"Legge d'Attrazione: tutto ciò che non ti dicono" - Corso GRATIS di Daniele Penna VERSIONE INTEGRALE

A recorded lecture/course (Italian) by Daniele Penna describing his personal journey from low self‑esteem to success and his exploration of Neuro-Linguistic Programming (PNL), The Secret, and scientific/experiential claims behind the Law of Attraction. The chunk introduces core ideas: intention vs conscious thought, resonance/radiated vibration, experiments (Maharishi, plant biofeedback, remote viewing), seven life areas (chakras) for vertical balance, and a practical guided-intention visualization practice.
Chapters
Vi racconto in breve la mia storia. Intanto il mio nome è Daniele Penna. Ho scritto un libro, abbiamo girato un film in Egitto proprio sulla legge d'attrazione. Il libro non è esclusivamente sulla legge d'attrazione, il film sì. Io nasco come una persona... potrei definirmi tecnicamente uno sfigato. Quindi fino ai 18-20 anni di età ero quel ragazzo che non credeva in se stesso, con mille complessi di inferiorità, convinto di non riuscire a far nulla, convinto che non sarebbe mai riuscito a far nulla, convinto che non sarebbe mai riuscito ad avere relazioni sociali, a stare con una donna, si vedeva brutto, grasso, eccetera, eccetera, eccetera. ed ero talmente tanto votato al fallimento che intorno ai 19 anni, lo racconto meglio sul libro, faccio il mio primo tentativo di suicidio e fallisco anche in quello. Quindi questo è stato il mio preambolo. Questo ero io a 19-20 anni. Poi accade qualcosina, dopo quel tentativo di suicidio, in cui probabilmente qualcosa cambia nella mia mente, una sorta di switch, per cui qualcosa cambia e comincia a cambiare l'ambiente circostante. Poi questo lo scopro al ritroso quando ho cominciato a comprendere meglio tutto quello che faccio adesso, che cosa mi è accaduto e che cosa mi ha spinto. Fatto sta che negli anni successivi, dai 20 ai 25 anni, mi trasferisco a Roma, io sono foggiano d'origine, divento un campione dello sport, facevo tiro a segno, sono entrato nel centro sportivo dei Carabinieri, da lì incontro il mondo della formazione della PNL. Qualcuno di voi conosce la PNL? programmazione neurolinguistica. Nel 95-97 divento uno dei primi trainer d'Italia, quindi conosco la PNL, divento prima assistente del mio trainer, poi faccio corsi io stesso e grazie alla PNL mi cambio quasi tutto quello che mi serviva nella mia vita per trasformarmi da uno sfigato a una persona di successo. E per me la PNL era bibbia, era quella disciplina per cui si poteva fare di tutto. Per chi non sa che cos'è la PNL, è una neuroscienza americana inventata o meglio codificata da un linguista e un matematico, Richard Bender e John Grinder, per cui hanno Praticamente sono andati a modellare le persone che avevano successo. Inizialmente i più grandi psicoterapeuti. Parliamo di Fritz Pers, di Virginia Satir, di Milton Erikson, padre dell'ipnoterapia. E si sono chiesti se loro riescono a fare dei cambiamenti così importanti sulle persone. Probabilmente se noi applichiamo le stesse strategie dovremmo diventare bravi quanto loro. e da questo principio hanno studiato nei minimi dettagli chi riusciva a fare questo creando una sorta di quello che io chiamo manuale della nostra mente ed è fantastico perchè lo raccontavo quando facevo esclusivamente PNL, la PNL può essere intesa davvero come una sorta di manuale, è un po' come, e credo che a nessuno di voi quando siete nati o più o meno intorno ai 6-7 anni, i vostri genitori, almeno a me non è successo, non vi hanno chiamato da una parte e vi hanno detto, caro figlio mio, cara figlia mia, questo è il manuale della tua mente e da oggi in poi se hai una paura vai a pagina 80 e te la togli, se hai uno stato di, non so, di stress vai a pagina 97 e sai come togliertelo. A me non l'hanno dato questo manuale, non so a voi. Forse nessuno di voi. Eppure, se sapete utilizzare un po' tecniche di PNL, potete gestire questo tipo di emozioni e cambiare qualunque cosa nella vostra mente in maniera discretamente facile. Questo ero io fino a qualche anno fa. La PNL, tra l'altro, è tanto applicata, e oggi forse un po' demonizzata, a causa del troppo utilizzo sulla vendita, del troppo utilizzo su tutte quelle cose estremamente egoiche. Perché, parliamoci chiaro, nel momento in cui una persona sa come funziona la mente della nostra e degli altri, può tecnicamente manipolarli. E questo è indubbio. La cosa interessante è che su noi stessi possiamo auto-manipolarci, quindi possiamo crearci quegli obiettivi, possiamo crearci quelle strategie che ci permettono di raggiungere quello che vogliamo. E questa è la parte bella della PNL. Peccato che la stessa PNL non prevede tante cose che ultimamente ho scoperto. Premettiamo anche un'altra cosa, io sono una persona estremamente scettica, atea, proveniente da una famiglia scettica e atea, che non ha mai creduto a qualunque cosa potesse essere al di fuori del nostro corpo. E la PNL anche, la PNL ci dice tutto è dentro di noi, noi siamo in grado di poter fare qualunque cosa, noi siamo in grado di poter raggiungere qualunque obiettivo se ce lo sappiamo programmare. Peccato che... Ultimamente ho compreso che forse questo era estremamente limitante. Infatti la PNL in alcuni casi non funzionava. Che cos'è accaduto tempo fa? Qualcuno di voi ha parlato di questo libro. Era il 2004, credo. Mi ritrovo in un autogrill dove trovo un monte di questi libri di The Secret. compreso un po' dalla pubblicità fatta che si vedeva sul web da questa mega americanata di The Secret, compro il libro. Se non che, immaginate, io che vengo da una coscienza di PNL estremamente tecnica, estremamente pragmatica, che comincio a leggere cose del tipo... Diamo un po'. Quello che la maggior parte delle persone non capisce è che un pensiero è dotato di frequenza. Possiamo misurarlo. E così se continui a nutrire lo stesso pensiero più e più volte, se immagini di avere quell'automobile nuova di zecca, di procurarti il denaro di cui hai bisogno, di costruire quella società, di trovare la tua anima gemella, se già vedi tutto con gli occhi della mente, stai emettendo quella frequenza su una base coerente. Una sorta di e-commerce universale. Io clicco, chiedo e mi arriva. Chi studia PNL, alla quinta o sesta pagina di qualunque libro di PNL ti parlano di buona formazione degli obiettivi. Che non è altro che questo. Cioè l'obiettivo si raggiunge nel momento in cui è ben formato. Ben formato vuol dire che noi per primi ci... ci programmiamo la mente a raggiungere quell'obiettivo ed è il nostro inconscio che in qualche modo ci porta verso quell'obiettivo. Questa era PNL. Ora mi son cominciato a chiedere, ma non è che questi americani si stanno rivendendo dei concetti che esistono da una vita come qualcosa di trascendentale, come qualcosa che noi mandiamo verso un chissà quale universo e questa sorta di antenna universale prende in carico il nostro ordine e ci rimanda qualcos'altro? Bah! Mi forzo ad andare avanti. Arriva a pagina 25 e dice che i pensieri sono magnetici e dotati di frequenza. Mentre li concepisci, li invii nell'universo, dove attraggono magneticamente tutte le cose simili che si trovano sulla stessa frequenza. Tutto quello che viene emesso ritorna alla sorgente, cioè a te. Arriva da questa pagina, l'ho preso, l'ho chiuso e l'ho relegato nel posto meno importante della classifica dei libri, ovvero la cesta del bagno. Quella dove ci sono i libri che normalmente aiutano. e da lì non l'ho più toccato. Nel frattempo ero diventato un imprenditore di successo, avevo delle mie attività online, vendevo online, quindi avevo un mio magazzino, insomma tante cose che si muovevano online. qualche mese prima di questo evento, una persona mi scrisse, io facevo dei corsi gratuiti online su come si vendeva, su come si faceva e-commerce, una persona per ringraziarmi mi scrisse e mi disse Daniele mi dai il tuo indirizzo di casa perché ti devo mandare una cosa che devi vedere. Vabbè, mi diedi l'indirizzo dell'azienda e me ne dimenticai completamente. Questo accadde 6 mesi prima. sei mesi dopo questo evento del libro mi ritrovai in giro per il magazzino cercando di capire i resi, le cose che erano tornate e vedi questa busta senza intestazione io non so chi è questa donna perché vorrei ringraziarla perché mi ha realmente cambiato la vita con quel suo consiglio questa busta senza intestazione intestata a me personalmente e non all'azienda dove lo apro c'era un cd copiato, lo devo dire perché in italiano non esisteva ancora che si chiamava Woodblip avete mai sentito Woodblip? Vi faccio... What the Bleep Do We Now? È questo qua. What the Bleep Do We Now? Era ancora un CD copiato in inglese con i sottotitoli in italiano. Questo CD mi aprì un mondo e soprattutto mi diede quella che io dico sempre è la prima scintilla che vi permette di crescere. Mi mise un dubbio. Una regola che io faccio e che metto prima di qualunque corso o conferenza, l'ho saltata dal slide, è questa qui, la regola numero uno. Non credete una parola di quello che vi dirò adesso, dopo, in qualunque mio libro, in qualunque mio DVD o in qualunque mio corso, per un semplice motivo. Non dovete credere a me, dovete credere a quello che accade su di voi. E soprattutto, non è tanto non credere a quello che vi posso dire io, ma non credere a quello che vi dice chiunque altro senza porvi il dubbio che possa essere falso, ma soprattutto, ancora di più, ponetevi il dubbio che quello che vi dite voi sia falso. Perché la maggior parte dei vostri pensieri non sono vostri. Una delle cose più complesse da fare per un essere umano è avere un pensiero originale. Se io vi chiedessi, cercate di scrivere un pensiero originale, ovvero libero dai condizionamenti, libero da quello che vi hanno inserito i vostri genitori, libero da quello che vi ha inserito la scuola, la chiesa, il sistema, la televisione, la religione, qualunque altra cosa, sarà una delle cose più complesse in assoluto. La maggior parte dei vostri pensieri, delle vostre emozioni, dei vostri comportamenti e delle vostre azioni sono condizionati da programmi inseriti non da voi. Ecco perché vi dico, non solo non credete a me, ma prima di credere a qualcosa che vi viene detto da dentro di voi. Chiedetevi, come faccio a saperlo? Ho voglia di fare qualcosa, ho voglia di aprire una nuova azienda, la