"Le Sottomodalità Cinestesiche" - Modulo 15 - Practitioner PNL Gratis - Daniele Penna

Trascrizione di un modulo video (PNL) in cui Daniele Penna spiega le sottomodalità cinestesiche: come le sensazioni interiori (cinestesiche) sono costituite da tipi, localizzazione, forma e soprattutto senso di rotazione, e come modificandone queste sottomodalità (in particolare invertendo o cambiando la rotazione) si possa alterare rapidamente l'emozione/ sensazione. Include definizione di nominalizzazione, spiegazione biologica (neurotrasmettitori) e un esercizio pratico per sperimentare il cambio di sensazione.
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Le sottomodalità cinestesiche sono forse quelle più importanti perché ricordiamoci che alla fine di tutto sia quelle visive sia quelle additive genereranno una sensazione quindi il nostro obiettivo è cambiare la sensazione è vero che cambiando la sottomodalità visiva critica cambierà la sensazione è vero che cambiando la sottomodalità auditiva critica cambierà la sensazione ma è anche vero che se vogliamo cambiamo la sensazione direttamente e facciamo anche prima Ma andiamo a scoprire quali sono le sottomodalità tipiche di una sensazione. Qualunque sensazione avremo, ti ricordo che la sensazione non è l'emozione, sono due cose diverse. L'emozione è quella che noi nominalizziamo come felicità, gioia, paura, e che in realtà in PNL viene chiamata nominalizzazione. Cos'è una nominalizzazione? Richard Bender, il creatore della PNL, spiega la nominalizzazione come qualunque cosa che non si può portare dentro una cariola. Quindi se tu qualcosa non la puoi portare in una cariola è una nominalizzazione. La felicità la puoi portare in una cariola? No. La libertà la puoi portare in una cariola? No. La paura la puoi portare dentro una cariola? No. Quindi sono tutte nominalizzazioni. Cos'è una nominalizzazione? Un processo interiore fatto di immagini, suoni, sensazioni che generano qualcosa. Quel processo tu gli dai un'etichetta. felicità, libertà, paura, rispetto o quello che sia. Ma a noi non interessa il nome che gli dai sopra, è come se tu attaccassi un nome su un barattolo. A noi interessa cosa c'è dentro quel barattolo. E dentro quel barattolo dove tu scrivi libertà, amicizia, paura di X, limite a quest'altro, fobia X, dentro quel barattolo c'è un processo fatto di suoni, immagini e sensazioni e quindi di sottomodalità dei suoni, delle immagini e delle sensazioni ed è quel processo che ci interessa, ecco perché ci serve sapere come si crea il processo interiore per poterlo scoprire e ovviamente cambiare se necessario quindi questa è l'emozione, le emozioni sono in genere appunto delle nominalizzazioni ciò che creano quelle nominalizzazioni, quindi la sensazione interiore fisica dentro di noi, diventa appunto la sensazione, il K, il cinestesico. Il cinestesico è qualcosa di fisico, che se abbiamo detto che il cinestesico può essere il tatto, ciò che sento fisicamente fuori di me, ma anche e soprattutto la sensazione interiore. Cosa vuol dire? Paura del buio. scopriremo più avanti, con le domande metamodello, come fare ad arrivare dalla struttura superficiale di qualcosa come la paura del buio, quindi che è una nominalizzazione che non possiamo portare in una cariola, a scoprire che cosa nella testa di questa persona si è creato e genera la paura del buio, che sarà sempre un processo di suoni, immagini e sensazioni. Ricordiamoci, stiamo partendo proprio dalla base. ecco perchè sono importanti le gestioni dei suoni, delle immagini, delle sensazioni perchè sono le parti del puzzle che generano il processo che poi genera una sensazione negativa nel momento in cui si genera una sensazione, questa sensazione ha delle sottomodalità e, innanzitutto, quali sono? Tipo di sensazione. Cos'è il tipo di sensazione? La sensazione può essere un calore, un'esplosione, una stretta, una morsa, un nodo alla gola, un bruciore, un'energia, un flusso, qualunque cosa, freddo, caldo, formicolio, queste sono sensazioni fisiche. Quindi, tipo di sensazione. localizzazione della sensazione, dove sta nel corpo? il nodo alla gola, una pietra che mi pressa qui sul cuore, una morsa allo stomaco ok? quindi tipo localizzazione forma, che forma ha? sento un peso sullo stomaco Come è fatto questo peso? Una specie di mattone, un parallelepipedo, oppure una sfera, oppure una palla, oppure una cosa in forma, oppure un blob, oppure due mani che mi spingono. Questa è la forma. e cosa più importante, e tra l'altro scoperta negli ultimi tempi, perchè questa ultima sottomodalità non appare nei primi libri di PNL, quelli storici, quindi parliamo dei primi anni 70, 80, 90, ma appaiono negli ultimi anni, questa ultima sottomodalità è in assoluto la più importante, ovvero il senso di rotazione della sensazione. Cosa si è scoperto? Che le sensazioni, come tutto nel nostro corpo, perché non esiste una parte del nostro corpo che non si muove, quindi tutto nel nostro corpo è costantemente in movimento, sempre, da quando nasciamo a quando moriamo. E ovviamente anche le sensazioni sono sempre in movimento. Scoprire il senso di rotazione della sensazione è estremamente rilevante, perché è una delle sottomodalità fondamentali per