LA MORTE PUO' AVVENIRE PER ERRORE? - Daniele Penna Risponde

Daniele Penna argues that death (and animal death) is not an accident or error because that would imply nature is imperfect. He invites switching attention from seeking errors to seeking perfection, claiming that looking back on life’s painful events often reveals a kind of perfected purpose. He uses biological development (cell division, stem-cell differentiation) and social/causal examples (people meeting, airplane analogy) to support the idea of an underlying order or collective consciousness guiding events.
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Può la morte avvenire per errore? stesso discorso anche per gli animali ma sinceramente non credo all'errore non credo all'errore perché dovrei ipotizzare che qualcosa cioè che la natura sia imperfetta noi siamo parte della natura e di un universo che secondo me è perfetto ovviamente come vi dicevo se guardaste quel video dall'errore alla perfezione capireste che appunto se cerchiamo l'errore troveremo l'errore se cerchiamo la perfezione troveremo la perfezione potremmo però dire che a volte la perfezione non la trovi subito la puoi trovare a volte a distanza di anni infatti spesso e volentieri se voi oggi andaste a vedere indietro tutto quello che vi è accaduto, trovereste una perfezione in maniera molto più facile di quanto fosse facile vederla nel momento in cui vi è accaduta il fallimento, un incidente o una malattia che vi cambia la vita a distanza di anni vi ha cambiato la vita, non subito, in quel momento era la vostra peggiore tragedia Quindi è anche vero però che se noi invece iniziassimo a switchare la nostra mente dall'errore alla perfezione e iniziassimo a cercare la perfezione in tutto, la troveremmo. Ricordiamoci che la nostra mente funziona in base a ciò che noi abbiamo nella nostra attenzione selettiva. Se nella nostra attenzione selettiva c'è il concetto che sbagliamo, sbagliamo, oppure che tutti sbagliano, oppure che io sono sbagliato, oppure che io sono incapace, oppure che il mondo è un casino ed è sbagliato, è ingiusto, eccetera, eccetera, eccetera, troveremo sempre errori ovunque. Invece, se la nostra convinzione cambia, come a me è cambiata, ma è cambiata dopo tante prove concrete, che tutto è davvero perfetto ovviamente dobbiamo cercarla la perfezione la troviamo la troviamo in tutto ed è fantastico come la si trova perché non è soltanto una perfezione su una sola persona perché più vi rapportate con altre persone più vi rendete conto che l'universo è talmente tanto pigro che vi fa trovare interfacciare avvicinare o allontanare alle persone esattamente nel momento in cui vi serve esattamente nel momento in cui serve a voi e a tutti gli altri e questo è il bello, cioè non è che, un po' come quando casca un aereo, non è che casca perché deve morire uno, perché devono morire tutti e quelli che non devono morire su quell'aereo non ci stanno, quindi fa un bel cumulo di persone, l'universo li infila tutti sull'aereo e fa cascare poi direte, vabbè così non funziona, insomma è un po' difficile da credere, vero? e nessuno vi dice di crederci ma è anche difficile da crederci che sia tutto fatto per errore cioè una natura così perfetta mi viene difficile pensare che la natura sia così perfetta per errore odiamo per buono che ci sia qualcosa che è davvero una sorta di coscienza collettiva che guida le tutto oppure vediamo per vero che è tutto casuale, ma se dessimo per vero che è tutto casuale già noi non potremmo esistere. Cioè se voi pensate che i medici e la scienza fanno tanto la sborona, ma non hanno ancora capito come minchia fanno le cellule staminali a scegliere chi deve diventare un organo, un cuore, chi deve diventare una cellula di grasso, chi deve diventare una cellula di sangue, chi deve diventare un globulo bianco, una piastrina o chissà che cosa. Eppure, ricordate che voi nascete, ognuno di noi, è nato da una cellula, una, una soltanto, che si è divisa in due, che era uguale alla prima, che si è divisa in quattro, che era uguale alle prime due, che si è divisa in otto, che era uguale alle prime quattro, e poi improvvisamente non si sa come, non si sa come, perché questo è il mistero, o casualmente, o per errore, o grazie a una coscienza che la guidate ognuna si è divisa per creare il nostro corpo eppure noi siamo nati da cellule esattamente uguali quindi o c'è una perfezione davvero dietro a tutto e penso che basta che ci rendiamo conto di essere vivi, ci rendiamo conto della perfezione che ci ha creato e a quel punto estendiamo quella perfezione al di fuori di noi e iniziamo a cercarla ovunque. perché esattamente come noi siamo una macchina perfetta e dove ogni cellula all'interno è praticamente un ologramma di noi stessi probabilmente possiamo ipotizzare che fuori di noi ogni cellula vivente è un ologramma di noi stessi quindi noi siamo un ologramma del tutto così come ogni cellula è un ologramma nostro insomma stiamo andando su cose abbastanza complicate ma potrebbero dare qualche momento o cazzo a tutti.