vocina mi dice, no, non ci riuscirai mai. Chiedetegli, come fai a saperlo? Facendo questa domanda andrete indietro a scoprire che magari quella vocina è quella di vostro padre, che magari vi ha detto qualcosa, o che magari non è riuscito lui, o che magari ha chissà quali condizionamenti eccetera eccetera, ma in realtà non è vostra, è un condizionamento che non è vostro, e questo vale per tutto. Per chi magari ci seguirà e faremo altre cose, scoprirete che siamo talmente tanti, tanto pieni di programmi installati non da noi, che avere il cosiddetto libero arbitrio è quasi una follia, finché non ci liberiamo di tutti i programmi. è una storia un po' più lunga. Quello che vi chiedo è semplicemente non prendete per bibbia quello che vi dico. Io non mi reputo un trainer, non mi reputo un coach, non mi reputo un maestro, non mi reputo un cantastorie. Io semplicemente vi racconto la mia storia. Se la mia storia potrà tornare utile a qualcuno di voi, bene. Sarà stata utile per qualcun altro. A me è stata utile. Quindi, semplicemente replico questa. Però non dovete crederci, dovete semplicemente applicarla su di voi e vedere i risultati. Cosa accadde? Questo cd, se non l'avete visto o se non avete letto il libro, fatelo, ve lo consiglio perché vi può veramente porre il dubbio. Quale fu il dubbio che mi posee questo cd? Ci sono tantissime cose in questo DVD, credo dovreste vederlo 7, 8, 10 volte per cominciare a comprendere bene tutto. Una cosa mi mise quel dubbio fu questo esperimento qui. Cosiddetto esperimento dei 4000. Questo tizio, che è un yogi indiano, Maharishi Mahesh Yogi, conosciuto per la sua meditazione trascendentale, fece questi esperimenti in tutto il mondo, in più città, il più grosso in assoluto fu quello di Washington DC. Lui aveva scoperto che un numero particolare, lui chiama effetto soglia, di persone che nello stesso istante meditano in un posto, fanno abbassare, tecnicamente fanno diventare più buoni tutto l'ambiente circostante. E la sua scommessa era di 4.000 persone messe in una palestra a Washington DC che avrebbero meditato per una settimana avrebbero fatto diminuire del 25% i crimini violenti a Washington DC. Per crimini violenti si intendono stupri, uccisioni, ecc. Il sindaco di Washington andò in televisione e disse che è più facile che nevichi in agosto piuttosto che si abbassino del 25% i crimini violenti. Ora Maharishi mise 4.000 persone dentro una palestra a meditare con la sua meditazione trascendentale, quindi praticamente a mandare emozioni positive, e in quella settimana i crimini diminuirono del 25%. Non solo i crimini violenti, ma anche gli incidenti, i rapimenti, i furti, anche le cose più piccole. Praticamente la gente divenne più buona. Semplicemente perché 4.000 persone meditavano da una parte, tutto il mondo circostante a loro diventava più buono. Non è che forse qualcosa che... quello che noi pensiamo va fuori di noi e non resta soltanto dentro di noi? Ops! Non è che forse la PNL mancava qualche cosina? A che ovviamente io non credo a quello che mi dicono, quindi mi informo e vado avanti e vado a leggere altre cose, anzi se volete approfondire un libro bellissimo, che è quello subito dopo dove ho approfondito, è la scienza dell'intenzione di Lynn McTaggart, dove per uno scettico e pragmatico è fantastica perché dà esperimenti su esperimenti su esperimenti fatti in tutto il mondo da decine se non centinaia di scienziati. E qui mi mise il dubbio, ma non è che per caso quello che dicevano su The Secret, guarda caso sarà vero? Andiamo avanti, vediamo che cosa succede. E studiando su questo libro di Lynn McTaggart, trova un esperimento alquanto particolare. Cliff Baxter è quello che ha inventato la macchina della verità. Avete mai sentito quella che usano le polizie per sapere se stai dicendo la verità? Tecnicamente che cos'è? Non è altro che dei sensori che vengono messi alle dita che riconoscono i cambiamenti di umidità. Perché? Nel momento in cui si dice una bugia, la conduttività della pelle aumenta perché sudiamo un po' di più, quindi c'è un pennino che riesce a identificare quando qualcuno dice la verità o meno. Ora, Clint Baxter è famoso per aver inventato la macchina della verità, ma in realtà ha inventato tanto altro e soprattutto lui era tantissimo amante del mondo vegetale, quindi aveva tante piante nel suo studio. E un giorno fece questo esperimento. Stiamo parlando del 1966, ovviamente da allora a oggi nessuno ci dice niente perché... Ah, tra l'altro, piccolo inciso, What The Bleep Do We Now? è andato nelle sale di quasi tutto il mondo, in Italia non lo conosce nessuno. Questo è tanto per gradire. Nel 1966, Cliff Baxter fa questo esperimento. Mette i suoi sensori della macchina alla verità leggermente modificati a una dracena, che è un tronchetto della felicità praticamente. e lui cosa voleva capire? ha detto se io bagno la pianta voglio capire, sperava di capire quanto tempo ci metteva l'acqua ad arrivare alla foglia più alta in teoria se la macchina percepisce l'umidità dovrei capire questo quindi mette i sensori, bagna la pianta e non accadeva assolutamente nulla allora si chiese che cosa posso fare per dare un'emozione alla pianta? e pensò di versare del caffè alla pianta, come si dice a Roma, non gliene poteva fregà de meno, quindi un pennino perfettamente in linea, che pensò a un certo punto, potrei bruciarle una foglia, nell'esatto istante in cui lo pensò, la pianta, il pennino schizzò come se fosse stata una persona, sarebbe stata pura paura, puro terrore. Addirittura il pennino stava per rompere il sistema. Quindi la pianta aveva percepito la sua intenzione di volerle fare del male. A che lui rimase sconvolto, andò dall'altra parte, prese un accendino, lo mise sotto la pianta e la pianta stava ancora in questo stato di terrore. Dopodiché lo spense, si calmò, si tranquillizzò e la pianta tornò in uno stato di tranquillità. La pianta aveva percepito la sua intenzione, il suo pensiero. Quindi prima avevamo il dubbio che i nostri pensieri possono rendere più buone le persone. Poi ne abbiamo un altro, che le piante percepiscono le nostre intenzioni. Quindi forse non è che davvero quel libro abbia ragione. Non è che davvero i nostri pensieri hanno vibrazione e queste vengono emesse fuori da noi. Questa è scienza. Non solo. ne fessi altri di esperimenti. E Ingo Swann, che era un suo amico, Ingo Swann è uno dei più conosciuti remote viewers del mondo. Non so se sapete, ma CIA KGB da una vita utilizzano i visori a distanza, cioè persone che riescono a vedere a distanza, trovano depositi d'armi, trovano persone scomparse, trovano insomma diverse cose. Vi posso anche dire che Non è difficile farlo, basta soltanto fare un po' di esercizio, una cosa che facciamo a volte anche nei corsi per divertirci. Quindi vedere a distanza, vedere che ne so, quello che sta accadendo a casa vostra o altre cose, non è estremamente difficile. Basta fare un po' di esercizio, basta fare un po' di esercizio. Come tutte le cose basta fare un po' di esercizio. Insomma Ingo Swann, che era questo remote viewer, era un suo amico, andò da lui e gli spiegò questa cosa e disse, ok fammi provare anche a me. Quindi dimisero i sensori e Ingo pensò di, non ricordo se tagliare o bruciare una foglia, insomma qualcosa di simile. Quindi pensò di bruciare la foglia e immediatamente il sensore rischizzò in alto. Quindi lui si ritranquillizzò, tolse la sua intenzione della testa e la pianta si ritranquillizzò. Di nuovo pensò di bruciare la foglia e di nuovo la pianta rischizzò in alto. Dopodiché si ritranquillizzò e la terza volta lui pensò di nuovo di bruciare la foglia, la pianta non si mosse. aveva capito la terza volta che la sua reale intenzione non era di farle del male, ma di fare una prova. Ed è una pianta, un essere teoricamente stupido. Ora, ultimamente, grazie a quella macchinina lì che abbiamo finalmente in Italia, che è una macchina che... Permetti di fare attraverso quel banner lì una fotografia Kirlian anche del misurare l'energia delle piante. Abbiamo fatto esperimenti simili. Abbiamo dimostrato anche lì come la pianta possa percepire le nostre intenzioni. Quindi come cambia la sua energia nel momento in cui penso che la sto per tagliare o quando la taglio o quando la brucio. Insomma, io anche lì non mi fido di quello che dice lui, voglio testarlo io. Adesso abbiamo le apparecchiature per farlo. Un altro esperimento che fece, questo li trovate tutti sui libri, questa è pura scienza, trovate esperimenti su esperimenti, pubblicazioni su pubblicazioni. Da quel momento in poi, Cliff Baxter mise i suoi sensori a tutte le piante dell'ufficio, ed erano completamente sempre monitorizzate. Un giorno, si fa il suo caffè americano, quindi potete immaginare quello che loro chiamano caffè, quella brodaglia sporca, bollente, nera, ne fece troppa, e andò a buttare questa brodaglia bollente nel suo lavandino. Nell'esatto istante in cui l'acqua bollente andò nello scarico del lavandino, tutte le piante schizzarono in alto come se fossero in stato di terrore. A che diceva? Dio, che succede? Perché? Perché io verso dell'acqua bollente nel lavandino e tutte le piante hanno paura. Analizza lo scarico del lavandino e scopre che lo scarico non era tanto pulito ed era pieno di batteri. I batteri stavano morendo Le urla di terrore dei batteri sono state percepite dalle piante che sono andate in terrore anche loro. Batteri che comunicano con le piante che possono essere misurati da strumenti. Ops! Non è che davvero i pensieri e tutto quello che ci circonda viene messo al di fuori di noi? Ed è fatto di vibrazioni e quindi può comunicare? Ed è questo quello che poi in qualche modo viene chiamata legge d'attrazione. Andiamo avanti e se cominciamo a studiare un po' quella che viene chiamata fisica quantistica, alla fine di questo parolone detto fisica quantistica, potremmo riassumerlo in questa frase. L'ambiente circostante non è altro che un'estensione della nostra mente. Questa è molto forte come frase. Questo vuol dire che tutto ciò che ci è accaduto nella nostra vita, lo abbiamo attirato noi. Tutto. il bene o il male. Se i nostri pensieri hanno vibrazioni, le nostre vibrazioni emesse nell'universo non fanno altro che attirare vibrazioni simili. Attenzione però, qui andiamo a trovare l'inghippo. La legge d'attrazione non funziona