LA VERA SPIRITUALITÀ: che cos'è?

Daniele Penna delivers a forceful, experience-based critique of much modern "spirituality," arguing that many popular practices (kundalini activation, third-eye work, gong baths, 'quantum' meditations) mainly produce temporary emotional peaks without producing concrete, lasting changes in people’s lives. He rejects equating spiritualness with poverty and instead claims money is a spiritual amplifier that enables real charitable action; true spirituality, he says, is about "following the flow"—listening to difficult events (illness, loss, betrayal) as divine signals to change, not just seeking pleasant transcendent experiences.
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Vi sto facendo notare come il concetto di spiritualità in genere nella maggior parte delle persone è tutto tranne che concreto. cioè, all'idealo di PNL, non si può mettere dentro una cariola per cui qualunque delle frasi, e Monica tu la PNL la sai, se leggi tutte le frasi che sono state scritte e le vai a metamodellare, se vogliamo arrivare a una struttura profonda, non c'è almeno non da quelle frasi per cui io mi chiedo, e vi chiedo, quando voi parlate, perché poi ci sono tante persone che si fanno tanto la bocca di esse spirituali Però concretamente che cosa cambia? Cosa cambia realmente? Cioè, in questo mondo mi sembra, ultimamente, attenzione, sono ormai 32 anni che sto in questo mondo, e ultimamente ancora di più, sembra che la spiritualità sia collegata al, a parte a tutte quelle paroline assolutamente non concrete, fumose, tipo il sentire, la connessione con l'universo quantico oppure uno si sente spirituale quando se fa riaccende il terzo occhio se fa riattiva la kundalini se fa un bagno de gong tutte queste cose fighe che per carità se uno conosce un po' di comunicazione ipnotica sono cose che concretamente nella testa possono dare sensazioni di benessere possono far rievocare dei ricordi possono far qualcosa ma possono far rievocare perché che possano risolvere qualcosa la vedo difficile e soprattutto che possono risolvere qualcosa che concretamente ti cambia qualcosa cioè capitemi io sono sempre cresciuto, io nasco sempre da una famiglia atea, ricordatevi, estremamente pragmatica e concreta. Per cui, per me, se una cosa viene fatta e non mi dà un risultato concreto e realmente visibile nella mia vita, ho perso tempo. Oggettivamente. Ora, attenzione, è ovvio che con un minimo di induzioni, con un minimo di linguaggio, io ti posso dire domani che, che cazzo ne so, che questo aggeggino qua, anzi che me l'ho pure scordato d'accendere e ne approfitto così lo integro mentre quello che sto dicendo, che questa luce qui, questo è un nuovo oggetto magico che ti può illuminare, prima te lo stuva e poi ti illumina il terzo occhio e con una serie di parole e induzioni e presupposti e condizionamenti ti posso generare tutta una serie di fenomenologie all'interno della tua testa che è tu stai bene, ti illumini, esci di là carico, oppure vedi alcune cose, non so, gente che fa tipo le riconnessioni e si muove tipo se ci ha avuto il ballo di San Vito o come se è stato morso da una tarantola che sembra... e tu dici vabbè ok è stato morso da una tarantola, poi quando si sveglia, che gli succede? Cioè, dopo che t'hanno riconnesso, che t'hanno sturato, che t'hanno illuminato, che t'hanno cosato, che hai fatto una preghiera, che hai fatto una giravolta, hai messo una mano alla cintura, una mano alla cavessa, nella tua vita che cosa minchia hai cambiato? Questa è la mia domanda. Perché si sta scambiando la spiritualità con ste puttanate? e si dimentica quella che poi dovrebbe essere, secondo me, attenzione perché sono sempre delle mie opinioni, eh, perché poi questo è il mio concetto di spiritualità, scusate un attimo che c'ho l'aggeggino illuminante che vi illumina il terzo occhio, che me sta illuminando un po' troppo e lo devo un attimo spegnere, ok? Sto disilluminandomi un attimo il terzo occhio. il... si