"Le consapevolezze del risveglio" - Salto Quantico - MENTE/ANIMA - M18A2

Daniele Penna distinguishes knowledge from awareness: you can be told something, but awareness only sticks when you live it. He read The Celestine Prophecy skeptically at twenty, then arrived at the same truths through experience years later. Most people claim spiritual beliefs without actually holding them when life tests them.
Chapters
Tornato in questo nuovo capitolo dedicato alla sezione mente e anima come sai abbiamo scisso l'ego dall'anima questo perché le due parti in qualche modo seguono strade differenti almeno fino a un certo punto e così dividendole potremo meglio comprendere come funziona uno e come funziona l'altro e come farle entrare in connubio invece che in conflitto, cosa che spesso accade in questa sezione anima ciò che voglio darti sono tutte le consapevolezze che ho raggiunto e che mi hanno praticamente cambiato la vita. ma prima di darti tutta questa serie di consapevolezze che fanno parte della sezione anima quindi di come in qualche modo la nostra parte più profonda, divina, o chiamala come vuoi, si evolve, cresce e funziona, a differenza dall'ego che si evolve, cresce e funziona in un'altra maniera, prima di iniziarti a dare queste consapevolezze è opportuno in questo capitolo spiegarti quella che io reputo come differenza tra conoscenza e consapevolezza. la conoscenza è quella che io ti sto per dare ovvero io ti dirò qualcosa, nulla accade per caso, per esempio, che è la prima consapevolezza di cui poi parleremo nel prossimo capitolo nulla accade per caso è qualcosa che tu probabilmente hai sentito mille volte quindi tu puoi conoscere che nulla accade per caso ma dal conoscere al diventarne consapevole ci passa un mondo diventarne consapevole vuol dire che non è qualcuno che mi ha insegnato che nulla accade per caso ma è mio, cioè so che è la mia consapevolezza perché è la mia esperienza E la differenza tra dirti, attento che se tocchi la stufa bollente ti bruci, quella è una conoscenza, al vedo la stufa, metto la mano, mi brucio, quella è una consapevolezza. La consapevolezza è data dall'esperienza, dalla certezza dentro di te che una determinata cosa funziona in quella maniera, ma non perché te l'ha detto qualcuno, quindi non per fede, non per conoscenza, ma per reale esperienza. Ecco come si trasforma la conoscenza in consapevolezza. questo è fondamentale perché le mie consapevolezze, quindi quelle che ti darò nei prossimi capitoli, sono quelle che io ho raggiunto come consapevolezza, ma nel momento in cui te le darò diventeranno per te conoscenze, cioè un tizio dentro una telecamera, dentro un video, che ti sta spiegando determinate cose, poi a quel punto vuoi dire ok, adesso le conosco, e ora che ci faccio? dovrai sperimentarle, dovrai sperimentarle per poi fare la tua esperienza e diventare consapevole. A proposito di questo voglio raccontarti un mio aneddoto. Quando, all'età di 18-20 anni, mi capitò tra le mani il libro La profezia di Celestino. Non ricordo se era appena uscito, era appena stato tradotto. Comunque, insomma, mi capitò per la prima volta tra le mani La profezia di Celestino. Ti ricordo che io a 20 anni ero scettico, non credevo a niente, ero estremamente pragmatico, cioè le cose dovevo toccarle, perché sennò non credevo a niente. quindi comincio a leggere la profezia di Celestino e la reputo, passami il termine, una minchiata pazzesca, non so se si può dire minchiata in video, però io lo dico lo stesso. quindi comincia ad essere questo libro la prima illuminazione, la seconda illuminazione, la terza illuminazione, secondo me era una marei fregnaccia, come si dice a Roma. bene, che cosa è successo che lasciai il libro sì, le lessi velocemente, ma le presi come un libro letto? passarono 15 anni 10 anni 15 anni da allora ebbene qualche anno fa durante un corso particolare che ogni tanto faccio in mezzo alle montagne uno dei miei allievi nonché uno dei ragazzi che mi faceva da aiutante mi disse sai Daniele che le cose che sta insegnando sono le stesse che vengono dette nella profezia di Celestino lì mi resi conto che quello che avevo letto, e io non ricordavo assolutamente cosa c'era scritto sulla profezia di Celestino, ho rivisto il film qualche tempo fa per rendermi conto di che cosa avevo letto quella volta e l'avevo preso come cavolate. oggi, inconsapevolmente, sto dicendo le stesse cose, ma non perché le ho lette sul libro, ma perché le ho prese per esperienza mia. tra l'altro la cosa interessante è che a mano a mano che si cresce