sul pensiero cosciente, ma funziona sull'intenzione. Ricordate la differenza prima dell'intenzione? La vera intenzione di Ingo non era di bruciare la pianta, ma di fare un test e la pianta l'ha compreso. La vera intenzione è quella che emana la vibrazione, che attira quello che poi può essere chiamata legge d'attrazione. Adesso ci arriviamo, adesso vi sto confondendo ma poi vi metto a posto tutti i pezzi. E qui iniziamo a capire un po' meglio le cose. Max Planck, premio Nobel per la fisica. Non esiste materia, tutto è vibrazione. Praticamente qual è la sua scoperta? Che tutto ciò che noi vediamo come materia, noi stessi per primi, tutto ciò che è questo pavimento, qualunque cosa noi vediamo come materia, in realtà, nella sua forma più elementare, nella sua forma più atomica, all'interno dell'atomo, all'interno di ogni quanto, non è altro che vibrazione. Sapete cos'è una vibrazione? Avete mai visto o sentito dire di quelle cantanti liriche che nel momento in cui prendono una determinata vibrazione fanno scoppiare i bicchieri? Che cos'è secondo voi quel principio? Come fa un bicchiere che in teoria è materia a esplodere perché qualcuno canta una determinata vibrazione? Pensateci, la materia non è altro che vibrazione. Immaginate, probabilmente tutti voi avete sentito della musica. La musica, quella che noi sentiamo dalle casse, non è altra che una vibrazione dell'aria che a determinate frequenze è udibile dalle nostre orecchie. Quelle stesse vibrazioni a frequenze diverse sono quelle che emaniamo noi, che emana ogni oggetto, ogni cellula, ogni persona, ogni pensiero. Max Planck ci ha vinto un premio Nobel. infatti questo è un suo testo che trovate un po' ovunque, non so se lo leggete, dice «Avendo consacrato tutta la mia vita alla scienza più razionale possibile, lo studio della materia, posso dirvi almeno questo a proposito delle mie ricerche sull'atomo. La materia come tale non esiste. Tutta la materia non esiste che in virtù di una forza che fa vibrare le particelle e mantiene questo minuscolo sistema solare che è l'atomo. Possiamo supporre al di sopra di questa forza l'esistenza di uno spirito intelligente e cosciente. Questo spirito è la ragione di ogni materia. Questo è uno scienziato, premio Nobel per la fisica. Non stiamo parlando di un esoterico o chissà chi. Ora, quella che viene chiamata legge d'attrazione, vediamola come legge di risonanza. Ogni musica ha un suono,ogni suono ha una vibrazione. Che cosa accade se,vi faccio un esempio pratico,molto più semplice per capire cos'è la registrazione. Immaginate che voi siate il disc jockey di una discoteca,ok? E decidete una sera di mettere soltanto musica da discoteca. Che persone attirerete? ragazzi, giovani, a cui piace la musica della discoteca, quella bella piena di bassi, uns, uns, uns, ok. Se improvvisamente, mentre la discoteca è piena di 800 ragazzi, mettete un liscio o un balzer, che cosa accade? Ok. Non è difficile, giusto? È un concetto abbastanza logico. E che succede se abbiamo una bella sala da ballo dove mettiamo un waltz ed attiriamo tutte le persone che amano il ballo liscio e a metà serata cominciamo a pompare musica da discoteca? Che succede? Si svuota. Ok. Questa è la legge d'attrazione. Qual è la vostra musica? La musica che voi suonate attira le persone che risuonano alla vostra stessa musica. ed è vibrazione. Quindi, e questa è una cosa semplice, è una cosa semplice da comprendere, questa è la legge d'attrazione. Pensateci, avete mai visto gente estremamente motivata, votata al successo, che è piena di amici sfigati? No. Gente iperattiva che sta con persone apatiche che stanno lì e dicono aspetta, farei con calma le cose. No. Non riescono, non vibrano alla stessa frequenza. Possono provarci per un po', ma nel lungo termine non ce la faranno. Ci siete? Ci siamo? Non è difficile questo, questo è un concetto che può capire chiunque, è banale. Ora vi chiedo, qual è la vibrazione che voi emettete di base? Perché la vibrazione che emettete è quella che attirate. Vi faccio vedere che cosa accade tecnicamente, fisicamente, quando vengono visualizzate delle onde. Ora, le onde, le frequenze, quelle di cui noi siamo fatti, sono fatte di un'ampiezza... C'è un fonico in sala, correggimi se sbaglio fonico. Sono fatte di un'ampiezza, di un'intensità e di una fase. Giusto? Ok. Stiamo registrando, quindi abbiamo un esperto di suoni. Quindi, ampiezza, intensità e fase. e frequenza,ok,quindi ognuno ce l'ha,questo questo fa frequenza,ok, ipotizziamo che questa sia una persona flessibile e una persona estremamente rigida, i loro pensieri di base emetteranno delle frequenze diverse, possiamo visualizzarle in questa maniera, una persona estremamente flessibile e una persona estremamente rigida. Notate la somma, questa è la somma delle due frequenze. Che frequenza oscena che tira fuori. Ora, questo è il caso in cui due persone, la faccio rivedere, che non vibrano alla stessa frequenza, sommandosi, difficilmente potranno andare d'accordo. Perché alla fine la somma delle due, vedete quanto è brutta. Ne faccio vedere un'altra. Ipotizziamo che questa sia una persona con dei grandi obiettivi e una persona con dei piccoli obiettivi. Io voglio creare una fondazione che possa aiutare tutte le persone del mondo e la mia compagna, il suo più grosso obiettivo è diventare dipendente statale alle poste. Ok? Potremmo avere due vibrazioni diverse. Una molto più ampia e una molto più piccola. E la somma delle due non è proprio una bella vibrazione. Non è un bel disegno. Alla fine dei giochi, dopo un po' di tempo, probabilmente queste due vibrazioni non andranno più d'accordo. Perché in qualche modo non vibriamo alla stessa frequenza. Non è difficile. Vediamo una persona iperattiva e una persona apatica, per esempio. Quella che va a mille, fa centomila cose all'istante, e l'altra che con calma, tranquillo, fermi. Ora, due persone del genere in una relazione, in un lavoro, pensate che possono andare d'accordo per tanto tempo? In un team? O in una relazione di... di uomo-donna? Ora invece vediamo che cosa accade. Due persone che condividono gli stessi ideali, sogni e obiettivi, che vuol dire che le loro frequenze sono uguali. Ve la faccio vedere. E questa è la magia della legge d'attrazione. Quando due frequenze sono uguali si dicono in fase e la somma si raddoppia. Questo è il caso in cui due persone vanno d'accordo, stanno bene, hanno le stesse idee, gli stessi pensieri, la stessa vibrazione e quindi il loro rapporto può funzionare. E qui accade una cosa strana. Sapete che cosa accade se Le due persone sono esattamente opposte l'una all'altra. Se io penso positivo, l'altra negativo. Se io penso bianco, l'altra nero. Adesso vi permetto di... Potete fare un esperimento da soli. Se avete delle casse a casa, come quelle lì, e prendete una frequenza pura, quindi il classico... Quindi prendete una frequenza pura e le mettete... Mettete le casse uno di fronte all'altra. Sapete cosa accade? Non sentite più niente. perché le due frequenze si annullano. Accade esattamente questo. Dove sta? Due frequenze uguali e contrapposte danno una somma pari a zero. Avrete il silenzio assoluto dalle vostre casse dello stereo. Questa è la legge della trazione, al contrario. Sapete questa su cosa viene utilizzata ultimamente per guarire? Le nuove tecnologie stanno studiando proprio questo. le cellule malate, ogni cellula ovviamente ha una sua vibrazione, la cellula cancerogena ha una sua vibrazione, se noi andiamo a bombardarla con una vibrazione in controfase, si annulla, muore, è quello che stanno facendo già alcuni macchinari e su cui si sta studiando. Quindi questa è la legge di risonanza, questa è una legge vibrazionale che esiste sulla Terra, è una legge fisica, che differenza c'è con la legge d'attrazione? Cosa cambia? Ora, vi faccio ragionare un po' voi. Qual è la vibrazione di fondo che voi state inviando? Pensateci. Perché tutto quello che state attirando non fa altro che entrare in risonanza con quelle vibrazioni che voi emanate di fondo. Attenzione però. Abbiamo detto che sono le intenzioni ad attirare gli eventi. Quindi non siamo noi a voler attirare quell'incidente o quella persona che ci fa del male o chissà cosa. ma la parte superiore di noi. Quella che sa che cosa è meglio per noi. Ricordatevi che tutto quello che vi accade, questo lo spiego meglio sul libro, tutto quello che vi accade non è altro che un mezzo per farvi capire quanto siete lontani dalla vostra meta. Ma la vostra meta non quella dell'ego, ma quella dell'anima. Ci sono due piccole differenze. L'ego, montato dai genitori, dalla scuola, dal sistema. L'anima, quella che è va in giro di vita in vita per imparare, crescere e divertirsi. Quando qualcosa non va, quando vi accade qualcosa di negativo nella vostra vita, probabilmente è perché non siete ancora sulla giusta strada, non siete ancora sulla strada per cui siete venuti su questa terra. Intenzione contro pensiero cosciente. Qual è la differenza tra intenzione e pensiero cosciente? L'intenzione è quella della vostra anima, il pensiero cosciente è quello del vostro ego. Facciamo una piccola distinzione. Cos'è l'ego secondo voi? Non l'ego quello che usavamo da piccoli. Chi è che ha creato l'ego secondo voi? L'uomo? Noi stessi? Chi genera le idee dell'ego? Chi genera il voglio... voglio... esatto. L'influenza esterna. Il bimbo piccolo di un anno ha ego secondo voi? Appena nasce il bimbo ha ego. A uno, a due, a tre, a quattro comincia a averlo perché la mamma gli dice che devi andare vestito del Che Guevara, devi essere più figo degli altri, devi far vedere che vieni in giro in BMW, eccetera, eccetera, eccetera. E il bimbo gli cresce l'ego. Ma prima di questo ha comunque un'anima il bimbo. Ora, distinguiamo queste due cose. Non voglio dirvi che è vero, però ipotizziamo che l'ego è tutta quella serie di condizionamenti messa dai genitori, dalla società, dalla scuola, dalla religione, dal sistema, dalla televisione, da tutta quella robaccia. L'ego risponde a delle cose ben definite. Dobbiamo essere più fighi, dobbiamo avere di più, dobbiamo essere migliori. Si basa sulla competizione. classica del mondo occidentale. Il mondo occidentale si punta sull'ego. Tra l'altro questo fu studiato a tavolino. C'è tutta una storia, non mi ricordo esattamente in quale anno, però fu il momento in cui