cambiare all'istante qualunque sensazione le sensazioni in genere si muovono sempre o in verticale o in orizzontale e in verticale possono muoversi in avanti o indietro in orizzontale in senso orario o anti-orario non solo è importante anche l'ampiezza del movimento quindi ci può essere una sensazione che si muove in maniera larga magari mi va dal cuore alla gola e torna indietro e quindi io sento una sensazione che si muove oppure può sembrare che non si muova e in quel caso normalmente ci troviamo di fronte a una sensazione che sta ruotando su se stessa la sensazione può essere ampia o estremamente ridotta, quindi su se stessa, oppure può muoversi poco, oppure può muoversi in maniera molto ampia. Anche la velocità di rotazione è importante, quindi può muoversi molto velocemente oppure molto lentamente. Ricordiamoci che e questo è un consiglio fondamentale ed una conoscenza importante per cambiare immediatamente le sensazioni che è se aumentiamo il senso di rotazione di una sensazione la sensazione aumenta quindi se ci troviamo di fronte a una sensazione positiva e la vogliamo amplificare facciamola ruotare più velocemente ma se ci troviamo di fronte a una sensazione negativa e la vogliamo cambiare basta farla ruotare nel senso opposto perché non possono coesistere due sensazioni nello stesso istante e una sensazione che ruota nel senso opposto non è più la sensazione iniziale ma ha un'altra sottomodalità comprendiamo quindi come il senso di rotazione diventa una sottomodalità estremamente importante dove nella maggior parte dei casi diventa critica, perché? sappiamo che il nostro sistema di generazione delle sensazioni è fatto da un sistema per cui c'è uno stimolo esterno il quale genera una rappresentazione interna come abbiamo visto questa rappresentazione interna genera qualcosa quindi uno stimolo interiore che biologicamente dà un comando al nostro ipotalamo che non è altro che il laboratorio chimico del nostro cervello che scarica un neurotrasmettitore. Questo neurotrasmettitore genera quella sensazione. Quindi quello che noi identifichiamo come pressione, come calore, come dolore, come pugna lo stomaco, come ci pare, non è altro che il risultato biologico di uno scarico di neurotrasmettitori. Ogni emozione ha una serie di sottomonalità. Quindi se noi chiamiamo paura del buio, per esempio, e andiamo a scoprire quali sono le sottomonalità, sapremo che ci sarà una posizione, una forma, un tipo e una rotazione. queste sono tipiche quindi la paura del buio ha questo tipo di sensazioni se vado a cambiare una qualunque di queste sottomodalità ma soprattutto il senso di rotazione che in genere è una sottomodalità critica non ho più paura del buio perché quella avrà un altro nome non può essere la stessa sensazione quindi che succede? che nel momento in cui vado a ruotare al contrario la il senso di rotazione dell'emozione non può più, quindi vado a generare, vado a creare, a impostare un nuovo neurotrasmettitore, che sarà un'altra emozione, che non sarà più paura. Poi qui ci arriveremo perché capiremo come cambiare le cose. Ricorda soltanto che, questo ti consiglio di farlo, se vuoi puoi fare un esercizio immediato adesso, prendere, recuperare nella tua testa qualcosa che ti dava fastidio. Non ti sto parlando di un trauma, ma una cosa che ti dà poco fastidio. e riportare alla mente questa sensazione fare attenzione a come questa sensazione gira e una volta che hai compreso come gira ti fermi un attimo con la tua testa poni attenzione alla sensazione la fermi, quindi la fai ruotare sempre più lentamente fino a fermarla e a farla girare al contrario e scoprirai che magicamente la sensazione scompare questo è il mezzo più semplice che ci dà la PNL per cambiare una sensazione all'istante. E il caso di dire quasi metaforicamente che se sei in macchina e una persona ti attraversa la strada con una macchina, ti taglia la strada e a te girano le scatole, è il caso di dire guarda da che parte girano e farle girare dall'altra parte, perché così ti passa. Sembra una stupitaggine, eppure fallo, perché è esattamente quello che accade. trova il giramento della sensazione ovviamente e fallo girare dalla parte opposta e in quel momento la sensazione scomparirà perchè non sarà più il giramento di scatole ma sarà qualcos'altro quindi il taglio della strada ti ha generato una sensazione che gira da una parte tu la fai girare dall'altra e la sensazione si annulla e continui a camminare senza avere la sensazione e la voglia di scendere dalla macchina e dargli un crick in faccia ma bando agli scherzi e neanche tanto, questa metafora ci può far capire esattamente come fare. Quindi ti chiedo di provare, di provare, di provare, di notare com'è semplice cambiare le sensazioni e ti chiedo anche di farlo, per fare esperienza, di farlo costantemente nella tua giornata. Quindi quando ti rendi conto che c'è qualcosa che ti fa scattare qualcosa, immediatamente comprendi dove sta la sensazione, com'è fatta, di che tipo è, come si muove e fa la ruotata al contrario. e poi sappimi dire magari nei commenti come sta andando e che cosa ti succede e con questo chiudo questo modulo sotto modalità cinestesiche e ci vediamo al prossimo modulo.