di consapevolezze, ci si rende conto che non importa se arrivi da chissà quale religione, da chissà quale setta, da chissà quale movimento, da chissà quale credenza, da chissà quale nazione, ma arrivato a un certo livello di, o meglio a un certo piano di consapevolezza, tutti dicono le stesse cose. e questa è una cosa interessante perché ci si libera a mano a mano che si sale di consapevolezza o meglio che ci si allarga di consapevolezza ci si rende conto che non è importante l'arrivo, la strada che si è fatto, ma tutti convergono verso determinate consapevolezze e sono le consapevolezze che poi ti permettono di cambiare totalmente la tua visione delle cose e di conseguenza le tue azioni e ovviamente di conseguenza i risultati sul tuo corpo, sull'ambiente circostante, sulla salute, sul benessere, sulla serenità, sull'abbondanza eccetera eccetera eccetera quindi questo è un concetto di base che voglio passarti prima appunto di iniziare con le vere e proprie consapevolezze che, sì io adesso scherzo sul discorso della profezia di Celestino, ma alcune cose sono simili io ti darò ovviamente la mia personalissima versione con le mie esperienze, come ci sono arrivato e perché. quindi dal prossimo capitolo inizieremo con le consapevolezze di un altro lato ma mi sono reso conto ultimamente che non solo c'è una differenza tra conoscenza e consapevolezza la conoscenza è qualcosa che so, la consapevolezza è qualcosa di cui ho fatto esperienza ed è mio, lo sento dentro, so che questa cosa è così, è diventata una vera e propria credenza però mi sono reso conto ultimamente, lavorando con tantissime persone, che è vero che molte persone hanno delle consapevolezze ma dobbiamo distinguere il livello di profondità al quale la consapevolezza è arrivata cosa vuol dire questo? vuol dire che io sono convinto che nulla accade per caso, ne troverai tantissime, nulla accade per caso è la prima consapevolezza, la spiegheremo meglio nel prossimo capitolo, dietro questa frase c'è un mondo da spiegare nulla accade per caso. Quanta gente dirà io so benissimo la legge d'attrazione, tutto lo attraggo io, è tutto nella mia scelta, tutto ciò che accade lo attratto io, perché io sono uno specchio, perché bla bla bla, perché bla bla bla, perché bla bla bla. Ok, bene, persone convintissime, magari sono dei coach, magari sono dei naturopati, magari sono tutte cose fighissime che magari fanno anche dei corsi costosi per vendersi queste consapevolezze. Poi che cosa succede? Succede che nulla accade per caso, improvvisamente la moglie o il marito lo tradisce e va con un altro. Cosa diventa? Non è più nulla accade per caso. Nulla accade per caso, però lei è una, oppure lui è una nostra, eccetera eccetera. Oppure, peggio ancora, i naturopati o chissà che cosa, nulla accade per caso, la Rainville, metamedicina, ogni sintomo messaggio, di qua di là poi arriva loro un tumore e cavolo, nulla accade per caso, come il tumore agli altri insegniamo che c'è un messaggio dietro e che ti devi risolvere qualcosa perché il tumore accade per un motivo perché te lo sei attirato tu e magari sono sempre loro che insegnano queste cose e in quel momento, quando arriva loro, vanno sotto chemioterapia. Perché nulla accade per caso, però adesso mi sono ammalato io. Eh, attenzione. di queste scene ne ho viste e ne vedo quotidianamente, quindi lì mi sono reso conto che molte persone, ma questo è accaduto anche a me, perché mi sono reso conto come nel tempo non solo acquisivo la consapevolezza, ma le stesse consapevolezze entravano sempre di più a un livello più profondo, fino ad arrivare al livello profondissimo dove si mette in gioco la vita una morta. Ma questa è un'altra storia che magari poi ti racconterò. quindi che cosa è importante? è importante comprendere, fare esperienza, far diventare la conoscenza una consapevolezza, ma poi questa consapevolezza cercare di farla arrivare quanto più profondo possibile perché nulla accade per caso, è vero se qualcuno mi attraversa la strada e mi rega la macchina. È vero se un incidente mi blocca perché stavo andando dalla mia parte sbagliata. È vero se un uccello mi caga in testa mentre stavo andando a un colloquio sbagliato. ma non è vero se mia moglie o mio marito mi tradisce, ma non è vero se arrivo una malattia, ma non è vero se qualcuno mi ruba il posto di lavoro, ma non è vero se mi licenziano, ma non è vero bla bla bla. quando ti trovi di fronte a determinate cose, ti rendi conto, e questa attenzione, è una incoerenza di base di tantissime persone, ma ti ripeto, non è un