sta... cioè, sto vedendo sempre di più questa enorme confusione e questa enorme commercializzazione del nulla, veramente del nulla come dire, intortato e infiocchettato con un po' di musichine carine, induzioni, parole, video che ti fanno vedere un po' di robe, presupposti, tutte robe che chi studia programmazione linguista e comunicazione è roba all'ordine del giorno per generare delle fenomenologie interne, cioè emozionali, quindi per dare magari dei picchi emozionali, o un bricio di dopamina, di benessere, che per carità si può fare in mille modi diversi, ma tanto pagate per farlo, Ma concretamente non avete risolto una minchia! Cioè, se eravate degli idioti prima, siete degli idioti dopo, ma con un picco emozionale positivo. Se prima vostro marito vi ha tradito, dopo che vi hanno riattivato la Kundalini vi continua a tradire, però almeno state un attimo meglio. Se non c'eravate una lira prima, dopo che avete riattivato il terzo occhio, vedi meglio che c'è sempre meno soldi di prima perché c'è meno soldi più quello che hai ripagato per il terzo occhio se ti sei collegato col campo quantistico dell'universo e prima tua figlia ti mandava affanculo e dopo la riconnessione quantica ti rimanda affanculo hai solo speso soldi per ricollegarti ma non è servito una minchia cioè questo è il principio di base ok quindi questo che Purtroppo vedo che tanta gente sta utilizzando questo principio di spiritualità in maniera estremamente fumosa, semplicemente non per generare dei risultati concreti nella vita, almeno non ai clienti, ma per loro sì, nel senso che risultati concreti ce l'hanno coi soldi, ma per generare delle fenomenologie emozionali generabili veramente con una cazzata basterebbe una meditazione auto indotta per farsele ma che in realtà né uno né l'altro cambia qualcosa quando poi quello che dovrebbe secondo me essere la vera spiritualità ce la scordano tutti e spesso e volentieri tra l'altro nessuno di voi me l'ha detta e ripeto è una mia opinione però prendetela per com'è la mia opinione è sempre estremamente funzionale e adesso capirete come mai e perché, ma non sono cose che non ho detto, e attenzione, però ho ripetito a Juventus, ho fatto 238 flow e insomma le cose si perdono nel mondo. L'altra cosa estremamente interessante è che molte persone slegano, anzi, mettono contro proprio due poli opposti, spiritualità e denaro. Cioè, in realtà l'ho capito perché. Perché questo accade molto spesso in Italia. Ma perché in Italia? Perché in Italia c'ha duemila anni di condizionamento della Chiesa. E la Chiesa, da sempre, va detto, va che se sei povero vai nel Regno dei Cieli. Poi, uno si dovrebbe chiedere, come mai quello che dice a me che se sono povero vado nel Regno dei Cieli vive nell'opulenza? Quindi, in questo caso, due sole cose. Se il Regno dei Cieli esiste, lui va all'inferno. Perché è ricco? Perché se dice a me che sono povero, vado in Regno dei Cieli, tu stai pieno dei sordi, vuol dire che vai all'inferno. Oppure il Regno dei Cieli non esiste, oppure ce lo sono raccomandati perché loro dicono, non lo so, forse è una sorta d'affiliazione, non l'ho mai capito. Può darsi che sei ricco ma porti tanti poveri, può darsi che te danno comunque uno sconto sulla pena, non l'ho capita mai sta storia. Però sta cazzata è entrata tanto nella testa, per cui la povertà è vista come più spirituale. Che è un'enorme boiata spaventosa, perché le persone più spirituali del mondo, che conoscono e conosco una sola, che è la persona più vicina a una divinità che amma, quella indiana, La sua vita è fatta per metà anno, o forse per tutto l'anno, in una raccolta immensa di fondi, con una valanga di attività commerciali, che servono tutte per rendere questo mondo un posto migliore. Perché lei fa una svaccata di soldi per poi costruire ospedali pubblici, gratuiti, scuole pubbliche, gratuite, per costruire case quando arrivano gli tsunami, immediatamente. perché sarà piena di soldi e i soldi ne arrivano dai fedeli, dalle