Breve monologo di Daniele Penna che critica l'uso ambiguo e sovraccarico della parola "amore" in italiano. L'autore osserva che, pur essendoci molti sinonimi per altri concetti, la lingua usa la stessa parola per sensazioni biologiche diverse (amore per figli, animali, natura, lavoro, nemici ecc.), creando confusione e sfruttando il termine per manipolare o idealizzare la vita.
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Daniele, cos'è l'amore? Una parola. Tra l'altro, se non ricordo male, l'etimologia dovrebbe essere in assenza di morte. Amore, se non ricordo male. Forse sto dicendo una cazzata, però non mi ricordo. Non avevo sentito questa cosa, ma era abbastanza evocativo il concetto dell'amore. L'amore credo sia, per come ci hanno raccontato, il modo migliore per condizionarvi. è simpatico che in italiano abbiamo migliaia di sinonimi per dire la stessa cosa tranne per la parola amore che viene utilizzata in migliaia di casi per dire cose diverse chiedetevi soltanto questo come mai? quindi ponetevi dei dubbi ogni tanto perché in una lingua che è tra le più popolose al mondo di sinonimi e contrari cazzo per la parola amore non ce n'è e soprattutto è l'unica parola che descrive migliaia di cose diverse con la stessa parola cioè voi pensate all'amore per i figli, l'amore per la natura, l'amore per se stessi, l'amore per il proprio lavoro, l'amore per le cose, l'amore per il tempo, l'amore per qualunque cosa Cazzo tutto amore! Allora potete dire che l'amore per vostro figlio è esattamente uguale all'amore per il vostro cane, che è esattamente uguale all'amore per tutti gli altri, che è esattamente uguale all'amore per i vostri nemici, che è esattamente uguale all'amore universale, che è esattamente uguale all'amore per la natura, che è esattamente uguale all'amore per l'aria, per il cielo e per tutto quello che c'è attorno a noi. No! Cazzo no! Non è così! a livello biologico, per ognuna di queste cose che vi ho detto avete un neurotrasmettitore diverso che vi darà una sensazione fisica diversa nel vostro corpo e voi siete costretti a nominalizzare n sensazioni diverse sempre con la parola amore, poi dite che c'è confusione e azzaccazzo per forza che c'è confusione quindi è una bella parolina per scrivere libri e rincoglienervi la vita.