problema tanto di incoerenza, è una differenza di livello, di profondità della credenza stessa, o della consapevolezza stessa. Quindi le persone diventano consapevoli di determinate cose, fino al livello di profondità in cui l'hanno sperimentato. Quando poi vai a toccare qualcosa che fa parte della zona ego, quindi parliamo di bisogni, valori, traumi fondamentali, e no, allora lì no, no, lì non va bene. Nulla accade per caso, tutto me lo sono attirato io, però questo no. Però questa cosa qui non va bene. quindi, ti ripeto, visto che di queste cose ne ho viste molte, sarà opportuno, e il consiglio che ti do in questo capitolo è, a mano a mano che riceverai delle consapevolezze, o che le conoscenze che ti darò ti diventeranno consapevolezze grazie alle esperienze che farai o che ti andrai a cercare, o chissà quali altre consapevolezze potrà portarti il tuo cammino, assicurati anche a che livello di profondità queste consapevolezze si sono installate in modo tale da sapere quali azioni possono in qualche modo aiutare o condizionare queste consapevolezze e quali invece proprio no perché sono ancora gestite da cose egoiche da cose della parte ego questo lo ripeto perché davvero fondamentale perché può di fronte alla gente essere visto come un'incoerenza come tu che dici che nulla accade per caso poi quando succede questo ti lamenti poi quando succede questo non sai che fare poi quando dici questo quando succede questo dai la colpa agli altri da fuori può essere vista come un'incoerenza in realtà è un'incoerenza se la persona pensa e dà per buono che tu credi davvero nella frase nulla accade per caso o qualunque essa sia ma la gente non sa e spesso neanche tu stesso sai a che livello di profondità è arrivata la consapevolezza quindi quali paletti non possono essere toccati se rivediamo il video sui paletti che sta nella sezione ego Quindi prima di andare oltre, questo per me era importante, cioè farti capire qual è la differenza, secondo me, attenzione non te la voglio dire da dizionario, questa è secondo me, la distinzione tra conoscenza e ciò che impari da qualcuno. Consapevolezza. e ciò che è tuo, che è diventato un qualcosa in cui tu credi profondamente e appunto quanto profondamente ci credi? ci credi fino a rischiare la vita o la morte? quindi fino al livello più profondo della sopravvivenza, fino a mettere in gioco la vita stessa o la morte stessa? oppure ci credi fino a un certo livello? e se ci credi fino a un certo livello, qual è questo livello? quindi quanto la consapevolezza influenza in quale profondità, in quale tipo di azioni, in quale ambito della vita e fino a che livello di profondità la consapevolezza che hai acquisito, qualunque essa sia, influenza le tue azioni, pensieri, reazioni, progetti, strade, ecc. questo è quello che ti consiglio di fare. una cosa che ti consiglio di fare a questo punto è, sul tuo quaderno di viaggio, appuntare quelle che secondo te sono fino ad oggi le consapevolezze che hai ottenuto nella tua vita. quindi cose che prima non conoscevi, poi hai conosciuto, poi sei diventato consapevole. le consapevolezze possono essere appunto nulla accade per caso, non esiste soltanto questa vita ce ne sono anche altre, la vita è fatta come delle università in cui dobbiamo imparare qualcosa, insomma tutta una serie di cose che io ti darò le mie, ti ripeto. sono mie, ma sono quelle che io ho raggiunto come consapevolezze, ma che poi, ti ripeto, se vai in giro, in altre discipline, religioni, strade, o qualunque altra cosa, tutti convergono in parole diverse, in modi diversi, con termini diversi, con metafore diverse, ma tutti convergono, più o meno, sempre, sullo stesso nucleo centrale, che poi è la base del funzionamento della nostra vita. quindi questo è l'esercizio che ti lascio da fare in questo capitolo ed è quello appunto di scrivere sul tutt'acquino le consapevolezze che hai raggiunto fino a oggi e fino a che livello di profondità e in quale sfera della tua vita queste consapevolezze influenzano positivamente e invece in quali sfere queste consapevolezze non influenzano più di tanto, addirittura non toccano, addirittura lì proprio non ci possono entrare. bene con questo chiudo anche questo capitolo come al solito ti ricordo che il salto quantico è un progetto gratuito se vorrai aiutarci con una tua donazione finanziaria potrai farlo a questo link oppure se vorrai aiutarci nello sviluppo dei vari progetti potrai farlo mandandoci una mail a questo indirizzo. ti ringrazio ancora e buone consapevolezze alla prossima.