persone che fanno donazioni, dalle attività che hanno e da tutto il resto quindi il denaro credo sia la cosa più spirituale del mondo perché il denaro è un amplificatore per cui se tu sei realmente un essere spirituale e ami fare del bene agli altri, se hai più soldi fai più bene agli altri io per primo utilizzo migliaia, a volte decine di migliaia di euro ogni anno per fare donazioni, per fare... noi sosteniamo da ormai credo più di un decennio la Cambodia Children Fund che è questa meravigliosa fondazione in Cambogia, o Cambodia come si dovrebbe dire che sostiene sia bambini sia anziani. C'è la nostra anziana, signora Morn, che ormai la sostengo da un sacco di anni, ha 105 anni ormai, e tra l'altro abbiamo scoperto che è nata nel mio stesso giorno. Ma veramente le cose non accadono a caso. Per cui più soldi hai, più puoi fare del bene. Se, veramente, sei un essere spirituale. O se fai del bene. Invece, Purtroppo oggi viene... Ecco, questo è un primo errore da ricordare. Cioè, denaro e spiritualità vanno di pari passo, perché sono Energia. Molti dicono il denaro è energia. Ma il denaro, attenzione, è anche lì. Esattamente come la storia delle connessioni col terzo occhio, la Kundalini, adesso ci stanno tutte queste altre puttanate che tu non devi fare niente, però ti ricollegano col campo quantico del denaro. Ora, se tu sei un dipendente che non hai la più pallida idea di come si fa impresa, di come si investe, di che cosa sono i mercati finanziari, tutte queste cose qua. Boh, dopo che hai fatto il corso e ti sei collegato al campo quantico del denario con la meditazioncina, non è che sei diventato un esperto imprenditore e i tuoi denari diventano come nel campo dei miracoli di Pinocchio, si trasformano in un albero di gemme. No. Senza una lira stavi prima, senza una lira stai dopo, anzi stai senza una lira meno quello che hai pagato per la riattivazione col campo energetico del denaro e dell'abbondanza, cambiato un cazzo perché tanto concretamente non sapeva niente prima se fa niente dopo ma questo non è poi tanto diverso perché il mondo continua andare avanti così è dello stesso mondo di persone che pensano che l'abbondanza sia all'interno di uno scam di un ponzi dove purtroppo lo vedo anche tra i miei follower tutti i giorni mi mandano io ho trovato questa cosa che farà il 5 per cento al giorno ancora auguri cioè il mondo purtroppo cerca sempre la strada più comoda anziché che la strada più utile e questo è l'esatto opposto dello spirituale l'esatto opposto dello spirituale perché io penso che il mio concetto di spiritualità è esattamente il titolo di questa rubrica, possiamo chiamarla, di questa serie, di questa playlist, cioè Follow the Flow. Questo è il senso della spiritualità. Mi direte che cosa vuol dire? Vuol dire che o credi che tutto sia divino o credi che niente è divino. gli indiani ti dicono, ti salutano con Namaste, io vedo il divino in te, Namaste, Namaste, io vedo il divino in te, tu vedi il divino in me, insomma tutti quanti che vedono sto vino, sto divino, è un attimo sembriato. Però è vero, cioè il divino che sta dentro di noi la parte divina, la parte collegata con, chiamiamola, l'universo quantico, il divino esterno, il dio in cui credete, la madonna, l'allah, l'indu, l'ish, l'allah, l'ishakwa, Shiva, Buddha, Gesù, di Nazareth e dovunque esso sia, qualunque sia la vostra divinità, O ce credete, o non ce credete. Perché crederci a metà, quando ce fa comodo, è tutto tranne che spirituale. Ma soprattutto è tutto tranne che utile. Perché? Che voi crediate che ci sia un divino dentro di noi, ma questo è ovvio, o che crediate che ci sia un divino fuori di noi, o che crediate che ci sia un divino fuori di noi e dentro di noi, qualunque esso sia. Diamolo per buono. Ora, sto cazzo è divino, essendo divino. ha fatto tutto, comanda tutto, guarda tutto, l'universo incastra tutto e le sincronicità e le... e il... tutto non accade per caso, nulla accade per caso, segue il flusso, sì ho