"LEM - Accessi Oculari" - Modulo 9 - Practitioner PNL Gratis - Daniele Penna

Daniele Penna teaches how eye movements reveal which sense someone is using: visual, auditory, or kinesthetic. He maps eye directions to memory versus imagination, demonstrates with a participant named Silvia, and warns the method cannot reliably detect lies.
Questions this video answers
April 14, 2016.
Silvia.
Chapters
In questo modo parleremo dei LEM, ovvero dei lateral eyes movement in italiano, movimenti laterali degli occhi cosa sono i movimenti laterali degli occhi? ti sarà capitato, anzi ti capiterà costantemente tutti i giorni con qualunque persona ti rapporti che è, la persona che hai di fronte è ovviamente tu stesso tenderanno a muovere gli occhi in determinate direzioni. A volte ci si trova di fronte a persone che non ti guardano in faccia, magari ti potrebbero anche dare fastidio, ma in realtà adesso scoprirai che quei movimenti laterali degli occhi hanno un significato ben specifico. E soprattutto, se li sai interpretare, sai che cosa vogliono dire, possono diventare uno strumento estremamente importante per comprendere quali sono le strategie mentali dell'altra persona. Delle strategie ci parleremo più avanti. Per adesso mi interessa che tu comprenda come funzionano gli accessi oculari. I LEM vengono anche chiamati accessi oculari. In genere ti utilizzo quei termini, quella terminologia che in genere trovi sui libri tradotti in italiano. Quindi adesso parleremo di accessi oculari. Come funzionano? Se volessimo continuare ad utilizzare una metafora che abbiamo usato qualche modulo fa, ovvero quella del nostro magazzino interno, quindi la nostra mente vista come un grande magazzino dove determinate informazioni vengono stipate in determinati luoghi. Bene, con questa stessa logica, immagina questo enorme magazzino che è la nostra mente. dove le immagini vengono stipate da una parte, i suoni da un'altra, il parlato interno, quindi il nostro chiacchiericcio interno o le vocine interne da un'altra ancora, e ancora le sensazioni da un'altra ancora. Nel momento in cui noi andiamo a ricercare delle informazioni, magari stimolate dall'altra persona, per cui se io ti chiedessi di ricordare, non so, un viaggio, una vacanza, o quello che sia, ma questo vale per qualunque cosa, quindi nel momento in cui tu devi accedere a delle informazioni passate, devi in qualche modo mandare il tuo magazziniere a recuperare queste informazioni. Beh, il tuo magazziniere sono gli occhi. e dall'altra parte se io faccio attenzione a come si muovono i tuoi occhi posso sapere a che tipo di informazione stai accedendo ovviamente non posso conoscerne il contenuto ma conoscere e comprendere che tu stai accedendo a un'immagine invece che a una sensazione che un suono può diventare estremamente importante. Capiremo più avanti questo. Per adesso siamo nella fase della mappa, quindi adesso stiamo comprendendo con questi moduli come si crea la mappa di una persona. E i LEM, quindi gli accessi oculari, sono estremamente importanti perché ci fanno comprendere quali sono le strategie di immagazzinamento e ovviamente di recupero delle informazioni interiori. Ti ripeto, più avanti capiremo meglio che cosa vuol dire. per adesso è importante che tu comprenda come funzionano e per fare questo ti faccio apparire una slide dove c'è la faccia di una persona e considera questo viso di questa persona come se fosse la persona di fronte a te quindi gli accessi oculari e le direzioni e i significati sono della persona di fronte a te se li devi vedere su te stesso sono ovviamente inversi prima cosa fondamentale, questi accessi oculari che ti sto per spiegare attraverso questo slide sono per una persona destrimane il che vuol dire che ha la mano destra come mano predominante nel momento in cui ci ritroviamo di fronte a un mancino Gli accessi, nella maggior parte dei casi, si invertono. Ma capirai adesso qual è il test per comprendere subito se una persona è destrimane oppure no. O comunque te ne accorgi, a parte che te