La vera storia del Natale - Quello che ti hanno nascosto - CONDIVIDILO!

This content was created by Daniele Penna. This content was uploaded by Daniele Penna. This is a YouTube video titled "La vera storia del Natale - Quello che ti hanno nascosto - CONDIVIDILO!" created on December 23, 2016. It features Daniele Penna discussing the historical and astronomical origins of Christmas, drawing parallels between various deities and the sun's movements, and critiquing modern interpretations of the holiday.
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Buon Natale a tutti! Ma cos'è davvero il Natale? Cosa davvero festeggiamo? Per capirlo dobbiamo fare un passo indietro, addirittura agli antichi egizi. Gli egizi veneravano Horus, il dio solo, che combatteva ogni giorno la sua battaglia contro Seth, il dio dell'oscurità. Horus, da cui viene per esempio la parola ora, che indica il percorso che Dio fa attraverso il cielo. come anche la parola Orizzonte, in inglese Horizon, che significa Horus Es Raiser, ovvero Horus Sort. Indovina un po', Horus è nato il 25 dicembre e la sua nascita è accompagnata da una stella dell'est seguita da tre grandi faraoni per portargli dei doni. Ti ricorda qualcosa? Horus è stato battezzato a 30 anni, ha avuto 12 discepoli ed è stato tradito da Taifon, quindi è stato crocifisso e dopo tre giorni risolto. Ma non siamo né in Palestina né in dominazione romana, siamo in Egitto 3.000 anni prima che Cristo fosse nato. Qualcuno potrebbe dire che è solo una coincidenza, ma le coincidenze continuano. Vediamo un po'. Attis, il dio della Frigia, nato da una vergine il 25 dicembre, poi crocifisso e risorto. Dionisio, dio greco, nato il 25 dicembre, autore dei miracoli, crocifisso e poi risorto. Krishna, dio dell'India, nato da Devaki, una vergine il 25 dicembre, accompagnato da una stella, anche lui crocifisso e poi risorto. Ma andiamo avanti. Mitra, dio della Persia, nato il 25 dicembre, con 12 discepoli, morto e quindi risorto dopo tre giorni. E se hai tempo per trovare altre coincidenze puoi cercare la data di nascita di Buddha, Zoroastro, Dino, Bali, Hidra, Prometeo e centinaia e centinaia di altre divinità. In verità quello che lega assieme tutte queste religioni o credenze pagane non sono semplici coincidenze ma hanno origini totalmente astronomiche. e cioè il fatto che il 24 dicembre la stella dell'Est, Sirio, ovvero la stella più luminosa nel cielo, si allinea perfettamente con le tre stelle della cintura di Orione. Queste tre stelle sono da sempre conosciute e chiamate come i tre re. Se la notte del 24 dicembre tracciassimo una linea immaginaria unendo le tre stelle con Sirio, la linea toccherà l'orizzonte proprio nel punto in cui la mattina del 25 dicembre sorgerà il Sole, ovvero il nostro Dio. Questo cosa vuol dire? Beh, sembra evidente. I tre Re, ovvero le tre stelle della cintura di Orione, seguono la stella dell'Est, Sirio, che li porterà fino al luogo in cui nasce il Dio. Ma non solo! Il 22 dicembre, il giorno del sostizio d'inverno, nell'emisfero Nord, il Sole, dopo essersi mosso verso Sud per sei mesi, raggiunge il punto più basso sull'orizzonte. dove resterà per tre giorni. In questi tre giorni il sole rimane in prossimità di una costellazione molto particolare che si chiama Croce del Sud. Poi il 25 il suo viaggio nella volta del cielo ricomincia a muoversi verso nord per tornare ad alzarsi sempre di più sull'orizzonte per tornare a rinascere, a risorgere. questo punto dovresti aver già capito è il nostro dio sole che muore e muore sulla croce e poi vi resta immobile all'occhio nudo per tre giorni e infine come quasi tutti gli dei dell'umanità dopo tre giorni risorge e questo sole questo dio cosa fa durante tutto il periodo dell'anno viaggia e Naturalmente attraverso le dodici costellazioni che sono incarnate nei dodici apostoli, nelle dodici tribù di Israele, nei dodici fratelli di Giuseppe, i dodici giudici, i dodici grandi patriarchi, i dodici re di Israele e potremmo andare avanti per i dodici di qualcosa per ogni bio dell'umanità. Se guardi tutta l'iconografia medievale vedrai sempre Gesù con la testa iscritta in un cerchio e una croce. Quel cerchio non è altro che un simbolo pagano, la croce dello Zodiaco, e lui, il Salvatore, il figlio di Dio, non è altro che il sole, che sta al centro del simbolo. Ma tutto questo, nella tua vita quotidiana, nella frenesia degli acquisti, in cui forse sei cascato anche tu in questi giorni, nelle canzoni di Natale, nelle preghiere della Chiesa, è stato completamente dimenticato, se non addirittura, forse, totalmente nascosto. Siamo da sempre figli della natura, adoratori delle cose del cielo, e nell'antichità si sapevano, anche se in modo diverso da oggi. Ma la conoscenza e la saggezza è molto più antica e non muore mai. E questo dimostra quanto gli uomini sulla terra, se espogliati dalle culture successive, dagli eccessi religiosi che nascondevano sete di potere e guerra, siano tutti, in fondo, esseri minuscoli, paurosi e tremendamente uguali. Buon Natale a tutti.