gli americani decisero che si doveva passare da un concetto di bisognismo a un concetto di consumismo. Quindi prima si viveva di quello di cui si aveva bisogno. Improvvisamente tutto un sistema di pubblicità pagato dalle major, da quelle che poi dovevano vendere, hanno creato il bisogno di avere di più per essere migliori. Non si è mai detto, cioè io non so per quale motivo uno che ha un Rolex al polso è migliore di uno che non ce l'ha. Non è questione, però la società ci ha creato questo e nel mondo occidentale siamo costituiti così. Tra l'altro una cosa simpatica, lo dicevo in un corso che poi in qualche modo potrete avere gratis. Io sono stato un mese in Telandia e se andate in Telandia vivete le cose al contrario. In Telandia è la patria del falso, quindi lì il più povero ha un Rolex al polso ed è vestito Dolce & Gabbana. Ed è simpatico vedere come tutto quello che per noi sono status symbol, per loro è una cosa normalissima di tutti i giorni. Quindi l'ego quasi non esiste. Quindi l'ego è formato da questo. E l'anima? Cos'è l'anima? Chi mi dà qualche idea di cosa può essere l'anima? In questo caso non voglio fare distinzione tra anima e spirito, anche se ci sarebbe. Però diciamo, che cosa c'è dietro quello che non è ego? Se l'ego è stato creato dalla società, dal sistema... Giusto? Sì, in maniera abbastanza ampia. Il problema è chi sei realmente. Sapete una cosa simpatica che spesso mi chiedo, che spesso mi diverto a fare? Quando mi presento con una persona gli chiedo tu chi sei? E normalmente mi rispondono con quello che fanno. Però sono un avvocato, sono un commerciale, anche la risposta è no non ti ho chiesto quello che fai, chi sei? Domandona, chi siete? E quella è la cosa brutta dell'ego. Ci identifichiamo in ciò che facciamo. Ci identifichiamo in ciò che abbiamo. Addirittura ultimamente c'è gente che si identifica in ciò che mangia. Ah ciao, mi chiamo Giorgia e sono vegana. Cioè tu ti identifichi in ciò che mangi. O in ciò che fai, o in ciò che hai. Ma chi sei? Alla fine dei giochi, chi sei? Capite? Questa è una domandona. L'anima potremmo identificarla come, per quello che mi riguarda e per al solito la mia storia, come quella scintilla divina che va di vita in vita a imparare qualcosa di nuovo e a risolversi qualcosa di vecchio. L'anima in genere è frutto ed è formata dai karma che ci portiamo di vita in vita. Che cos'è il karma? Lo racconto in tre secondi sul DVD fatto in Egitto. Il karma si può risolvere in una frase di Napoletano, ve la dico in italiano, che dice semplicemente, se sputi in aria, in faccia ti ritorna. Questo è il karma, tecnicamente. Quindi, se butti merda in aria, difficilmente ti ricadano fiori sulla testa. E questa è una legge fisica, è la legge di attrazione, ma in un altro caso. Ti riattrai quello che lanci in aria. Quello è proprio fisico. Ti attrai esattamente a quello che mandi. Quindi, bene o male, quello che voi mandate, prima o poi lo riprendete indietro. In bene o in male. Questo è il karma. Vediamo questo, ipotizziamo che questa cosa ce la portiamo di vita in vita. Ipotizziamo che qualcosa che abbiamo fatto di male in questa vita, se non la risolviamo in questa, ce la riportiamo nella prossima. Potrebbe anche essere. E vi posso garantire che a volte, lavorando con delle persone, abbiamo risolto delle problematiche anche abbastanza gravi, lavorando sulle vite passate. Che siano vere o no, ma se nella mente della persona presuppone che ci sia una vita passata e qualcosa ci sia creato in una vita passata, e questo si può risolvere, una volta risolto il problema nella vita presente si risolve. Quindi l'anima, tra l'altro soprattutto, a differenza dell'ego, l'anima ha soltanto due obiettivi e sono quelli che vi chiederanno quando ritornerete a casa. Ricordatevi che quando morirete non avrà importanza quante macchine avete avuto, con quanti uomini o donne siete stati, quanti soldi avete avuto o avrete, che perché c'è una frase che dice le bare non hanno le tasche, Non so chi me lo disse però la storia utilizzando. Quando andrete lì su, ovunque questo posto sia, vi chiederanno semplicemente due cose. Cosa hai imparato? Prima domanda. Seconda domanda. Ti sei divertito? Queste sono le uniche due domande a cui dovrete rispondere alla fine dei giochi. Quindi alla fin fine la nostra anima non fa altro che venire a farsi un giro di giostra su questa terra per imparare e divertirsi. Ora, perché vi succedono le cose negative? Perché probabilmente non avete ancora imparato quello che dovete imparare. Ricordatevi, una metafora che utilizzo sempre, immaginate questa vita come un'università. E, quando siete lì su e state per scegliere, avete un po' di possibilità. E vi dicono, ok, devi andare a studiare. Cosa vuoi studiare? Che percorso di studi scegli? Vita di violenza dove devi riuscire ad andare oltre, malgrado la violenza, e vivere bene. Vita di solitudine dove i tuoi genitori moriranno appena sei nato e tu da solo dovrai farti una strada. Vita piena di sensi di colpa dove bla bla bla bla bla. Ok, ti scegli il corso di studi. Violenza? Bene. In quell'istante, pam, dimentichiamo quello che siamo e ci troviamo dentro la pancia di nostra madre. E indovinate chi sono i nostri primi insegnanti? I genitori. Che cosa faranno? Ci riempiranno la vita di violenza. Non lo capiamo? Bene, cresciamo. Indovinate cosa accadrà? Gli amici di scuola. Che cosa accadrà? Che ci riempiranno la vita di violenza. Non lo capiamo? Andiamo avanti. Il nostro fidanzato e la nostra fidanzata. Che cosa accadrà? Che ci riempiranno la vita di violenza. Dici, ma capitano tutte a me. No, non stai ancora capendo quello che devi risolvere. Perché quello è il tuo corso di studi. Quando lo capisci, le cose cambiano. Quando lo risolvi, le cose cambiano. Quando lo accetti, le cose cambiano. Se non lo comprendi, vai avanti di vita in vita, o di esperienza in esperienza, o di insegnante in insegnante. Ricordatevi che tutto quello che vi accade non fa altro che farvi comprendere a quale distanza siete dalla meta. Ma la meta non è fare soldi e avere una bella casa. La meta è comprendere quello che dobbiamo comprendere in questa vita, per poi passare a livello successivo. Una sorta di videogioco. il quadro, arriviamo alla fine del nostro videogioco e c'è il mostro finale. Il mostro finale che è? Prima il genitore, poi il marito, poi... Questo è difficile da comprendere, ed è difficile anche da riuscire a spiegare in pochi decini di minuti. Però posso dirvi che per quello che è stata la mia esperienza negli ultimi 4-5 anni, questo ha dato un senso a tutto. E sapete qual è la cosa magica? Che nel momento in cui comprendete e risolvete quello che dovete risolvere, allora la legge d'attrazione funziona. Perché dopo siete realmente in linea con quello che dovete fare e accadono le magie. Ma le magie vere, vere. Cioè quelle cose per cui io chiedo una cosa e la ottengo all'istante. Sembra assurdo ma ve ne posso raccontare di diverse. C'è gente che l'ha vissuto con me in Egitto, vabbè l'Egitto è un posto particolare di suo perché lì c'è veramente un canale diretto, ma sono accadute cose lì. nell'esatto in quella settimana, come sono accadute a me ormai ogni anno vado lì con una lista di cose che puntualmente accadono l'anno successivo. Ma per...perché vi dico? Per far funzionare la legge d'attrazione dovete in qualche modo comprendere qual è la vostra reale intenzione. E se la vostra reale intenzione è vivere questa vita superando i sensi di colpa, potrete chiedere quello che vorrete. quello che vi accadrà vi riporterà sempre sulla vostra reale intenzione. Vi faccio un esempio molto più pratico, molto più banale per capire questo. Immaginate che io voglio inviare all'universo l'obiettivo di perdere dieci chili. e io, quindi, sono convinto, voglio farlo, mi creo l'obiettivo, me lo immagino, facciamo tutto quello che faremo alla fine di questa serata per mandare l'intenzione, eccetera. Sono convinto, lo mando. E questo è il mio pensiero cosciente, generato dall'ego. L'ego dice, sono più figo, riesco a, magari, attrarre più le donne, eccetera, eccetera, eccetera. La mia intenzione, dietro, ammonte un'altra. Io sto già con la mia compagna. L'amo. questo qui secondo me non è un messaggio, un telefono. Allora, io ho già una compagna, l'amo e ho come valore importante quello della famiglia. Ora, la mia controintenzione dietro mi dice, se tu dimagrisci attiri più donne, se attiri più donne potrebbe darsi che forse vi ha letto con qualcuna, ma se vi ha letto con qualcuna, tua moglie o la tua compagna dopo ti manda a quel paese, ma tu l'ami e il tuo valore famiglia è più importante, quindi tu non dimagrisci. Pensiero, reale intenzione. La reale intenzione è quella che è gestita davvero dalla vostra parte superiore. Il pensiero cosciente è quello che è gestito dall'ego. Voglio fare un sacco di soldi. C'è qualcuno che sorride in sala, non so per quale motivo. Si sente colpito in piena. Voglio fare un sacco di soldi, però... Finchè sto senza una lira mi sento più a mio agio e aiuto gli altri a vivere meglio, aiuto gli altri a crescere. Se ne faccio un sacco magari mi perdo in chissà quale altre cose, quindi o li faccio e li perdo o non li faccio proprio. Questo è successo a me personalmente. A 25 anni avevo un'azienda che fatturava al suo tempo circa 10 miliardi delle vecchie lire. pensate uno sfigato che si ritrova in mano con tutti questi soldi, può ottenere tutto nella sua vita, quindi ville, macchine, di tutto, di più donne, quello che volevo. Ma non era quello il mio obiettivo. La mia reale intenzione è quella che è sempre stata e che c'è ancora, quello di poter aiutare gli altri a stare meglio, di poter aiutare a farli vivere bene, farli vivere in salute, farli vivere in abbondanza. Quindi che cosa accade? Ed è stato uno dei miei più importanti momenti di svolta, ho fallito completamente, ho perso tutto. Quindi mi sono ritrovato dalle stelle alle stalle. Da quelle stalle, e vi posso assicurare che non è bello quando hai tutto, ritornare senza niente, da quelle stalle sono stato costretto, dopo il momento di depressione, a riprendere in mano tutto quello che sapevo e a rimettermi a lavorare su me stesso. Lavorando su me stesso è arrivato tutto questo. Tutto quello che poi è stato oggi, e oggi posso dirvi sto 100 volte meglio come stavo allora, o molto meno, ma