ne accorgi se usa materialmente la mano sinistra magari per mangiare. Ma non è tanto importante qual è la mano che utilizza o qual è il piede dominante, ma qual è l'emisfero che gestisce i segnali. Quindi in teoria l'emisfero destro gestisce il canale sinistro, gestisce la parte sinistra del corpo, l'emisfero sinistro gestisce la parte destra. nel caso di un mancino reale questo viene invertito, però ci sono casi di mancini che sono stati costretti a imparare a utilizzare l'altra mano, quindi magari troverai delle persone che sono normalmente destrimani ma in realtà dentro sono mancine, quindi potresti trovarti ad avere dei segnali incoerenti con quello che dice e in realtà sono semplicemente opposti. Capiamo meglio che cosa vuol dire, perché sto parlando senza ancora farti comprendere come funziona. Bene, guarda questo slide. quindi questa persona che stai vedendo è la persona come se fosse seduta o in piedi di fronte a te. noterai che in base alla posizione degli occhi, o meglio a come gli occhi si muovono, si andranno a recuperare determinati tipi di informazioni. da questo momento comincerai a vedere apparire delle sigle sulla dispensa, quindi WC, AC eccetera. adesso ti spiego bene cosa vuol dire. noti come se la persona accede con gli occhi in alto a destra rispetto a te, quindi rispetto alla tua visuale che vuol dire che i suoi occhi vanno in alto a sinistra ma stando di fronte a te diventano in alto a destra sta accedendo a qualche immagine che sta ricordando se invece gli occhi si muovono in alto a sinistra rispetto a te, quindi sempre per la persona che ti sta di fronte, come vedi sulla slide, sta accedendo, o meglio, sta costruendo delle immagini, quindi mentre a destra ricorda, a sinistra costruisce. questa è una regola, ti ripeto, per il destrimane, se ci trovassimo di fronte a un a un mancino queste cose si invertirebbero, costruirebbe a destra e ricorderebbe a sinistra. questo vale sia per le immagini che per i suoni quindi in alto immagini destra ricordo sinistra costruisco altezza delle orecchie quindi occhi che vanno all'altezza delle orecchie accediamo ovviamente ai suoni a destra ricordo quindi qualcosa che ho sentito una canzone che ricordo qualcosa che mi è stata detta a sinistra costruisco è qualcosa che non ho come ricordo e sono costretto a costruirla sul momento le cose invece cambiano quando andiamo nella parte inferiore degli accessi oculari quindi se la persona che sta di fronte a te va con gli occhi in basso a destra rispetto a te la persona sta avendo un dialogo interno quello che viene chiamato AD, auditivo digitale, ovvero si sta parlando dentro il che potrebbe capitare ad esempio per quelle persone che si ripetono la domanda, tu gli fai una domanda e le persone si ripetono, mi ha chiesto questa cosa qui, poi dopo che se la sono ripetuta vanno a ricercarsi le altre cose, questo lo capiremo meglio con le strategie, però per arrivare alle strategie è necessario che tu comprenda bene questo, sempre per il motivo di cui ti parlavo prima, che se non ti diventa automatico devi fare attenzione a troppe cose, diventa impossibile per la mente cosciente. quindi più cose impari adesso, più ti diventerà facile dopo. Quindi in basso a destra hai l'auditivo digitale, che vuol dire il chiacchiericcio interno, e in basso a sinistra hai il senso digitale. migliore per avere la certezza di come le impostazioni mentali sono organizzate ed è quindi le sensazioni le sensazioni sono in basso a sinistra infatti le persone cinestesiche difficilmente ti guardano negli occhi quelle tanto cinestesiche perché staranno sempre non solo nella loro posizione di comodità ma nella loro ricerca di sensazioni materialmente tu non puoi provare delle sensazioni se non vai nella zona in cui sono archiviate quindi tu non puoi andarti a riprovare fisicamente le sensazioni, puoi ricordarle cioè se io ti dicessi immagina il sapore della nutella tu puoi immaginare la nutella, puoi immaginare mentre la mangi, puoi sentire il suono del cucchiaio che tocca il bratto