LE DUE BARCHE: un racconto che segna la vita - STORIE di Daniele Penna

Daniele Penna tells of twin farmers who receive identical boats from an ancient tree and sail opposite directions. One brother travels to India, learns compassion, rescues people. The other sails to the Americas, exploits others for wealth. Insect eggs hidden in the tree hatch and sink both boats. Only the compassionate brother survives.
Chapters
C'era una volta, tanto tempo fa, un albero secolare, con un legno forte, pregiato e resistente, all'interno di un bosco di proprietà di un falegname. Un giorno, due gemelli, contadini, con poche conoscenze, decisero di voler fare nuove esperienze in giro per il mondo. E fu così che andarono dal falegname e gli chiesero di costruire per loro due barche. Il falegname allora decise di tagliare l'albero secolare perché sarebbe stato il migliore per costruire due barche resistenti per i due contadini. Tagliò l'albero, ne fece tante tavole e con queste costruì due barche identiche e le consegnò ai due contadini. Uno prese la rotta dell'oceano indiano e andò in direzione dell'India. L'altro prese la rotta dell'oceano atlantico e andò in direzione delle Americhe. Il primo viaggiatore diretto verso l'India iniziò a fare diversi incontri. Il primo di questi fu con una barca di saggi e di guru hindù e con loro fece una parte del tragitto, imparando a meditare, imparando l'arte della compassione e dell'amore e soprattutto le leggi del karma, comprese così che la vita è un po' come un eco, tutto ciò che fai ti ritorna indietro. E continuando per il suo viaggio incontrò dei pescatori, la cui barca aveva il timone fuori uso ed erano in balia del mare e delle onde e fu così che decise di aiutarli trascinandoli a riva ottenendo da loro gratitudine, amore e riconoscenza e continuando il suo viaggio arrivò sulle rive dell'India Lì notò che c'erano dei bambini che avevano perso i loro genitori a causa di uno tsunami arrivato tempo prima. Così decise di prenderli con sé, di prendersene cura, finché non trovò delle famiglie in altre regioni che potessero adottarli. E così il suo bagaglio di amore e gratitudine diventava sempre più grande. E incontro dopo incontro, salvataggio dopo salvataggio, la sua barca si riempiva sempre più di amore, compassione e riconoscenza. L'altro fratello invece fece rotta per le Americhe e mentre si avvicinava alle coste incrociò un'enorme nave da guerra e un soldato dagli sopra gli intimò chi sei e dove stai andando? Il contadino semplicemente gli rispose Sono un viaggiatore, sto andando verso le Americhe a fare nuove esperienze. E voi piuttosto dove state andando con questa nave così grande e armata? Il soldato gli rispose con voce sicura. Andiamo in guerra per proteggere la nostra libertà, i nostri territori e i nostri averi. E così il viaggiatore iniziò a comprendere che ciò che avevi doveva essere protetto con la forza. e continuando il suo viaggio a un certo punto la sua barca ebbe un problema aveva bisogno di un pezzo di ricambio perché senza di questo non sarebbe potuto andare avanti fortunatamente incontrò una barca di pescatori ai quali chiese il suo aiuto nella speranza che questi potessero dargli quel pezzo che gli mancava Ma i pescatori gli dissero, certo, possiamo aiutarti, abbiamo il tuo pezzo, ma tu cosa ci dai in cambio? E il viaggiatore, che non sapeva come funzionava, disse semplicemente, scusatemi, sono solo un povero contadino alla ricerca di nuove esperienze, non ho niente da darvi in cambio. E allora i pescatori gli impossero di lavorare una settimana gratis per poter così ottenere quel pezzo di ricambio che gli serviva. E così il viaggiatore fu costretto a lavorare una settimana per loro quasi come uno schiavo per poter ottenere ciò che gli abbisognava. Intanto mentre lavorava comprendeva la lezione che non si ottiene niente per niente. quando finalmente la sua barca fu riparata poter riprendere il suo viaggio e fu così che strada facendo incontrò un naufrago che stava affogando e che implorava di essere aiutato e di essere salvato e il viaggiatore che ormai aveva compreso come funzionava disse al naufrago io ti posso salvare ma tu cosa mi dai in cambio? e l'naufrago povero che stava quasi per affogare disse scusami ma sto per morire ti prego aiutami e fu proprio allora che il viaggiatore notò che il nafrago aveva una grande catena d'oro al collo