sto molto meglio. Quindi che cos'è importante? Avere tanti soldi o stare bene in salute? O stare bene con se stessi e con gli altri? Quindi nel frattempo che parlo so che alcuni di voi cominciano a ragionare chissà quale sarà la mia intenzione, chissà quale sarà la mia vibrazione. L'intenzione, ricordate Vingo Swann con l'intenzione che mandava le piante, è quella che realmente manda la vibrazione fuori di noi. L'intenzione è quella che emana al di fuori e che attira gli eventi del mondo circostante. Anche qui siamo a chiacchiere. Parliamo di scienza. Vediamo cosa dice la scienza. Che cos'è tecnicamente un'intenzione? E come si distingue dal pensiero cosciente? Ve l'ho detto teoricamente. Adesso vediamo che cosa accade nella nostra mente fisicamente quando si ha un'intenzione e quando si ha un pensiero cosciente. Allora, questa è la struttura di una sinapsi. Sapete che il nostro cervello è fatto di sinapsi e neuroni. I neuroni sono legati dai vari sinapsi. Quindi questo è un neurone, queste sono sinapsi. I sinapsi, che sono questi rametti che collegano i vari neuroni, sono fatti al loro interno di questi tubicini qui, che vengono chiamati microtubuli. Questi microtubuli sono fatti di queste celluline qui, che sono chiamate tubuline. Le tubuline ci sono di due tipi, le alfa e le beta. Che cosa succede? quando abbiamo circa, non voglio dire una cavolata, mi pare 3 trilioni, insomma una valanga di queste tubuli, all'interno dei nostri microtubuli. Che cosa accade? Nel momento in cui noi abbiamo un'intenzione, tutte le tubuline della nostra mente si sovrappongono in contemporanea, tutti assieme. E questo accade mediamente una volta ogni 40 millesimi di secondo nella nostra mente. centinaia, decimigliaia di volte al giorno. Quella è l'intenzione di cui noi non siamo ancora coscienti. Attenzione! Quando le tuboline si sovrappongono noi non siamo coscienti di quello che sta per accadere. 25 millisecondi dopo questa sovrapposizione avviene il cosiddetto collasso riduzione d'onda. Le tubuline si tolgono dalla sovrapposizione e si sincronizzano tra di loro in maniera coerente. Quindi prima le tubuline erano a caso, alfa, beta, beta, alfa, beta. Quando abbiamo l'intenzione si sovrappongono. Quando, 25 millisecondi dopo, si tolgono dalla sovrapposizione e si sincronizzano, tutte nella stessa coerenza, quindi alfa, beta, alfa, beta, alfa, beta, alfa, beta. In quel momento noi diventiamo coscienti della nostra intenzione, abbiamo il pensiero. Il vero invio dell'intenzione è prima, quando sono sovrapposte, quando noi non siamo coscienti di quello che è la nostra reale intenzione. Quello è il momento in cui inviamo, a quanto pare, il messaggio all'universo quantico. E non è il nostro pensiero cosciente, voglio la Ferrari. E la nostra intenzione, voglio tutto quello che mi serve per poter aiutare questo mondo a vivere, per poter avere magari, per far sì che questo mondo sia un pochino migliore di come l'ho trovato, potrebbe essere la vera intenzione. Questo è quello che ci dice la scienza e ha distinto l'intenzione dal pensiero cosciente. Tutto questo poi in qualche modo lo spiego meglio sia sul DVD sia sul libro. Quello che però non dico su questo libro è quello che ho scoperto un po' più avanti, in quest'ultimo anno, che poi tra l'altro è diventato un corso che ho fatto gratuitamente a Torino al giorno del mio compleanno, qualche mese fa, che poi tra l'altro potrete avere gratis una registrazione non pulitissima, però comunque potrete avere quello che vi serve. Ed è stato quello che poi in qualche modo insegniamo quando siamo in Egitto. Praticamente, ciò che ci serve per poter essere in linea con la nostra anima è trovare quello che io chiamo equilibrio verticale, ovvero un equilibrio tra le varie aree della nostra vita. Potremmo identificarle come i sette chakra, ma non perché vogliamo parlare di chakra, perché per comodità ci viene utile. Quali sono le sette aree della vita? Faccio, in questo corso faccio, ho fatto questo corso, questo è il Balance, il corso che ho fatto a Torino dove viene spiegato meglio e dove c'è un test che potrete fare, che vi ripeto, per chi prenderà il libro e il DVD vi verrà dato in omaggio. Ho usato questo, ho creato questa metafora. Immaginate questa scena. Immaginate di avere, ho un telefono in squilla, Immaginate di avere sette fuochi davanti a voi, ok? Ognuno di un colore diverso. Ognuno di questi fuochi può essere in qualche modo acceso ancora di più mettendo un ciocco di legno oppure gli si può togliere e quindi il fuoco si abbassa. Questi sette fuochi corrispondono alle sette aree della nostra vita. Le sette aree della nostra vita possiamo riepilogarle come sette chakra e sono un fuoco rosso. Immaginatelo qui, a mano a mano che io vi parlo vedrete che accadrà una cosa strana nella vostra mente, comincerete a immaginare i fuochi e vedrete come alcuni bruciano di più e alcuni bruciano di meno, così mentre parliamo. Allora immaginate questo, un fuoco rosso lì, un fuoco rosso che corrisponde al vostro ego, alla vostra volontà di possesso, alla vostra necessità di ottenere e di avere delle cose, alla vostra paura di perdere delle cose, a tutto ciò che è legato il mondo materiale. Quindi l'avere, l'ottenere, la paura di perdere, eccetera. E questo è il nostro ego, il nostro fuoco rosso. Pensate a questo. L'esercizio che faccio fare è questo. Immaginate quanto ogni giorno pensate a quest'area della vita. al denaro, a quello che devo fare, alle mie attività, ai guadagni, alla paura di perdere, alla necessità di dover acquistare, di proteggere. Ogni volta che avete un pensiero del genere state buttando fuoco su questo fuoco rosso. Ok? Secondo fuoco, fuoco arancio, piacere, sesso. Piacere e sesso. Quindi, tutto ciò che riguarda il piacere in assoluto, fare cose che vi piacciono. Se fate cose che vi piacciono, mettete nuovo fuoco sul fuoco arancio. Se fate cose che non vi piacciono, togliete il fuoco dal fuoco arancio. Quindi pensate a quante attività fate ogni giorno che vi piacciono e che non vi piacciono. Notate come la vostra fiammella brucia oppure no. Quindi sesso, piacere in genere. Terzo fuoco, giallo. Giallo è tutto ciò che è legato alle emozioni, tutto ciò che è legato al potere dentro di voi. Se date il potere a qualcosa di fuori di voi, di farvi stare bene o male, state togliendo fuoco, state togliendo energia da quel fuoco. Quindi qualcuno vi taglia la strada e vi girano le balle così tanto per due ore, Bene, state permettendo a quello che vi ha tagliato la strada di modificare, di manipolare le vostre emozioni. Vi state dando potere. State dando potere a quella persona. Vostro marito, vostra moglie o il vostro compagno vi fa incazzare? State dando potere a vostro marito o al vostro compagno di farvi incazzare. Il potere non è dentro di voi, ma è fuori di voi. Lo state dando da qualche altra parte. Quindi quando restate nel vostro potere e sapete lasciar andare e sapete lasciar scivolare, allora quel fuoco giallo prende fiamma. Se invece qualcuno al di fuori di voi, o anche al di dentro di voi, se c'è una parte dentro di voi, quella vocina che vi fa incazzare, anche quella è una parte dentro di voi, che sta prendendo potere. La capacità del fuoco giallo è lasciare andare. Ricordatevi, questo è il segreto dell'eterna giovinezza. Sono stati fatti studi sugli ultracentenari e tutti gli ultracentenari non avevano chissà quali grandi qualità. C'è la donna che ha vissuto di più in assoluto, è un'Ucraina mi pare di 122, di 133 anni non ricordo, ha sempre bevuto, ha sempre fumato, beva vodka tutti i giorni, fumava fino alla fine, mangiava carne, però Non gliene poteva fregare meno di quello che succedeva. Lasciava andare tutto. Il saper lasciar scivolare tutto. Ha visto morire figli, nipoti. E lei? Tranquilla. Attenzione, ricordatevi, nella nostra società noi siamo anche abituati a dover piangere il morto, in tutti i casi. Cioè, siamo costretti in alcuni casi a dover star male. Se io vi raccontassi quello che mi è successo negli ultimi due mesi, vi mettereste le mani nei capelli, son qui a ridere e scherzare e vedere la parte positiva e mi sto godendo di questo. Perché so che tutto quello che è accaduto è per il mio bene. E la cosa bella è che quando entrate in quest'ottica, quando vi rendete conto che tutto quello che vi accade è per il vostro bene, vi scivola tutto addosso e vi aprite al comprendere il perché quella cosa vi è accaduta. Questo è il fuoco giallo. Qui vi ripeto, su tutto questo potremo parlarci giorni, giorni e giorni. In effetti è quello che faremo poi nei prossimi appuntamenti. Quindi abbiamo detto rosso, denaro, ego. Arancio, sesso, piacere. Giallo, potere dentro. Verde. Cuore. Tra i peggiori. Tra i peggiori. Il cuore è il cosiddetto amore incondizionato. Quello che per noi umani è quasi inconcepibile da avere. Perché io ti amo se, a prescindere. E questo è su tutto. Qui c'è un discorso, vediamo come sono quei tempi perché mi prendo su queste cose. Vado avanti. Immaginate questo, quando faccio un corso specifico su questo, partiamo con qualcosa del genere. Vi faccio vedere una scena in cui magari qualcuno sta squartando un animale o sta picchiando un bambino, sta violentando un bambino. Qual è il vostro primo... Che cos'è che vi viene dentro? Cosa vorreste fare? Che cosa vi viene? Lo faccio fuori. Ok, altri? Rabbia. Vorresti? Vorresti fermarlo. Ma che emozione c'hai dentro? Rabbia, ok. Allora, immaginiamo questo. Non vi sto dicendo che sia vero quello che vi sto dicendo, è come al solito, però immaginiamo questo. Immaginiamo che i nostri pensieri hanno una vibrazione. L'hanno spiegato scientificamente, è vero. Immaginiamo che quella persona che sta uccidendo un animale, dentro, è stato picchiato da bambino, è stato stuprato, chissà cosa, e dentro nutre una rabbia enorme. e la vibrazione che lui manda è quella della rabbia. Ora, ipotizziamo che tutte queste vibrazioni riescono a creare delle nuvole, quindi sopra di lui c'è una nuvola enorme di rabbia. Voi vedendo quella scena cosa fate? Incrementate quella nuvola. Ecco il motivo per cui, soprattutto in Occidente, la gente sta perennemente incazzata E i nostri pensieri non fanno altro che incrementare quelle nuvole. Ora capite perché ce ne andiamo in Egitto per mandare le nostre intenzioni. Perché qui devono essere talmente tanto potenti da