della Nutella ma se vuoi realmente sentire il gusto e la sensazione della Nutella che si scioglie sulla bocca e che ti scende sul palato e che godi a mangiare quella cioccolata l'unica maniera per poterla provare è andare a finire con gli occhi lì perché lì hai i tuoi ricordi cinestesici qui hai la tua zona di archivio che fa riferimento alle sensazioni e le sensazioni non mentono quindi se vuoi comprendere se una persona ha i lobi invertiti, ti basta notare quando parla di sensazioni, perchè il linguaggio chiaramente parlerà di sensazioni, qui adesso lo puoi comprendere perchè conosci sistemi rappresentazionali, quindi una persona che scende in un linguaggio sensoriale cinestesico, che vuol dire che comincia ad abbassare il tono, a fermare il volume, il movimento delle braccia e soprattutto usare termini cinestesici, vedrai, nel momento in cui parla con quei termini, dove mette gli occhi. Normalmente li terrà di qua, e quindi tu sai che sono sensazioni di un destrimane, ma se sta parlando di sensazioni e te lo trovi dall'altra parte, probabilmente è un mancino. Però questo, ripeto, poi basta vedere e fare qualche test in più. È praticamente impossibile bloccare gli accessi oculari. perché sono una cosa talmente tanto spontanea, immediata, che anche se li vuoi controllare, se devi accedere a determinate informazioni, anche solo per un istante ci devi andare a finire, perché se no materialmente non puoi andare a recuperare determinate informazioni. Ti ripeto, scoprirai più avanti come poter utilizzare tutto questo. Una delle cose che si sente spesso, perché bene o male se ne sente tanti sugli accessi oculari, è quello di poter scoprire una menzogna. questo lascia il tempo che trova perché gli accessi oculari è vero che possono essere un segnale ma non è detto che siano un segnale definitivo per scoprire una menzogna che vuol dire che se il tuo compagno o la tua compagna in qualche modo ti han detto dove sei andato ieri? sono andato a giocare a calcio con gli amici e in realtà è andato dall'amante a questa domanda ma spiegami un po' com'è andata la partita? noi potremmo fare i furbi e sperare e vedere come accede con gli occhi. La logica vorrebbe che se è un visivo ricordato, quindi se ha realmente vissuto la scena, dovrebbe accedere alle immagini ricordate. se invece accede al costruito potrebbe voler dire che si sta inventando tutto e quindi se lo sta costruendo sul momento ma non è detto quindi non possiamo prendere questo come bibbia è anche vero che adesso e nei prossimi moduli avremo molti altri strumenti quindi questo può essere un segnale se poi ci aggiungiamo che comincia a cambiare determinate cose che cambiano i metaprogrammi che cambiano alcuni sistemi che cambiano alcune cose non ti dico che è la certezza, ma poco ci manca. Se avrei visto i telefilm di Lie to me, Lie to me è un'ottima scuola per comprendere le bugie, soprattutto sulla comunicazione non verbale. Ma la comunicazione non verbale sarà una parte di tutto questo, quindi tu non solo avrai gli strumenti che utilizzavano su Lie to me per fare questo, che è la parte della comunicazione non verbale, ma ne hai anche altri. accessi oculari, comprenderemo i cambi di sistemi rappresentazionali che possono accadere quando si dicono bugie, le sottomodalità, insomma ci sono tante cose che possono essere dei segnali. Questo è uno degli strumenti, di sicuro se dovessimo accedere a delle immagini ricordate dovremmo andare nella parte del visivo ricordato se si va nel costruito lo prendiamo come un segnale ma non è valido, né tanto meno vale in caso di divorzio quindi attenzione non diamo per scontato che soltanto perché va in un visivo costruito sta dicendo una bugia un solo segnale non fa testo ma può essere indicativo bene, adesso bando alle ciance perchè qui ti ho spiegato la parte teorica ma dobbiamo fare qualcosa di pratico e per fare qualcosa di pratico ho un ospite con me che potremmo usare come cavia quindi avremo qui tra qualche istante la nostra amica Silvia che risponderà a qualche