capito ma nulla accade per caso non è che accade solo quando le cose vanno bene ma accade soprattutto quando le cose vanno male Seguire il flusso vuol dire questo. Penso, ed è sempre una mia opinione, ma è estremamente funzionale, che ci sia molto più di divino dentro una malattia, dentro un incidente, dentro un tradimento, dentro la morte di un caro, dentro un figlio che ti nasce con una malattia rara o che ti nasce handicappato. Lì c'è il vero divino. dalle altre parti perché dovrebbe comunicare con me? se tutto va bene keep going, vai avanti ma se il divino deve parlare con me non mi sta parlando quando che bello la vita è tutta rosa e fiori wow che figo sono illuminato vado da dio oh va bene, bravo, vai avanti, tutto bene ma è proprio quando ti deve dire qualcosa che te la dice a modo suo, perché tu non ce parli, ce parli solo quando te fa comodo. E questo è... Cioè, qui che voglio portarvi ad arrivare, il divino lo trovate nell'ombra, non nella luce. Perché sono proprio quelli i messaggi che ti servono per riflettere su quello che stai facendo, sulla strada che hai intrapreso, su quello che devi risolvere, che devi comprendere, o che devi cambiare, o che devi lasciare andare, che sei completamente fuori strada. Invece, purtroppo, nella maggior parte dei casi, cosa si fa? Se mi arriva un messaggio che mi piace, bene, è il divino che me l'ha mandato, va che figo, sono stato baciato da Dio. Se poi mi arriva un incidente che mi sfracella la macchina e due gambe, che sfiga. No, è lì che te sta a parlare al divino, ma te sta pure a piaccarci nel culo. uno è divino e l'altro no? Perché mentre mi ritrovo dentro un campo di lavanda in mezzo ai miei bravi odori e emozioni è fighissimo e tutto tra l'all'ero tra l'all'a dove vedo gli unicorni immagino vedo su nel cielo e vedo che c'è un cuore immenso e quindi vedo che questo è l'angelo grabbiele che mi sta dicendo che tu ami la vita e tutto va bene sei un grande e un genio e lì c'è E quando fallisci e rimani senza l'ira coi debiti, eh... Grabbiele non c'è più. D'è finito? Perché non t'ha parlato? Invece era più probabile che... Quella nuvola l'ha interpretata te a cazzo. E Grabbiele? T'ha parlato quando hai perso tutti i sordi? O quando hai perso due gambe? O quando hai perso un figlio? O quando t'è venuto un tumore? E forse t'è venuto perché non l'ascoltavi così tanto. Perché questo è... il seguire il flusso. Seguire il flusso è sempre. Allora, se diamo per buono che tutto è divino e che tutto accade per me, non a me, tutto accade per me. Tutto accade per me. Ed è quindi quello proprio il momento in cui dovremmo chiederci, cosa mi vuoi dire? dove sto sbagliando? dove devo andare a guardare? quale messaggio mi porta quest'ombra, questo evento, questo fatto? quindi è questo che vorrei sempre di più cercare di farvi passare il divino è ovunque è sempre sempre E se davvero, secondo me, vi ripeto, vogliamo tendere a essere esseri spirituali, non dovremmo altro che seguire il flusso, follow the flow, non force the flow. Quindi seguire il flusso, non forzarlo. Perché se entri in una relazione e c'hai 7000 messaggi che la prima volta in cui vai te schioppi con la macchina, la seconda volta in cui vai te schioppano i tubi a casa, la terza volta in cui vai c'hai quella sensazioncina che dici ma è meglio che me ne sto a casa, la quarta volta in cui vai deviene un'influenza, non lo stai seguendo il flusso, cazzo! Lo stai forzando! Perché c'è qualcosa che ti sta dicendo più di una volta e se quella relazione la forzi troppo e poi te ci ritrovi con due bambini non la puoi più forzà te diventa un casino quindi tutti quei messaggi che ti ha dato bene così come per dire gentilmente il tuo essere divino dentro o fuori di te dopo visto che non lo caghi te vengono incragnate te devono innappiare forza ed ecco che poi ti arrivano tutta una serie di altri modi, altri messaggi un po' più, come dire, pesantucci. Le malattie sono i messaggi più importanti che arrivano.