bucare quelle nuvole. E vi posso assicurare che qui sopra le nuvole sono belle grosse. C'è una cosa che a me è sempre fatto strano. Io ho diversi amici che vengono dall'estero, specie dall'Est, e tutte le volte che venivano queste persone, andavamo in giro per la città, mi chiedevano, soprattutto sulle donne, mi dicevano, ma perché le donne sono tutte incazzate? Cioè voi vedete in giro la gente incazzata. Ci si sveglia già incazzata, vive incazzata e va a dormire incazzata. Ma perché? Questo cosa nutre? A volte non sappiamo neanche perché è così, perché abbiamo una nuvola di rabbia addosso che ci costringe a essere così. Quindi questo è l'amore incondizionato. Io amo incondizionatamente. Amo incondizionatamente anche chi fa del male, quindi quello che dovremmo fare per poter aiutare quella persona a evitare che si arrabbia ancora di più è dargli amore. Lo so che è difficile dare amore a uno che sta ammazzando qualcuno, però quello è quello che in teoria diceva Dio, ammesso che sia esistito, amore incondizionato. Poi alla Chiesa ci dicono che andiamo all'inferno se sbagliamo, ma quello non è amore incondizionato. C'è qualche piccola dissonanza in quello che ci insegnano, soprattutto nella Chiesa. Ma questo non dovremmo registrarlo, sennò è una cosa gratuita. Ma va bene così, non importa. Ok, questo è il verde, quindi ogni qualvolta date rabbia o comunque fomentate, invece che con l'amore all'energia negativa, state togliendo energia dal vostro fuoco verde. Fuoco azzurro, comunicazione, espressione. Espressione di talenti, espressione di quello che abbiamo dentro, dire quello che abbiamo dentro, il rospo in gola. Quando non diciamo quello che vogliamo dire, quando non riusciamo a esprimere quello che vogliamo esprimere, quando non riusciamo a esprimere le nostre idee, i nostri talenti, stiamo togliendo energia dal fuoco azzurro, dal fuoco della comunicazione. Fuoco viola o violetto. anzi il fuoco viola, il fuoco viola è questo, il cosiddetto terzo occhio, il terzo occhio è connesso all'intuizione, alla visione, alla visione futura, a riuscire a vedere oltre, quindi tutte quelle volte che non seguiamo la nostra intuizione, stiamo togliendo energia dal nostro fuoco viola. Sapete quelle volte che vi viene l'idea e poi subito dopo cosa vi arriva? La vocina. No, lascia perdere, no, non ce la fai, no. Quella è la distinzione tra anima e ego. L'anima è più veloce, ricordate? Questa è una tecnica che si utilizza anche quando dobbiamo scoprire qualcosa di noi. La prima risposta è quella che conta, perché è quella che vi arriva immediata. Tutto il resto sono sabotaggi, sono cose che vi arrivano dietro, robacce che arrivano dai programmi inseriti dopo. Questa è l'intuizione. Ultima? Chakra della Corona, ovvero violetto o ultravioletto, come dovrebbe essere realmente, ed è tutto ciò che riguarda la nostra espressione divina, la nostra ricerca della nostra missione, la nostra strada di vita, la connessione col nostro Sé superiore, con quella parte davvero divina di noi, con quella che sa che cosa dobbiamo fare. con la capacità di aprirci alle guide e maestri che possono stare in quella coscienza collettiva che possiamo chiamare universo. Quindi al connetterci con qualcosa al di fuori di noi. Questo è il chakra della corona. Qui in genere vi posso dire... Quanto tempo riuscite a stare in silenzio ogni giorno con voi stessi? Ieri ho letto una frase molto bella di una persona che ha cambiato vita e va in giro per il mondo. e diceva, nel momento in cui riuscirete a stare su una montagna da soli per un mese e non impazzirete a sentire la vostra voce, allora sarete pronti a cambiare. Una delle cose più difficili è stare in silenzio. C'è un posto in Telandia dove, il corso che costa anche tantissimo, non fanno altro che rinchiudervi per 40 giorni in una stanza buia blindata, dove c'avete un bagno che ovviamente non vedete, che è sempre lì vicino e vi passa la roba da mangiare da sotto. Per 40 giorni paghi eppure un botto. Paghi eppure un botto. Ti posso dire, ti posso dire, ti posso dire che per chi l'ha fatto e sto cercando sto posto e devo beccare dove sta? Ti posso dire che chi riesce a portarlo a termine cambiano davvero le cose, perché si aumentano le percezioni della vostra mente, c'è chi mi diceva che addirittura aveva percezioni extrasensoriali, riusciva a vedere che cosa accadeva alla mamma che stava dall'altra parte del mondo. accadono cose importanti quando si riesce a stare da soli. Nel nostro mondo in genere siamo abituati a riempirci la vita per arrivare stanchi la sera e andare a dormire in maniera tale che la nostra mente non ci fa un culo così appena riesce a parlarci un attimo. Vero o no? Beh, c'è gente che dopo 3-4 giorni scappa via, è ovvio. Cioè se non si è in equilibrio, difficilmente si riesce a fare questo. Però quando si sta da soli, quando si sta con se stessi, allora viene fuori quello che realmente abbiamo dentro. Una delle cose che sto cercando e che tra l'altro spero, non so se in Italia esiste, prima o poi magari riusciamo a comprarla, è la vasca di deprivazione sensoriale. Deprivazione sensoriale. Non so se esiste in Italia o se esiste...esiste? Ma non quelle da spa, proprio quella vera che è un sarcofago. Se sai dov'è...ok. Ne parliamo? La vasca di depredazione sensoriale è una sorta di sarcofago con una soluzione di plasma alla vostra temperatura. Quindi praticamente entrate lì dentro nudi, chiusi e il plasma praticamente dopo un po' non lo sentite perché è alla vostra stessa temperatura. Quindi non avete suoni, non avete luci, non avete sensazioni per la prima volta in vita vostra. I vostri sensi esterni si spengono. I vostri sensi interni si amplificano. E se dentro c'avete merda, c'avete il tasto EJECT, c'avete il tasto EJECT perché lì vi fa effetto peyote, cioè lì veramente vi possono arrivare allucinazioni di qualunque tipo. Per la prima volta in vita vostra i vostri sensi completamente spenti. Noi facciamo in alcuni casi, facciamo un corso una volta all'anno in mezzo alle montagne dove uno degli esercizi che facciamo è farli stare bendati per un po' di tempo e chi l'ha fatto sa che cosa cambia, sa che cosa vuol dire fare un pranzo completamente bendati in silenzio. come si ricordano ancora i gusti e sono certo che chi l'ha fatto sa esattamente quello che ha mangiato. E' bellissimo. Il riuscire a percepire le cose e a stare bendati e a spegnere anche solo una delle sensazioni già cambia le cose. Quindi questo era per parlare un po' di come poter espandere la percezione di se stessi e di come entrare in connessione con la propria parte divina. Si possono fare diversi esercizi. Vi chiedo, mentre parlavo, avete immaginato i vostri fuochi? Come sono fatti? C'è qualcuno che saprà qualcosa del genere? No? Pensi solo a trombà, eh? E' quello, fuoco, denaro, no quello arancio, denaro, sesso. Questo è uno che pensa a denaro, sesso, o piacere in genere. E tutti gli altri sono piccolini. Queste sono le persone estremamente radicate alla terra. Quindi persone ego, denaro, carriera, eccetera eccetera eccetera. Non è né bene né male, sono squilibrati gli altri. Ricordatevi l'equilibrio, il segreto è l'equilibrio tra tutti. Poi c'è qualcun altro, e ne ho conosciute di persone, che sono così. Che sono quelle che hanno le ali, le vedete? Che svolazzano. in giro fuori dal corpo spesso, in meditazione fissa, e di tutto pensano tranne che a vivere in questo mondo terreno, magari avere un'attività, magari a guadagnare, magari a ricordarsi che se stanno su questa terra c'è un motivo per cui stanno su questa terra. Neanche questo va bene. L'equilibrio, quello di cui vi parlavo, è riuscire ad avere una capacità pari in tutte le aree della vita. e questo è quello che miro ad insegnare negli ultimi tempi. Come sono i vostri fuochi? Ditemi un po'. Avete immaginati? Non abbiate paura. Qual è quello più scompensato? Ok. Nel corso Balance, quello che vi do in omaggio per chi prende il libro e il coso, e c'è un test di 35 domande dove alla fine vi ritrovate a vedere come siete scompensati nelle varie aree della vita. Il mio obiettivo di questa sera è farvi uscire di qua con una tecnica di base per creare un'intenzione ben definita e una meditazione finale per inviarla. Quindi è quello che faremo nella prossima mezz'ora. Per creare l'intenzione, cioè come l'intenzione va creata. è una tecnica per inviare l'intenzione che è una tecnica meditativa, una tecnica di visualizzazione ma è alla base poi di tutto quello che può essere l'invio di un'intenzione appunto al campo quantico su tutti i libri sentite queste tre parole chiedi,credi,ricevi e fosse facile chiedi Come si crea un'intenzione? Ora qui vi consiglio di fissarvi già un obiettivo per questa sera visto che la manderemo e la manderemo tutti assieme. Tra l'altro abbiamo una fortuna di essere un gruppo e l'intenzione di gruppo è più potente di un'intenzione singola. Infatti faremo un esercizio finale per cui invieremo la nostra ma potenzieremo quella di tutti gli altri. Poi vi racconterò quello che è successo in altri casi. Quindi è come se la mandassimo amplificata. Quindi fissatevi qual è l'obiettivo che volete mandare questa sera, approfittando dell'intenzione di gruppo. Poi, quell'obiettivo deve essere passato attraverso i filtri della buona creazione delle intenzioni. Questo lo spiego anche sul DVD poi. Come deve essere un'intenzione ben formata? Innanzitutto... Innanzitutto, ci avete in mente quello che volete chiedere? Ce l'avete tutti? C'è qualcuno che non ce l'ha? Ok, perfetto. L'intenzione deve essere positiva. Che vuol dire positiva? Vuol dire impostata su qualcosa che voglio ottenere non da qualcosa da cui mi voglio allontanare. Ci siamo? Voglio perdere 10 chili non è un'intenzione positiva. Voglio pesare 60 chili è un'intenzione positiva. Questo perché è una cosa molto semplice anche da comprendere. Pensate, se io voglio arrivare da qui a qui, e so dove voglio arrivare, c'è l'unica strada, questa. Diverso è, se io ho paura di questo, il mio obiettivo è allontanarmi da qui. Dovunque vado, è giusto. ma in realtà non sto raggiungendo niente, mi sto semplicemente allontanando da. Quindi l'intenzione deve essere verso qualcosa, non lontano da qualcosa. Quindi a mano a mano che vi parlo, risettate la vostra intenzione in maniera tale che alla fine avete una frase ben definita di quello