domanda e saranno domande specifiche in maniera tale da mostrare gli accessi oculari così che potrai comprendere com'è semplice, ma soprattutto com'è inconscio il movimento oculare. La persona non può fermarla, per quanto può tentare di controllarsi, ma se vuole davvero accedere a determinate informazioni deve necessariamente fare questo. Prima di dare lo spazio e la telecamera a Silvia, ti aggiungo l'ultima parte degli accessi oculari che manca su quella dispensa, ovvero il caso in cui la persona sta con lo sguardo fisso, il classico sguardo appallato, quello che normalmente chi viene da fare, oh, eh, sveglia, ok, quel caso lì, e in genere con pupille dilatate, ma quello magari diventa più difficile da comprendere, in genere, quella scena, quindi, sguardo fisso, sta accedendo a immagini, quindi o accede in alto o sguardo fisso, sta accedendo a delle immagini in questo caso non possiamo, normalmente sono visivo ricordato, quindi si sta vivendo dentro una scena lo sguardo cosiddetto appallato, il mio sguardo appalla addirittura con la pupilla dilatata è un segnale di transipnotica quindi cos'è la transipnotica? lo scopriremo meglio dopo non è nient'altro che uno stato in cui scendiamo centinaia di volte al giorno dove noi portiamo i sensi dall'esterno all'interno quindi avere lo sguardo fisso e in realtà non star guardando quello che sta fuori vuol dire che sta guardando quello che sta dentro quindi sta accedendo a delle immagini interne questo non è nient'altro che un altro accesso oculare adesso che sai anche questo diamo lo spazio a Silvia e vediamo come i suoi occhi si muovono ciao.
Ragazzi sono Silvia, per oggi vi presterò.
I miei occhi grazie Silvia allora semplicemente ti farò delle domande in maniera tale che sarai in qualche modo costretta a accedere da determinate parti e i nostri amici potranno vedere com'è naturale l'accesso oculare nel momento in cui accedi a determinate informazioni d'accordo dunque Silvia puoi dirmi quante maniglie hai dentro casa tua?
Quante maniglie dentro la casa mia?
Una decina ok Hai notato come è partita la ricerca da una parte, e questo lo dico a te che stai rivedendo, non all'attesiva perché per te è ovviamente normale, ma per chi ti sta guardando avrà notato che è partita la ricerca prima sul costruito, ma poi per accedere sei dovuto a finire sul ricordato, quindi in alto a destra. Questo è abbastanza tipico, un po' come se il magazziniere parte e poi va a trovare nella giusta parte. Soltanto quando arriva in quella parte riesce a recuperare informazioni. È esattamente quello che hai fatto. Sei partita da una parte, poi sei andata a finire da un'altra e li hai recuperato, li hai risposto. Adesso ti chiedo di immaginare un elefante con la faccia da giraffa e coi pua rossi.
Ce sto provando.
Hai notato dove è dovuto andare per provarci? è dovuto andare in alto a sinistra perchè avrà dovuto costruire e la costruzione, non avendo questa immagine disponibile nell'archivio, è dovuta andarla a costruire e quindi se ne è dovuta andare con gli occhi in alto a sinistra esattamente come visto prima sulla slide lei ovviamente è una destrimane casca perfettamente nell'esempio, esattamente uguale come la slide che hai visto prima. Adesso ti chiedo... Qual è il tuo cantante preferito?
Era Paolo Vallesi quando avevo 15 anni.
Oggi non ne ho uno. Eri Paolo Vallesi, ok. Già qui hai notato dove è andata a finire con gli occhi. è andata nell'auditivo digitale. Probabilmente si è chiesta dentro chi sarebbe il mio cantante preferito o chissà che cosa. Silvia, dici tu. Che cosa hai pensato quando ti ho fatto questa domanda?
Mi ho cercato semplicemente di ricordare.
Ma ti sei detta qualcosa dentro o ti sei ripetuta la frase o ti sei chiesta qual era il mio cantante preferito o qualcosa del genere?
Ah sì, qual era il mio cantante preferito?
Ok, e infatti hai notato di nuovo come è rifinita nell'auditivo digitale. Adesso ti chiedo, ti ricordi, quindi riporta alla mente una canzone di Paolo Vallesi, riascoltandotela nella tua testa. Ok. Credo.