e così subito gli disse io ti salverò a patto che la tua catena d'oro diventi mia e fu così che il nafrago accettò lo scambio si fece salvare e diede la sua catena d'oro al viaggiatore. Il contadino diretto verso le americhe cominciò ad ammucchiare le sue prime ricchezze E quando arrivò sulle coste, decise di sfruttare le sue conoscenze e la sua barca per poter mercanteggiare, per vendere il suo servizio, manipolare i poveri sprovveduti, offrendo i suoi trasporti a prezzi sempre più elevati. La sua barca si riempiva sempre di più di ori, di monete, di ricchezze. Ma dopo un po' di mesi, i due fratelli che avevano girato, uno, tutta l'India, continuando ad aiutare, a crescere, a migliorarsi e a riempirsi di compassione e gratitudine, e l'altro, girando tutta l'America, continuando ad ammucchiare ricchezze, ori e denari, si stufarono di quei luoghi. e decisero di voler allargare le loro vedute e le loro conoscenze e di voler far rotta verso altri luoghi. E fu così che l'indiano decise di fare rotta verso le Americhe e l'americano di fare rotta verso l'India. E così l'indiano con il suo bagaglio di conoscenze, di gratitudine, di amore e di compassione Mentre si stava avvicinando verso le Americhe, seppe di un uragano che aveva colpito le coste della Florida e che c'era tanta gente dispersa che aveva bisogno di aiuto. Fu così che fece rotta verso quelle zone, andando alla ricerca di naufraghi, dei dispersi, salvandoli, portandoli sulla sua barca e trasportandoli a rive. Dall'altra parte del mondo, il fratello americano stava già informandosi quale era la zona più ricca dell'India, dove avrebbe potuto trovare i mercanti un po' più sprovveduti che avrebbe potuto raggirare, truffare, manipolare per diventare sempre più ricco. Cercava le zone dove c'erano più gemme, più tessuti pregiati, più ori, più denaro. E lì fece rotta. E appena raggiunse le coste delle zone più ricche, misi a frutto tutte le sue conoscenze di mercanteggio e di manipolazione per poter arricchirsi ancora di più. Convinse, manipolò, truffò tutti quelli che incontrò pur di ottenere quello che voleva. Maggiori ricchezze, maggior potere. e mentre la sua barca si riempiva di ori e di denaro, la sua ambizione cresceva e si sentiva sempre più grande, sempre più potente. Ma i due fratelli, mentre facevano le loro esperienze in giro per il mondo, erano ignari che tanto tempo prima, all'interno di quell'albero maestoso da cui furono ricavate le loro barche, un piccolo insetto fece il suo nido e depose milioni delle sue uova. Uova che quando si sarebbero schiuse avrebbero dato vita delle larve che si sarebbero cibate del legno dello stesso albero. Il caso volle che quando il falegname tagliò l'albero questo nido fu diviso in due e una parte di quel nido finì in una tavola che divenne la base della barca dell'americano e l'altra parte del nido finì in una tavola che divenne la base della barca dell'indiano e fu così che improvvisamente mentre le barche erano in alto mare le uova si schiusero tutte assieme e le larve cominciarono a mangiare il legno e non ci volle molto tempo prima che un buco si aprisse nella base delle due barche la barca dell'indiano era come al solito piena di profughi salvati e appena si resero conto che l'acqua stava entrando dal fondo della barca questi si buttarono in mare e con gli stracci che avevano addosso cercarono di creare un tappo per bloccare l'ingresso dell'acqua e così facendo riuscirono ad arrivare a riva sani e salvi e riparare la barca. La barca dell'americano invece era pesantissima, piena di ori, scrigni, denari e tessuti pregiati E quando si rese conto che l'acqua stava entrando, l'avido fratello abbracciò i suoi tesori nella folle speranza così di poterli salvare dall'acqua. Ma ci volle ben poco che l'acqua riempì completamente la barca pesantissima e la fece affondare. E il contadino arricchito, avido e attaccato ai suoi beni, affogò con essa. E' così che mentre il fratello indiano riparò la sua barca e sempre più pieno di gratitudine, di amore e di compassione continuò le sue avventure e i suoi salvataggi in giro per il mondo, Dall'altra parte tutti i mercanti truffati e raggirati seppero che il viaggiatore americano era affondato con tutti i suoi tesori e uno dopo l'altro andarono a riprendersi ciò che gli era stato tolto lasciando il contadino marcire insieme ai legni della sua barca.










