"La vita è come un videogioco" - Digressione Casuale n° 6 di Daniele Penna del 17/08/2014

Daniele Penna compares life to a videogame: levels, monsters, lives, and respawning. Setbacks aren't random but matched to your capacity to handle them. The point is to play rather than take it all so seriously.
Chapters
Avrei capito dal fondale che questa non è una normale lezione al salto quantico, ma una digressione. Siamo arrivati alla digressione casuale numero 6, se non ricordo male. Dopo le altre 5 che spero tu hai visto, anzi, se non le hai viste ti consiglio di vederle perché sono estremamente importanti, alcune addirittura magiche direi. Con questa digressione casuale numero 6 voglio darti una visione alternativa della vita. innanzitutto cos'è una digressione? beh ormai se hai visto le altre o se ti sei capitato qui per la prima volta una digressione è appunto un qualcosa che si allontana dal tema principale il tema principale è il salto quantico quindi quel percorso che ti permette di conoscere, crescere, scoprire le illusioni che in qualche modo ti hanno infilato nella testa determinate credenze, limiti, blocchi eccetera e tutto quel percorso che appunto ti può partendo da lì portarti a raggiungere consapevolezze, crescite, felicità è un po' tutto quello che ti può servire per vivere una vita degna di essere chiamata tale. Cos'è? Di cosa ti parlerò in questa digressione? Di una visione appunto alternativa della vita, ovvero del fatto di vedere la vita come un videogioco. nella mia generazione, io ormai nel momento in cui sto girando c'ho poco più di 40 anni se non ricordo male non li conto ormai più parlando dell'età mi viene da tossire chissà come nella mia generazione ho vissuto l'avvento della tecnologia dei computer e dei videogiochi Sono nato, o meglio, mio padre tanto tempo fa, quando ero ancora piccino, mi ricordo che comprò uno dei primi videogiochi. Era quei videogiochi che aveva due palette praticamente, a destra e a sinistra, e una pallina. Quindi tu giocavi con dei rotelloni, giocavo io e mio padre, a cercare una sorta di tennis fatto da due striscette e una pallina. Questo capitava forse 30 anni fa, da lì a 30 anni il mondo è cambiato completamente e i videogiochi sono arrivati a un livello di realtà virtuale ormai spaventoso. Ma da allora, dalle prime due bacchette con cui giocavo, passai al Commodore 64, forse molti di voi si ricorderanno il mitico Commodore 64 con i bravi nastri bisognava inserire, aspettare ore e ore, minuti e minuti per riuscire a far caricare un gioco che magari ti faceva girare un dato Però questa è la mia generazione che ha vissuto questo avvento, e uno dei miei videogiochi preferiti, o meglio, i miei videogiochi preferiti erano quelli un po' avventurosi, i cosiddetti platform, quelli in cui dovevi fare qualcosa, scoprire, trovare, andare avanti, superare, raggiungere qualcosa che poi dovevi... quindi dovevi andare avanti per superare un livello, poi ce n'è un altro, poi ce n'è un altro, poi ce n'è un altro. beh, quelli erano i miei videogiochi preferiti ma perché voglio parlare di videogiochi? beh, questa visione un po', come dire, alternativa della vita mi torna in mente, o meglio mi fa tornare in mente uno di quei momenti di, passami il termine, io li reputo, li chiamo, i momenti, so che è brutto da dire questa parola, però io li chiamo così, non ci posso fare niente, ed è la parola che forse fa comprendere meglio quello che c'è dietro, sono i classici momenti, oh cazzo! non so che non si dovrebbe dire, però non so come chiamarlo che cos'è un momento? oh cazzo, è quel momento in cui la tua mente, mentre sta facendo altro, prende una consapevolezza quindi comprende che c'è qualcosa di nuovo che ha acquisito materialmente, in quel momento, se volessimo andare a vedere fisiologicamente cosa accade si sembra che la mente vada in onde delta e in onde delta è come se il tuo cd invece di leggere il tuo cd appunto inizia a scrivere quindi parte il writer, il laser, quello che riesce a scrivere, a bucare il cd, a creare nuove informazioni bene, quando accadono quei momenti la tua mente crea