe essere recondita dentro e mantenuta rigidità, la rigidità ne ammazza più la rigidità che non so quante altre la rigidità è la mancanza di flessibilità purtroppo la rigidità è quella che ti mette dei paletti dentro cui se ci stai dentro vai bene, se non ci stai dentro vai male spesso la rigidità è dovuta dal fatto che da piccoli spesso i nostri genitori ci mettevano dei paletti importanti per cui se prendi 7 a scuola vai bene, se prendi 6 sei un incapace e tra 6 e 7 non è proprio tanto flessibile il discorso, quindi questo diventa rigido, no? se faccio questo va bene, se faccio questo va male, se sono così va bene, se sono colì va male, se la persona mi vede così, bene, se mi vedono colì, male, se mi fanno i complimenti, bene, se non mi guardano, male, insomma tutto ciò che è messo all'interno di paletti estremamente rigidi attacca il colon, quindi tanto più si è rigidi, tanto più si è attaccati al colon ok? conosco persone che hanno un pezzo di colon in meno perchè erano estremamente rigidi e c'è chi poi l'ha capito e finalmente ci ha lavorato e magicamente si è risolto un po' di problematiche si è evitato che rivenissero problemi al colon un'altra emozione molto importante è la scassa autostima la scassa autostima tocca il pancreas quindi diabete l'estrema scarsa autostima fa venire il diabete se conoscete persone col diabete sono persone che si svalutano in genere al massimo attenzione le persone che si svalutano o che si sentono inferiori non sempre si mostrano inferiori, anzi potresti vederli all'estremo contrario, cioè persone estremamente sicure di se stessi che hanno reagito, si sono messe la mascherina di io sono sicuro, ma in realtà dentro si sentono estremamente insicuri quindi pancreas, diabete, tumoral pancreas in genere sono dovute a un'estrema scarsa autostima invece i sensi di colpa, che sono una parte molto importante molti si sentono in colpa verso gli altri, ma molti si sentono in colpa verso se stessi il sentirsi in colpa verso se stessi vuol dire non sentirsi bene abbastanza, non sentirsi abbastanza bravo, abbastanza in gamba, abbastanza bello, abbastanza amato, abbastanza qualcosa quindi se io mi sento in colpa per me stesso il non sentirsi mai in tempo, il sentirsi in ritardo, il sentirsi non aver fatto abbastanza tutto ciò che il non sentirsi abbastanza verso se stesso nutre i sensi di colpa i sensi di colpa attaccano alla milza ricordiamoci che milza e pancreas stanno l'uno sotto l'altro e sono abbastanza vicini, quindi se io mi sento in colpa verso me stesso non mi stimo abbastanza quindi milza e pancreas sono abbastanza vicini, quindi tocca la milza, tocca il pancreas, tutte e due essi avranno questo tipo di problematiche l'intestino, l'intestino è toccato dalla incapacità di lasciare andare, per esempio quindi se io non lascio andare, l'intestino è proprio la parte finale della digestione se io non sono in grado di lasciare andare, mi tengo tutto dentro in qualche modo l'intestino ne risente invece la gola, tutto ciò che gola, tiroide, tonsille e tutto l'apparato della gola è qualcosa che non riusciamo ad esprimere quindi il rospo in gola, quindi qualcosa che non riusciamo a dire, qualcosa che non riusciamo a esprimere, non riusciamo a esprimere i nostri sentimenti, le nostre emozioni, i nostri talenti, le nostre idee, vorremmo mandare a quel paese qualcuno e non ci riusciamo, vorremmo cambiare la nostra vita mandando a quel paese tutto il mondo e non ce la facciamo, e questo tocca la gola quindi, se avessimo qualcosa alla gola, questo sarebbe il segnale di dire che cosa non riesce a esprimere? ricordiamoci, la malattia è sempre una risposta alla nostra domanda che ci dovremmo porre quindi, c'ho mal di gola? che cosa non riesco a esprimere? c'ho la tosse? che cosa non riesce a venire fuori? c'ho il mal di reni? di che cosa ho paura? c'ho il mal di fegato? c'ho un problema al fegato? che cosa mi fa ancora così arrabbiare? c'ho problemi al colon? che cosa mi rende così rigido e che non mi permette di essere flessibile? questa è la domanda che noi dovremmo porci e risolvere dentro poi ovviamente risolvere ci possono essere diversi modi purtroppo in questo percorso del salto quantico io potrò fare tutto ciò che posso fare online ma ci sono alcune cose che necessariamente devi fare con la persona, come ti raccontavo, non posso mandarti in uno stato alterato di coscienza se non ho il tuo feedback, quindi non posso in qualche modo agire, operare, per darti una mano oltre quello che posso fare online, perché ci sono alcune cose purtroppo di cui, almeno per la mia esperienza, c'è bisogno della presenza fisica, per questo speriamo con l'aiuto di tutti di poter organizzare sempre più eventi nel mondo normale, nel mondo reale per poter distruire, per poter far sì che tutto questo possiate farlo da soli perché attenzione l'ultima cosa che voglio è che la debba fare io perché il mio obiettivo non è diventare appunto il santone, non mi