Di averlo fatto.
In questo caso abbiamo visto una strategia. Perché io le ho fatto una domanda. Ricorda la canzone di Paolo Vallesi. Lei cosa ha fatto? È andata per visivo? Probabilmente avrà visto qualche scena, forse qualche video?
Ho ricordato un video in tv.
Perfetto. Dopodiché, se l'è rivissuta? In realtà noi da qui non abbiamo visto bene perché abbassando gli occhi, non sapevamo, o socchiudendo gli occhi, non si riusciva a capire se stavi all'altezza delle orecchie o in basso. Però siamo comunque nella zona auditiva digitale. ora ti faccio un'altra domanda prova a immaginare quella canzone di Paolo Vallesi cantata da paperino ok ok Corregimi se sbaglio, hai dovuto prima trasformare Paolo Vallesi in Paverino? Come immagine?
Sì, per forza, se no non veniva.
Esatto, e questo lo abbiamo visto dai tuoi eccessi oculari. Ti rendi conto, questo adesso parlo a te che stai ascoltando, quanto è inconscio questo. Quindi noi abbiamo scoperto che la sua strategia è stata, prima ho bisogno di vedere l'immagine, come anche prima. Prima, quando gli abbiamo chiesto di ascoltare una canzone, ha dovuto necessariamente andare a cercare prima un'immagine, e dopo è riuscito a vedersela. Adesso le abbiamo chiesto, con la stessa canzone che hai sentito poco fa, falla cantare da paperino. Doveva prima trasformare Paperino su quel video, probabilmente, e poi poterlo ascoltare, infatti il suo eccesso è stato prima in alto a sinistra, e poi si è abbassata lo sguardo più o meno all'altezza delle orecchie. Da queste cose, conoscendo Silvia da pochi istanti, potremmo dire che tendenzialmente, in questo momento, sta applicando una strategia tendenzialmente visiva perché deve necessariamente accedere alle immagini quando le chiediamo qualcosa ma ancora facciamo un ultimo test la cioccolata ti piace? sì ok allora prova a rivivere la sensazione della tua migliore cioccolata, di quella che preferisci di più in assoluto quindi di mangiarla, di sentirla in bocca, di lasciarla sciogliere, di goderti del gusto di questa cioccolata ok ok e hai notato, tu che stai ascoltando, qual è stata la sua strategia di nuovo ha dovuto prima immaginarla, giusto? E soltanto dopo hai potuto provare la sensazione e godertela. Esatto. Ok. Tanto per fare qualche altra domanda di prova a livello puramente didattico. Ti chiedo, il tuo nome è Silvia, giusto? Sì. Ok, me lo pronunci al contrario.
Ecco.
Qui l'esempio di una persona visiva che deve vedere questa cosa per farla. Un auditivo non avrebbe avuto problemi. Se hai notato, te che stai ascoltando, lei ha cercato prima un accesso, o meglio, ha avuto prima un accesso oculare sull'auditivo costruito quindi ha cercato di costruirlo auditivamente non c'è riuscita, ha cercato di piazzarselo probabilmente in testa su una sorta di lavagna, è giusto?
Sì, ho cercato di immaginarlo scritto ok.
Dopo che hai provato a pronunciarlo e immaginando lo scritto, hai avuto anche lì qualche piccola problematica tanto da non... da doverlo vedere scritto fuori A noi, didatticamente parlando, ci interessava che tu accedessi nella zona costruita auditiva e infatti così è stato. Non mi rimane che ringraziarti Silvia per questo tuo supporto e magari ci farei da supporto anche in qualche modulo successivo.
Grazie a te Daniele e arrivederci a tutti.