nuove sinapsi ed è il caso in cui, non so, non so, sei in un paese straniero e vedi un nuovo frutto improvvisamente la tua mente crea una nuova sinapsi perché lega quel frutto a un nome e un sapore io prima non l'avevo mai visto, mai sentito ma in quel momento creo un qualcosa di nuovo quindi si accende il mio dvd, il mio laser e scrive nella mia mente una nuova informazione bene, i momenti, oh cazzo appunto, sono quei momenti in cui parlando con una persona, vedendo dei video, leggendo un libro, vivendo, avendo un'illuminazione, scrivono qualcosa di nuovo nella mente o ti fanno vedere in modo diverso quello che avevi già nella mente quindi in qualche modo cambia realmente qualcosa all'interno della tua testa Che cosa accade? Non neanche tanto tempo fa, qualche anno fa ero a cena a Milano con una mia amica, ricordo perfettamente la scena, ti potrei dire esattamente il ristorante dove ero seduto, in che posizione, che ore erano, tutto. Era un'amica con cui parlavamo di corsi fatti, di maestri, di questo mondo. E lei mi raccontava di uno dei suoi ultimi maestri e di quello che stava facendo. allora che cosa accadde? in un momento mi raccontò di una cosa che era stata insegnata ed era una semplice risposta a una domanda ovvero molto spesso le persone chiedono, e mi chiedono, chiedono anche a me, e si chiedono spesso e volentieri perchè accadono determinate cose, ma soprattutto perchè a me. perchè a volte ti trovi all'interno di una serie di sfortunati eventi che, se hai visto la digressione numero 4, dove ti spiego il concetto dell'università della vita, come funziona, perchè ti attiri determinate persone, maestri, eccetera, diventa tutto più chiaro. è anche vero che nel momento in cui una persona ti chiede perchè stanno capitando tutte a me o perchè mi è capitata questa disgrazia o perchè questo fallimento o perchè questo abbandono o perchè questa morte o perchè qualunque cosa c'è un'unica risposta possibile ed è la risposta che da allora effettivamente sto dando anch'io lo so, anche io, anche io, è una cosa tipicamente pugliese, sembra un po' africana, ma sto dando anche io, forse mi è venuto dal fatto che questo maestro andava in giro per l'Africa e per i deserti, quindi mi sarà venuta questa, l'avrò canalizzato probabilmente, questo messaggio, mi è venuto questo messaggio in... stavo da africano. Ti ho detto, non taglio, quindi non la potevo tagliare, dovevo inventarmi una cavolata per giustificarlo. Quindi, da quel momento in poi, mi sono ho imparato questo e qual è la risposta? perchè ti capita una cosa? perchè mi è capitata questa disgrazia? perchè questo incidente? perchè questo fallimento? la risposta è una sola perchè tu puoi perchè ricorda proprio perchè nulla ti accade per caso se ti è arrivato qualcosa perchè vuol dire che in quel momento sei al momento giusto, al punto giusto, al livello di conoscenza giusto affinché tu possa superarlo non ti capiterà mai qualcosa che tu non possa superare mai ovvio che dovrai uscire un po' dalla tua zona di comfort per superarlo ma non è impossibile perché ti accadranno solo cose a livello tale che tu possa superarlo e qui arriva il videogioco cosa accade nei videogiochi? Avrai, spero, penso, giocato anche tu, ma ormai tutti i videogiochi, da Angry Birds in giù, hanno un sistema del genere. Che cosa accade nei videogiochi? Tu inizi, con un po' di vite, e inizi a giocare. E devi superare qualcosa. Dovrai... anche se vogliamo prendere giochi come Mario Bros, o forse qualcuno di voi ricorda Prince of Persia, o... cosa ti voglio dire... Resident Evil. o tanti altri, sono tutti giochi in cui in qualche modo, ci ho fatto le notate ovviamente quando ero piccolo e che sono rimasti nel cuore, ma sono belli perchè? perchè in qualche modo rispecchiano la nostra vita e ci danno una realtà virtuale della nostra vita Dobbiamo andare avanti, dobbiamo superare ostacoli, dobbiamo accrescere le nostre capacità, dobbiamo trovare qualcosa, dobbiamo creare strategie, e se una strategia non va, ovviamente ne dobbiamo creare un'altra, perché se continuiamo a fare sempre quella, probabilmente finiremo