interessa, non ho voglia di avere la gente in fila voglio che voi lo sappiate fare da soli e così che voi magari possiate insegnarlo agli altri e questa è il mio la mia parte la mia la mia missione in questo salto quantico, in questo progetto, in tutto quello che voglio fare, cioè darvi il potere di fare tutto da soli per poter essere sani, felici e vivere in abbondanza e nella speranza che poi vogliate condividerlo e utilizzarlo al servizio degli altri e non a discapito degli altri ma qui poi ognuno starà alla sua etica e poi quando parleremo di karma capirete che cosa vuol dire essere etici oppure no quindi per concludere questo capitolo il gradino di consapevolezza che voglio darti in questo capitolo è appunto questo, ovvero la malattia, il disturbo fisico, il fastidio, qualunque cosa esso sia sul tuo corpo ti arriva non perché il tuo sistema è sbagliato, non perché è incapace di superarlo, non perché è incapace di metterlo a posto, ma perché ha deciso coscientemente di fartelo venire affinché tu possa comprendere cosa devi risolvere per ritornare nel tuo equilibrio. ricordiamoci, è sempre questo il motivo quindi, nel momento in cui tu hai un sintomo o una malattia o un disturbo o qualunque cosa questa è la risposta a una domanda la domanda è quella che tu ti devi fare dentro e a cui devi dare risposta e a cui devi porre attenzione e risolvere ovviamente perché ricordiamoci una cosa comprendere qualcosa che è dentro non vuol dire risolverlo io posso comprendere che premendo un bottone si accende la luce ma questo non vuol dire che oggi io sono in grado di cambiare il colore della lampadina io so che premendo un bottone quella luce si accende ma questo non mi permette di cambiarla ne sono semplicemente consapevole quindi attraverso la malattia o il disturbo e il fastidio posso diventare consapevole di quello che mi devo risolvere ma l'essere consapevole non lo risolve l'essere consapevole è una responsabilità in più che ti dice agisci realmente per risolverlo e poi come agire si possono trovare mille modi ma ci arriveremo però l'importante, il primo passo è la consapevolezza la prima cosa ovviamente per poterla cambiare è che devi poterla vedere devi poterla percepire, capire che cos'è come quando vai da un meccanico se tu vai dal meccanico e gli dici senta meccanico c'è la mia macchina che fa un rumore il meccanico ti dice me lo fai sentire perché se lo sento posso capirlo quindi prima devi capire quale è il rumore quindi qual è il disguido, il fastidio poi devi andarne a capire la causa e quindi il meccanico può capire la causa, questo lo puoi capire da solo, poi però lo devi risolvere perché se il meccanico ha capito, ah sì, questo rumore viene da quella vite del motore sì, ma la vite, se non la stringi o se non la cambi, continuerà a fare rumore quindi qualcuno poi deve andare materialmente lì a cambiarla possibilmente te, non sempre si può essere così addestrati a farlo quindi magari qualcuno che lo sappia fare però, ti ripeto, l'idea è quella di far sì che tu possa saperlo fare ovviamente se hai richieste, se hai necessità, se hai dubbi puoi tranquillamente scrivermi attraverso youtube mettendo un commento qui sotto, attraverso facebook aggiungendoti al gruppo, aggiungendoti alla mia pagina o chiedendomi l'amicizia o via mail insomma sono la persona più raggiungibile del mondo se hai qualche dubbio o qualche richiesta chiedimi e ti sarà dato giustamente come si è sempre detto quindi compreso questo compreso questo nuovo gradino di consapevolezza che tutto ciò che viene sul tuo corpo è un messaggio per te, non è niente di sbagliato, anzi dovremmo ringraziare la malattia, dovremmo ringraziare il disturbo perché ci sta dando la possibilità di evolverci, ci sta dando la possibilità di migliorare la nostra vita, ci sta dando la possibilità di crescere detto questo chiuderei qua questo capitolo, ti ricordo come al solito che tutto il progetto del salto quantico è un progetto completamente gratuito l'unica cosa che chiedo è la massima diffusione quindi se questo capitolo ti è stato utile come tutti quelli precedenti di diffondere, diffondere, diffondere, di parlarne di iscriverti al gruppo che abbiamo su facebook e se puoi, se pensi che stia avendo un valore tutto questo di donare qualcosa, a volte spendiamo tantissimi soldi in cose inutili, in Italia tanta gente mi dirà guarda che con le donazioni non otterrai mai niente perché gli italiani non sono abituati a donare, io sono convinto che siamo in una condizione in cui questo paradigma si può cambiare e sono convinto che se davvero la persona comprende e percepisce un valore, forse qualcosa potrebbe anche donarla. ma questo, ti ripeto, dipende esclusivamente da te. se questo capitolo è stato più importante di una pizza o di una birra, sentiti libero di donare. se pensi che sia una cavolata, allora mi dispiace di averti fatto perdere del tempo. grazie e spero di rivederti al prossimo capitolo.