Hai notato com'è facile rendersi conto dei movimenti oculari? Adesso hai una cosa in più a cui fare attenzione quando ti trovi di fronte a una persona. Ti renderai conto adesso da ora in poi e quello che ti chiedo come esercizio è quello di fare pratica e di fare attenzione a ciò che accade agli occhi della persona che hai di fronte. Puoi farlo ovviamente con i tuoi familiari, con le persone che hai vicino, con gli amici. Semplicemente è un fare attenzione a qualcosa in più. Hai notato come era semplice comprendere che cosa stava accadendo nella mente di Silvia. E' ovvio che in questo caso il contenuto lo avevamo in qualche modo indotto noi. ma, malgrado noi chiedessimo determinate cose, scoprivamo la sua strategia per recuperare le informazioni, che abbiamo visto tra l'altro che è una strategia prettamente visiva. Quindi se avessimo avuto Silvia adesso, come è successo, soltanto per qualche istante di fronte a noi, potremmo dire che soltanto per quelle pochissime cose che ci ha detto potremmo ipotizzare che nel qui e ora stava utilizzando una strategia prettamente visiva perché visto che qualunque cosa le andassi a chiedere in qualche modo doveva prima passare dalle immagini perché se no non riusciva ad accedere al canale auditivo cinestesico ovviamente se avessimo qui una persona prettamente auditivo, prettamente cinestesica sarebbe completamente diverso a che cosa serve sapere tutto questo lo scopriremo più avanti una parte è quella che ti ho detto prima, il fatto di poter comprendere la costruzione dal ricordo perché potrebbe essere un segnale di discordanza tra la realtà e la bugia, ma ti ripeto non è detto ma tutto questo potrà essere utile per comprendere meglio la mappa della persona. Sai già che nel momento in cui devi entrare in una mappa di qualcuno, se adesso dovessimo chiacchierare con Silvia, magari convincerla a fare qualcosa, già semplicemente conoscendo quei due o tre dettagli da tre risposte in pochissimi istanti, sapremmo già che in qualche modo dovremmo prima di tutto farle immaginare qualcosa. quindi se io volessi convincerla a venire in vacanza con me, prima di tutto, più che parlarle delle sensazioni che proverà, del mare pulito, di quello che sia, dovrò prima farle immaginare qualcosa, perché so da questi pochi dettagli che il suo accesso primario è il visivo, quindi prima di tutto io dovrò andare a soddisfare il suo il suo faro più potente se ricordi la metafora del magazzino il suo filtro più potente in questo momento era un filtro visivo quindi se devo entrare nella sua mappa dovrò utilizzare in maniera preponderante un filtro visivo. Ti sto già accennando qualcosa in più. Quello che è importante per adesso è che tu faccia tanto esercizio in maniera tale da capire e comprendere immediatamente quale accesso e dove sta accedendo la persona che hai di fronte. Per comodità e per ricordarti più facilmente il ricordato costruito eccetera, se sai un minimo di inglese potresti usare questa semplice convenzione. Ricordati che le sigle sono WR quindi visivo ricordato, auditivo ricordato, auditivo digitale e di qua visivo costruito, auditivo costruito, cinestesico ok? visto che a destra abbiamo il ricordato sia nel visivo che nell'auditivo destra in inglese si dice right quindi con la R quindi R destra R è parte destra della persona, visivo ricordato, uditivo ricordato e sotto uditivo digitale, l'unica cosa che ti devi ricordare. Dall'altra parte, quindi dove non è R, se non è destra e a sinistra sta costruendo, costruisce immagini, costruisce suoni, vive sensazioni. Le sensazioni non si possono costruire, questa è un'altra cosa importante, ecco perché c'è soltanto un accesso oculare delle sensazioni. Le sensazioni non le costruisci, non le ricordi, le vivi. Quindi quando vivi una sensazione che sia costruita o che sia ricordata la devi sentire dentro. che sia un gusto, che sia un olfatto, che sia una sensazione interiore, devi tenerla dentro. e scopriremo più avanti, quando andremo nella parte del cambiamento vero e proprio, che le sensazioni hanno il potere più grande all'interno del sistema di cambiamento. quindi chiudo ricordandoti e pregandoti di esercitarti, esercitarti, esercitarti, perché più andiamo avanti più ti darò altre cose a qui fare attenzione e utili per comprendere la mappa dell'altra persona. Alla prossima!