sempre nello stesso blocco, nello stesso risultato, addirittura moriremo. quindi i videogiochi sono impostati un po' come nella nostra vita, dopo tutto chi crea i videogiochi sono esseri umani quindi la loro esperienza è quella che possono mettere nei videogiochi e quindi che cosa accade? devi andare avanti, devi superare devi crescere, devi imparare, e a mano a mano che vai avanti aumentano le tue conoscenze e aumentano anche i regali che ti arrivano, quindi trovi sempre magari armi più potenti, non so, protezioni più potenti, amici più potenti che ti danno una mano, ti arrivano non so, magari maghi piuttosto che degli UFO speciali che ti fanno qualcos'altro, poi ogni gioco c'è il suo. ci sono dei livelli dei quadri. e quando eravamo piccoli avevamo proprio i quadri, bisognava superare un quadro per andare avanti ma che cosa serviva per superare un quadro? dovevi sconfiggere il mostro finale e il mostro finale era il mostro più bravo quindi quello più in gamba, più potente e più in qualche modo con maggiori risorse e bravura rispetto a tutti quelli che avevi incontrato nel quadro Quindi, in quel livello tu avevi superato determinati ostacoli ed eri pronto a superare l'ostacolo finale, che era superiore a tutti gli altri, ma non era impossibile, perché sennò non ci sarebbe stato il gioco, non hanno mai inventato un videogioco impossibile. quindi superato il quadro cosa succedeva? avevi acquisito la capacità di superare il mostro finale e passavi al quadro successivo, nel quadro successivo trovavi nuovi ostacoli più difficili di quelli di prima perché eri già stato abituato, avevi già superato il quadro precedente quindi un mostro bravo un mostro più potente e nel quadro successivo gli ostacoli, i nemici diventano più forti perchè? perchè tu devi crescere perchè tu devi essere sempre più bravo, sempre più veloce, sempre più agile, sempre più... devi prevedere le mosse degli altri, devi prevedere quello che c'è da fare e quindi, andando avanti, avanti, avanti, più diventi bravo, più conosci, più trovi le strategie migliori più arrivi all'altro mostro del secondo livello e così via fino ad arrivare alla fine del gioco ammesso che tu ci arrivi in questa vita, perché potrebbe essere che giocando, giocando, giocando, perdi delle vite. quando perdi delle vite cosa fai? ricominci il gioco lo stesso finchè non acquisirai le conoscenze necessarie, le capacità necessarie, le intuizioni necessarie, le strategie necessarie, le idee per avere delle nuove strategie, per giocare con delle nuove strategie finchè non riuscirai a superare quel gioco beh, ma di che cosa stiamo parlando? di un videogioco della vita se vedi la digressione numero 4, quella dove ti parlavo delle università della vita, se non capisci in questa, ti arriveranno nuovi maestri, se non capisci in questa vita, li ritroverai nella prossima, troverai maestri diversi, magari più incisivi, ma dovrai superare tutto fino a che non avrai raggiunto la tua conoscenza. e una volta che avrai raggiunto la tua conoscenza e avrai superato quel livello e avrai finito quel gioco, puoi iniziare a giocare a un altro gioco. e quindi divertirti in un modo diverso. divertirti in un modo diverso. questa è la vera differenza. perchè quando giocavamo, noi ci divertivamo. quando giochiamo al gioco della vita, la prendiamo troppo sul serio. e questa è la vera differenza tra un videogioco e la vita. forse è l'unica vera differenza. perché nella metafora è praticamente uguale. e se ci pensi, esattamente come in un videogioco, se hai mai giocato a un videogioco così, hai mai provato a fermarti? tu, mentre fai partire il gioco, a un certo punto del tuo quadro ti siedi e ti fermi. prova a starci fermo. vedi che cosa succede? dopo un po' il computer ti manda qualcosa che ti fa, passami il termine, alzare il culo e ricominciare a giocare. ed è esattamente uguale alla vita. nel momento in cui ti blocchi e ti... come dire... ti metti comodo nella tua zona di comfort, perchè finalmente pensi di aver trovato un tuo equilibrio tra bene e male, tra piacere e dolore, e quello è il momento in cui si ti fa