che volete. Quindi se parliamo di denaro ad esempio, non è, non voglio, cioè l'intenzione è voglio liberarmi di tutti i miei debiti, ma voglio raggiungere l'indipendenza finanziaria. e comunque non sarebbe specifica, perché la seconda parte è specifica. Cosa intendi esattamente per indipendenza finanziaria? Quanto? Dove? Perché? Vi faccio un esempio reale che è successo alla nostra amica durante uno dei corsi, ce la raccontò. Questa ragazza è un'avvocatessa e fa recupero crediti. Lei si mise, mandò l'intenzione precisa secondo tutti i crismi, e la sua intenzione era di avere sul suo conto bancario entro fine anno 30.000 euro. Sapete cosa accadde? Che a fine anno le aveva sul conto 30.000 euro. Peccato che non erano i suoi, perché era di una recupero crediti che doveva agire da qualcun altro. Quindi l'intenzione era giusta? O meglio, non era estremamente specifica. Voglio avere 30.000 euro sul mio conto, miei, che io possa gestire per me, non di altri. Ecco che vuol dire essere estremamente specifici, quindi quando parlate siate estremamente specifici. Indipendenza finanziaria quanto, dove, perché, su quale conto, quindi se dobbiamo immaginare qualcosa, ricordatevi che alla fine l'intenzione non sarà una frase, ma sarà una scena e questa scena deve essere quanto più dettagliata possibile, perché se non li mettete voi i dettagli li metterà qualcun altro e non è detto che questo qualcun altro li metta esattamente come li volete voi, Ok? Quindi specifica e dettagliata. Ecco il segreto, vividamente vissuta. Questo è il vero segreto della legge dell'attrazione. Alla fine di tutto sto casino, c'è un unico vero segreto, che è quello che utilizzano gli sciamani da una vita, che utilizzano tutti coloro che hanno ottenuto grandi risultati. Se voi andate da uno sciamano e gli chiedete Fai piovere. Ora, noi nel nostro immaginario collettivo immaginiamo lo sciamano che fa il suo balletto e la sua danza. In realtà non è così. Lo sciamano si mette lì, occhi chiusi, tra qualche istante, poi che si sveglia, dice, ok, fatto. Ora, cosa ha fatto in quell'istante? Non ha fatto altro che, a sua detta, lui vi dirà, io ho pregato pioggia. Che vuol dire? Hai pregato la pioggia? No, no, io ho pregato pioggia. Cosa vuol dire per lui pregare pioggia? Vuol dire immaginare, sentire, ascoltare la pioggia che gli scroscia addosso. Quindi vividamente vissuta vuol dire immaginare la scena nei minimi dettagli, sentirne i suoni esterni ed interni. Che cosa mi dirò quando l'avrò raggiunto? Cosa mi diranno gli altri? Che suoni ci saranno attorno? Cosa sentirò addosso se voglio la pioggia? Sento l'acqua che mi bagna la pelle. Sento il profumo della terra che si bagna. Questo è vividamente vissuta. Tra l'altro a proposito dei sciamani. Diversi anni fa c'è stato uno dei più grossi incendi in America, se non ricordo male, dove per mesi interi hanno tentato di spegnerlo con tutti i mezzi conosciuti e sconosciuti, provenienti da tutto il mondo. Tutte le nazioni hanno cercato di aiutarlo e dopo un mese che continuava a bruciare l'America non sapevano più che pesci prendere, l'hanno chiamato tre sciamani. Non sapevano proprio più cosa fare. Il giorno dopo è piovuto. Non ce l'hanno fatta con gli elicotteri, non ce l'hanno fatta con i canadair, non ce l'hanno fatta con le forze di tutto il mondo. Sono arrivati 3 sciamali, stati lì mezz'ora, tutto a posto. Già dopo è piuttosto. Problema risolto. Potevano farlo prima. Ok. Tanto per capire che motivo evidentemente c'è stato. Vai. Si, più specifica? Sì. Beh allora oggi non lo vorrei più come era allora perché allora ero ingabbiato dentro quattro aziende e lavoravo 20 ore al giorno. Lo immagino come prima ma non lo vorrei. Sì, se hai già un riferimento sì, però c'è sempre un qualcosa. Se l'hai perso, probabilmente c'è un motivo per cui l'hai perso, quindi se non l'hai imparato, non ha senso ritornare come prima. Oggi ti dico, posso farlo, ma il mio modo di rivedermi ricco è immaginarmi a gestire tutto da un computer alle 6 scelle sotto un ombrellone, cosa che già mi sto muovendo per fare, e con le rendite automatiche è possibile farlo. Non certo fare soldi chiuso 20 ore dentro un ufficio. che è diverso. Quindi se io mi devo immaginare, mi dovessi immaginare di avere un milione di euro, allora tra l'altro, se poi vogliamo parlare di denaro ve lo accenno già, il denaro non è mai un obiettivo. Quindi avere, immaginarsi che apro il conto in banca con un milione di euro, non ha senso. Perché il vostro obiettivo non è leggere un milione di euro, ma farci qualcosa con quel milione di euro. Quindi immaginate direttamente cosa volete fare. Non ponete limiti alla provvidenza. Non mettete la strategia di come volete raggiungere l'obiettivo, perché state limitando il potenziale dell'universo. E vi posso assicurare che nel momento in cui entrerete in questo mondo, vi renderete conto di come muove le pedine a volte, ne parlo a volte sul libro, su alcune cose che mi sono successe, che sono estremamente assurde per la nostra mente cosciente. E potrebbe capitare che un incidente d'auto con una persona stranissima mette in moto tutto un casino di cose che alla fine vi porta all'obiettivo e che non potevate neanche immaginare. Se vi raccontassi quello che mi è accaduto negli ultimi anni, cioè vi rendete conto che sembra assurdo, così come è accaduto per questo libro che è pur assurdità come è stato scritto, cioè come è stato pubblicato, con una richiesta fatta in Egitto su un qualcosa che non conosceva, nessuno sapeva nulla e ho mandato una mail a un amico due mesi prima nella speranza che lui la mandasse a un editore che forse guardasse il mio progetto. In Egitto per la prima volta ho mandato queste intenzioni in maniera coerente, fatta bene e lo faccio vedere in Egitto, chi c'era lo sa. Faccio leggere la mail che ho ricevuto dall'editore che è MyLife, editore che bene o male pubblica un po' tutti questi settori, Sonia Rossi, che adesso è diventata un'amica. Io ricevo una mail da lei, senza averla mai conosciuta prima, mai vista prima, con il tono della mail era, ciao Daniele, questo è il tuo editor e il suo numero di telefono, questo è il tuo grafico e il suo numero di telefono, il tuo libro deve essere pronto entro maggio, sarai sulla palco MyLife a novembre, bla bla bla bla bla, mandaci la bozza. Io rimasi così, eh? E il passaggio da ho mandato un'idea a un amico a questa qui che mi dice pubblicami tutto dove è finito. Cos'è accaduto? Il libro è stato pubblicato, a novembre ero lì, sta andando bene, siamo in seconda ristampa, è tutto andato secondo i piani. Cos'ho fatto? Ho mandato un'intenzione. A che ho detto? Cos'è facile? Bene, mandiamone altre. L'altra parte estremamente fondamentale è che noi nella nostra scena siamo associati ad essa. Quindi la stiamo vedendo con i nostri occhi. Per sentire l'acqua sulla pelle dobbiamo essere dentro il nostro corpo, non dobbiamo vederci da fuori con noi che stiamo lì. Ci siamo? Questa è l'associazione. Ok? Qui dobbiamo vederlo con i nostri occhi. Ora qui non scendo nei dettagli perché ci sarebbe la parte ecologia, ovvero deve rispettare il volere della nostra anima e questo è un po' più complesso. Però, per farla breve, si fa un test. Se nel momento in cui, e questo vi chiedo di farlo prima di inviarla l'intenzione, vivendola in maniera associata, vivendola per bene, immaginandoci lì, godendocela per qualche istante, quello che stiamo vedendo ci dà estrema gioia e ci dà gratitudine, Allora è giusta. Se quando siamo lì, perché è quello che capita molto spesso quando raggiungiamo gli obiettivi, ci sbattiamo così tanto per raggiungere un obiettivo, poi arriviamo là e diciamo, e questo è tutto. Va bene, andiamo avanti. Quello non era un vero obiettivo, era semplicemente qualcosa dell'ego che voleva avere, possedere eccetera eccetera eccetera. Questo è il classico del bambino, qui siamo a retaggi storici e ne parleremo sul possesso e sul denaro. Noi siamo stati addestrati da piccoli a possedere. Vi ricordate cosa accadeva da piccolini? Questa credo sia una scena che più o meno avete vissuto tutti. eravate piccoli, stavate scoprendo un mondo, volevate... Cosa fa il bimbo? Prende... Uh, che figo! Che cos'è? Tocca, preme, fa rumore, in genere spacca. E quello è il classico del bimbo. E quindi che succede? Che, appena cominciamo a muoverci, tocchiamo tutto quello che ci viene e prendiamo qualcosa e la nostra madre... AAAAH! NO! L'ascia di papà! Il bimbo, che è terrorizzato dai rumori forti e improvvisi, è una delle cose peggiori per un bimbo, rumori forti e improvvisi e cadute all'indietro, si spaventa e va lì nel panico. Poi si avvicina di nuovo, tocca qualcos'altro. No! Quello di tuo fratello. No! Quello della zia. No, quello della nonna. Nel bambino, che non sa ancora né leggere né scrivere, si crea un programma che dice, appena ho una cosa mia, il primo che me la tocca ti taglio le vene. Classico! Non scappa, eh? E che cosa succede? Il bimbo mira a ottenere. Prende il giocattolo, che lo desidera la cosa più importante al mondo, se non muore se non ce l'ha, glielo compri, ci gioca e lo mette nella tasca dei giochi. Se per sbaglio arriva un fratellino dieci anni dopo e provate a prendergli lo sacchiotto che non tocca da dieci anni, vedete cosa accade? si incazza come una biscia, perché quello è suo. E chi gliel'ha insegnato? La mamma. E poi quando cresciamo, stiamo con la nostra ragazza o con il nostro ragazzo, ci lasciamo, nel frattempo ce ne siamo trombati altri 35, vediamo lei o lui con un'altra, ci incazziamo come delle biscie, perché quella è nostra. E' vero o no? A quanti di noi è capitato? E questo non è un programma che ci hanno inserito da piccoli? Questo è possesso. E qualcuno si impersona, si vede subito chi ha queste cose. Ok? Quindi... Quindi attenzione sul possedere le cose. Ecco perché vi dico che ci dia gioia e gratitudine questi due sentimenti. Sono i motori per farci capire che sono in linea con quello che realmente vogliamo. Se quando arriviamo lì, abbiamo lo IOTS, siamo arrivati alle Seychelles, siamo là da due mesi, ci iniziamo a fare due palle così... Vabbè, adesso che facciamo? Ok, non è quella una reale intenzione. Ci siamo? Ecco perché vi dico, non vi sto qui a stare una settimana a lavorare sulla nostra ecologia interna. Questi due test sono immediati. Se ci dà gioia e ci dà