stare comodo, per quanto. giusto è il tempo che il computer si rende conto che tu non sei nato per stare comodo, tu non sei nato per stare fermo. puoi anche stare comodo, ma non puoi stare fermo. devi andare avanti, perchè devi conoscere, devi andare avanti, devi costruire. devi crescere, devi conoscere e devi superare il tuo livello. sei venuto qui a giocare, vuoi arrivare alla fine del gioco, almeno quello. quindi ti manderà qualcosa affinché ti darà un calcio nel culo e ti farà alzare dalla sedia. questa è una metafora che ho già ripreso in una digressione precedente, il segreto del successo sta sempre in 40 cm e ricordati che è lo spazio che serve per alzare il culo dalla sedia. quindi i nemici o quelli che noi vediamo come nemici che ci fanno togliere, che ci fanno alzare dalla nostra zona di comfort alla fine non sono altro che quelle persone o quegli eventi che dovremmo ringraziare perchè finalmente ci possiamo muovere verso la direzione dei nostri obiettivi e qui nasce un altro mondo sugli obiettivi ma ne ho già parlato nel giorno della marmotta ma ti dicevo qual è la differenza tra un videogioco e la nostra vita? vi abbiamo visto, tendenzialmente molto simile, in tutti dobbiamo imparare, in tutti e due, in tutti e due dobbiamo andare avanti, in tutte e due abbiamo degli ostacoli, in tutte e due abbiamo dei nemici, in tutte e due abbiamo dei mostri finali, qualcosa che crediamo impossibile da superare, ma più ci proviamo, più ci impegniamo, più prima o poi lo superiamo. e cosa accade? arriviamo al livello successivo arriviamo al livello successivo di cosa? di gioco o di conoscenza e qual è la differenza tra un videogioco e la vita? vuoi sapere qual è? beh, quando giochiamo ci divertiamo quando viviamo la prendiamo troppo sul serio e ci dimentichiamo che è un gioco e questa è la vera differenza ricorda che la vita non è altro che un ennesimo giro di giostra e se porti un bambino in una giostra, lui pensava a divertirsi? non starà lì a preoccuparsi oddio quando finisce, oddio che cosa succede, oddio se si ferma, oddio se esplode, oddio se arriva un meteorito e mi colpisce in testa, no! gira nella giostra e si diverte. Perchè dobbiamo renderci la vita complicata? Perchè dobbiamo renderci la vita drammatica? Perchè dobbiamo renderci la vita complessa e pericolosa? Se vedessimo la vita come un gioco, sarebbe tutto molto più facile. Ma non è che ci dobbiamo sforzare, dobbiamo sforzarci per vederla come qualcosa di brutto. Perché normalmente, quando siamo nati, il bimbo vede tutto come un gioco. Poi improvvisamente qualcuno, e ormai sappiamo che cosa e come, gli infila delle cose che gli fanno cambiare completamente idea e si dimentica che sta giocando e comincia a prendere le cose sul serio ma quante persone conosco che prendono la vita sul serio che prendono i problemi sul serio che prendono i drammi sul serio ma sono semplicemente scuole e ti accadono perché tu puoi, se no non ti accadrebbero se ti ha lasciato il tuo ultimo ragazzo o la tua ultima ragazza e pensi che sia la cosa peggiore della tua vita ti è arrivato perché tu puoi e tu sei al livello evolutivo in cui puoi superare l'abbandono del ragazzo se un altro bambino si è trovato di fronte a uno tsunami perdendo i due genitori, tutti gli zii, i nonni e due gambe a lui vuol dire che è a livello di consapevolezza tale che può comprendere questo non c'è né giusto né sbagliato ognuno c'è il suo livello ognuno c'ha il suo mostro finale da raggiungere probabilmente quel bambino nelle vite precedenti se l'è già superate tutte e adesso deve superare quello il prossimo chissà chi ma alla fine è un gioco che sia uno che sia un altro se lo vedi dall'alto non sono altro che esperienze, esperienze, esperienze che puoi superare e che ti servono per crescere, imparare, diventare più forte, diventare più... avere più risorse, avere più conoscenze fino ad arrivare a un giorno in cui magari sarai tu il creatore di un videogioco e saranno gli altri a giocare al tuo e con questo ti saluto facendoti riflettere su a che gioco stai giocando e ti stai divertendo alla prossima.