gratitudine, bene, la possiamo mandare. Se alla fine arriviamo lì, ah sì, vabbè, boh, tutto questo, vabbè, che sarà mai? In che senso? Il sabotaggio in genere è uno dei messaggi che non è in linea. Normalmente considera, se la cosa è realmente in linea con la tua parte superiore, sentirei una sensazione che non è terrena, che non è egoica. È un piacere di più di aver vinto 100.000 euro la lotteria. È un piacere più intenso, più vero. C'è... non mi ricordo se in Egitto lo faccio fare, in alcuni corsi lo faccio fare. Anzi, ve lo faccio fare proprio sul libro. Vi faccio fare due liste. Gli eventi più belli della vostra vita e gli eventi peggiori della vostra vita. Vi posso garantire che gli eventi più belli della vostra vita ci metterete una vita a scriverli. Perché è difficile ricordarli. Se vi chiedo 20 eventi della vostra vita in cui siete stati davvero bene, siete stati felici, vi posso garantire che avrete difficoltà a scriverli. Se vi chiedo i 20 eventi peggiori, ci mettete 5 minuti. Ecco, e ne aggiungete altri. Ecco perché ti dico, quando sai che il vero momento bello della tua vita, sai quali sono quelle emozioni. Se provi quelle emozioni, sai che l'obiettivo è in linea. Quello è un altro discorso. Ma quello c'è sempre. Quelle sono i sabotaggi da ego. Allora, andiamo su un altro campo e anche questo... Oppure potrei dirti che una delle intenzioni che potresti mandare è comprendere e accettare il fatto per cui tu non meriti. Ma tanto è gratis, ne puoi mandare quante volte vuoi. A casa. Quello che, normalmente, vi posso dire una cosa per quello che ho scoperto, non vi sto a dire perché e per come, lo spiego meglio sul libro, ma, tendenzialmente, ognuno di noi mira a lasciare questo mondo un pochino migliore. Quindi, se la vostra intenzione mira a lasciare questo mondo un pochino migliore di come l'ha trovato, allora è in linea con la vostra anima. Un mondo un pochino migliore potrebbe voler dire crescere due figli, aiutare gli altri, aiutare gli animali, fare l'attore e dare emozioni. È diverso dal fare l'attore e fare i miliardi perché così posso spendere e spandere, dal fare l'attore e riuscire a dare al pubblico delle emozioni magari facendolo pensare, facendolo riflettere, facendolo fare qualcosa. Quindi normalmente se dentro l'intenzione c'è qualcosa che può essere utile non soltanto a voi, allora normalmente quell'intenzione sarà più in linea con la vostra anima. Se è soltanto egoica... Attenzione, non è detto che non la riceverete. È diverso se io chiedo una Ferrari perché così mi sento più figo e posso avere tutte le donne che voglio, dal voglio una Ferrari per dimostrare che anche uno che viene dal mondo del cavolo riesce a poter ottenere quello che vuole e quello diventa un simbolo per insegnare agli altri a fare lo stesso e a stare bene. È diverso il concetto. L'obiettivo per cui ce l'hai, cioè il simbolo è lo stesso, ma è diverso il concetto per cui lo chiedo. Quindi il denaro, ricordatevi, non è mai un obiettivo, è sempre un mezzo. Quindi non pensate al denaro, se volete pensare al denaro, ma pensate a quello che volete ottenere. In questo caso, visto che siamo qui, pensate a qualcosa di più ampio. Potrebbe essere una guarigione, ad esempio. C'è stato un esempio, un paio di anni fa, una situazione del genere, una conferenza molto simile, facciamo questo stesso esercizio, e una persona mi chiese, posso chiedere la guarigione per un'altra persona? O meglio, lei mi chiese, posso chiedere una cosa per un'altra persona? Sì, perché no? Mi venne due giorni dopo, piangendo, dicendomi, tu sai quella cosa che ti chiesi? Praticamente aveva chiesto che, non mi ricordo se era il fratello o chi, era in coma da mesi per un incidente, e dopo l'intenzione che fece quella sera, due giorni dopo si è svegliato. Ora, che sia stata quell'intenzione di massa, o che sia stato un caso, non lo so. Però noi mandarla non ci costa niente. L'abbiamo fatto a volte su Facebook, abbiamo fatto... vi ricordate quando c'è stato quel buco, quella perdita di petrolio, credo un paio d'anni fa, su Casinoli? ed erano mesi che non riuscivano a farla, una delle cose che facciamo ogni tanto, creai questo invio di intenzione di massa via Facebook, che è stato tradotto in diverse lingue praticamente a un certo orario, in diverse parti del mondo abbiamo fatto questo esercizio di invio di intenzione. Credo siamo stati diverse migliaia che l'abbiamo fatto, stranamente tre giorni dopo la falla si è chiusa. Che siamo stati noi o no, non lo so, ma a noi non ci costa niente farlo. quindi tra farlo e non farlo, quando è gratis, perché non farlo? Stiamo comunque mandando intenzioni positive. Ci sono stati fatti studi, se leggete la scienza dell'intenzione troverete anche questo, per cui hanno dimostrato che un'intenzione di massa, un'intenzione collettiva, come è successo quello con Mari Shiyogi, ha un potere molto più elevato rispetto all'intenzione singola. Quindi quello che faremo sarà adesso, appena tutti avrete la vostra intenzione è ben definita, adesso vi lascerò 5 minuti magari per crearvi 2-3 righe della vostra intenzione faremo un esercizio di visualizzazione di invio di intenzione il primo sarà un invio di intenzione singolo perché ognuno di noi manderà, visualizzerà una determinata cosa dopodiché il secondo sarà un invio di intenzione unico globale e l'intenzione unica che avremo tutti noi sarà che tutte le persone in questa sala avranno realizzato la propria intenzione quindi ognuno di noi poi vi guiderò, immaginerà che tutti quanti noi ci rincontriamo magari tra qualche mese felici e contenti perché abbiamo realizzato quello che abbiamo chiesto. Non vi posso garantire che accadrà, a qualcuno di voi accadrà, come è accaduto spesso ad altre persone, male non fa di sicuro e avrete imparato, avrete una base di meditazione, di visualizzazione per inviare la vostra intenzione. Questa volta, tra l'altro, se qualcuno l'ha fatta già con me, avremo delle piccole modifiche, avremo delle piccole variazioni, con alcune cose che ho aggiunto e scoperto negli ultimi tempi. Ricordatevi che l'equilibrio di cui abbiamo parlato presuppone anche piacere-denaro. Quindi devono essere tutti in equilibrio. Quindi ci sta la fantasia di denaro, ci sta la fantasia di piacere, ma ci sta tutto il resto anche. Il problema è se ci sono solo quelle. Ok? Quindi se i vostri obiettivi sono soltanto su denaro, denaro, denaro, sesso, piacere, piacere, piacere, e non ve ne frega niente degli altri, lo stesso denaro vi comanda, perché attenzione il denaro può comandare il vostro chakra giallo, il vostro potere, la mancanza di denaro vi può far star male, la paura di perderlo vi può far star male, Queste sono tutte cose che faremo sulla parte denaro, che abbastanza nel nostro mondo è molto, molto radicata e pesante. Quindi, in breve, senza adesso scendere nei dettagli, se la fantasia ti dà gioia, ti fa star bene, va bene. Non è un problema. Ok? L'importante è che vi faccia star bene, cioè che vi dia quella gioia come di una, di quelle volte in cui veramente siete stati meglio in vita vostra. Quindi ricordatevi quella volta in cui siete stati veramente bene e fate una sorta di paragone. Allora, che cosa faremo? La visualizzazione che faremo sarà fatta in questa maniera. Vi inizierò a far vivere la scena del vostro obiettivo raggiunto. Quindi, vissuta vividamente, con i minimi dettagli, con ascoltare quello che dovete ascoltare, sentire la sensazione, cosa vi direte dentro, cosa vi diranno le persone attorno, che sensazioni proverete, eccetera, eccetera. La espanderemo, quindi la vivremo nella maniera più viva possibile. Dopodiché, come si fa nei computer, creeremo una sorta di zip. Cioè, la zipperemo in una piramidina dorata. sarà il nostro messaggero, ok? Quindi tutta la scena la zippiamo in questa piramidina dorata che ci sarà qui davanti al nostro terzo occhio, ok? Questa piramidina è il nostro messaggio. La circondiamo di una sfera di energia di colori arcobaleno, sono dieci colori, però in realtà vi basta immaginare il colore dell'arcobaleno che la circonda. A quel punto con le nostre mani e come se la tenessimo, non senza toccarla, come se la tenessimo tra le nostre mani fluttuante, le passeremo l'emozione di gioia e l'emozione di gratitudine. Quindi a mano a mano che le passiamo la gioia diventerà sempre più potente, le passiamo la gratitudine diventerà sempre più potente e il nostro messaggero è pronto. Dopodiché immagineremo di lasciarla andare. la vedremo andare all'universo, arriverà lì nell'universo quantico, si espanderà, esploderà e ci scenderà addosso come una sorta di fuoco d'artificio. Alcuni di voi potranno addirittura sentire l'energia che vi scende addosso, quindi quando arriva lì potremo sentire questa energia che ci scende addosso. E questa è la prima, questa è quella che potrete fare per qualunque intenzione vorrete. Vi diventerà immediato, sempre più veloce, una cosa che potrete fare in tre minuti la sera prima di andare a dormire. Scena, piramidina, pum, via. Ricordatevi, quello che serve, quello che è realmente importante è il vivere la scena nei minimi dettagli. Tutto il resto è un contorno. Ok? In teoria basta quello. Però questo ci aiuta a avere una sorta di maggiore congruenza per la nostra parte razionale. Per chi vuole mandare qualcosa, vede questo messaggio, è qualcosa di meglio. Dopodiché la seconda scena sarà quella di rincontrarci tra un mese, due mesi, tre mesi, tra un po' di tempo tutti assieme e tutti noi avremmo raggiunto quello che abbiamo chiesto questa sera. Quindi ci rincontreremo, ci abbracceremo, ah l'ho raggiunto, l'ho fatto, baci, abbracci, non ci potevo credere eppure è successo, eccetera, eccetera, eccetera. Ci immagineremo questa scena, quindi magari i nostri compagni di avventura di oggi, eccetera, Dopodiché, di nuovo, zipperemo la scena, metteremo all'interno la sfera di energia, gioia e gratitudine, perché tutti i nostri compagni di avventura hanno raggiunto anche loro il loro obiettivo, e manderemo questa. Piccola differenza. In questo caso, l'obiettivo è tutto uguale. Quindi le sfere si fermano a mezz'aria, ed essendo tutte uguali, alla stessa vibrazione, si uniscono, diventa un'unica sfera, con un unico grosso messaggio, e tutti assieme lo spingiamo in alto. Questa è quella di gruppo. Ok? Quindi questo è quello che accade. Adesso lo.










